11073–11088 di 74503 risultati

La fotografia digitale con Photoshop. I trucchi e i segreti dell’esperto

La fotografia digitale con Photoshop Scott Kelby propone per questo manuale su Photoshop (versione CC) un nuovo approccio che permette di arrivare direttamente a qualsiasi operazione da eseguire. Grazie alla Creative Cloud Fotografia di Adobe, che comprende Photoshop e Lightroom, i fotografi stanno confrontando le migliori potenzialità dei due programmi e passando a Photoshop per tutte quelle operazioni che con quest’ultimo risultano più facili da gestire e con risultati migliori. Poiché Photoshop ha così tante funzioni e potenzialità, spesso vi capiterà di dover eseguire una determinata operazione e di sapere che Photoshop può farla, ma di non avere idea di dove sia quella funzione o di quale sia il trucchetto di cui avete bisogno prima di riprendere a lavorare sulle immagini. Ecco perché questo libro è stato creato: per condurvi rapidamente a tecniche, scorciatoie, impostazioni o al migliore consiglio per quello che dovete fare. Come funziona: quando dovete fare una determinata operazione, aprite il capitolo che tratta l’argomento relativo (livelli, stampa, risoluzione dei problemi, effetti speciali, ecc), trovate la procedura che vi interessa (è facile, ogni pagina copre un unico argomento) e Scott vi dirà esattamente come farlo proprio come se fosse seduto accanto a voi.

La fine della profezia

Hannis Arc e il vecchio imperatore Sulachan guidano un’immensa orda di Shun-Tuk nel cuore dell’impero del D’Hara. Un’armata portatrice di morte e oscurità, in cui sono costretti ad arruolarsi gli abitanti delle città soggiogate che vogliono sfuggire a una morte certa. L’obiettivo dell’armata del male è riunire in un solo mondo i vivi e i morti e sottometterlo nella sua totalità. Nel frattempo, lontano da casa e ancora privi dei loro poteri magici, Richard Rahl e Kahlan Amnell devono difendere loro stessi e i propri seguaci da una serie di terrificanti minacce. Entrambi sanno che il morbo funesto che li debilita, se non verrà curato, prima o poi si prenderà le loro vite, ma per niente al mondo abbandonerebbero la lotta che dà senso alle loro esistenze. Potranno contare sul coraggio che li contraddistingue e sull’aiuto della loro compagna di viaggio Samantha, giovane guaritrice i cui poteri sono sempre più forti e decisivi. Riusciranno a ritrovare la magia e a sconfiggere per sempre le forze del male?
Un mondo fuori dal tempo, dominato dal mito, dove il confine tra Bene e Male è più sbiadito che mai. Una lotta senza tregua, per una storia fantastica e dal sapore epico.

La distanza che ci separa

**Un romanzo insieme documentale ed emozionale che sconvolge per la sua onestà e commuove per il suo innegabile valore universale.**
“La mia libertà dipende dalla scrittura. E quanto più scrivo più sarò vicino alla libertà.” È sotto l’effetto di questa spinta, di questa necessità, che Renato Cisneros, scrittore e noto giornalista, si mette alla ricerca dell’uomo che è stato suo padre prima che lui nascesse, prima di diventare un genitore inflessibile e una figura pubblica tanto potente quanto controversa nel Perù degli anni settanta e ottanta, il generale Luis Federico “il Gaucho” Cisneros.
*La distanza che ci separa* è una saga famigliare che si ramifica in tutto il Sudamerica, tra rapporti clandestini, rivoluzioni e matrimoni contrastati; è un figlio che dopo aver perso il padre inizia a ripercorrere la sua storia attraverso fotografie in bianco e nero, pagelle scolastiche e lettere. Perché proprio nelle parole scritte pare celarsi la verità, l’essenza dell’uomo nascosto dal personaggio pubblico.

La Dieta Della Felicità

**1\. Non si contano le calorie – 2. Non si pesano i cibi – 3. Si abbinano gli alimenti nel miglior modo possibile… Scoprite le dieci ragioni per chiamare la dieta volumetrica “dieta della felicità”.** Un libro che finalmente sa conciliare i termini “dieta” e “felicità”. Grazie al metodo volumetrico, messo a punto dalla biologa nutrizionista Lucia Bacciottini, impareremo a mangiare rilassati, combinando le giuste quantità senza l’aiuto di bilance o di contacalorie. Mescolando gli alimenti nelle combinazioni indicate e nelle porzioni suggerite resteremo sempre in forma e faremo del nostro cibo la principale fonte di buonumore quotidiano, per combattere lo stress, i fattori di invecchiamento e le malattie.

