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Forbici vince carta vince pietra

Ethan Ring è un esperto di grafica che incappa in un segreto così tremendo da non poter più essere tenuto nascosto. L’alfabeto di immagini generate al computer che lui ha contribuito a creare, ispirandosi alle Sefiroth ebraiche, possiede straordinari poteri: i suoi simboli sono in grado di guarire, cancellare ricordi, provocare l’estasi e uccidere senza rimorso. Prigioniero di un contratto capestro con il governo europeo, Ethan intravede un’ultima possibilità di sfuggire alle forze distruttive che hanno occupato la sua anima. Ma dovrà affrontare un territorio pieno di insidie e un viaggio senza fine, forse senza ritorno. Riproponiamo il capolavoro di Ian McDonald nella traduzione integrale di Antonio Caronia. **
### Sinossi
Ethan Ring è un esperto di grafica che incappa in un segreto così tremendo da non poter più essere tenuto nascosto. L’alfabeto di immagini generate al computer che lui ha contribuito a creare, ispirandosi alle Sefiroth ebraiche, possiede straordinari poteri: i suoi simboli sono in grado di guarire, cancellare ricordi, provocare l’estasi e uccidere senza rimorso. Prigioniero di un contratto capestro con il governo europeo, Ethan intravede un’ultima possibilità di sfuggire alle forze distruttive che hanno occupato la sua anima. Ma dovrà affrontare un territorio pieno di insidie e un viaggio senza fine, forse senza ritorno. Riproponiamo il capolavoro di Ian McDonald nella traduzione integrale di Antonio Caronia.

Fissato: Mingo McCloud, #5 (Mingo McCloud Honolulu Mysteries)

Mingo McCloud è sempre più impegnato: la sua storia d’amore con Francois è diventata più complicata ora che in casa con loro c’è un teenager a tempo pieno. E ben presto Mingo deve vedersela con un nuovo nemico: la banshee dei Sette Ponti. Già, solo lui può ritrovarsi invischiato con un’antica divinità in quello che dovrebbe essere un normale caso di omicidio.
Ma non è tutto: finalmente, anche alle Hawaii viene approvata la legge sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso. Francois vincerà la propria resistenza e gli farà la fatidica proposta? E che dire del loro figlio, Ferric? Cos’ha a che fare la sua nuova ossessione per una reginetta locale del surf con uno squalo, allenamenti in bikini, pole dance e… una torta nuziale?

La Fine Del Dibattito Pubblico

La lingua dei mezzi d’informazione e della politica è ancora in grado di far funzionare la democrazia? L’amministratore delegato del “New York Times”, ed ex direttore generale della Bbc, ha una risposta. Un libro necessario per capire come salvare la nostra società dal populismo e dall’antipolitica.

Fin De Siècle. Matrimonio Proibito

Inghilterra, XIX secolo.
Una volta impedita la partenza di Theresa per il Nuovo Mondo il visconte James Abbott, nonostante la gravidanza, convince la ragazza a sposarlo intenzionato a farsi carico anche del figlio che lei aspetta come se fosse suo.
Dopo le affrettate nozze il visconte porta la moglie a vivere a Upper Abbott Wood, la storica tenuta di famiglia, dove la nuova viscontessa, però, troverà un’accoglienza fredda e ostile e scoprirà di essere circondata da nemici subdoli e spietati che hanno tutte le intenzioni di distruggere lei e il suo matrimonio…
Nel frattempo Lady Virginia, esasperata dai tentativi della madre di procurarle un buon matrimonio, decide di fare una follia e sposa segretamente Joshua Stevens. Un altro matrimonio proibito che non tarda ad essere scoperto e manda in frantumi i progetti della Dowager countess Rachel Bramby, che, dopo la defezione del visconte Tatcher, stava preparando il terreno per prendere accordi con un altro nobile scapolo e organizzare per la figlia un matrimonio all’altezza della famiglia Bramby. Nonostante Virginia sia ormai sposata a tutti gli effetti la donna non intende arrendersi e accettare la situazione, al contrario, ha tutte le intenzioni di porre rimedio a quella sciagurata e inaccettabile azione che Virginia ha compiuto senza il suo permesso e non si fermerà davanti a nulla per arrivare a raggiungere il suo scopo.
Mentre ad Upper Abbott Wood i pericoli che minacciano la nuova viscontessa e il figlio che aspetta si fanno sempre più oscuri. Tra cameriere intenzionate a vendicarsi di Theresa e distruggere il suo matrimonio e perfide cognate che tramano per evitare che il piccolo che lei porta in grembo possa arrivare a fregiarsi del nome e del titolo degli Abbott, Charity Gould è fermamente intenzionata a chiarire la verità su ciò che sta accadendo in quella dimora per poi riferirlo a zio James, assente per lavoro.
Così, dopo l’ennesimo malaugurato incidente occorso a Theresa, la nipote Charity, con la complicità di Archer McLiddell, escogita un piano per impossessarsi delle prove necessarie a dimostrare che Lady Victoria ha tramato alle spalle del fratello, ma il piano non va secondo i programmi e i due si ritrovano a dover pagare in prima persona il prezzo di un’azione avventata e irrazionale.
E mentre il Natale di quel 1890 si avvicina, vecchi e nuovi amori proibiti si vedono costretti a combattere ancora per poter essere vissuti, per potersi salvare da losche e perfide macchinazioni che hanno il solo scopo di allontanare chi si ama in nome di un’etichetta che condiziona la vita di una società prigioniera della forma e dell’apparenza.
NOTA: il presente volume Matrimonio proibito è una sorta di trait d’union tra il precedente Passione proibita e il futuro Sogno proibito ma si collega anche a Fin de Siècle. Quando piangono le Fate perché viene anticipato qui ciò che accadde prima dell’incontro tra Lady Victoria Ashton ed Edward Theodore Greenwood.

