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Incidente Nel Deserto

Traversare i deserti dell’Arizona – infestati da bande di teppisti e criminali in auto – non è molto consigliabile di notte. Ma anche di giorno, una tempesta di sabbia potrebbe spingervi fuori strada e costringervi a una fermata piena di pericoli: in particolare una vecchia Mercedes potrebbe affiancarsi alla vostra Jeep Wagoneer e voi potreste trovarvi sotto il naso una pistola prima di aver posto mano al fucile che tenevate sul sedile posteriore. E a questo punto le ipotesi sono due: o i vostri aggressori sono comuni delinquenti, oppure l’incidente è in qualche modo connesso con un’impresa spaziale conclusasi tragicamente appunto in questo deserto, qualche anno fa… Ma quale delle due alternative sia preferibile per voi, è difficile dire.

Inarrestabile

« *Inarrestabile è in assoluto il miglior thriller della serie.* »
**The Washington Times**
Jack Reacher sta visitando una piccola cittadina del Wisconsin, quando nota all’interno della vetrina di un banco di pegni un anello commemorativo di un anno accademico: West Point 2005. Un anno difficile per diplomarsi: si era nel pieno dell’intervento militare in Iraq e poi in Afghanistan. L’anello è piccolo, da donna e al suo interno presenta le sue iniziali incise. Reacher si domanda quali sfortunate circostanze l’abbiano portata a rinunciare a qualcosa per cui ha dovuto lavorare quattro duri anni e si mette in testa di scoprirlo. Di ritrovare la donna e di restituirle l’anello. In fin dei conti «Perché mai non dovrebbe?». Ha inizio così l’estenuante viaggio che porterà Reacher attraverso il Midwest, passando da un bar malfamato nella parte deprimente di una cittadina a un sudicio incrocio nel mezzo del nulla, incontrando lungo il percorso motociclisti, poliziotti, delinquenti, scagnozzi e un investigatore privato specializzato in casi di persone scomparse, vestito in giacca e cravatta pur trovandosi nella parte più sperduta del Wyoming. Più Reacher indaga e più inizia a capire, più la vicenda si fa pericolosa. Salta fuori infatti che l’anello è solo la punta dell’iceberg di una storia ben più oscura. Forze potenti fanno la guardia a un vastissimo impero criminale. Ci sono limiti che è meglio non tentare di superare. Ma anche sfidare Jack Reacher non è mai una buona idea…

