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Vestivamo Alla Marinara

Gli Agnelli. I principi dell’industria italiana. Una famiglia in cui non è facile essere bimbi, adolescenti, giovani. Lo ricorda bene Susanna Agnelli in questo vivacissimo libro di memorie, che è, a un tempo, una suggestiva raccolta di memorie famigliari e un brillante affresco dell’alta società negli anni Trenta e Quaranta.

Vendere tutto: Jeff Bezos e l’era di Amazon

LA STORIA DEFINITIVA DI AMAZON E DEL SUO AMBIZIOSO, INTRAPRENDENTE, CONTROVERSO FONDATORE: JEFF BEZOS
AMAZON.COM è nata inviando libri per posta e ha cavalcato la prima ondata dell’isteria dot-com. Ma il suo visionario fondatore Jeff Bezos non si accontentava di essere un libraio alla moda; voleva che Amazon offrisse un assortimento illimitato e una comodità senza pari, a prezzi più bassi di chiunque altro: voleva che diventasse il “negozio globale”. Per realizzare la sua grandiosa visione, ha sviluppato una cultura aziendale improntata a un’ambizione sfrenata e a segreti mai rivelati. Almeno fino a oggi.
Per la prima volta, il reporter di Bloomberg Businessweek Brad Stone intervista dipendenti ed ex dipendenti di Amazon, i familiari di Bezos, e presenta ai lettori la vera storia di Amazon, arricchita da testimonianze dirette.
Rispetto agli altri grandi innovatori della tecnologia – Jobs, Gates, Zuckerberg – Bezos è un uomo estremamente riservato. Ma la sua incessante ricerca di nuovi mercati sospinge Amazon in avventure emozionanti e rischiose, come il Kindle e il cloud computing, per trasformare il commercio come Henry Ford trasformò l’industria: con una temerarietà pari solo al suo impegno per offrire la customer experience perfetta. Vendere tutto è la biografia completa e definitiva dell’Internet company che ha piazzato una delle prime e più grandi scommesse sul Web e che ha cambiato per sempre il nostro modo di leggere e di fare shopping. È la vera e attesissima storia dell’azienda che incarna la nostra epoca e un ritratto intimo e profondo dell’iconico imprenditore che l’ha fondata. **

Vai Troppo Spesso a Heidelberg

“So che sei un ragazzo di prim’ordine, hai solo un piccolo difetto: vai troppo spesso a Heidelberg.” La fidanzata Carola, i genitori, i futuri suoceri, tutti glielo ripetono, va troppo spesso a Heidelberg. E questo fatto, apparentemente insignificante, basta a incrinare l’intero meccanismo della sua vita, un’esistenza semplice, lineare: la passione per la bicicletta, studi brillanti, un lavoro onesto, un promettente fidanzamento. Questa è la condizione che vive uno dei protagonisti dei racconti compresi nella presente antologia, diciotto bozzetti brevi, anche brevissimi, tra l’aneddoto e lo schizzo, composti da Böll tra il 1947 e il 1979. Istantanee di vita, fugaci apparizioni di personaggi, soprattutto femminili, scolpiti con rapidi tratti, che sanno restituire come poche altre opere un ritratto penetrante della Germania postbellica.

Una svolta del destino

Rassegnato a una vita di solitudine e con un passato di guerra che lo ha portato ad annegare i propri fantasmi nell’alcol, Benedict Nesbitt “Nez”, duca di Knaresborough, dà per caso un passaggio a Liria Valencia, una misteriosa donna spagnola con un bambino. Dapprima restio ad aiutarla, Nez si rende via via conto di come quella creatura, così pacata e di grande contegno, custodisca in realtà un terribile segreto che ha profondamente segnato la sua vita. A poco a poco la curiosità e l’affetto che lo legano sempre più a loro, e il proprio bisogno di credere ancora nell’amore, apriranno orizzonti su una seconda, inaspettata occasione… **
### Sinossi
Rassegnato a una vita di solitudine e con un passato di guerra che lo ha portato ad annegare i propri fantasmi nell’alcol, Benedict Nesbitt “Nez”, duca di Knaresborough, dà per caso un passaggio a Liria Valencia, una misteriosa donna spagnola con un bambino. Dapprima restio ad aiutarla, Nez si rende via via conto di come quella creatura, così pacata e di grande contegno, custodisca in realtà un terribile segreto che ha profondamente segnato la sua vita. A poco a poco la curiosità e l’affetto che lo legano sempre più a loro, e il proprio bisogno di credere ancora nell’amore, apriranno orizzonti su una seconda, inaspettata occasione…

