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Roulette russa per Mary Lester : indagine nel casinò di Saint-Quay-Portrieux

Questa volta Mary Lester è sulla costa nord della Bretagna, a Saint-Quay-Portrieux, dove una strana serie di fatalità si abbatte su una famiglia russa di cinque fratelli che hanno rilevato la gestione del casinò. Ma sono realmente fratelli questi cinque Lissenkov che si somigliano così poco? Non apparterranno, forse, a quella mafia russa che in modo lento ma inesorabile si insinua nell’Europa del crimine? La morte “accidentale” di due di loro fa temere alle autorità di trovarsi di fronte all’inizio di una guerra tra clan che trasformerebbe la tranquilla stazione turistica estiva in un campo di battaglia. Mary viene inviata sul posto come osservatrice e le strane scoperte che fa sul campo non impediscono che altri “incidenti” decimino i Lissenkov. Ma chi può nutrire quest’odio mortale nei loro confronti? Chi li fa fuori uno dopo l’altro con una determinazione implacabile? Sarà necessario tutto il fiuto della giovane ispettrice francese per riuscire a smascherare l’implacabile assassino.

Romeo e Giulietta

Romeo e Giulietta – Dramma in cinque atti.
Musica di Charles Gounod su libretto Jules Barbier e Michel Carré (tratto dalla tragedia di Shakespeare)
Riassunto dei cinque atti, personaggi e testo completo **
### Sinossi
Romeo e Giulietta – Dramma in cinque atti.
Musica di Charles Gounod su libretto Jules Barbier e Michel Carré (tratto dalla tragedia di Shakespeare)
Riassunto dei cinque atti, personaggi e testo completo

Ricatto all’altare: Harmony Collezione

Hayley Addington è innamorata di Jasper da quando era solo una ragazzina, ma il loro rapporto è sempre stato problematico.Jasper Caulfield è sconvolto dalle condizioni che il padre ha stabilito perché possa ereditare la proprietà di famiglia.Sposare Hayley e rimanere sposato con lei per un mese. Jasper non ha scelta: convincerla non sarà facile, ma è certo di poter trovare un modo per vincere la sua resistenza.

Il respiro della Grande Madre

Greta, una giovane subacquea dai capelli rossi, viene aggredita mentre fa jogging nella zona dei Navigli. Legata, bendata e imbavagliata si ritrova in balia di uno sconosciuto che approfitta brutalmente di lei, ma che inaspettatamente le risparmia la vita. L’accaduto accresce le ansie e i tormenti che già attanagliavano la sua travagliata esistenza: un rapporto difficile con la madre e uno inesistente con il padre, un colonnello dell’aeronautica militare, che ha abbandonato la sua famiglia rendendola una donna diffidente e solitaria. Soltanto il suo fidanzato, Rafael, un giornalista sportivo agli esordi, sembra rassicurarla, almeno fino a quando Greta non cade di nuovo vittima di violenze e le indagini del commissario Virginia Landi portano a galla una verità troppo scomoda da raccontare. Un crescendo di indizi nascosti porteranno la polizia alla chiave di volta di un caso sconcertante quanto inaspettato; tuttavia, ciò non sarà sufficiente a mettere la parola fine alle sofferenze della giovane, la quale, solo al culmine della strada su cui l’avrà condotta la vendetta, verrà a conoscenza dell’indicibile segreto che ha condizionato la sua vita.

Relazioni pericolose per il commissario Cataldo

Un’auto si schianta lungo il ciglio di una strada. All’interno il corpo di Zeno Rinaldi, titolare di una prestigiosa ditta di gioielli fantasia. Tutto fa pensare a un incidente, ma l’autopsia semina i primi dubbi. E mentre Cataldo indaga, le domande si affollano. Chi poteva avere interesse a togliere di mezzo il ricco imprenditore? La giovane moglie Sara, una bellissima mulatta dal passato misterioso? Laerte Bruni, amministratore delegato dalla gestione disinvolta? O Alessio Rinaldi, nipote del morto, noto alla polizia per i suoi trascorsi di tossicodipendente? Ma quando, al primo omicidio, ne seguono altri due, la temperatura dell’inchiesta diventa rovente. Anche perché l’intera vicenda nasconde inquietanti risvolti sessuali.

