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Le grandi famiglie di Roma antica. Storia e segreti

**Segreti, intrighi, sesso e potere: la controstoria di Roma antica Dagli Scipioni ai Giulio Claudi, da Fabio Massimo a Costantino, i personaggi che hanno cambiato la storia della Città Eterna** **Se Roma ha costruito un impero durato oltre due millenni, gran parte del merito va agli uomini che l’hanno fatta crescere e l’hanno resa solida, e quindi alle grandi famiglie e alle *gentes* cui appartenevano.**
I Giuli, i Claudi, gli Aureli, i Corneli, gli Emili, i Valeri, i Semproni e tanti altri hanno tenuto nelle loro mani le sorti dell’Urbe, muovendo le trame della sua storia attraverso vincoli di parentela, tradizioni comuni, rituali ancestrali, conflitti e tradimenti. A loro spettavano quasi tutte le massime cariche militari e religiose, nonché le principali decisioni in Senato. Alcune *gentes* sono riuscite a detenere il potere per secoli, lottando spietatamente per la propria sopravvivenza politica, altre si sono estinte presto, ma ciascuna ha una storia che merita di essere raccontata. In questo libro gli autori narrano l’esaltante, spesso mitica, ascesa delle dinastie più importanti e longeve, ricordando le imprese dei loro esponenti più celebri, ma anche il loro declino tra proscrizioni e guerre civili, condanne all’esilio e la costante minaccia dei parvenu. Tra aneddoti e segreti di ogni stirpe, il lettore scoprirà protagonisti famosi o personaggi più in ombra, e ne seguirà le vicende che li hanno visti condottieri, statisti, consoli, imperatori, letterati e perfino santi e papi. **La storia di Roma non è mai stata scritta così: segreti, intrighi, sesso e potere La controstoria di Roma antica che non vi hanno mai raccontato Tra gli argomenti:** Gens e familia: chi viene prima?
Gli Acili: discendenti di Venere?
Gli Antoni: da schiavi a sovrani ombra
I Corneli: otto secoli tra trionfatori e papi
I Claudi: dalla sabina con onore
I Valeri: eroi del popolo
Gli Emili: natali ancestrali
I Cecili: generati da Vulcano **Andrea Frediani** È nato a Roma nel 1963; consulente scientifico della rivista «Focus Wars», ha collaborato con numerose riviste specializzate. Con la Newton Compton ha pubblicato diversi saggi (tra cui  *Le grandi battaglie di Roma antica* ; *I grandi generali di Roma antica* ; *I grandi condottieri che hanno cambiato la storia* ; *Le grandi battaglie di Alessandro Magno* ; *L’ultima battaglia dell’impero romano* e *Le grandi battaglie tra Greci e Romani* ) e romanzi storici: *Jerusalem* ; *Un eroe per l’impero romano* ; la trilogia *Dictator* ( *L’ombra di Cesare* , *Il nemico di Cesare* e *Il trionfo di Cesare* , quest’ultimo vincitore del Premio Selezione Bancarella 2011); *Marathon* ; *La dinastia* ; *Il tiranno di Roma* , *300 guerrieri* e *300 Nascita di un impero*. Sta scrivendo Gli invincibili, una quadrilogia dedicata ad Augusto, iniziata con la pubblicazione di  *Alla conquista del potere* ,  *La battaglia della vendetta* e *Guerra sui mari.* Le sue opere sono state tradotte in sei lingue. **Sara Prossomariti** è nata nel 1984 e vive e lavora a Napoli. Laureata in Storia e Archeologia, ha collaborato con la rivista «Civiltà Aurunca». Opera come volontaria presso il Gruppo Archeologico Napoletano da dieci anni e gestisce un blog culturale chiamato Athina. Ha partecipato a diversi scavi archeologici in Grecia e in Italia. Per la Newton Compton ha pubblicato *I personaggi più malvagi dell’antica Roma* e *I signori di Napoli* , e con Andrea Frediani *Le grandi famiglie di Roma antica*. Potete seguirla su Facebook.

