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Dark Prince

Lucia riesce a fuggire dalla grotta in cui la tenevano prigioniera. È di nuovo libera, adesso, ma in fin di vita per le atroci torture subite da Cruach, un dio malvagio che era stato segregato con lei. Aiutata da sua sorella, arriva al cospetto di Skathi, la dea della caccia, che in cambio della sua castità la salverà e le donerà i poteri da arciera. Mille anni dopo Lucia farà l’incontro che le cambierà la vita: quello con Garreth MacRieve, un licantropo brutale e determinato che nasconde un oscuro segreto. Ma anche lei nasconde dei segreti, ed è in pericolo. Sa di non poter infrangere il voto di castità, ma non riesce a controllare la sua passione per Garreth. E quando il male si insinua tra loro, l’uomo è pronto a tutto pur di proteggerla, anche a mettere a repentaglio la propria vita. Ma basterà il loro amore per portarli alla salvezza?

Dark demon

Un demone pericoloso a cui lei non può resistere. Una strega crudele che lo fa impazzire. Malkom sta per perdere il controllo… a causa di quegli occhi verdi che deve proteggere. Malkom Slaine è tormentato da un passato sordido e doloroso e dalla fame: la sua esistenza non è stata che un lungo incubo. Lei si chiama Carrow Graie e sa nascondere bene la sua natura di strega, almeno finché non incontra un guerriero che ha bisogno di essere salvato e non si ritrova intrappolata con lui in una prigione. Per proteggere la vita di Carrow, Malkom dovrà fare i conti con il proprio essere a metà tra demone e vampiro. Anche se il prezzo da pagare potrebbe risultare molto alto: perdere la donna di cui desidera ardentemente il corpo e l’anima, l’unica che gli abbia mai toccato il cuore. “Scrittura eccellente e trama sensazionale!” Romance Review Today “Una storia pericolosamente sexy, piena di pathos e di passione estrema!” Romantic Times Book Reviews

Danzando Sui Vetri Rotti

Lucy Houston e Mickey Chandler non sembrano destinati a una vita felice: lui è affetto da disturbo bipolare e la famiglia di lei ha accumulato una lunga serie di casi di cancro. Nonostante siano entrambi segnati da un destino che non lascia ben sperare, quando le loro strade si incontrano, la notte del ventunesimo compleanno di Lucy, è subito amore.Cauti a ogni passo, Lucy e Mickey sono determinati a portare avanti la loro relazione, consapevoli di non essere in grado di donare un futuro felice a un possibile figlio. Lui le promette onestà. Lei gli promette pazienza. Entrambi si promettono di rinunciare a essere genitori. Nonostante la decisione dolorosa e difficile di non avere bambini, tutto cambia improvvisamente il giorno del loro undicesimo anniversario di matrimonio, dopo un controllo di routine di Lucy. Ha inizio così una storia unica, in cui nessuna regola conta più e la parola amore assume nuove declinazioni e profonde sfumature.

Cuori Infranti

Breaker Winslow è invidiato da tutti gli uomini, mentre tutte le donne vogliono andare a letto con lui. Modello da copertina e attore in erba, incarna il sogno di ogni uomo. Nella sua villa di Manhattan, “Breaker” Rick Winslow ha tutto ciò che possa desiderare. Quando un incendio distrugge la sua villa, causando la morte del suo golden retriever, Breaker ignora i vigili del fuoco e cerca di salvare il suo amato cane. Mentre tenta di raggiungere le scale con il cane in braccio, una trave cade su di loro, uccidendo il cane e sfregiando il viso di Breaker. Ciò causa la fine della vita del celebre Breaker Winslow. La sua carriera crolla all’improvviso e tutti i suoi amici gli voltano le spalle. Disperato, scoraggiato e solo, si rifugia in una fatiscente fattoria nel piccolo villaggio di Pine Grove. Riuscirà a ricostruire la sua vita, ritrovando il successo e l’amore in ogni angolo, o la fuga sarà l’unica risposta?

