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Orizzonte Giappone. Viaggio fra cultura, cucina e natura di un paese all’apparenza incomprensibile

Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile. Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.
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Orizzonte Giappone: Viaggio fra cultura, cucina e natura di un paese all’apparenza incomprensibile (Guide d’autore)

Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile.
Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.
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«Non capita spesso di trovare qualcuno in grado di illustrare un mondo così diverso dal nostro in maniera così semplice e vivida. Patrick ci è riuscito.» – Trippando
«Patrick trasmette ai lettori del suo libro la leggerezza dell’andare e di quanto possa essere coinvolgente “smarrirsi” in una terra straniera per poi farsi accogliere» – Moroboshi Japan style blog
«È il risultato di 6 viaggi, tra avventure e disavventure, ma soprattutto è il prodotto di un vero e grande amore per quella terra.» – Libri di viaggio
«È un libro onesto e sincero» – Trip or Treat?
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### Sinossi
Dalla folla di Tokyo agli orsi dell’estremo nord, dalle giungle delle isole tropicali ai ciliegi in fiore di Kyoto, per arrivare fino al grande vuoto lasciato dal devastante tsunami del 2011 e dal disastro nucleare di Fukushima. Patrick Colgan, giornalista e viaggiatore, si immerge nella cultura, nella natura e nella gastronomia giapponesi per raccontare la scoperta di un mondo all’apparenza incomprensibile.
Un Paese, il Giappone, dove sentirsi un po’ persi può essere emozionante e nessun viaggio può mai dirsi davvero finito.
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«Non capita spesso di trovare qualcuno in grado di illustrare un mondo così diverso dal nostro in maniera così semplice e vivida. Patrick ci è riuscito.» – Trippando
«Patrick trasmette ai lettori del suo libro la leggerezza dell’andare e di quanto possa essere coinvolgente “smarrirsi” in una terra straniera per poi farsi accogliere» – Moroboshi Japan style blog
«È il risultato di 6 viaggi, tra avventure e disavventure, ma soprattutto è il prodotto di un vero e grande amore per quella terra.» – Libri di viaggio
«È un libro onesto e sincero» – Trip or Treat?
### L’autore
Patrick Colgan è nato nel 1978 a Bologna, da padre inglese e madre italiana. Ha cominciato a viaggiare una quindicina di anni fa con un biglietto interrail e da allora non si è più fermato. È stato in più di trenta Paesi e in quattro continenti ma ama tornare sui suoi passi, in particolare in Giappone. Quando non è in giro per il mondo fa il giornalista al “Resto del Carlino”. Il suo blog è Orizzonti.

Origine dell’ibrido

Mary Vaughan e Ponter Boddit, due scienziati che vogliono avere un figlio. C’è un ostacolo, però: lei appartiene alla specie Homo sapiens ed è nata nel nostro universo, lui è un Neanderthal evoluto e rappresenta la specie dominante di un mondo parallelo. La tecnologia per superare il gap biologico esiste: è nelle mani di uno scienziato Neanderthal che vive nelle solitudini del suo mondo. Il problema, tuttavia, non è come raggiungerlo, ma come superare la violenza e il razzismo di un pianeta pieno d’odio. Il nostro. In appendice al volume il racconto Korolev di Paolo Aresi Copertina di Franco Brambilla