Le avventure di Gordon Pym

Introduzione di Tommaso Pisanti
Traduzione di Enzo Giachino
Edizione integrale Pubblicato inizialmente a puntate, nel 1937, sul «Southern Literary Messenger» e l’anno seguente in volume, Le avventure di Gordon Pym è l’unico romanzo scritto da Poe, l’unico resoconto narrativo di una certa estensione: esso contraddice infatti, in un certo senso, il proposito dello scrittore statunitense di raggiungere la cosiddetta «unità d’effetto» attraverso la massima concentrazione della materia. Tuttavia qualcosa lo spingeva a tentare articolazioni di più ampia misura creativa, oltre alla tentazione di mostrare come, in un’epoca dominata dai romanzi, anch’egli potesse scriverne. Con Le avventure di Gordon Pym Poe volle fondere, in un racconto di più ampio respiro, i dati concreti e realistici dell’avventuroso viaggio del giovane Pym con i significati simbolici e sfuggenti, innestando su una rocambolesca trama giochi di sperimentazione linguistica e alchimie stilistiche. «Tutta quella polvere cinerea continuava a caderci intorno, in vasta quantità. La cortina di vapori a sud era salita prodigiosamente sull’orizzonte e cominciava ad assumere forma più distinta. Non potrei paragonarla ad altro se non a un’illimitata cataratta, che silenziosa cadesse nel mare da un immenso e altissimo baluardo dei cieli.» Edgar Allan Poe considerato il maggior rappresentante di un nuovo genere letterario, quello cosiddetto “del terrore”, nacque a Boston, nel 1809. Rimasto orfano a due anni fu allevato dalla famiglia dello zio, di cui volle assumere il cognome, Allan. Tra il 1815 e il 1820 soggiornò in Inghilterra, poi, di nuovo negli Stati Uniti, si iscrisse all’Accademia militare di West Point, ma venne espulso per la sua condotta dissoluta. Dopo un’esistenza difficile e sofferta, morì a Baltimora nel 1849. Di Edgar Allan Poe la Newton Compton ha pubblicato Il corvo e tutte le poesie, Le avventure di Gordon Pym, Tutti i racconti del mistero, dell’incubo e del terrore e il volume unico Tutti i racconti, le poesie e “Gordon Pym”.

La voce delle cose & La donna del faro

“Deviazioni” è il nome che Ed McBain ha deciso di dare a questa raccolta, dopo aver invitato dieci fra i più grandi nomi del suspense, del mystery e del thriller a misurarsi con una storia più lunga di un racconto e più breve di un romanzo. Questo volume raccoglie “Le voci delle cose” di Stephen King e “La donna del faro” di John Farris. Le voci delle cose: Se Scott, ex impiegato di una compagnia assicurativa con sede alle Torri Gemelle, è ancora vivo, deve ringraziare lo spiritello tentatore che quella maledetta mattina gli suggerì di darsi malato in ufficio. Nell’agosto del 2002, diversamente dagli ex colleghi – puntuali sul lavoro e all’appuntamento con la morte – può ancora divertirsi a corteggiare una graziosa condomina. Ma, appena riapre la porta del suo appartamento da single, nota sul tavolino dell’ingresso un paio di eccentrici occhiali e a stento soffoca un grido di orrore. Perché quegli occhiali erano il portafortuna della sua collega Sonja, la disgraziata che si è gettata da una delle torri in fiamme. In breve tempo si materializzano in casa di Scott altri oggetti – una mazza da baseball, un cuscino, una conchiglia tutti appartenuti agli ex compagni d’ufficio e dati per distrutti nell’attentato. E sembrano volergli parlare… La donna del faro: Prossima alle nozze con un poliziotto, Eco Halloran lavora per una casa d’aste di New York con l’intima speranza di sfondare come pittrice. Ma, a colpire John Ransome, famoso e influente ritrattista, non sono tanto le sue opere quanto la bellezza insolita e stupefacente che la contraddistingue. Vedendo in lei la modella ideale, l’affermato artista la invita a un suo vernissage. Passo dopo passo, Ransome si insinua con invadenza nella vita di Eco, giungendo persino a regalarle per l’imminente matrimonio uno splendido cottage. A una condizione: che, per un anno intero, lei si isoli con lui nel suo atelier in cima a un faro, senza poter vedere nessuno, neppure il fidanzato…

