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La terza Roma

“…poiché i russi vi pregavano alla vista della città santa, come i pellegrini quando scorgono Gerusalemme.” Già: per loro Mosca era una città santa, la capitale del mondo, la terza Roma. Mosca: il punto d’arrivo della storia, il termine al pellegrinaggio terreno dell’umanità, la porta aperta sul cielo. I russi erano capaci di credere a queste cose in modo profondo, convinto, fanatico.” Torna tra le vecchie strade gelate un grande cronista, alla ricerca di ciò che è rimasto e ciò che è irrimediabilmente mutato nella terza capitale del mondo. Tratto da “Imperium” pubblicato da Feltrinelli. Numero di caratteri: 22.422

La stanza dei libri

Per la generazione di Giampiero Mughini, che ha vissuto in prima linea gli anni della contestazione, i libri non erano semplicemente libri: erano l’obiettivo e lo stemma della vita stessa. E nelle biblioteche di quei ragazzi, pareti coperte di policromi dorsi Einaudi, era racchiusa la loro identità. Così è stato per Mughini, che per i libri ha sempre nutrito una passione smodata e che ora rifiuta il sapere liquido che scorre incessantemente sui nostri schermi. Come può una fruizione bulimica di nozioni comunicate a gran velocità e con grandi semplificazioni sostituire il rapporto profondo e riflessivo con testi accuratamente scelti, che vivono per molto tempo tra le nostre mani e che diventano parte di noi?

La spada della verità

Richard Rahl è stato avvelenato. Il prezzo da pagare per ottenere l’antidoto è salvare dalla distruzione il misterioso regno di Bandakar. Sigillata tra impervie montagne da un antico incantesimo, questa terra è abitata da persone completamente prive del dono, la cui sola esistenza rischia di stravolgere l’assetto del mondo. Ma la Madre Depositaria ha involontariamente causato la temporanea sospensione della magia, mettendo così a nudo quest’impero e le sue genti. Genti che Jagang decide di schiavizzare e sfruttare per i suoi malefici piani di conquista. Sì, perché i Bandakariani hanno una peculiarità: sono del tutto immuni alla magia. E così, mentre l’ombra minacciosa dell’Ordine Imperiale si estende famelica sul Mondo Nuovo, a Richard resta pochissimo tempo da vivere.

La rivolta. Ilium

In un lontanissimo futuro la Terra è popolata da un numero limitato di individui che vivono esattamente cento anni. Passano il tempo in ozio accuditi da servitori meccanici e gocando virtualmente alla guerra di Troia. Tra questi Daeman e Harman si mettono alla ricerca di un’astronave per raggiungere i due anelli che girano intorno al pianeta sui quali si ritiene che si siano rifugiati i discendenti della razza umana. Intanto migliaia di anni nel passato, la guerra di Troia infuria davvero, ma con qualche variazione…

La ragazza nello specchio

“L’inferno non conosce una furia violenta quanto quella di una donna offesa” recita un celebre proverbio inglese. E le eroine di *La ragazza nello specchio e nuove storie di donne pericolose* mostrano che davvero non è mai una buona idea deludere una signora. Questo volume completa l’edizione italiana dei lunghi racconti che compongono *Danger­ous Women* , la pluripremiata antologia americana curata dal grande editor di fantasy e fantascienza Gardner Dozois e da George R.R. Martin, lo scrittore fantasy più amato e letto al mondo. Come nel caso del primo volume, la qualità dei testi e degli autori raccolti in questa seconda (e conclusiva) parte del libro è elevatissima. Tra loro Lev Grossman che, nel racconto che dà il titolo all’edizione italiana della raccolta, torna alla Brakebills Academy, la scuola di magia dove è ambientato il suo romanzo *Il Mago* (Rizzoli) che lo ha fatto conoscere e amare in tutto il mondo. O Diana Gabaldon, la regina del romanzo storico americano, che regala ai suoi fan un nuovo prequel alla “Saga di Claire Randall” (edita in Italia da Corbaccio), da cui è tratta la serie televisiva “Outlander”. O ancora Brandon Sanderson, una delle nuove stelle del fantasy mondiale, l’autore dei libri del ciclo “Mist­born” e delle “Cronache della Folgoluce” (pubblicati da Fanucci). Una lettura imperdibile per tutti gli appassionati di George R.R. Martin e per chi vuole conoscere alcuni dei più importanti autori americani di narrativa thriller, fantasy e fantastica.

