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La Passione Dei Prince

Il Premio Oscar Nik Prince, ora apprezzato regista, ha deciso di trasformare un bestseller internazionale in un grande successo anche al cinema. Per realizzare il suo progetto, però, deve ottenere i diritti sul romanzo per poi poter scrivere la sceneggiatura… cosa che non gli è ancora riuscita. È per questo che avvicina Juliet Nixon, per tutti Jinx. Lei conosce il nome del misterioso scrittore, ma non ha nessuna intenzione di rivelarlo. E la combinazione di sex appeal e determinazione che Nik sfodera con lei, costringe Jinx a combattere una strenua battaglia per resistergli, fino a quando lui non scopre che…

Le parole nell’aria

« *Le parole nell’aria è lirico, tenero e spietato… Bernie McGill scrive con tocco leggero e infinita empatia. È narrativa al suo meglio.* »
**The Guardian** « *Bernie McGill scrive della vita, dell’amore e degli albori del telegrafo senza fili con lo sguardo limpido di un poeta.* »
**The Sunday Times** « *Questo romanzo vi possiederà.* »
**Sunday Mirror** È l’estate del 1898 nella piccola isola irlandese di Rathlin, non lontana dalla costa settentrionale dell’Irlanda. La giovane Nuala Byrne, abbandonata dalla famiglia partita a cercare fortuna nel Nuovo Mondo, non vede altra possibilità per garantirsi la sopravvivenza se non sposare l’anziano sarto del paese. Un matrimonio scialbo, senza amore, con tanto duro lavoro in un’Irlanda rurale povera e gelida. Ma il vento del cambiamento soffia anche nella remota Rathlin: sull’isola sbarca uno scienziato italiano, Gabriele Donati, collaboratore di Guglielmo Marconi, cui sono affidati i primi esperimenti del telegrafo senza fili e della trasmissione di onde radio. E quando Nuala, mandata a servizio dal nuovo arrivato verrà invece da lui arruolata come apprendista, il mondo della scienza le aprirà nuovi, inimmaginabili orizzonti.
Bernie McGill è bravissima a unire due mondi: l’arretratezza dell’isola e la modernità portata dagli uomini di Marconi. Se Nuala è una creatura imbevuta della tradizione locale e anche un po’ magica – sa guarire con le erbe, sa captare le voci dei morti, sa vedere il futuro – la tecnologia avanzata di Gabriele in fondo fa la stessa cosa: capta voci, vince lo spazio e il tempo, rende possibile quello che sembrava inimmaginabile. Una comunione di anime, la loro, molto suggestiva che dà grande fascino a questo libro, rendendolo curiosamente scientifico e «magico» allo stesso tempo.

Le parole chiave della storia romana

La storia romana è molto complessa e ricca di avvenimenti. Attraverso una selezione delle principali parole chiave che hanno definito la società romana, il testo vuole andare oltre la cronologia dei singoli eventi per evidenziare i concetti e la grammatica che definiscono la società romana antica, cioè le strutture di lunga durata e la dialettica continuità/rottura che percorrono questo ampio arco di storia, per giungere fino a un impero che mostra una vitalità incomparabile nella storia universale. **
### Sinossi
La storia romana è molto complessa e ricca di avvenimenti. Attraverso una selezione delle principali parole chiave che hanno definito la società romana, il testo vuole andare oltre la cronologia dei singoli eventi per evidenziare i concetti e la grammatica che definiscono la società romana antica, cioè le strutture di lunga durata e la dialettica continuità/rottura che percorrono questo ampio arco di storia, per giungere fino a un impero che mostra una vitalità incomparabile nella storia universale.

