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Memoria imperfetta

Le fabbriche del Nuovo e le prove di «società perfetta» del laboratorio di Adriano Olivetti: uno scavo nella memoria per linee interne – dal lessico di famiglia ai ricordi dei protagonisti – nell’intento di registrare, a distanza, una civiltà delle macchine mentre “si pensa”. È la memoria di un mondo nuovo, quella di Antonella Tarpino, che in un continuo avanti e indietro nel tempo sfiora vite, pensieri, luoghi, mutando negli anni. Evoca riti e giochi di intellettuali eretici, scrittori come Paolo Volponi, pubblicitari, sociologi. Riporta l’autrice tra le fabbriche di Ivrea (ora sito Unesco), alla ex Olivetti di Pozzuoli, a Matera. Al centro dell’indagine è la Comunità olivettiana, scheggia di una modernità critica tanto piú eccezionale se la si confronta con l’oggi. Con il tempo in cui le fabbriche del ciclo industriale che sembravano invincibili sono in macerie. Mentre tra le speranze brevi di ieri – un progetto di vivere condiviso – e le aspettative incerte dell’oggi si è aperta una voragine.

Massoneria

La Massoneria, dall’enigma delle origini al suo ruolo nella società contemporanea. Tra leggenda e verità storica, una guida essenziale e indispensabile per decifrare la concezione massonica dell’uomo e del mondo.

Mao II

Che cosa unisce seimilacinquecento coppie di uno sposalizio di massa nello Yankee Stadium, un famoso scrittore ostinatamente misantropo e un funzionario svizzero ostaggio a Beirut? Dai funerali di Khomeini al massacro di Tienanmen, la realtà del mondo è che sette uomini senza nome posseggono tutto e ci muovono come trottole. La vita dello scrittore McGray di colpo s’intreccia con il terrorismo internazionale mentre una fotografa cerca di catturare le immagini della sua esistenza solitaria. Ancora una volta, DeLillo compone un affresco epocale dove le vite degli individui qualunque incontrano i grandi eventi della Storia, in uno spietato confronto fra destino personale e perpetuo movimento delle masse, incontrollabile solo all’apparenza. Come in altri suoi capolavori, DeLillo ritrae il mondo in una prospettiva planetaria la cui sorte sembra un’inevitabile, spontanea apocalisse collettiva. Lo fa con la sua solita ironia, elegante e tremenda, e con una beffarda voglia di provocazione.

Ludwig o il Re Amleto

Fra le teste coronate nell’Europa del XIX secolo, merita un posto speciale Ludwig II di Baviera. Salito al trono in giovane età, del tutto inadatto e disinteressato al governo, ricoprì il suo ruolo seguendo la naturale inclinazione del suo carattere, ovvero creando un mondo fatato ed enigmatico nel quale trovare rifugio. Un mondo costruito pietra su pietra e di cui restano tuttora i celebri castelli sparsi per la Baviera, stravaganti realizzazioni dei suoi sogni ribelli, ispirati a Luigi XIV (il Re Sole, per il quale nutriva un’autentica venerazione) e soprattutto alle leggende e alle saghe germaniche riportate in auge da Richard Wagner. A quest’ultimo, prima di venire detronizzato per una presunta malattia mentale e morire in circostanze misteriose, Ludwig offrì per un lungo periodo il proprio sostegno incondizionato, finanziando le sue opere e sovvenzionando la nascita del Festspielhaus di Bayreuth. Il suo rapporto con Wagner fu tuttavia spesso tormentato, passando dallo sfrenato entusiasmo ai contrasti più aspri (in analogia a quello che il compositore ebbe con Friedrich Nietzsche). A suo modo, Ludwig fu un artista e un poeta, un idealista nato nel secolo sbagliato. In questa intensa biografia tradotta per la prima volta in italiano, Guy de Pourtalès ce ne offre un ritratto di grande suggestione, che all’esattezza della ricostruzione unisce una speciale competenza musicale e un grande talento narrativo.