FENIX: Rinata dalle ceneri

Amy ha perso ogni ricordo. Di nuovo a casa, continua la sua vita, tra amici e scuola, ma qualcosa continua a gridarle che non tutto è come sembra. Riacquistati i suoi ricordi, Amy decide di tornare a Camelot e di riconquistare la fiducia dei suoi amici. Tra lei e Thomas si è creata una frattura che solo Amy può sanare, ma a quale prezzo? La guerra e l’Apocalisse sono imminenti, ma quale delle due arriverà per prima? A sorpresa di tutti, Amy intraprenderà un nuovo cammino, il bene si trasformerà in male, gli inganni dovranno essere svelati. La fiamma dovrà ardere ancora una volta.Una nuova avventura attende Amy e Thomas, un finale a sorpresa che porrà fine a tutto.«Ricordati quello che ti ho detto…» le disse Thomas alle sue spalle.Amy annuì senza voltarsi, aggrappandosi al suono della sua voce. «Ti amerò fino alla fine del tempo.»La Fenix Saga è composta dai seguenti volumi:- FENIX La maledizione Vol. 1- FENIX L’inganno dei sogni Vol. 2- FENIX Rinata dalle ceneri Vol. 3 **

Le febbri della memoria

Il sangue della moglie sulle mani, le grida soffocate, il corpo di lei esanime a terra: è questo l’incubo ricorrente del duca Charles de Choiseul-Praslin, pari di Francia, dopo che una notte d’agosto la moglie Fanny muore pugnalata in camera da letto. È il 1847 e gli echi della Rivoluzione sono ormai lontani. Unico accusato dell’omicidio e rinchiuso in carcere, il duca corre un grave pericolo. Le voci insistenti di una sua relazione con Henriette, l’istitutrice dei figli, sembrano confermare la sua colpevolezza, e la folla, sempre più avversa ai nobili e alla monarchia, esige una condanna esemplare. Fallito il tentativo di suicidarsi in prigione con l’arsenico, ma indotto a fingere la propria morte per sottrarsi al processo, Charles inizia una fuga rocambolesca con l’aiuto del fedele servitore Ibrahim e con il favore del re Luigi Filippo. Sotto le mentite spoglie del borghese Georges Desmoulins, arriverà prima sull’Isola di Wight, dove apprenderà i rudimenti della medicina e farà amicizia con il poeta Alfred Tennyson, e poi molto più lontano, a New York, e infine nel remoto e selvaggio Nicaragua. La possibilità che gli è stata concessa di vivere una seconda esistenza farà emergere doti personali fino ad allora rimaste sopite, e forse, tra le piogge torrenziali e la vegetazione lussureggiante dei Tropici, tra nuove rotte da scoprire e febbri malariche da combattere, Charles/Georges troverà anche la forza di perdonarsi e di lasciar entrare un nuovo amore nella sua vita. **

Fascismo: Storia e interpretazione

Nazionalista e rivoluzionario, antiliberale e antimarxista, imperialista e razzista: il fascismo è stato il primo esperimento totalitario attuato nell’Europa occidentale da un partito milizia, proteso ad annientare i diritti dell’uomo e del cittadino, per creare una “nuova civiltà”, fondata sulla militarizzazione della politica, sulla sacralizzazione dello Stato e sul primato assoluto della nazione come comunità etnicamente omogenea. Questa è, in sintesi, l’interpretazione del fenomeno fascista esposta in questo saggio da Emilio Gentile.