Una ragazza grande

Cicciottella, sgraziata e un po’ insicura, Victoria Dawson non si è mai sentita all’altezza della sua famiglia tanto snob quanto superficiale. Fin da piccola, ha imparato a sopportare gli sguardi di disapprovazione della madre e gli sgradevoli commenti del padre sulle sue forme morbide e ha affogato i dispiaceri nel gelato e nei dolci, rassegnandosi a vivere nell’ombra della sorella Grace, così bella da rasentare la perfezione. Tuttavia, proprio nella sorella Victoria trova un’insperata alleata: diverse eppure così simili, le due ragazze stringono un rapporto profondo di amore incondizionato e rispetto reciproco, crescendo più vicine di quanto avrebbero mai immaginato. Almeno fino al giorno in cui Victoria decide di averne abbastanza di Los Angeles e della sua famiglia e si trasferisce a New York. Qui, lontana da tutti, può finalmente essere la persona che ha sempre sognato e ricominciare da capo. Trova lavoro come insegnante in una delle migliori scuole private della città e, senza curarsi del mancato sostegno dei genitori – che continuano a rimproverarla per la scarsa attenzione di sé -, per la prima volta si sente felice e realizzata. Ma quando Grace le annuncia di volersi sposare con un uomo egocentrico e narcisista, che è l’esatta copia del padre, Victoria è costretta a tornare in California. Per proteggere la sorella da un matrimonio sbagliato e per affrontare la sua famiglia una volta per tutte.

Una damigella in pericolo

Londra, 1814 – Pierre Standish è considerato dal bel mondo londinese un libertino immorale e sfrenato. Benché l’altrui giudizio ai suoi occhi valga meno di nulla, non può però rifiutarsi di esaudire una bizzarra richiesta del padre, convinto che per dimostrare di essere un vero gentiluomo lui debba compiere almeno una buona azione. L’occasione propizia gli si presenta poco tempo dopo, quando trova distesa in mezzo alla strada una damigella priva di sensi e la soccorre. La ragazza non ricorda assolutamente nulla, nemmeno il proprio nome, ma da alcuni particolari Pierre crede di intuire che si tratti di un’aristocratica. Chi sarà mai quella bella sconosciuta? E perché qualcuno sembra volerla morta?

Un’area di tenebra

Per Naipaul, nato a Trinidad da famiglia indiana, l’India è una ferita profonda, mai rimarginata, un luogo che rimescola tutto il suo essere. E nessuno dei vari libri che all’India ha dedicato lo testimonia come *Un’area di tenebra* , vero itinerario nella caligine dove le sensazioni, gli incontri, le riflessioni si mescolano in un amalgama di cui Naipaul sembra possedere il segreto. È un viaggio dolorante, ma qui – come ha scritto John Wain – «la sofferenza è diventata creativa invece che ottundente».
*Un’area di tenebra* è stato pubblicato per la prima volta nel 1964.