Re senza dio: Le storie dei re sassoni

Nono secolo dopo Cristo. Dopo la morte di re Alfredo il Grande, lo scettro è passato al figlio Edoardo, e nella Terra degli Angli sembra regnare la pace: a nord dominano i danesi, a sud i sassoni. Ma una così lunga quiete, che troppo spesso consente ai più timorosi e irresoluti di comandare, mette a dura prova l’animo dei veri guerrieri. Tra loro c’è Uhtred, uno dei più famosi uomini d’arme del defunto sovrano, soldato sassone cresciuto tra i vichinghi. Malvisto dai consiglieri del nuovo re e ormai caduto in disgrazia, viene bandito dal regno in occasione di uno sconsiderato scoppio di rabbia. Respinto tanto dai cristiani quanto dai pagani, Uhtred parte per il nord con i pochi uomini che gli sono rimasti fedeli, per compiere una temeraria impresa: riconquistare Bebbanburg, la più inespugnabile fortezza della Terra degli Angli, che da generazioni apparteneva alla sua famiglia. Intanto quella pace, che in realtà è solo apparente, comincia a incrinarsi. Cnut Spadone, il più temuto e crudele dei signori danesi, vuole vendicare il rapimento della moglie e del suo erede: tutti i regni della Terra degli Angli vengono così coinvolti in una sanguinosa guerra che dovrà decidere le sorti dell’isola. E toccherà a Uhtred, e al suo minuscolo esercito di reietti, fare in modo che la battaglia finale avvenga nel luogo e nel momento da lui scelti…

La ragazza di Rio

LE MOGLI DEI RAMIREZ – Tre fratellastri, agli angoli opposti del globo: ognuno di loro dovrà trovare moglie entro un anno.
Cristina Marques è rimasta sola e, sommersa dai debiti, sta disperatamente cercando un modo per salvare Santa Rosa, l’antica tenuta di famiglia. Quando ormai dispera di trovare una soluzione ai suoi problemi, trova una via d’uscita nella proposta di matrimonio di Anton Luis Scott-Lee, potente e ricco banchiere. Lo scopo di Anton è duplice: se da un lato è in cerca di vendetta nei confronti della giovane, che sei anni prima lo aveva lasciato spezzandogli il cuore, dall’altro il matrimonio gli è imposto dal testamento di suo padre. Per entrare in possesso dell’eredità dei Ramirez, infatti, Anton deve sposare proprio la ragazza che ama ancora alla follia, e che, ora, sembra ricambiarlo… **
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LE MOGLI DEI RAMIREZ – Tre fratellastri, agli angoli opposti del globo: ognuno di loro dovrà trovare moglie entro un anno.
Cristina Marques è rimasta sola e, sommersa dai debiti, sta disperatamente cercando un modo per salvare Santa Rosa, l’antica tenuta di famiglia. Quando ormai dispera di trovare una soluzione ai suoi problemi, trova una via d’uscita nella proposta di matrimonio di Anton Luis Scott-Lee, potente e ricco banchiere. Lo scopo di Anton è duplice: se da un lato è in cerca di vendetta nei confronti della giovane, che sei anni prima lo aveva lasciato spezzandogli il cuore, dall’altro il matrimonio gli è imposto dal testamento di suo padre. Per entrare in possesso dell’eredità dei Ramirez, infatti, Anton deve sposare proprio la ragazza che ama ancora alla follia, e che, ora, sembra ricambiarlo…

