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Rebecca

Rebecca è bella, giovane, ossessionata dalla sicurezza dei suoi figli e dalla difesa del suo stato di madre alto-borghese, moderatamente contraria al matrimonio del fratello minore, Federico. Nell’arco di poche ore, nell’imminenza della cerimonia, mentre i nervosismi si accavallano e le tensioni familiari sembrano sul punto di esplodere, un’intera generazione e un’intera classe sociale escono allo scoperto, tra champagne, vestiti firmati e rinfreschi sul prato all’inglese, in tutta la loro sconvolgente inconsistenza e povertà.

Nel corpo di Napoli

Le esilaranti avventure di Landrò, giovane stralunato filosofo alla ricerca dell’assoluto, e dei suoi farneticanti compagni di strada: Ciro Morvo, il popolano che cerca di coniugare Einstein e Jung, e l’esoterista Fulcaniello che vuole distillare l’energia della sopravvivenza dal “cuorpo” e “Napule”. I tre sono circondati da una folla di personaggi assurdi e indimenticabili. **

L’ultima vita

« *La scrittura di Claire Messud è piena, ricca, incantatoria… eleganti e precise, le sue parole traboccano di intelligenza e immaginazione.* »
**The Independent**
« *Un romanzo dall’intreccio raffinatissimo e dalla scrittura superba.* »
**Sunday Times**
« *Commovente e compiuto… Messud non perde nulla della furiosa ambiguità dell’amore.* »
**Financial Times**
Costa Azzurra, estate 1989: Sagesse LaBasse ha quattordici anni quando suo nonno Jacques, una notte, spara alla cieca su un gruppo di giovani riuniti intorno alla piscina del suo stesso albergo. Fortunatamente il proiettile non fa vittime, ma da quel giorno la vita di Sagesse cambia: la bella estate della sua adolescenza è bruscamente interrotta dal primo di una serie di tragici eventi che spezzeranno i LaBasse. Lo sparo del nonno non è che un memento di una storia di emigrazione (da Algeri alla Francia), separazioni, sradicamento, che Sagesse, ormai venticinquenne cittadina americana, ripercorre in una continua alternanza tra passato e presente.
Claire Messud, maestra nel gestire l’alternanza tra diversi piani narrativi e momenti temporali inestricabilmente legati, ci racconta una appassionante storia familiare che si sviluppa tra l’Algeria coloniale con il suo tempo perduto eppure così vicino, il Sud della Francia, giardino di un esilio dorato, e l’East Coast americana, con la sua decisa promessa di libertà. Ma questa è soprattutto la storia di Sagesse, che osserva se stessa e la sua famiglia con lo sguardo spietato della verità, in un romanzo di segreti e fantasmi, amore e onore, e di menzogne che finiscono per plasmare vite intere.
L’ultima vita è un romanzo di sorprendente forza emotiva, dalla scrittura potente e impeccabile.
**

Il tempo e lo spazio. La percezione del mondo tra Otto e Novecento

Con un’indagine che intreccia storia della tecnologia e analisi filosofica, storia dell’arte e storia delle idee, Kern mette a fuoco la serie dei mutamenti avvenuti tra gli ultimi due decenni dell’Ottocento e la prima guerra mondiale, che modificarono i modi di percepire il tempo e lo spazio e diedero luogo, in altri termini, a una nuova identità dell’uomo occidentale. **

Il cuore di Myrial

Myrial è il nome del pianeta, ma è anche il nome del Dio che lo governa; un Dio che comunica col Gerarca del medievale reame di Callisiora tramite una macchina-oracolo. Callisiora è uno dei reami in cui la misteriosa e potente razza degli Antichi ha suddiviso il pianeta frazionandolo in ambienti separati da altissime pareti di energia: le Muraglie di Confine.
In ciascuno di questi ambienti vivono razze diverse che non possono comunicare tra loro e ignorano cosa ci sia al di là delle Muraglie. Regredite allo stato primitivo esse hanno dimenticato i lontani pianeti da cui gli Antichi le hanno prelevate. Ma nella valle di Gentival, dove ha sede la Lega, vivono i Maestri del Sapere reclutati fra tutte queste razze. Essi sono i solo a conoscere la realtà del pianeta e cercano sempre nuove informazioni sugli Antichi. I Maestri del Sapere sono telepati e ciò consente loro di attraversare le Muraglie e operare in segreto nei reami più diversi che ignorano l’esistenza e gli scopi della Lega. Ma un Maestro rinnegato che si è nascosto in Callisiora nelle vesti di Comandante di Spade, ha scoperto il modo di distruggere le Muraglie e mettere a contatto le diverse razze. Il Gerarca, assiste impotente agli sconvolgimenti che si verificano: non può mettersi in contatto e chiedere aiuto al Dio Myrial perché l’anello con cui attiva la macchina-oracolo è stato astutamente sostituito. Sarà l’umana Veldan e il drago di fuoco Kazairl, una straordinaria coppia di agenti segreti, a indagare sugli scopi finali del Maestro rinnegato.

Rebecca

Rebecca è bella, giovane, ossessionata dalla sicurezza dei suoi figli e dalla difesa del suo stato di madre alto-borghese, moderatamente contraria al matrimonio del fratello minore, Federico. Nell’arco di poche ore, nell’imminenza della cerimonia, mentre i nervosismi si accavallano e le tensioni familiari sembrano sul punto di esplodere, un’intera generazione e un’intera classe sociale escono allo scoperto, tra champagne, vestiti firmati e rinfreschi sul prato all’inglese, in tutta la loro sconvolgente inconsistenza e povertà.