In-Dependent

Cody Allen Leroy è attratto da tutto quello che crea dipendenza: il gioco d’azzardo, l’alcool, il sesso.Vive, quindi, la vita trincerato dietro un’adorata normalità, tentando di mantenere le distanze da tutto quello che potrebbe attentare alla sua lucidità.Finchè i suoi occhi incontrano quelli della dottoressa Carter, l’esperta incaricata di analizzare i dettagli sulla morte di suo zio, il celebre Duke Leroy.E a quel punto, Cody Allen Leroy, abbassa le difese, senza intuire che Caltha Carter potrebbe diventare la sua nuova droga.“Volevo conoscere Caltha e in parte ci stavo riuscendo:avevo capito che amava il gelato al pistacchio, i libri thriller, che amava il mojito, che sopportava poco il sole e odiava fare sport. Non aveva un cantante preferito ma canzoni preferite e tra tutte quelle informazioni avevo capito che quando parlavo lei mi ascoltava.Cazzo, come avrei voluto davvero entrare nella sua testa per capire cosa si nascondesse dietro ogni risposta bislacca, però al momento avevo l’opportunità di entrare nel suo corpo e di certo ne avrei approfittato.Ne sarei diventato dipendente?Non mi importava.”
IN-Dependent è il primo spin-off nato da una costola di Duke (serie r.u.D.e. volume 3) ed è un CONTEMPORARY ROMANCE. Nonostante sia un volume AUTO-CONCLUSIVO e non ci sia bisogno di avere letto il libro da cui prende spunto, all’interno della storia ci sono comunque spoiler riguardanti Duke stesso. **
### Sinossi
Cody Allen Leroy è attratto da tutto quello che crea dipendenza: il gioco d’azzardo, l’alcool, il sesso.Vive, quindi, la vita trincerato dietro un’adorata normalità, tentando di mantenere le distanze da tutto quello che potrebbe attentare alla sua lucidità.Finchè i suoi occhi incontrano quelli della dottoressa Carter, l’esperta incaricata di analizzare i dettagli sulla morte di suo zio, il celebre Duke Leroy.E a quel punto, Cody Allen Leroy, abbassa le difese, senza intuire che Caltha Carter potrebbe diventare la sua nuova droga.“Volevo conoscere Caltha e in parte ci stavo riuscendo:avevo capito che amava il gelato al pistacchio, i libri thriller, che amava il mojito, che sopportava poco il sole e odiava fare sport. Non aveva un cantante preferito ma canzoni preferite e tra tutte quelle informazioni avevo capito che quando parlavo lei mi ascoltava.Cazzo, come avrei voluto davvero entrare nella sua testa per capire cosa si nascondesse dietro ogni risposta bislacca, però al momento avevo l’opportunità di entrare nel suo corpo e di certo ne avrei approfittato.Ne sarei diventato dipendente?Non mi importava.”
IN-Dependent è il primo spin-off nato da una costola di Duke (serie r.u.D.e. volume 3) ed è un CONTEMPORARY ROMANCE. Nonostante sia un volume AUTO-CONCLUSIVO e non ci sia bisogno di avere letto il libro da cui prende spunto, all’interno della storia ci sono comunque spoiler riguardanti Duke stesso.

Il visitatore

ll visitatore è il testo teatrale di un’importante spettacolo di Eric-Emmanuel Schmitt, messo in scena innumerevoli volte in tutta Europa.
Aprile 1938. L’ Austria è stata da poco annessa di forza al Terzo Reich, Vienna è occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati ovunque. In Berggasse 19, celeberrimo indirizzo dello studio di Freud, il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo. Ma l’angosciata solitudine non dura molto: dalla finestra spunta infatti un inaspettato visitatore che fin da subito appare ben intenzionato a intavolare con Sigmund Freud una conversazione sui massimi sistemi. Il grande indagatore dell’inconscio è insieme infastidito e incuriosito. Chi è quell’importuno? Cosa vuole? È presto chiaro che quel curioso individuo in frac non è un ladro né uno psicopatico in cerca di assistenza. Chi è dunque? Stupefatto, Freud si rende conto fin dai primi scambi di battute di avere di fronte nientemeno che Dio, lo stesso Dio del quale ha sempre negato l’esistenza. O è un pazzo che si crede Dio?
La discussione che si svolge tra il visitatore e Freud, e che costituisce il grosso della pièce, è ciò che di più commovente, dolce ed esilarante si possa immaginare: Freud ci crede e non ci crede; Dio, del resto, non è disposto a dare dimostrazioni di se stesso come se fosse un mago o un prestigiatore. Sullo sfondo, la sanguinaria tragedia del nazismo che porta Freud a formulare la domanda fatale: se Dio esiste, perché permette tutto ciò?
Scritto nel 1993, Il visitatore è uno Schmitt prima maniera che, in un linguaggio estremamente semplice e chiaro, suscita nel lettore (e/o nello spettatore) interrogativi profondi sulla fede, sull’amore e sulla coesistenza tra bene e male arrivando talvolta a conclusioni sconcertanti, come quando l’anziano professore, accorato, esclama:« Se sei onnipotente, sei cattivo; se non sei cattivo, non sei abbastanza potente. Scellerato o limitato, non sei un Dio all’altezza di Dio».
Il visitatore è stato tradotto in 15 lingue e rappresentato in 25 paesi. In Italia è stato rappresentato per la prima volta a Catania nel 1996 per l’interpretazione di Turi Ferro e Kim Rossi Stuart.