Un’estate con Baudelaire

**DOPO *UN’ESTATE CON MONTAIGNE** *
**«A Parigi, davanti al Collège de France, quando Antoine Compagnon fa lezione, si formano le code come a un concerto rock.»**
*Cristina de Stefano*
Baudelaire fu il poeta del crepuscolo, dell’ombra, del rimpianto, in una parola: dell’autunno. Cosa c’è di più strambo della decisione di trascorrere un’estate in sua compagnia? Eppure, con la grande libertà di stile e lo stesso spirito utilizzati nelle lezioni dedicate a Montaigne, Antoine Compagnon riesce a raccontare la vitalità e il fascino di uno degli autori più suggestivi della modernità facendo emergere sia il classicismo e il lirismo del poeta dell’amore, sia l’immagine del dandy in lotta con il mondo, amante della provocazione, del vino e dei paradisi artificiali. Facendosi strada nella sua opera varia e composita, attraverso versi e prosa, critica d’arte e letteraria, frammenti intimi e pamphlet, Compagnon ci fa scoprire un Baudelaire per molti versi nostro contemporaneo: un uomo ricco di contraddizioni, inclassificabile, scomodo e scandaloso, e proprio per questo straordinariamente seducente. E riesce a insegnarci come possa essere universale e immediato il linguaggio della poesia. **
### Sinossi
**DOPO *UN’ESTATE CON MONTAIGNE** *
**«A Parigi, davanti al Collège de France, quando Antoine Compagnon fa lezione, si formano le code come a un concerto rock.»**
*Cristina de Stefano*
Baudelaire fu il poeta del crepuscolo, dell’ombra, del rimpianto, in una parola: dell’autunno. Cosa c’è di più strambo della decisione di trascorrere un’estate in sua compagnia? Eppure, con la grande libertà di stile e lo stesso spirito utilizzati nelle lezioni dedicate a Montaigne, Antoine Compagnon riesce a raccontare la vitalità e il fascino di uno degli autori più suggestivi della modernità facendo emergere sia il classicismo e il lirismo del poeta dell’amore, sia l’immagine del dandy in lotta con il mondo, amante della provocazione, del vino e dei paradisi artificiali. Facendosi strada nella sua opera varia e composita, attraverso versi e prosa, critica d’arte e letteraria, frammenti intimi e pamphlet, Compagnon ci fa scoprire un Baudelaire per molti versi nostro contemporaneo: un uomo ricco di contraddizioni, inclassificabile, scomodo e scandaloso, e proprio per questo straordinariamente seducente. E riesce a insegnarci come possa essere universale e immediato il linguaggio della poesia.

Un Uomo per Lady

L’istinto porta Annie Franklin a Folly Beach, South Carolina, per dire addio a sua nonna. Come dono d’addio all’amata nonna, decide anche di vivere una vita più libera e a cuore libero. Grazie a un cane molto intuitivo e a un perfetto sconosciuto, scopre che “lasciare andare” si riferisce all’abbracciare il presente e al lasciarsi il passato alle spalle. L’autrice di best seller del New York Times Tanya Anne Crosby debutta nella fiction contemporanea con un racconto che parla di vita e amore nelle terre del sud…

Un sospiro nel vento: Un’indagine di Merry Gentry, investigatrice del soprannaturale

Da quando ha lasciato il mondo degli umani, la principessa Meredith Gentry è stata costantemente in pericolo di vita: prima a causa di suo cugino Cel, che voleva eliminarla per diventare l’unico erede della Corte Unseelie; poi per via di re Taranis, che ha cercato di uccidere lei e le sue guardie del corpo. Ecco perché, ora che è incinta, ha deciso di rinunciare al trono per far ritorno a Los Angeles, dove spera di essere al sicuro. Ma non ha di certo voltato le spalle al suo popolo. Così, quando la Grey Detective Agency le chiede di tornare al lavoro per occuparsi di un caso, Meredith accetta senza esitare. Le vittime, infatti, sono dodici demi-fey, trovati con la gola squarciata su una collina fuori città. I detective sono convinti che sia opera di finti-elfi – uomini che si sono sottoposti a interventi chirurgici per somigliare alle creature magiche -, tuttavia Merry sospetta che la realtà sia ben diversa: sebbene siano alti poco più di un palmo, i demy-fey sono creature estremamente rapide e forti, ed è impossibile che un essere umano ne abbia uccisi così tanti. Quella è opera di un killer di Faerie. E la principessa teme che il vero obiettivo dell’assassino sia proprio lei?

