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L’alleanza

Quindicimila anni, fa quando i Boscimani San furono costretti a muoversi verso Sud in cerca di risorse d’acqua, aveva inizio la grande avventura del Sudafrica. Un racconto fra realtà storica e invenzione letteraria che narra della grande civiltà degli Zimbabwe ai primi esploratori portoghesi e olandesi, dai violenti conflitti del XIX secolo all’apartheid.

L’alleanza

Quindicimila anni, fa quando i Boscimani San furono costretti a muoversi verso Sud in cerca di risorse d’acqua, aveva inizio la grande avventura del Sudafrica. Un racconto fra realtà storica e invenzione letteraria che narra della grande civiltà degli Zimbabwe ai primi esploratori portoghesi e olandesi, dai violenti conflitti del XIX secolo all’apartheid.

Sfida nel vento selvaggio

Wyoming, 1876
L’orgoglio divide la testarda e bellissima Jessie Blair e l’arrogante, ma affascinante, Chase Summers.
Jessie non capisce quanto Chase la desideri, stregato dalla sua bellezza e provocato dalla sua arroganza….
Solo in seguito ad alcune circostanze che li allontanamento i due giovani capiranno di essere fatti l’uno per l’altra.

Il Ritorno Di Eva Perón

Con il suo inconfondibile tocco, Naipaul ricostruisce tre esemplari parabole umane che si traducono in altrettante variazioni sul potere in tutti i suoi toni, dal tragico al grottesco. La figura di Mobutu, dominus del Congo/Zaire, è un condensato di dissimulazione ideologica, con la sua capacità di perpetuare le leggi dispotiche del colonialismo belga sotto una sorta di «socialismo africano ancestrale» e di spacciare per «rivoluzione» maoista l’esercizio crudele della regalità. Michael de Freitas alias Michael X, sedicente attivista per i diritti civili, finito sulla forca per aver massacrato alcuni affiliati a Trinidad, è uno dei tanti riverberi farseschi dell’Africa della diaspora: un «uomo del Black Power senza potere e senza la pelle nera», che si impone come mito underground solo nell’Inghilterra «provinciale, ricca e sicura» in cui ha trascorso la giovinezza come pusher e magnaccia. La vicenda del regime peronista ha il suo contrappunto nella passione del popolo per Evita, aspirante attrice emersa dalla «cittadina più tetra della pampa», e predestinata a eternare i suoi tratti fantasmatici e sensuali nella fissità dell’imbalsamazione, dopo la morte ad appena trentatré anni. E cornice ideale del trittico è il magistrale saggio su Joseph Conrad, vero corpo a corpo critico con lo scrittore che più di ogni altro ha segnato Naipaul, dove il personaggio chiave di «Cuore di tenebra» diventa la sintesi archetipica delle tre parabole che abbiamo attraversato.

Patto col tempo

Cos’è una “”round robin story””? è un romanzo, breve o lungo, in cui ogni capitolo sia scritto da una differente persona. Una competizione sportiva e, insieme, un esperimento letterario. Un “experiment in writing” che difficilmente darà come risultato un prodotto artistico compiuto, ma che può essere assai utile ad uno scrittore per saggiare le proprie capacità di professionista delle lettere, le doti cioè di stile e di ingegneria narrativa. “”Bluebook”” è orgogliosa di presentare una “”round robin story”” fantascientifica, scritta a dieci mani da cinque fra i migliori scrittori del genere di sempre: Poul Anderson, Isaac Asimov, Robert Sheckley, Murray Leinster e Robert Bloch. Il romanzo breve, “”L’intesa””, è inserito nella rivista letteraria “”Gamma”” (n. 15), che viene qui riportata interamente, con racconti ed articoli.”

