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Il Duca Americano: I Grandi Romanzi Storici Special (I Duchi Ribelli Vol. 3)

**I duchi ribelli** 3
*Dalle sterminate pianure del Texas alla rigogliosa Scozia per liberarsi di un titolo… e trovare l’amore.*
*Scozia, 1869*
Tutto ciò che Connor McCraight conosce e ama sono le immense pianure del Texas, i cavalli e come prendersi cura delle mandrie di sua proprietà. Proprio non sa che farsene del titolo di Duca di Lothian appena ereditato, così come della tenuta di Bealadair e delle conseguenti responsabilità. Benché sia pieno inverno, decide quindi di affrontare il difficoltoso viaggio verso la Scozia per sbarazzarsi il prima possibile del problema. Tuttavia tra i suoi progetti non è contemplato l’inaspettato incontro con Elsbeth, pupilla del defunto duca, che lo tenta come nessun’altra donna ha mai fatto. Un motivo in più per tornare quanto prima a casa. Ma quando Connor è vittima di diversi attentati alla sua vita, la sola persona di cui si può fidare è proprio la stessa che gli sta indebitamente rubando il cuore!

Driven – 2. Travolti dal sentimento

Amare Colton è come guidare una Ferrari a fari spenti nella notte. E Rylee lo sa, nel profondo sente che lui non è l’uomo giusto: troppo famoso, troppo bello, troppo fuori controllo. Stargli accanto, infatti, significa vivere secondo folli regole e scendere a compromessi su questioni fondamentali come fedeltà e fiducia. Due parole che non sembrano proprio rientrare nel suo vocabolario. Eppure decide di abbandonarsi alla passione e a quei momenti di feroce desiderio che sono diventati la sua droga. Una droga che è stata persino capace di offuscare il ricordo del suo grande amore Max, scomparso tragicamente. Ma quando un giorno dice l’unica cosa che Colton non avrebbe mai voluto sentire, la rottura è inevitabile e il dolore che le provoca lancinante. A Rylee non resta allora che augurarsi di non incontrarlo mai più. Le loro strade, però, sono destinate a incrociarsi nuovamente…

Dragonwyck

**El libro de Anya Seton que inspiró la obra maestra del cine de Joseph L. Mankiewicz. La historia de una mujer notable y el misterio y el suspense que la esperan en los magníficos pasillos de *Dragonwyck*.** Miranda Wells tiene dieciocho años y es la hija de un granjero en la América profunda. Está harta de batir mantequilla, de quitar las malas hierbas del jardín y de que la pretendan jóvenes granjeros sin gracia. Por eso, al recibir la invitación de un pariente lejano en Nueva York, Nicholas Van Ryn, para que se mude a su casa, se entusiasma y lucha por convencer a su madre y, sobre todo, a su padre, para que le permitan ir. La oportunidad de vivir en Dragonwyck, una gran mansión, el magnetismo que el misterioso Nicholas ejerce sobre ella y su modo de vida le parecen un sueño. Sin embargo, bajo las torres góticas de Dragonwyck, sus jardines en flor y las granjas de los arrendatarios se esconden terribles secretos: la riqueza de los que tienen mucho y la miseria de los que no tienen nada, la lucha entre la libertad y las costumbres feudales, y el amor, la violencia y la oscuridad que a veces se esconden tras una apariencia bien distinta. **Nota:** *Dragonwyck* fue publicado por primera vez en 1944 y su éxito fue tal que fue llevado al cine en 1946, con Gene Tierney en el papel de Miranda y Vincent Price en el de Nicholas. Es una historia que, como pocas, muestra cómo se hunde el orden feudal en el Nuevo Mundo y cómo sale a la luz uno nuevo, con el coste que ello conlleva.

