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Pensa Un Numero

Piccolo-borghesi si nasce. Criminali si diventa. Una fredda sera di dicembre, nei sobborghi di Copenaghen, Flemming Borck, prima di lasciare lo sportello della banca dove lavora da lunghi, monotoni anni e tornare alla sua grigia vita da scapolo senza speranze, scopre in maniera del tutto casuale il piano di un rapinatore che da giorni fa la posta al suo sportello travestito da Babbo Natale. E se fosse l’occasione della sua vita? Quando arriva il fatidico momento, il cassiere non si fa trovare impreparato e grazie a un geniale stratagemma s’intasca il grosso del bottino. Né la banca, né la polizia, né i colleghi sospettano di essere stati raggirati dall’inedito malvivente, ma purtroppo Sorgenfrey, lo squilibrato rapinatore, sì. Scatta così una serrata caccia ai ladri tra doppi giochi e tripli inseguimenti, in cui Flemming, pericolosamente affiancato dall’interessata femme fatale Alice, scopre di aver superato un rischioso confine, e di non poter più tornare indietro. Azione e humour in un giallo psicologico di atmosfere retrò che ha i solidi ingranaggi dei grandi classici del genere.

Pazzo d’amore

**Pazzo d’Amore è un’affascinante lettura che ti fa credere che il lieto fine esiste veramente — Joyfully Reviewed** **Pazzo d’Amore è una grandissima storia d’amore. Mi sono letteralmente innamorata di Mac e Maddie. Ho adorato come Mac abbia interagito con Thomas, il bambino di Maddie. Mac ha dovuto lottare con tutto se stesso per poter ottenere il suo lieto fine con Maddie, ma alla fine ce l’ha fatta. — Guilty Pleasure Book Reviews** **Lei è una mamma single con poca pazienza nei confronti di un playboy, finché questi non le dimostra che sta facendo sul serio** Maddie Chester è determinata ad andarsene dalla sua città natale di Gansett Island, un posto che le ha lasciato solo brutti ricordi e una cattiva reputazione. Poi, però, viene fatta cadere dalla bicicletta, mentre si sta recando al lavoro come addetta alle pulizie al McCarthy’s Resort Hotel, proprio dal “figlio prediletto” di Gansett, Mac McCarthy. Mac è tornato in città per aiutare suo padre nella vendita dell’albergo di famiglia e non ha alcuna intenzione di trattenersi a lungo. Quando fa accidentalmente cadere Maddie dalla bicicletta, ferendola gravemente, si trasferisce da lei per aiutarla a guarire e per prendersi cura di suo figlio. Ben presto, Mac realizza che i suoi progetti di una visita toccata e fuga sull’isola sono seriamente a rischio e potrebbe semplicemente essere pazzod’amore. CON OLTRE 3.000.000 DI COPIE VENDUTE IN TUTTO IL MONDO, TORNA IN ITALIA MARIE FORCE CON QUESTA STRAORDINARIA SERIE ROMANCE

Il passeggiatore solitario: in ricordo di Robert Walser

Nato in Germania, W. G. Sebald (1944-2001) è vissuto dal 1970 in Inghilterra, dove ha insegnato Letteratura tedesca contemporanea presso la University of East Anglia a Norwich. Tra le sue opere sono da ricordare: “Vertigini”, “Storia naturale della distruzione”, “Austerlitz”. “Il passeggiatore solitario” è apparso per la prima volta nel volume “Logis in einen Landhaus”.