Nel corpo di Napoli

Le esilaranti avventure di Landrò, giovane stralunato filosofo alla ricerca dell’assoluto, e dei suoi farneticanti compagni di strada: Ciro Morvo, il popolano che cerca di coniugare Einstein e Jung, e l’esoterista Fulcaniello che vuole distillare l’energia della sopravvivenza dal “cuorpo” e “Napule”. I tre sono circondati da una folla di personaggi assurdi e indimenticabili. **

L’ultima vita

« *La scrittura di Claire Messud è piena, ricca, incantatoria… eleganti e precise, le sue parole traboccano di intelligenza e immaginazione.* »
**The Independent**
« *Un romanzo dall’intreccio raffinatissimo e dalla scrittura superba.* »
**Sunday Times**
« *Commovente e compiuto… Messud non perde nulla della furiosa ambiguità dell’amore.* »
**Financial Times**
Costa Azzurra, estate 1989: Sagesse LaBasse ha quattordici anni quando suo nonno Jacques, una notte, spara alla cieca su un gruppo di giovani riuniti intorno alla piscina del suo stesso albergo. Fortunatamente il proiettile non fa vittime, ma da quel giorno la vita di Sagesse cambia: la bella estate della sua adolescenza è bruscamente interrotta dal primo di una serie di tragici eventi che spezzeranno i LaBasse. Lo sparo del nonno non è che un memento di una storia di emigrazione (da Algeri alla Francia), separazioni, sradicamento, che Sagesse, ormai venticinquenne cittadina americana, ripercorre in una continua alternanza tra passato e presente.
Claire Messud, maestra nel gestire l’alternanza tra diversi piani narrativi e momenti temporali inestricabilmente legati, ci racconta una appassionante storia familiare che si sviluppa tra l’Algeria coloniale con il suo tempo perduto eppure così vicino, il Sud della Francia, giardino di un esilio dorato, e l’East Coast americana, con la sua decisa promessa di libertà. Ma questa è soprattutto la storia di Sagesse, che osserva se stessa e la sua famiglia con lo sguardo spietato della verità, in un romanzo di segreti e fantasmi, amore e onore, e di menzogne che finiscono per plasmare vite intere.
L’ultima vita è un romanzo di sorprendente forza emotiva, dalla scrittura potente e impeccabile.
**

Il tempo e lo spazio. La percezione del mondo tra Otto e Novecento

Con un’indagine che intreccia storia della tecnologia e analisi filosofica, storia dell’arte e storia delle idee, Kern mette a fuoco la serie dei mutamenti avvenuti tra gli ultimi due decenni dell’Ottocento e la prima guerra mondiale, che modificarono i modi di percepire il tempo e lo spazio e diedero luogo, in altri termini, a una nuova identità dell’uomo occidentale. **

Il cuore di Myrial

Myrial è il nome del pianeta, ma è anche il nome del Dio che lo governa; un Dio che comunica col Gerarca del medievale reame di Callisiora tramite una macchina-oracolo. Callisiora è uno dei reami in cui la misteriosa e potente razza degli Antichi ha suddiviso il pianeta frazionandolo in ambienti separati da altissime pareti di energia: le Muraglie di Confine.
In ciascuno di questi ambienti vivono razze diverse che non possono comunicare tra loro e ignorano cosa ci sia al di là delle Muraglie. Regredite allo stato primitivo esse hanno dimenticato i lontani pianeti da cui gli Antichi le hanno prelevate. Ma nella valle di Gentival, dove ha sede la Lega, vivono i Maestri del Sapere reclutati fra tutte queste razze. Essi sono i solo a conoscere la realtà del pianeta e cercano sempre nuove informazioni sugli Antichi. I Maestri del Sapere sono telepati e ciò consente loro di attraversare le Muraglie e operare in segreto nei reami più diversi che ignorano l’esistenza e gli scopi della Lega. Ma un Maestro rinnegato che si è nascosto in Callisiora nelle vesti di Comandante di Spade, ha scoperto il modo di distruggere le Muraglie e mettere a contatto le diverse razze. Il Gerarca, assiste impotente agli sconvolgimenti che si verificano: non può mettersi in contatto e chiedere aiuto al Dio Myrial perché l’anello con cui attiva la macchina-oracolo è stato astutamente sostituito. Sarà l’umana Veldan e il drago di fuoco Kazairl, una straordinaria coppia di agenti segreti, a indagare sugli scopi finali del Maestro rinnegato.

Il guardiano delle tenebre

Dopo la morte di Darken Rahl, Richard è afflitto da terribili mal di testa. Apprende inoltre dalla strega Shota che suo padre è Darken Rahl, che ha violentato sua madre (quella che aveva sempre conosciuto); inoltre viene a sapere che Zedd Zeddicus Zu’l Zorander è suo nonno.
Dopo aver appreso la Prima Regola del Mago, Richard comprende che l’apertura delle Scatole dell’Orden ha lacerato il Velo che separa il mondo della vita dal mondo dei morti, e di aver violato così la Seconda Regola del Mago: “Il più grande danno può derivare dalle migliori intenzioni”.
Nel tentativo di ottenere aiuto per riparare la lacerazione del Velo, Richard viola di nuovo la Seconda Regola; nel corso di un raduno per parlare con gli Antenati del Popolo del Fango, inavvertitamente evoca lo spirito di Darken Rahl, che attraverso la lacerazione del Velo torna sulla Terra. Darken Rahl marchia Richard con il Sigillo del Guardiano delle Tenebre, ma lo spirito di Denna si sacrifica e assume su di sé la maledizione eterna che il Sigillo comporta.
Subito dopo, Richard incontra tre Sorelle della Luce, che lo informano che i suoi mal di testa sono dovuti alla sua incapacità di controllare il Dono, e che sono destinati a peggiorare fino a portarlo alla morte. L’unica salvezza consiste nell’accettare di farsi applicare un collare, il Rada’Han, e di seguirle fino al Palazzo dei Profeti, dove verrà istruito e diventerà un vero mago.
Il ricordo del collare impostogli da Denna rende Richard estremamente riluttante ad accettarne un altro: egli rifiuta pertanto le due prime offerte formali delle Sorelle, ed ogni suo rifiuto porta prima sorella Grace, poi sorella Elisabeth ad uccidersi. Kahlan comprende che l’unica salvezza per Richard è accettare il Rada-han; quando sorella Verna, l’unica sopravvissuta, offre il collare per la terza ed ultima volta a Richard, Kahlan lo forza ad accettarlo.
Richard interpreta l’intervento molto energico di Kahlan come un segno inequivocabile della fine del suo amore per lui; completamente disilluso, Richard parte con Sorella Verna in direzione Est, verso la città di Tanimura, nel Vecchio Mondo, ove sorge il Palazzo dei Profeti.
Nel corso del viaggio, Richard salva un cucciolo di garg, che gli si affeziona e lo segue. Richard tiene nascosto il suo nuovo amico a Sorella Verna, che tenta inutilmente di istruirlo nell’uso e nel controllo dell’Han (la manifestazione interiore del Dono della magia).
Nel frattempo, Kahlan è partita dal villaggio del Popolo del Fango, accompagnata dai tre guerrieri Chandalen, Prindin e Tossidin per raggiungere Aydindril, dove sorge la sua casa, il Palazzo delle Depositarie. Lungo il viaggio, entrano nella città di Ebinissia, capitale della Galea, e la trovano saccheggiata e piena di morti trucidanti nei modi più efferati e selvaggi. Scoprono così l’esistenza di un esercito, al servizio dell’Ordine Imperiale del Vecchio Mondo, che gira per le Terre Centrali uccidendo e saccheggiando.
Parallelamente alle vicende di Richard e Kahlan, il libro presenta un nuovo ambito, il Palazzo dei profeti a Tanimura. Conosciamo così il Profeta Nathan Rahl, parente alla lontana di Richard; Sorella Margaret, una Sorella della Luce molto intraprendente; Pasha Maes, graziosa novizia destinata ad educare Richard una volta arrivato a palazzo. Veniamo inoltre a conoscenza delle Sorelle dell’Oscurità, che anziché servire il Creatore si sono votate al Guardiano del Mondo sotterraneo, e con oscuri riti malvagi hanno acquisito poteri inimmaginabili per i normali Dotati.
Il libro termina con l’arrivo di Richard e Verna, sempre più alle strette, nella Valle dei Perduti, che costituisce la barriera tra Nuovo e Vecchio Mondo