Quando ero un’opera d’arte

“Ho sempre fallito i miei suicidi. Per essere esatti ho sempre fallito tutto: la mia vita così come i miei suicidi”. Proprio quando il protagonista Tazio Firelli dilaniato da questo triste bilancio è sul ciglio di un burrone e sta per lanciarsi nel vuoto un uomo un artista gli offre una via di scampo: trasformare la sua in una vita felice la vita di una persona ammirata da tutti la sua esistenza in una vera e propria opera d’arte. Così il giovane disperato e l’artista eccentrico avido di scandali e notorietà stringono il patto. In fondo Tazio non ha nulla da perdere se non la libertà. Sotto le abili dita dell’artista complice un losco chirurgo da obitorio il giovane viene modellato e trasformato fino a diventare una scultura vivente da esporre in tutti i musei del mondo l’opera di cui tutti parlano. L’acrobatico genio di Schmitt ci conduce con ironia in un viaggio di andata e ritorno nel mondo della bellezza apparente della vacuità consumistica da cui l’unica via d’uscita è l’accettazione consapevole della propria umanità qualsiasi essa sia. Un romanzo avvincente che fa molto riflettere sul narcisismo dei nostri tempi sulla mercificazione che non si ferma davanti a nulla. La storia di una sottomissione completa alla volontà di un essere ambizioso e spregiudicato che diventa poi la storia di una vera e propria ribellione.

Qualunque cosa significhi amore

Di che cosa ci vergogniamo? Da quanto tempo ci portiamo dentro quell’imbarazzante segreto? Cosa siamo disposti a fare per tenerlo nascosto? Vanni si vergogna da trentacinque anni, da quando è arrivato a Milano ed era un ragazzo del sud, e non gli è mai più scappato l’accento sbagliato ma non basta. Si vergogna di sua madre che teneva sul comodino la biografia di padre Pio, di suo padre che faceva le parole crociate prima di addormentarsi. Guarda Elsa – milanese da sempre, impeccabile in ogni istante – e non si capacita. Di essersi affidato a lei, e che lei l’abbia sposato anche se sa. Cosa significa amare qualcuno che è il carceriere dei tuoi segreti? Elsa si vergogna da trentatré anni: da quando suo padre organizzò quel falso incidente. Da venticinque anni: da quando scoprì cos’era successo a sua madre. Da otto anni: da quando, per creare un programma televisivo di successo, ha procurato un’amante a suo marito. Elsa si vergogna d’una vergogna nuova da dieci minuti, da quando ha capito che stasera verranno svelate tutte le loro bugie, e che la loro settimana non finirà come previsto. Di una vergogna che non riesce a sedare neanche il cassetto dei medicinali, da cui si è servita l’ultima volta cinque minuti fa. Che cosa c’entra l’amore con l’ambizione? Che cosa c’entra l’amore con l’abitudine? Che cosa c’entra l’amore con l’inadeguatezza? Che cosa c’entra l’amore coi segreti, e le bugie, e le porte chiuse e chi sta dentro e chi rimane fuori?

La prima volta che vidi il tuo viso

Per festeggiare i 200 anni della nascita di Charlotte Brontë, Tracy Chevalier ha chiesto alle migliori autrici in lingua inglese di scrivere una storia ispirata alla celebre battuta di Jane Eyre: «L’ho sposato, lettore mio». Questo racconto fa parte della raccolta dedicata a Charlotte Brontë: *L’ho sposato, lettore mio* a cura di Tracy Chevalier.