Cuorebomba

Ambientato in una Palermo difficile, un racconto che fonde la dimensione individuale con quella sociale per una storia emblematica sulla volontà di riscatto.
A Brancaccio, periferia degradata, l’unico modo per difendersi dalla ferocia del quartiere è la famiglia. Ma le famiglie, si sa, sono infelici per definizione e così quella di Rosario. Il padre ha un’altra donna, un altro figlio, e ora è in carcere per spaccio di sostanze dopanti. La madre Maria, invece, scoperta la doppia vita del marito, si ammala di anoressia. Su questo equilibrio precario piomba la scure dei servizi sociali: Maria finisce in una clinica per disturbi alimentari, Rosario in una casa-famiglia. Ispirato dalle sue letture clandestine, il ragazzo diventa così una sorta di Oliver Twist, in lotta contro una legge folle che, nel nome dei diritti dei minori, recide i legami e separa le persone dagli affetti più cari. Nella sua guerra al malaffare che gira intorno ai servizi sociali e nel tentativo di ricongiungersi alla madre, il protagonista però nulla potrà contro le estreme conseguenze di una sentenza definitiva. Fortuna che c’è Anna, ragazza di poche parole, misteriosa e magnetica, a donare a Rosario la luce di una rivelazione: esiste un solo veleno contro la morte ed è l’amore.
Dall’autore di *Di niente e di nessuno* , esordio felice e pluripremiato, un nuovo romanzo incisivo e vibrante sulla forza dei legami profondi, che vede ancora una volta il giovanissimo Rosario alle prese con le sofferenze della vita. Un racconto emozionante su cosa significhi diventare adulti affrancandosi dalla violenza e dalla miseria anche grazie allo sport e al potere salvifico dei libri.
**Su *Di niente e di nessuno* , hanno scritto:**
**«Dario Levantino, con parole che “modellano la realtà come la sarta un tessuto”, racconta una famiglia soffocata dalle spire del tradimento».
CasaLettori, «la Repubblica»**
**«Levantino ha una prosa svelta e il dono di saper cogliere la miseria e la disperazione inchiodando sulla pagina la distanza incolmabile che separa i quartieri popolari dai salotti borghesi».
Francesco Musolino, «la Repubblica»**
**«La *pietas* del mondo classico innestata nel terzo millennio, a Brancaccio».
Salvatore Lo Iacono, «Giornale di Sicilia»**

Cuore Tedesco

Possiamo fare a meno della Germania? Possiamo scrollarci di dosso l’Europa? Dietro le convulsioni della crisi, continua a serpeggiare lo spettro di queste domande. Ma che cos’è, oggi, la Germania? È lo stesso paese che ha rappresentato, da Bismarck in poi, il più grande problema dell’Europa moderna, o non è intervenuto un cambiamento epocale che l’ha trasfigurata? In principio c’è una data, il 9 novembre 1989: la caduta del Muro di Berlino. Quel giorno, nella città simbolo della guerra fredda, è finito il Novecento, il «secolo più violento della storia dell’umanità»: si è dissolto l’ordine geopolitico stabilito dalla seconda guerra mondiale e nel cuore del Vecchio continente è tornata, protagonista assoluta, la Germania. A oltre vent’anni dalla caduta del Muro, infatti, il modello tedesco si sta rivelando il più efficiente dal punto di vista economico il più deciso nella difesa del sistema di welfare europeo. E alla nuova Germania è intimamente legata l’idea stessa di una nuova Europa. Anche l’Europa, in effetti, è uscita radicalmente trasformata da quell’evento: la generosa speranza dei padri europeisti era nata come risposta all’epoca «di sangue e di ferro» della guerra civile europea, avendo come presupposto implicito la persistenza di una Germania divisa. Ma l’unificazione tedesca ha cambiato tutto. Cosa ne sappiamo noi, oggi, di questa nuova Germania, del gigante d’Europa che suscita nei suoi partner scarsa simpatia e crescente apprensione? Non sarebbe meglio, prima di temerla, cercare di capirla? Angelo Bolaffi, profondo conoscitore della realtà tedesca di ieri e di oggi, intraprende un lungo viaggio nella storia e nella politica del paese che rappresenta il cuore d’Europa per far luce sulle ragioni di quel «miracolo tedesco» che è spirituale ancor prima che economico. Un percorso necessario, questo, perché la costruzione di un’autentica Europa unita, non solo dal punto di vista monetario, non può che passare per un duplice riconoscimento: gli europei devono guardare alla Germania con occhi diversi rispetto al Novecento e accettare il ruolo di egemonia che le deriva dalla storia; e la Germania, il paese che ha fatto dolorosamente i conti con il suo tragico passato, proprio per questo ha il dovere oggi di assumersi la responsabilità del futuro dell’Europa.