La trottola di Sofia: Sofia Kovalevskaja si racconta

Donna straordinaria, Sofia Kovalevskaja non fu soltanto una grande matematica, la prima a ottenere una cattedra universitaria in Europa, ma anche una scrittrice piena di talento e un’appassionata sostenitrice dell’emancipazione femminile. Vissuta nella seconda metà dell”800, Sofia dovette lottare contro i pregiudizi e l’intolleranza di una società patriarcale che impediva alle donne l’accesso alle università e alla carriera scientifica. **
### Sinossi
Donna straordinaria, Sofia Kovalevskaja non fu soltanto una grande matematica, la prima a ottenere una cattedra universitaria in Europa, ma anche una scrittrice piena di talento e un’appassionata sostenitrice dell’emancipazione femminile. Vissuta nella seconda metà dell”800, Sofia dovette lottare contro i pregiudizi e l’intolleranza di una società patriarcale che impediva alle donne l’accesso alle università e alla carriera scientifica.

La terra, il cielo e il costato

RACCONTO LUNGO (28 pagine) – STORICO – Nella Sicilia del 1548, sotto la corona della cattolicissima Spagna, l’intuizione di un giovane medico e il confronto delle sue teorie con un telo miracoloso impregnato del sangue di Gesù, si scontrano con l’intransigenza dell’Inquisizione in una caccia senza pietà… Sicilia 1548: un’ennesima epidemia di peste. Un medico siracusano, Luigi Filisti, intuisce nelle pulci il meccanismo di trasmissione. Convinzione che gli deriva dall’osservazione di una puntura di pulce subita dal figlioletto Jacopo, morto dopo tre giorni. Filisti rende partecipe della sua intuizione un vecchio amico e collega di studi a Bologna: Galeazzo Simeto. Corre a Palermo e mentre preleva l’amico per portarlo a Siracusa e mostrargli l’esito dei suoi esperimenti, si verifica la morte misteriosa di un prete della capitale. La teoria di Filisti viene però giudicata blasfema dalla cattolicissima Corona di Spagna che domina nelle Due Sicilie e darà la caccia al medico per inquisirlo nei suoi terribili tribunali, qualora non “abhjuri.” Il medico però è partito alla volta di Buscemi, dove si dice che un eremita conservi un telo taumaturgico, perché bagnato nel costato di Gesù in Croce e immerso nella terra del Golgota. Filisti cercherà conferme alle sue teorie, proprio in questo telo:” “La terra punisce e la terra guarisce”.” Era il motto della scuola medica di Bologna la “laica.” Anche il Gesuita Ignacio de Loyola inseguirà quel telo per un’ostensione che fermi l’epidemia. Il tribunale dell’Inquisizione di Modica si prepara, nel frattempo, per ricevere il ricercato. Inseguimenti, colpi di scena, omicidi faranno da canovaccio a una precisa ricostruzione della vita e dei costumi dell’epoca, tutti rigorosamente verificati e autentici. Mentre sullo sfondo incombe la terribile Inquisizione Spagnola. Salvo Figura, medico siciliano, classe 1951, ha iniziato a scrivere nei ritagli di tempo che la professione ospedaliera gli consentiva. Nel 2005 ha pubblicato per la Biblioteca di Babele “Eravamo Corinzi: “storia romanzata della fondazione di Akray”.” Il colpo di fulmine arriva però dopo un Corso di scrittura tenuto da Franco Forte e così dopo pochi mesi nascono due gialli: “Asparago siculo”(Giallo24) e “La neve di Piazza del Campo” (in coda a “Oscuri presagi”, Gialli Mondadori). Altri racconti sono pubblicati nelle antologie che fanno parte del progetto “365” della Delos Books e all’interno della rivista Writers Magazine Italia. Collabora con i giornali online “Rosebud.it” e “Ondaiblea.it”