Parole

Il mondo di scrittori, lettori e recensori è una famiglia unita e intrecciata di amici, appassionati e fanatici della narrativa. È questo il mondo di Milo Cook e Logan Hunter, che vivono per gli scambi creativi e la condivisione di storie e idee e vanno fieri del loro sconfinato amore per i libri e le parole che li animano.
Ma certe volte le parole possono ferire. E quando succede, è inevitabile doverne pagare il prezzo.
Con ogni nuova tenera scoperta romantica, l’amore tra Milo e Logan cresce. Ma prima di placarsi, ciò che accade nel loro mondo trasforma la loro vita in una folle corsa per salvare se stessi e le persone che hanno vicino.
Chi avrebbe mai sospettato che qualcosa di meraviglioso come la parola scritta potesse diventare un catalizzatore di vendetta e, infine, di omicidio? **
### Sinossi
Il mondo di scrittori, lettori e recensori è una famiglia unita e intrecciata di amici, appassionati e fanatici della narrativa. È questo il mondo di Milo Cook e Logan Hunter, che vivono per gli scambi creativi e la condivisione di storie e idee e vanno fieri del loro sconfinato amore per i libri e le parole che li animano.
Ma certe volte le parole possono ferire. E quando succede, è inevitabile doverne pagare il prezzo.
Con ogni nuova tenera scoperta romantica, l’amore tra Milo e Logan cresce. Ma prima di placarsi, ciò che accade nel loro mondo trasforma la loro vita in una folle corsa per salvare se stessi e le persone che hanno vicino.
Chi avrebbe mai sospettato che qualcosa di meraviglioso come la parola scritta potesse diventare un catalizzatore di vendetta e, infine, di omicidio?

La parola del padre

L’Inquisitore accusa Caravaggio: di non ubbidire a Santa romana Chiesa, di essere un ribelle, un seguace dell’eretico Giordano Bruno, di dipingere prostitute, ubriaconi e tavernieri nella convinzione che Dio va cercato proprio lì. È un monologo in cui le parole e le espressioni del pittore si raccontano attraverso gli occhi e la voce dell’Inquisitore. Il quale è un uomo a un passo dalla morte: più volte durante il suo discorso gli mancano le forze, ed è sfiorato dai dubbi di chi sta facendo i conti con la fine e non può certo mentire a se stesso, ed è quasi tentato di riconoscere le ragioni di Caravaggio, di cedere all’ammirazione che nutre per lui. Ma sono solo istanti, perché il suo dovere è richiamare all’obbedienza, all’obbedienza dell’Autorità, all’obbedienza del Padre: il padre che è Dio, il padre che è il Papa, il padre che è il Cesare, il padre che è il genitore. Questo testo è un documento carico di tensione civile, una riflessione sull’autorità, sulla ragione critica e la difficoltà di esercitarla, è un viaggio attraverso i quadri di Caravaggio, uomo libero, è l’arringa di un potere ottuso, che si immagina nel Cinquecento ma in realtà ci parla del potere di oggi.

Il paradosso di Achille

Solo chi della vita conosce l’allegria, può passare la soglia più importante e andarsene a spasso divertito e ancora curioso di quello che non sa. Con *Anime e acciughe* , Achille Mauri ci aveva presi per mano e condotti nell’aldiquà, dove cioè soltanto gli scrittori sanno andare, dove Dante e Orfeo osavano incamminarsi, intrepidi, in cerca dell’amore. Con *Il paradosso di Achille* , Mauri ci dice che quel viaggio era solo l’antipasto, che non c’è nessuna fretta di tornare vivi. L’eternità d’altra parte consente allungatoie e godimenti: è il vantaggio di aver lasciato a casa – o dall’altra parte della vita – l’orologio.
Sequel irresistibile di *Anime e acciughe* , questo romanzo è prima di tutto una storia a sé. Achille è ormai una celebrità, tra i trapassati. Ha una nuvola di acciughe che lo segue, lo strascico più allegro e strambo che mai si sia visto all’altro mondo. e in quanto celebrity è invitato a convegni in giro per l’ultramondo. Di amore discetta con Shakespeare e Wanda Osiris. Interviene, accorato, sull’immigrazione, insieme a Platone, Eschilo e, tra gli altri, Zygmunt Bauman.
E ancora la solitudine e, commosso e divertito, la vecchiaia. *Il paradosso di Achille* è un romanzo esuberante e profondo insieme, sempre sorprendente. Racconta del paradosso che ci rende umani, quello che in fondo ci fa amare la morte perché rende la vita più importante, perché ci fa gustare con allegria ogni giorno che viviamo.
**
### Sinossi
Solo chi della vita conosce l’allegria, può passare la soglia più importante e andarsene a spasso divertito e ancora curioso di quello che non sa. Con *Anime e acciughe* , Achille Mauri ci aveva presi per mano e condotti nell’aldiquà, dove cioè soltanto gli scrittori sanno andare, dove Dante e Orfeo osavano incamminarsi, intrepidi, in cerca dell’amore. Con *Il paradosso di Achille* , Mauri ci dice che quel viaggio era solo l’antipasto, che non c’è nessuna fretta di tornare vivi. L’eternità d’altra parte consente allungatoie e godimenti: è il vantaggio di aver lasciato a casa – o dall’altra parte della vita – l’orologio.
Sequel irresistibile di *Anime e acciughe* , questo romanzo è prima di tutto una storia a sé. Achille è ormai una celebrità, tra i trapassati. Ha una nuvola di acciughe che lo segue, lo strascico più allegro e strambo che mai si sia visto all’altro mondo. e in quanto celebrity è invitato a convegni in giro per l’ultramondo. Di amore discetta con Shakespeare e Wanda Osiris. Interviene, accorato, sull’immigrazione, insieme a Platone, Eschilo e, tra gli altri, Zygmunt Bauman.
E ancora la solitudine e, commosso e divertito, la vecchiaia. *Il paradosso di Achille* è un romanzo esuberante e profondo insieme, sempre sorprendente. Racconta del paradosso che ci rende umani, quello che in fondo ci fa amare la morte perché rende la vita più importante, perché ci fa gustare con allegria ogni giorno che viviamo.

