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Pompei: società, immagini urbane e forme dell’abitare

L’esplorazione del fascino eterno di una città per sempre scolpita nella lava, arrivata fino a noi intatta e misteriosa. Il lettore può «leggere» nei resti di Pompei non una ma tre città, sovrapposte e intrecciate l’una all’altra (la città sannitica ellenizzata, la colonia romana, e infine la fisionomia della città del primo impero imperiale). Nelle case è poi possibile leggere le precise forme di auto rappresentazione di persone, ceti e famiglie, in un gioco di d’imitazione dei modelli offerti dalla grande aristocrazia romana.

Pollyanna

La vita di Miss Polly Harrington, una donna ancora giovane e bella, ma con il cuore indurito dalla solitudine e dal senso del dovere, viene travolta come da un uragano quando le piomba in casa la nipote Pollyanna, una ragazzina allegra ed esuberante. L'ottimismo e la gioia di vivere della piccola contagiano tutto il paese, ma quando perfino la zia comincia ad addolcirsi, un crudele scherzo del destino sembra sopraffare Pollyanna, che rischia di non riuscire più a giocare al suo amato "gioco della contentezza".

Peter Camenzind

Pubblicato nel 1904, *Peter Camenzind* è il primo successo letterario del giovane Hesse. Secondo la più antica tradizione del romanticismo tedesco il protagonista Peter Camenzind, alter-ego dello stesso Hesse, abbandona poco più che ragazzo il paese natale per scoprire il mondo. Essere raffinatissimo, Peter impara dal suo peregrinare a osservare con distacco gli uomini e arriva, infine, ad auspicare il ritorno a un mondo primordiale, preurbano e preindustriale. Il romanzo si configura quindi come un’autobiografia larvata, un ripensamento nostalgico e distaccato degli anni trascorsi e un auspicio per il futuro. Il rifiuto dell’intellettualismo e il ritorno alla natura, descritta mirabilmente, costituiscono il fascino di questa “piccola composizione in prosa”, secondo la definizione che ne diede lo stesso Hesse. **
### Sinossi
Pubblicato nel 1904, *Peter Camenzind* è il primo successo letterario del giovane Hesse. Secondo la più antica tradizione del romanticismo tedesco il protagonista Peter Camenzind, alter-ego dello stesso Hesse, abbandona poco più che ragazzo il paese natale per scoprire il mondo. Essere raffinatissimo, Peter impara dal suo peregrinare a osservare con distacco gli uomini e arriva, infine, ad auspicare il ritorno a un mondo primordiale, preurbano e preindustriale. Il romanzo si configura quindi come un’autobiografia larvata, un ripensamento nostalgico e distaccato degli anni trascorsi e un auspicio per il futuro. Il rifiuto dell’intellettualismo e il ritorno alla natura, descritta mirabilmente, costituiscono il fascino di questa “piccola composizione in prosa”, secondo la definizione che ne diede lo stesso Hesse.
### Dalla seconda/terza di copertina
Peter Camenzind verscheen in 1904 en maakte Hermann Hesse op slag beroemd. De in zichzelf gekeerde Peter Camenzind groeit op in een klein Zwitsers dorpje waar eigenlijk alleen maar Camenzinds wonen. Hij gaat studeren in Zürich, en een saaie academische functie lijkt voor hem in het verschiet te liggen, maar daar wil hij niet in berusten. Ontevreden met de maatschappij en vol verlangens naar een diepzinniger leven doet hij eindeloze pogingen om zijn ware ik te ontdekken. Zijn zoek-tocht brengt hem langs de kroegen en literaire salons van de grote Europese steden, voert hem tijdelijk terug in de schoot van de kerk, en eindigt pas als zijn vader stervende is en hij terugkeert naar zijn geboortedorp. Geschreven met verbazingwekkende helderheid en inzicht toen de auteur slechts zevenentwintig jaar oud was, belicht Peter Camenzind de filosofie en diepe menselijkheid die ten grondslag liggen aan het oeuvre van Hermann Hesse.
Hermann Hesse (1877-1962) is een van de bekendste Duitse auteurs van de twintigste eeuw. Een centraal thema in zijn veelal autobiografische werk is de confrontatie van de mens met zichzelf. In 1946 ontving Hesse de Nobelprijs voor de Literatuur. Zijn werk is nog steeds ongekend populair; het is vertaald in meer dan zestig talen.
‘Van alle boeken van Hesse blijft dit mijn lievelingsboek.’ – Sigmund Freud
‘Een groot schrijver in de modernste zin van het woord: complex, subtiel, ironisch.’- The New York Times
‘Van het begin af aan hebben Hesses lezers hem als een gids door het leven beschouwd.’ – Trouw