L’orecchio di Malco

Una donna in stato confusionale viene trovata nuda in un parco. La signora per fortuna sta bene, ma non ricorda assolutamente nulla di cosa sia successo la sera prima, né ha idea del perché si trovi lì, per di più senza vestiti. È solo il primo di una serie di episodi bizzarri. Incaricati subito di seguire le indagini, nel giro di poco Van In e il suo inseparabile braccio destro Versavel si ritrovano sulle tracce di una setta di fanatici cattolici. Ben introdotti negli ambienti della finanza e della politica, hanno un piano ambizioso: sopprimere le tentazioni sessuali, azzerare le disuguaglianze economiche, eliminare la corruzione nel mondo e instaurare una teocrazia basata sul sacrificio. Costi quel che costi. Quando, molto presto, gli episodi bizzarri si trasformano in una serie di avvenimenti sempre più drammatici e cruenti, comincia un’escalation di terrore e violenza che si propaga da Bruges in tutto il paese con un’ampia eco mediatica. La situazione sembra senza via d’uscita quando la stessa Hannelore, sua moglie, giudice istruttore, viene rapita dai membri della setta. L’equilibrio e le capacità dell’ispettore Van In e dell’amico Versavel questa volta verranno messi davvero a dura prova.
Tra richiami biblici, rituali inquietanti, atmosfere cupe e ricordi dolorosi, il commissario più amato del Belgio ritorna in questa nuova indagine mozzafiato, appassionante e tristemente attuale.
«Con le avventure del suo commissario, Aspe si è da tempo conquistato una meritata fama internazionale. Era ora che lo si scoprisse anche in Italia».
«la Repubblica»
«È un po’ Maigret, un po’ Poirot e ha più di qualcosa in comune col tenente Colombo».
«Il Messaggero»
«La capacità di osservazione di Van In, insieme al suo sguardo profondo sulla vecchia e suggestiva Bruges, non hanno prezzo».
«New York Times»
«Il Simenon fiammingo».
«Le Figaro»
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### Sinossi
Una donna in stato confusionale viene trovata nuda in un parco. La signora per fortuna sta bene, ma non ricorda assolutamente nulla di cosa sia successo la sera prima, né ha idea del perché si trovi lì, per di più senza vestiti. È solo il primo di una serie di episodi bizzarri. Incaricati subito di seguire le indagini, nel giro di poco Van In e il suo inseparabile braccio destro Versavel si ritrovano sulle tracce di una setta di fanatici cattolici. Ben introdotti negli ambienti della finanza e della politica, hanno un piano ambizioso: sopprimere le tentazioni sessuali, azzerare le disuguaglianze economiche, eliminare la corruzione nel mondo e instaurare una teocrazia basata sul sacrificio. Costi quel che costi. Quando, molto presto, gli episodi bizzarri si trasformano in una serie di avvenimenti sempre più drammatici e cruenti, comincia un’escalation di terrore e violenza che si propaga da Bruges in tutto il paese con un’ampia eco mediatica. La situazione sembra senza via d’uscita quando la stessa Hannelore, sua moglie, giudice istruttore, viene rapita dai membri della setta. L’equilibrio e le capacità dell’ispettore Van In e dell’amico Versavel questa volta verranno messi davvero a dura prova.
Tra richiami biblici, rituali inquietanti, atmosfere cupe e ricordi dolorosi, il commissario più amato del Belgio ritorna in questa nuova indagine mozzafiato, appassionante e tristemente attuale.
«Con le avventure del suo commissario, Aspe si è da tempo conquistato una meritata fama internazionale. Era ora che lo si scoprisse anche in Italia».
«la Repubblica»
«È un po’ Maigret, un po’ Poirot e ha più di qualcosa in comune col tenente Colombo».
«Il Messaggero»
«La capacità di osservazione di Van In, insieme al suo sguardo profondo sulla vecchia e suggestiva Bruges, non hanno prezzo».
«New York Times»
«Il Simenon fiammingo».
«Le Figaro»

Le ore invisibili

Il viaggio di Holly Sykes comincia a Gravesend nel 1984, in pieno thatcherismo, quando lei ha quindici anni, strane visioni notturne, una madre insopportabile e un ragazzo che pochissimi definirebbero bravo. E finisce, più o meno, sessant’anni dopo, quando Holly si trova sulla costa atlantica dell’Irlanda, insieme alla nipotina, sull’orlo della catastrofe climatica, ancora una volta messa di fronte a un decisione epocale contro forze ultraterrene. Nel frattempo, la vita di Holly si dipana tra i luoghi più diversi e i personaggi più inaspettati, attraversando un conflitto invisibile nel quale potrebbe essere l’arma decisiva. Nell’arco di sei decenni e fino all’ultimo respiro Holly dovrà trovare la forza di sopravvivere e salvare chi ama, muovendosi sempre in quel precario, misterioso, fuggevole e struggente equilibrio tra volontà e caos, tra devozione e disperazione, tra amore e distruzione, che è la vita umana.
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L’ordine occulto degli alchimisti