Richard e Verna affrontano l’attraversamento della Valle dei Perduti, e devono superare insidie magiche di ogni tipo. Alla fine, aiutati dai loro tre cavalli, insensibili ai miraggi che offuscano le loro menti, i due escono dalla Valle ed in breve raggiungono Tanimura ed il Palazzo dei Profeti.
Appena usciti dalla barriera che separa il Nuovo dal Vecchio Mondo Richard libera dalla prigionia una giovane donna, Du Chaillu, sacerdotessa del popolo dei Baka Ban Mana. Per rendere efficace un’antica profezia, Du Chaillu scatena contro Richard trenta abilissimi Maestri di Lama del suo popolo. Richard, usando per la prima volta nella sua interezza la Spada della Verità, che contiene al suo interno le abilità di tutti i precedenti Cercatori, uccide, pur non volendolo, tutti e trenta i maestri di Spada. Si palesa così come il Caharin, ovvero l’uomo che può ridare ai Baka Ban Mana la loro terra, strappata tremila anni prima dai maghi per edificare la barriera tra Vecchio e Nuovo Mondo.
Appena giunto a palazzo, Richard minaccia le Sorelle: se non lo lasceranno andare appena terminato il suo addestramento porterà morte e distruzione tra di loro. Un aspirante mago, Jedidiah, già amante di Verna, lo schernisce, vedendo in Richard un rivale.
Richard comincia il suo addestramento, affidato in primo luogo a Pasha Maes, una novizia che addestrandolo conquisterà il diritto a diventare Sorella della Luce. Le sue altre insegnanti, tutte Sorelle, sono la bionda Nicci e la bruna Merissa, bellissime ma distaccate, Tovi e Cecilia, anziane e materne, Armina e soprattutto Liliana dagli occhi viola, alla quale Richard si affeziona, non sapendo che lei, come tutte le altre, è una Sorella dell’Oscurità.
Richard conosce anche la Priora Annalina Aldurren, detta Ann, ed il Profeta Nathan Rahl, suo lontano parente. Da loro apprende di essere citato in un gran numero di profezie come l’unico in grado di salvare il mondo dalle insidie del Guardiano del Mondo sotterraneo, in quanto unico nato, in tremila anni, con entrambi i lati del Dono, la magia aggiuntiva e quella detrattiva. Apprende poi che proprio Ann e Nathan, anni prima, avevano sottratto il Libro delle Ombre Importanti (vedi L’assedio delle tenebre) e lo avevano affidato a George Chyper, padre adottivo di Richard. Richard aveva imparato a memoria il libro, che padre e figlio avevano poi distrutto in un rogo sacrificale.
Richard fa amicizia con Warren, un giovane aspirante mago, col dono della profezia, che tra le altre cose gli rivela il segreto del Palazzo dei Profeti: lì il tempo scorre dieci volte più lentamente che nel mondo esterno, cosicché Warren e Pasha hanno più di cento anni, Ann ottocento e Nathan addirittura quasi mille.
Nel frattempo, Kahlan, Chandalen, Tossidin e Prindin, sulla strada che da Ebinissia porta ad Aydindril, incontrano un’armata di circa cinquemila soldati di Galea, sfuggiti al massacro di Ebinissia perché impegnati in una missione di istruzione sulle montagne. I soldati, tutti giovanissimi, vorrebbero vendicare i morti di Ebinissia assalendo i cinquantamila soldati aggressori.
Kahlan e i guerrieri del Popolo del Fango si mettono a capo dei Galeani e cominciano, con operazioni di guerriglia ed audacissimi assalti notturni, a decimare gli avversari. Dopo aver contribuito all’istruzione dei Galeani, e dopo essere sfuggita all’assalto del traditore Prindin (che uccide anche suo fratello Tossidin), Kahlan lascia i Galeani e parte con Chandalen verso Aydindril.
Nel frattempo, nel Palazzo dei Profeti le Sorelle dell’Oscurità prendono l’iniziativa: Liliana tenta di uccidere Richard per strappargli i suoi poteri, ma Richard, usando la Spada della verità, riesce a salvarsi uccidendo quella che riteneva una sua amica. Successivamente, Richard deve difendersi dall’attacco di Pasha, che, succube di Ulicia e Liliana, tenta di ucciderlo. L’intervento di Warren, che uccide la sua amata Pasha, lo salva. Richard sopravvive anche all’assalto di Jedidiah, che si rivela un seguace del Guardiano delle Tenebre.
Le Sorelle dell’Oscurità, sentendosi scoperte, agiscono ferendo gravemente Ann ed uccidendone la segretaria fedele Finella (la seconda segretaria, Ulicia, è il capo delle sorelle Oscure). Dopo il tentato assassinio, Ulicia, Armina, Nicci, Merissa, Tovi e Cecilia fuggono a bordo della nave Lady Sefa.
Richard, affidata Ann alle cure di Nathan, parte per Aydindril, per tentare di salvare Kahlan, che secondo una profezia rivelatagli da Warren verrà uccisa dal suo popolo il giorno del Solstizio d’Inverno. Accompagnato da Warren e Verna, e successivamente da Du Chaillu ed il suo popolo, Richard torna alla Valle dei Perduti, distrugge la barriera tra Vecchio e Nuovo Mondo e libera tutti quelli rimasti intrappolati nella Valle. Tra questi ci sono anche Chase e Rachel, che consegna a Richard la Pietra delle Lacrime, che Zedd aveva raccolto nel Giardino della Vita nel Palazzo del Popolo.
Lasciati Warren e Verna, e restituite a Du Chaillu ed ai Baka Ban Mana le loro terre, Richard richiama il drago Scarlet, vola al Palazzo del Popolo e si scontra per la seconda volta con Darken Rahl, che in forma di spirito e con l’ausilio di una Sorella dell’Oscurità sta massacrando i D’hariani che tentano di impedirgli di riprendere il controllo delle scatole dell’Orden. Uccisa la Sorella, e rispedito Darken Rahl nelle tenebre con l’aiuto della Pietra delle Lacrime, Richard vorrebbe volare ad Aydindril per salvare Kahlan, ma Scarlet, ferita, non può accompagnarlo.
Richard si precipita a cavallo ad Aydindril, ma quando arriva scopre che il Consiglio delle Terre Centrali, guidato da Zedd, ha condannato a morte e fatto decapitare Kahlan. Disperato, ne visita la tomba, ma la scritta sulla lapide (“Kahlan Amnell, Madre Depositaria. Ella non è qua, ma nei cuori di coloro che la amano”) gli fa capire che Kahlan non è morta. Zedd, in effetti, ha lanciato un incantesimo che ha fatto credere a tutti che Kahlan sia stata decapitata, ma, in realtà, lui e Kahlan sono riusciti a fuggire, e si stanno recando ad Ebinissia per ricostruire la città saccheggiata, assieme ai superstiti dei soldati Galeani che hanno distrutto l’esercito dell’Ordine Imperiale responsabile dell’eccidio.
Alla fine del libro, lo spirito di Denna, liberato dalla morsa del Guardiano dalla sconfitta di Darken Rahl, conduce Richard e Kahlan in un luogo tra i mondi, dove i due innamorati possono per la prima volta passare assieme una notte da amanti.

