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La ragazza della porta accanto

America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell’adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell’opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paio d’anni più grande. I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d’auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. La polizia non prende sul serio le denuncie di Meg: l’unica speranza per lei e la sorella è nell’aiuto dell’amico David. Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?

La Crisi Della Modernità

A great deal has been written on what has variously been described as the postmodern condition and on postmodern culture, architecture, art and society. In this new book, David Harvey seeks to determine what is meant by the term in its different contexts and to identify how accurate and useful it is as a description of contemporary experience.
But the book is much more than this: in the course of his investigation the author provides a social and semantic history – from the Enlightenment to the present – of modernism and its expression in political and social ideas and movements, as well as in art, literature and architecture. He considers in particular how meaning and perception of time and space themselves vary over time and space, and shows that this variance affects individual values and social processes of the most fundamental kind.
This book will be widely welcomed, not only for its clear and critical account of the arguments surrounding the propositions of modernity and postmodernity, but as an incisive contribution to the history of ideas and their relation to social and political change.

Caraibi

Se Cristoforo Colombo credette di trovare nei Caraibi il paradiso terrestre fu perché si trovò davanti un arcipelago di incomparabile bellezza. Con la consueta capacità di mescolare indagine storica e immaginazione, Michener ci fa viaggiare in questo romanzo attraverso cinquecento anni di conflitti, sommosse, ribellioni, pirateria, schiavismo e guerre di conquista, emozioni d’amore e drammatici scontri di cultura. Da Cozumel a Trinidad, da Hispaniola a Cuba, dalle Barbados a Puertorico, da Giamaica a Haiti, sedici episodi conducono il lettore dall’epoca precedente alla scoperta dell’America fino ai giorni nostri.

La ragazza della porta accanto

America rurale, anni Cinquanta. David ha 12 anni e incarna il prototipo dell’adolescente medio. Frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. Quando le sorelle Meg e Susan Loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, David è felice dell’opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se Meg, che incontra per prima, è un paio d’anni più grande. I genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d’auto, e le sorelle Loughlin sono state affidate alla vicina di David, Ruth. Ma Ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui David e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. La polizia non prende sul serio le denuncie di Meg: l’unica speranza per lei e la sorella è nell’aiuto dell’amico David. Riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi?

La Crisi Della Modernità

A great deal has been written on what has variously been described as the postmodern condition and on postmodern culture, architecture, art and society. In this new book, David Harvey seeks to determine what is meant by the term in its different contexts and to identify how accurate and useful it is as a description of contemporary experience.
But the book is much more than this: in the course of his investigation the author provides a social and semantic history – from the Enlightenment to the present – of modernism and its expression in political and social ideas and movements, as well as in art, literature and architecture. He considers in particular how meaning and perception of time and space themselves vary over time and space, and shows that this variance affects individual values and social processes of the most fundamental kind.
This book will be widely welcomed, not only for its clear and critical account of the arguments surrounding the propositions of modernity and postmodernity, but as an incisive contribution to the history of ideas and their relation to social and political change.

Caraibi

Se Cristoforo Colombo credette di trovare nei Caraibi il paradiso terrestre fu perché si trovò davanti un arcipelago di incomparabile bellezza. Con la consueta capacità di mescolare indagine storica e immaginazione, Michener ci fa viaggiare in questo romanzo attraverso cinquecento anni di conflitti, sommosse, ribellioni, pirateria, schiavismo e guerre di conquista, emozioni d’amore e drammatici scontri di cultura. Da Cozumel a Trinidad, da Hispaniola a Cuba, dalle Barbados a Puertorico, da Giamaica a Haiti, sedici episodi conducono il lettore dall’epoca precedente alla scoperta dell’America fino ai giorni nostri.

Caraibi

Se Cristoforo Colombo credette di trovare nei Caraibi il paradiso terrestre fu perché si trovò davanti un arcipelago di incomparabile bellezza. Con la consueta capacità di mescolare indagine storica e immaginazione, Michener ci fa viaggiare in questo romanzo attraverso cinquecento anni di conflitti, sommosse, ribellioni, pirateria, schiavismo e guerre di conquista, emozioni d’amore e drammatici scontri di cultura. Da Cozumel a Trinidad, da Hispaniola a Cuba, dalle Barbados a Puertorico, da Giamaica a Haiti, sedici episodi conducono il lettore dall’epoca precedente alla scoperta dell’America fino ai giorni nostri.

