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Racconti brevi e straordinari

Secondo una leggenda, un dio dell’Indostan chiese a un altro dio di cedergli una delle sue 14.516 mo­gli. «Prenditi quella che trovi libera» fu la benevola risposta. Ma in tutti i 14.516 palazzi la moglie giace­va col suo signore, che «si era sdoppiato 14.516 vol­te» affinché ciascuna credesse di essere la favorita. La fonte di questo «racconto breve e straordinario», un libro apparso a Goa nel 1887, è in realtà il­lusoria. E grazie a Bioy Casares sappiamo come so­no andate le cose: «Domani compro il libro dove l’ho letta» gli aveva detto Borges riferendosi alla leggenda. E Bioy: «No, raccontiamola noi e attribuia­mola a un autore qualsiasi» – nella fattispecie, un gesuita portoghese. Così, con estro sfrenato e gio­coso, hanno lavorato i due appassionati antologisti: ritagliando brani da una sbalorditiva molteplicità di opere (dal taoista «Trattato del Vuoto Perfetto» a Max Ja­cob), ricorrendo ad amene falsificazioni, inventan­do spudorati lemmi bibliografici e apocrifi: come le «Memorie di un bibliotecario» di Francisco Acevedo, a­lias Borges, o la magnifica «Storia dei due re e dei due labirinti», sempre di Borges malgrado la depistante attribuzione. Senza peritarsi di manipolare le fonti: in un’iscrizione che evoca la verginità di Iside, un semplice «(finora)» aggiunge al referto di Plutar­co una maliziosa connotazione: «nessun mortale (finora) ha sollevato il mio velo». Ma l’obiettivo è uno solo: mostrare come un’antologia di vertigino­sa varietà possa racchiudere «l’essenziale di ciò che è narrazione» – vale a dire uno dei grandi piaceri che la letteratura può offrire.

Greyhound. Battaglia sui mari

Un grande romanzo storico 1942. Gli Stati Uniti sono appena entrati in guerra. Il Comandante Ernest Krause ha ricevuto l’incarico di portare a termine una missione ad altissimo rischio: guidare il convoglio Greyhound, formato da trentasette navi mercantili, lungo la rotta che passa tra i mari ghiacciati del Nord Atlantico, infestato dai micidiali U-boot, i sottomarini della flotta nazista. L’obiettivo è quello di portare agli alleati inglesi preziosi rifornimenti, indispensabili per resistere agli attacchi tedeschi. Ma il Comandante sa che raggiungere l’obiettivo è quasi impossibile: i sommergibili tedeschi sono superiori in potenza e in numero: Krause ha solo 48 ore di tempo per completare quella che sembra una missione destinata a fallire. A meno che… Da questo romanzo il film Greyhound, diretto da Aaron Schneider con Tom Hanks, distribuito in contemporanea mondiale su Apple TV Eletto il miglior romanzo di guerra del XX secolo Ispirato a una storia vera «È dai tempi di Il vecchio e il mare che non si leggeva qualcosa di tanto straordinario.» The Guardian «Il miglior libro del genere.» Evening Standard «Una tensione straordinaria.» New York Times «Consiglio a tutti gli scrittori che conosco di leggere Forester.» Ernest Hemingway C.S. Forester(1899-1966) è stato uno scrittore inglese, autore di numerosi romanzi di avventura con ambientazione militare sul mare. Il suo Horatio Hornblower, protagonista di una lunga serie di romanzi, è uno dei personaggi più acclamati della letteratura inglese – amatissimo anche da Sir Winston Churchill –, riuscendo a rivaleggiare in fama persino con il grande Sherlock Holmes. Molti dei suoi romanzi divennero film, ai quali lui stesso contribuì come sceneggiatore. Greyhound è uscito per la prima volta nel 1955 con il titolo The Good Shepherd: Forester volle scrivere un romanzo solo dopo aver studiato a fondo i documenti militari che riportavano della famosa battaglia navale.

