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La coda del drago

Da giorni e giorni il Giro ormai mi appartiene, è un po’ anche mio, lo difendo. Domenica la nostra effimera famiglia andrà dispersa, ci lasceremo in fretta, ma noi che per l’Italia ci incontravamo per salutarci con grandi gesti tutte le volte che ci incontravamo, così come fanno le navi sul mare, perderemo la nostra aria ciondolona di mozzi che non sanno dove passare la giornata di libera uscita, dimenticheremo negli armadi le divise azzurre e bianche, i berrettini rossi, le insegne, le coccarde. Mai forse nella vita avremo tanti uomini, tante donne, tanti bambini a fare ala al nostro passaggio, noi che non siamo capi di stato o di governo, generali o cardinali, noi che non siamo rispettati o temuti ma invidiati per la nostra stessa felicità di correre dietro ad un sogno. La nuvola colorata all’improvviso invade la strada, ti passa vicino, ti sfiora. E poi c’è il rumore speciale delle biciclette, in gruppo, una cicalata meccanica. Pochi secondi e non c’è più niente da vedere. Tutto è consumato, ma nella retina rimangono quei mille colori, nell’orecchio il ronzio dei mosconi di ferro. Il Giro d’Italia è così, da vedere con gli occhi, ma solo per pochi secondi.

Chi è l’assassino

Come lavora, e ragiona, una criminologa? Quali tracce osserva sulla scena del delitto? Come conduce un interrogatorio? Da quali elementi risale al movente di un omicidio? Come ricostruisce il profilo dell'assassino? Come riconosce i tentativi di depistaggio? Roberta Bruzzone, criminologa, psicologa forense ed esperta di analisi e ricostruzione della scena del crimine, è stata consulente tecnico in alcuni degli episodi di cronaca nera più rilevanti degli ultimi anni, dalla strage di Erba all'omicidio di Sarah Scazzi. In questo libro ripercorre in prima persona tutte le tappe dei suoi casi più significativi: gli interrogatori, lo studio degli incartamenti, le analisi delle tracce sul luogo del delitto, i ragionamenti per entrare nella testa dell'assassino e risalire, passo dopo passo, al colpevole. I racconti della Bruzzone portano il lettore nel cuore delle dinamiche investigative più sofisticate, e negli anfratti più oscuri dell'animo umano.

Cesare, il genio e la passione

Il quinto volume della saga dedicato a Roma. Cesare, la guerra gallica, un crescendo di trionfi, l’ostilità della vecchia Roma senatoria e l’amore del popolo. La ribellione, il passaggio del Rubicone, la guerra civile, Pompeo, Catone Uticense, Cicerone… Le gesta, le passioni, le emozioni di un eroe geniale, affascinante, titanico, uno dei pochi uomini che hanno cambiato realmente il corso della Storia.

Il cerchio di sangue

In un ospedale norvegese Nathan Fahl, membro di una spedizione polare, si risveglia dal coma dopo un incidente durante un’immersione sottomarina. Non sa chi è né come è arrivato lì. Si guarda allo specchio e vede uno sconosciuto. Nessuno viene a cercarlo. Eppure lui si sente braccato… Cos’è successo? La risposta arriverà un pezzo alla volta, lungo un percorso accidentato e pericoloso ai quattro angoli del globo, a ogni tappa il frammento di un mosaico folle. Dalla Biblioteca Malatestiana di Cesena, dove lavora un bibliotecario con un passato nel servizio segreto britannico, che si prende a cuore Nathan e la sua “ricerca” di se stesso, a Parigi, dove qualcuno tenta di ucciderlo, confermando i suoi sospetti. Da Anversa, dove Nathan riesce a penetrare nelle stive della nave in cui si era immerso, ufficialmente per recuperare un carico di cadmio, alle isole Spitzbergen, dove lo aspettano tre cadaveri, tre soldati della prima guerra mondiale con i corpi mummificati, da cui qualcuno ha estratto cervello e polmoni. Proprio come si racconta nel Manoscritto di Elias conservato alla Biblioteca di Cesena. Dal Ruanda, dove c’è chi ha approfittato del caos del genocidio per condurre mostruose sperimentazioni mediche, al Sudan, dove una leggenda apocrifa parla di un misterioso ordine di monaci neri e di “punizioni” firmate con un cerchio di sangue. La corsa disperata di Nathan contro il tempo finisce qui. Perché qui dovrà affrontare una verità ancora più devastante.