Per non lasciarti andare

Judith Whitman ha sempre creduto nell’amore a prima vista, quello che ti coglie all’improvviso e che può portarti dalla parte opposta del mondo senza che tu te ne accorga. Ma a volte la vita prende strade inaspettate. Judith ha sposato un banchiere di successo, un uomo a cui è affezionata, ma che forse non ha mai amato davvero, ha una figlia adolescente con cui non fa che litigare e una brillante e soprattutto stressante carriera come film editor a Los Angeles. C’è stato un tempo, però, in cui sembrava destinata a tutt’altro.Quando Judith aveva diciassette anni e viveva in un paesino del Nebraska, aveva incontrato Willy, un uomo diverso da tutti quelli che aveva conosciuto fino a quel momento. Aveva perso la testa per lui e si sentiva pronta a tutto pur di difendere quell’amore. Un giorno, però, aveva ricevuto la lettera di ammissione da una delle università più prestigiose del paese: era la sua grande opportunità; insieme a Willy, aveva deciso di coglierla, si sarebbero sposati al suo ritorno. Ma non era mai tornata.Sono passati venticinque anni da quella fatidica scelta e per Judith è il momento della resa dei conti.Forse ha una possibilità per tornare a essere felice: un lungo viaggio verso il luogo che un tempo chiamava casa. Dove può tornare a essere la ragazza spensierata che si rifugiava tra le braccia dell’uomo che non ha mai dimenticato.

Per La Sua Bocca

Dall’incipit del libro: “Non si stava male in quella pensione. Eravamo sette: sei uomini e una donna. La donna si chiamava Eulalia, mi pare; Eulalia Delfranco; non bella e non brutta, vestiva con accuratezza, compariva silenziosa all’ora di tavola e di rado faceva udir la sua voce, se non le si rivolgeva la parola. Usciva spesso, ritornava tardi, aveva abitudini guardinghe e silenziose. Subito ci aveva fatto comprendere che sarebbe stato inutile tentar di sedurla. L’ho incontrata parecchie volte in istrada; e l’eleganza della sua linea, la disinvoltura del suo parlare quand’era accompagnata da un uomo o da un’amica, mi sono sempre parse in contrasto curioso con l’atteggiamento cauto e dimesso in cui si ammantava quand’era con noi. Gli uomini: due impiegati, due ufficiali, il principe e io. Il principe vantava una trentina di titoli nobiliari; non credo che a ciascuno corrispondesse un milione, ma doveva tuttavia esser ricco. Sottile come un ago, testa piccola, volto ovale con piccola barba bionda; mani bellissime. Entrava, sorrideva a tutti, parlava cortesemente, fingeva di non accorgersi che qualcuno mangiava male col coltello in bocca ad ogni istante o con lo stuzzicadenti sempre tra le dita. Se ne andava pel primo: dopo colazione tornava nelle sue stanze; la sera qualche volta a teatro, qualche volta a far visita. Ma lo udivo rincasare sempre prima di mezzanotte.” Nota: gli e-book editi da E-text in collaborazione con Liber Liber sono tutti privi di DRM; si possono quindi leggere su qualsiasi lettore di e-book, si possono copiare su più dispositivi e, volendo, si possono anche modificare. Questo e-book aiuta il sito di Liber Liber, una mediateca che rende disponibili gratuitamente migliaia di capolavori della letteratura e della musica.

Per l’eternità

Luna è una ragazza all’apparenza come tutte le altre, all’ultimo anno di scuola superiore e perdutamente innamorata del suo ragazzo.
Ma qualcosa sta per cambiare nella sua vita, un evento di cui lei è consapevole, ma che non aspettava tanto presto…
Riuscirà Luna a restare la stessa, nonostante tutto?
Federico continuerà ad amarla?
Cosa riserva loro il destino?
Scopritelo tra queste pagine che vi porteranno nel Mondo di Luna, per sognare e amare con lei!