Chilometri Di Sudari

Un nuovo episodio che getta un po’ di luce anche sull’ambiguo e “chiacchierato” rapporto che lega la graziosa ed efficiente segretaria al suo capo, senza tuttavia rallentare il susseguirsi di colpi di scena. Secondo arrondissement, Nestor Burma gioca in casa. Qui si trova infatti in rue de Petits Champs, la strada dove ha sede la sua agenzia investigativa, la Fiat Lux. A trascinarlo in questa nuova avventura è una sua vecchia conoscenza, Esther, o Alice, un tempo amata e amante di un certo Moreno, amico di Burma. La donna non è certo più quella di un tempo, sfigurata in volto e piena di odio verso la sua famiglia, che l’ha voluta separare dal suo amato Moreno, tanti anni prima. Sta cercando di vendicarsi del fratello, ricco commerciante coinvolto in traffici non sempre trasparenti? O davvero ha ricevuto una lettera dal vecchio amico dell’investigatore privato che invece è stato dato per morto in Spagna? Per scoprirlo, Burma deve entrare in un ambiente famigliare fatto di rancore e risentimento, dove nulla sembra essere ciò che appare. Un’intricata vicenda di ricatti sembra essere all’origine dell’omicidio di un cosiddetto “giornalista” dall’attività, in realtà, alquanto sospetta. E chi droga il nostro investigatore e uccide Marion, una prostituta da cui Burma sperava di ottenere importanti informazioni? A salvarlo da quella scomoda situazione sarà la solita cara Hélène, della Fiat Lux. Al servizio di più clienti coinvolti nella vicenda, a Nestor Burma e al suo intuito geniale il compito di trovare la risoluzione del mistero.

Chilometri Di Sudari

Un nuovo episodio che getta un po’ di luce anche sull’ambiguo e “chiacchierato” rapporto che lega la graziosa ed efficiente segretaria al suo capo, senza tuttavia rallentare il susseguirsi di colpi di scena. Secondo arrondissement, Nestor Burma gioca in casa. Qui si trova infatti in rue de Petits Champs, la strada dove ha sede la sua agenzia investigativa, la Fiat Lux. A trascinarlo in questa nuova avventura è una sua vecchia conoscenza, Esther, o Alice, un tempo amata e amante di un certo Moreno, amico di Burma. La donna non è certo più quella di un tempo, sfigurata in volto e piena di odio verso la sua famiglia, che l’ha voluta separare dal suo amato Moreno, tanti anni prima. Sta cercando di vendicarsi del fratello, ricco commerciante coinvolto in traffici non sempre trasparenti? O davvero ha ricevuto una lettera dal vecchio amico dell’investigatore privato che invece è stato dato per morto in Spagna? Per scoprirlo, Burma deve entrare in un ambiente famigliare fatto di rancore e risentimento, dove nulla sembra essere ciò che appare. Un’intricata vicenda di ricatti sembra essere all’origine dell’omicidio di un cosiddetto “giornalista” dall’attività, in realtà, alquanto sospetta. E chi droga il nostro investigatore e uccide Marion, una prostituta da cui Burma sperava di ottenere importanti informazioni? A salvarlo da quella scomoda situazione sarà la solita cara Hélène, della Fiat Lux. Al servizio di più clienti coinvolti nella vicenda, a Nestor Burma e al suo intuito geniale il compito di trovare la risoluzione del mistero.

L’uomo macchina ed altri scritti.

Julien Offroy de Lamettrie nacque a Saint Màio il 25 dicembre 1709. Figlio di un ricco negoziante che voleva avviarlo alla carriera ecclesiastica, preferi invece la professione di medico. Cosi, finiti gli studi secondari, ricevette il dottorato in medicina a Reims; nel 1733, si recò a Leida alla scuola del celebre scienziato olandese Boerhaave, componendo egli stesso non spregevoli opere di medicina, come il « Trattato sulla vertigine (1737) e il « Trattato sulla varicella » (1740). Tornato in Francia, fu per alcuni anni medico militare, e partecipò anche a varie campagne. Ammalatosi, si mise a meditare sul problema filosofico dei rapporti tra anima e corpo, giungendo a conclusioni materialistiche. L'esposizione di queste idee nella « Storia naturale dell'anima » (L'Aia, 1745), u-scita anonima ma subito riconosciuta come opera sua, e in seguito anche la pubblicazione di alcune violente satire contro i medici del tempo — la « Politica del medico » (1746), « La facoltà vendicata » (1747), il « Lavoro di Penelope » (1748) — lo fecero cadere in disgrazia. Si dimise dal suo impiego, e temette anche di venire imprigionato: per questo nel 1746 fuggi in Olanda. Però anche qui la pubblicazione de « L'uomo macchina» (Leida, 1748) gli procurò violente persecuzioni da parte del fanatismo religioso. I magistrati di Leida ordinarono di perseguire l'autore dell'opera (che era apparsa anonima); il libro fu bruciato per mano del boia. Per questo il Lamettrie accettò l'invito fattogli dal re Federico II, filosofo egli stesso e protettore dei filosofi, di recarsi a Berlino, come membro di quella Accademia. Qui visse in grande dimestichezza con il Sovrano finché mori di indigestione 1" 11 novembre 1751. Oltre le opere già citate scrisse « L'uomo pianta » (1748), Gli animali più che macchine» (1750), « L'arte di godere (1751), « L'anti-Seneca » (1750), tutte raccolte nelle « Opere Filosofiche », pubblicate per la prima volta a Londra-Ber-lino nel 1751, e poi ristampate a cura di Federico II.