La strega di sale

Per chi desidera saperne di più sulla società
del Sedicesimo secolo, sul ruolo della donna
o sulla libertà degli uomini, per chi legge
e ama i thriller storici, questo libro è perfetto.
Elke Röhrig, Histo-Couch.de Anne Katharina si sveglia madida di sudore.
Gli eventi che nel 1510 sconvolgono
la tranquillità nel villaggio di Schwäbisch Hall
la inseguono nei suoi incubi. Una storia vivida
e misteriosa di grande successo.
Brigitte Young Miss, Hamburg La tensione viene costruita con maestria
pagina dopo pagina, al punto che a volte
è impossibile chiudere il libro.
Birte Köster Schwäbisch Hall, Baden-Württemberg, anno del Signore 1510. Anne Katharina Vogelmann è la figlia diciassettenne di una delle famiglie borghesi più ricche e potenti della libera città imperiale, concessionaria di saline. Colta e intelligente, a fatica riesce e rivestire il ruolo di fanciulla gentile e timorata assegnatole dal fratello e dalla società civile.
La sua vita scorre monotona tra il ricamo e le commissioni domestiche, quando una serie di eventi improvvisi sopravvengono a squarciare quella finta tranquillità familiare: fitti misteri, incontri notturni, morti enigmatiche. Dietro la facciata di perbenismo e devozione cristiana della nobiltà e della borghesia della ricca Hall si celano segreti inconfessabili.
Rituali di stregoneria, superstizioni ignoranti, inquietanti omicidi, avidità e crudeltà sono gli elementi avvincenti di questo thriller storico, che trascinano Anne Katharina laddove non avrebbe mai voluto giungere, nell’intimità più profonda di ciascuno degli attori di questo dramma, perché niente è come appare.
Un romanzo denso di suspense e colpi di scena. Una ricostruzione storica puntuale e accurata. Ulrike Schweikert nasce nel 1966 a Schwäbisch-Hall, lavora per alcuni anni in banca e studia geologia laureandosi nel 1997. La passione per la scrittura la porta a iscriversi a giornalismo a Hohenheim, lavorando anche per la radio. Dal suo primo romanzo Die Tochter des Salzsieders (La strega di sale), che diviene ben presto un best seller, è considerata una delle autrici di romanzi storici di maggior successo.
Nel 2004 vince il premio letterario Hansjörg-Martin-Preis con Das Jahr der Verschwörer. Alcuni suoi lavori sono stati rappresentati anche in teatro. Claudia Crivellaro traduce letteratura tedesca da diversi anni, tra i suoi autori Günter Grass, Sebastian Fitzek, Barbara Bongarzt.
Si occupa inoltre di divulgare la narrativa germanofona in Italia e curare bandi letterari e progetti europei di traduzione.
Ha vissuto a Schwäbisch Hall, la città in cui si svolge il romanzo. Foto dell’autrice ©FinePic, München/Helmut Henkensiefken

La Sposa Bambina

Inghilterra, 1574 – Andrew di Exford deve portare a termine un delicato incarico per conto di Elisabetta I e l’unico modo per non destare sospetti è presen-tarsi alle terme di Buxton con una moglie al seguito. Non avendo alternative, decide di tor-nare dalla donna che era stato costretto a sposare dieci anni prima, quando entrambi erano poco più che bambini, e della quale non serba un bel ricordo. Nel frattempo, però, Lady Elizabeth Turville è diventata una vera bellezza, intelligente e spiritosa, al punto che riesce a conquistare il suo cuore. Ma gli intrighi e le cospirazioni che si intrecciano a Buxton proiettano un’ombra minacciosa sulla loro felicità.

La scheggia

Questo lungo racconto è una «scheggia» sanguinosa del terrore rosso in Siberia, ai tempi di Lenin. Scritto nel 1923, è apparso in Russia solo nel 1989, sulla stessa rivista («Luci della Siberia») che più di sessant’anni fa lo aveva rifiutato. E si capisce perché: con impressionante vigore narrativo Zazubrin «accumula una quantità di orrori assolutamente inconcepibile su una così piccola tela», come riconobbe subito Pravduchin nella sua prefazione-fantasma a *La scheggia* , che rimase anch’essa inedita. Ma il punto decisivo è che l’orrore viene qui raccontato dalla parte di chi lo commette, un cekista che da taglialegna teme di poter diventare egli stesso una delle schegge che inevitabilmente «saltano quando si abbatte il bosco», come dice un sinistro proverbio russo. La narrazione è una sequenza di atrocità in nome di «Lei» («Lei» è la rivoluzione), che poi si trasforma in una ridda di incubi, deliri, ebbre riflessioni nella mente del protagonista, ormai incapace di sostenere il suo ruolo di carnefice. La potenza del racconto, che ricorda Babel’, e l’unicità della testimonianza fanno di questo breve libro una delle più memorabili scoperte fra i molti testi disseppelliti in questi anni in Russia.