Il Vicino Oriente Antico

Oltre diecimila anni di storia del Vicino Oriente: dall’altopiano iranico fino al Mediterraneo e dal Mar Nero fino al Golfo Persico, compresa la valle del Nilo e quelle del Tigri e dell’Eufrate. E quindi anche la storia d’Egitto, secondo una scelta storiografica non consueta che contribuisce ad allargare la cornice su di un quadro finalmente visto nella sua interezza.

Il trionfo della stupidità. La torta al cioccolato del presidente Donald Trump

Con penna affilata e lucidità crudele l’autore stila una lista, un bestiario di aberrazioni del mondo contemporaneo e la portata è talmente convincente che il lettore stesso si sorprende a volerla completare con rinnovata consapevolezza. Intellettuale burbero e illuminato, Farrachi non si arresta e demolisce i mezzi d’informazione, di comunicazione, di decisione, si rammarica di cose importantissime e punta tutto sull’idea che la stupidità abbia trionfato. Di pagina in pagina il pamphlet si fa più amaro, sottoposta ad autopsia la nostra epoca viene spietatamente dissezionata, auscultata. Nessun rimedio a un male che si annuncia fatale. **

Il tè del Cappellaio matto

«Rileggendo uno dopo l’altro questa sessantina di saggi che Pietro Citati ha scritto tra i venticinque e i quarant’anni, il lettore … s’accor­ge che non è più il critico che sta visitando ma uno scrittore d’invenzione, un narratore. Distaccati dall’attualità dell’informazio­ne bibliografica e dai giudizi di valore letterario, gli articoli si danno qui per quello che in fondo sono sempre stati: racconti che mettono in scena città sontuose dell’Egitto e del Messico, Costantinopoli e Micene, o personaggi di varie mitologie … Non diversamente procedeva nel comporre le sue “vite immaginarie” Marcel Schwob». Così, nel 1972, Italo Calvino individuava acu­tamente la cifra di questa splendida raccolta che il tempo non ha intaccato. Né poteva essere altrimenti, giacché lo stesso titolo, preso a prestito da Lewis Carroll («Adesso, sono sempre le sei del pomeriggio» dice il Cappellaio ad Alice), sembra alludere a un tempo negato, immobile: come osserva ancora Calvino, «Lo scrittore auspicato dal critico Citati come voce diretta del mondo viene assomigliando sempre di più allo scrittore che Citati è diventato nel frattempo, il bibliotecario visionario che esplora continenti sterminati nei margini di pagine già scritte».

Il Segreto Delle Porte Spaziali

Dalle cosiddette Porte Spaziali entrano ed escono dal nostro pianeta degli uomini di una specie ignota e onnipotente, ai quali non conviene ribellarsi. Costoro ci hanno promesso che un giorno, se sapremo meritarcelo, quelle Porte si apriranno anche per noi. Ma la promessa è vecchia di cinquant’anni e le Porte non solo non si aprono, ma nessuno (tranne beninteso E. C. Tubb, il classico autore di “Cosmo profondo” e agguerrito specialista di fs spaziale) ha ancora la minima idea di che cosa veramente ci sia dietro.

Il segreto del medaglione

I Grandi Romanzi Storici Special
Londra, 1811
Per rendere turbinosa la vita di Marianne Cotterwood non manca alcun ingrediente: la sua origine sconosciuta, un giovane aristocratico che si invaghisce di lei, la gelosia delle rivali e perfino le minacce da parte di un individuo misterioso che desidera la sua morte. Ma Marianne si destreggia, con la tempra di un’eroina, tra drammi, attentati alla sua vita, ricevimenti sfarzosi e profferte d’amore. Solo il suo cuore debole e indifeso la tradisce, facendola cadere nel pericolo più grave per lei. L’amore la trafigge, la esalta e la stordisce creandole nuove insidie, ma alla fine le darà anche la forza di combattere e di trionfare su tutto e tutti.