La casa delle bambole

Il racconto è basato sulle esperienze vissute da una fanciulla ebrea, quattordicenne, e si svolge dapprima nel ghetto di una piccola città polacca, poi in un campo di lavoro e quindi in un campo di prostituzione. La giovanissima Daniella avverte l’orrore di una situazione mostruosa e assurda: il suo corpo, insieme a quello di tante altre donne, deve diventare lo strumento di piacere delle SS mandate in licenza-premio al “campo della gioia”. La crisi derivata dalle sofferenze morali e fisiche cui è sottoposta, conduce quasi inconsciamente Daniella a una decisione liberatoria.
“Casa delle bambole” è l’eufemismo a cui ricorrevano le prigioniere del vicino campo di lavoro, per indicare quelle “privilegiate” che ricevevano cibo in abbondanza, vivevano al riparo dei rigori invernali e potevano nutrire l’illusione di sopravvivere alla tragedia che incombeva su milioni di persone in Europa.

Non sarà per agosto

Questa è la storia di un popolo oppresso che, nel terrore e nella miseria, riesce a trovare la fede e la tenacia per liberarsi: una vera e propria epopea di paziente e quotidiano eroismo. E’ anche una storia del futuro; la storia di un’America completamente disgregata, messa in ginocchio, e che si riprende attraverso la volontà del suo popolo, alimentata da un uomo della strada, un uomo qualsiasi. E’ un romanzo magnifico, umano, vivo, sempre interessante, che i nostri lettori leggeranno con piacere e commozione perchè è un pò la storia delle nostre generazioni tormentate dalle guerre, dall’angoscia che le armi terribili inventate dagli uomini possano, un giorno o l’altro, distruggere la terra.

Le grandi storie fantascienza 17

Racconti: Il tunnel sotto il mondo di Frederik Pohl – Il prim’attore di Walter M. Miller jr. – La caverna della notte di James E. Gunn – Nonno di James H. Schmitz – Chi? di Theodore Sturgeon – I bassi di Raymond E. Banks – Mercato prigioniero di Philip K. Dick – Marchiodonte di Eric Frank Russell – L’americano evanescente di Charles Beaumont – Il gioco del topo e del drago di Cordwainer Smith – La stella di Arthur C. Clarke – Nessuno infastidisce Gus di Algis Budrys – Delenda est di Poul Anderson – Sognare è una faccenda privata di Isaac Asimov.

Le briglie d’oro

La storia appassionante di un’amicizia che, poco a poco, si trasforma in amore e alla quale si affianca la vicenda di una donna che teme un matrimonio che la condurrebbe verso una vita ricca ed elegante, ma che lei rifiuta.

La via delle stelle

La vie delle stelle ci propone l’angoscioso problema di Rod Walker, un giovane del futuro che è costretto a superare un esame indispensabile per accedere alle professioni dei Mondi Esterni, in una Terra che ha conquistato lo spazio grazie all’invenzione delle Porte, tunnel iperspaziali che congiungono immediatamente pianeti distanti tra loro anni-Iuce. Si tratta dell’esame di sopravvivenza: ma non si tratta di una nozione teorica. Gli allievi vengoffo abbandonati su un mondo vergine e lontano, dove dovranno rimanere isolati per giorni e giorni. Se sopravviveranno, avranno passato l’esame; altrimenti, moriranno, uccisi dalla natura ostile e dalle creature del pianeta. La Terra è sovrappopolata; milioni e milioni di cinesi vengono avviati, come bestiame, su nuovi pianeti; il cibo è razionato; una società pionieristica, rigidamente puritana, ha sostituito i grandi movimenti libertari del ventesimo secolo.