Dopo le fiamme

« *Aramburu è un fuoriclasse letterario.»* »
**El Periódico**
« *Quello che interessa all’autore non è la cronaca dei fatti – i vari attentati all’origine di ciascuna di queste storie – bensì il modo in cui colpiscono gli esseri umani, la devastazione che una morte, a volte anche fortuita, provoca in una comunità… E l’efficacia dei contenuti si accentua perché Aramburu è uno scrittore magnifico, uno dei tre o quattro nomi indiscutibili della narrativa attuale.* »
**EL CULTURAL**
«Era più giusto dire tragico incidente, come volevano alcuni, o crimine, come volevano altri? Che ognuno decida secondo la propria coscienza. Le parole non tireranno il morto fuori dalla tomba.» Sono le vittime, i caduti di una guerra strisciante che ha segnato la vita dei Paesi Baschi fin nelle pieghe più intime della quotidianità, i protagonisti delle storie di Fernando Aramburu, storie che colpiscono e commuovono per la verità del narrare e per la «normalità» delle situazioni che ritraggono. La molteplicità e l’originalità delle voci, la varietà dei personaggi e delle loro esperienze compongono, come in un romanzo corale, un quadro indimenticabile. Una ragazza che dopo sei mesi esce dall’ospedale invalida, vittima casuale di una bomba piazzata davanti a una banca, e il dolore silenzioso e impotente di suo padre; una donna che cerca in tutti i modi di resistere alle pressioni della comunità che vorrebbe espellerla, perché le hanno assassinato il marito e la sua presenza è diventata per tutti motivo di disagio; un vecchio accusato di collaborazionismo che vive in una condizione di insopportabile angoscia; la visita di una madre al figlio detenuto in un carcere di massima sicurezza, e la loro difficoltà di capirsi fino in fondo. Con grande empatia per questa umanità dolente, la penna magistrale di **Fernando Aramburu ci consegna un libro indispensabile, immergendoci pienamente nell’universo del suo romanzo Patria.**
**
### Sinossi
« *Aramburu è un fuoriclasse letterario.»* »
**El Periódico**
« *Quello che interessa all’autore non è la cronaca dei fatti – i vari attentati all’origine di ciascuna di queste storie – bensì il modo in cui colpiscono gli esseri umani, la devastazione che una morte, a volte anche fortuita, provoca in una comunità… E l’efficacia dei contenuti si accentua perché Aramburu è uno scrittore magnifico, uno dei tre o quattro nomi indiscutibili della narrativa attuale.* »
**EL CULTURAL**
«Era più giusto dire tragico incidente, come volevano alcuni, o crimine, come volevano altri? Che ognuno decida secondo la propria coscienza. Le parole non tireranno il morto fuori dalla tomba.» Sono le vittime, i caduti di una guerra strisciante che ha segnato la vita dei Paesi Baschi fin nelle pieghe più intime della quotidianità, i protagonisti delle storie di Fernando Aramburu, storie che colpiscono e commuovono per la verità del narrare e per la «normalità» delle situazioni che ritraggono. La molteplicità e l’originalità delle voci, la varietà dei personaggi e delle loro esperienze compongono, come in un romanzo corale, un quadro indimenticabile. Una ragazza che dopo sei mesi esce dall’ospedale invalida, vittima casuale di una bomba piazzata davanti a una banca, e il dolore silenzioso e impotente di suo padre; una donna che cerca in tutti i modi di resistere alle pressioni della comunità che vorrebbe espellerla, perché le hanno assassinato il marito e la sua presenza è diventata per tutti motivo di disagio; un vecchio accusato di collaborazionismo che vive in una condizione di insopportabile angoscia; la visita di una madre al figlio detenuto in un carcere di massima sicurezza, e la loro difficoltà di capirsi fino in fondo. Con grande empatia per questa umanità dolente, la penna magistrale di **Fernando Aramburu ci consegna un libro indispensabile, immergendoci pienamente nell’universo del suo romanzo Patria.**

