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Se Fa Male, Non È Amore

Siete innamorati di qualcuno che non vi ricambia come vorreste? Dedicate gran
parte del vostro tempo e delle vostre energie a far sì che il vostro compagno
vi apprezzi? Pensate di meritare di più, ma continuate con testardaggine a
restare intrappolati in una relazione senza senso? Ritenete di non poter fare
a meno delle briciole d’amore che vi concede? Questo libro fa per voi: darete
una svolta alla vostra vita sentimentale! Non ci sono ricette sicure per
trovare il vero amore: amare ed essere amati, così come amare senza essere
ricambiati, dipendono in buona misura dalla sorte. E, tuttavia, non è utile
restare passivi di fronte a essa, soprattutto quando ciò che porta non rende
felici. È necessario, piuttosto, imparare a guardare in faccia al sentimento
d’amore, che vi ha reso immuni al senso di realtà! Montse Barderi, senza
nessuna concessione alla banalità, con grande senso pratico e un punto di
vista originale che mescola psicologia e filosofia, vi porterà a sbarazzarvi
di ciò che vi spinge a perpetuare rapporti nocivi e a trovare un nuovo modo di
interagire con voi stessi così da poter costruire relazioni d’amore sane e
durature. Lasciarsi alle spalle un cattivo amore può essere l’occasione per
iniziare una nuova vita e crescere come individui. Ripartire, insomma!

Se amar non puoi: La trilogia completa

“SE AMAR NON PUOI” è la storia in tre atti di un amore intenso, ingabbiato, impossibile. L’amore tra Giuditta e Vincenzo, che va avanti negli anni duri delle lotte per la libertà, dei sentimenti inespressi e pronti a esplodere.
Un amore capace di rendere liberi e animare le RIVOLUZIONI che nella prima metà del 1800 sconvolsero tutta Europa. Passioni, amori, desideri che diedero vita al vero ROMANTICISMO.
Il tutto attraverso l’intensa e contrastata storia d’amore tra Giuditta Pasta e Vincenzo Bellini.
TEMPO STIMATO DI LETTURA: 9-10 RE
RECENSIONE SUL BLOG CRAZY FOR ROMANCE: [http://crazyforromance.blogspot.it/20…](http://crazyforromance.blogspot.it/2014/07/se-amar-non-puoi-manuel-sgarella-la-ragione-tra-amore-e-pregiudizio-liberta-e-lamore-recensione-trilogia-trama.html)
RECENSIONE SUL BOOK HUNTERS BLOG: [http://bookshuntersblog.blogspot.it/2…](http://bookshuntersblog.blogspot.it/2014/07/bookconsigliamo-la-trilogia-se-amar-non.html)
TRAMA
Giuditta ha un talento: sa cantare e ha una bellissima voce. Ma ha anche un difetto: non riesce a esprimere chiaramente i suoi sentimenti. Riesce a farlo solo sul palco attraverso le opere in cui è protagonista. Ed è proprio questo che, agli inizi del 1800, la rende presto famosa nei teatri di tutta Europa, da Milano a San Pietroburgo.
Il suo incontro con Vincenzo, giovanissimo compositore in ascesa, la scuote e le fa provare emozioni mai sentite. Lui ha passione e trascina tutto e tutti in quello che fa. Ma non possono rimanere insieme. Giuditta è costretta a sposare un uomo che non ama, e non riesce a esprimere i propri sentimenti: ci prova, cerca una soluzione, ma i suoi doveri la riportano quasi sempre a un’amara realtà.
Il periodo storico, inoltre, non la aiuta ad affrontare la sua difficoltà a esprimere quello che prova. Il Neoclassicismo aveva raffreddato tutte le emozioni, la Restaurazione del 1815 aveva spento le passioni rivoluzionarie; ma nei cuori delle persone stava nascendo il Romanticismo, un’esplosione di sentimenti di cui Giuditta ne diventa inconsapevole portavoce, esprimendo sul palco quelle passioni rivoluzionarie che animeranno i cuori di tutta Europa.
Nascono così primi moti rivoluzionari, non solo in Italia. I sentimenti stanno dominando le azioni, la ribellione dei popoli porta a creare un binomio fondamentale per la nascita del Risorgimento: amore e libertà.
Può quindi l’amore rendere liberi? Riuscirà Giuditta a uscire dalla sua “gabbia”? Quali sacrifici dovranno affrontare lei e Vincenzo per vivere il loro amore?