Caraibi

Se Cristoforo Colombo credette di trovare nei Caraibi il paradiso terrestre fu perché si trovò davanti un arcipelago di incomparabile bellezza. Con la consueta capacità di mescolare indagine storica e immaginazione, Michener ci fa viaggiare in questo romanzo attraverso cinquecento anni di conflitti, sommosse, ribellioni, pirateria, schiavismo e guerre di conquista, emozioni d’amore e drammatici scontri di cultura. Da Cozumel a Trinidad, da Hispaniola a Cuba, dalle Barbados a Puertorico, da Giamaica a Haiti, sedici episodi conducono il lettore dall’epoca precedente alla scoperta dell’America fino ai giorni nostri.

Caraibi

Se Cristoforo Colombo credette di trovare nei Caraibi il paradiso terrestre fu perché si trovò davanti un arcipelago di incomparabile bellezza. Con la consueta capacità di mescolare indagine storica e immaginazione, Michener ci fa viaggiare in questo romanzo attraverso cinquecento anni di conflitti, sommosse, ribellioni, pirateria, schiavismo e guerre di conquista, emozioni d’amore e drammatici scontri di cultura. Da Cozumel a Trinidad, da Hispaniola a Cuba, dalle Barbados a Puertorico, da Giamaica a Haiti, sedici episodi conducono il lettore dall’epoca precedente alla scoperta dell’America fino ai giorni nostri.

Caraibi

Se Cristoforo Colombo credette di trovare nei Caraibi il paradiso terrestre fu perché si trovò davanti un arcipelago di incomparabile bellezza. Con la consueta capacità di mescolare indagine storica e immaginazione, Michener ci fa viaggiare in questo romanzo attraverso cinquecento anni di conflitti, sommosse, ribellioni, pirateria, schiavismo e guerre di conquista, emozioni d’amore e drammatici scontri di cultura. Da Cozumel a Trinidad, da Hispaniola a Cuba, dalle Barbados a Puertorico, da Giamaica a Haiti, sedici episodi conducono il lettore dall’epoca precedente alla scoperta dell’America fino ai giorni nostri.

Le miniere dell’Imperatore

Roma, A.D. 70.
La città langue sotto lo spietato sole d’agosto.
Marco Didio Falco, investigatore privato di simpatie repubblicane, non ha molte prospettive e tira avanti sopperendo con l’ironia alla cronica mancanza di denaro.
Un giorno, nel Foro, si imbatte in Sosia Camillina, una fanciulla in fuga da due loschi personaggi che hanno cercato di rapirla.
Aiutandola, Falco scoprirà un traffico di lingotti d’argento le cui tracce lo portano fino alla lontana Britannia.
Ma conosce anche la bella e intelligente Elena Giustina, figlia di un senatore, che lo aiuterà nelle indagini.

La Lettrice Testarda

« *Un acume e uno stile grandiosi.* »
**The New Yorker**
« *Una prosa cristallina e una scrittura immaginifica.* »
**The Guardian**
« *Brillante, onesto e toccante.* »
**Kirkus Reviews**
« *Una prosa scintillante.* »
**A Reader’s Guide to Australian Fiction**
Isobel ha nove anni e il suo compleanno si avvicina. Ma, come ogni volta, non ci saranno regali per lei. C’è solo una cosa che fa volare Isobel lontano dalle rigide regole che la famiglia le impone: leggere. Ma deve farlo di nascosto perché sua madre crede che non sia un’attività adatta a una bambina, che dovrebbe limitarsi a riordinare la casa e a preparare la cena. Isobel cresce alimentando la sua passione segreta di notte, alla luce di una flebile candela.
Finché, a sedici anni, la sua vita non cambia radicalmente, quando è costretta a lasciare tutto, cercarsi un lavoro e una nuova sistemazione. È la prima volta che Isobel si scontra con il mondo. Con un mondo che non è solo la sua famiglia e il suo quartiere. È convinta di non avere gli strumenti per relazionarsi con gli altri. Le sembra di dire la cosa sbagliata, si sente fuori luogo. In fondo sua madre l’ha fatta sempre sentire così. Tanto che, quando incontra un gruppo di ragazzi che amano i libri come lei e passano le serate a discuterne, Isobel all’inizio rimane in silenzio. Ora che finalmente è in un contesto in cui può essere sé stessa, in cui può parlare liberamente di letteratura, ha paura. Ma piano piano le parole di Byron, Auden e Dostoevskij fanno breccia nelle sue insicurezze e le insegnano il coraggio di dire quello che pensa. Di far valere la propria opinione senza nascondere la cultura che si è costruita negli anni con le sue letture. Di aprire il cassetto in cui riposa il suo sogno. Il sogno di prendere una penna in mano e liberare quel flusso di parole che ha trattenuto per troppo tempo. Perché anche per una donna tutto è possibile.
Amy Witting è una pluripremiata scrittrice australiana, amata dal pubblico e osannata dalla stampa. Un’autrice che ha fatto della lotta per i diritti delle donne il suo manifesto. è un elogio della letteratura e della sua capacità di illuminare la realtà. Un romanzo di formazione sulla scoperta del proprio posto nel mondo. Una protagonista unica pronta a sfidare le convenzioni per decidere della propria vita in piena autonomia.

