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Errore d’identità

La bella Miranda è certa di avere finalmente trovato l’uomo che ha fatto tanto soffrire sua sorella e vuole fargliela pagare a tutti i costi. Il piano che ha congegnato per rovinarlo è assolutamente perfetto, ma quando meno se lo aspetta lei scopre che Warren non è la persona che cercava. Ormai però è troppo tardi per chiedere scusa, e Miranda deve trovare un modo per rimediare ai danni che ha provocato…

Equilibri di potere

Op-Center, l’unita governativa di Washington votata alle operazioni top-secret ad altissimo rischio, invia in Spagna l’agente operativo Martha Mackall per incontrare un influente uomo politico: l’incarico è quello di sventare un piano atto a rovesciare il governo locale. Da tempo, infatti, si teme che l’inasprirsi delle tensioni etniche possa portare il Paese a una nuova guerra civile. Martha viene però uccisa prima di portare a termine la missione da un gruppo di nazionalisti baschi e catalani. A questo incidente segue una serie di sanguinosi attentati e violenti disordini che fanno precipitare la Spagna sull’orlo del conflitto e mettono l’intero Op-Center in stato di massima allerta. Il direttore Paul Hood si trova così a gestire un’emergenza che lo coinvolge anche personalmente, come amico di Martha Mackall, e che metterà in crisi il suo matrimonio. Mentre lo Striker Team, il corpo sceltissimo di incursori di Op-Center, è pronto in ogni momento a entrare in azione, le indagini sul campo sono condotte da due donne: Aideen Marley, collega dell’agente uccisa, e l’investigatrice dell’Interpol Maria Corneja. Aiutate dalle sofisticatissime tecnologie a disposizione di Op-Center, tra minacce, rapimenti e scontri a fuoco, le due agenti scopriranno l’inquietante filo che lega tra loro i recenti atti terroristici e sveleranno la trama di un complotto inteso a far tornare la Spagna sotto l’ombra della dittatura.

E pluribus unicorn

Un’altra grande Antologia, E Pluribus Unicorn, che raccoglie i migliori racconti di Theodore Sturgeon, pubblicata in Italia divisa in due volumi (E Pluribus Unicorn e Le Mani Di Bianca), qui riuniti in un volume unico. I titoli presenti nell’antologia: La Sorgente dell’Unicorno, Parsifal, Tiny e il Mostro, Non era Syzygy, Unisci e impera, La musica, Cicatrici, La bambola, La Bestia che ride, Compagno di cella, L’altro sesso, I fantasmi di Grove Street, Cambiapelle, Procedimento Artnaer, Fluffy, L’orsacchiotto del Professore, Muori, Maestro, muori!, Il tuono e le rose, Gli inseparabili, Come uccidere la zietta, La danza del cactus, Un piatto di solitudine, Così bello!, I figli dei commedianti e Le mani di Bianca.

Dove sono i bambini

Nancy ha saputo affrontare la tragica fine del suo primo matrimonio e soprattutto superare il trauma della macabra morte dei due figlioletti, con il suo terribile strascico: i sospetti, l’ostilità della stampa e dell’opinione pubblica. Ora, dopo aver cambiato nome e perfino aspetto, vive serena a Cape Cod, con il nuovo marito e i due bambini avuti da lui. Ma una mattina, quando si affaccia in giardino per cercare i suoi piccoli e trova solo un guantino rosso, capisce con orrore che l’incubo sta ricominciando…

Doppia coppia

Cara Wells lavora come babysitter. Una sera viene richiesta la sua presenza per accudire le figlie di un giovane avvocato, Ross Gifford. Giunta alla villa Cara non crede ai propri occhi: le gemelline assomigliano in modo impressionante alle due nipoti di cui aveva ottenuto l’affido tempo addietro. Sconvolta all’idea che possa essersi verificato uno scambio di bambine all’ospedale, Cara si rivolge a un legale. Proprio nello studio dell’avvocato, Ross viene a conoscenza della probabile sostituzione delle gemelle. L’uomo è sconvolto ma per permettere alle bambine di non essere separate e crescere insieme propone a Cara un matrimonio di convenienza. È a questo punto che iniziano i problemi, in tutti i sensi!

