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Peep show

Andy Wharol predisse che in futuro tutti avrebbero avuto quindici minuti di celebrità. Per Nicola Presci, uno dei tanti prodotti della moderna industria delle star, quei quindici minuti sono stati quanto di più emozionante e travolgente si possa immaginare. Gli autografi, le lusinghe sessuali, le terrazze del centro. Ma ora, solo pochi anni dopo, di quel tempo glorioso non resta più nulla, a parte i rimpianti, un appartamento troppo grande di cui non riesce a pagare l’affitto e un paio di foto nelle pizzerie con il braccio sulla spalla del gestore. Di che cosa sono fatti i minuti che verranno? Di che cosa è fatta l’oscurità? Silenzio, gocce EN e lunghissime notti di insonnia. Ma Nicola, sempre più stordito da pianti improvvisi e incontrollabili scatti d’ira, non è disposto ad arrendersi. Così, quando gli viene offerta l’ultima occasione perché il suo nome torni a essere urlato, non intende farsela sfuggire e, a costo di scoprire che realizzare il sogno più grande potrebbe significare distruggere tutti gli altri, si inoltra dentro le poche meraviglie e i molti incubi del suo personale e spietato peep show.

Parole nel vuoto

Come vestirsi? Come arredare la propria casa? Che cosa mangiare? Come comportarsi in società? A queste domande elementari e angosciose diede risposte oggi più che mai giuste e sorprendenti uno dei grandi architetti del nostro tempo, il viennese Adolf Loos (1870-1933), di cui presentiamo in questo volume, per la prima volta in Italia, gli scritti più importanti. Già nei primi saggi, scritti a commento della Esposizione di Vienna per il Giubileo del 1898, vediamo che sarti da uomo e da donna, ebanisti, carrozzieri, valigiai, decoratori, mobilieri, arredatori e sostenitori dell’arte applicata vengono sottoposti da Loos a una critica sferzante, e diventano pretesto per un attacco a tutto un modo di vita che egli considerava già marcio. Ma la sua chiaroveggenza andava più in là: le devastazioni, oggi palesi, prodotte da tanti tristi connubi fra arte e industria, la snobistica volgarità degli arredatori, il culto avvilente del pittoresco, la bassezza di ogni tentativo di ‘arte nazionale’, il rapporto turistico col passato, dominante nella psiche dei ‘nuovi ricchi’ della cultura – tutto questo Loos ha saputo vedere già allora, semplicemente osservando gli oggetti che lo circondavano. Come il suo amico Karl Kraus, egli aveva il dono di cogliere in ogni minuzia della vita quotidiana la miseria e gli splendori di tutta una civiltà. Non solo: con generoso spirito pratico e una commovente fiducia nella capacità di migliorarsi della società – unita a una perfetta lucidità nel vederne le vergogne – Loos offriva anche soluzioni, voleva aiutare a vivere – e ci riusciva anche, oltre tutto per le sue splendide doti di scrittore, per l’immediatezza, la sobrietà, la verve, per la carica invincibile di simpatia che ha la sua prosa. A proposito del suo famoso saggio “Ornamento e delitto”, Le Corbusier scrisse: «Loos è passato con la scopa sotto i nostri piedi e ha fatto una pulizia omerica, esatta, sia filosofica che lirica». Il risultato di quella ‘pulizia omerica’ fu una nuova concezione dello spazio e dell’abitazione che Loos imponeva, nei suoi edifici, con l’autorità dei grandi maestri. Spesso rivoluzionario nelle soluzioni, eppure legato come pochi alla grande tradizione architettonica e artigianale, Loos è un caso di clamorosa indipendenza di spirito nel nostro secolo. Molti architetti, e non dei minori, hanno derivato ricchi insegnamenti dalla sua opera; ma tutti gli architetti possono riconoscere in lui l’unico che sia riuscito a condurre una critica radicale (e spesso anche esilarante) della figura sociale dell’architetto contemporaneo, l’unico che – grande architetto – abbia saputo scrivere tranquillamente: «È noto che non annovero gli architetti fra gli esseri umani».