Oltre l’orizzonte azzurro

Oltre l’orizzonte azzurro è il seguito di La porta dell’infinito, uno dei romanzi di maggior successo degli ultimi venti anni, già considerato da molti un classico del genere fantascientifico.
In La porta dell’infinito Frederik Pohl aveva inventato una storia piena di fascino e di “suspence”: la civiltà umana, giunta su Venere, ha scoperto i resti di un’altra razza, molto più avanzata tecnologicamente e misteriosamente scomparsa circa mezzo milione di anni fa.
Gli Heechee (così vengono definiti questi alieni) hanno tuttavia lasciato una serie di indecifrabili reliquie scientifiche e un asteroide cavo pieno di astronavi pronte a partire verso destinazioni sconosciute. Robinette Broadhead ha fatto la sua fortuna appunto in una di queste missioni su mondi colonizzati dagli Heechee contenenti manufatti di valore.
Il prezzo che ha dovuto pagare per la ricchezza è stato tuttavia molto alto: la perdita della donna amata, Klara.
Ora, in Oltre l’orizzonte azzurro, Pohl ci narra le nuove avventure della razza umana alla ricerca degli Heechee. Robinette Broadhead, ricco e potente, ha finanziato una spedizione verso la Fabbrica del Cibo, un’enorme astronave Heechee scoperta oltre l’orbita di Plutone, capace di risucchiare le chiome delle comete e di trasformare gli elementi basilari in cibo commestibile: è un tentativo economicamente rischioso che potrebbe però mettere fine al problema della fame nel mondo e fare al contempo di lui l’uomo più ricco della Terra. Ma in realtà è qualcosa di ben diverso che spinge Robinette in questa impresa: la visione del perduto amore, Klara, ferma per l’eternità all’orizzonte azzurro di un buco nero, là dove lui l’ha abbandonata. Ogni nuova scoperta sugli Heechee potrebbe aumentare le probabilità che lui, chissà come, chissà quando, riesca a raggiungere e salvare l’amata Gelle-Klara. E dopo tre anni e mezzo, ecco infine arrivare dalla spedizione diretta verso Plutone, notizie incredibili: la Fabbrica del Cibo funziona ancora… e a bordo c’è anche un essere umano… e, a quanto pare, quest’umano ha visto gli Heechee e sa dove si trovano e come raggiungerli!

Le terribili notti

Un’antologia di racconti contro la noia, contro il conformismo del terrore televisivo (e cinematografico) selezionata tra i grandi del genere. Vi troverete il negozio più strabiliante che si possa sperare (o temere?) di incontrare, il modo più efficace per rubare il tempo altrui, una particolarissima categoria di insetti… Ma soprattutto il brivido, l’emozione che accompagnano ognuna di queste storie nel suo ambiente pericoloso, sinistro, eppure inspiegabilmente quotidiano. In fin dei conti, i veri protagonisti di questi racconti siete voi: voi alle prese con l’ignoto. Curata da Kurt Singer comprende i racconti: Gli insetti di Ray Bradbury, Fuori dal tempo di Carroll John Daly, Una bella famiglia di Margaret St. Clair, Un dono dal cielo di Emil Petaja, La Signora Sary di William Tenn, L’uomo morto di Ray Bradbury, Al lupo! di Robert Bloch, Il sorriso della signora di Mary Elizabeth Counselman, Bentornato! di Charles King, Questi debiti sono tuoi di Arthur J. Burks, La bottega meravigliosa di P. Schuyler Miller, L’eterno riposo di Helen W. Kasson e Il giorno smarrito di August Derleth.

Lady Serena

La giovane sposa non è felice, nel cupo castello di Camden. Lord Gyles, l’altero marito dagli occhi verdi, l’ha sposata per pura convenienza e ancora riserva le su attenzioni all’affascinante Beda. Mentre i cavalieri si esibiscono nei tornei e le dame tessono i loro intrighi, il re Guglielmo di Normandia tenta di tenere insieme un regno nel quale sassoni e normanni sono ancora divisi. Serena la sposa è sassone, e Gyles è normanno. Forse anche questo provoca la loro incomprensione, o forse qualcuno non vuole che si amino.

La soglia

Irene e Hugh provengono entrambi da famiglie disastrate. Lei deve subire i maltrattamenti di un patrigno alcolizzato e violento, mentre lui non sopporta l’atteggiamento oppressivo e invadente di sua madre. Per caso scoprono un luogo segreto, sperduto tra i boschi, oltre la cui Soglia le leggi spazio-temporali sembrano non valere più. E finalmente si trovano in un mondo pieno di quella pace che non possono vivere nella loro realtà quotidiana. Ma mentre Irene non sempre ha il potere di varcare la Soglia per entrare in quel mondo fantastico, Hugh non sempre può uscirne. Così, superata la diffidenza iniziale, i due capiscono di aver bisogno l’uno dell’altra, soprattutto quando la sopravvivenza della mitica cittadina di Tambreabrezi è minacciata da un ineffabile nemico. I due si incamminano allora verso la città del Nord per sconfiggere questa minaccia.
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La pietra di sangue

Marte, il pianeta dei mille misteri. Ma tra tutti, c’è un mistero ancora più tenebroso e orribile, un mistero che difficilmente può essere penetrato. Un mistero che ha un nome dolcissimo di donna: «Sabella», ma anche un mistero che parla della «Pietra di sangue».