Paradise for all

Scuola di scrittura Holden, Torino. Quest’anno la migliore allieva del corso è Elena. La più brava, la più promettente, di una bellezza incandescente che fa perdere la testa a tutti. Una mattina il suo corpo nudo e più volte pugnalato viene ritrovato privo di vita. Matteo, un suo compagno perdutamente innamorato di lei, riceve un sms dal cellulare di Elena inviatogli pochi istanti dopo l’omicidio. L’assassino lo sfida a rileggere i dodici racconti che la sua amica ha scritto per i laboratori di scrittura della scuola. Racconti duri, di genere, violenti, grotteschi, in cui droga e sesso sono elementi ricorrenti. Cosa c’è di vero nei racconti di Elena? E perché l’assassino vuole che Matteo li legga? Inizia così per Matteo, un ragazzo smanioso come solo un surfista a Torino può esserlo, una lunga indagine tra gli insegnanti della scuola – scrittori realmente esistenti trasformati in personaggi di fantasia -, tra gli studenti, tutti aspiranti narratori che annaspano in un talento incontrollabile, e tra una serie di personaggi inquietanti e lynchiani.

Paleo-Colazioni: Veloci e Appetitose Paleo-Ricette per Tutta la Famiglia

Paleo-colazioni: veloci e appetitose paleo-ricette per tutta la famiglia (Collana Paleodieta) Senza dubbio la Paleodieta (nota anche come dieta del Paleolitico o dieta delle caverne) sta tornando gloriosamente in auge e tutti, dai più giovani agli anziani oggi se ne interessano. E a ragione. Ma perché? Perché al giorno d’oggi le persone sono in grado di raggiungere facilmente i propri obiettivi in termini di peso e di condizioni di salute e possono godersi la vita assaporandola giorno per giorno. È tuttavia vero che una dieta è “buona” soltanto se prevede del buon cibo; è per questa ragione che ho cercato in tutti i modi di comporre e perfezionare le ricette di questo libro in modo da renderle per voi il più semplici e gustose possibile. In quanto mamma so quanto può essere difficoltoso elaborare un pasto sano per la propria famiglia, soprattutto quando si tratta della prima colazione. Questo mi ha spinta a creare delle ricette talmente semplici che anche vostro marito potrebbe preparale (anche se è un vero e proprio cavernicolo!) Ma basta chiacchere: è arrivato il momento che anche voi intraprendiate il vostro viaggio indietro nel tempo, per riconquistare la vostra salute! Tornate a inizio pagina e cliccate ora! **