Le parole e le cose. Un’archeologia delle scienze umane

Pubblicato per la prima volta in Francia nel 1966, *Le parole e le cose* costituisce uno spartiacque decisivo per la cultura e la filosofia del Novecento, una delle opere che più ha segnato il nostro modo di interpretare l’uomo e la società. In un percorso che parte dal Rinascimento per arrivare alla disarticolazione del sapere operata dalle scienze umane nel XX secolo, Michel Foucault si interroga sui codici fondamentali che definiscono la nostra concezione della realtà: quali criteri governano i nostri schemi interpretativi, i nostri valori e le nostre azioni? Che cosa è possibile o impossibile pensare in una certa fase storica? Come si trasformano le forme del sapere nel passaggio da un’epoca alla successiva? Attraverso l’indagine di molteplici discipline – arte, storia naturale, grammatica, economia, biologia, filosofia, linguistica, antropologia, psicoanalisi – Foucault penetra i meccanismi che nel tempo determinano la struttura e i confini del modo di pensare delle diverse società. E fa emergere le implicazioni pratiche e filosofiche connesse all’inevitabile transitorietà dei nostri sistemi di inquadramento del mondo: “Tentando di riportare alla luce questo profondo dislivello della cultura occidentale, non facciamo altro che restituire al nostro suolo silenzioso e illusoriamente immobile, le sue rotture, la sua instabilità, le sue imperfezioni”.

Parlare da Dio: Le 12 tecniche fondamentali della comunicazione efficace a partire da un dialogo di Papa Francesco

“Parlare da Dio” è un libro-di-formazione che ti accompagna, passo dopo passo, a comporre un discorso efficace: sia esso una ramanzina a tuo figlio, un discorso per il matrimonio di amici, una lezione a una dasse di adolescenti, un training a un gruppo di manager, o un intervento in un’assemblea cittadina. Per scrivere un discorso che “scalda il cuore e illumina la mente” è necessario, anzitutto, conoscere ed esercitare dodici tecniche fondamentali della comunicazione efficace. Questi “dodici segreti” della comunicazione efficace sono presentati partendo dall’esempio di un leader contemporaneo: Papa Francesco. Sarebbe stata possibile la scelta anche di un altro valido oratore, come Barack Obama. Aver optato per il Papa è dipeso dal fatto che è attualmente in carica, amato e seguito da milioni di persone, ed esercita una grande influenza a livello planetario. Attraverso una delle sue tante interviste, vengono mostrate le tecniche fondamentali della comunicazione efficace nell’ordine in cui emergono durante il dialogo con l’intervistatore. Ciascuna tecnica è poi corredata da esempi, tratti da diverse discipline e settori, con lo scopo di mostrare che l’efficacia comunicativa compete a tutte le aree della vita umana. **
### Sinossi
“Parlare da Dio” è un libro-di-formazione che ti accompagna, passo dopo passo, a comporre un discorso efficace: sia esso una ramanzina a tuo figlio, un discorso per il matrimonio di amici, una lezione a una dasse di adolescenti, un training a un gruppo di manager, o un intervento in un’assemblea cittadina. Per scrivere un discorso che “scalda il cuore e illumina la mente” è necessario, anzitutto, conoscere ed esercitare dodici tecniche fondamentali della comunicazione efficace. Questi “dodici segreti” della comunicazione efficace sono presentati partendo dall’esempio di un leader contemporaneo: Papa Francesco. Sarebbe stata possibile la scelta anche di un altro valido oratore, come Barack Obama. Aver optato per il Papa è dipeso dal fatto che è attualmente in carica, amato e seguito da milioni di persone, ed esercita una grande influenza a livello planetario. Attraverso una delle sue tante interviste, vengono mostrate le tecniche fondamentali della comunicazione efficace nell’ordine in cui emergono durante il dialogo con l’intervistatore. Ciascuna tecnica è poi corredata da esempi, tratti da diverse discipline e settori, con lo scopo di mostrare che l’efficacia comunicativa compete a tutte le aree della vita umana.
### Dalla seconda/terza di copertina
Bernardo Paoli è psicologo-psicotera­peuta – specializzato in terapia breve e ipnosi – coach e formatore azien­dale su tematiche relative alla narra­zione e al problem solving creativo. Docente presso la Scuola Internazio­nale di Psicoterapia Breve Sistemi­ca e Strategica del LACT Research di Parigi. Autore di Comunicazione efficace. Obiettivi e strategie (Golem edizioni), di Come parla un terapeuta. La ristrutturazione strategica (Fran­coAngeli) e curatore di Guida Arcoba­leno (Golem Edizioni). Svolge la sua attività di consulenza a Torino e via Skype. Cura una pagina Facebook, a suo nome, molto seguita.