Un sogno tra i fiocchi di neve

Fin da bambina, Anna non ha mai potuto sopportare il Natale, con tutto il suo corredo di luci colorate, dolci, regali e preparativi frenetici. E anche adesso che è una giovane donna, l’unico modo per superarlo è cercare riparo in qualche località esotica. Ma quest’anno sottrarsi sembra proprio impossibile: il suo adorato fratellino Jonathan le ha strappato la promessa di raggiungerlo per festeggiare con tutta la famiglia, compreso l’insopportabile patrigno. E così, il 23 dicembre, Anna salta su un treno stipato di gente alla volta di Berlino. Un attimo di assopimento – o meglio, quello che sembra un attimo – e si ritrova in una desolata stazione sul Mar Baltico, nel cuore della notte e nel pieno di una tormenta di neve. Impossibile tornare indietro, nessun treno riparte a quell’ora. Ad Anna non resta che chiedere un pas­saggio a chi capita e affidarsi alla sua buona stella, perché i personaggi che popolano la notte – si sa – sono tra i più disparati: l’autista di uno spazzaneve, un camionista polacco, tre stravaganti vecchiette che appaiono e scompaiono, e un surfista-psicologo-rasta piuttosto attraente… Dall’autrice bestseller Corina Bomann, una storia divertente ed emozionante, con un pizzico di suspense e di magia. **
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Fin da bambina, Anna non ha mai potuto sopportare il Natale, con tutto il suo corredo di luci colorate, dolci, regali e preparativi frenetici. E anche adesso che è una giovane donna, l’unico modo per superarlo è cercare riparo in qualche località esotica. Ma quest’anno sottrarsi sembra proprio impossibile: il suo adorato fratellino Jonathan le ha strappato la promessa di raggiungerlo per festeggiare con tutta la famiglia, compreso l’insopportabile patrigno. E così, il 23 dicembre, Anna salta su un treno stipato di gente alla volta di Berlino. Un attimo di assopimento – o meglio, quello che sembra un attimo – e si ritrova in una desolata stazione sul Mar Baltico, nel cuore della notte e nel pieno di una tormenta di neve. Impossibile tornare indietro, nessun treno riparte a quell’ora. Ad Anna non resta che chiedere un pas­saggio a chi capita e affidarsi alla sua buona stella, perché i personaggi che popolano la notte – si sa – sono tra i più disparati: l’autista di uno spazzaneve, un camionista polacco, tre stravaganti vecchiette che appaiono e scompaiono, e un surfista-psicologo-rasta piuttosto attraente… Dall’autrice bestseller Corina Bomann, una storia divertente ed emozionante, con un pizzico di suspense e di magia.

Un po’ di compassione

Nel carcere di Breslavia, pochi mesi prima di venire trucidata, Rosa Luxemburg assiste a una scena di inusitata violenza nei confronti di un bufalo, e la descrive in una lettera alla sua amica Sonja Liebknecht. Da quel breve, stupefacente testo si dipartirà nel tempo una serie di cerchi concentrici, come se una stessa goccia di esperienza non potesse non far scaturire, per vie imprevedibili, altre parole illuminanti. Un piccolo libro polifonico, fondato sull’affinità delle voci e convergente verso uno stesso punto: la muta sofferenza dell’animale.

Un disastro è per sempre

Quando si ama davvero, è per sempre. «Vuoi sposarmi?» Abby non ha dubbi: è Travis l’uomo che vuole accanto a sé per tutta la vita. Lui è l’unico in grado di leggerle dentro, l’unico a sapere cosa c’è nel profondo della sua anima. «Sì.» La risposta di Travis arriva direttamente dal suo cuore. Un cuore ferito. Un cuore che era chiuso in una corazza impenetrabile finché non è arrivata lei, Abby. Timida e silenziosa, ma la sua insicurezza nasconde in realtà un grande coraggio. Qualcosa di speciale unisce Abby e Travis. Qualcosa di intenso e indescrivibile. Ma lei sa bene che i guai non sono mai troppo lontani con un ragazzo come Travis nei paraggi. Per questo hanno davanti una sola scelta per realizzare il loro sogno: volare a Las Vegas. Quando il fatidico momento si avvicina Abby e Travis inaspettatamente sono nervosi. I loro dubbi si risvegliano all’improvviso: sono giovani e si conoscono da pochi mesi. E soprattutto, lui è il ragazzo sbagliato per eccellenza e lei una ragazza in fuga da sé stessa e da un segreto difficile da confessare. Eppure davanti all’altare, mano nella mano, occhi negli occhi, non c’è più nulla da temere. Ci sono solamente loro e tutto quello che li ha portati fin lì: quella scommessa da cui ogni cosa è cominciata, i tentativi di stare lontani l’una dall’altro, le promesse disattese, la scoperta di essere perdutamente innamorati. Finalmente sono marito e moglie, per sempre. Sono una cosa sola. E quando il passato tormentato di Travis arriva a chiedere il conto, insieme devono imparare ad affrontarlo. Abby è pronta a proteggere il loro amore contro tutto e tutti e Travis sa come ricambiarla. Perché l’oceano è pieno di onde, ma c’è sempre un porto sicuro a cui approdare. Jamie McGuire è la scrittrice del momento. Abby e Travis ormai sono un fenomeno internazionale. Dopo il successo senza paragoni di Uno splendido disastro e Il mio disastro sei tu, da mesi nelle classifiche in Italia, arriva una nuova avventura per la coppia più tormentata e famosa del momento. Quando il sentimento cresce fino quasi a far scoppiare il cuore, il presente non basta più a contenerlo. Si guarda al futuro, a un legame che duri per sempre. Preparatevi: Abby e Travis vi invitano al loro matrimonio.