Overlord

1944\. Gli Alleati stanno preparando l’operazione da cui dipendono le sorti della guerra e del mondo intero: lo sbarco delle loro armate in un luogo segreto della costa francese. Ed è per questo che, nella notte del 28 aprile, dieci navi della Marina Americana stanno attraversando la Manica, per simulare uno sbarco sulle coste del Devonshire su una serie di spiagge simili per conformazione a quelle della Normandia da cui dovrebbe partire l’Operazione *Overlord* , il piano per la liberazione della Francia. Ma un loro messaggio viene intercettato. Subito motosiluranti tedesche si dirigono verso le navi alleate e ne affondano due. Il bilancio è severissimo, centinaia di morti e dispersi, tra cui dieci ufficiali “Bigot”, tra i pochi depositari *–* in tutto circa cento *–* del luogo segreto dello sbarco. Grande è il sollievo degli Alleati quando scoprono che nessuno di questi dieci è caduto in mano ai nazisti. L’unica informazione che può essere trapelata è il nome di uno di loro, Clarence Collins, che però è sopravvissuto al disastro ed è al sicuro in un ospedale inglese. Questo fa venire un’idea a Stewart Menzies, capo dei Servizi Segreti inglesi, e a Colin Gubbins del SOE, l’organizzazione britannica creata per operazioni di sabotaggio sul suolo europeo. Un’idea audace e ambiziosa per depistare i tedeschi, che stanno iniziando a spostare parte delle loro truppe da Calais, dove credevano sarebbe avvenuto l’attacco alleato, verso la Normandia e la Bretagna. Churchill e Eisenhower sono d’accordo. Manderanno uno dei loro dietro le linee nemiche, a fingersi Collins per farsi catturare dalla Gestapo, per depistare definitivamente i nazisti. E solo un uomo è all’altezza del compito: Jim Wallace, il migliore agente del SOE, istruttore di lotta, esperto di tiro, traduttore di francese, consulente della polizia federale, laureato in letteratura moderna. Affidabile, coraggioso, preparato. E incosciente quanto basta per salvare il mondo. Quello che segue è un gioco di specchi tra Alleati e Nazisti, che, tra colpi di scena, doppi e tripli giochi, cercheranno gli uni di tenere nascosto, gli altri di scoprire, il luogo dello sbarco che deciderà i destini della guerra. Dopo aver raccontato la storia di una spia nazista in *Operazione Grifone* , Carlo Nordio passa al fronte alleato. Con *Overlord* Nordio si conferma un autore unico nel panorama italiano, capace di combinare verità perfettamente documentata e mito, di tenere il lettore incollato alla pagina e di raccontare la grande storia da una prospettiva inedita ed emozionante. **
### Sinossi
1944\. Gli Alleati stanno preparando l’operazione da cui dipendono le sorti della guerra e del mondo intero: lo sbarco delle loro armate in un luogo segreto della costa francese. Ed è per questo che, nella notte del 28 aprile, dieci navi della Marina Americana stanno attraversando la Manica, per simulare uno sbarco sulle coste del Devonshire su una serie di spiagge simili per conformazione a quelle della Normandia da cui dovrebbe partire l’Operazione *Overlord* , il piano per la liberazione della Francia. Ma un loro messaggio viene intercettato. Subito motosiluranti tedesche si dirigono verso le navi alleate e ne affondano due. Il bilancio è severissimo, centinaia di morti e dispersi, tra cui dieci ufficiali “Bigot”, tra i pochi depositari *–* in tutto circa cento *–* del luogo segreto dello sbarco. Grande è il sollievo degli Alleati quando scoprono che nessuno di questi dieci è caduto in mano ai nazisti. L’unica informazione che può essere trapelata è il nome di uno di loro, Clarence Collins, che però è sopravvissuto al disastro ed è al sicuro in un ospedale inglese. Questo fa venire un’idea a Stewart Menzies, capo dei Servizi Segreti inglesi, e a Colin Gubbins del SOE, l’organizzazione britannica creata per operazioni di sabotaggio sul suolo europeo. Un’idea audace e ambiziosa per depistare i tedeschi, che stanno iniziando a spostare parte delle loro truppe da Calais, dove credevano sarebbe avvenuto l’attacco alleato, verso la Normandia e la Bretagna. Churchill e Eisenhower sono d’accordo. Manderanno uno dei loro dietro le linee nemiche, a fingersi Collins per farsi catturare dalla Gestapo, per depistare definitivamente i nazisti. E solo un uomo è all’altezza del compito: Jim Wallace, il migliore agente del SOE, istruttore di lotta, esperto di tiro, traduttore di francese, consulente della polizia federale, laureato in letteratura moderna. Affidabile, coraggioso, preparato. E incosciente quanto basta per salvare il mondo. Quello che segue è un gioco di specchi tra Alleati e Nazisti, che, tra colpi di scena, doppi e tripli giochi, cercheranno gli uni di tenere nascosto, gli altri di scoprire, il luogo dello sbarco che deciderà i destini della guerra. Dopo aver raccontato la storia di una spia nazista in *Operazione Grifone* , Carlo Nordio passa al fronte alleato. Con *Overlord* Nordio si conferma un autore unico nel panorama italiano, capace di combinare verità perfettamente documentata e mito, di tenere il lettore incollato alla pagina e di raccontare la grande storia da una prospettiva inedita ed emozionante.
### Dalla seconda/terza di copertina
Carlo Nordio (Treviso, 1947) è magistrato dal 1977. Negli anni ’80 ha condotto le indagini sulle Brigate rosse venete e sui sequestri di persona, negli anni ’90 sui reati di Tangentopoli. È stato consulente della commissione parlamentare per il terrorismo e presidente della commissione ministeriale per la riforma del codice penale. Attualmente è procuratore aggiunto della repubblica a Venez