I Falsari

In tutto il continente, come in una sorta di caccia alle streghe, le forze politiche emergenti si stanno coalizzando per mettere fine al progetto di un’Europa «unita nella diversità». In Italia, in particolare, siamo passati da Roma ladrona allo spauracchio della perfida Bruxelles, mentre chi inveiva contro la Casta ora siede nei banchi del governo, mettendo ogni giorno a repentaglio tenuta economica e reputazione internazionale del paese. Ma a chi giova davvero inimicarsi l’Unione europea? E qual è il suo peso reale nella vita di tutti i giorni? Per raccontare un fenomeno tra i più subdoli e destabilizzanti degli ultimi anni, con tono irriverente David Parenzo accompagna il lettore in un viaggio nelle istituzioni europee, con le loro virtù e contraddizioni, e smaschera le bufale dei «falsari» che lanciano accuse infondate contro i presunti lobbisti che si nasconderebbero nell’Europarlamento e gli sprechi dei burocrati di Strasburgo. Attraverso interviste esclusive, dati e analisi delle questioni più scottanti, Parenzo mostra gli ingranaggi che reggono la macchina comunitaria e muove un atto d’accusa contro i complottisti di tutta Europa, da Marine Le Pen a Viktor Orbán, da Matteo Salvini a Giorgia Meloni. Per fare chiarezza e, soprattutto, per capire che direzione prenderanno l’Italia e il mondo nei prossimi anni.

Fa troppo freddo per morire: La prima indagine di Contrera

C’è un uomo con un coltello piantato nel petto, dentro un locale a luci rosse di Torino. Fuori, un quartiere multietnico che assomiglia al mondo. A indagare sarà un investigatore destinato a lasciare il segno: Contrera, un adorabile sbruffone che nasconde dietro la battuta pronta i guai di una vita buttata all’aria con metodo. Il suo ufficio è in una lavanderia a gettoni. Tra poliziesco e commedia, *Fa troppo freddo per morire* è un *crimedy* senza molti paragoni, una miscela tutta nuova. Inizi a leggerlo e provi di tutto. Ridi, pensi, ti commuovi, segui l’indagine, poi le disavventure sentimentali del protagonista, fai insieme a lui il bilancio della tua vita, stai attento a un altro indizio. E alla fine – grazie alla qualità della scrittura – vorresti che il viaggio non fosse finito. Come può essere un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano? Un avamposto verso il resto del mondo. Infatti, da roccaforte operaia si è trasformato in una babele multietnica. È qui, in una lavanderia a gettoni gestita da un magrebino, che Contrera riceve i suoi clienti. Accanto a un piccolo frigo pieno di birre che provvede a svuotare sistematicamente. I suoi quarant’anni li ha trascorsi quasi tutti per quelle strade. Faceva il poliziotto ma si è fatto cacciare per una brutta storia di droga, ora fa l’investigatore privato senza ufficio ma non senza fantasia. Ha una Panda Young da un quinto di secolo: e quello è «il rapporto piú duraturo che abbia mai avuto nella vita». La sua ex moglie lo detesta e la figlia adolescente si rifiuta di rivolgergli la parola. Ad amarlo restano giusto la sorella e i due nipoti, divertiti dalla sua eccentricità. Quando Mohamed, il proprietario della lavanderia, gli chiede di aiutare un ragazzo che si è indebitato con una banda di albanesi, Contrera non può certo tirarsi indietro. Ma come in ogni poliziesco che si rispetti, le cose sono molto piú complicate di quanto sembri a prima vista: e quando salta fuori il primo cadavere, Contrera capisce di essersi ficcato in un pasticcio nel quale finirà per rischiare non solo la pelle. **
### Sinossi
C’è un uomo con un coltello piantato nel petto, dentro un locale a luci rosse di Torino. Fuori, un quartiere multietnico che assomiglia al mondo. A indagare sarà un investigatore destinato a lasciare il segno: Contrera, un adorabile sbruffone che nasconde dietro la battuta pronta i guai di una vita buttata all’aria con metodo. Il suo ufficio è in una lavanderia a gettoni. Tra poliziesco e commedia, *Fa troppo freddo per morire* è un *crimedy* senza molti paragoni, una miscela tutta nuova. Inizi a leggerlo e provi di tutto. Ridi, pensi, ti commuovi, segui l’indagine, poi le disavventure sentimentali del protagonista, fai insieme a lui il bilancio della tua vita, stai attento a un altro indizio. E alla fine – grazie alla qualità della scrittura – vorresti che il viaggio non fosse finito. Come può essere un quartiere di Torino che si chiama Barriera di Milano? Un avamposto verso il resto del mondo. Infatti, da roccaforte operaia si è trasformato in una babele multietnica. È qui, in una lavanderia a gettoni gestita da un magrebino, che Contrera riceve i suoi clienti. Accanto a un piccolo frigo pieno di birre che provvede a svuotare sistematicamente. I suoi quarant’anni li ha trascorsi quasi tutti per quelle strade. Faceva il poliziotto ma si è fatto cacciare per una brutta storia di droga, ora fa l’investigatore privato senza ufficio ma non senza fantasia. Ha una Panda Young da un quinto di secolo: e quello è «il rapporto piú duraturo che abbia mai avuto nella vita». La sua ex moglie lo detesta e la figlia adolescente si rifiuta di rivolgergli la parola. Ad amarlo restano giusto la sorella e i due nipoti, divertiti dalla sua eccentricità. Quando Mohamed, il proprietario della lavanderia, gli chiede di aiutare un ragazzo che si è indebitato con una banda di albanesi, Contrera non può certo tirarsi indietro. Ma come in ogni poliziesco che si rispetti, le cose sono molto piú complicate di quanto sembri a prima vista: e quando salta fuori il primo cadavere, Contrera capisce di essersi ficcato in un pasticcio nel quale finirà per rischiare non solo la pelle.