Lost Stars

Sono trascorsi otto anni dalla caduta della Vecchia Repubblica e l’Impero regna ora su tutta la galassia conosciuta. La resistenza è stata sbaragliata e solo pochi ribelli coraggiosi – come Bail Organa di Alderaan – osano opporsi apertamente allo strapotere dell’imperatore Palpatine. Dopo tanti anni di battaglie, i pianeti dell’Orlo Esterno hanno deciso di arrendersi e l’Impero diventa sempre più forte a ogni nuova conquista. L’ultimo pianeta ad essersi sottomesso è il mondo roccioso e isolato di Jelucan: i suoi abitanti sperano ancora in un futuro migliore, nonostante la flotta imperiale incomba sulle loro teste.

Lost in the stars

Come si può combattere contro qualcosa che si desidera disperatamente?
Due anni fa Gwen ha deciso di chiudere la sua storia con Tyler Scott una volta per sempre.
Sa che sarà difficile dimenticare il ragazzo che ha rubato tutte le sue prime volte, ma è stanca di vederlo soltanto per una settimana durante le vacanze e poi perderlo per interminabili mesi.
E quando finalmente arriva il momento di lasciarselo alle spalle, anche il destino sembra essere dalla sua parte, perché lui scompare nel nulla.
Tyler non aveva in programma di tornare a Snow City, ma è l’unica soluzione che ha per cambiare vita.
Non sarà facile ambientarsi in un paesino sperduto dove la gente sospetta di lui, ma sa di certo che non gli mancherà la compagnia: Gwen Harper gli appartiene.
Vedersi e poi non incontrarsi di nascosto è impensabile, stare nello stesso posto senza toccarsi è impossibile e lui ha tutta l’intenzione di non privarsi più di lei.
Ma se il loro legame non fosse più quello di una volta? Se tutto ciò che era facile come respirare all’improvviso fosse difficile e doloroso?
Fra caldi ricordi, nuove emozioni e battaglie impervie contro il cuore, Gwen e Tyler scopriranno che non sempre la strada prefissata è quella giusta da percorrere e perdersi fra le stelle è l’unico modo per illuminare nuovi cammini.
LIBRO AUTOCONCLUSIVO
Della stessa serie
-Back to December
*AVVERTENZE: IL LIBRO CONTIENE UN LINGUAGGIO ESPLICITO* **
### Sinossi
Come si può combattere contro qualcosa che si desidera disperatamente?
Due anni fa Gwen ha deciso di chiudere la sua storia con Tyler Scott una volta per sempre.
Sa che sarà difficile dimenticare il ragazzo che ha rubato tutte le sue prime volte, ma è stanca di vederlo soltanto per una settimana durante le vacanze e poi perderlo per interminabili mesi.
E quando finalmente arriva il momento di lasciarselo alle spalle, anche il destino sembra essere dalla sua parte, perché lui scompare nel nulla.
Tyler non aveva in programma di tornare a Snow City, ma è l’unica soluzione che ha per cambiare vita.
Non sarà facile ambientarsi in un paesino sperduto dove la gente sospetta di lui, ma sa di certo che non gli mancherà la compagnia: Gwen Harper gli appartiene.
Vedersi e poi non incontrarsi di nascosto è impensabile, stare nello stesso posto senza toccarsi è impossibile e lui ha tutta l’intenzione di non privarsi più di lei.
Ma se il loro legame non fosse più quello di una volta? Se tutto ciò che era facile come respirare all’improvviso fosse difficile e doloroso?
Fra caldi ricordi, nuove emozioni e battaglie impervie contro il cuore, Gwen e Tyler scopriranno che non sempre la strada prefissata è quella giusta da percorrere e perdersi fra le stelle è l’unico modo per illuminare nuovi cammini.
LIBRO AUTOCONCLUSIVO
Della stessa serie
-Back to December
*AVVERTENZE: IL LIBRO CONTIENE UN LINGUAGGIO ESPLICITO*

Lo tsunami nucleare: i trenta giorni che sconvolsero il Giappone

L’11 marzo 2011, un sisma di magnitudo 9.0, seguito da uno tsunami, ha sconvolto il Giappone causando oltre trentamila vittime. In un diario di trenta giorni trascorsi al “fronte”, Pio d’Emilia, corrispondente da Tokyo per Sky Tg24, e storico collaboratore de il manifesto, racconta gli eventi che hanno sconvolto il destino di una nazione e modificato l’assetto economico mondiale. La cronaca del giornalista, l’unico ad essere arrivato davanti ai cancelli della centrale nucleare di Fukushima, si alterna allo sguardo dell’uomo nel tentativo di delineare le prospettive di un paese interamente da ricostruire e minacciato da un altro possibile “tsunami”, quello nucleare, i cui danni sono tutt’ora imprevedibili. Completano il volume una serie di foto scattate subito dopo il terremoto, una dettagliata cronologia degli eventi e una nota critica su come la stampa internazionale ha coperto questa catastrofe. Con uno scritto di Randy Taguchi.