Scriverò finché avrò voce

Il Poetry Slam è una vera e propria gara: su un palcoscenico, i poeti recitano i loro versi e, alla fine, è il pubblico a decretare il vincitore. Di origine antichissima – già i greci organizzavano questo tipo di competizioni – ha avuto un rinnovato slancio negli ultimi anni, prima in America e adesso in tutto il mondo. In Italia il fenomeno ha numeri sorprendenti; solo nel 2018, gli eventi sono stati più di 300. Simone Savogin ha cominciato la sua carriera di poeta slammer nel 2005 quando ha fondato, insieme ad altri, la LIPS (Lega taliana Poetry Slam). Da allora, ha collezionato una serie di successi che gli hanno permesso di vincere per 3 volte di seguito il Campionato italiano di Poetry Slam e di piazzarsi ai primi posti nelle competizioni internazionali. Giocando con i suoni e le allitterazioni, le poesie di Savogin si focalizzano sugli oggetti e sulle emozioni del quotidiano, rielaborandole e offrendone spesso una visione straniata che impone una riflessione. Ed è proprio questo cambiamento del punto di vista che rende la raccolta “Scriverò finché avrò voce” – che contiene prevalentemente testi inediti – immediatamente «popolare», diretta ed efficace, apprezzabile da tutti.

Lo scrittore e il mondo

Chi desidera sapere – nel senso innanzitutto di vedere – come è fatto il
mondo, oggi e l’altro ieri, non ha che da aprire questi reportage di Naipaul,
che coprono quattro decenni e abbracciano quattro continenti, soffermandosi
anche in luoghi-crocevia come la «sua» Trinidad. Empatico e spietato al tempo
stesso, Naipaul vede in molti degli scenari che attraversa un’irrisolta
concentrazione di modernità e decadenza, esito di una continuità deviante
tra il periodo coloniale e i governi-regimi successivi. Così è in un’India
disseminata di villaggi anonimi semi o sottosviluppati e di stazioni
ferroviarie che la notte rende «indistinguibili l’una dall’altra». O in un
Congo- Zaire – quello della dittatura di Mobutu, «cittadino, capo, re,
rivoluzionario» – che si riverbera, al di là dell’Oceano, in tanti frammenti
dell’«Africa della diaspora»: ad esempio nella «comicità assoluta,
fumettistica» della surreale Saint Kitts, nei Caraibi, dove il re-pastore Papa
Bradshaw, spesso a bordo di una Rolls Royce gialla, deve trattare con il
sindacato WAM e l’opposizione PAM. O, ancora, in un’Argentina velleitaria e
impoverita, predata e predatoria, archetipo di tutte le dittature latino-
americane che hanno imparato «a sfruttare l’effetto drammatico del silenzio»
come parte della «strategia del terrore». L’effetto finale, anche grazie a una
prosa capace di alternare lunghi indugi descrittivi e improvvise sintesi
aforistiche, è una contemporanea compressione e dilatazione del mondo.

La Scomparsa Di Josef Mengele

Basandosi su rigorose ricerche e sugli stessi diari personali di Mengele,
Olivier Guez ricostruisce, nella forma di un avvincente romanzo, i trent’anni
di latitanza in Sud America del medico e criminale di guerra tedesco Josef
Mengele, conosciuto come «l’angelo della morte» per gli esperimenti condotti
nei campi di concentramento.
Ne emerge il ritratto di un efferato criminale colto nelle sue più umane
debolezze, la fotografia di un nazista degno di apparire in quella galleria
della «banalità del male» magistralmente descritta da Hannah Arendt.
Vincitore del prestigioso Prix Renaudot 2017, La scomparsa di Josef Mengele è
stato uno dei romanzi più apprezzati da pubblico e critica dell’ultima
stagione letteraria francese.

La Sciarpa Ricamata

Una sciarpa, due donne: un secolo le separa, il destino le unisce
« _Una narratrice straordinaria._ »
**Publishers Weekly**
« _Una narrazione evocativa ed emozionante._ »
**Kirkus Reviews**
**Ellis Island, settembre 1911.**  Dopo aver perso l’uomo che amava, Clara ha
scelto di prendersi cura degli emigranti che ogni giorno approdano all’isola,
in attesa di ottenere il visto d’ingresso negli Stati Uniti. Un giorno, tra le
migliaia di persone, un uomo attira la sua attenzione. Ha la febbre, forse è
destinato a morire, e non si separa mai da una bellissima sciarpa con un
motivo floreale su cui è ricamato un nome: Lily…
**Manhattan, settembre 2011.**  Taryn lavora in un negozio di tessuti
nell’Upper West Side. Rimasta vedova, è faticosamente riuscita a trovare un
nuovo equilibrio e un po’ di serenità. Ma non riesce a cancellare il ricordo
del giorno in cui le Twin Towers sono crollate, seppellendo suo marito. E
neppure a cancellare il senso di colpa: lei infatti si è salvata grazie a uno
sconosciuto che ora, a distanza di dieci anni, bussa alla sua porta, portando
con sé la sciarpa che Taryn aveva quel giorno: una sciarpa antica, con un
motivo floreale…