Le donne di Cesare

Per il condottiero romano l’amore è soltanto una mossa strategica sulla grande scacchiera del gioco politico… Giulio Cesare, rientrato a Roma dalla Spagna, supera con slancio tutte le tappe del folgorante “”cursus honorum””. E si muove con disinvoltura anche in campo amoroso, facendo strage di cuori tra le patrizie romane. La vendicativa Servilia, la capricciosa Pompea, la giovane Calpurnia, la madre Aurelia, la figlia Giulia sono solo alcune delle figure femminili che si contendono, con ogni mezzo, l’amore di Cesare. Un affresco straordinariamente realistico di Roma antica, dei suoi vizi e delle sue virtù. Il lettore si appassiona ai destini dei personaggi come se potessero entrare da un momento all’altro nella sua vita.

Discorsi alla nazione tedesca

I temi dell’Europa, del suo assetto costituzionale, della sua forma di governo; il rapporto tra identità europea e identità nazionali, regionali, locali; il tema della cittadinanza e dei diritti a questa collegati; il tema dello straniero, dell’originario, dell’ospitalità: questi i nodi concettuali presenti nel volume. E’ proprio attraverso il concetto di nazione che Fichte critica la concezione moderna del potere, centrata sul concetto di sovranità statale territoriale e ipotizza un assetto politico dell’Europa che tenga conto delle differenze linguistiche e culturali, irriducibili al modello statuale uscito dalla Rivoluzione francese.

Diritto

Il libro illustra sia i tradizionali settori della psicologia giuridica (l’attendibilità della testimonianza, la perizia psicologica, l’affidamento dei minori, ecc.) sia i nuovi orientamenti di ricerca di questa disciplina relativi ai processi mentali che intervengono nella formulazione della sentenza da parte del giudice e nelle argomentazioni addotte dalla difesa o dall’accusa durante il dibattimento. I primi due capitoli, relativi uno ai processi cognitivi implicati nel ragionamento giudiziario e l’altro alle varie aree della psicologia giuridica, sono stati redatti da docenti universitari di psicologia (Paolo Cherubini e Filippo Petruccelli), mentre gli altri due capitoli sui processi mentali del giudice e le strategie dell’avvocato sono stati scritti da due professionisti esperti (il giudice Angelo Costanzo e l’avvocato Gaetano Viciconte). Seguono gli apparati per ulteriori approfondimenti: una bibliografia ragionata e l’elenco dei siti internet.

Della dignità della morte

Il famoso teologo svizzero del dissenso interviene sul tema fortemente discusso della decisione sulla fine della vita. L’analisi di Küng è teologica e politica ed investe il diritto inalienabile di ogni uomo a decidere che la fine della sua vita sia degna e umana. L’uomo ha il diritto di vivere e di morire degnamente. E questa scelta compete solo a lui. Un libro di grande impatto sociale e religioso per la forza delle tesi sostenute e l’autorità teologica di Küng. Un contributo decisamente laico di un autorevole cattolico alla tematica dell’eutanasia, dell’accanimento terapeutico, della libertà di scelta di fronte alla dignità della morte.