Lo Strano Caso Della Bestia Delle Nebbie

In offerta lancio a **€ 1,99** fino al **4/4/2020**!
Sul monte Genziana sono giorni di grande fermento. Mentre bande di dissidenti manifestano contro la realizzazione della galleria che dovrebbe attraversare la montagna, fra i boschi d’altura si susseguono gli avvistamenti di una strana creatura dalle sembianze feline. La tensione raggiunge il culmine quando il dottor Castaldo – responsabile delle perizie geologiche del cantiere – viene ucciso in circostanze misteriose. Gli indizi sembrano puntare a un’aggressione da parte di un animale grande e feroce, ma non tutti sembrano credere a questa versione. Non il giovane commissario Maria Fontanelli, e neppure la dottoressa Tomei, amica e collega di Castaldo.
Quale spaventoso segreto si nasconde nelle viscere della montagna? Chi sono i minacciosi uomini in nero che si aggirano nei dintorni del cantiere?
Per Casper Pestalozzi, trasandato investigatore dalla battuta sempre pronta, una nuova occasione per mettere alla prova intuito e logica deduttiva.

Lo Stato Necessario

Dall’unità d’Italia a oggi, l’inefficienza della nostra pubblica amministrazione è passata indenne attraverso un’infinità di scrupolose rilevazioni, coraggiose denunzie, volenterose riforme. Al fallimento di tali riforme può aver contribuito il fatto che i giuristi hanno proceduto da soli al disegno della macchina burocratica, laddove sarebbe stato necessario un approccio multidisciplinare. Eppure, lo sviluppo della società postindustriale impone servizi pubblici sempre più sofisticati, e per assicurare tali servizi si deve saper progettare con dovuto anticipo una pubblica amministrazione capace di erogarli. E per progettare occorre prevedere. Nasce da queste constatazioni la ricerca condotta da Domenico De Masi, focalizzata sul lavoro dei dipendenti pubblici: oltre tre milioni di persone tra operai, impiegati, funzionari e dirigenti cui spesso si imputa l’inadeguatezza della macchina statale, un apparato indispensabile che rappresenta anche il principale datore di lavoro del nostro Paese. Lo Stato necessario unisce una lettura storica del fenomeno burocratico e l’analisi sociologica di tale fenomeno inteso come «iperogetto» alla previsione dello scenario evolutivo più probabile, proiettato nel prossimo decennio. Coadiuvato da undici tra i massimi esperti in materia, De Masi indaga le variabili centrali che determinano l’evoluzione organizzativa della pubblica amministrazione: il rapporto tra domanda e offerta, la reazione ai trend demografici, l’impatto del progresso tecnologico, la gestione delle risorse umane, la conflittualità, il ruolo dei corpi intermedi come i sindacati, il bilanciamento tra lavoro e vita privata. Una ricerca preziosa che va a colmare una lacuna profonda nel panorama sociologico non solo italiano, offrendo ai tecnici, agli studiosi, ai cittadini comuni e soprattutto ai dipendenti pubblici un ritratto dell’amministrazione statale severo ma non privo di speranza.