Il romanzo dell’anno

È la notte di capodanno a Roma. Niccolò e Livia litigano per l’ultima volta, si lasciano, lei scappa via in motorino e fa un incidente, scivola sui sampietrini che quella notte sembrano diamanti ed entra in coma. Il nuovo anno comincia così, con Livia distesa a occhi chiusi su un letto d’ospedale e con Niccolò che la va a trovare ogni giorno. Niccolò ha perso entrambi i genitori, vive con Tommaso, il fratello più piccolo, in una casa che confina con quella dei nonni. Lavora per la tv, organizza il palinsesto di un canale dove vanno in onda commedie, serie e sit-com americane. Ma più Niccolò trascorre il suo tempo con Livia, più gli passa la voglia di ridere e di lavorare. Un giorno gli viene un’idea: prende il computer che la madre di Livia ha lasciato in ospedale e decide di scrivere la sua prima lettera d’amore per raccontare alla sua ragazza quello che sente, quello che gli succede attorno, nel loro gruppo di amici o in paesi lontanissimi, insomma, tutto quello che lei si sta perdendo di quell’anno. Tra le notizie di cronaca, i terremoti, le elezioni americane, il referendum sulla Brexit, Niccolò prova a raccontarle la realtà, mentre si accorge che il mondo, che insieme a Livia sembrava un posto così familiare, va avanti anche senza di loro. È vero che nulla accade per caso? Esiste l’effetto farfalla? Ha senso cercare una casa anche se sai che non andrai mai ad abitarci? Ci si può innamorare di una persona che non abbiamo mai visto? L’amore è più forte della paura di morire? Queste sono solo alcune delle domande con cui Niccolò affolla le sue lettere a Livia e soprattutto a se stesso, mentre piano piano scoprirà che scrivere è l’unico modo per salvarsi dalle paure e dai fantasmi, dal timore dei cambiamenti, e che Livia, ancora una volta, sembra l’unica persona in cui cercare tutte le risposte.
“Biferali fa pensare alla poetica di Del Giudice e dei romanzieri realisti in generale, da Gustave Flaubert a Jonathan Franzen.”
Tiziano Scarpa
“Non c’è argomento più scivoloso dell’amore, ma Biferali non sbaglia mai.”
Stefania Parmeggiani, Robinson – la Repubblica **
### Sinossi
È la notte di capodanno a Roma. Niccolò e Livia litigano per l’ultima volta, si lasciano, lei scappa via in motorino e fa un incidente, scivola sui sampietrini che quella notte sembrano diamanti ed entra in coma. Il nuovo anno comincia così, con Livia distesa a occhi chiusi su un letto d’ospedale e con Niccolò che la va a trovare ogni giorno. Niccolò ha perso entrambi i genitori, vive con Tommaso, il fratello più piccolo, in una casa che confina con quella dei nonni. Lavora per la tv, organizza il palinsesto di un canale dove vanno in onda commedie, serie e sit-com americane. Ma più Niccolò trascorre il suo tempo con Livia, più gli passa la voglia di ridere e di lavorare. Un giorno gli viene un’idea: prende il computer che la madre di Livia ha lasciato in ospedale e decide di scrivere la sua prima lettera d’amore per raccontare alla sua ragazza quello che sente, quello che gli succede attorno, nel loro gruppo di amici o in paesi lontanissimi, insomma, tutto quello che lei si sta perdendo di quell’anno. Tra le notizie di cronaca, i terremoti, le elezioni americane, il referendum sulla Brexit, Niccolò prova a raccontarle la realtà, mentre si accorge che il mondo, che insieme a Livia sembrava un posto così familiare, va avanti anche senza di loro. È vero che nulla accade per caso? Esiste l’effetto farfalla? Ha senso cercare una casa anche se sai che non andrai mai ad abitarci? Ci si può innamorare di una persona che non abbiamo mai visto? L’amore è più forte della paura di morire? Queste sono solo alcune delle domande con cui Niccolò affolla le sue lettere a Livia e soprattutto a se stesso, mentre piano piano scoprirà che scrivere è l’unico modo per salvarsi dalle paure e dai fantasmi, dal timore dei cambiamenti, e che Livia, ancora una volta, sembra l’unica persona in cui cercare tutte le risposte.
“Biferali fa pensare alla poetica di Del Giudice e dei romanzieri realisti in generale, da Gustave Flaubert a Jonathan Franzen.”
Tiziano Scarpa
“Non c’è argomento più scivoloso dell’amore, ma Biferali non sbaglia mai.”
Stefania Parmeggiani, Robinson – la Repubblica