Creature accidentali

GeneSys, la fabbrica della vita creata in laboratorio. Detroit, l’ex capitale dell’industria automobilistica trasformata in una città di pezzenti e di ubbidienti funzionari pagati dalla corporation biologica. In questo scenario da XXI secolo avanzato si muove Chango Chichelski, un donna mutante che ha scelto di non accettare le regole. Ma la sua compagna, Helix, è una “freak” ancora più strana, una donna con quattro braccia e lunghe zanne che aspira a fare il mestiere più pericoloso: tuffatrice nelle grandi vasche bioniche. Chango l’ha già salvata una volta, e ora che Helix rischia la vita di nuovo non è detto che torni indietro, perchè la GeneSys non accetta sfide…
Copertina di Cesare Croce

Consigli per essere un bravo immigrato

Siete scampati alla guerra, alla fame, ai pericoli dei viaggi clandestini. Adesso che siete finalmente in un luogo dove forse avrete qualche possibilità di rifarvi una vita, dovete però convincere una commissione di estranei che avete avuto valide ragioni per sopportare tutto ciò. A Ismail, un ragazzo gambiano, non hanno creduto, e adesso gira con un pezzo di carta in tasca nel quale si attesta che la sua storia non è plausibile. Ma perché, si chiede Ismail? Quali caratteristiche deve avere il racconto di una vita perché appaia convincente? La stessa domanda se la pone Elvira, una scrittrice italo-bosniaca, arrivata in Italia vent’anni prima di lui. Dal dipanarsi delle loro vicende, nasce il racconto – sul filo dell’assurdo – dell’imprevedibile violenza della burocrazia. Muovendosi tra scomparse, nostalgie e rabbia, con l’ostinato desiderio di salvaguardare la propria dignità e sfuggire allo stereotipo dell’immigrato, i due protagonisti riflettono, non senza ironia, sul potere che traccia il confine tra verità incredibili e finzioni accettabili senza considerare che la vita troppo spesso supera di gran lunga la fantasia.

Come Vento Di Tempesta (True Lies Series Vol. 2)

Tiziano Liorni è un manager sportivo pronto a cominciare una nuova fase della propria vita: lasciare la rappresentanza di suo cugino Andrea per trovare nuovi campioni. Si reca così a conoscere Leonardo, giovane promessa dell’atletica leggera, sapendo di dover conquistare anche la fiducia della sua allenatrice. Nulla di più semplice per un uomo come lui a meno che il destino beffardo non decida di metterci lo zampino.
Viviana non si aspettava di incontrare l’uomo che ha ingannato anni prima, eppure Tiziano è proprio davanti a lei con il suo fascino inalterato, ma anche con il medesimo orgoglio e la medesima collera. Tuttavia non può permettergli di cacciarla nuovamente dalla sua vita, non quando in gioco c’è il futuro di Leonardo.
Cosa farà però, quando il manager le proporrà una sfida che rischia di mettere in pericolo lei e il segreto che custodisce da tempo? E se Tiziano sotto tutta quella rabbia nascondesse un sentimento ben diverso?
Nei tepori di un’estate alle porte, tra placide onde e profumo di mare, tra feroci litigi e sentimenti mai sopiti, Tiziano e Viviana scopriranno che c’è un unico modo per costruirsi un futuro ed essere felici: affrontare quel passato che non vuole restare tale, prima che segreti e menzogne li distruggano per sempre.
**True Lies Series vol.2
Romance contemporaneo autoconclusivo**