Un amore a Fountain Bridge

Ellie Carmichael è sempre stata innamorata di Adam Sutherland. Quella che all’inizio sembrava soltanto una cotta per il migliore amico di suo fratello Braden, negli anni si era trasformata in vero amore. Un amore tormentato, perché Adam aveva sempre considerato Ellie solo come una sorellina minore da proteggere. C’era voluto un grande spavento perché Adam aprisse finalmente gli occhi, realizzando di aver ignorato per troppo tempo i suoi sentimenti per Ellie, e decidesse di non lasciarsi sfuggire una seconda possibilità per stare insieme a lei. Ora, finalmente felice accanto alla donna che ama, Adam ha l’opportunità di scoprire cosa hanno significato davvero per Ellie quei dieci lunghi anni di corteggiamento, attraverso le pagine dei diari che lei aveva tenuto durante tutto quel tempo. E si renderà conto di quanto vicino sia stato a perderla per sempre… Nel racconto “Un amore a Fountain Bridge” ritornano i personaggi di “Sei bellissima stasera” e “Così come sei”, i primi due capitoli dell’appassionante serie di Samantha Young ambientata a Edimburgo.

Tutto su di me

Che cosa ha portato un bambino gracile e solitario, cresciuto nella provincia parmense, a trasformarsi da Mauro in Platinette, personaggio, maschera, schermo che cela una convivenza ormai consolidata tra le parti maschile e femminile? Qual è stato il primo segnale di questa metamorfosi? Forse il fatto di avere ereditato il corredino (e persino il nome) da sua sorella Maura, o quelle prime esperienze, da ragazzino, assieme a Roberto, detto la Bambi? In un’autoanalisi lucida e schietta, Mauro ricerca l’origine della sua costante sensazione di disagio e inadeguatezza, e lo fa passando in rassegna le persone fondamentali e gli aspetti importanti della sua vita. L’infanzia con una madre idealizzata e un padre assente e depresso, il concerto di Mina a cui ha assistito come se fosse un furto essere felici. Il desiderio di riscatto personale attraverso la cultura e l’interruzione degli studi per lavorare in radio. E quel primo amore deluso, che l’ha portato a ingrassare di cinquanta chili in un anno, a crearsi una corazza con la consapevolezza che il suo rifiuto dell’altro dipende dal terrore di essere rifiutato e dall’incapacità di farsi amare. E soprattutto, la continua ricerca dell’eccesso per paura di fallire nella normalità. Mauro, però, non parla unicamente del passato. Prende anche posizione su tematiche attuali come l’incomprensibile necessità dell’outing a tutti i costi da parte dei giovani omosessuali e svela un suo possibile futuro impegno in politica e un probabile abbandono della scena televisiva. Tutto questo è Platinette. È persona e personaggio pubblico che qui si racconta senza filtri né veli. Insomma, Tutto di me dice proprio tutto.

Tutto quello che sai sul cibo è falso

Saper mangiare è come sapersi vestire: bisogna scegliere cosa ci sta bene e cosa mettere (addosso, nel piatto o nel carrello della spesa). Nulla è proibito: gli alimenti comunemente ritenuti nemici della linea (dall’uovo fritto alle patatine e al cioccolato) possono diventare alleati, esattamente come un accessorio può essere completamente sbagliato o, se ben portato, può diventare un tocco di stile. Sara Farnetti, nutrizionista esperta in malattie del metabolismo, rivoluziona il concetto stesso di dieta. Non esistono infatti alimenti che fanno ingrassare, è il mix dei cibi che associamo a ogni pasto a liberare gli ormoni che determinano l’accumulo di grasso nelle diverse zone del corpo. Imparare ad abbinare i cibi nel modo giusto, dunque, è la chiave per una dieta equilibrata e sana. Grazie a linee guida semplici, ricette e trucchi, questo libro – un’educazione alimentare e di vita che innesca una rivoluzione invisibile, portando risultati con disciplina, ma senza fatica – ci spiega come confezionare, liberandoci da pregiudizi alimentari mortificanti e controproducenti, una dieta su misura. Per modellare il nostro corpo proprio dove ne ha bisogno, farci stare meglio e trasformare, senza stravolgerlo, il nostro stile di vita.