I CELTI IN ITALIA

Mondadori, 1999. Prima ed.. In 8°, copertina rigida in cart. edit. con sovrac. ill., pp. (6),214,(10) con alcune ill. e fot. in tavv. f.t.; coll. “Le scie”; prima ed., copia molto buona. (T025) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata – piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all’ordine) **

Gatti. Una storia d’amore

Questo libro è la storia di una passione invincibile. Protagonisti assoluti sono i gatti, quelli che hanno sempre accompagnato il cammino della scrittrice Shifra Horn: lei li ha amati fin da bambina nonostante il terrore che ne provava la madre, traumatizzata da un incontro poco felice con un gatto trovato dentro un bidone della spazzatura. Zizi, una randagia dal mantello nero, che con il suo fascino e le sue stramberie conquista tutti diventando il primo gatto della famiglia; Neko-chan, la gatta giapponese altezzosa e maliarda che preferisce i gatti di strada a qualsiasi blasonato felino; Sheeshee, un himalayano con gli occhi color zaffiro, dalle abitudini poco ortodosse e dal cuore tenerissimo; le sue figlie Levana e Shehora, una bianca e una nera, che in contemporanea danno alla luce una numerosa cucciolata; e poi pappagalli chiassosi, cani pasticcioni, topi impavidi, formiche intraprendenti a far da comparse in queste storie stravaganti e divertenti, che catturano le manie feline e rendono onore alle capacità dei gatti di cogliere stati d’animo e umori della loro padrona. E il quadro che ne esce ci racconta i tanti aspetti della secolare convivenza uomo-gatto ed è la testimonianza di un amore senza confini, una devozione senza riserve.
In un’esplosione di comicità e di saggezza animale, ventinove racconti sui gatti scritti come una storia d’amore.
«Tutti noi abbiamo bisogno di un amico del cuore. Uno che ci prenda per come siamo, che sia sempre a casa ad aspettarci e ci accolga con gioia, che ci ami di un amore incondizionato, che abbia sempre tempo per noi, che ci capisca senza bisogno di parole, che stia ad ascoltare le nostre pene senza caricarci delle sue, che sappia esprimere con teneri mugolii il piacere per le nostre carezze e dimostrarci riconoscenza ogni qual volta indovini le attenzioni di cui lo colmiamo. Un solo amico è così: il gatto».
Shifra Horn