Scalare Il Mondo

Inseguendo i propri sogni di bambino, Walter Bonatti è diventato un
personaggio leggendario, il simbolo stesso dell’avventura. Perché nelle sue
sfide si è spinto sempre un po’ più in là, ed è andato tanto avanti da
riuscire ancora oggi a dirci qualcosa di nuovo. Erano i sogni a guidarlo, e
lui ha passato la vita a realizzarli.
Non solo i suoi: quelli di tutti. Scalare montagne, calarsi nei vulcani,
costruire una zattera, spiare le tigri da una capanna sugli alberi, rincorrere
lucertoloni preistorici, viaggiare in canoa sulle tracce dei cercatori d’oro,
tirare frecce con gli indigeni, cercare rocce magiche in Amazzonia, piantare
una tenda al Polo Sud o su un’isola deserta, tuffarsi da una cascata, guardare
negli occhi orsi e leoni. Chi non ha mai fantasticato una di queste avventure?
Ecco: lui le ha vissute tutte, e altre ancora, con meraviglia e coraggio.
Coerente e solitario, Walter ha imparato presto a contare su se stesso, ha
testardamente coltivato il corpo e la mente, combattendo contro i pericoli ma
anche contro bugie e incomprensioni. Ha vissuto l’impossibile e ce lo ha
raccontato, insegnandoci ad affrontare la paura e a non perdere la fantasia.
Le sue parole, e quelle di chi lo ha conosciuto, rivelano in queste pagine
l’incredibile viaggio di un ragazzo che diventa uomo, ma anche i segreti del
suo successo e della sua scrittura. Una vita intera raccontata attraverso le
storie più avvincenti, le emozioni e le delusioni più intense. E le più belle
(e inedite) lettere d’amore.

Sabbie mobili. Esiste un banchiere perbene?

«Con questo libro ho voluto aprire uno squarcio di verità sulle banche: come vengono prese le decisioni, come vengono scelti e pagati i banchieri, com’è possibile anche fare truffe di dimensioni gigantesche. Ho fatto nomi e cognomi, ho raccontato il dietro le quinte della cronaca di questi anni sapendo quanto sia delicato parlare di persone vere, alcune delle quali non ameranno comparire in un libro. Ma non è un libro polemico; non ha come obiettivo difendere o attaccare le banche. È un libro che spiega come spesso elementi legati alla debolezza umana o addirittura al caso sono stati il motore di avvenimenti ¬nanziariamente importanti. Ma esiste anche un secondo motivo che mi ha portato a scrivere: quando mi sono trovato dentro le sabbie mobili di una vicenda giudiziaria paradossale, ho iniziato a scrivere delle memorie destinate a restare private, per me e la mia famiglia. Alcuni mi hanno raccomandato di non pubblicarle mai; altri mi hanno detto che sarebbe un peccato non raccontare che uscire dalle sabbie mobili è possibile. Mi hanno convinto».[BIO]Fabio Innocenzi è un noto banchiere italiano. Ha ricoperto incarichi dirigenziali per UniCredit, Banco Popolare e Intesa Sanpaolo. Nato a Verona, si è laureato alla Bocconi di Milano e in seguito ha vissuto in Irlanda (a Dublino) e negli Stati Uniti (a Boston) dove era amministratore delegato di Pioneer Investments. Tornato a Verona nel 2001, ha guidato prima il Banco Popolare e poi la Cassa di Risparmio del Veneto. Ha presieduto la delegazione dell’ABI durante la negoziazione del contratto nazionale dei bancari firmato nel 2007. Dal 2011 è amministratore delegato di UBS Italia.È sposato con Elena e ha due figli, Dario e Pietro. **

Running: Attività fisica e benessere alla portata di tutti

Il volume ha un approccio molto pratico e visuale, con numerosi immagini, tabelle e fotografie che illustrano gli esercizi fondamentali per la tecnica e la preparazione fisica e mentale che ogni runner dovrebbe intraprendere. Al suo interno sono riportati programmi completi di allenamento per passare dall’inattività assoluta fino al raggiungimento di obiettivi come correre una mezza maratona senza rischi. Nella seconda parte sono presenti utili consigli sulla nutrizione e salute e la prevenzione, con una descrizione delle patologie per le quale la corsa ha un approccio terapeutico. La prefazione al testo è stata scritta da Pietro Trabucchi, psicologo che si occupa da sempre di prestazione sportiva, in particolare di discipline di resistenza.