La Rivolta Dei Draghi

Una strega si avvicina alla gabbia del mostro e da una manica estrae un flacone pieno di un liquido colorato. Servendosi di lunghe tenaglie, costringe il lupo mannaro a spalancare le fauci. La strega riesce così a versare l’intruglio magico nella gola dell’animale, che non può fare a meno di inghiottirlo. Passano solo pochi istanti, e il lupo viene colto da convulsioni, poi crolla pesantemente a terra, con un tonfo sordo: è diventato di pietra. Comincia così il nuovo episodio delle avventure di Peggy Sue, che la vedrà protagonista di un viaggio nel Paese dei draghi. Un mondo nuovo, sconvolgente, in cui l’eroina dovrà fare ricorso a tutte le sue risorse e al suo ingegno per tornare a casa sana e salva.

La ricerca della terra felice

Questa è la storia di Eliusha, cinque anni, che all’inizio della Seconda guerra mondiale si trasferisce con la sua famiglia dalla cittadina in cui vive nell’Unione Sovietica in una zona desolata del Kazakistan. Mentre suo padre raggiunge l’esercito russo per combattere contro i nazisti, Eliusha e la sua famiglia devono affrontare la nuova vita in un villaggio sperduto, dove gli abitanti hanno abitudini completamente diverse dalle loro. Gli inizi sono duri, ma Eliusha lentamente conquista l’amicizia dei coetanei. Quando finisce la guerra, la madre decide di intraprendere un lungo e pericoloso viaggio, e di trasferirsi in Israele, la terra che molti chiamano ‘casa’. Così il piccolo è catapultato nella vita di uno dei primi kibbutz, simbolo della nascita dello Stato di Israele. Ispirato a una vicenda vera come Corri ragazzo, corri, il nuovo romanzo di Uri Orlev è un’avventura densa di emozioni, ma anche una fonte preziosa per conoscere la Storia più recente e l’impatto che ogni guerra produce sulla vita di adulti e bambini innocenti.

La ragazza che vendicò Che Guevara. Storia di Monika Ertl

“Fu una giovane bavarese, Monika Ertl, l’angelo vendicatore che uccise in un attentato ad Amburgo l’assassino di Che Guevara. Sparò con una pistola procurata da Giangiacomo Feltrinelli attraverso la rete internazionale dell’ultrasinistra, poi fuggì in Bolivia e fu tradita e uccisa in un’imboscata organizzata dal criminale nazista Klaus Altmann Barbie. La storia riemerge nel libro del giornalista Juergen Schreiber.” La ragazza che vendicò Che Guevara racconta per la prima volta in ogni dettaglio la vicenda che portò all’assassinio di Roberto Quintanilla Pereira, lo spietato ufficiale della sicurezza boliviana che fu la mano che uccise il Che. Ma anche l’incredibile vita di Monika Ertl, figlia di un tedesco compromesso con il nazismo, fin da giovane scossa dal fremito rivoluzionario, amante di Inti Peredo, l’erede di Che Guevara. Anche Peredo morì per mano del torturatore Quintanilla. E Monika giurò di vendicare il Che e Inti. Quando trovò Quintanilla, gli sparò tre volte nel petto marchiandogli una V, con una pistola che risultò intestata a Giangiacomo Feltrinelli, e lasciò un biglietto con scritto “Vittoria o morte”. Sulla sua testa fu posta una taglia di ventimila dollari. Insieme a Régis Debray, l’amico francese del Che, progettò di rapire Klaus Barbie, l’ex capo della Gestapo di Lione, ma cadde in un’imboscata e fu uccisa. Ai genitori fu negata anche la restituzione della salma, forse per celare le torture inflittele. **