Eutanasia di un potere. Storia politica d’Italia da Tangentopoli alla Seconda Repubblica

Nel 1992-93, sotto la spinta degli avvenimenti, Tangentopoli appare una rivoluzione. La fine della Repubblica dei partiti, nata con la Costituzione del 1948, degenerata e affondata nella paralisi e nella corruzione. Un potere che sembrava eterno entra all’improvviso in agonia e cade in modo drammatico, tra arresti, cappi sventolati in Parlamento, attentati sanguinosi. Un crollo senza paragoni nelle democrazie occidentali che nei decenni successivi trova due narrazioni contrapposte. La prima recita: c’era un sistema che ben governava, un colpo di Stato architettato da forze oscure tramite le inchieste dei pm lo ha ferito a morte… La seconda replica: c’era un regime corrotto, arriva un pool di giudici buoni con un pm venuto dalle campagne a spazzarlo via… Oggi, a vent’anni dall’inizio di Mani Pulite, è possibile finalmente uscire dalle aule di tribunale e provare per la prima volta a scrivere la storia politica di quella classe dirigente e della sua rovina. Ripercorrere le scelte dei protagonisti dell’epoca: Graxi, Andreotti, Forlani, Gossiga, Agnelli, Gardini. Le voci dei testimoni, da Antonio Di Pietro a Carlo De Benedetti. I giornali, le trasmissioni, i film, la satira, le canzoni che accompagnarono la rivolta. Gli eroi, i barbari, i suicidi, i gattopardi. Per capire perché la rivoluzione giudiziaria non sia stata accompagnata da un vero cambiamento politico, istituzionale, morale. E perché abbia lasciato il posto all’avvento di Silvio Berlusconi. **