La paura è un virus

Sono molte, troppe, !e persone che, per un motivo o per l’altro, sono interessate alle sorti del «fondo Stanislowski», cioè, in pratica, del patrimonio lasciato alla sua morte dal ricchissimo Conrad Stanley: c’è, innanzitutto, l’inafferrabile Conrad II che dovrebbe essere ancora vivo, in Polonia; e poi, la piccola profuga Jonny, ormai al sicuro a Chicago, affidata a Laura March che, a sua volta, è esecutrice testamentaria. Nel grande trambusto delle settimane che precedono il Natale, Laura March riceve una telefonata drammatica da una sconosciuta: «Venite subito, vi prego! Fate presto, portate un medico! Ma quando Laura arriva a destinazione, si trova dinanzi alla vittima di un delitto, un uomo che lei ha già visto una volta e che è stato pugnalato. Così, Laura e la piccola Jonny precipitano in un abisso di terrore, di incubo. Tra i visitatori che si presentano apertamente o segretamente a casa di Laura c’è, di sicuro, un assassino Mignon G. Eberhart, creatrice dell’indimenticabile infermiera Sarah Keate, ci stupisce ancora una volta per l’abilità con cui ci costringe a non «mollare» i suoi romanzi sino alla parola «fine».

Guardiamarina e tenente Hornblower

Ai tempi in cui Napoleone dominava l’Europa, solo la Royal Navy di Sua Maestà Britannica sfidava la potenza francese. Forrester volle impersonare lo spirito dei suoi uomini in un personaggio indimenticabile: Orazio Hornblower, un antieroe ostinato, taciturno, a disagio in società ma imbattibile al comando della sua nave.
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Donne del Quinto Pianeta

Gli occhi di tutta l’America sono puntati al cielo: fra poco, a Washington, scenderà l’astronave avvistata da tutti i principali osservatori, un oggetto volante che è stato identificato come straniero e non appartenente alla Terra. Ma a volte le invasioni dallo spazio qualche buona sorpresa la riservano: infatti, le abitanti della nave sono un gruppo di ragazze bellissime e spregiudicate che hanno molto poco a che vedere con i mostri tentacolati di un tempo. E la loro missione di assoggettamento – se di questo si tratta – risulterà fin dall’inizio straordinariamente facilitata … Di Richard Wilson, autore del bellissimo racconto ” La chiocciola sotto il viadotto ” , URANIA propone questo scintillante romanzo ritrovato, augurandosi che questa sua riscoperta diverta in egual modo tutti i suoi lettori.
Copertina: Oscar CHICHONI

Il disco di fiamma

Per questo suo romanzo, Philip Dick si è ispirato alla teoria del Minimax, e la stessa teoria alla quale sono ricorsi gli strateghi dei due fronti avversari durante la Seconda Grande Guerra, e cioè il gioco delle probabilità. È un gioco su scala cosmica, quello di Philip Dick, un gioco che coinvolge interessi di sei miliardi di terrestri in gara per il potere. Quale sarà l’uomo che la teoria del Minímax porterà a governare il mondo nel periodico girare dell’urna? Quando la fortuna volta le spalle a Verrick, l’uomo è riuscito a mantenersi al comando piú a lungo di ogni altro, l’urna riserva al mondo la più inattesa delle sorprese: l’elezione di Cartwright, il vecchio e spaventato Leon Cartwright del quale si sa poco o niente, viaggia su una macchina antiquata, e usa una rivoltella a pallottole più antiquata ancora della sua macchina. Eppure sarà proprio Cartwright, nonostante la sua età e la sua grande paura, a giocare l’irríducibile Verrick che non si rassegna alla sconfitta, e quel che piú conta, ad averla vinta sulla stessa teoria Minimax e sull’abuso che la Società ne sta facendo.

Come godersi la vita e lavorare meglio

Even if you love work, you probably have days when almost nothing goes right. Bestselling author Dale Carnegie shows you how to make every day more exciting and rewarding – how you can get more done, and have more fun doing it. Dale Carnegie’s time-tested advice will help you to:
Make other people feel important – and do it sincerely Avoid unnecessary tension – save your energies for important duties Get people to say yes – immediately Turn routine tasks into stimulating opportunities Spot a sure-fire way of making enemies – and avoid it Smile in the face of criticism – you’ve done your very best!