La Punizione. This Man Trilogy

**EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI** ***IL PERDONO*** **Il libro più bollente dell’anno This Man Trilogy 1° nella classifica del New York Times**
Jesse Ward, l’irresistibile Lord del Maniero, ha conquistato Ava, rendendola schiava di una passione selvaggia e appagante. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentato e, per non dover soffrire, Ava non ha avuto altra scelta che lasciarlo. Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. Ava lo sa bene, e quando lui irrompe di nuovo nella sua vita, pronto a ricordarle il piacere intenso e assoluto che hanno condiviso, lei non può resistergli. Stavolta però è determinata a far luce sul suo misterioso passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione… **Milioni di copie vendute in Inghilterra, in Spagna e negli Stati Uniti In amore ci sono delle regole (e vanno tutte trasgredite) I commenti delle lettrici:** «Non potrete fare a meno di innamorarvi.» «Impossibile riuscire a staccarsi.» «Erotico, passionale, romantico. Ne vorrete ancora.» «Jesse è il dio della seduzione: magnetico, bellissimo, instancabile. Il più irresistibile degli afrodisiaci!»
**Jennifer** «Se vi piace il genere maschio alfa dominante, questa è la trilogia che fa per voi.»
**Tracy** **Jodi Ellen Malpas** È nata e cresciuta a Northampton, in Inghilterra, dove fino a qualche anno fa lavorava con il padre in un’impresa di costruzioni. Ha cominciato pubblicando online il primo volume della trilogia *This Man* , che ha riscosso un enorme, inaspettato successo ed è diventato un bestseller internazionale. Adesso si dedica a tempo pieno alla scrittura. La Newton Compton ha pubblicato tutti e tre i libri della serie *This Man Trilogy* : *La confessione* , *La punizione* e *Il perdono*.

La Principessa E Il Cavaliere

Irlanda/Inghilterra, 1169 – Imbattendosi per caso in uno sconosciuto cavaliere che assomiglia moltissimo al padre di suo figlio, inspiegabilmente Aine del Connacht prova un’istintiva diffidenza. lui, però, non la lascia indifferente e l’attrazione sfocia presto in passione. Segreti, misteri e bugie continuano tuttavia ad aleggiare intorno a loro, e rischiano di minare la già traballante fiducia che l’uno ripone nell’altra. Ma quando una nuova invasione normanna minaccia il piccolo regno del Connacht, i due giovani sono costretti a prendere una decisione improvvisa e inaspettata.

La miglior vita

Il romanzo tratta la difficile scelta del protagonista, il sagrestano, Martin Crusich, riguardo al proprio avvenire, di fronte al bivio imposto da due guerre mondiali e dalla ridefinizione dei nuovi confini, geografici e culturali; una storia italiana di frontiera; ma è anche un romanzo sulla vita di un paese dell’Istria, Radovani, di una piccola comunità la cui cronaca, fatta di lavoro e umiltà, viene scandita solo dalle registrazioni parrocchiali.

La Mia Vita Tra I Gorilla

Diciotto anni passati tra Ruanda, Uganda e Congo per studiare il comportamento dei gorilla di montagna, ma soprattutto per proteggere questa specie dall’estinzione. Un intenso romanzo biografico che racconta con passione la vita e il lavoro di Dian Fossey che, fin da ragazza, spinta da uno sconfinato amore per la natura, ha ben chiaro in mente di voler lavorare a stretto contatto con gli animali. Vichi de Marchi ci regala una storia che emoziona e fa riflettere sul diritto che questi animali hanno di vivere nel loro ambiente naturale, lontano dalla minaccia rappresentata dagli esseri umani.

La materia erotica. Scritti di psicoanalisi

Intellettuale, scrittrice, studiosa, prima psicoanalista donna, musa di alcune delle menti più fulgide del XIX e del XX secolo. Lou von Salomé, figura simbolo dell’emancipazione femminile – per i suoi lavori, ma anche per la sua vita da donna libera -, raccoglie in quest’opera le principali intuizioni in tema di sessualità e desiderio. Negli anni del prolifico confronto instaurato con Sigmund Freud, l’autrice offre nelle pagine de “La materia erotica” un importante contributo all’approfondimento del complesso edipico femminile.