Quando Donna aveva solo sette anni, una terribile avventura nel bosco la segnò per sempre: una notte suo padre venne ucciso, sua madre impazzì e lei riportò delle ferite gravissime. Il ricordo di quella tragedia è impresso sulla sua pelle, nei tatuaggi che le ricoprono interamente le mani, ricostruite grazie alla magia. Per questo Donna è costretta a indossare sempre lunghi guanti e a tenersi in disparte. Solo l’affetto di Navin Sharma, il suo migliore amico, la salva dalla pazzia. Una sera però Donna conosce Xan, un ragazzo schivo quanto lei, che ha sulla schiena due vistose cicatrici, come se gli fossero state rimosse delle ali. Per qualche strano motivo, Donna sente di potersi fidare di lui, così, quando Navin viene rapito dai malvagi elfi oscuri, la ragazza rivela a Xan ciò che non ha mai detto a nessuno: lei è il più giovane membro dell’Ordine del Drago, una congrega di alchimisti che ha il compito di proteggere gli umani e custodisce il segreto dell’immortalità. Ora però si trova di fronte a una scelta difficile, perché l’unico modo per salvare Navin è tradire l’Ordine, cedendo l’ultima ampolla dell’elisir di lunga vita…

L’Ordine della Spada

Chi è Eloise Weiss? Perché il più antico vampiro della stirpe di Blackmore abbandona per lei l’eternità suscitando le ire di Axel Vandemberg, glaciale Princeps dello Studium e tormentato amore della giovane?
La Vecchia Capitale si prepara alla Vigilia di Ognissanti e il coprifuoco è vicino perché il Presidio sta per aprire le sue porte. Il lento salmodiare delle orde di penitenti che si riversano per le vie, in cerca di anime da punire, è il segnale per gli abitanti di affrettarsi nelle proprie case, ma per Eloise Weiss è già troppo tardi. Scambiata per una vampira, cade vittima dell’irrazionalità di una fede che brucia ogni cosa al suo passaggio. In fin di vita esala una richiesta d’aiuto che giunge alle soglie della tomba dove Ashton Blackmore, un redivivo secolare, riposa protetto dalle ombre della Cattedrale di Black Friars. Il richiamo della ragazza è un sussurro che si trasforma in ordine, irrompe nella sua mente e lo riporta alla vita. Nobili vampiri di vecchie casate, spiriti reclusi e guerrieri, eroici umani e passioni che il tempo non è riuscito a cancellare: Black Friars – L’ordine della Spada è un mondo nuovo che profuma di antico, un romanzo che si ammanta di gotico per condurre il lettore tra i vicoli della Vecchia Capitale o negli antri del Presidio, in un viaggio che continua oltre la carta e non finisce con l’ultima pagina.

L’Ordine della penna

Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.