Le miniere dell’Imperatore

Roma, A.D. 70.
La città langue sotto lo spietato sole d’agosto.
Marco Didio Falco, investigatore privato di simpatie repubblicane, non ha molte prospettive e tira avanti sopperendo con l’ironia alla cronica mancanza di denaro.
Un giorno, nel Foro, si imbatte in Sosia Camillina, una fanciulla in fuga da due loschi personaggi che hanno cercato di rapirla.
Aiutandola, Falco scoprirà un traffico di lingotti d’argento le cui tracce lo portano fino alla lontana Britannia.
Ma conosce anche la bella e intelligente Elena Giustina, figlia di un senatore, che lo aiuterà nelle indagini.

La Lettrice Testarda

« *Un acume e uno stile grandiosi.* »
**The New Yorker**
« *Una prosa cristallina e una scrittura immaginifica.* »
**The Guardian**
« *Brillante, onesto e toccante.* »
**Kirkus Reviews**
« *Una prosa scintillante.* »
**A Reader’s Guide to Australian Fiction**
Isobel ha nove anni e il suo compleanno si avvicina. Ma, come ogni volta, non ci saranno regali per lei. C’è solo una cosa che fa volare Isobel lontano dalle rigide regole che la famiglia le impone: leggere. Ma deve farlo di nascosto perché sua madre crede che non sia un’attività adatta a una bambina, che dovrebbe limitarsi a riordinare la casa e a preparare la cena. Isobel cresce alimentando la sua passione segreta di notte, alla luce di una flebile candela.
Finché, a sedici anni, la sua vita non cambia radicalmente, quando è costretta a lasciare tutto, cercarsi un lavoro e una nuova sistemazione. È la prima volta che Isobel si scontra con il mondo. Con un mondo che non è solo la sua famiglia e il suo quartiere. È convinta di non avere gli strumenti per relazionarsi con gli altri. Le sembra di dire la cosa sbagliata, si sente fuori luogo. In fondo sua madre l’ha fatta sempre sentire così. Tanto che, quando incontra un gruppo di ragazzi che amano i libri come lei e passano le serate a discuterne, Isobel all’inizio rimane in silenzio. Ora che finalmente è in un contesto in cui può essere sé stessa, in cui può parlare liberamente di letteratura, ha paura. Ma piano piano le parole di Byron, Auden e Dostoevskij fanno breccia nelle sue insicurezze e le insegnano il coraggio di dire quello che pensa. Di far valere la propria opinione senza nascondere la cultura che si è costruita negli anni con le sue letture. Di aprire il cassetto in cui riposa il suo sogno. Il sogno di prendere una penna in mano e liberare quel flusso di parole che ha trattenuto per troppo tempo. Perché anche per una donna tutto è possibile.
Amy Witting è una pluripremiata scrittrice australiana, amata dal pubblico e osannata dalla stampa. Un’autrice che ha fatto della lotta per i diritti delle donne il suo manifesto. è un elogio della letteratura e della sua capacità di illuminare la realtà. Un romanzo di formazione sulla scoperta del proprio posto nel mondo. Una protagonista unica pronta a sfidare le convenzioni per decidere della propria vita in piena autonomia.