Dopo Anna

Il dottor Noah Alderman, vedovo e padre single, sposa in seconde nozze Maggie Ippoliti, ritrovando la felicità che credeva per sempre perduta. Anche Maggie è entusiasta del matrimonio nonostante la profonda nostalgia per la figlia Anna che non vede da molti anni. Ma la vita, sorprendendola, le offre una seconda possibilità per essere la madre che non è mai stata: un giorno Anna si mette in contatto con lei e le chiede di accoglierla nella sua casa. Maggie e Noah sono consapevoli che l’arrivo della ragazza cambierà le loro vite, ma non potrebbero mai immaginare la rapida sequenza di eventi devastanti che si troveranno ad affrontare. Anna è una diciassettenne problematica, dotata di una straordinaria bellezza e di una personalità ribelle che la rende insofferente a qualsiasi regola. Accecata dall’amore materno, però, Maggie ignora i campanelli d’allarme che preannunciano la tempesta, fino a quando un’improvvisa tragedia dà inizio a un’escalation di sospetti e scoperte che faranno vacillare tutte le sue certezze, gettando un’ombra oscura anche sul suo amato Noah…
Un sottile thriller psicologico, un dramma familiare emozionante e ricco di suspense. **
### Sinossi
Il dottor Noah Alderman, vedovo e padre single, sposa in seconde nozze Maggie Ippoliti, ritrovando la felicità che credeva per sempre perduta. Anche Maggie è entusiasta del matrimonio nonostante la profonda nostalgia per la figlia Anna che non vede da molti anni. Ma la vita, sorprendendola, le offre una seconda possibilità per essere la madre che non è mai stata: un giorno Anna si mette in contatto con lei e le chiede di accoglierla nella sua casa. Maggie e Noah sono consapevoli che l’arrivo della ragazza cambierà le loro vite, ma non potrebbero mai immaginare la rapida sequenza di eventi devastanti che si troveranno ad affrontare. Anna è una diciassettenne problematica, dotata di una straordinaria bellezza e di una personalità ribelle che la rende insofferente a qualsiasi regola. Accecata dall’amore materno, però, Maggie ignora i campanelli d’allarme che preannunciano la tempesta, fino a quando un’improvvisa tragedia dà inizio a un’escalation di sospetti e scoperte che faranno vacillare tutte le sue certezze, gettando un’ombra oscura anche sul suo amato Noah…
Un sottile thriller psicologico, un dramma familiare emozionante e ricco di suspense.

Dolcissima abitudine

Torino, 2006. Piera, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita Piera Cavallero è stata Rosa, una prostituta. Ha avuto molto. Ha avuto niente. Ha avuto soldi, tanti, un piccolo impero economico insieme a una sua emancipazione personale. E ha avuto un figlio, che però non la conosce. Ma Rosa negli anni non ha mai perso di vista questo figlio. Gli è stata accanto passo dopo passo senza farglielo sapere. Ora, giunta a fine carriera, sente che è arrivato il momento di chiudere i conti con il passato.  Un passato che ripercorriamo dai primi anni Cinquanta, quando nella Torino in espansione del dopoguerra Rosa inizia il mestiere in casa con la madre, che le ha trasmesso la professione appena adolescente. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione. Gli uomini incontrati, le cadute, la solitudine rotta dai pochi amici e dai clienti che l’hanno accompagnata. La storia di Rosa, minuscola eppure incredibile, ispirata a figure e ambienti reali, si mischia con la storia del Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessità spietata di trovare una difficile pace. **
### Sinossi
Torino, 2006. Piera, sessantaquattro anni, sta partecipando al funerale del suo ultimo cliente. Per gran parte della sua vita Piera Cavallero è stata Rosa, una prostituta. Ha avuto molto. Ha avuto niente. Ha avuto soldi, tanti, un piccolo impero economico insieme a una sua emancipazione personale. E ha avuto un figlio, che però non la conosce. Ma Rosa negli anni non ha mai perso di vista questo figlio. Gli è stata accanto passo dopo passo senza farglielo sapere. Ora, giunta a fine carriera, sente che è arrivato il momento di chiudere i conti con il passato.  Un passato che ripercorriamo dai primi anni Cinquanta, quando nella Torino in espansione del dopoguerra Rosa inizia il mestiere in casa con la madre, che le ha trasmesso la professione appena adolescente. Seguiamo le sue vicende e la sua caparbia evoluzione. Gli uomini incontrati, le cadute, la solitudine rotta dai pochi amici e dai clienti che l’hanno accompagnata. La storia di Rosa, minuscola eppure incredibile, ispirata a figure e ambienti reali, si mischia con la storia del Novecento fino ad arrivare ai giorni nostri, insieme alla necessità spietata di trovare una difficile pace.