Eon

Cosmo Argento n° 182
Alle soglie del 2000 l’improvvisa comparsa del Sasso, un gigantesco asteroide in orbita attorno alla Terra, getta lo scompiglio tra gli scienziati. Ma la vera sorpresa è al suo interno, perché lo scenario che si presenta ai primi esploratori è davvero al di là di ogni immaginazione. Forse un’astronave interstellare, comunque il prodotto di una stupefacente tecnologia, il Sasso è costituito da sette “camere” collegate da una rete di gallerie, e all’interno di ciascuna sorgono vaste città, habitat artificiali, fiumi, laghi, immense biblioteche che raccolgono il sapere di un’intera civiltà. Ma se il Sasso non è di natura aliena, chi può avere ideato e realizzato una simile meraviglia? E quando? Per quale ragione, inoltre, i suoi abitanti l’hanno abbandonato ormai da secoli? Dopo anni di ricerche, gli scienziati hanno appena sfiorato i segreti del Sasso, e tocca quindi a Patricia Vasquez, esperta in matematica teorica, raccogliere la grande sfida. Patricia intuisce subito l’enormità dei misteri e dei pericoli che la circondano, soprattutto quelli della settima camera, che sembra la più vasta dell’intero asteroide e i cui confini rimangono ignoti: è la Strada, un corridoio che si estende a dismisura attraverso i secoli e le galassie, una porta sull’infinito e forse su altri universi che interroga i limiti dello spazio-tempo. E le inimmaginabili prospettive aperte dalla Strada danno il via ad un’affascinante avventura, dove le rivelazioni sui misteriosi abitanti del Sasso s’intrecciano non solo al destino dei protagonisti ma al futuro stesso dell’umanità. Un grandioso romanzo che apre nuove frontiere all’immaginazione con un repertorio inesauribile di idee, situazioni e ipotesi tra le più stimolanti.

Elisabeth e Maria Tudor: The Reign of Blood

Due sorelle,un solo regno, una sola corona. La storia delle Tudor, le sovrane d’ Inghilterra più discusse di tutti i tempi. Era il 1533 quando il Re Enrico VIII decide di separarsi da Caterina D’Aragona per sposare Anna Bolena, la strega. Maria, figlia di Caterina, ed Elisabeth, figlia della Bolena si ritrovano ad essere rivali, per il regno e per amore, unite da un unico destino: divenire Regine d’Inghilterra. Con Maria sul trono, arriverà il regno di sangue, molte teste cadranno ed ella verrà ricordata come Bloody Mary. Alla sua morte le succede Elisabeth che stravolge l’intero piano politico della sorella. Il regno risorgerà ma la regina sarà costretta a rinunciare a qualcuno per lei molto importante. Congiure, tradimenti, complotti, porteranno Elisabeth ad una drastica decisione che la tormenterà fino alla fine dei suoi giorni. L’amore e la passione guideranno la sua anima verso la salvezza, ma quando un dolore inaspettato giungerà al suo cuore, la porterà a morire lentamente, donando al regno tutta la sua vita.
La storia delle due regine Tudor è ispirata alla loro vita e alcune parti di essa sono frutto della fantasia dell’autrice **
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Due sorelle,un solo regno, una sola corona. La storia delle Tudor, le sovrane d’ Inghilterra più discusse di tutti i tempi. Era il 1533 quando il Re Enrico VIII decide di separarsi da Caterina D’Aragona per sposare Anna Bolena, la strega. Maria, figlia di Caterina, ed Elisabeth, figlia della Bolena si ritrovano ad essere rivali, per il regno e per amore, unite da un unico destino: divenire Regine d’Inghilterra. Con Maria sul trono, arriverà il regno di sangue, molte teste cadranno ed ella verrà ricordata come Bloody Mary. Alla sua morte le succede Elisabeth che stravolge l’intero piano politico della sorella. Il regno risorgerà ma la regina sarà costretta a rinunciare a qualcuno per lei molto importante. Congiure, tradimenti, complotti, porteranno Elisabeth ad una drastica decisione che la tormenterà fino alla fine dei suoi giorni. L’amore e la passione guideranno la sua anima verso la salvezza, ma quando un dolore inaspettato giungerà al suo cuore, la porterà a morire lentamente, donando al regno tutta la sua vita.
La storia delle due regine Tudor è ispirata alla loro vita e alcune parti di essa sono frutto della fantasia dell’autrice

El Diablo

**Dall’autrice USA Today Best Selling Author M. Robinson:** Ero spietato.
Ero temuto.
Avevo sacrificato me stesso.
Lei.
Ogni cosa…
Vivere in un mondo in cui valgo più da morto che da vivo è stata una mia scelta. Sono un uomo terribile, e non ho mai aspirato a essere nulla di diverso. Ho fatto cose di cui non sono fiero. Ho visto cose che non dovrebbero essere viste. Ho causato dolore a cui non posso rimediare.
È sempre stata una mia scelta.
Ogni decisione.
Ogni ordine.
Che fosse giusto o sbagliato, non aveva importanza.
Fino a lei. Era sotto la mia protezione, finché non è diventata la mia ossessione. Ma chi l’avrebbe salvata…
Da. Me. Stesso. Io, il diavolo. Il fato ci ha fatto incontrare. Il destino ci ha distrutti.