Il primo amore dell’istitutrice

**Debuttanti a Parigi** 2
*Scozia-Parigi, 1888* L’ultima volta che Lady Alexandra Mannerly ha visto Malcolm Gordston, il ragazzo di cui è da sempre innamorata, lui era semplicemente il figlio di un povero fattore, qualcuno che la figlia del Duca di Waverton non avrebbe nemmeno dovuto salutare, figurarsi desiderare di sposare. Ma ora che lo scandalo ha colpito tanto duramente la sua superba famiglia e che Alex ha iniziato a lavorare come istitutrice a Parigi, incontrarlo di nuovo le sembra un sogno divenuto finalmente realtà. Tuttavia, Malcolm si è trasformato in un uomo d’affari di successo, freddo e calcolatore, sempre circondato da donne bellissime. Adesso, per uno scherzo del destino, è proprio lui a essere inarrivabile!

Il ponte degli assassini

La Napoli barocca del 1627, principale baluardo del re Filippo IV nel Mediterraneo, è un vero e proprio paradiso degli spagnoli: di stanza in Italia, il capitano Alatriste e il giovane Iñigo Balboa ne godono delizie e piaceri, ritemprando la salute e lo spirito. Ma un misterioso funzionario vestito di nero si presenta al capitano con una convocazione ufficiale, che non preannuncia nulla di buono. Sarà il poeta Francisco de Quevedo a illustrare al disilluso soldato la sua nuova missione, così rischiosa e difficile da apparire quasi un suicidio annunciato. Dopo alcuni abboccamenti a Roma e a Milano, un pugno di uomini dovrà raggiungere Venezia e assassinare il doge Giovanni Corner durante la messa di Natale, imponendo con la forza un nuovo governo, favorevole alla corona spagnola. Dalla parte di Alatriste, oltre ai compagni di sempre – il veterano Sebastián Copons e il pericoloso moro Gurriato – ci sarà altra gente di spada e di silenzio: soldati in grado di affrontare le imprese più rischiose e di tenere la bocca chiusa anche sul cavalletto di tortura; una cortigiana bellissima e spietata, che sa di uomini e di mondo e che lo conquisterà con le sue grazie; e un compagno d’avventura del tutto inaspettato (e sgradito): l’antico nemico Gualterio Malatesta, lo spietato assassino siciliano, con il quale il capitano dovrà stipulare una tregua (ovviamente temporanea) per scampare alle ombre della città lagunare. **

Il pittore e le sue muse: Harmony Passion

Nella Londra Vittoriana, la Confraternita dei Preraffaelliti getta scandalo tra i circoli accademici con un nuovo modo di dipingere, di vivere, d’amare. Un pittore audace e trasgressivo trova l’ispirazione conquistando tre bellissime muse e divenendo la loro ossessione.Con il suo genio ribelle, Thomas Rodin cattura la sensualità vibrante, la vitalità e la bellezza delle sue muse, travolgendole con la sua arte, la sua passione e il suo amore, in un turbinio di sospiri e gemiti, d’estasi e piacere, di sguardi maliziosi e carezze audaci.La bella e innocente Helen, dalla chioma fulva, conosce i brividi della passione erotica con Thomas, ma è contesa tra il pittore e suo fratello, il riservato William, che l’attende paziente nell’ombra.La bruna e ambiziosa Sara vuole qualcosa di più dalla vita di un veloce rapporto nel buio della stalla con un cocchiere. Il bel mondo con le sue luci l’affascina, Thomas Rodin la conquista e un ombroso pittore gallese l’amerà per sempre.La bionda e voluttuosa Grace è costretta a prostituirsi per colpa di un destino crudele. Aprirà il cuore al suo migliore amico, Thomas Rodin, poserà per lui, lo accompagnerà in tutte le sue vicissitudini felici e infelici, e riuscirà a donargli una nuova vita.