Dolce come il desiderio

L’incarico. Tutti i membri del Texas Cattleman’s Club sono invitati a riunirsi a Royal, così la sera di Capodanno Travis Whelan torna a casa. È subito chiaro che il motivo della riunione è un nuovo caso da risolvere. È infatti arrivata in città una donna che soffre di amnesia, aveva con sé una neonata e un biglietto del club. La sconosciuta sembra scampata da un pericolo non meglio precisato, e compito del Texas Cattleman’s Club è scoprire cosa è accaduto. La sfida. Travis riconosce subito la donna, quando la incontra. È Natalie Perez, con cui ha avuto una relazione a Boston un anno prima. Non esita a ospitare lei e la piccola a casa propria, per proteggerle. Ora non resta che scoprire chi le sta alle costole e capire cosa è rimasto del loro amore. **
### Sinossi
L’incarico. Tutti i membri del Texas Cattleman’s Club sono invitati a riunirsi a Royal, così la sera di Capodanno Travis Whelan torna a casa. È subito chiaro che il motivo della riunione è un nuovo caso da risolvere. È infatti arrivata in città una donna che soffre di amnesia, aveva con sé una neonata e un biglietto del club. La sconosciuta sembra scampata da un pericolo non meglio precisato, e compito del Texas Cattleman’s Club è scoprire cosa è accaduto. La sfida. Travis riconosce subito la donna, quando la incontra. È Natalie Perez, con cui ha avuto una relazione a Boston un anno prima. Non esita a ospitare lei e la piccola a casa propria, per proteggerle. Ora non resta che scoprire chi le sta alle costole e capire cosa è rimasto del loro amore.

Dizionario Delle Sentenze Latine E Greche

Paese che vai, proverbio che trovi? Eppure i motti che tornano tanto spesso nel nostro parlare sono presenti in tutta Europa, dalla penisola iberica agli Urali. E in questa grande summa che raccoglie 2286 tra proverbi, motti e citazioni, Renzo Tosi traccia una mappa dell’incredibile ramificazione culturale che la tradizione antica ha subito attraverso le massime. Dalla cultura greco-latina alla tradizione cristiana, dagli autori del Medioevo a quelli del Rinascimento, seguiamo questa evoluzione attraverso il commento che accompagna ogni sentenza, e che, come un filo rosso, permette al lettore di scoprirne finalmente le origini, i significati e la trasmissione. Una storia delle idee, che ci permette di imparare quanto il nostro patrimonio di immagini deve alla cultura classica. Con l’aggiunta di nuove voci e di un corposo apparato di indici, che consente di orientarsi facilmente nella raccolta, questo testo non è solo un prezioso repertorio organizzato con coerenza tematica, ma anche uno strumento spesso sorprendente per riscoprire in modo inedito le radici della nostra identità culturale.