La guerra dei quaranta minuti

È una limpida mattina di aprile a Washington, quando un Jumbo di linea dirottato da terroristi della Jihad islamica viene fatto esplodere con un ordigno nucleare proprio sopra la Casa Bianca. Il Presidente si salva, ma solo per scatenare una erronea e fatale rappresaglia che dà il via a una guerra atomica breve ma micidiale, che solo negli Stati Uniti provoca cinquanta milioni di morti. In Israele, però, c’è ancora qualcuno che è al corrente di un incredibile progetto segreto sepolto sotto le rovine della sede centrale della CIA a Langley, un progetto che potrebbe consentire agli Stati Uniti e al resto del mondo di tornare a vivere in pace. Ha dunque inizio l’operazione Spareggio, e il disperato viaggio di un pugno di uomini pronti a tutto pur di riuscire in una missione dalla quale non vi sono speranze di ritorno.
Copertina di Karel Thole

Il frutto del fuoco: Storia di una vita

La realtà tumultuosa e febbrile degli anni Venti, fra la Vienna di Kraus e la Berlino di Brecht — un periodo in cui «ciò che si abbatteva sugli uomini era più che un grande disordine, erano come tante *esplosioni* quotidiane». L’educazione sentimentale e intellettuale di uno scrittore che ha sempre voluto e saputo «tenere unito ciò che si frantumava in mille schegge». *Il frutto del fuoco* apparve per la prima volta nel 1980.

Delitto ad opera d’arte

L’avventura di una preziosissima icona della Grande Caterina e di un’assortita combutta di balordi. Non ci sono cadaveri, questa volta, ma c’è una tensione continua e c’è un continuo divertimento…

La culla vuota

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Vittima di un incidente stradale, il procuratore distrettuale Katie DeMaio viene ricoverata al Westlake Hospital, dove lavora il celebre ginecologo Edgar Highley, già candidato al Nobel. Quella notte, in ospedale, a Katie sembra di vedere qualcuno che carica il cadavere di una donna su una macchina. È solo l’effetto dei sedativi? La scena le torna in mente qualche giorno dopo quando, nel suo ufficio, si trova alle prese con un dubbio caso di suicidio. Il medico legale Richard Carroll scopre un filo rosso che lega quella morte alle “cure sperimentali” praticate dal dottor Highley alle donne sterili. Ma è troppo tardi: Katie è già tornata nella sala operatoria di Westlake per sottoporsi a un intervento di routine. Sarà lei la prossima vittima di Highley?

Cronomacchina molto lenta

Di Ian Watson, il più interessante scrittore inglese di fantascienza, del quale URANIA ha pubblicato La doppia faccia degli UFO (n. 781), proponiamo questi undici racconti:
CRONOMACCHINA MOLTO LENTA The Very Slow Time Machine (1978)
IL DIO SOLE The Blood Like Milk (1973)
LO SGABELLO DI LEGNO DI STELLA Sitting On a Starwood Stool (1974)
AGORAFOBIA, ANNO 2000 Agorafobia, A.D. 2000 (1977)
LOVE STORY PROGRAMMATA Programmed Love Story (1974)
L’ARTISTICA RAGAZZA The Girl Who Was Art (1976)
LE BARRIERE CATASTROFICHE Our Loves So Truly Meridional (1974)
SOGNI D’IMMUNITA’ Immune Dreams (1978)
L’ANIMA NELLA BOCCIA DI VETRO My Soul Swings in a Goldfish Bowl (1978)
L’OCCHIO DELLA RANA A Time-Span to Conjure With (1978)
UNA SOLA PAROLA On Cooking the First Hero in Spring (1975)

La colonia dei micronauti

Quando la popolazione della Terra è ridotta alla fame da una serie di disastri ecologici, un gruppo di scienziati inventa la miniaturizzazione umana. L’idea è che dei corpi 35 volte più piccoli del normale troveranno abbondantemente di che vivere in un orto, un frutteto, un giardino. Ora quel tema affascinante (Micronauti in giardino, Urania 748) viene ripreso e sviluppato in una sorta di odissea lillipuziana, dove un gruppo di uomini e donne tentano di sottrarsi al controllo dittatoriale del laboratorio grande, per creare una microsocietà di liberi pionieri e coloni. È una sfida non solo contro le autorità, ma contro la natura stessa, che a questi livelli minimi ridiventa spietata, feroce, irta di trappole mortali e di nemici giganteschi e terrorizzanti.
Copertina di Karel Thole