Lo stato dell’unione

Quando questo romanzo distopico e profetico è stato pubblicato per la prima volta, all’inizio del 2005, molte delle cose che vi sono descritte erano pura fantascienza. Il ruolo invasivo di internet, il dilagare delle fake news, il consenso politico costruito attraverso i sondaggi e la manipolazione di massa, il ritorno in auge del nazismo in Europa sembravano solo paure nella mente dell’autore. Letta oggi, l’opera non ha perso niente della sua attualità: semmai è il nostro presente che ha finito per adeguarvisi. La storia comincia quando il cinquantenne Alberto Mendini, brillante pubblicitario caduto in disgrazia, riceve da Enrica Martinelli, giovane assessore alla Cultura di un’immaginaria regione del Nord-Est, la proposta di organizzare una campagna per l’anno dell’identità celtica. Dato che i Celti in quella regione non ci sono mai stati, è un incarico tutt’altro che facile, oltre che non in linea con le idee politiche del pubblicitario. Ma i 150.000 euro che gli vengono proposti sono un’offerta che Alberto, purtroppo, non può rifiutare, non se intende mantenere il suo tenore di vita e la sua famiglia da dépliant promozionale. Ha così inizio una scorribanda letteraria in un paese e in un’Europa che qualcuno, da fuori, intende smantellare per far posto a un progetto politico secessionista di estrema destra. Fra colpi di scena continui e stupefacenti rivelazioni, fra delitti e retroscena svelati, il progetto va avanti, coinvolgendo nuovi personaggi e storie, fino a travolgere tutto e tutti come un titanico rullo compressore. Un libro che non ha avuto bisogno di aggiornamenti, perché ad aggiornarsi è stata la realtà.

Lo Sfruttamento Nel Piatto

«Il viaggio raccontato da Mangano lungo la complessa filiera agroalimentare permette di conoscere ciò che si nasconde nel piatto in cui mangiamo. La conoscenza come strumento per essere liberi e scegliere consapevolmente. Il cibo come elemento con una potenza straordinaria capace al contempo di indebolire o favorire giustizia sociale: nostra la scelta, nostra la responsabilità.» Carlo Petrini, Slow Food Al supermercato siamo contenti di trovare passate di pomodoro e arance ‘sottocosto’. Spesso le compriamo, soddisfatti del risparmio. Poi capita di indignarci leggendo certe notizie spaventose sui lavoratori delle campagne.C’è un filo comune che lega quelle notizie ai nostri comportamenti d’acquisto. Questo libro indaga la filiera di alcuni prodotti agricoli ad alto rischio, dalle arance ai pomodori, all’uva. Andando a ritroso dal supermarket ai centri di distribuzione, fino alle serre e ai campi, scopriamo che la brutalità del caporalato e la ‘modernità’ della globalizzazione convivono senza scontrarsi. E che l’economia globale porta i contadini di Rosarno a competere con quelli brasiliani; i pugliesi con i cinesi; i piemontesi con gli spagnoli. I ghetti sono la parte visibile del problema. Le cause vanno cercate in una filiera dominata dagli intermediari e sovrastata da oligopoli capaci di imporre i prezzi, a ogni costo.Antonello Mangano ci accompagna in un lungo viaggio dagli agrumeti di Rosarno alle industrie di succo d’arancia tra Messina e Catania, dai supermercati del milanese ai campi di pomodori di Foggia e Ragusa, fino alle centrali logistiche padane. Infine, scopriremo i frutteti di Saluzzo e i vigneti del Chianti, perché lo sfruttamento si annida persino nelle aree più ricche.Il libro si chiude con una domanda cruciale: se non voglio essere ‘complice’ di un sistema ingiusto, come devo comportarmi? Le alternative, per fortuna, sono numerose.

Lo scambio

Rachel, fotografa, e Rochelle, ballerina “esotica”, vivono lontane, una a Londra e l’altra a Parigi, ma sono entrambe insoddisfatte della propria vita. Una sera, si incontrano per caso in rete e decidono di scambiarsi per sei mesi i rispettivi appartamenti.
Appena giunta a Parigi, Rachel visita il club in cui lavora Rochelle, e subisce il fascino di quel mondo pieno di esibizionismo e del giovane modello Konrad.
Nel frattempo, a Londra, Rochelle si lancia in una serie di avventure sessuali per riempire il vuoto lasciato dalla danza. Finché capirà che ballare per una persona sola può essere appagante come ballare per un intero pubblico. **
### Sinossi
Rachel, fotografa, e Rochelle, ballerina “esotica”, vivono lontane, una a Londra e l’altra a Parigi, ma sono entrambe insoddisfatte della propria vita. Una sera, si incontrano per caso in rete e decidono di scambiarsi per sei mesi i rispettivi appartamenti.
Appena giunta a Parigi, Rachel visita il club in cui lavora Rochelle, e subisce il fascino di quel mondo pieno di esibizionismo e del giovane modello Konrad.
Nel frattempo, a Londra, Rochelle si lancia in una serie di avventure sessuali per riempire il vuoto lasciato dalla danza. Finché capirà che ballare per una persona sola può essere appagante come ballare per un intero pubblico.