I diari dell’angelo custode

Margot ha quarant'anni e la sua vita è stata tutta un errore. Cresciuta senza genitori, oggi è una donna incapace di ricambiare un grande amore, una madre incapace di salvare il proprio figlio da un destino di infelicità. Il giorno in cui muore in circostanze misteriose, Margot è sola. Ma la sua vita non si conclude. Ciò che sembrava la fine è in realtà una trasformazione: Margot diventa un angelo custode e dovrà proteggere una vita mortale. Scopre però che per volere divino, o forse del fato, l'essere umano che le è stato affidato altri non è che se stessa. Costretta a tornare sulla terra per rivivere la propria vita, dovrà così assistere nuovamente alla vertiginosa altalena dei suoi giorni, fatti di molti dolori e rari momenti di felicità. Da angelo custode di se stessa, Margot dovrà capire quanto e come potrà intervenire per cambiare il corso degli avvenimenti e sostenere quella fragile bambina, poi ragazza e infine donna nelle mille scelte, a volte felici, più spesso tragiche, della sua esistenza. Fra i tanti dubbi e rimpianti ha solo una certezza: è disposta a tutto pur di cambiare almeno un evento, uno solo…

Il diamante grosso come il Ritz, Tarquinio di Cheapside

Il diamante più grosso del mondo è una montagna, sconosciuta alle mappe, che nasconde un segreto. John T. Unger ci arriva per caso, ospite dell’amico Percy, e viene inghiottito dal sogno di una fortezza dove il lusso, la bellezza e l’amore sono trappole irresistibili e crudeli, proprio come il ritorno alla realtà.

Il demone

Nazione germanica, Anno Domini 1631. L’effimera illusione della pace svanisce con le nevi dell’inverno. Una primavera improvvisa e cruda tramuta la terra tedesca in una desolazione desertica. Venti torridi, incessanti, flagellano vallate e altopiani. Orde di corvi sono in attesa del banchetto a venire. Non dovranno attendere a lungo. La guerra eterna torna a esplodere. Magdeburg, città del destino e della dannazione, è nuovamente sull’orlo dell’abisso. A disperata difesa, le forze luterane sostenute dal Re di Svezia, ma ancora prive dell’appoggio militare dei principi germanici contrari all’assolutismo asburgico. In feroce attacco, l’esercito dell’Impero cattolico, migliaia di uomini allo stremo a causa di stenti, pestilenze, diserzioni. Un esercito ridotto a una macabra torma barbarica. Da ambo le parti, dominano niente altro che desiderio di morte e voglia di strage. Reinhardt von Dekken, un tempo temuto, rispettato principe di Turingia, è ormai un reietto. Il suo declino tra i pari di Germania appare inarrestabile. Il suo disegno di potere assoluto è disgregato. Perfino la sua terra, troppo a lungo risparmiata dalla furia del conflitto, si trova ora sotto una minaccia incombente. Quella di Albrecht von Wallenstein, signore della guerra eterna, teso alla ricerca di una torbida riscossa egemonica. Sordo a ogni appello di ragione, preda di un’ossessione demente, Reinhardt von Dekken compie la scelta estrema. Abbandonare il suo castello, trascinare il suo esercito, e se stesso, nell’abisso della guerra eterna. Al suo fianco, onnipresente, inestricabile nemesi oscura, c’è Wulfgar, l’enigmatico, letale eretico in nero. Mentre Reinhardt von Dekken procede nella sua marcia verso il baratro, un’indomabile donna di fede non esita ad affrontare un terribile cuore di tenebra; il distaccato Osservatore di eventi decide di violare qualcosa che ritiene inviolabile; un giovane comandante militare diventa un condottiero senza paura; un misterioso confratello pellegrino si erge a temerario guerriero; un implacabile inquisitore individuerà l’anatema per il suo ultimo rogo. Sarà nel ribollente cratere di Magdeburg che Wulfgar e Reinhardt troveranno il loro fato, in un’Apocalisse di corpi e di anime, che chiude la Trilogia di Magdeburg ambientata nella Guerra dei Trent’anni, il più spaventoso conflitto dell’Europa moderna.