Dizionario Dei Luoghi Del Mito

Ogni luogo ha i suoi miti e ogni mito ha i suoi luoghi: non si danno gli uni senza gli altri. Collocare un racconto mitico nel suo sfondo geografico ne restituisce la cornice, riportando alla luce il volto nascosto dei luoghi. Il viaggio qui proposto attraversa quei territori che “la tradizione ha fatto più grandiosi di quanto riveli la vista”. Ovvero le storie favolose, le vicende degli abitanti che, nelle città perdute, nei centri archeologici, tra le rovine del passato, non si possono vedere: dalle grotte del monte Ida, a Creta, dove nacque Zeus, all’antro delle Ninfe, a Itaca, dove Ulisse celò il tesoro che gli avevano consegnato i Feaci. La Grecia, dunque, ma anche l’Italia, che deve la fondazione della sua capitale alle figure mitiche di Romolo e Remo. Così, se sulla terra non c’è più posto per nuove esplorazioni, per approdare in luoghi ignoti non resta che guardare al mondo che ci circonda, rendere nuovo quanto abbiamo da sempre sotto gli occhi. Il dizionario offre oltre 1600 voci e la sua struttura lo rende adatto a diversi utilizzi: una lettura distesa per chi privilegia la dimensione del meraviglioso;uno studio che tenga conto dei riferimenti letterari per chi vuole approfondire aspetti secondari; una consultazione rapida e immediata per chi cerca notizie specifiche su luoghi e personaggi.

Distruggimi

*Credevo di essere sopravvissuta all’orrore. Mi sbagliavo.*
Credeva di potermi sfuggire. Ma non ha scampo da me. 
*Non riesco a liberarmi di lui.*
Non le permetterò di cacciarmi dalla sua mente. 
*È nella mia testa, nel mio sangue, nelle mie ossa.*
È un mostro che vuole impossessarsi della mia anima e farla a brandelli. 
*Henri Lamaze è l’incubo di morte da cui non sarò mai in grado di svegliarmi.*
Aleksandra Nikolayev è l’ultimo demone che devo sconfiggere. 
*Questa volta non riuscirò a contrastare il suo veleno.*
Questa volta sarò io a non sopravvivere a lei. 
*È finita.*
E non posso accettarlo.
**Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.** **
### Sinossi
*Credevo di essere sopravvissuta all’orrore. Mi sbagliavo.*
Credeva di potermi sfuggire. Ma non ha scampo da me. 
*Non riesco a liberarmi di lui.*
Non le permetterò di cacciarmi dalla sua mente. 
*È nella mia testa, nel mio sangue, nelle mie ossa.*
È un mostro che vuole impossessarsi della mia anima e farla a brandelli. 
*Henri Lamaze è l’incubo di morte da cui non sarò mai in grado di svegliarmi.*
Aleksandra Nikolayev è l’ultimo demone che devo sconfiggere. 
*Questa volta non riuscirò a contrastare il suo veleno.*
Questa volta sarò io a non sopravvivere a lei. 
*È finita.*
E non posso accettarlo.
**Dark Contemporaneo
Questo romanzo contiene situazioni inquietanti, scene violente, linguaggio forte e rapporti sessuali di dubbio consenso o non consensuali. Non adatto a persone sensibili al dolore e alla schiavitù.**
### L’autore
Nata il 24 Gennaio 1991, Chiara Cilli vive a Pescara. I generi di cui scrive spaziano dall’adult fantasy all’urban fantasy, dall’erotic suspense al dark contemporary. Ama le storie d’amore intense e tragiche, con personaggi oscuri, deviati e complicati.