Paramhansa Yogananda: Una biografia

Con riflessioni e ricordi personali
Questo libro entusiasmerà i milioni di lettori dell’Autobiografia di uno yogi di Yogananda e tutti coloro che desiderano lasciarsi ispirare da questo grande maestro.
E’ l’unica biografia completa del grande Maestro scritta da un suo discepolo diretto e contiene molte storie inedite sulla sua vita, sentite raccontare direttamente o vissute insieme a lui dall’Autore: alcune deliziosamente umane, altre profondamente edificanti, molte che contengono miracoli al pari di quelli narrati nella Bibbia.
Grazie alla sua vivida memoria, Kriyananda ci regala racconti affascinanti in un’ispirante immagine a tutto tondo, cogliendone tutti gli aspetti del grande guru: la sua saggezza, il suo umorismo, la sua gioia contagiosa, il suo amore infinito.
Senti il potere della coscienza divina di Yogananda attraverso l’amorevole racconto di uno dei suoi pochi discepoli diretti tuttora viventi! Una biografia imperdibile!

Otto Anni Di Guerra in Gallia. de Bello Gallico Riciclato

Seconda edizione de “Il mio amico Giulio Cesare. Notizie dalla guerra in Gallia.” Nuova copertina, nuovo titolo, qualche modifica migliorativa al testo, due appendici sui Galli e i Germani e sulla Foresta Ercinia ma sostanza inalterata: un ipotetico collaboratore di Cesare racconta gli otto anni di campagna rivolgendosi ai meno informati, ai semplici cittadini, ai giovani, alla plebe. Usa un linguaggio adatto a loro, non ai Senatori che conoscono nel dettaglio gli avvenimenti perché hanno esaminato con scrupolosa attenzione le relazioni inviate da Giulio durante il conflitto. In poche parole, si tratta del remake del “De Bello Gallico,” scritto in forma colloquiale, rapida, efficace, con i termini della lingua parlata, come se le straordinarie gesta di Cesare in Gallia fossero raccontate a un vecchio amico al bar sotto casa. Non è il solito libro di storia, è la cronaca della guerra in Gallia, avvincente, scritta senza fronzoli. Si legge in un fiato.

Ossessioni Intime

Il Libro 2 della trilogia completa dell’autrice bestseller del New York Times L’attesissimo sequel di Relazioni Intime   A Lenkarda, la principale colonia Krinar sulla Terra, Mia è completamente alla mercé di Korum. Non avendo alcun modo di fuggire e non sapendo assolutamente come utilizzare la più elementare tecnologia Krinar, non ha altra scelta che fidarsi del K che l’ha portata lì—l’amante che lei ha tradito.   L’alieno manterrà la propria promessa di riportarla a casa o è destinata a rimanere sua prigioniera per sempre? Può un essere umano diventare parte della società Krinar? Korum la ama o desidera solo possederla?   Continuate a leggere per scoprirlo…

Orlando Furioso e Cinque canti

L’Orlando ariostesco, poema nato dalla fusione dell’epica carolingia con quella bretone, esce in tre diverse edizioni, rispettivamente nel 1516, nel 1521 e nel 1532. Ogni edizione si distingue per evidenti variazioni di tipo linguistico. I Cinque Canti, invece, sono stati scritti da Ludovico Ariosto con l’idea di aggiungerli ai quaranta della prima edizione. Un’aggiunta che non è poi stata inserita in nessuna delle due versioni successive ed è rimasta quindi isolata e accantonata dall’autore.
Oggi questo poema è edito da UTET in versione digitale,impreziosita da un curatissimo apparato critico.

Opere scelte

Scrittore controcorrente e di straordinaria modernità, Carlo Dossi (1849-1910) appariva ai suoi contemporanei addirittura bizzarro e soprattutto in aperto contrasto col linguaggio letterario tradizionale. Fin dalle sue prime prove narrative egli si era infatti posto in posizione polemica nei confronti del modello linguistico fiorentino e manzoniano, considerando la lingua creazione personale di ogni scrittore, dichiaratamente autonoma da qualsiasi riferimento esterno. Ne offrono la prova gli scritti qui raccolti dove il personalissimo linguaggio dello scrittore impasta elementi dialettali a termini arcaici, insoliti e ricercati, creando un caleidoscopio di immagini ora curiose e divertenti, ora grottesche e amare, sempre imprevedibili e capaci di stupire. **