Il paradiso alla fine del mondo

**UNA RAGAZZA ALLA RICERCA DI UNA VITA MIGLIORE. UN MARE CHE SEPARA IL PASSATO DAL FUTURO. UNA STORIA CHE CAPOVOLGE LA NOSTRA VISIONE DEL MONDO.** Teresa sta per diventare nonna, ma non è una futura nonna come tutte le altre. Ha solo quarantadue anni e da quando ne aveva sedici vive a Freetown, in Sierra Leone, dove è arrivata come profuga. Ventisei anni prima, infatti, nel 2024, Teresa ha dovuto lasciare una poverissima Germania per intraprendere insieme alla sua famiglia un interminabile viaggio della speranza verso le coste siciliane: l’unico punto di partenza per tutti i barconi dei migranti diretti in Africa. Questo perché dall’inizio del nuovo millennio il mondo è capovolto. I Paesi africani sono i più ricchi della Terra, mentre quelli europei, vessati da anni di recessione economica, di crisi climatica e da numerose guerre, sono diventati invivibili. Così, da allora, ogni giorno una massa infinita di profughi tenta di lasciare la miseria degli Stati del Nord del mondo in cerca di un futuro migliore. Teresa è tra quei pochi fortunati che ce l’hanno fatta, ma a carissimo prezzo. Ora, mentre attende in ospedale che si compia nuovamente il miracolo della vita, ripensa a tutto quello che ha rischiato, alle violenze subite, a ciò che ha perduto attraversando il Mediterraneo ventisei anni prima, per arrivare alla sua terra promessa. Il luogo che finalmente ha potuto chiamare casa. **
### Sinossi
**UNA RAGAZZA ALLA RICERCA DI UNA VITA MIGLIORE. UN MARE CHE SEPARA IL PASSATO DAL FUTURO. UNA STORIA CHE CAPOVOLGE LA NOSTRA VISIONE DEL MONDO.** Teresa sta per diventare nonna, ma non è una futura nonna come tutte le altre. Ha solo quarantadue anni e da quando ne aveva sedici vive a Freetown, in Sierra Leone, dove è arrivata come profuga. Ventisei anni prima, infatti, nel 2024, Teresa ha dovuto lasciare una poverissima Germania per intraprendere insieme alla sua famiglia un interminabile viaggio della speranza verso le coste siciliane: l’unico punto di partenza per tutti i barconi dei migranti diretti in Africa. Questo perché dall’inizio del nuovo millennio il mondo è capovolto. I Paesi africani sono i più ricchi della Terra, mentre quelli europei, vessati da anni di recessione economica, di crisi climatica e da numerose guerre, sono diventati invivibili. Così, da allora, ogni giorno una massa infinita di profughi tenta di lasciare la miseria degli Stati del Nord del mondo in cerca di un futuro migliore. Teresa è tra quei pochi fortunati che ce l’hanno fatta, ma a carissimo prezzo. Ora, mentre attende in ospedale che si compia nuovamente il miracolo della vita, ripensa a tutto quello che ha rischiato, alle violenze subite, a ciò che ha perduto attraversando il Mediterraneo ventisei anni prima, per arrivare alla sua terra promessa. Il luogo che finalmente ha potuto chiamare casa.
### Dalla seconda/terza di copertina
Nicola Brunialti ha lavorato per diversi anni come pubblicitario realizzando alcune tra le più importanti campagne nazionali (Lavazza, Tim, Alitalia). Dal 2009 è diventato autore televisivo dei programmi di Paolo Bonolis, come Chi ha incastrato Peter Pan? e Ciao Darwin. Nel frattempo ha scritto libri per ragazzi, un film, uno spettacolo teatrale con Simone Cristicchi e, sempre con il cantautore ro