Pension Vanilos

C’est pour une bien mince affaire qu’on dérange le grand Hercule Poirot : dans une pension de famille peuplée en majeure partie d’étudiants, il s’est produit toute une série de menus larcins et de petits actes de malveillance – délits trop insignifiants pour qu’on prévienne la police et qui semblent encore moins dignes du génie de Poirot.
Mais la liste des méfaits est si bizarre que l’attention du célèbre détective en est piquée. Alors que l’enquête commence, les choses se gâtent. En fait, elles deviennent intéressantes : trois cadavres resteront sur le carreau.
Le prix à payer pour la découverte d’un bien vilain trafic…

Pension Vanilos

C’est pour une bien mince affaire qu’on dérange le grand Hercule Poirot : dans une pension de famille peuplée en majeure partie d’étudiants, il s’est produit toute une série de menus larcins et de petits actes de malveillance – délits trop insignifiants pour qu’on prévienne la police et qui semblent encore moins dignes du génie de Poirot.
Mais la liste des méfaits est si bizarre que l’attention du célèbre détective en est piquée. Alors que l’enquête commence, les choses se gâtent. En fait, elles deviennent intéressantes : trois cadavres resteront sur le carreau.
Le prix à payer pour la découverte d’un bien vilain trafic…

Loterie solaire

Au XXIIIe siècle, n’importe qui peut accéder au pouvoir. Le dirigeant du monde, ou meneur de jeu, est désigné par tirage au sort. Et comme dans toute société ludique, ce sont les règles qui régissent la vie, le hasard venant régulièrement en remettre en cause le déroulement. C’est ce que découvre Ted Benteley, un scientifique tout juste licencié, qui décide de prêter allégeance à Reese Verrick, le meneur de jeu. C’est ce que découvre aussi Leon Cartwright, un électronicien que la grande loterie, ou “bouteille”, vient de désigner comme nouveau meneur, alors qu’il comptait quitter la Terre. Deux destins contrariés, deux destins liés. Car Verrick veut reprendre sa place. Benteley tombe bien…

Le Talentueux Mr. Ripley

Since his debut in 1955, Tom Ripley has evolved into the ultimate bad boy sociopath, influencing countless novelists and filmmakers. In this first novel, we are introduced to suave, handsome Tom Ripley: a young striver, newly arrived in the heady world of Manhattan in the 1950s. A product of a broken home, branded a “sissy” by his dismissive Aunt Dottie, Ripley becomes enamored of the moneyed world of his new friend, Dickie Greenleaf. This fondness turns obsessive when Ripley is sent to Italy to bring back his libertine pal but grows enraged by Dickie’s ambivalent feelings for Marge, a charming American dilettante. A dark reworking of Henry James’s *The Ambassadors* , *The Talented Mr. Ripley* —is up to his tricks in a 90s film and also Rene Clement’s 60s film, “Purple Noon.”

Ratas de Montsouris

Ambientada en el Distrito del Observatorio parisino, el XIV distrito de París, en los años posteriores a la Segunda Guerra Mundial, la novela Ratas de Montsouris, protagonizada por el detective Nestor Burma, forma parte de la serie Los nuevos misterios de París que Malet dedicó a los distintos distritos de la ciudad. En este nuevo caso, el detective se encuentra con un expresidiario, al que había conocido durante la guerra, que le ofrece la oportunidad de ganar mucho dinero y de manera legal, pero su misterioso asesinato trunca el plan. Burma inicia entonces una investigación para esclarecer la muerte y entra en contacto con coleccionistas de arte, magistrados, locos poetas surrealistas y un París fascinante y poco conocido; sus pesquisas lo pondrán tras la pista de una banda de atracadores, Los Ratas de Montsouris, y de un suculento botín escondido desde el final de la guerra.