È da lì che viene la luce

Un giorno qualcuno avrebbe favoleggiato di pianeti sconosciuti in cui società militari avrebbero eliminato gli imperfetti per creare generazioni invincibili. Ma quella sarebbe stata soltanto finzione letteraria, perché nella realtà era proprio il difetto a creare la bellezza.
Taormina, 1932. «Fermo», quell’unica parola, pronunciata con decisione, attrae l’attenzione di Sebastiano Caruso, un ragazzo di diciassette anni, orfano di padre, la cui vita quel giorno cambia per sempre. L’uomo che ha parlato, il barone Ludwig von Trier, alto e sottile, pallido e vestito in modo impeccabile, è così diverso da chiunque viva a Taormina, che la curiosità di Sebastiano si accende, soprattutto per via della scatola misteriosa che lo sconosciuto tiene tra le mani. Quando il barone, fotografo e artista, lo scopre nell’atto di seguirlo, lo fa entrare in un mondo di cui Sebastiano non sospettava neppure l’esistenza.
Grazie al ragazzo, che gli fa da aiutante e da modello, e a Elena Amato, governante premurosa, donna dotata di un’antica saggezza e di un passato misterioso, amica e sodale, Trier impara qualcosa sull’amore che nessuno gli aveva mai insegnato nella fredda casa in cui era stato cresciuto e da cui se ne era andato.
Ma «dove c’è luce, c’è anche ombra» dice spesso Trier e, insieme alla luce che fa risplendere la bellezza, il barone sperimenterà anche l’ombra più cupa, la violenza fascista e il serpeggiare delle discriminazioni. E rischierà di esserne inghiottito.
Un romanzo liberamente ispirato alla storia del fotografo tedesco Wilhelm von Glöden, sulla libertà, di pensiero e costume, che solo nell’arte non conosce odio per il diverso, e sulla paura di svelare la violenta ignoranza che si annida nei meandri più bui dell’animo umano

Dunkirk

**Da questo libro, l’omonimo film vincitore di tre premi Oscar 2018.** *La speranza è un’arma.*
*Sopravvivere è già una vittoria.* Maggio 1940.
La travolgente avanzata delle truppe tedesche in Belgio e nel nord della Francia costringe le armate anglo-francesi a ripiegare progressivamente verso le coste della Manica, intrappolando oltre 300.000 soldati nel campo trincerato di Dunkerque. L’unica speranza di salvarli è organizzare una massiccia evacuazione via mare utilizzando tutte le imbarcazioni disponibili, dalle enormi unità militari ai pescherecci alle piccole navi da diporto. Autorizzata da Winston Churchill e organizzata in tempi record dall’Ammiragliato britannico, l’Operazione Dynamo si svolse tra il 27 maggio e il 4 giugno, concludendosi con un successo inaspettato che fu salutato come “il miracolo di Dunkerque”.
Attraverso i racconti e le testimonianze dei veterani e dei sopravvissuti, Joshua Levine ricostruisce con straordinaria efficacia la storia dei soldati che rimasero per giorni sulla spiaggia, sotto i bombardamenti e il fuoco nemico, senza cibo né munizioni; dei civili che li portarono in salvo su imbarcazioni spesso piccolissime e sovraccariche; degli avieri che rischiarono la vita per far guadagnare del tempo prezioso ai compagni bloccati a terra; di coloro che su quelle spiagge morirono. **Comprende un’intervista esclusiva al regista Christopher Nolan.**

Il duca segreto

Quando Isabella Barstowe viene rapita, è convinta che la sua vita e la sua virtù siano perdute, fino a che non viene salvata dal famigerato Capitan Rose. Bella non si aspetta di rivederlo mai più, ma anni dopo, venuta a conoscenza della terribile verità che si cela dietro quel rapimento, è lei stessa a cercarlo: Rose è l’unico in grado di aiutarla a vendicarsi. Ciò che Bella non sa, è che l’uomo da lei conosciuto era il rispettabile duca di Ithorne, ora intrigato dalla sua richiesta misteriosa. E a sua volta il duca non sa che, ben presto, le loro vite si ritroveranno intrappolate in una ragnatela di pericolo e passione.