Come Due Stelle

Lui mi bacia, finalmente. Io lo bacio.
Così forte, con passione pura, come mai ero stata baciata prima di adesso.
Un qualcosa che ridefinisce il concetto di bacio, qualcosa che somiglia a un terremoto, un evento atmosferico distruttivo.
Questo è l’effetto che mi fa Alessandro.
Le nostre bocche si schiudono, le lingue saggiano il sapore l’uno dell’altra, senza ragione se non quella di desiderarsi.
E senza nessuna intenzione di smettere.
Aida ha solo sedici anni, un corpo perfetto, un sorriso da urlo e le idee chiare.
Vuole diventare famosa, avere successo, scappare via dalla sua famiglia indifferente.
Alessandro ne ha ventuno e un grande obiettivo: diventare un campione di Formula Uno.
Una sola regola per entrambi: nessuno spazio per i sentimenti.
Non c’è tempo per innamorarsi.
Fino a che non si trovano a vivere sotto lo stesso tetto…
La storia dei genitori di Rafael nel prequel di “Figli delle stelle”!
* RACCONTO LUNGO AUTOCONCLUSIVO *
PUO’ ESSERE LETTO INDIPENDENTEMENTE DA “FIGLI DELLE STELLE”.
NON CONTIENE SPOILER.

Colpa delle stelle: L’amore è una malattia dalla quale non vuoi guarire

Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato. **
### Sinossi
Hazel ha sedici anni, ma ha già alle spalle un vero miracolo: grazie a un farmaco sperimentale, la malattia che anni prima le hanno diagnosticato è ora in regressione. Ha però anche imparato che i miracoli si pagano: mentre lei rimbalzava tra corse in ospedale e lunghe degenze, il mondo correva veloce, lasciandola indietro, sola e fuori sincrono rispetto alle sue coetanee, con una vita in frantumi in cui i pezzi non si incastrano più. Un giorno però il destino le fa incontrare Augustus, affascinante compagno di sventure che la travolge con la sua fame di vita, di passioni, di risate, e le dimostra che il mondo non si è fermato, insieme possono riacciuffarlo. Ma come un peccato originale, come una colpa scritta nelle stelle avverse sotto cui Hazel e Augustus sono nati, il tempo che hanno a disposizione è un miracolo, e in quanto tale andrà pagato.

Cibo

**Non riesco a sopportare quelli che non prendono seriamente il cibo, diceva Oscar Wilde.** Oggi è diventato una delle principali occupazioni, ossessioni, manie; la cucina insieme all’ordalia igienista di ciò che fa bene o fa male sono le ronzanti colonne sonore delle nostre giornate. Prendere sul serio il cibo, però, è altra questione. Di certo, senza tanto proporselo, lo fanno Elena, la donna che si racconta in questo libro, e Daniela, la massaggiatrice alla quale si rivolge per impegnarsi a fondo in una dieta dimagrante e rimodellare il proprio corpo. Perché quello che condividono durante le loro sedute è qualcosa di profondo. A ogni piatto che nominano, a ogni ricetta o tradizione rievocata, riaffiorano un ricordo, un’amicizia, un amore, un rito di famiglia, una ferita. Le creme di piselli e i krapfen delle feste di Ulrike, anoressica per desiderio di perfezione, nella Monaco dell’infanzia e dell’adolescenza di Elena; i praghesi gnocchi di pane alla prugna di Ružena, obesa per allontanare l’incubo dei carri armati sovietici e il dolore dell’esilio; i *gattò* di Teresa, che rivendica cucinando la sua identità; i pranzi domenicali della nonna veneta e contadina di Daniela; fino alle aringhe salate che risvegliano in Elena la memoria dei *kiddush* del sabato nella sua famiglia ebraica, e soprattutto del padre scomparso troppo presto. Alla fine di un romanzo che mescola e unisce, come fa il cibo, individui e culture, **Helena Janeczek** si riserva ancora lo spazio di una riflessione su una tragedia dei nostri anni, il crollo delle Twin Towers, attraverso le storie dei cuochi che nelle torri lavoravano.