La confessione. This man trilogy

**EDIZIONE SPECIALE: CONTIENE UN ESTRATTO DI** ***LA PUNIZIONE*** **Il libro più bollente dell’anno 1° nella classifica del New York Times** Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé.
Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire… **Milioni di copie vendute in Inghilterra e negli Stati Uniti In amore ci sono delle regole (e vanno tutte trasgredite) I commenti delle lettrici:** «Non potrete fare a meno di innamorarvi.» «Impossibile riuscire a staccarsi.» «Erotico, passionale, romantico. Ne vorrete ancora.» «Jesse è il dio della seduzione: magnetico, bellissimo, instancabile. Il più irresistibile degli afrodisiaci!»
**Jennifer** «Se vi piace il genere maschio alfa dominante, questa è la trilogia che fa per voi.»
**Tracy** **Jodi Ellen Malpas** È nata e cresciuta a Northampton, in Inghilterra, dove fino a qualche anno fa lavorava con il padre in un’impresa di costruzioni. Ha cominciato pubblicando online il primo volume della trilogia *This Man Trilogy* , che ha riscosso un enorme, inaspettato successo diventando un bestseller internazionale. Adesso si dedica a tempo pieno alla scrittura. La Newton Compton ha pubblicato *La confessione* e *La punizione*.

La città sommersa (Sigrid e i mondi perduti, #4)

Continuano le avventure di Sigrid, l’esploratrice dei mondi perduti. Dopo le avventure sul pianeta del grande serpente, Sigrid, la coraggiosa esploratrice dai capelli blu, riparte verso la Terra a bordo di una nave spaziale, ma presto è costretta ad atterrare su un pianeta molto pericoloso. Moltissimi anni prima, gli abitanti sono stati decimati da una terribile malattia, e i sopravvissuti vivono da dieci secoli divisi in una serie di città sotterranee, vere e proprie scatole chiuse ermeticamente dalle quali le persone non possono uscire. Le città si sono evolute in modo indipendente e ciascuna ignora l’esistenza delle altre. Sigrid decide di aiutare gli abitanti ad evadere da quelle che le sembrano soffocanti prigioni. Ma non sarà facile.

L’Antiquario di Brera

Il 31 dicembre del 1918 a Bottanuco, in circostanze misteriose, moriva Vincenzo Verzeni, meglio conosciuto come “il vampiro della bergamasca” o “lo strangolatore di donne”. Fu uno dei più sanguinari serial killer e per anni seminò morte e terrore nelle campagne del suo paese dove era nato l’11 aprile del 1849. Cesare Lombroso, studioso di fama internazionale e sostenitore della frenologia, durante il processo a suo carico, non esitò a definirlo “un sadico sessuale, vampiro, divoratore di carne umana”. Novantasei anni dopo, in una moderna Milano proiettata verso il futuro Expo, Neri Pisani Dossi, classe 1954, uno dei più illustri antiquari milanesi, di stirpe patrizia, discendente del famoso scrittore Carlo Alberto Pisani Dossi, con un burrascoso passato da sanbabilino alle spalle, si ritrova a fare i conti con la terrificante eredità lasciata dal Verzeni. Un oggetto che ha attraversato quasi un secolo di storia, per il quale alcuni sono disposti ad uccidere pur di averlo, finirà in possesso di Neri cambiando per sempre la sua vita.

L’uovo di Colombo

Si può ridere davanti alla fine del mondo? In attesa del Giudizio Universale, che ci darà la risposta definitiva, Barbolini ci mette alla prova con questo romanzo in cui il finimondo scoppia in una città di provincia, mai nominata eppure riconoscibile, per colpa d’un assessore troppo intraprendente e d’una torre campanaria, patrimonio dell’Unesco, proditoriamente tappezzata con le gigantografie di Pavarotti ed Enzo Ferrari in lamina argentata.
Da qui si snoda una ridda vorticosa di vicende futili ed esilaranti che coinvolge una variegata combriccola di personaggi: dal Grande Scrittore in Incognito, in fuga da se stesso e dal suo doppio, alla categoriale Direttrice di un’importante Fondazione con la effe maiuscola; dal nero padre Tiger, autentico frate guerriero, alla bella e sensuale Clelia, vittima d’incontrollabili bollori erotici, fino al gigantesco Efrem, ultimo addestratore dei battaglieri colombi “triganini”.
Ma tanti altri sono i bizzarri personaggi che sgomitano spudoratamente per superarsi nella staffetta narrativa di questo “romanzo eroicomico” dal risoluto impianto corale.
Attraverso rivoli e snodi ricchi di humour e di umori, non esclusi quelli stercorari, la trama s’arricchisce di corpose vicende laterali, destinate tutte a confluire nella gran baraonda finale, quando un memorabile castigo sceso dal cielo rimetterà le cose a posto.
*L’uovo di colombo* è un romanzo insolito e sorprendente dove Guareschi strizza l’occhio a Gadda, mentre la statua marmorea di Alessandro Tassoni, l’autore della Secchia rapita, annuisce bonaria. La comicità iconoclasta di Barbolini investe il mondo intero, eppure non cede mai a un nichilismo amaro, a una messa alla berlina sprezzante: da ogni personaggio, in queste pagine, si irradia un’energia vitale autentica, un’insopprimibile aspirazione alla felicità capace di suscitare una profonda, umanissima simpatia.