La Palizzata

L’imprenditore Joel Rhodes, uomo sicuro di sé, vede nella piccola cittadina californiana di Lavender Shores solo un’opportunità di lavoro, nonché l’ultimo passo per raggiungere la posizione per cui ha faticato tutta la vita. Basterebbe soggiornare lì una sola notte per chiudere l’affare, e passare del tempo con uno degli uomini locali, per quanto bello sia, significa solo qualche ora di svago in più.
Andrew Kelly è più che felice della sua vita nella città natale, tanto che l’unica cosa che gli manca è una persona con cui condividere questa gioia. Andare a letto con un turista non doveva essere la risposta ai suoi desideri, ma una semplice distrazione. In fondo, potrà tornare a cercare l’uomo giusto per sé l’indomani.
Sia Andrew che Joel vedono le loro vite cambiare radicalmente, quando il piacere di poche ore arriva a durare un paio di giorni. Non che sia un grosso problema; dopotutto, non ci si può innamorare nel giro di così poco tempo. Non è così che funziona. Tuttavia, se i destini si incontrano, pochi giorni possono essere più che sufficienti per trovare l’anima gemella. Anche così, però, quando i segreti vengono a galla, il destino potrebbe spezzare ben più di due cuori soltanto.
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### Sinossi
L’imprenditore Joel Rhodes, uomo sicuro di sé, vede nella piccola cittadina californiana di Lavender Shores solo un’opportunità di lavoro, nonché l’ultimo passo per raggiungere la posizione per cui ha faticato tutta la vita. Basterebbe soggiornare lì una sola notte per chiudere l’affare, e passare del tempo con uno degli uomini locali, per quanto bello sia, significa solo qualche ora di svago in più.
Andrew Kelly è più che felice della sua vita nella città natale, tanto che l’unica cosa che gli manca è una persona con cui condividere questa gioia. Andare a letto con un turista non doveva essere la risposta ai suoi desideri, ma una semplice distrazione. In fondo, potrà tornare a cercare l’uomo giusto per sé l’indomani.
Sia Andrew che Joel vedono le loro vite cambiare radicalmente, quando il piacere di poche ore arriva a durare un paio di giorni. Non che sia un grosso problema; dopotutto, non ci si può innamorare nel giro di così poco tempo. Non è così che funziona. Tuttavia, se i destini si incontrano, pochi giorni possono essere più che sufficienti per trovare l’anima gemella. Anche così, però, quando i segreti vengono a galla, il destino potrebbe spezzare ben più di due cuori soltanto.

Il Paese Mancato: Dal Miracolo Economico Agli Anni Ottanta

Dalla fine degli anni sessanta ai primi anni ottanta il paese è attraversato da sommovimenti profondi che coinvolgono le economie e le culture, le produzioni e i consumi, i soggetti sociali e gli immaginari collettivi. Il sopraggiungere del miracolo economico e delle speranze riformatrici del centro-sinistra e il rifluire successivo di entrambi; l’esplosione del movimento studentesco e dell’«autunno caldo», gli anni cupi della «strategia della tensione» e la «stagione del cambiamento» che sembra annunciarsi con il voto del 1974 sul divorzio e che è destinata a declinare all’indomani stesso del suo apparente trionfo, dopo le elezioni del 1975-76. Infine, il delinearsi della «crisi della Repubblica», in anni che vedono un’offensiva terroristica senza paragoni in Europa e l’evolversi di processi profondi di degenerazione delle istituzioni e della politica. Una ricostruzione fatta attraverso le fonti più diverse: i quotidiani e i periodici così come i rapporti di prefetti, polizia e carabinieri conservati nell’Archivio centrale dello Stato; i dibattiti che attraversano partiti e movimenti ma anche i film, le canzoni, la letteratura, i programmi televisivi.