Orley farm

Il libro contiene 2 volumi indivisibili.
Lady Mason, splendida aristocratica di amabile superiorità, possiede a nome del figlio una ricca tenuta vicino Londra, Orley Farm, ereditata dal marito. Un sospetto scende su di lei, e ne offusca la preziosa reputazione sociale: aver falsificato il testamento, per assicurare al bravo figlio e a se stessa una vita all’altezza del loro buon merito. Il lettore, guidato da una voce narrante così vittorianamente presente e onnisciente, capisce subito che la bella e nobile Lady è formalmente colpevole. Infatti lo scopo del romanzo è scoprire come alla fine l’accusata potrà cavarsela: seguendo la trama dell’accusa e la strategia della difesa, il ruolo dei testimoni, gli effetti dell’ambiente, l’influenza del carattere dei protagonisti, l’anatomia delle loro intenzioni, il tutto analizzato con precisione accanita e appassionante. Questa la giustizia. L’amore, non meno importante, splende invece in una serie di storie che affiancano la causa legale: e sono storie di elevato sentire, trascinante passione e scandalo sociale. Al di sotto sia del linguaggio della giustizia sia del linguaggio dell’amore c’è la descrizione del dilemma morale tra la giustizia dell’ambiente comune e il sentimento sincero di ciascun animo nobile. E al di sotto ancora sta la volontà di allargare lo sguardo a tutta la prospettiva sociale, tessendo intorno alla vicenda principale mille e una situazioni, persone e destini minori. Con una nota di Remo Ceserani.
Descrizione del’autore:
Anthony Trollope (1815-1882), autore di quarantasette romanzi, dei grandi della letteratura inglese dell’Ottocento è il meno conosciuto in Italia, nonostante lo straordinario successo tra i lettori di lingua inglese e la fortuna più recente tra i critici. Questa casa editrice di Trollope ha pubblicato: Orley Farm (1999, 2013), Lady Anna (2003, 2011), Un’autobiografia (2008), La vita oggi (2010) e tutti i romanzi del «ciclo del Barsetshire»: L’amministratore (2003), Le torri di Barchester (2004), Il Dottor Thorne (2005), La Canonica di Framley (2001, 2006) e Le ultime cronache del Barset (2009).
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Ombre: Racconti ispirati ai dipinti di Edward Hopper

Il *diner* più famoso d’America, con la sua vetrata piena di luce contro il buio della notte. Una sigaretta fumata di fronte a una finestra aperta, lasciando che il sole penetri nelle ossa.
Una coppia separata da una noia invincibile. Un cinema mezzo vuoto dove una donna aspetta l’uomo che ama. Edward Hopper immortalava frammenti di vita invitando chi guarda a immaginare il resto. Gli autori di questa antologia hanno dato loro respiro e ne è uscita una raccolta di testi – noir ma non solo – pieni di grazia e realismo, in cui a prendere corpo sono i personaggi dei dipinti. In tutti, come nei quadri che li ispirano, la scena americana svela il suo volto magico e oscuro, la sua struggente verità.