La casa

Una storia di famiglia, all’inizio quasi un idillio familiare. Quattro persone vivono in armonia in una piccola casa bianca sulla montagna: il padre serio ma affettuoso, la madre tenerissima, il figlio sensibile e di grande talento, la figlia bella e ribelle.
Quella che Freud definì «una donna assolutamente straordinaria», scava nei sentimenti con acuta capacità di introspezione psicologica e, come in un caleidoscopio, mostra immagini della sua stessa vita. Modelli per i suoi personaggi le persone alle quali è stata legata da amore e da amicizia: suo marito Carl Friedrich Andreas, le sue amiche, le scrittrici Frieda von Bülow e Helene Klingenberg, il giovane Rainer Maria Rilke. Nella casa, centro dell’azione, è possibile riconoscere Villa Loufried, nei pressi di Göttingen dove la Salomé visse fino alla sua morte.

Campane nuziali sotto la neve

Due sono i riti che caratterizzano le feste nuziali e che lasciano con il fiato sospeso i partecipanti, siano essi scapoli o nubili: il lancio del bouquet e della giarrettiera. E questa volta il gioco del destino sembra voler favorire Clarissa e Kyle. E dall’inizio del ricevimento che lui la osserva da lontano con quei suoi grandi occhi azzurri, senza trovare una scusa per avvicinarla… Anche perché Clarissa fa di tutto per evitarlo. Ma adesso lei ha il bouquet e lui ha appena afferrato al volo la giarrettiera…

Calumet city

La superdecorata Patti Black è il poliziotto giusto per una città violenta come Chicago, attraversata da continue tensioni razziali. Nel file che la riguarda, al Dipartimento di polizia, c’è però un’ombra che copre gli anni dell’adolescenza, avvolti come sono nella nebbia dell’alcolismo e della disperazione. Un giorno, durante un’irruzione in uno stabile occupato da una pericolosa gang afroamericana, viene ritrovato il cadavere di una donna: si tratta della matrigna, che l’aveva adottata subito dopo la morte dei genitori e sottoposta a una sequela di violenze. Per risolvere il caso, Patti è costretta a tornare a Calumet City, dove scoprirà che il passato cui si è faticosamente sottratta potrebbe essere la vera ragione di un’ondata di brutalità e omicidi che lambisce le autorità cittadine, dal sindaco al capo della polizia. Per l’agente Black comincia cosi una dolorosa immersione tra i propri fantasmi, che diventa presto una disperata corsa contro il tempo, per non trasformarsi nella prossima vittima.

Cacciatori di corpi

Questo libro è un atto di coraggio da parte di chi lo ha scritto e dei suoi editori – John Le Carré Un vecchio motto dell’industria farmaceutica recita è bene avere una pillola che cura la malattia, ma è ancora meglio avere una pillola che va presa tutti i giorni. Affinché questi farmaci – spesso inutili, spesso semplici fotocopie di medicinali già esistenti e ancor più spesso pericolosi – vengano approvati e quindi immessi sul mercato, le case farmaceutiche devono dimostrare di averli sperimentati sull’uomo. Ed è così che i giganti de! farmaco sgomitano alle porte dell’India, del Brasile, della Russia, della Cina e persino delle cliniche e dei campus universitari americani ed europei alla ricerca di cavie umane, spesso inconsapevoli, su cui testare nuovi prodotti. Farmaci per abbassare il colesterolo, per combattere la depressione e per alleviare la disfunzione erettile maschile, ma anche medicinali killer come il Contergan che, prescritto alle donne incinta, fece nascere ondate di bimbi focomelici o il recentissimo anticolesterolo Lipobay, ritirato perchè ha causato decine di morti.

C’era una volta il paradosso

Questo libro contiene almeno un errore. Ci si potrebbe aspettare che per verificare la cosa sia necessario leggere l’intero volume. E invece lo sappiamo già fin d’ora. Infatti, se ci sono errori, ci sono. E se non ce ne sono, c’è quello che dice: «Questo libro contiene almeno un errore». Dunque sappiamo che in questo libro un errore c’è, anche se non sappiamo ancora qual è. A scanso di equivoci, l’errore non sta nel leggerlo. In questo singolare libro, Piergiorgio Odifreddi ci invita a sederci accanto al caminetto con lui, per raccontarci storie sulle illusioni dei sensi, le ambiguità dell’arte, le contraddizioni della religione, i tranelli della filosofia, le insidie della politica, i rompicapi della logica e le difficoltà della matematica. Sono storie che mettono in dubbio nozioni comuni, eppure sorprendentemente insidiose, come la realtà, la verità, l’infinito e la democrazia. Ogni paradosso è un labirinto e ogni storia di questo libro vi si aggira fino a quando ne trova la soluzione. Perché, come diceva Amleto a Ofelia: «C’era una volta un paradosso, ma ora il tempo l’ha risolto»