L’osteria dei bisticci e degli amori

È passato quasi un secolo da quando la famiglia Vespolini ha lasciato l’Italia per stabilirsi a Mar del Plata e aprire uno dei ristoranti piú famosi del Paese. Emigrati come tanti, se non fosse che i Vespolini, negli anni, hanno contribuito alla cultura argentina in un modo speciale, inventando una pasta unica al mondo: i «sorrentini». A custodirne la ricetta, tramandata di generazione in generazione, è il Chiche, l’ultimogenito, carismatico proprietario dell’osteria e punto di riferimento per i suoi sgangherati parenti: come Carmela, la sorella, che ha aperto un ristorante tutto suo con il marito piemontese per poi finire in bancarotta; o Ernesto, il cugino, che sogna la Russia e diventare un «bolscevico». Un irresistibile e commovente affresco familiare, tra sogni infranti, profonde solitudini e amori eterni. «Virginia Higa è la Buster Keaton della scrittura: con uno stile sobrio, minimale, riesce a dar vita a scene assurde ed esilaranti».
**La Nación** «La fama dell’ *Osteria Napolitana* di Chiche Vespolini si era ormai diffusa in tutto il Paese, ed erano pochi gli amanti della pasta o della città di Mar del Plata che non conoscevano il famoso locale di La Perla, con la sua lanterna di vetro, le pareti coperte di quadri e la cucina a vista. Quell’anno, in alta stagione, il locale si riempí di personaggi del mondo dello spettacolo e giornalisti televisivi, che si avvicinavano ai tavoli per intervistare i commensali e chiedevano cosa stavano mangiando, qual era il loro piatto preferito e da quanto tempo conoscevano il ristorante. Uomini e donne di ogni luogo dichiaravano che non concepivano di andare a Mar del Plata senza passare a mangiare un piatto dei famosi Sorrentini don Umberto®».

Le origini del male

Yu-jin si sveglia una mattina nel proprio letto e scopre di essere ricoperto di sangue. Non solo il suo corpo, ma tutta la stanza ne è imbrattata. Lui non ricorda quasi niente della notte appena trascorsa, solo di essere uscito a correre per distendere i nervi. O meglio, di essere sgattaiolato fuori di casa visto che sua madre è meglio non sappia delle sue scappatelle notturne. Yu-jin ha ventisei anni e vive con lei e il fratello adottivo Hae-jin in un appartamento all’ultimo piano di un residence di Gundo, nella moderna periferia di Seul. Da quando sono morti in un incidente d’auto il padre e il fratello maggiore, Yu-jin è sottoposto a una terapia di psicofarmaci che tiene a bada l’epilessia di cui soffre, ma provoca terribili effetti collaterali: emicranie atroci, acufene, attacchi di rabbia. E vuoti di memoria. Ecco perché non ricorda cosa sia successo per essere ricoperto di sangue. Yu-jin esplora l’appartamento e trova in salotto il cadavere della madre, con la gola tagliata. A questo punto, comincia a ricostruire gli eventi della notte precedente e, quando un orecchino di perla mai visto prima scivola fuori dalla tuta indossata per correre, Yu-jinè terrorizzato.

Le ore sotterranee

Lou Bertignac ha tredici anni: la sua famiglia, chiusa nel ricordo inconfessabile di una tragedia del passato, vive in un silenzio opprimente, mentre a scuola la sua intelligenza fuori dal comune l’ha portata in una classe avanzata, piena di studenti più grandi che non hanno nulla a che spartire con lei. Incapace di creare una relazione con chiunque, Lou passa la maggior parte del suo tempo libero a vivere le emozioni degli altri: guarda il calcio in televisione per osservare la gioia dei giocatori, spia le persone per strada e, soprattutto, frequenta le stazioni ferroviarie parigine perché in quei luoghi si concentra l’emozione di amanti che si salutano, di famiglie rimaste a lungo separate, di amici che si ritrovano.
È proprio qui, alla stazione di Austerlitz, che Lou trova, tra la folla, una ragazza appena più grande di lei, Nolwenn, che si è lasciata alle spalle un passato difficile e ora vive da randagia. Tra loro, nel tempo di uno sguardo, si crea un’intesa speciale, che nessuna delle due aveva mai trovato prima.
Due ragazze totalmente sole, diverse ma destinate, in qualche modo, a riconoscersi tra la folla della città, finiranno così per stringere un’amicizia che, nata lentamente, arriverà a cambiare la loro vita e il loro mondo. La vicenda, drammatica eppure lieve, di due vite chiamate a intrecciarsi e, se non a salvarsi, almeno a trovare nuove speranze.