Il Premio di un Cavaliere

***“Un romanzo carico di avventura e colmo di passione… esattamente ciò che i lettori desiderano.”* \–Romantic Times Book Review** *Le Fanciulle Guerriere di Rivenloch…* Damigelle in armature scintillanti… al salvataggio! Deirdre, Helena e Miriel, le tostissime scozzesi note come le Fanciulle Guerriere di Rivenloch, non intendono appartenere a nessun uomo… fino a quando non incontrano eroi abbastanza forti per addomesticare il loro animo selvatico e meritevoli di conquistare i loro cuori ostinati. **IL PREMIO DI UN CAVALIERE (Volume 3)**
Miriel di Rivenloch non possiede forse l’istinto omicida delle sorelle maggiori, ma cova un pericoloso segreto. Sa più di quanto non lasci a intendere sul misterioso Ombra, il fuorilegge della foresta che ruba ai ricchi per dare ai poveri. E quando lo sprezzante mercenario sir Rand la Nuit, che dà la caccia proprio all’Ombra, dichiara di essere innamorato di lei, Miriel capisce subito che anche lui ha qualcosa da nascondere. Nasce quindi uno scontro di intelletti nel quale i due cercano di scoprire i rispettivi segreti prima che la loro fasulla storia d’amore assuma vita propria. **Dettagli**
• Romanzo pubblicato in origine da Hachette, Inc.
• Firmato in origine col nome d’arte di Sarah McKerrigan
• Riveduto e corretto dall’autrice nel 2012
• I contenuti espliciti rendono l’opera consigliata a un pubblico adulto **Due parole su Glynnis Campbell**
Glynnis Campbell è autrice di besteller di USA Today. Scrive storie ricche di azione, avventura e romanticismo ambientate in Scozia, in Inghilterra e nel West americano. Ha pubblicato più di una dozzina di libri in sette lingue. Ha vinto riconoscimenti importanti a premi letterari come l’Orange Rose, l’Hearths through History e il Book Buyers Best, ed è stata due volte finalista dei RITA Awards. I suoi libri compaiono in diverse raccolte assieme a quelli di famose autrici quali Bella Andre, Marie Force, Tanya Anne Crosby, Lauren Royal, Kathryn Le Veque, Eliza Knight e Claire Delacroix. Glynnis scrive dalla sua casa in California e adora giocare a fare la sensale di matrimoni medievali e trasportare i lettori in un mondo dove gli eroi sono coraggiosi e hanno difetti affascinanti, le donne sono più forti di quanto sembra, la terra è fertile e indomita, e la cavalleria è viva e vegeta. **Un messaggio da Glynnis…**
Adoro scrivere *“storie che tengono svegli la notte!”* **Rimaniamo in contatto…**
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Il Ponte dei Sospiri

È il 1948 e in un Paese dell’Europa dell’est, passato da poco sotto il controllo sovietico, Emil Brod, ventidue anni di cui un paio trascorsi in guerra sul fronte finlandese, decide di entrare nella polizia criminale per sbarcare il lunario. In breve tempo si trova a dover affrontare un caso davvero complicato: un celebre cantante legato alle alte sfere del regime è stato ucciso e Brod si rende conto presto che dietro l’omicidio ci sono oscure e inconfessabili ragioni politiche. Il libro fa parte di una serie di volumi ambientati nel mondo comunista con Emil Brod come protagonista. L’autore Olen Steinhauer ha trentaquattro anni ed è nato in Virginia.

La Piccola Commedia

Scritte fra il 1885 e il 1907 e in gran parte inedite in Italia, le novelle qui raccolte ci riportano alla fase aurorale di un itinerario artistico. Ci sono già tutti i temi che Schnitzler elaborerà in forma più ampia nelle opere successive: l’intreccio di amore e morte, la casualità dei destini, il gioco, il duello, i tradimenti, le infedeltà coniugali, la gelosia, il gusto del travestimento, l’incessante oscillare fra realtà e finzione, la ricerca di emozioni e sentimenti perduti. Trascorrendo da un registro all’altro, Schnitzler alterna la malinconia del ricordo allo scandaglio dell’animo, l’analisi dell’angustia borghese al capriccio del divertissement, e ci consegna una galleria di personaggi che non sanno ancora di essere terribilmente schnitzleriani: mariti traditi, mogli fedifraghe, artisti persi dietro alle loro creazioni, cocotte d’alto bordo, aristocratici viveur, studenti squattrinati. Sullo sfondo – ma è uno sfondo così pervasivo da impregnare di sé ogni storia –, una Vienna tutta presa a officiare i suoi riti nei luoghi deputati (il teatro, il caffè, la sala da ballo, il Prater, l’osteria dei sobborghi), affatto ignara, si direbbe, dei primi scricchiolii. Così come il suo amico Hugo von Hofmannsthal, che a diciotto anni scriveva liriche e prose di goethiana sapienza, Schnitzler ci offre il rarissimo esempio di una giovinezza in cui la maturità è un dato acquisito e le virtù più ardue da raggiungere – quali sobrietà e incisività – sembrano appartenere da sempre alla fisiologia dell’autore. “La piccola commedia” apparve per la prima volta nel 1932.