Disertori

Furono vigliacchi o eroi? Si rifiutarono di partire per il fronte nella Seconda guerra mondiale, non rientrarono da una licenza, fuggirono dalle lande gelate durante la Campagna di Russia, non vollero accettare la Repubblica sociale dopo l’8 settembre: migliaia di ragazzi – giovanissimi, anche se molti già padri di famiglia, spesso gli unici a portare a casa uno stipendio – finirono davanti ai Tribunali di guerra. Quelli condannati alla fucilazione subirono l’infamante morte riservata ai traditori. La diserzione è, senza dubbio, un lato oscuro del Secondo conflitto mondiale, ignorato sinora dai libri di storia, i cui segreti – serbati negli archivi dei Tribunali militari, nei diari e nelle testimonianze di tanti reduci – vengono qui finalmente svelati ed esplorati con scrupolo. Mimmo Franzinelli rivisita questo complesso periodo storico per delineare tipologia e motivazioni dei disertori, e lo fa analizzando le dinamiche repressive (Codice penale di guerra, Tribunali militari, modalità delle esecuzioni capitali) e ricostruendo le storie di tanti soldati, nei più disparati scenari, le cui drammatiche vicende sono sottratte all’oblio non solo grazie ai diari inediti ma anche al ricordo ancora attuale dei loro parenti. Dalla «non belligeranza» (settembre 1939 – giugno 1940), quando due distinti flussi di soldati fuggono in Francia e Iugoslavia, alla prima fase dell’intervento italiano, quando disertori sono soprattutto i contadini e gli artigiani, poco disposti a morire in una guerra in cui non credono, sino all’estate 1943, quando, con lo sbarco in Sicilia, molti considerano persa la guerra, si battono di malavoglia e il fenomeno della diserzione aumenta a dismisura, acuendo la durezza della repressione, con «fucilazioni pedagogiche» dinanzi alle reclute. Con l’armistizio e la divisione dell’Italia in due governi (e sotto contrapposte occupazioni militari), la diserzione diventa il tarlo che rode l’impalcatura della Repubblica sociale e del Regno del Sud: i Tribunali militari lavorano a pieno ritmo e a Salò le fucilazioni si estendono anche a chi aiuta i «traditori», donne incluse. Questa storia, peraltro, non si conclude nel 1945: per oltre un ventennio la magistratura militare perseguirà gli ex disertori, inquisiti o imprigionati (e persino rinchiusi in manicomio) per essersi rifiutati di continuare a combattere. *Disertori* è un libro illuminante in cui si alternano speranze e drammi, illusioni e realtà di tanti giovani risucchiati loro malgrado nell’inferno della guerra.

La direzione giusta alla curva sbagliata

**Probabilmente ha imboccato la strada sbagliata, ma alla fine la direzione potrebbe essere quella giusta** Persa nei suoi pensieri, Tamika Cleary ha imboccato un senso unico e ha investito Thibault Delacroix. Mika però non ha tempo per un uomo che non guarda prima di attraversare, anche se ha una faccia niente male e un corpo favoloso. Sfortunatamente, il destino ha altri progetti per lei. Quando il suo datore di lavoro, un boss della mafia russa noto come “Il Ladro”, inizia a minacciarla, è costretta ad accettare l’aiuto di Thibault. È il titolare dell’agenzia di sicurezza Bourbon Street Boys ed è certo di poterla proteggere. Ma Mika non è capace di concedere la propria fiducia. Tanto meno a un uomo che più lei si sforza di respingere, più si ostina ad aiutarla. **
### Sinossi
**Probabilmente ha imboccato la strada sbagliata, ma alla fine la direzione potrebbe essere quella giusta** Persa nei suoi pensieri, Tamika Cleary ha imboccato un senso unico e ha investito Thibault Delacroix. Mika però non ha tempo per un uomo che non guarda prima di attraversare, anche se ha una faccia niente male e un corpo favoloso. Sfortunatamente, il destino ha altri progetti per lei. Quando il suo datore di lavoro, un boss della mafia russa noto come “Il Ladro”, inizia a minacciarla, è costretta ad accettare l’aiuto di Thibault. È il titolare dell’agenzia di sicurezza Bourbon Street Boys ed è certo di poterla proteggere. Ma Mika non è capace di concedere la propria fiducia. Tanto meno a un uomo che più lei si sforza di respingere, più si ostina ad aiutarla.
### L’autore
Elle Casey è una prolifica autrice americana di bestseller. Vive nel sud della Francia con il marito, tre figli e molti amici a quattro zampe.