Ordine mondiale

Un ordine mondiale veramente globale, cioè un assetto delle relazioni internazionali riconosciuto e condiviso da tutti gli Stati, non è mai esistito nella storia, perché le diverse civiltà hanno sempre considerato la propria cultura e le proprie leggi le uniche universalmente valide. Così ogni epoca è stata caratterizzata dalla supremazia di una o più potenze egemoni che hanno cercato di imporre, nelle rispettive zone d’influenza, il proprio modello di organizzazione politica e statuale, con esiti più o meno duraturi, ma comunque sempre transitori. Lo dimostra l’attuale sistema unipolare a guida statunitense, affermatosi ormai da un quarto di secolo, che dopo aver tentato di esportare su scala planetaria i principi della democrazia e del libero mercato, sembra avviato verso un inarrestabile declino. Ad affermarlo non è un politologo estremista e antioccidentale, bensì Henry Kissinger, che del potere americano e della «vittoria» sull’Unione Sovietica nella guerra fredda è stato uno dei maggiori artefici, nelle vesti di consigliere per la Sicurezza nazionale e di segretario di Stato. Per giungere a questa conclusione e per scrutare nuovi possibili scenari, Kissinger rivisita momenti cruciali della storia mondiale del secondo dopoguerra, riflette sul futuro dei rapporti tra Stati Uniti e Cina, esamina le conseguenze dei conflitti in Iraq e Afghanistan, analizza i negoziati nucleari con l’Iran, le reazioni dell’Occidente alla Primavera araba e le tensioni con la Russia sull’Ucraina. E rivolge all’Europa uno sguardo preoccupato: il processo di superamento degli Stati nazionali, infatti, non ha creato un nuovo soggetto politico, ma un vuoto di autorità interno e una debolezza ai confini, mentre nella vicina regione mediorientale le strutture governative centrali si dissolvono in una miriade di scontri su basi etniche e confessionali. E allora, quale sarà il nuovo ordine mondiale? E chi ne avrà la leadership? Certamente, sostiene Kissinger, l’America manterrà un ruolo geopolitico di primo piano, ma dovrà imparare a svolgerlo di concerto, oltre che con i tradizionali alleati, anche con i nuovi attori affacciatisi prepotentemente sulla ribalta internazionale, sviluppando insieme a tutte le nazioni protagoniste della vita internazionale «una seconda cultura globale, strutturale e giuridica» che trascenda gli interessi particolari e rispetti profondamente la storia e la cultura di ogni paese.

Opere mondo

Vi sono monumenti letterari, “testi sacri”, che l’Occidente moderno ha a lungo scrutato senza che la storia letteraria sapesse come classificarli. La dimensione sovranazionale di queste opere è così rilevante da suggerire il titolo e il concetto di Opere mondo. Insomma, ogni cultura nazionale dell’Occidente produce un autore enciclopedico la cui opera copre l’intero spettro sociale e linguistico della sua terra, che fa uso di tutti gli stili e le convenzioni note ai suoi lettori e che diventa oggetto di una attività esegetica così ampia ed insistente da poter essere paragonata a quella condotta sulla Bibbia. **

Oh, Freedom!