Il pentolino magico

Per i Greci e per i Romani il pane era simbolo di civiltà, per altri popoli lo era la carne; in molte culture mangiare con voracità era un segno di forza e di prestigio, per altre esistevano i giardini dell’Eden o i paesi di Cuccagna dove il cibo era a volontà… Come dal pentolino magico dei fratelli Grimm esce tanto porridge da soddisfare l’intera città, così da questo libro si riversano sui lettori, grandi e piccoli, i disegni di Emanuele Luzzati e i racconti di Massimo Montanari, il più importante storico dell’alimentazione.
Piccoli racconti gustosi, dalla preistoria agli hamburger. **
### Sinossi
Per i Greci e per i Romani il pane era simbolo di civiltà, per altri popoli lo era la carne; in molte culture mangiare con voracità era un segno di forza e di prestigio, per altre esistevano i giardini dell’Eden o i paesi di Cuccagna dove il cibo era a volontà… Come dal pentolino magico dei fratelli Grimm esce tanto porridge da soddisfare l’intera città, così da questo libro si riversano sui lettori, grandi e piccoli, i disegni di Emanuele Luzzati e i racconti di Massimo Montanari, il più importante storico dell’alimentazione.
Piccoli racconti gustosi, dalla preistoria agli hamburger.

Il patto dei sette templari

* *I segreti dei templari stanno per essere svelati
Autore del bestseller * I sette templari ** *
Francia, 1318. Prisca di Spira, una giovane guaritrice ebrea, è costretta a cercare rifugio nella tenuta di suo nonno in Aquitania. Suo padre era stato un membro dell’Ordine dei Templari, annientato dal Papa e dal re di Francia, nonché custode di un segreto in grado di sconvolgere le sorti del mondo. In quanto sua unica erede, Prisca conserva una reliquia dal valore inestimabile, precedentemente nascosta nella Casa dell’Ordine dei Templari di Tempelhof. Ormai è solo questione di tempo: ben presto la reliquia e la sua stessa vita saranno in grave pericolo, dal momento che potenti nemici sono disposti a tutto pur di impedire al disciolto ordine di ricostituirsi. Sette templari, infatti, si stanno adoperando per riunire le tre reliquie scomparse, che dovranno portare in Portogallo per poter ridare vita al vecchio Ordine. Ma sulle loro tracce ci sono due ospitalieri, vecchi nemici di un tempo, che hanno giurato di distruggerli…
* *Un autore da 450.000 copie**
«Un romanzo emozionante che racconta una versione diversa del misterioso tesoro dei Templari.»
«Un romanzo autentico e interessante.»
«Dieckmann è un autore che sa trascinare il lettore nella Francia medievale grazie alla sua scrittura vivida e dettagliata. È un vero maestro.»
**Guido Dieckmann**
È nato nel 1969 a Heidelberg. Dopo aver studiato Storia antica, medievale e moderna e compiuto studi di Letteratura inglese e americana a Mannheim e Gerusalemme, ha lavorato come traduttore freelance, quindi come storico dell’economia nell’archivio e centro di documentazione di una grande compagnia di assicurazioni. Il grande successo e la traduzione in molte lingue sono arrivati con il romanzo *Lutero*. Ha scritto 13 romanzi e sotto pseudonimo ora scrive anche gialli. **
### Sinossi
* *I segreti dei templari stanno per essere svelati
Autore del bestseller * I sette templari ** *
Francia, 1318. Prisca di Spira, una giovane guaritrice ebrea, è costretta a cercare rifugio nella tenuta di suo nonno in Aquitania. Suo padre era stato un membro dell’Ordine dei Templari, annientato dal Papa e dal re di Francia, nonché custode di un segreto in grado di sconvolgere le sorti del mondo. In quanto sua unica erede, Prisca conserva una reliquia dal valore inestimabile, precedentemente nascosta nella Casa dell’Ordine dei Templari di Tempelhof. Ormai è solo questione di tempo: ben presto la reliquia e la sua stessa vita saranno in grave pericolo, dal momento che potenti nemici sono disposti a tutto pur di impedire al disciolto ordine di ricostituirsi. Sette templari, infatti, si stanno adoperando per riunire le tre reliquie scomparse, che dovranno portare in Portogallo per poter ridare vita al vecchio Ordine. Ma sulle loro tracce ci sono due ospitalieri, vecchi nemici di un tempo, che hanno giurato di distruggerli…
* *Un autore da 450.000 copie**
«Un romanzo emozionante che racconta una versione diversa del misterioso tesoro dei Templari.»
«Un romanzo autentico e interessante.»
«Dieckmann è un autore che sa trascinare il lettore nella Francia medievale grazie alla sua scrittura vivida e dettagliata. È un vero maestro.»
**Guido Dieckmann**
È nato nel 1969 a Heidelberg. Dopo aver studiato Storia antica, medievale e moderna e compiuto studi di Letteratura inglese e americana a Mannheim e Gerusalemme, ha lavorato come traduttore freelance, quindi come storico dell’economia nell’archivio e centro di documentazione di una grande compagnia di assicurazioni. Il grande successo e la traduzione in molte lingue sono arrivati con il romanzo *Lutero*. Ha scritto 13 romanzi e sotto pseudonimo ora scrive anche gialli.