Breve storia dell’inquisizione spagnola

L’aspetto originale dell’inquisizione spagnola, messo in luce in questo libro, è che invece di servirsi del braccio armato offerto dall’autorità politica per sconfiggere le eresie, è stata fin dall’inizio un’istituzione fortemente voluta dal potere politico stesso. Fondata da Ferdinando il Cattolico e Isabella di Castiglia nel 1478 per verificare l’ortodossia di ebrei e musulmani convertiti al cristianesimo, l’inquisizione spagnola ha svolto per quattro secoli un’opera di repressione capillare in Spagna e nell’immenso impero coloniale spagnolo, con l’obiettivo non solo di tutelare la religione cattolica, ma anche e soprattutto di rafforzare la monarchia stessa.

Billy Budd, il marinaio

La vicenda, ambientata nel 1797 e ispirata a fatti storici realmente accaduti (i continui casi di ammutinamento che allora si verificavano nella marina militare inglese a causa delle terribili condizioni di vita) è affidata alle memorie del capitano Vere, imbarcato in quegli anni sul vascello da guerra ‘Bellipotent’. Ricorda quell’estate del 1797 quando, durante la guerra con la Francia, a bordo della ‘Bellipotent’ un vento di idee rivoluzionarie turbava l’equipaggio. Con i primi due atti la vicenda ritorna agli avvenimenti accaduti a bordo del vascello durante quegli anni. I marinai sono scontenti per la durezza del regime di bordo. Un giovane novizio viene condannato, per futili motivi, a essere frustato. Una barca ritorna da una spedizione di arruolamento forzato: tre nuove reclute salgono a bordo. Claggart, il maestro d’armi, procede all’interrogatorio. Fra i tre il solo Billy Budd si dichiara contento di essere arruolato. Preso dall’entusiasmo lancia il suo addio alla vecchia nave mercantile sulla quale lavorava: ‘Rights o’ Man’ (I diritti dell’uomo). L’esclamazione viene fraintesa dall’ufficiale, il quale inizia a sospettare che sotto l’aspetto del bel marinaio si celi un agitatore politico. Il sospetto cresce. Claggart, deciso a tutto pur di distruggere Billy, che odia in modo irrazionale e parossistico, corrompe il novizio e lo incarica di coinvolgere Budd in un tentativo di ammutinamento. Billy lo scaccia sdegnato. L’azione distruttiva di Claggart prosegue: durante l’inseguimento di una nave nemica denuncia per ammutinamento Billy al capitano Vere. Questi chiede un confronto tra i due e Billy Budd, incapace di parlare perché assalito da improvvisa balbuzie, colpisce con un pugno Claggart uccidendolo. Vere è costretto a portare Billy di fronte a una corte marziale straordinaria, che lo condanna all’impiccagione. Il capitano Vere è torturato dai rimorsi per non aver salvato il giovane marinaio, che in cuor suo sapeva innocente. Tuttavia, quale atto di estrema fedeltà, Billy morendo lo ha benedetto e Vere in tal modo sente di essere stato ‘redento’.

La bambina silenziosa

Kasper Krone, 42 anni, è il discendente di un’antica famiglia circense tedesca, della quale ha replicato i fasti. Silenzioso e schivo, ha poche passioni: il poker, i suoi allievi della scuola di circo e la musica di Bach. E proprio per la musica Kasper ha un orecchio incredibile, dono di cui da sempre fa segreto tesoro per ascoltare non solo la sua amatissima musica ma anche, all’insaputa degli altri, i sussurri più riposti del mondo che lo circonda. Grande era stata la sua sorpresa nello scoprire che la taciturna Klara Maria, giunta da lui anni prima come allieva, condivideva questo suo incredibile dono. Anche per questo non riesce a darsi pace il giorno in cui la bambina, di appena dieci anni, sparisce in circostanze misteriose.