Il guardiano delle tenebre

Dopo la morte di Darken Rahl, Richard è afflitto da terribili mal di testa. Apprende inoltre dalla strega Shota che suo padre è Darken Rahl, che ha violentato sua madre (quella che aveva sempre conosciuto); inoltre viene a sapere che Zedd Zeddicus Zu’l Zorander è suo nonno.
Dopo aver appreso la Prima Regola del Mago, Richard comprende che l’apertura delle Scatole dell’Orden ha lacerato il Velo che separa il mondo della vita dal mondo dei morti, e di aver violato così la Seconda Regola del Mago: “Il più grande danno può derivare dalle migliori intenzioni”.
Nel tentativo di ottenere aiuto per riparare la lacerazione del Velo, Richard viola di nuovo la Seconda Regola; nel corso di un raduno per parlare con gli Antenati del Popolo del Fango, inavvertitamente evoca lo spirito di Darken Rahl, che attraverso la lacerazione del Velo torna sulla Terra. Darken Rahl marchia Richard con il Sigillo del Guardiano delle Tenebre, ma lo spirito di Denna si sacrifica e assume su di sé la maledizione eterna che il Sigillo comporta.
Subito dopo, Richard incontra tre Sorelle della Luce, che lo informano che i suoi mal di testa sono dovuti alla sua incapacità di controllare il Dono, e che sono destinati a peggiorare fino a portarlo alla morte. L’unica salvezza consiste nell’accettare di farsi applicare un collare, il Rada’Han, e di seguirle fino al Palazzo dei Profeti, dove verrà istruito e diventerà un vero mago.
Il ricordo del collare impostogli da Denna rende Richard estremamente riluttante ad accettarne un altro: egli rifiuta pertanto le due prime offerte formali delle Sorelle, ed ogni suo rifiuto porta prima sorella Grace, poi sorella Elisabeth ad uccidersi. Kahlan comprende che l’unica salvezza per Richard è accettare il Rada-han; quando sorella Verna, l’unica sopravvissuta, offre il collare per la terza ed ultima volta a Richard, Kahlan lo forza ad accettarlo.
Richard interpreta l’intervento molto energico di Kahlan come un segno inequivocabile della fine del suo amore per lui; completamente disilluso, Richard parte con Sorella Verna in direzione Est, verso la città di Tanimura, nel Vecchio Mondo, ove sorge il Palazzo dei Profeti.
Nel corso del viaggio, Richard salva un cucciolo di garg, che gli si affeziona e lo segue. Richard tiene nascosto il suo nuovo amico a Sorella Verna, che tenta inutilmente di istruirlo nell’uso e nel controllo dell’Han (la manifestazione interiore del Dono della magia).
Nel frattempo, Kahlan è partita dal villaggio del Popolo del Fango, accompagnata dai tre guerrieri Chandalen, Prindin e Tossidin per raggiungere Aydindril, dove sorge la sua casa, il Palazzo delle Depositarie. Lungo il viaggio, entrano nella città di Ebinissia, capitale della Galea, e la trovano saccheggiata e piena di morti trucidanti nei modi più efferati e selvaggi. Scoprono così l’esistenza di un esercito, al servizio dell’Ordine Imperiale del Vecchio Mondo, che gira per le Terre Centrali uccidendo e saccheggiando.
Parallelamente alle vicende di Richard e Kahlan, il libro presenta un nuovo ambito, il Palazzo dei profeti a Tanimura. Conosciamo così il Profeta Nathan Rahl, parente alla lontana di Richard; Sorella Margaret, una Sorella della Luce molto intraprendente; Pasha Maes, graziosa novizia destinata ad educare Richard una volta arrivato a palazzo. Veniamo inoltre a conoscenza delle Sorelle dell’Oscurità, che anziché servire il Creatore si sono votate al Guardiano del Mondo sotterraneo, e con oscuri riti malvagi hanno acquisito poteri inimmaginabili per i normali Dotati.
Il libro termina con l’arrivo di Richard e Verna, sempre più alle strette, nella Valle dei Perduti, che costituisce la barriera tra Nuovo e Vecchio Mondo

Richard e Verna affrontano l’attraversamento della Valle dei Perduti, e devono superare insidie magiche di ogni tipo. Alla fine, aiutati dai loro tre cavalli, insensibili ai miraggi che offuscano le loro menti, i due escono dalla Valle ed in breve raggiungono Tanimura ed il Palazzo dei Profeti.
Appena usciti dalla barriera che separa il Nuovo dal Vecchio Mondo Richard libera dalla prigionia una giovane donna, Du Chaillu, sacerdotessa del popolo dei Baka Ban Mana. Per rendere efficace un’antica profezia, Du Chaillu scatena contro Richard trenta abilissimi Maestri di Lama del suo popolo. Richard, usando per la prima volta nella sua interezza la Spada della Verità, che contiene al suo interno le abilità di tutti i precedenti Cercatori, uccide, pur non volendolo, tutti e trenta i maestri di Spada. Si palesa così come il Caharin, ovvero l’uomo che può ridare ai Baka Ban Mana la loro terra, strappata tremila anni prima dai maghi per edificare la barriera tra Vecchio e Nuovo Mondo.
Appena giunto a palazzo, Richard minaccia le Sorelle: se non lo lasceranno andare appena terminato il suo addestramento porterà morte e distruzione tra di loro. Un aspirante mago, Jedidiah, già amante di Verna, lo schernisce, vedendo in Richard un rivale.
Richard comincia il suo addestramento, affidato in primo luogo a Pasha Maes, una novizia che addestrandolo conquisterà il diritto a diventare Sorella della Luce. Le sue altre insegnanti, tutte Sorelle, sono la bionda Nicci e la bruna Merissa, bellissime ma distaccate, Tovi e Cecilia, anziane e materne, Armina e soprattutto Liliana dagli occhi viola, alla quale Richard si affeziona, non sapendo che lei, come tutte le altre, è una Sorella dell’Oscurità.
Richard conosce anche la Priora Annalina Aldurren, detta Ann, ed il Profeta Nathan Rahl, suo lontano parente. Da loro apprende di essere citato in un gran numero di profezie come l’unico in grado di salvare il mondo dalle insidie del Guardiano del Mondo sotterraneo, in quanto unico nato, in tremila anni, con entrambi i lati del Dono, la magia aggiuntiva e quella detrattiva. Apprende poi che proprio Ann e Nathan, anni prima, avevano sottratto il Libro delle Ombre Importanti (vedi L’assedio delle tenebre) e lo avevano affidato a George Chyper, padre adottivo di Richard. Richard aveva imparato a memoria il libro, che padre e figlio avevano poi distrutto in un rogo sacrificale.
Richard fa amicizia con Warren, un giovane aspirante mago, col dono della profezia, che tra le altre cose gli rivela il segreto del Palazzo dei Profeti: lì il tempo scorre dieci volte più lentamente che nel mondo esterno, cosicché Warren e Pasha hanno più di cento anni, Ann ottocento e Nathan addirittura quasi mille.
Nel frattempo, Kahlan, Chandalen, Tossidin e Prindin, sulla strada che da Ebinissia porta ad Aydindril, incontrano un’armata di circa cinquemila soldati di Galea, sfuggiti al massacro di Ebinissia perché impegnati in una missione di istruzione sulle montagne. I soldati, tutti giovanissimi, vorrebbero vendicare i morti di Ebinissia assalendo i cinquantamila soldati aggressori.
Kahlan e i guerrieri del Popolo del Fango si mettono a capo dei Galeani e cominciano, con operazioni di guerriglia ed audacissimi assalti notturni, a decimare gli avversari. Dopo aver contribuito all’istruzione dei Galeani, e dopo essere sfuggita all’assalto del traditore Prindin (che uccide anche suo fratello Tossidin), Kahlan lascia i Galeani e parte con Chandalen verso Aydindril.
Nel frattempo, nel Palazzo dei Profeti le Sorelle dell’Oscurità prendono l’iniziativa: Liliana tenta di uccidere Richard per strappargli i suoi poteri, ma Richard, usando la Spada della verità, riesce a salvarsi uccidendo quella che riteneva una sua amica. Successivamente, Richard deve difendersi dall’attacco di Pasha, che, succube di Ulicia e Liliana, tenta di ucciderlo. L’intervento di Warren, che uccide la sua amata Pasha, lo salva. Richard sopravvive anche all’assalto di Jedidiah, che si rivela un seguace del Guardiano delle Tenebre.
Le Sorelle dell’Oscurità, sentendosi scoperte, agiscono ferendo gravemente Ann ed uccidendone la segretaria fedele Finella (la seconda segretaria, Ulicia, è il capo delle sorelle Oscure). Dopo il tentato assassinio, Ulicia, Armina, Nicci, Merissa, Tovi e Cecilia fuggono a bordo della nave Lady Sefa.
Richard, affidata Ann alle cure di Nathan, parte per Aydindril, per tentare di salvare Kahlan, che secondo una profezia rivelatagli da Warren verrà uccisa dal suo popolo il giorno del Solstizio d’Inverno. Accompagnato da Warren e Verna, e successivamente da Du Chaillu ed il suo popolo, Richard torna alla Valle dei Perduti, distrugge la barriera tra Vecchio e Nuovo Mondo e libera tutti quelli rimasti intrappolati nella Valle. Tra questi ci sono anche Chase e Rachel, che consegna a Richard la Pietra delle Lacrime, che Zedd aveva raccolto nel Giardino della Vita nel Palazzo del Popolo.
Lasciati Warren e Verna, e restituite a Du Chaillu ed ai Baka Ban Mana le loro terre, Richard richiama il drago Scarlet, vola al Palazzo del Popolo e si scontra per la seconda volta con Darken Rahl, che in forma di spirito e con l’ausilio di una Sorella dell’Oscurità sta massacrando i D’hariani che tentano di impedirgli di riprendere il controllo delle scatole dell’Orden. Uccisa la Sorella, e rispedito Darken Rahl nelle tenebre con l’aiuto della Pietra delle Lacrime, Richard vorrebbe volare ad Aydindril per salvare Kahlan, ma Scarlet, ferita, non può accompagnarlo.
Richard si precipita a cavallo ad Aydindril, ma quando arriva scopre che il Consiglio delle Terre Centrali, guidato da Zedd, ha condannato a morte e fatto decapitare Kahlan. Disperato, ne visita la tomba, ma la scritta sulla lapide (“Kahlan Amnell, Madre Depositaria. Ella non è qua, ma nei cuori di coloro che la amano”) gli fa capire che Kahlan non è morta. Zedd, in effetti, ha lanciato un incantesimo che ha fatto credere a tutti che Kahlan sia stata decapitata, ma, in realtà, lui e Kahlan sono riusciti a fuggire, e si stanno recando ad Ebinissia per ricostruire la città saccheggiata, assieme ai superstiti dei soldati Galeani che hanno distrutto l’esercito dell’Ordine Imperiale responsabile dell’eccidio.
Alla fine del libro, lo spirito di Denna, liberato dalla morsa del Guardiano dalla sconfitta di Darken Rahl, conduce Richard e Kahlan in un luogo tra i mondi, dove i due innamorati possono per la prima volta passare assieme una notte da amanti.