Il romanzo di Eleonora d’Aquitania. La regina ribelle

Colta e bellissima, ambiziosa e spregiudicata, **Eleonora d’Aquitania** vive
in un’epoca, il XII secolo, in cui le donne sono ridotte al silenzio e
all’obbedienza. Ma lei è determinata a ribellarsi a ogni costrizione:
partecipa alla seconda Crociata; divorzia dal primo marito – Luigi VII, re di
Francia – e, nello sconcerto generale, sposa Enrico II d’Inghilterra, di
undici anni più giovane; diventa la musa dei trovatori nella sua «Corte
d’amore» a Poitiers, dove si cantano la passione e la sensualità; tratta come
pedine di un gioco politico i due figli più amati, Riccardo Cuor di Leone e
Giovanni. Il mondo la odia e la teme, ma non riesce a fermarla: sulla sua
strada, Eleonora lascerà vittime innocenti e cuori straziati, in un turbine
che finirà per travolgere lei stessa.
Dalle nebbiose città inglesi all’Oriente delle Crociate, dalla Terrasanta al
lusso della corte bizantina, Elizabeth Chadwick dipinge il ritratto di una
donna straordinaria per la sua modernità, che ha amato, tradito, sofferto e
lottato contro rivalità, odi e pregiudizi, proprio come una donna di oggi.

La rivoluzione dei gelsomini: Il risveglio della dignità araba

Il centro del mondo si è spostato in Nord Africa. Dopo la Tunisia, l’Egitto, e poi chissà quali altri paesi ancora. Il popolo invade le strade e riempie le piazze. La polizia in parte solidarizza in parte reprime. Frange di fondamentalismo si mischiano alla maggioranza che chiede diritti e libertà, stemperando il proprio potenziale violento. Il mondo sta a guardare e fatica a prendere posizione. La voce di Tahar Ben Jelloun si leva con lucidità per spiegare in modo semplice cosa è accaduto, cosa sta accadendo e cosa accadrà. “Cadono dei muri di Berlino”, dice l’autore, e niente dopo questi fatti sarà più come prima nel mondo arabo. Questi paesi stanno scoprendo, hanno scoperto e rivendicheranno d’ora in poi, il valore e l’autonomia dell’individuo in quanto cittadino.
Dopo i best seller dedicati al razzismo e all’Islam, l’autore marocchino di nazionalità francese torna a prendere di petto l’attualità più bruciante con tesi che faranno molto discutere, per nulla tenere con l’Occidente. Quali sono le colpe dell’Europa e degli Usa? Davvero l’Europa e gli Usa vogliono l’autodeterminazione dei popoli arabi? Oppure fanno più comodo pseudo-dittatori che flirtano con la finanza mondiale e i governi occidentali? Il petrolio c’entra e in che misura? Molte domande, alcune risposte per cosa sta accadendo sull’altra sponda del Mediterraneo. **
### Sinossi
Il centro del mondo si è spostato in Nord Africa. Dopo la Tunisia, l’Egitto, e poi chissà quali altri paesi ancora. Il popolo invade le strade e riempie le piazze. La polizia in parte solidarizza in parte reprime. Frange di fondamentalismo si mischiano alla maggioranza che chiede diritti e libertà, stemperando il proprio potenziale violento. Il mondo sta a guardare e fatica a prendere posizione. La voce di Tahar Ben Jelloun si leva con lucidità per spiegare in modo semplice cosa è accaduto, cosa sta accadendo e cosa accadrà. “Cadono dei muri di Berlino”, dice l’autore, e niente dopo questi fatti sarà più come prima nel mondo arabo. Questi paesi stanno scoprendo, hanno scoperto e rivendicheranno d’ora in poi, il valore e l’autonomia dell’individuo in quanto cittadino.
Dopo i best seller dedicati al razzismo e all’Islam, l’autore marocchino di nazionalità francese torna a prendere di petto l’attualità più bruciante con tesi che faranno molto discutere, per nulla tenere con l’Occidente. Quali sono le colpe dell’Europa e degli Usa? Davvero l’Europa e gli Usa vogliono l’autodeterminazione dei popoli arabi? Oppure fanno più comodo pseudo-dittatori che flirtano con la finanza mondiale e i governi occidentali? Il petrolio c’entra e in che misura? Molte domande, alcune risposte per cosa sta accadendo sull’altra sponda del Mediterraneo.