Il Papà Single E Proibito

***Perché deve essere così insistente? Perché deve essere così bello?* **
*Era così attraente che quasi mi irritava. Avrei gestito la situazione con molta più facilità, se solo non l’avessi considerato tale.*
\—
“Megan, che succede? Perché ti comporti in modo così strano con me? Ho fatto qualcosa di sbagliato?”
“No, non hai fatto nulla di sbagliato,” risposi. “Voglio dire, non proprio.”
“Non capisco.”
“Ho… ecco… sentito delle voci su di te.”
“Voci?”
“Sì. Hai la reputazione di essere uno a cui piace cambiare spesso le donne. Le incanti, ci vai a letto e poi non le rivedi più.”
James mi fissò, sorpreso.
“Chi te l’ha detto?”
Feci spallucce. “La gente parla.”
\—
**Quando si tratta di amare, hai solo una possibilità.**
Almeno, questo è ciò che crede James Brampton, miliardario quarantenne di successo.
Dopo la tragica morte della moglie, non vuole avere più nulla a che fare con le donne e, a parte qualche flirt piuttosto occasionale, la sua vita ruota attorno alla figlia, la graziosa e timida Eloise.
Per cui, quando Megan Leith – una bella sconosciuta – salva la bambina che girovagava da sola per le strade, non pensa possa essere molto diversa dalle sue solite conquiste.
**Tranne per il fatto che… Megan è davvero diversa.**
Qualcosa in lei gli fa venire voglia di saperne di più.
Forse è merito del suo sogno di diventare scrittrice. O forse perché è l’unica donna con cui la figlia desidera parlare.
Oppure è il modo in cui l’ha incontrata, quasi per caso. Come se fosse stato il destino a metterli sulla stessa strada.
Ma, per quanto Megan all’inizio sembri interessata a lui, all’improvviso inizia ad ignorarlo.
Soprattutto dal momento in cui Grant, il fratello maggiore dei lei, esageratamente protettivo, scopre la loro relazione.
Il fatto che James sia il suo capo, poi, non rende le cose più semplici.
*Ma James è quel genere di uomo che non accetta un no come risposta.*
**Riuscirà a convincere Megan che la sua vita fatta di incontri occasionali è ormai passata e che desidera una relazione seria con lei?**
**O rovinerà di nuovo tutto come ha già fatto in passato, finendo per perdere Megan, sua figlia e l’ultima speranza di una vera famiglia?**