Ombre nere

Domenica 6 gennaio 1980. Un giovane dagli occhi di ghiaccio s’avvicina all’auto della famiglia Mattarella ed esplode alcuni colpi d’arma da fuoco verso il guidatore. La moglie, seduta accanto al leader democristiano, assiste pietrificata. Piersanti Mattarella muore dopo un’inutile corsa all’ospedale. Chi è il killer? La vedova Mattarella lo ha visto bene in faccia e indica una somiglianza: per lei è Valerio Fioravanti, appartenente ai Nuclei armati rivoluzionari, frangia dell’estrema destra extraparlamentare. Falcone imbocca la pista nera e nel 1991 chiede il rinvio a giudizio per Fioravanti e Gilberto Cavallini. L’indagine scava nell’attività politica del Presidente della Regione e nell’opera di moralizzazione da lui intrapresa in Sicilia: una svolta che aveva dato fastidio a molti. Ma al processo a pagare con l’ergastolo sono solo i mafiosi della cupola di Cosa nostra, e nessuno dei killer verrà mai più individuato. Piersanti Mattarella, fratello maggiore dell’attuale presidente della Repubblica, era intenzionato a proporre nell’isola l’alleanza Dc-Pci, la stessa linea indicata da Aldo Moro. La direttrice politica dei due esponenti democristiani si interseca anche nel tragico epilogo: entrambi gli omicidi restano tutt’oggi segnati da troppe ombre. Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza “riaprono” il caso Mattarella, proponendo documenti d’archivio e nuove rivelazioni, partendo dalle indagini avviate dal giudice Giovanni Falcone, ucciso nel 1992 nella strage di Capaci; analizzando il ruolo della P2 e dell’eversione “nera”, passando dalle lotte intestine al vertice di Cosa nostra fino alle manovre ambigue di don Vito Ciancimino; vagliando l’ipotesi che Mattarella, proprio come Moro, sia caduto in una trappola di ispirazione atlantica scattata per impedire in Italia “aperture” politiche incompatibili con gli equilibri internazionali. **
### Sinossi
Domenica 6 gennaio 1980. Un giovane dagli occhi di ghiaccio s’avvicina all’auto della famiglia Mattarella ed esplode alcuni colpi d’arma da fuoco verso il guidatore. La moglie, seduta accanto al leader democristiano, assiste pietrificata. Piersanti Mattarella muore dopo un’inutile corsa all’ospedale. Chi è il killer? La vedova Mattarella lo ha visto bene in faccia e indica una somiglianza: per lei è Valerio Fioravanti, appartenente ai Nuclei armati rivoluzionari, frangia dell’estrema destra extraparlamentare. Falcone imbocca la pista nera e nel 1991 chiede il rinvio a giudizio per Fioravanti e Gilberto Cavallini. L’indagine scava nell’attività politica del Presidente della Regione e nell’opera di moralizzazione da lui intrapresa in Sicilia: una svolta che aveva dato fastidio a molti. Ma al processo a pagare con l’ergastolo sono solo i mafiosi della cupola di Cosa nostra, e nessuno dei killer verrà mai più individuato. Piersanti Mattarella, fratello maggiore dell’attuale presidente della Repubblica, era intenzionato a proporre nell’isola l’alleanza Dc-Pci, la stessa linea indicata da Aldo Moro. La direttrice politica dei due esponenti democristiani si interseca anche nel tragico epilogo: entrambi gli omicidi restano tutt’oggi segnati da troppe ombre. Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza “riaprono” il caso Mattarella, proponendo documenti d’archivio e nuove rivelazioni, partendo dalle indagini avviate dal giudice Giovanni Falcone, ucciso nel 1992 nella strage di Capaci; analizzando il ruolo della P2 e dell’eversione “nera”, passando dalle lotte intestine al vertice di Cosa nostra fino alle manovre ambigue di don Vito Ciancimino; vagliando l’ipotesi che Mattarella, proprio come Moro, sia caduto in una trappola di ispirazione atlantica scattata per impedire in Italia “aperture” politiche incompatibili con gli equilibri internazionali.