L’ultimo fiore dell’anima

Nonostante il vento che le percuoteva l’anima, Ilde Zedda era una donna salda. Come una roccia, faceva parte del Monte. È lì, sull’Ortobene, la sua casa. Lì, la sua prigione, tra arbusti voraci e olivastri contorti. Cresciuta dalle suore, in quella terra ostile Ilde è un’istranza, una forestiera. Lei che ha capelli biondi e pelle chiarissima è diversa dalla gente del posto, che la guarda con diffidenza. Costretta in sposa poco più che fanciulla a un uomo rude e ignorante, Ilde non sa cosa siano la libertà, il rispetto, il piacere, l’amore. Al suo isolamento contribuisce ancor più la malattia: le crisi epilettiche che agli occhi di tutti sono come una possessione demoniaca. Eppure, le visioni di uno schieramento d’angeli non sono solo una condanna, ma un modo per rifugiarsi altrove. Nelle sue fantasie Ilde cercava di cavar fuori qualcosa che assomigliasse alla vita. Forse è solo un desiderio di felicità che trova spazio nei suoi sogni ma, per quanto anche questo rappresenti una maledizione, si trasformerà infine nel suo più potente alleato. Crescerà in lei il bisogno di emancipazione e le darà la forza di sperare in una vita fatta di sentimenti autentici. Fino a mostrarle l’uomo che saprà dialogare con il suo spirito irrequieto, restituendole il diritto di amare. L’uomo per cui non valga solo la pena morire, ma quella di vivere.

L’ultima Milonga

RACCONTO LUNGO (23 pagine) – SPIONAGGIO – Un Tango indiavolato e pericolosissimo aspetta Alvaro Giménez nel suo paese d’origine. Una sfida tra agenti segreti e criminali senza un attimo di tregua. La “mirada”, lo sguardo profondo con cui il “milongueros” invita una ragazza a ballare, è l’arma segreta che Alvaro Giménez dovrà sfoderare perché le tracce che portano a Lady pirata passano attraverso uno sfrenato e sensuale Tango a Buenos Aires. La collega Claudia Diamante e due Agenti di Sua Maestà sono, così, pronti a seguirlo fino al Perito Moreno e ad avventurarsi in una pericolosa crociera tra gli iceberg. Torinese, classe 1974, Marco Donna vive a Milano e scrive su “Borderfiction”, “24Letture”, “Neveitalia.it” e “Turisti per caso”. I suoi primi libri sono sul catalogo di Edizioni del Faro: “10 piccoli racconti (…e poi non rimase nessuno)” (2011), “Dall’Italia con amore” (2012). Nel 2013 un suo racconto è stato pubblicato nel volume “Girls” della raccolta “YouCrime “(Rizzoli Lab/Corriere della Sera). Nel 2014 ha pubblicato la raccolta di racconti “Zapping” (dBooks).

L’origine. Il romanzo di Charles Darwin

Nel 1832, all’età di ventidue anni, un giovane laureato di Cambridge, Charles Darwin (1809-1882), deciso a infrangere le tradizioni familiari che lo volevano medico o ecclesiastico, partecipa e vince il concorso per la posizione di naturalista sul Beagle, un brigantino della Royal Navy che avrebbe compiuto un lungo viaggio intorno al mondo con lo scopo di eseguire ricerche scientifiche.
Dalle Canarie al Brasile, dalla Terra del Fuoco fino all’Australia passando da Capo Verde, le isole Falkland e soprattutto la Galápagos, Darwin si dedicò a raccogliere e riordinare materiale di natura biologica e geologica.
Tornò cinque anni dopo carico di piante e animali ancora sconosciuti, con i quaderni pieni di appunti per quella che sarà la sua opera più importante.
L’origine delle specie, pubblicata nel 1859. e destinata a scuotere le fondamenta del sapere e in particolare le teorie creazioniste fino ad allora imperanti. Irving Stone ripercorre tutte le tappe di questo affascinante itinerario, geografico e spirituale al tempo stesso, in un’attenta biografia che diventa un romanzo appassionante.