Tommy, 11 anni, è uno schiavo, insieme alla sua famiglia, in una piantagione di cotone, ma sogna di poter essere un giorno libero. Dopo aver conosciuto Peg Leg Joe, uno strano soggetto che lo introduce alla musica degli spirituals e agli ideali di libertà, fugge seguendo Peg Leg Joe e il suo banjo, lungo quella che viene chiamata la Underground Railroad. Lungo la strada che porta alla libertà, tra pericoli e avventure, il piccolo Tommy imparerà a suonare il banjo e a cantare gli spirituals. Diventerà a sua volta una guida e dedicherà la vita a portare in salvo gli schiavi del Sud, lungo il percorso segreto della Underground Railroad. **
### Recensione
“This exciting adventure follows a family of slaves in 1850 as they escape from a cotton plantation via the legendary Underground Railway. An enthralling story of courage and resilience it will fascinate children, who might not know much about the secret escape route into Canada that was used by as many as 100,000 people. Sadly, it is more than a thrilling piece of historical fiction and there’s much to the story that is relevant to the world today. … Not only does the book remind us of the almost unimaginable wickedness of slavery, of treating others as less than human, but it highlights too the courage Tommy and his family needed to risk that journey to freedom and a better life, even as many thousands of people today are daring to make similar journeys. A powerful and important story that won’t fail to affect readers and set them thinking. ” — ***Books for Keeps** *
“The story had me hooked from the beginning, it’s an amazing story of freedom from slavery set in Alabama in May 1850. A powerful book and has lots of links with current refugee movements.” — ***DolphinBooks** *
“Education is the way to be freed from slavery of all forms. And education begins with the reading of a fine book like **Oh, Freedom!** ” — ***By the Book Reviews** *
Book of the Week — ***BookBlast Diary** *
### Sinossi
Tommy, 11 anni, è uno schiavo, insieme alla sua famiglia, in una piantagione di cotone, ma sogna di poter essere un giorno libero. Dopo aver conosciuto Peg Leg Joe, uno strano soggetto che lo introduce alla musica degli spirituals e agli ideali di libertà, fugge seguendo Peg Leg Joe e il suo banjo, lungo quella che viene chiamata la Underground Railroad. Lungo la strada che porta alla libertà, tra pericoli e avventure, il piccolo Tommy imparerà a suonare il banjo e a cantare gli spirituals. Diventerà a sua volta una guida e dedicherà la vita a portare in salvo gli schiavi del Sud, lungo il percorso segreto della Underground Railroad.

Officina Alkemica

**Un libro che cambia lo sguardo sulla vita** Questo libro presenta in maniera chiara e semplice, passo dopo passo, l’insegnamento alchemico, che si rivela essere un efficace cammino di crescita spirituale alla portata di tutti. Cosa cercavano in verità gli alchimisti? Come è possibile per l’uomo moderno approdare alla gioia incondizionata e all’immortalità percorrendo la via alchemica? Assisteremo, in futuro, a una “restaurazione degli antichi misteri” sul pianeta terra? **L’AUTORE** : Salvatore Brizzi partendo dallo studio dei metodi di trasmutazione alchemica delle emozioni, si occupa di trasmettere attraverso la sua attività di scrittore e conferenziere i principi della creazione della propria realtà, affinché l’individuo non continui a idolatrare il Mondo come un dio onnipotente al di fuori di sé. Si ispira alla figura del monaco-guerriero per educare l’essere umano a divenire un vero leader, il Re del suo Regno, in qualunque attività decida di intraprendere. E’ un esperto di Alchimia trasformativa e tiene corsi e seminari in diverse città. Salvatore Brizzi intende l’Alchimia come un’Arte e una Via che portano alla trasformazione psicologica degli individui. Molto apprezzato come divulgatore in quanto capace di esprimersi in maniera chiara e accessibile a tutti, in passato è stato direttore editoriale della rivista esoterica “Antipodi” e ha fondato a Torino una casa editrice, la Antipodi Edizioni, il cui obiettivo principe è proprio la diffusione di antichi insegnamenti atti a facilitare l’evoluzione interiore dell’essere umano. La sua formazione comprende: la Quarta Via di Gurdjieff, le opere di Alice Bailey e H.P. Blavatsky, l’Agni Yoga, l’applicazione dei Vangeli.

I Nuovi Realismi

Il termine “nuovo realismo” può essere a pieno titolo considerato la parola chiave della filosofia continentale contemporanea. In un movimento che abbraccia pensatori provenienti da tutto il mondo, questa corrente di pensiero si oppone all’antropocentrismo che ha caratterizzato la filosofia occidentale da Kant in poi, sostenendo un ritorno alla realtà oggettiva: c’è un mondo che esiste “là fuori”, indipendente rispetto all’intelletto umano, che anzi resiste a quest’ultimo e ne smentisce ipotesi e aspettative. Questa raccolta di saggi include i contributi di diversi filosofi collegati al nuovo realismo nelle sue varie espressioni: Maurizio Ferraris, che ha reso il movimento celebre in Italia, Quentin Meillassoux, pensatore estremamente influente e principale ispiratore del realismo speculativo, Tristan Garcia, Markus Gabriel, Graham Harman, Peter Gratton e Lee Braver.