La Panne

Quattro pensionati – un giudice, un avvocato, un pubblico ministero e un boia – ammazzano il tem­po inscenando i grandi processi della storia: a So­crate, Gesù, Giovanna d’Arco, Dreyfus. Ma è certo più divertente quando alla sbarra finisce un impu­tato in carne e ossa: come Alfredo Traps, viag­gia­tore di commercio, che il fato conduce un giorno al­la villetta degli ex uomini di legge. La sua auto­mobile ha avuto una panne lì vicino, ma lui non se ne rammarica, anzi: pregusta già il lato piccante della situazione. Si ritrova invece fra i quattro vec­chi signori simili a «immensi corvi», che gli il­lu­strano il loro passatempo. Traps è spiacente: non ha commesso, ahimè, nessun delitto. Niente pa­u­ra, lo rassicurano, «un reato si finiva sempre per tro­varlo». Bisogna confessare, dunque: «che lo si vo­glia o no, c’è sempre qualcosa da confessare». Tra squi­site portate e vini d’annata, il gioco si fa sem­pre più allarmante, finché Traps scopre in sé l’ar­tefice di un delitto che merita «ammirazione, stu­pore, ri­spetto», degno, anzi, «d’essere an­no­ve­ra­to fra i più straordinari … del secolo» – un de­lit­to ca­pace di rendere «più difficile, più eroica, più preziosa» la sua meschina vita di imbrogli e adul­teri. Ora, per la prima volta, quella giustizia che ave­va sempre ritenuto «astratta cavillosità ves­sa­to­ria» illumina il suo limitato orizzonte «come un im­mane, inconcepibile sole».

La maga delle tempeste

Sono passati nove anni da quando Astariel è rimasta sola: dopo l’agguato che ha fatto sprofondare la madre in un sonno eterno, il padre Arran ha infatti abbandonato il proprio dominio alla ricerca di un antidoto per svegliare l’amata moglie Jewel. Nel frattempo Astariel è diventata un’avvenente fanciulla e ha raggiunto l’età in cui l’invulnerabilità ereditata dal nonno e l’immortalità trasmessale dal padre le permettono di impugnare Lamafulva, la leggendaria spada d’oro che, in un lontano passato, era servita per annientare le orde dei goblin. Il suo potere potrebbe essere così devastante che persino Uabhar, il crudele e spietato Re di Slievmordhu, è pronto a evocare le forze più malvagie per neutralizzare la giovane…
Intanto, sulle colline nebbiose delle regioni occidentali, cinque principi sono impegnati in una battuta di caccia, a dimostrazione di quanto siano saldi i legami d’amicizia tra i regni confinanti. Ma quei giovani non sanno di essere semplici pedine di un gioco molto pericoloso, perché qualcuno trama nell’ombra per gettare Slievmordhu nel caos. A nord, invece, un individuo misterioso sta scavando un labirinto di caverne sotterranee, spinto dalla sete di vendetta…

La giustizia dei vincitori. Da Norimberga a Baghdad

C’è una ‘giustizia’ su misura per le grandi potenze occidentali, che godono di un’assoluta impunità per le guerre di aggressione di questi anni, giustificate come guerre umanitarie o come guerre preventive contro il terrorismo. E c’è una ‘giustizia dei vincitori’ che si applica agli sconfitti e ai popoli oppressi, con la connivenza delle istituzioni internazionali, l’omertà di larga parte dei giuristi accademici e la complicità dei mass media. In realtà solo la guerra persa è un crimine internazionale. **

La disfatta del Terzo Reich: La battaglia di Stalingrado

Se c’è una battaglia che ha compromesso in modo definitivo il sogno di gloria di Hitler, è senza dubbio quella di Stalingrado. Dal 23 agosto 1942 al 10 marzo 1943 la VI Armata tedesca, condotta da Paulus, fu inchiodata dal tenace attaccamento dei russi alla città che portava il nome del loro leader. Uno scontro senza esclusione di colpi, con due fronti che si battevano all’ultimo sangue con una sola direttiva: annientare il nemico. Vincitori in estate, i tedeschi vennero però decimati dal terribile inverno russo e dalla strenua opposizione del popolo sovietico. Costretti da Hitler a resistere fino alla morte, la loro guerra di conquista si trasformò così gradualmente in un’insensata carneficina. Mentre la produzione bellica tedesca arrancava, piegata dalla mancanza di materie prime e dai bombardamenti alleati, quella russa migliorava a vista d’occhio, sfornando un numero crescente di carri armati, aerei, cannoni. E a Natale del 1942, a Berlino si parlava degli uomini di Paulus come se fossero già morti. Passo dopo passo, Andrea Marrone ripercorre una delle battaglie che hanno cambiato il corso della storia.