Il delfino

Nelle acque blu dell’oceano un branco di delfini si prepara alla pesca quotidiana. Uno di loro si allontana per giocare con le onde della barriera corallina. È Daniel Alexander Dolphin, il grande sognatore. “Sei un perdigiorno”, gli rinfacciano i suoi compagni. “Sei un sognatore”, lo incoraggia il mare. Tuffo dopo tuffo, Daniel Alexander Dolphin impara ad ascoltare quella voce che solo lui sente e quando arriva il momento, il suo momento, non ha dubbi. Qualcosa al di là della barriera corallina – il limite delle acque sicure per tutti i delfini del suo atollo – lo attende invitandolo al salto che cambierà per sempre la sua vita. Preso il largo con slancio, scoprirà cose che non si vedono con gli occhi, ma con il cuore. Quale sorpresa quando scopre di non essere solo! Creature sconosciute, messaggere di sublime saggezza, lo guideranno all’appuntamento con l’onda perfetta, Dall’autore rivelazione australiano una storia di coraggio, solidarietà e speranza, una perla strappata ai segreti del mare, un dono che lo scrittore intende fare a coloro che sanno esplorare con il cuore la magia che si cela dietro l’apparenza delle cose. Lasciamoci dunque trasportare in questo viaggio d’iniziazione seguendo i sentieri del sogno che portano alla verità.

Dark pleasure

Partita alla volta della Russia per uccidere un vampiro che terrorizza un villaggio, Kaderin Cuordighiaccio si ritrova a esitare prima di sferrare il colpo di grazia al nemico. Quella stessa esitazione mostrata in passato era costata la vita delle due sorelle e da quel momento la donna aveva smesso di provare emozioni. Il vampiro davanti a lei però è diverso: si chiama Sebastian Wroth e un tempo era stato un umano. Il cuore dell’uomo ricomincia di colpo a battere: Kaderin lo ha risvegliato, è la sua Sposa. La donna rimane sbigottita nel provare di nuovo sentimenti e una certa attrazione nei suoi confronti, così decide di scappare e di prepararsi alla Caccia al talismano, la gara che si svolge ogni duecentocinquanta anni e che mette sempre in palio una chiave in grado di far tornare chiunque nel passato per ben due volte. Ma quando raggiunge il tempio della dea Riora, scopre che anche Sebastian parteciperà alla competizione. Tra tentativi di seduzione, ricatti e sconvolgenti rivelazioni su ciò che li attende, i due scoprono di essere ormai inesorabilmente legati, ma solo la conquista del talismano potrà permettere loro di salvarsi e vivere fino in fondo l’amore che il destino gli ha riservato.

La Cura Della Ragione

“Le occasioni per allenare la propria ragione sono ovunque. Sfruttarle è solo questione di buona volontà: anche perché facendolo si scopre che ragionare non è solo utile, ma pure divertente.” Soggetta a errori e fallacie, incapace di raggiungere conclusioni corrette, debole nell’argomentare, facile preda di tentazioni e false promesse: è davvero così fragile la ragione umana nell’orientare la nostra condotta? Il libro delinea l’immagine di una mente meno malata di quanto le diagnosi correnti sostengano, mostrando che anche quando vacilla lo fa per cause funzionali, assai diverse da quelle solitamente ipotizzate. Ma della ragione bisogna avere cura e allenarla di continuo: gli esercizi qui proposti mettono alla prova le capacità di ragionamento del lettore, offrendo l’occasione di affinarle.

Cui prodest

Roma, inverno dell’anno 46 dopo Cristo. Un efferato assassino si accanisce sugli schiavi della domus di Publio Aurelio. E un sicario crudele, intelligentissimo, senza pietà. I suoi obiettivi prediletti sono gli omosessuali, ma, di tanto in tanto, non disdegna neppure vittime “normali”. Chiamato a investigare, gli unici indizi che Publio Aurelio riesce a raccogliere sulla scena del crimine sono un’orma insanguinata e una pedina di latrunculi, gli antichi scacchi romani. Davvero poco per intuire un movente, seguire una pista, identificare un colpevole. Publio Aurelio, però, non ha scelta: deve giocare il tutto per tutto e smascherare l’assassino prima che torni a colpire per l’ennesima volta.