Oltre e un cielo in più

Quarantasette anni, un bel lavoro, tanti interessi, eppure qualcosa non va. Di fronte a una quotidianità svuotata, si fa strada il desiderio di lasciare tutto e andare, senza tappe predefinite, per il puro gusto di viaggiare. Partire è un attimo per il giornalista Luca Sciortino, con solo un bagaglio leggero e la sua macchina fotografica, in **un lungo itinerario da Occidente a Oriente**. Quattro mesi e oltre diecimila chilometri, seguendo un’unica regola: niente aerei, per vedere come cambiano i paesaggi, le culture e i popoli dalla Scozia al Giappone. I tetti dorati di Budapest lasciano posto a un’Ucraina ferita dalla guerra; la sconfinata pianura russa si apre sulle montagne del Tien Shan, dove i cacciatori si affidano ancora alle aquile. «This is Asia», gli dicono, e ogni posto, così radicalmente diverso, sembra ripeterlo: il tempo si ferma nei giorni dorati della Siberia, nel sogno accarezzato di una vita altra; nella steppa mongola, fra pastori nomadi, prendono corpo le sue paure ataviche; la Cina, sotto la superficie scintillante, si rivela un mondo contadino e brutale.
In questo libro – corredato da bellissime foto – **Luca Sciortino** racconta l’essenza di Paesi sfuggenti, nei quali si è immerso con sincera curiosità per scoprirne la natura più vera, tagliata fuori da ogni guida turistica. E lungo la strada ritrova il senso profondo del viaggio: nell’incontro con realtà sconosciute, la sua stessa identità si sgretola e si ricostruisce, fino a restituirgli un altro sé e una nuova direzione. **
### Sinossi
Quarantasette anni, un bel lavoro, tanti interessi, eppure qualcosa non va. Di fronte a una quotidianità svuotata, si fa strada il desiderio di lasciare tutto e andare, senza tappe predefinite, per il puro gusto di viaggiare. Partire è un attimo per il giornalista Luca Sciortino, con solo un bagaglio leggero e la sua macchina fotografica, in **un lungo itinerario da Occidente a Oriente**. Quattro mesi e oltre diecimila chilometri, seguendo un’unica regola: niente aerei, per vedere come cambiano i paesaggi, le culture e i popoli dalla Scozia al Giappone. I tetti dorati di Budapest lasciano posto a un’Ucraina ferita dalla guerra; la sconfinata pianura russa si apre sulle montagne del Tien Shan, dove i cacciatori si affidano ancora alle aquile. «This is Asia», gli dicono, e ogni posto, così radicalmente diverso, sembra ripeterlo: il tempo si ferma nei giorni dorati della Siberia, nel sogno accarezzato di una vita altra; nella steppa mongola, fra pastori nomadi, prendono corpo le sue paure ataviche; la Cina, sotto la superficie scintillante, si rivela un mondo contadino e brutale.
In questo libro – corredato da bellissime foto – **Luca Sciortino** racconta l’essenza di Paesi sfuggenti, nei quali si è immerso con sincera curiosità per scoprirne la natura più vera, tagliata fuori da ogni guida turistica. E lungo la strada ritrova il senso profondo del viaggio: nell’incontro con realtà sconosciute, la sua stessa identità si sgretola e si ricostruisce, fino a restituirgli un altro sé e una nuova direzione.
### Dalla seconda/terza di copertina
LUCA SCIORTINO è uno scrittore, viaggiatore e giornalista. Ha ottenuto il dottorato in filosofia alla Open University ed è stato Research Fellow all’Università di Leeds, nel Regno Unito. Alterna il lavoro di giornalista per Panorama con quello di ricerca in filosofia della scienza. Pubblica fotoreportage di viaggio e racconti.

L’oltraggio

Eleonora non vede Corinne da quattro anni. Cosí, quando la sua amica d’infanzia la invita nella meravigliosa tenuta toscana di Bruges, dove vive insieme al suo compagno Alessandro, brillante uomo d’affari con la passione per il teatro, lei la raggiunge. Alessandro ha un fratello, Emanuele, molto diverso da lui. Uno è gentile e premuroso, l’altro è selvaggio e irruento, ma entrambi la catturano in un gioco ambiguo. Anche se desidera Alessandro, Eleonora rinuncia a lui per proteggere Corinne, come fa sin da quand’era piccola. Non riesce invece a sottrarsi alla violenta bellezza di Emanuele, che le rivela quanto possa essere eccitante perdere il controllo e lasciarsi sottomettere. Presto intuisce che i due uomini nascondono un segreto e decide di scoprirlo. Capire che cosa è successo nel loro passato è l’unico modo per curare la propria personale ferita. **
### Sinossi
Eleonora non vede Corinne da quattro anni. Cosí, quando la sua amica d’infanzia la invita nella meravigliosa tenuta toscana di Bruges, dove vive insieme al suo compagno Alessandro, brillante uomo d’affari con la passione per il teatro, lei la raggiunge. Alessandro ha un fratello, Emanuele, molto diverso da lui. Uno è gentile e premuroso, l’altro è selvaggio e irruento, ma entrambi la catturano in un gioco ambiguo. Anche se desidera Alessandro, Eleonora rinuncia a lui per proteggere Corinne, come fa sin da quand’era piccola. Non riesce invece a sottrarsi alla violenta bellezza di Emanuele, che le rivela quanto possa essere eccitante perdere il controllo e lasciarsi sottomettere. Presto intuisce che i due uomini nascondono un segreto e decide di scoprirlo. Capire che cosa è successo nel loro passato è l’unico modo per curare la propria personale ferita.