Starman Jones

In una Terra sovraffollata dove lavorare è un privilegio, le occupazioni più ambite sono trasmesse per via ereditaria, secondo una complicata e rigorosa gerarchia di corporazioni. Se a qualcuno non piace il proprio lavoro, l’unica possibilità è pagare per averne un altro, e quindi per chi non ha denaro o non è membro di una Gilda il futuro appare tutt’altro che roseo. E’ questo il caso del giovane Maximilian Jones, che vive nello struggente ricordo dello zio Chet, appartenente alla prestigiosa Gilda degli Astrogatori, il quale morì prima di designare ufficialmente Max come suo successore. Il giovane coltiva un solo grande desiderio: viaggiare nello spazio interstellare e diventare astrogatore, un magnifico sogno che riempie tutte le sue giornate. Ma quando anche la fuga a Earthport per rivendicare i suoi diritti presso la Gilda degli Astrogatori si rivela un insuccesso, a Max non rimane che accettare l’aiuto e l’amicizia di un personaggio destinato a cambiare radicalmente la sua vita: Sam Anderson, spregiudicato furfante e avventuriero spaziale dalle mille risorse, grazie al quale, il nostro giovane protagonista riuscirà finalmente a imbarcarsi su di un’astronave in partenza, l’Asgard. Ma anche se ha finalmente coronato il suo sogno, Max ignora l’incredibile avventura di cui dovrà essere protagonista… poiché infatti quando l’Asgard per una serie d’incidenti si trova perduta nello spazio, toccherà proprio all’abilità di Max Jones, genio matematico che conosce a memoria tutti i segreti dell’astrogazione, salvare dal disastro l’astronave e il suo equipaggio, diventando l’eroe di un’epopea spaziale tra le più memorabili. Un entusiasmante classico di Robert A. Heinlein, che è stato consacrato come l’autore più popolare di tutta la fantascienza.

Il piccolo popolo dei grandi magazzini

Per le migliaia di piccoli Niomi che vivono sotto i pavimenti dei grandi magazzini F.lli Arnold, il mondo esterno non esiste. Non esistono il giorno né la notte, il sole e la pioggia: sono tutte vecchie superstizioni. A scandire il loro tempo ci sono gli orari di apertura e di chiusura, i saldi di fine stagione, le occasioni estive e il Natale. Per loro il creatore del mondo è, naturalmente, F.lli Arnold, che risiede all'ultimo piano e che nessuno ha mai visto. Ma ecco che una notizia sconvolgente si diffonde all'improvviso: i grandi magazzini stanno per essere demoliti. Sta arrivando la fine del mondo? Tra fantasy e fantascienza, con lo humour demenziale tipico di Pratchett, ritornano le avventure del Piccolo popolo.

Francesco d’Assisi

Il vasto e perdurante interesse suscitato da Francesco d’Assisi – vissuto a cavallo fra il XII e il XIII secolo – scaturisce dalla sua continua tensione verso una prassi che realizzi il modello di vita proposto dal Vangelo. Sulla figura di Francesco si sono stratificate le interpretazioni più disparate e contrastanti; ciò si deve alla scarsità e all’eterogeneità delle fonti storiche, ma anche al fatto che spesso sono state lette in modo ingenuo e capzioso. In questo libro, frutto di un esame critico delle fonti, Franco Cardini ci restituisce un’immagine viva e affascinante del Povero d’Assisi, senza semplificarne gli aspetti problematici ma lasciando spazio a una narrazione acuta e avvincente.

Come vincere le sfide della vita

Per risvegliare il coraggio, la calma e la fiducia in noi stessi, Yogananda ci parla tramite questa magica raccolta di scritti inediti, incoraggiandoci e spiegandoci come attingere alle invincibili qualità dell’anima.
Impariamo anche a sintonizzarci con la presenza divina con specifiche tecniche di concentrazione per superare gli ostacoli più grandi, come la paura, il nervosismo e la collera.