Il piatto dell’angelo

Il piatto dell’angelo è il posto a tavola lasciato per chi è lontano e ci si augura che faccia ritorno. Un segno di speranza, uno sguardo al futuro. In questo romanzo Laura Pariani torna ai suoi temi più cari, al racconto delle partenze, delle separazioni, degli abbandoni che hanno segnato la vita di tante famiglie italiane un secolo fa e che oggi segnano nello stesso modo chi compie il medesimo viaggio a ritroso e si ritrova dalla parte opposta dell’oceano costretto da ragioni di sopravvivenza. Ieri erano soprattutto gli uomini che migravano nella “Merica” alla ricerca di fortuna e lasciavano moglie e figli ad aspettare, oggi sono le donne del Sudamerica (e non solo) ad arrivare in Europa e in Italia lasciando a casa mariti, figli e genitori. Sulle tracce della storia di una delle tante donne venute in Italia dalla Bolivia, Lita, la narrazione si irradia in tanti rivoli e diventa corale, insegue le speranze e le delusioni di chi arriva, le piccole vittorie, le difficoltà e i sogni del nuovo approdo. E nell’oscillazione tra presente e passato, nel ricucire una trama che ricompone il dritto e il rovescio della tela, si affaccia anche la storia personale di chi come l’autrice conosce da vicino il significato di queste partenze. Un nonno che si rifugiò in Argentina lasciando una moglie e una figlia ad attenderlo e da laggiù non fece ritorno, trovando una nuova famiglia, altri orizzonti, un’altra vita. Una figlia che dopo tanti anni decide di andare a cercare quel padre, portandosi dietro la propria figlia bambina. Una trama di tutto e di niente, tante vite affacciate sulla speranza di vite migliori, di tempi migliori, con le radici che sempre resistono dentro la terra del nostro passato che ci chiama vicino, da lontano.

Pétronille

La storia di un’amicizia e di una passione. L’amicizia è quella fra due scrittrici, una già affermata e idolatrata dal pubblico e l’altra geniale ma esordiente all’inizio della narrazione: Amélie Nothomb e Pétronille Fanto. Il racconto scandisce i momenti più bizzarri di questo inusuale legame che prende forma e consistenza fra libri, librerie, letteratura e indimenticabili bevute. A unire le due donne infatti, oltre alla scrittura, c’è anche la comune passione per lo champagne.

Persa nel buio. Shake my colors: 2

Per Laura, dire addio a Geo è stato più doloroso del previsto. Dopo aver creduto con tutte le forze in quell’amore, ora sta cercando di abituarsi alla sua assenza ma, anche se il legame tra lei e Paolo è diventato più di un’amicizia, non riesce a impedire che Geo si insinui nei suoi pensieri nei momenti di debolezza. È come se ciascuno dei due la attirasse a sé mettendo in dubbio ogni sua certezza. Quasi a volerle dare un segnale, anche i suoi occhi sono affaticati e la vista è peggiorata. Come se non bastasse, Prisca, la sua migliore amica, le ha inspiegabilmente voltato le spalle, tornando a essere solo un’acerrima rivale sul ghiaccio. Laura è vulnerabile e insicura come mai le era successo. Per questo, quando Geo la trova in riva al lago sola con i suoi pensieri, non riesce a tenerlo a distanza. Perché capisce che anche lui, nonostante tutto, non può fare a meno di lei. Non avrebbe mai voluto ingannare Paolo, eppure tenergli nascosta la presenza di Geo nella sua vita le sembra l’unica soluzione. Sarebbe un colpo troppo duro, soprattutto ora che l’amico deve fare i conti con una situazione familiare complicata. Ma Geo è fatto di luci e ombre, e non si è ancora liberato dei suoi fantasmi. E questa volta, per Laura, la posta in gioco potrebbe essere davvero troppo alta. **