L’Ombra Del Lupo Bianco

La vita non è stata generosa con Noah Blake. Cresciuto in un branco che lo odia per la sua diversità, ha subìto per anni i soprusi dello zio sadico e violento. Arrivato infine alla maggiore età, medita la fuga prima che la situazione peggiori.
Quando scopre che Ramirez è il suo compagno predestinato, il ragazzo crede che finalmente la sua vita possa avere una svolta favorevole. Purtroppo il destino è in agguato e dietro il sogno di un grande amore, potrebbe celarsi una minaccia letale.
Ramirez è un uomo con un passato oscuro alle spalle. Vive per suo figlio Connor e per il branco; anche se, ultimamente non riesce a togliersi dalla mente un bellissimo ragazzo dai capelli bianchi e gli occhi viola…
Ma quando antichi nemici torneranno a bussare alla sua porta… potrebbe essere ormai troppo tardi.

L’Italia non c’è più

Dal febbraio 1943, quando il Duce sfilò a Casale Monferrato, fino alla stagione di Mani pulite: testimone diretto di diverse Repubbliche ed epoche storiche fondamentali per l’Italia, Giampaolo Pansa tira le somme di un passato guardato con nostalgia per tracciare la direzione preoccupante che sta imboccando, o ha già imboccato, il nostro Paese. Il secondo Novecento raccontato da un cronista che ha assistito a grandi e piccole rivoluzioni, dal fascismo alla guerra civile, dal Vajont a Piazza Fontana, insieme a figure e personalità fondamentali della cultura e del giornalismo italiano, come Tobagi e Bocca.

L’istituzione negata

Noi neghiamo dialetticamente il nostro mandato sociale che ci richiederebbe di considerare il malato come un non-uomo e, negandolo, neghiamo il malato come non-uomo. Noi neghiamo la disumanizzazione del malato come risultato ultimo della malattia, imputandone il livello di distruzione alle violenze dell’asilo, dell’istituto, delle sue mortificazioni e imposizioni; che ci rimandano poi alla violenza, alla prevaricazione, alle mortificazioni su cui si fonda il nostro sistema sociale. La depsichiatrizzazione è un po’ il nostro leitmotiv. È il tentativo di mettere fra parentesi ogni schema, per agire in un terreno non ancora codificato e definito. Per incominciare non si può che negare tutto quello che è attorno a noi: la malattia, il nostro mandato sociale, il ruolo. Neghiamo cioè tutto ciò che può dare una connotazione già definita al nostro operato. Nel momento in cui neghiamo il nostro mandato sociale, noi neghiamo il malato come malato irrecuperabile e quindi il nostro ruolo di semplici carcerieri, tutori della tranquillità della società. La grande lotta di Franco Basaglia comincia con un no totale per uscire da un circolo vizioso, spalancando le porte su un’istituzione, una scienza e una società che mostrano il loro volto denudato nelle sue vergogne più nascoste. Uno scandalo del ’68.

L’economia delle esperienze

Perché si è disposti a pagare dieci volte tanto il suo normale prezzo una tazza di caffè al Caffè Florian di Venezia? Che cosa viene considerato di reale valore dai clienti? Perché si è disposti a pagare lo stesso bene o servizio a prezzi notevolmente diversi, quando è consumato in una diversa cornice? Perché, infine, come affermano gli autori, ‘il lavoro è teatro e ogni business è un palcoscenico’? A tali quesiti rispondono Pine e Gilmore, sostenendo che nella Nuova Economia la semplice produzione di beni e servizi non è più sufficiente: sono invece le ‘esperienze’ offerte al cliente a costituire il fondamento della creazione di valore. L’esperienza cui si riferiscono gli autori e un qualsiasi evento memorabile che impegni sul piano personale il consumatore nell’atto stesso del consumo. L’esperienza associata alla soddisfazione di un bisogno non è in sé una novità assoluta: l’approccio nuovo e veramente rivoluzionario di quest’opera sta nell’averla considerata nella sua dimensione economica e identificata con un prezzo; si scoprirà così che sono proprio le esperienze a realizzare la personalizzazione del prodotto e quindi a farne aumentare la desiderabilità. Nella sua stimolante introduzione, Silvio Rubbia approfondisce ulteriormente il concetto dell’attività economica come creazione di esperienze, coniando l’espressione ‘economia della situazione’ e proponendo un’interpretazione originale e innovativa delle sfide che la Nuova Economia pone agli imprenditori del nostro Paese.