I CELTI IN ITALIA

Mondadori, 1999. Prima ed.. In 8°, copertina rigida in cart. edit. con sovrac. ill., pp. (6),214,(10) con alcune ill. e fot. in tavv. f.t.; coll. “Le scie”; prima ed., copia molto buona. (T025) (La spedizione standard è SEMPRE tracciata con raccomandata – piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all’ordine) **

Gatti. Una storia d’amore

Questo libro è la storia di una passione invincibile. Protagonisti assoluti sono i gatti, quelli che hanno sempre accompagnato il cammino della scrittrice Shifra Horn: lei li ha amati fin da bambina nonostante il terrore che ne provava la madre, traumatizzata da un incontro poco felice con un gatto trovato dentro un bidone della spazzatura. Zizi, una randagia dal mantello nero, che con il suo fascino e le sue stramberie conquista tutti diventando il primo gatto della famiglia; Neko-chan, la gatta giapponese altezzosa e maliarda che preferisce i gatti di strada a qualsiasi blasonato felino; Sheeshee, un himalayano con gli occhi color zaffiro, dalle abitudini poco ortodosse e dal cuore tenerissimo; le sue figlie Levana e Shehora, una bianca e una nera, che in contemporanea danno alla luce una numerosa cucciolata; e poi pappagalli chiassosi, cani pasticcioni, topi impavidi, formiche intraprendenti a far da comparse in queste storie stravaganti e divertenti, che catturano le manie feline e rendono onore alle capacità dei gatti di cogliere stati d’animo e umori della loro padrona. E il quadro che ne esce ci racconta i tanti aspetti della secolare convivenza uomo-gatto ed è la testimonianza di un amore senza confini, una devozione senza riserve.
In un’esplosione di comicità e di saggezza animale, ventinove racconti sui gatti scritti come una storia d’amore.
«Tutti noi abbiamo bisogno di un amico del cuore. Uno che ci prenda per come siamo, che sia sempre a casa ad aspettarci e ci accolga con gioia, che ci ami di un amore incondizionato, che abbia sempre tempo per noi, che ci capisca senza bisogno di parole, che stia ad ascoltare le nostre pene senza caricarci delle sue, che sappia esprimere con teneri mugolii il piacere per le nostre carezze e dimostrarci riconoscenza ogni qual volta indovini le attenzioni di cui lo colmiamo. Un solo amico è così: il gatto».
Shifra Horn

Per Sempre Insieme, Amen

Polleke, undici anni, è fidanzata con Mimun, un compagno di classe di origine marocchina. Uno screzio tra i due innesca una reazione a catena a scuola e in famiglia: il maestro improvvisa una lezione contro il razzismo, la mamma di Polleke si arrabbia con il maestro che ha dato della razzista a sua figlia, e tra il maestro e la mamma scocca la scintilla. Naturalmente la cosa non piace per niente a Polleke, affezionatissima al padre, che ha abbandonato lei e la madre per sposare un’altra donna. Polleke lo adora e gli perdona tutto perché, come lei, Spik è un poeta. Quando però viene lasciato dalla nuova moglie e, di ritorno da un viaggio alla ricerca di se stesso, finisce sotto i ponti, Polleke capisce che deve intervenire.Un classico della letteratura per ragazzi, con una protagonista dalla simpatia dirompente, che conquista i lettori con le sue poesie, le sue “preghiere” e le sue esilaranti riflessioni sul mondo degli adulti.Guus Kuijer, con una scrittura limpida e intelligente, tocca temi di grande attualità (la famiglia frammentata, la multiculturalità, la droga, l’amore), presentandoli dalla prospettiva fresca, innocente e insieme lucidissima di una ragazzina.