Per Esclusione

Una sbiadita falce di luna filtra da una finestra con le inferriate e illumina il volto spaventato di una bambina. La piccola Carol Corwin è rannicchiata in un angolo, rinchiusa in una baracca in mezzo al bosco, lontana da ogni possibilità di aiuto. Ha paura, perché è sola. Dov’è suo fratello Daniel? L’agente dell’FBI Craig Dabecourt è tornato in attività dopo un brutto incidente in missione che gli ha cambiato la vita. Ora si troverà ad affrontare il caso più difficile, imbattendosi nell’assassino più feroce, che sfugge a ogni logica, dentro una New York scura e piovosa. Un assassino di bambini. In un clima tetro e claustrofobico, l’FBI è chiamata in causa per dare la caccia al serial killer soprannominato Salomone. Un criminale lucido e spietato che non si ferma davanti a nulla, neppure all’innocenza delle sue vittime. Un’architettura narrativa abilmente congegnata coinvolge il lettore e scuote la sua coscienza di fronte a una scelta angosciante e impossibile, che implica un dolore e un rimorso eterni.

Paul McCartney. Many Years from Now

Mai, in trent’anni, Paul McCartney aveva raccontato per esteso la sua avventura. Oggi, finalmente, Il mondo può ascoltare dalla viva voce del protagonista una storia affascinante. È la storia di uno dei più grandi fenomeni musicali di questo secolo – i Beatles. È il disvelamento della vita privata di un uomo che dall’età di ventun anni ha vissuto sotto la luce accecante dei riflettori. È un affresco degli anni Sessanta dipinto da uno degli uomini che li hanno inventati. È una vicenda di musica, droghe, donne, pazzia, arte, amore. È la ricostruzione della formidabile alleanza creativa tra Paul McCartney e John Lennon: un sodalizio artistico e un’amicizia tra due ragazzi di Liverpool che riuscirono a conquistare il mondo, ma non riuscirono a superare indenni le rivalità e le amarezze generate dal successo. È un tesoro pieno di rivelazioni inedite e sorprendenti – dalla vera storia di tante canzoni famose alle mille leggende della swinging London – che affascineranno tanto i fan dei Beatles quanto tutti quanti provano nostalgia e curiosità per i favolosi anni Sessanta. È una storia finora mai raccontata. Paul McCartney per la prima volta ha aperto i suoi archivi – e il suo cuore – a Barry Miles, con il quale ha lavorato a questo progetto per cinque anni. Il risultato è la prima grande testimonianza storica dall’interno sull’epopea dei Beatles, un libro-evento che esce in contemporanea in sei paesi.

Parole di giorni lontani

Nella Napoli degli anni 1930-1940 un bambino fa il suo ingresso nel mondo della lingua e delle parole. Figlio di buona famiglia, colta e borghese, attorniato da fratelli e sorelle più grandi, impara pian piano la difficile arte della lettura compitando uno per uno i caratteri stampati sul dorso dei libri della biblioteca di casa. E l’apprendistato alfabetico media la scoperta che il bambino fa della realtà e della storia, una scoperta continua, fatta di parole nuove, a volte bizzarre o fraintese, di modi di dire, di filastrocche, di versi celebri. Con scrittura lieve, Tullio De Mauro ricorda in queste pagine la propria iniziazione linguistica, lasciando tralucere alcuni temi portanti delle riflessioni del linguista adulto: dalla centralità della scuola nella promozione dell’eguaglianza culturale al rapporto tra condizione economica, istruzione e cultura linguistica. Ma sono sempre le parole a restare in primo piano, le parole di un lessico personale, familiare e regionale, che si imprimono nella memoria, e che da questa nel tempo riaffiorano, per rievocare, simili alle madeleine proustiane, un intero mondo passato, che non è più.