L’ordine della Croce

La leggenda vuole che, quando anche il Settimo Cavaliere dell’Ordine della Croce si sarà risvegliato, avrà il compito di chiudere le porte di questo mondo perché sarà ormai distrutto dal male. La Vecchia Capitale non ha pace. Scossa dai tumulti del Presidio, avvelenata dai malefici di Belladore de Lanchale, l’antica città dovrà ora affrontare un nemico senza eguali. L’ultima erede della dinastia Blackmore, garante della tregua con le creature del Presidio, è stata ritrovata, ma le malvagie entità accetteranno che sia proprio la giovane Sophia a custodire un armistizio suggellato dalla sua antenata migliaia di anni prima? Le forze del male hanno destato dal suo riposo l’Ordine della Croce e i cavalieri sono pronti a imbracciare le mitologiche spade per difendere il genere umano dalla minaccia delle nebbie demoniache. Intanto, ancora ignara del pericolo, Eloise Weiss è alle prese con il misterioso ritrovamento dello scheletro di uno studente dell’Università. Questa volta i suoi poteri di Evocatrice sono vani, ma grazie alle sole conoscenze mediche giunge a una verità inquietante: le ossa rinvenute sono le chiavi di uno scrigno che sigilla i segreti più oscuri della Vecchia Capitale, segreti di personaggi potenti disposti a tutto perché non siano svelati. Eppure, come in un labirinto di delitti e apparizioni dal passato, ogni filo di questa storia passionale e avvincente sembra destinato a ricongiungersi. Virginia de Winter chiude la serie culto Black Friars con una giostra di rocambolesche avventure cappa e spada, di potenti cavalieri e coraggiose eroine che rischieranno tutto per compiere il loro destino.

(source: Bol.com)

L’orco in canonica: Una ragazza esce dal buio del passato

Una bambina di otto anni, Anna, graziosa, occhi verdi, genitori all’antica, si vede proporre da un prete di ventisei anni – in una cittadina italiana, dopo la prima comunione – un “percorso” di approfondimento religioso. La piccola accetta, comincia a frequentare la parrocchia; sarà l’inizio di cinque anni di violenze sessuali, dapprima subdole, poi sempre più pesanti, compiute in una stanzetta della canonica.
Ogni tentativo di fuga della bimba fallisce, anche per la complicità omertosa del parroco e della maestra di religione. Segue un periodo di rimozione, con gravi malesseri fisici e mentali. A vent’anni Anna inizia una terapia psicologica, assai faticosa, col recupero progressivo della memoria; poi la denuncia in questura, l’apertura di un’istruttoria, un lungo processo.
Due sentenze: nella prima Anna è sconfitta, in secondo grado sarà creduta, “vincerà”; il sacerdote viene condannato, così come la Chiesa locale. Dopo vari anni Anna, ormai adulta, si recherà a Venezia a trovare il suo professore di diritto, che l’aveva seguita fin dall’inizio. Accanto a lui – rivisitando tanti particolari lontani, cercando di capire cosa brucia ancora in lei – prende alcune importanti decisioni per il suo avvenire.
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### Sinossi
Una bambina di otto anni, Anna, graziosa, occhi verdi, genitori all’antica, si vede proporre da un prete di ventisei anni – in una cittadina italiana, dopo la prima comunione – un “percorso” di approfondimento religioso. La piccola accetta, comincia a frequentare la parrocchia; sarà l’inizio di cinque anni di violenze sessuali, dapprima subdole, poi sempre più pesanti, compiute in una stanzetta della canonica.
Ogni tentativo di fuga della bimba fallisce, anche per la complicità omertosa del parroco e della maestra di religione. Segue un periodo di rimozione, con gravi malesseri fisici e mentali. A vent’anni Anna inizia una terapia psicologica, assai faticosa, col recupero progressivo della memoria; poi la denuncia in questura, l’apertura di un’istruttoria, un lungo processo.
Due sentenze: nella prima Anna è sconfitta, in secondo grado sarà creduta, “vincerà”; il sacerdote viene condannato, così come la Chiesa locale. Dopo vari anni Anna, ormai adulta, si recherà a Venezia a trovare il suo professore di diritto, che l’aveva seguita fin dall’inizio. Accanto a lui – rivisitando tanti particolari lontani, cercando di capire cosa brucia ancora in lei – prende alcune importanti decisioni per il suo avvenire.