Balco atlantico

Il ritrovamento del cadavere di Stéphane Campana, fervente indipendentista corso fulminato con due pallettoni da caccia nello stomaco, offre all’antropologo Théodore Moracchini l’occasione di ripercorrerne la carriera, dagli esordi di giovane e timido aspirante nazionalista fino a capo del movimento clandestino. La storia di Stéphane Campana si interseca con quella di Khaled e di sua sorella Hayet, immigrati marocchini approdati in Corsica alla ricerca di una vita migliore, e con quella dello stesso Moracchini e di altri personaggi. Così il panorama delle vicende, via via ricomposto da una memoria alla ricerca di se stessa, si sposta continuamente dall’interno della Corsica al paesino del Marocco occidentale, famoso per la spianata a bordo oceano detta appunto Balco Atlantico, in un crescendo di amore, morte e incredulità che ruota intorno all’ormai famoso bar di Marie-Angèle e di sua figlia Virginie, innamorata fin da bambina dell’“eroe” Stéphane Campana al punto da abbandonarsi, anima e corpo, ai suoi più strani desideri. Scritto con stile magistrale da Jéròme Ferrari, premio Goncourt 2012, il romanzo ha la stessa ambientazione e molti degli stessi personaggi del Sermone sulla caduta di Roma di cui, dal punto di vista narrativo, è cronologicamente precedente.

Bacio sacro

Schuyler Van Alen vuole scoprire a tutti i costi cosa ci sia dietro la misteriosa morte di alcuni giovani vampiri. Insieme al suo migliore amico, Oliver, si reca in Italia, sperando di riuscire a trovare laggiù l’unico uomo al mondo che potrebbe aiutarla, suo nonno. Nel frattempo, a New York, fervono i preparativi per il Ballo dei Quattrocento, una festa di gala esclusiva alla quale partecipano i più ricchi, potenti e ‘inumani’ abitanti della città: un’occasione alla quale i Sangue Blu non possono certo mancare. Ma è durante il ballo in maschera che segue il ricevimento, organizzato dall’astuta Mimi Force, che la minaccia mortale potrebbe rivelarsi. Nascosto dietro una maschera, c’è qualcosa che cambierà per sempre la vita di un giovane vampiro… Un mondo di segreti, rivelazioni e colpi di scena, condito da intrighi familiari e grande suspense.
Con tocchi di grazia, sentimento e una profonda conoscenza dei vampiri, il secondo volume della saga dei Sangue Blu renderà i lettori ansiosi di leggere il seguito.

Le avventure di Meschino

Questa è la storia di un topolino dalle orecchie troppo grandi,innamorato della musica, delle favole e della bella principessa Pisellina. Ma è anche la storia del ratto Roscuro, condannato a vivere nelle tenebre. Ed è la storia di Braciola Oink, una sguattera che nasconde nel cuore un desiderio impossibile. I nostri personaggi stanno per intraprendere un viaggio che li condurrà nel fondo di segrete tenebrose, nei saloni sfavillanti di un castello e alla fine… li farà incontrare. Cosa accadrà? Questo, lettore, tocca a te scoprirlo

L’assassino degli scacchi e altri misteri matematici

Durante una serie di partite giocate in simultanea, Viniyarin, il grande campione di scacchi, viene battuto seccamente da un giovane che adotta una tattica di gioco sorprendente. La notte stessa si reca a casa sua e lo uccide con un colpo di mazza da baseball alla nuca. Poi va a costituirsi. Tutto sembrerebbe chiaro. Ma il commissario non è convinto. Qualcosa non torna. Perché il colpevole si accanisce ad accumulare prove contro di sé? Il commissario sospetta che. al di là delle apparenze, Viniyarin nasconda un segreto più grande. Ma è ben lontano dall’immaginare che sarà la matematica a offrirgli la soluzione del caso… Talete, il celebre filosofo greco, è impegnato in una ardua sfida lanciatagli dal faraone Amasi in persona, che lo condurrà net cuore dell’Egitto, al cospetto della grande piramide di Cheope, nel tentativo di svelare un segreto noto solo agli scribi… Grazie alla passione per i videogiochi, un giovane rapinatore riesce a uscire dai labirinto nel quale si è smarrito, sfuggendo così ai suoi complici che gli danno la caccia… Una studentessa di ingegneria è chiamata a cimentarsi nella difficile impresa di far funzionare almeno una delle eccentriche invenzioni del defunto prozio, allo scopo di entrare in possesso di una cospicua eredità… Sono alcune delle storie contenute in questo straordinario libro, nel quale scopriamo che la realtà quotidiana è più influenzata dalla matematica di quanto non sembri. Attraverso peripezie geometriche, invenzioni numeriche, intrighi probabilistici e paradossi logici, il lettore si trova catapultato dentro un mondo di grande fascino, dal quale non vorrà più uscire.