Morte nel Canyon

Tutto è tranquillo al casinò Ute, nel New Mexico. Il capitano Stoner e il vice sceriffo Teddy Bai se ne stanno fuori nella notte ad assaporare le prime luci dell’alba. Poi, a un tratto, l’inferno. Movimenti sospetti, un furgone, tre uomini sconosciuti. Il capitano toner colpito a morte. Teddy in fin di vita. I rapinatori spariscono, inghiottiti dalle profondità dei canyon. Ha inizio un’affannosa indagine di cui è protagonista Jim Chee, ispettore della polizia navajo. Nessuno vorrebbe ripetere la disastrosa caccia all’uomo scatenata anni prima dall’FBI in un caso simile: uomini e mezzi impegnati giorno e notte, gli agenti usati come esca umana e i delinquenti ancora liberi. Invece tutto si ripete… Sullo sfondo del maestoso paesaggio dei canyon, un’altra emozionante indagine di Jim Chee, tra stregoni, leggende e tradizioni indiane e la corsa contro il tempo per fermare gli assassini e scagionare Teddy da un’infamante accusa.

La verità nella luce. Una indagine su 300 casi di «Ritornati» dall’aldilà

Le esperienze pre-morte affascinano perché ci permettono di intravedere che cosa ci aspetta oltre la vita. Gli scienziati sono molto interessati a questi fenomeni, che sembrano svolgersi secondo determinate modalità; ciò suggerisce che essi fanno parte di una esperienza umana comune a tutti, che utilizza la struttura di normali processi cerebrale. **

L’apprendista

In un cimitero di Oxford, nel silenzio della notte, qualcuno scoperchia una bara sotto la falce della luna: è la Morte in persona. È venuta a svegliare una salma che i quattro cavalieri dell’Apocalisse hanno sorteggiato per una settimana di apprendistato.
Il giovane zombi incomincia a lavorare negli uffici di High Street, dove Morte, Carestia, Guerra e Pestilenza eseguono il loro sporco lavoro sotto un Capo inflessibile che nessuno riesce mai a vedere. Qui le dipartite vengono archiviate al computer mentre Morte si diverte a giocare a scacchi online con i predestinati, Pestilenza sperimenta entusiasta su di sé le malattie del nuovo millennio, Carestia fa colazione con il piatto vuoto e Guerra scatena risse e faide sanguinarie anche in pausa caffè.
L’apprendista ha solo sette giorni a disposizione per imparare il mestiere e assistere Morte in altrettanti decessi, nel rispetto delle norme aziendali. Se fallirà, tornerà a decomporsi nella tomba come è già capitato ad Ade, ucciso in fondo a un vicolo. Ma anche un individuo con la vivacità di un cadavere è ben determinato a vivere.
Gordon Houghton raccoglie in un’emozionante e surreale avventura tutto quello che c’è da sapere sull’esser morti, con la comicità dei Monty Python, la torrenziale fantasia di Neil Gaiman e l’arguzia pungente di Terry Pratchett, senza perdere mai il ritmo.

Chili con Linda

Già malavitoso a Brooklyn, poi strozzino in Florida e California, Chili Palmer si è riciclato come produttore cinematografico a Hollywood. Il suo primo film ha riscosso un certo successo, ma il secondo è stato un fiasco memorabile. Così chiede aiuto e consigli a un vecchio “collega”, Tommy Athans, proprietario di un’etichetta discografica. Il suo cammino si incrocia con quello di Linda Moon, cantante in un gruppo di cloni delle Spice Girls, che insegue un disperato sogno di gloria. L’interesse di Chili per la ragazza finisce per metterlo nel mirino del manager di Linda, Raji, un nera dal grilletto facile. Quando in casa di Palmar viene ritrovato un cadavere, la faccenda si fa intricata…

Scuola di magia. Risvegliare e utilizzare l’energia interiore attraverso la consapevolezza e il pensiero positivo

Quella comunemente chiamata “magia” non ha nulla di misterioso, ma è, invece, la capacità di utilizzare al meglio le risorse naturali di cui siamo dotati, che abbiamo soffocato sotto montagne di condizionamenti e sacrificato al nostro ego. Dobbiamo solo imparare a riscoprirne il potere, restituendo alle parole “amore”, “pensiero positivo” e “consapevolezza” il loro autentico, concreto significato, troppo spesso nascosto da un pernicioso buonismo. Se lasciassimo andare le idee distorte che la cultura corrente ci ha inculcato, ne avremmo immediatamente un tangibile vantaggio. Una tale operazione è alla portata di tutti e ognuno di noi può diventare “il mago” di se stesso, poiché il potere di renderci speciale la vita è unicamente nelle nostre mani e nessuno può fare il lavoro per noi: è semplice, scopri come!

Per sempre nel mio cuore

Jordan Willis, conte di Blackmore, si è preso gioco di tante giovani donne innamorate. Però in un fortuito malinteso è sufficiente un bacio rubato a Emily Fairchild, la figlia del predicatore, per scolpirne il ricordo nel proprio cuore. Quando, qualche tempo dopo, la incontra di nuovo mentre si spaccia per la giovane debuttante lady Emma Campbell, Jordan viene travolto dal desiderio ed è determinato a smascherarla. Emily non può nascondere l’attrazione che prova per lui, ma neppure rivelargli alcunché, dato che dal successo di quella finzione dipende la sua stessa vita. Con l’intima convinzione che, per un conte e una ragazza comune come lei, non possa esservi alcun futuro…