Chiodo fisso: Le indagini del commissario Berté

**NOME** : Gigi
**COGNOME** : Berté
**CAPIGLIATURA** : già brizzolata
**TAGLIA** : (troppo) large
**PENSIERO** : sottile
**INTELLIGENZA** : spessa
**PIANTA PREFERITA** : paulonia
**PUNTUALITÀ** : lombarda
**GELOSIA** : calabra
**VIZIO CHE NON HA PIÙ** : fumo
**VIZIO CHE HA SEMPRE** : mangiare molto
**INSOFFERENZA 1** : locali affollati
**INSOFFERENZA 2** : andare per negozi
**STILE** (secondo la Patty): antiquato
**STILE** (secondo la Marzia): classico C’è chi durante le vacanze di Natale va in montagna (la maggioranza), chi va al mare (pochi) e chi emigra verso paradisi esotici (i fortunati). Il vicequestore aggiunto Gigi Berté, invece, non sembra volersi identificare con nessuno di questi. Trasferito per ragioni disciplinari da Milano a Lungariva, in Liguria, ha deciso di tornare nella sua metropoli per capire se gli manca davvero. E se si aspettava una sorta di felliniano Amarcord, non immaginava certo di trovarsi catapultato nella Milano della sua giovinezza a causa di un omicidio. Appena arrivato, infatti, Berté incappa nel cadavere di un vecchio amico, uno dei ragazzi delle panchine di piazza Stuparich, con i quali aveva condiviso anni di scuola, di amori, di chiacchierate, di sogni…
E benché ufficialmente in vacanza, il commissario non può restare con le mani in mano. Contatta i suoi amici di un tempo e, indagando, si accorge di quante cose possono cambiare in un quarto di secolo. E di quante, invece, resistono inalterate: passioni, ossessioni, proprio quelle da cui Berté prende spunto per i suoi racconti. Perché fanno parte dell’animo umano. Di quello delle vittime e di quello dei colpevoli. Nei libri come nella realtà. **
### Sinossi
**NOME** : Gigi
**COGNOME** : Berté
**CAPIGLIATURA** : già brizzolata
**TAGLIA** : (troppo) large
**PENSIERO** : sottile
**INTELLIGENZA** : spessa
**PIANTA PREFERITA** : paulonia
**PUNTUALITÀ** : lombarda
**GELOSIA** : calabra
**VIZIO CHE NON HA PIÙ** : fumo
**VIZIO CHE HA SEMPRE** : mangiare molto
**INSOFFERENZA 1** : locali affollati
**INSOFFERENZA 2** : andare per negozi
**STILE** (secondo la Patty): antiquato
**STILE** (secondo la Marzia): classico C’è chi durante le vacanze di Natale va in montagna (la maggioranza), chi va al mare (pochi) e chi emigra verso paradisi esotici (i fortunati). Il vicequestore aggiunto Gigi Berté, invece, non sembra volersi identificare con nessuno di questi. Trasferito per ragioni disciplinari da Milano a Lungariva, in Liguria, ha deciso di tornare nella sua metropoli per capire se gli manca davvero. E se si aspettava una sorta di felliniano Amarcord, non immaginava certo di trovarsi catapultato nella Milano della sua giovinezza a causa di un omicidio. Appena arrivato, infatti, Berté incappa nel cadavere di un vecchio amico, uno dei ragazzi delle panchine di piazza Stuparich, con i quali aveva condiviso anni di scuola, di amori, di chiacchierate, di sogni…
E benché ufficialmente in vacanza, il commissario non può restare con le mani in mano. Contatta i suoi amici di un tempo e, indagando, si accorge di quante cose possono cambiare in un quarto di secolo. E di quante, invece, resistono inalterate: passioni, ossessioni, proprio quelle da cui Berté prende spunto per i suoi racconti. Perché fanno parte dell’animo umano. Di quello delle vittime e di quello dei colpevoli. Nei libri come nella realtà.

Charlotte

Baxter era l'uomo più interessante che avesse mai conosciuto. E il più pericoloso.

Per qualcuno è un professione scandalosa, per Charlotte è una missione: proteggere donne ricche e sole dalla malafede dei loro pretendenti, svolgendo discrete indagini prematrimoniali.
Ma Charlotte non è l'unica a investigare. Qualcuno si interessa a lei, e non solo per motivi professionali…