Orchidea nera

Claudia, Annalise e Lishelle hanno tre problemi. Tre uomini meschini e dagli appetiti insaziabili che hanno deciso di rovinare loro l’esistenza. Ma le tre amiche non si fanno piegare, oltre al sesso c’è infatti un’altra cosa che può gratificarle oltremodo: la vendetta.
Claudia, già alle prese con le nozze, si trova a dover gestire anche i desideri sempre più irrefrenabili del suo esuberante fidanzato. Sebbene gli scambi di coppia e i triangoli amorosi non siano fra i suoi primi pensieri, cerca di assecondarlo. Ma lui, non contento, la lascia e lei si ritrova in balia dello shock e dei dubbi. Nel frattempo Annelise non se la passa meglio. Si deve sfogare nel lavoro, perché col marito va in bianco da oltre un anno. Le fantasie erotiche non le bastano più, vuole scoprire le cause dei tiepidi appetiti del suo amato compagno e il primo sospetto è che vada abbia un’altra donna. Come le due amiche, anche Lishelle deve dire addio alla propria tranquillità emotiva. Il suo ex è tornato nella sua vita e lei non sa cosa fare. Dopo alcuni incontri fatti di lenzuola di seta e biancheria sexy, lui le propone addirittura di sposarlo. Ma tornare a credere ai “due cuori e una capanna” è troppo rischioso e lei preferisce non fidarsi.
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### Sinossi
Claudia, Annalise e Lishelle hanno tre problemi. Tre uomini meschini e dagli appetiti insaziabili che hanno deciso di rovinare loro l’esistenza. Ma le tre amiche non si fanno piegare, oltre al sesso c’è infatti un’altra cosa che può gratificarle oltremodo: la vendetta.
Claudia, già alle prese con le nozze, si trova a dover gestire anche i desideri sempre più irrefrenabili del suo esuberante fidanzato. Sebbene gli scambi di coppia e i triangoli amorosi non siano fra i suoi primi pensieri, cerca di assecondarlo. Ma lui, non contento, la lascia e lei si ritrova in balia dello shock e dei dubbi. Nel frattempo Annelise non se la passa meglio. Si deve sfogare nel lavoro, perché col marito va in bianco da oltre un anno. Le fantasie erotiche non le bastano più, vuole scoprire le cause dei tiepidi appetiti del suo amato compagno e il primo sospetto è che vada abbia un’altra donna. Come le due amiche, anche Lishelle deve dire addio alla propria tranquillità emotiva. Il suo ex è tornato nella sua vita e lei non sa cosa fare. Dopo alcuni incontri fatti di lenzuola di seta e biancheria sexy, lui le propone addirittura di sposarlo. Ma tornare a credere ai “due cuori e una capanna” è troppo rischioso e lei preferisce non fidarsi.

L’Orchessa e altri racconti

I suoi lettori ormai lo sanno: oltre che una meravigliosa romanziera, Irène Némirov­sky è stata una eccellente autrice di racconti. Ne scrisse per tutta la vita, fino ai mesi che precedettero l’arresto (quando era costretta a firmarli con uno pseudonimo e a farli pagare alla balia delle sue figlie). D’al­tron­de, fra i suoi modelli letterari c’erano Ñechov, Maupassant e la Mansfield, dei qua­­li Irène amava l’asciuttezza, il cinismo venato di pietà, l’abilità nel delineare in poche pagine un intero mondo. Qualità che ritroviamo nei racconti riuniti in questo volume – nove narrazioni folgoranti dove la Némirovsky ripercorre ancora una volta i temi che le sono cari: il destino di rassegnazione e di attesa che segna la vita di molte donne, la solitudine astiosa in cui invecchiano molte altre, gli oltraggi che il tempo infligge alla bellezza, la nostalgia del passato, il rapporto tra madri e figlie. E ritroviamo anche l’irresistibile malia della sua *petite musique*, di quello stile incantatorio che unisce l’estrema raffinatezza alla massima naturalezza: come scrisse un critico, «se l’autrice raggiunge questa poesia di cenere e d’oro, ciò avviene quasi di sfuggita, involontariamente, per caso».