Melancolia della resistenza

**Un romanzo sulle possibilità della rivoluzione che scorre nella prosa bruciante e visionaria di László Krasznahorkai.**
In città è arrivato il circo. Nulla di strano, se non fosse che il circo ospita una balena imbalsamata, la più grande del mondo, e che la città è sperduta nella campagna ungherese, un non luogo dominato da incertezza e declino. Tutti sono in attesa che accada qualcosa e sarà proprio il circo a far esplodere il cambiamento. Tra i tanti personaggi che popolano questo sorprendente romanzo sociale spiccano Eszter, che spera nel caos e nell’anarchia per accrescere il suo potere, e Valuska, postino e sognatore, che trascorre le sue giornate cercando la purezza nel mondo.

Le mura dell’Eden

Una piccola città della Pennsylvania è stata rinchiusa dietro una inviolabile muraglia da una misteriosa razza aliena, nell’istante stesso dello scoppio di una guerra nucleare globale. Dapprima, i terrorizzati ed esterrefatti abitanti non sanno che cosa attendersi dalle creature che li tengono prigionieri. Sono stati gli alieni a scatenare l’olocausto? O la cittadina è stata scelta per fornire cavie per oscuri esperimenti? Molto presto le esigenze di sopravvivenza cancellano ogni altra preoccupazione, perché al di là della trasparente muraglia la Terra sta morendo e nubi di polvere radioattiva oscurano il sole, mentre all’interno i cittadini stanno gradualmente reimparando gli usi e i costumi delle società primitive. Isabelle Garcia-Chase, che è cresciuta all’interno dell’enclave, per prima sperimenta l’effetto delle radiazioni che neppure la muraglia può arrestare. E sarà proprio lei a sfidare il mistero che circonda gli enigmatici custodì alieni, a voler capire e risolvere le molte incognite che avvolgono il destino suo e degli altri abitanti, ma soprattutto a scatenare un conflitto che potrà ridare nuove speranze e aprire orizzonti assolutamente imprevedibili. Un romanzo di rara sensibilità e coinvolgimento emotivo che rinnova il brillante incrocio di temi scientifici, etici e antropologici de La difesa di Shora.

La maschera del Dio parlante

Henry Highhawk, nelle cui vene scorre un po’ di sangue navajo, è conservatore allo Smithsonian Institute. Un giorno spedisce a una collega bianca le ossa dei suoi famosi nonni, per protesta contro la politica del museo che non vuole restituire alle rispettive tribù gli scheletri degli antenati indiani custoditi nel museo. Scatta contro di lui un mandato di arresto che viene eseguito nel corso di una cerimonia tribale dall’agente Jim Chee. Nel frattempo, il tenente Joe Leaphorn viene convocato dal suo amico Franklin dell’FBI perchè lo aiuti a risolvere uno stano caso. Lungo la ferrovia è stato trovato il cadavere di un uomo al quale, con la massima cura, è stato tolto tutto ciò che potesse identificarlo. Mano a mano che si dipanano i fili dei due casi, veniamo a sapere che Highhawk è implicato in ben altre faccende e che le indagini dei due poliziotti sono molto più collegate di quanto essi stessi non si rendano conto. Dopo Ladri del tempo, ancora un romanzo ricco di suggestioni, con gli stessi impareggiabili protagonisti. Un grande successo internazionale, un best-seller in libreria e un autore sul quale già si tengono convegni in ogni parte del mondo.

L.A. Zona mutante

Tutto era cominciato con la devastazione sistematica dell’ambiente. Quando i danni si erano fatti irreversibili, l’umanità si era rivolta alla manipolazione genetica per cercare una possibile via di sopravvivenza. Al largo delle coste della California, una nuova razza di mutanti umano-anfibi aveva cercato di adattarsi a un nuovo habitat, ma alla fine era tornata sulla terraferma, decisa a trasformare l’ambiente circostante piuttosto che subire l’ennesima manipolazione. Infine, le prime avvisaglie di un’epidemia ciclica in grado di modificare la strutture del DNA avevano dato il colpo di grazia, generando mutazioni terrificanti e decimando i superstiti della razza umana. Ora è rimasta un’ultima speranza: un piccolo gruppo di ricercatori che cerca di isolare e combattere le cause della mutazione e restituire all’umanità la propria natura. A difendere strenuamente questi esperimenti, che continuano a ritmo febbrile, è scesa in campo la potente élite di Thomas Biade e degli altri Lord Protettori, sette fra uomini e donne dotati di particolari poteri psichici: l’ultimo baluardo contro le forze del mutante Denethan, che ha giurato di distruggere una volta per tutte quello che rimane della “vera” razza umana.