Otto Milioni Di Biciclette

Bracalini ci accompagna attraverso la società del Ventennio fascista, supportato dall’attenta lettura di documenti, testimonianze e soprattutto di giornali dell’epoca. Il suo racconto prende le mosse da come il fascismo mutò la faccia del paese con un ambizioso programma di ristrutturazione.
La velleità del regime di “fare ordine” e rendere l’Italia più efficiente ebbe ripercussioni anche sulla vita sociale, che ne fu condizionata in tutti gli aspetti, dalla dimensione lavorativa a quella scolastica e familiare, dalla sfera politico culturale a quella sessuale. Otto milioni di biciclette offre una testimonianza di quanto vissuto in quegli anni dal popolo italiano. **
### Sinossi
Bracalini ci accompagna attraverso la società del Ventennio fascista, supportato dall’attenta lettura di documenti, testimonianze e soprattutto di giornali dell’epoca. Il suo racconto prende le mosse da come il fascismo mutò la faccia del paese con un ambizioso programma di ristrutturazione.
La velleità del regime di “fare ordine” e rendere l’Italia più efficiente ebbe ripercussioni anche sulla vita sociale, che ne fu condizionata in tutti gli aspetti, dalla dimensione lavorativa a quella scolastica e familiare, dalla sfera politico culturale a quella sessuale. Otto milioni di biciclette offre una testimonianza di quanto vissuto in quegli anni dal popolo italiano.

Oscar e la dama in rosa

Oscar è un bambino di dieci anni. È malato, e i medici non riusciranno a salvarlo. In ospedale, riceve le visite di un'anziana signora, Nonna Rosa, che stringe con lui un formidabile legame d'affetto e lo invita a fare un gioco: fingere che ogni giorno duri dieci anni, e scrivere ogni giorno una lettera a Dio in cui raccontare le avventure e le esperienze di dieci anni, così come le fantasie e le paure, i rapporti con i genitori e i medici, l'amore per Peggy Blue, una bambina ricoverata nello stesso ospedale. Questo piccolo libro è composto da dodici lettere, dodici giorni in cui si concentra la vita di Oscar, giorni scapestrati e poetici, pieni di personaggi buffi e commoventi.

Orgoglio E Piacere

La ricchezza a volte può essere pericolosa… Dopo la morte del padre, Eliza Martin si ritrova improvvisamente a essere una delle ereditiere più ambite dai cacciatori di dote. Tutti la lusingano e tentano di ingannarla, ma lei riesce a resistere. Fino a quando una serie di imprevisti e pericolosi incidenti la spingono a cercare una persona di fiducia che possa infiltrarsi nel gruppo dei pretendenti e capire chi si cela dietro questo ormai evidente complotto. … proprio come gli uomini. Il cacciatore di taglie Jasper Bond è un uomo decisamente troppo rude, troppo bello e troppo pericoloso. Chi mai potrebbe credere che una donna fine come Eliza si lascerebbe sedurre da uno come lui? Ma è proprio questa la parte che lei gli chiede di recitare nel momento in cui lo assume… Soddisfare le esigenze della sua cliente diventerà per Jasper una questione di orgoglio. Dimostrarle che è lui l’uomo giusto per lei sarà un piacere…

Organi senza corpi

Dopo essere passato già da tempo per “rockstar del mondo accademico”, Slavoj Zizek incontra uno dei protagonisti più influenti e popolari degli ultimi decenni di filosofia: Gilles Deleuze. Un dialogo? […]. Si tratta piuttosto di un match appassionato, ma senza esclusione di colpi. Lo sloveno guarda a Deleuze come a una figura indispensabile per la contemporaneità – tanto da ricavare dalla sua opera […] indicazioni preziose relative ai campi della scienza […], dell’arte (il cinema, soprattutto), della politica […]. […]. Giocare l’autore di Differenza e ripetizione, […] contro il filosofo dell’Anti-Edipo e più in generale dei libri realizzati in collaborazione con Félix Guattari. Opporre il Deleuze dalle risonanze riconoscibilmente freudiane, lacaniane e persino hegeliane a quello della “produzione del desiderio” e dei relativi […] echi marxisti. Di conseguenza, Organi senza corpo è anche un’acuta presa di posizione nei riguardi dei “deleuzismi” sbocciati in questi anni. Ma è soprattutto la (ri)scoperta, attraverso Deleuze […], di un paradossale, nuovo e arcinoto al tempo stesso, materialismo.