Ogni tuo desiderio

***The Bridge Series*
Dall’autrice della *Hacker Series*
Numero 1 del New York Times**
Maya Jacobs ha detto di no. Quando Cameron le ha chiesto di sposarlo, lei ha scelto di rinunciare all’amore per prendersi cura della sua famiglia. Per anni ha rimpianto quella decisione, ma ora la sua vita è tutta incentrata sulla carriera. Non soffrirà mai più per un uomo. Cameron Bridge ha trascorso gli ultimi cinque anni nell’esercito, lottando contro il dolore che il ricordo di Maya gli provocava. Ma dopo aver combattuto la sua guerra personale nel deserto, è pronto a cominciare una nuova vita a New York. Quando il destino li farà incontrare nel cuore della città che custodisce le loro speranze e i fantasmi del passato, Cameron saprà riconoscere la ragazza che ha amato nella donna che Maya è diventata? 
**Un’autrice da 2 milioni di copie vendute
Tradotta in 22 lingue**
«Il romanzo erotico ha una nuova regina. Si chiama Meredith Wild.»
**La Repubblica**
**Meredith Wild**
è un’autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today», tradotta in molti Paesi. Vive a Boston con il marito e i loro tre figli. Ha esordito nel self-publishing prima di firmare un importante contratto. Nel 2015 ha fondato la Waterhouse Press. Torna a pubblicare con la Newton Compton, dopo il successo mondiale della *Hacker Series* ( *Senza difese* , *Senza colpa* , *Senza pentimento* , *Senza controllo* e *Senza rimpianto* ), portando in Italia la *Bridge Series*. **
### Sinossi
***The Bridge Series*
Dall’autrice della *Hacker Series*
Numero 1 del New York Times**
Maya Jacobs ha detto di no. Quando Cameron le ha chiesto di sposarlo, lei ha scelto di rinunciare all’amore per prendersi cura della sua famiglia. Per anni ha rimpianto quella decisione, ma ora la sua vita è tutta incentrata sulla carriera. Non soffrirà mai più per un uomo. Cameron Bridge ha trascorso gli ultimi cinque anni nell’esercito, lottando contro il dolore che il ricordo di Maya gli provocava. Ma dopo aver combattuto la sua guerra personale nel deserto, è pronto a cominciare una nuova vita a New York. Quando il destino li farà incontrare nel cuore della città che custodisce le loro speranze e i fantasmi del passato, Cameron saprà riconoscere la ragazza che ha amato nella donna che Maya è diventata? 
**Un’autrice da 2 milioni di copie vendute
Tradotta in 22 lingue**
«Il romanzo erotico ha una nuova regina. Si chiama Meredith Wild.»
**La Repubblica**
**Meredith Wild**
è un’autrice bestseller del «New York Times» e di «USA Today», tradotta in molti Paesi. Vive a Boston con il marito e i loro tre figli. Ha esordito nel self-publishing prima di firmare un importante contratto. Nel 2015 ha fondato la Waterhouse Press. Torna a pubblicare con la Newton Compton, dopo il successo mondiale della *Hacker Series* ( *Senza difese* , *Senza colpa* , *Senza pentimento* , *Senza controllo* e *Senza rimpianto* ), portando in Italia la *Bridge Series*.

Gli occhi di un Dio in calore

Nova SF n. 51 (seconda serie).
Rivista di Fantascienza diretta da Ugo Malaguti. (Di questa seconda serie sono stati pubblicati dalla Perseo Libri 76 numeri dal 1985 sino al 2006)

In questo numero:

– Gli occhi di un dio in calore (romanzo di Carlos Gardini)
– Potere assoluto (romanzo breve di J.T.McIntosh)
– racconti di Robert Sheckley, Jerome Bixby, Subodh Jawadekar, Anthony Boucher, Edmond Hamilton.

– Saggistica e informazione a cura di Ugo Malaguti, Mauro Cesari, Claudia Mongini, Renato Pestriniero, luigi Cozzi, V. Curtoni e G.Mongini, Gianni Ursini e Lino Aldani.