Los reconocimientos

Muchos son los elementos que hacen de «Los reconocimientos» una obra capital de la literatura estadounidense del siglo XX. Todo resulta abrumador en esta novela descomunal —descomunal en todos los sentidos que puedan imaginarse—: tanto el alcance de la ambición que demostraba Gaddis en la que era su ópera prima, como, sobre todo, el hecho de poseer el talento necesario para consumarla. Las obsesiones propias del universo narrativo del autor ya aparecen aquí en todo su furibundo esplendor: la crisis del arte como dominio privilegiado para representar la vida, la tensión entre lo auténtico y lo reproducible, y el imperio omnímodo de los farsantes y lo mercantil. Wyatt Gwyon, protagonista de la novela, es un pintor que aún cree en el sentido del arte en un siglo en el que éste parece estar siendo desplazado, eclipsado, vaciado; pero paradójicamente Gwyon es incapaz de crear nada nuevo u original. Su habilidad reside en copiar minuciosamente a los maestros flamencos, y a ese gesto interminable y reiterado, el de construir una realidad desde el préstamo, entrega su existencia: la suya es la tragedia de quien no encuentra más salida que la restauración de un clasicismo que ya no cree posible. «Los reconocimientos» es una de las obras maestras de Gaddis y, como han señalado escritores de la talla de William H. Gass o Jonathan Franzen, anticipó gran parte de la mejor ficción literaria que estaba por venir (Pynchon, Heller, DeLillo, Foster Wallace, etc.). Objeto del más justificado de los cultos, así como de enconadas polémicas-es célebre el caso de Jack Green y sus artículos incendiarios defendiendo el libro-, esta novela cimentó la grandeza y la leyenda de un escritor que nunca dejaría de entregar obras de altura, y que constituye una tradición en sí mismo.

La bestia se acerca

El mundo puede llegar a ser terrorífico más allá de las cuatro paredes de una habitación de hotel. La joven Helen Clarvoe tenía muy claro que su seguridad personal dependía de aquella reclusión voluntaria, hasta que recibió la llamada más estremecedora de su vida: Evelyn Merrick, una supuesta ex compañera de colegio, le contaba que había tenido una visión onírica en la que Helen aparecía Helen sangrando y mutilada tras haber sufrido un terrible accidente. Aterrorizada y confusa, Helen decide pedir ayuda a su viejo amigo Paul Blackshear para que investigue quién es Evelyn y por qué ha pretendido asustarla con tal dicha llamada. Paul, que decide echarle una mano, pronto comienza a seguir pistas que le conducen a un submundo de delincuencia, abuso de drogas y pornografía, algo que no solo implica a la desconocida Evelyn, sino también a su propia amiga Helen.

È già buio, dolcezza

William Collins è bello, educato, gentile. Ma può facilmente diventare pericoloso, quando perde la calma e lo sguardo si annebbia, e le furie si impossessano della sua vita, delle sue azioni. Ex pugile con un “incidente” mortale alle spalle, Collins è di nuovo a piede libero, e si è unito a un affabile truffatore e a una donna provocante e senza scrupoli. Insieme, progettano un “colpo”, un rapimento, un omicidio, e molto, molto di più.
Pubblicato originariamente nel 1955, *È già buio, dolcezza* è una presentazione ideale del mondo oscuro di Jim Thompson. Gli istinti brutali, la dittatura feroce di un destino insormontabile, i rapporti umani dominati dai cliché e dall’incomprensione reciproca, l’ossessione del denaro come unica sorgente di felicità: tutto questo è mediato e sublimato da una dolorosa tenerezza nella descrizione del male di vivere, da un’accusa sempre appassionata di quel modello imperfetto di esistenza comune che si definisce società umana.
Con questo romanzo – dopo aver acquistato in esclusiva l’opera omnia – la Fanucci Editore ha inaugurato la “Collezione Thompson”, una collana dedicata a un maestro indiscusso del noir, così definito in un volume antologico per la prestigiosa Library of America.

Uno sguardo dal ponte

Di *Uno sguardo dal ponte* ( *A View from the Bridge* ) esistono due versioni: la prima, in un atto, rappresentata nel settembre del 1955 a New York, assieme con *Ricordo di due lunedì* ; la seconda, in due atti, rappresentata nell’ottobre del 1956 a Londra. La seconda versione, quella che si può leggere nella traduzione italiana, nasce dalla precedente e ne costituisce il superamento, essendo il risultato di un processo di sostanziale rielaborazione drammaturgica e critica. “Se questa storia era accaduta, e se non avevo potuto dimenticarla in tanti anni, – ricorda Miller,- essa doveva avere per me un qualche significato, e potevo scrivere ciò che era accaduto, e perchè era accaduto; e del significato che ciò aveva per me, descrivere quel tanto di cui mi rendevo conto. Tuttavia desideravo lasciare l’azione così com’era, in modo che lo spettatore avesse la possibilità di interpretare il significato interamente per conto suo, e accettare o respingere la mia interpretazione. Questa consisteva nell’orrore di una passione che nonostante sia contraria all’interesse dell’individuo che ne è dominato, nonostante ogni genere di avvertimento ch’egli riceve, e nonostante perfino ch’essa distrugga i suoi principi morali, continua ad aumentare il suo potere su di lui fino a distruggerlo”.