Chi erano gli Dei dell’Uomo

Urania non ha nessuna simpatia per la pseudo fs e la pseudo fantasy a base di pseudo leggende nordiche popolate di draghi e di vichinghi. Perciò il lettore non si preoccupi minimamente se nelle prime pagine di questo romanzo il protagonista parte a caccia di un drago. Si tratta di uno pseudo drago, come è facile capire subito. Il più difficile è capire che cosa sia precisamente, da dove venga, e soprattutto che cosa facciano da quelle parti lui e gli uccelli-della-morte. Ma quanto a questo, fidiamoci di Zach Hughes: chi ha letto Il campo degli UFO (Urania 705) o Il morbo di San Francesco (Urania 741) sa che Hughes non abbandona mai il terreno della più solida e concreta fantascienza.
Copertina di Karel Thole

Una donna armata: Esperimenti siriani

Terzo romanzo del ciclo Canopus in Argos, Esperimenti siriani continua a raccontare la storia dell’evoluzione di Shikasta, la Terra, e dell’umanità tenuta sotto scacco da due civiltà extraterrestri molto avanzate, Sirius e Canopus. Attraverso la narrazione in prima persona di Ambien, donna indomita e combattiva, alto ufficiale dell’esercito, conosciamo il punto di vista dei membri di Sirius sulla colonizzazione, e allo stesso tempo assistiamo al tormento interiore della donna, sempre meno convinta dei metodi dei colonizzatori e dei ripetuti esperimenti condotti sui terrestri. Un risveglio morale che sarà il punto di partenza di un doloroso percorso in cui ogni certezza vacilla e che la porterà a prendere coscienza della superiorità della civiltà rivale, l’impero di Canopus. Un’audace visione dell’umanità e della storia, la conferma per i lettori di Doris Lessing che per sopravvivere bisogna imparare ad aprire la mente a modi di pensare e sentire diversi dal nostro.

(source: Bol.com)

Psicoterapia Esistenziale

Nel 1892 Sigmund Freud trattò con successo il caso di una giovane donna che soffriva di difficoltà deambulatorie psicogenetiche e attribuì il buon esito della terapia alla tecnica psicoanalitica della riemersione dei desideri e dei pensieri traumatici. Se si fruga, tuttavia, tra i suoi appunti, come indica Yalom in queste pagine, si scopre agevolmente che Freud fece ricorso a numerose altre attività terapeutiche. Interagì con la famiglia a favore della paziente, aiutò la donna ad affrontare i complessi problemi familiari, e a più riprese la consolò e la rassicurò sui suoi sentimenti di colpa. Si avvalse, insomma, di «aggiunte» che sfuggono alla teoria formale, ingredienti elusivi, difficili da definire e insegnare, così come è difficile definire e insegnare la compassione, l’attenzione, il toccare il paziente a un livello più profondo. Queste «aggiunte» costituiscono il cuore della «psicoterapia esistenziale» esposta in questo volume. Una psicoterapia che, attraverso il suo approccio dinamico, «si focalizza sulle preoccupazioni radicate nell’esistenza dell’individuo». Come il filosofo rivolge il suo pensiero alle questioni della vita e della morte, così anche il terapeuta deve, per Yalom, incoraggiare l’individuo a guardare dentro di sé e a occuparsi della propria situazione esistenziale. Una cura di sé che non può sottrarsi alle quattro preoccupazioni ultime radicate nell’esistenza dell’individuo: la morte, la libertà, l’isolamento e l’assenza di senso. Ciascuno di noi brama l’idea del perdurare, dell’avere fondamento, della comunità e del senso; e tuttavia dobbiamo tutti fronteggiare la morte, l’assenza di fondamento, l’isolamento e l’assenza di senso. **

La saggezza del dubbio, messaggio per l’età dell’angoscia.

Un libro scritto nello spirito di Lao-tzu, il maestro dello sforzo alla rovescia, il quale dichiarò che per conoscere la verità bisogna sbarazzarsi della conoscenza e che nulla è più potente e creativo del vuoto, da cui l’uomo rifugge. La somma felicità, la suprema intuizione e certezza spirituale — dice Watts — vanno trovate solo nella consapevolezza che l’im-permanenza e l’insicurezza sono ineluttabili e inseparabili dalla vita