La Democrazia Di Pericle

I più sono ancora convinti che Atene democratica e Pericle siano sinonimi. Eppure il più grande storico di Atene, oltre che contemporaneo e ammiratore di Pericle, scrisse che il suo regime era stato in realtà una «democrazia solo a parole, di fatto un regime personale». Di fronte al caso Pericle, non si tratta solo di capire come funziona la circolarità tra élite e masse, o, come si esprimeva Tucidide, tra «guidare» ed «essere guidati». Si tratta anche di scoprire come e perché la tradizione ha riservato a Pericle un monumento e al suo vero erede, Alcibiade, la taccia di avventuriero. Come si forma, e alla fine vince, una tradizione storiografica benevola, nonostante sia stata insidiata per secoli da una documentazione ostile, se non demolitoria (e che annovera tra gli illustri detrattori persino Platone)? Sarà stata una ragione extra-politica, per esempio, un’imponente strategia di opere pubbliche e di coinvolgimento degli artisti – nel che Pericle fu maestro per i politici di ogni tempo – a salvaguardare il buon nome e la lunga durata di un leader che gli avversari non esitarono a bollare come tiranno? Cercare di capire i meccanismi del lungo predominio politico e culturale di Pericle, e il compromesso tra demagogia, potere personale e di clan che stava alla sua base, è un passaggio obbligato per intendere non soltanto l’età classica ma anche il nocciolo di ogni sistema politico.

La Crisi della Realtà. Volume 1: Emergenza!

Nel secolo XXVI, il comandante Joshua Calvert giunge con la sua astronave mercantile sul pianeta Lalonde nel momento più critico, perchè si sta manifestando una forza sconosciuta che brucia il cervello degli uomini, trasformandoli in armi micidiali. Non è che l’avvisaglia di una minaccia antichissima, capace di sovvertire in tutta la galassia il tessuto stesso della realtà…
Copertina di Franco Brambilla

La corona nascosta

La sopravvivenza del genere umano sul pianeta Erna è in pericolo perché un essere demoniaco, Calesta lo Iezu, minaccia l’essenza stessa delle loro anime. Ma cos’è davvero lo Iezu, e quali sono i suoi autentici poteri? Per il sacerdote Damien Vryce e il negromante Gerald Tarrant scoprirlo è un’impresa rischiosa, nella quale morire sarà l’imprevisto minore.

La biblioteca invisibile

Come molte sue coetanee, Irene è una ragazza sveglia e piena di vita, eppure c’è qualcosa che la rende davvero speciale: lavora come spia per conto di una società segreta – la Biblioteca Invisibile – e viaggia attraverso dimensioni alternative per recuperare libri oscuri e misteriosi, sconosciuti ai più. Ad affiancarla c’è il suo enigmatico assistente, il bel Kai, con il quale viene spedita in una Londra vittoriana per rintracciare un volume molto pericoloso.Irene sa che gli agenti della Biblioteca Invisibile devono essere pronti a tutto, compreso rubare i libri se necessario, ma a volte le missioni comportano pericoli imprevisti. Sulle sponde del Tamigi regna il caos, la città è avvolta dalla magia e abitata da strane creature sovrannaturali. Per di più, qualcun altro ha già messo le mani sul libro che Irene e Kai stanno cercando e ha eliminato chi lo custodiva. Per ritrovarlo, le nostre spie dovranno affrontare ladri, assassini, affiliati a società segrete, lupi mannari e giganteschi alligatori meccanici… Una storia avvincente e rocambolesca, ambientata in un mondo magico e inquietante in cui solo chi è pronto a tutto riuscirà a spuntarla. “Un mondo brillante e inquietante, abitato da personaggi irriverenti e accattivanti, il tutto condito da un tocco di sovrannaturale.” N.K. Jemisin “Un’eroina fantastica e una trama ben costruita. Questo romanzo è una boccata d’aria fresca.” The Guardian   “Genevieve Cogman crea un mondo intricato e magico in cui tutti noi vorremmo essere catapultati.” Joshua S. Hill    “Il fantasy allo stato più puro. Se cercate una storia coinvolgente, magica e oscura, avete trovato il libro che fa per voi.” Fantasy Faction

La bestia e la bella

In un regno lontano c’è un principe giovane e crudele che governa con pugno di ferro. È talmente cattivo che i suoi sudditi gli augurano tutti i giorni di sparire, di perdersi nei boschi e di non tornare più. E poi, un giorno, una vecchia strega lo trasforma in cane. Non in una bestia spaventosa: proprio in un cagnetto bastardo, costretto a vivere per strada e a sperimentare sulla sua pelle tutte le cattiverie che da uomo riservava ai suoi sudditi, finché non incontra una giovane donna e il suo bambino che gli insegneranno la più importante di tutte le lezioni.