Ombre sulla luna

The time: 200 years after man’s first landing on the Moon. There are permanent populations established on the Moon, Venus and Mars. Outer space inhabitants have formed a new political entity, the Federation, and between the Federation and Earth a growing rivalry has developed. EARTHLIGHT is the story of this emerging conflict.

Psicanalisi della società contemporanea

Social psychologist Erich Fromm’s seminal exploration of the profound ills of modern society, and how best to overcome them
One of Fromm’s main interests was to analyze social systems and their impact on the mental health of the individual. In this study, he reaches further and asks: “ *Can a society be sick?* ” He finds that it can, arguing that Western culture is immersed in a “pathology of normalcy” that affects the mental health of individuals.
In **The Sane Society** , Fromm examines the alienating effects of modern capitalism, and discusses historical and contemporary alternatives, particularly communitarian systems. Finally, he presents new ideas for a re-organization of economics, politics, and culture that would support the individual’s mental health and our profound human needs for love and freedom.

La force invisible

Mark Haslam est au sommet de sa carrière scientifique. Il doit présenter à toute la communauté scientifique sa grande découverte : la désintégration. Suite à un accident, il rencontre un vagabond Esaü Jones, celui-ci possède des pouvoirs innés : il domine toute matière, pouvant créer n’importe quoi n’importe où. Esaü déconseille à Haslam d’expérimenter sa découverte, la jugeant trop dangereuse. Haslam passe outre et c’est la catastrophe ! 

Deliciosa locura

Hunde las manos en los bolsillos de la chaqueta del pijama al pasearse furiosa de uno a otro lado. ¡Es horrible lo que le sucede! ¡Horrible, horrible! Aquel estúpido viejo con cara de lechuguino, se las pagará. ¡Vamos, que sí! ¿Por qué no puede una mujer, por el simple hecho de serlo, hacer lo que le dé la gana? ¡Ah! ¡Pues no, señor! Se saldrá con la suya, aunque para ello tenga que enamorar al ridículo vejete. No, otro medio más rápido y eficaz tendrá que hallar. De lo contrario, dejará de ser Koti Santistejo, la exótica millonaria, caprichosa y antojadiza hasta el paroxismo.

¿Hay que quemar a Sade?

La aventura de Sade reviste una amplia significación humana. ¿Podemos satisfacer nuestras aspiraciones a la universalidad sin renegar de nuestra individualidad?, ¿o sólo podemos integrarnos en la colectividad mediante el sacrificio de nuestras diferencias? Este problema nos afecta a todos. En Sade, las diferencias se exageran hasta el escándalo, y la inmensidad de su trabajo literario nos demuestra con cuánta pasión deseaba ser aceptado por la comunidad humana: en él encontramos, pues, bajo su forma más extrema, el conflicto que ningún individuo puede eludir sin mentirse a sí mismo. Aquí está la paradoja, y, en cierto sentido, el triunfo de Sade: en que por obstinarse en sus singularidades nos ayuda a definir el drama humano en su generalidad.

Il ritorno dell’Explorer

L’innocente partita a scacchi che il giapponese Matsumoto sta giocando con l’extraterrestre Hronna, nella cabina del vecchio “Explorer”, prefigura una partita ben più pericolosa; quella che il capitano Langley dovrà giocare tra poco con Solari, Centauriani, e Mercanti dello Spazio. La lotta si svolge senza esclusione di colpi, in un suspense di cui Poul Anderson è maestro, finché Langley e gli altri s’accorgono – troppo tardi? – che al gioco mancava una gigantesca pedina. Educata, impassibile, commovente, alla tremenda contesa assiste Marin, la dolce schiava del futuro…
Copertina: Karel Thole