Misterioso

Il primo caso del Gruppo A In una Stoccolma che gode di un’inattesa estate anticipata, qualcuno sembra deciso a colpire il cuore della vita economica del paese. Secondo un rituale ben preciso, alcuni manager alla guida di gruppi finanziari molto in vista vengono uccisi nel salotto di casa con due colpi di pistola alla testa. Omicidi che hanno le caratteristiche di un’esecuzione. L’allarme spinge la polizia a creare un’unità speciale, pochi uomini selezionati dotati di poteri straordinari per risolvere una situazione di emergenza. Con i colleghi del neonato Gruppo A, Paul Hjelm segue le tracce che portano a una società segreta, e ancora alla mafia russa, ma sarà il ritrovamento di un nastro su cui è incisa una rara registrazione di Misterioso di Thelonius Monk a dare una vera svolta alle indagini.Considerato uno dei migliori autori svedesi di thriller, in questo episodio di una serie pluripremiata in Europa, Arne Dahl scava nell’incertezza del nostro tempo, travolto da una crisi che ha spazzato i punti fermi di una società convinta che il proprio benessere sarebbe durato per sempre. Ma a volte, la reazione al baratro che si spalanca improvviso in una vita abituata alle certezze, può avere conseguenze imprevedibili. «Misterioso è un tipico gioco di parole alla Monk. Dietro a mystery c’è una nebbia nascosta. Il mistero è lì, inafferrabile ma evidente. Ma è nella nebbia che ci perdiamo»

Cartoline dalla terra di nessuno

Può il caso mutare il corso della nostra esistenza? Jacob, diciassettenne inglese, parte per Amsterdam al posto della nonna, bloccata a casa da una gamba rotta. Scopo del viaggio: partecipare alla commemorazione della battaglia di Arnhem, combattuta dal nonno cinquant’anni prima. Ma la cerimonia diventa il pretesto per la scoperta di una nuova vita, che affonda le sue radici in un passato sconosciuto. In una Amsterdam divisa fra tradizioni senza tempo e modernità, Jacob scoprirà che cosa significa amare. In ogni senso. “L’amore non si misura. Non è che ne abbiamo ciascuno una scorta limitata da dare a una sola persona per volta. O che abbiamo un particolare tipo di amore destinato a una sola persona in tutta la vita. È ridicolo anche s olo pensarlo.”

Vite senza fine

Alle soglie del 1900 Gio Magnasco, ancora ragazzino, gioca con una rondella da quindici e con un chiodo cavallottino. E’ un segno del suo destino, che lo porterà a diventare un mago della ferramenta. Arrivato a Genova dal Piemonte, lavora al cantiere dove si sta costruendo un grande transatlantico, il *Principessa Mafalda* , e le sue invenzioni tecniche fanno concludere i lavori in anticipo sui programmi. L’armatore Perrone, uno degli uomini più potenti di Genova, lo invia dall’altra parte del globo a realizzare la più lunga ferrovia del Sudamerica. Poi il ritorno in Italia, la ditta “Gio Magnasco &Gigli”, il viaggio in Africa alla fiera dei ferramenta di tutta Europa, l’incontro con un mondo estraneo, da colonizzare al culto della tecnica e dell’efficacia. Gio Magnasco è un *homo faber* , porta con sé il mito della razionalità e del progresso. Ma porta con sé anche un’intima malinconia, un sentimento di desiderio. In questo è un uomo non meno novecentesco. La sua storia d’amore con la figlia di Perrone dura tutta la vita ma è quasi tutta mentale. Gio Magnasco è colui che connette gli opposti e li rende complementari, come chiavi e serrature, come maschi e femmine di un tassello. Questa duplice anima è rappresentata dal suo strano negozio, dove si vendono sí viti, ganci, ecc., ma anche bottoni, lacci, nastri: l’unico negozio al mondo di ferramenta-merceria. “Mi piace mettere insieme le cose, – dice. – E che ci restino”. Con la precisione e l’eleganza della tecnica, con la sensualità silenziosa del sogno. Come il suo personaggio, anche l’autore, Ernesto Franco, riesce a coniugare nel romanzo stili e toni apparentemente incompatibili: l’epica del progresso e l’elegia metafisica. Come un film di Sergio Leone avvitato a una canzone di Paolo Conte.

Il peccatore

Gli opposti si attraggono: è questa la sola spiegazione del rapporto di coppia fra Max e Maddy Crighton. Max si è sposato per interesse, Maddy per amore. Max è bello, affascinante, cinico, arrogante, ambizioso, circondato da sempre nuove amanti, Maddy è insignificante, dolce, materna, sottomessa, umile, fedele. Sembra una situazione senza via d’uscita… fino a quando un nuovo, drammatico avvenimento non viene a scuotere dalle fondamenta tutta la loro vita, i loro valori, la loro stessa personalità. C’è dunque una speranza di salvare il matrimonio, o le loro strade si divideranno per sempre? Max Crighton è la pecora nera della famiglia, è bello e affascinante ma nello stesso tempo arrogante, ambizioso e infedele. Al contrario sua moglie Maddy è dolce, re­missiva e disponibile. Il matrimonio sembra arrivato a un punto morto quando un evento improvviso arriva a sconvolgere la calma piatta del loro ménage. È un terremoto che distrugge vecchi equilibri ma può rappresentare l’unica alternativa a un rapporto destinato a interrompersi. Starà ai due sposi cogliere al volo questa preziosa chance e provare a ridisegnare il loro futuro… in rosa. Nel cuore pulsante della City di Londra la famiglia Crighton nasconde vizi pubblici e privati, e segreti inconfessabili. In un mondo dominato dal cinismo e dal potere, l’amore rappresenta l’unica possibilità di riscatto.

Prigioniera

Nel 1837, sulla selvaggia e lussureggiante penisola della Florida, un nome ricorre su ogni bocca con sgomento, disprezzo e, soprattutto, odio: Michael Warren. Ufficiale dell’esercito americano incaricato di sgominare i pellerossa Seminole dal ricco territorio, il maggiore Warren si dedica al proprio compito con un accanimento e una crudeltà purtroppo ormai leggendari. Nonostante la spietata guerra che imperversa tra bianchi e indiani, Warren chiama accanto a sé, da Charleston, la bellissima figliastra Teela, per introdurla nell’alta società floridiana. E proprio in un’occasione mondana, Teela incontra James McKenzie, splendido, affascinante, colto e raffinato. Vederlo e innamorarsene perdutamente per la giovane è tutt’uno, una cosa naturale come il bere un bicchier d’acqua. Ma l’elegante gentiluomo a cui Teela ha donato senza alcuna riserva cuore e anima ha anche un’altra identità, più vera, più profonda, derivatagli dal sangue Seminole che gli scorre nelle vene da parte di madre: è Orso che Corre, l’audace, temerario e invincibile guerriero pellerossa acerrimo nemico del maggiore…