Odessa Star

Cè una cosa più triste di arrivare a cinquantanni e accorgersi di non aver realizzato i propri sogni: lamentarsene. E lamentarsi è proprio quello che Fred Moorman fa in continuazione, travolto dalla più classica delle crisi di mezza età. Della signora De Bilde che non raccoglie gli escrementi del cane dal giardino condominiale; di sua moglie Cristina che gli ha confessato di vederlo ormai come un inutile vestito sdrucito, e di David, un figlio adolescente che lo troverebbe meno patetico se avesse una jeep Cherokee ultimo modello, invece della solita e ridicola utilitaria. Quando però una sera, in un cinema di Amsterdam, Fred riconosce Max G. un vecchio compagno di scuola scapestrato e poco promettente e lo trova impeccabilmente vestito, sicuro di sé, in compagnia di una donna meravigliosa e scortato da un gorilla armato, non può che lamentarsi, per lennesima volta, di aver sbagliato tutto nella vita. Al momento dei saluti, però, inaspettatamente Max invita Fred a passare a trovarlo: può aiutarlo a dare una scossa alla sua noiosa esistenza, se gli va. Fred non ci pensa su due volte. È disposto a tutto per recuperare lammirazione del figlio e la stima della moglie, per cui stringe amicizia con Max e la sua guardia del corpo, Richard. Sa che i due vivono al limite della legalità e che intorno a loro si ingarbuglia una serie infinita di affari pericolosi, ma ha deciso: anche lui desidera i soldi, il successo e il carisma di Max. Ma quando, dopo improvvise sparizioni, sequestri lampo, quiz televisivi truccati e maestosi funerali, Fred capisce di essersi spinto troppo oltre e cerca di prendere le distanze da quelle compagnie, una verità inaspettata verrà a galla, una verità che gli farà capire di essere sempre stato soltanto una pedina nelle mani di Max, e delle persone più insospettabili.

OCDI – One

Grace è una giovane madre che cerca di tenera a bada in tutti i modi l’ex marito che la rivuole con sé.
Lou, miliardario viziato e dispotico, non ha alcuna intenzione di lasciarla andare.
La storia si complica quando nella vita di Grace fa la sua comparsa, per pura fatalità, Person. Il capo della sicurezza del HELL’s satisfaction intrigherà una diffidente Grace fin dalle prime battute… ma un altro uomo desterà in lei interesse mettendo in ombra tutti gli altri: un affascinante sconosciuto che corrisponde fisicamente al suo ideale di uomo.
Grace giunge alla conclusione che l’uomo perfetto per lei debba avere i soldi di Lou, l’arguzia di Person e la fisicità del giovane sconosciuto…
Lou, Person o l’uomo misterioso… chi sarà la scelta di Grace? Mente, corpo, cuore… chi avrà la meglio? **
### Sinossi
Grace è una giovane madre che cerca di tenera a bada in tutti i modi l’ex marito che la rivuole con sé.
Lou, miliardario viziato e dispotico, non ha alcuna intenzione di lasciarla andare.
La storia si complica quando nella vita di Grace fa la sua comparsa, per pura fatalità, Person. Il capo della sicurezza del HELL’s satisfaction intrigherà una diffidente Grace fin dalle prime battute… ma un altro uomo desterà in lei interesse mettendo in ombra tutti gli altri: un affascinante sconosciuto che corrisponde fisicamente al suo ideale di uomo.
Grace giunge alla conclusione che l’uomo perfetto per lei debba avere i soldi di Lou, l’arguzia di Person e la fisicità del giovane sconosciuto…
Lou, Person o l’uomo misterioso… chi sarà la scelta di Grace? Mente, corpo, cuore… chi avrà la meglio?

Obiettivo Pericoloso

La giornalista investigativa Tessa Novak non poteva immaginare di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. È sera, e una ragazza la supplica di aiutarla, ma lei non fa neanche in tempo a rendersi conto di quanto sta accadendo che un sicario in giacca di pelle nera fredda la giovane davanti ai suoi occhi. Tra la folla che si aggira intorno alla scena del crimine Tessa scorge un uomo con la stessa giacca che indossava il killer e, ancora sconvolta dall’accaduto, è convinta di riconoscere in lui l’assassino. L’uomo in realtà è Julian Darcangelo, agente dell’fbi sotto copertura che collabora con la polizia di Denver sulle tracce di un mafioso russo di nome Burien, e le attenzioni della giornalista rischiano di far saltare la sua copertura. Ma nel momento in cui Tessa punta Julian, diventa anche lei un obiettivo: quello dell’assassino. Dovranno guardarsi le spalle a vicenda, e imparare a fidarsi l’uno dell’altra, per non soccombere alla minaccia di un killer che li vuole entrambi morti.  “Coinvolgente ed eccitante. Pamela Clare sa cosa vogliono i lettori.” Connie Mason   “Si potrebbe pensare di assegnare a Obiettivo pericoloso un premio come miglior documentario per la cura dei dettagli, l’evolvere della storia, l’impatto emotivo, l’intensa drammaticità che si dispiega a ogni pagina.” Fresh Fiction   “Così scottante da mandare a fuoco le pagine.” Romance Reviews Today   “Tessa è un’eroina meravigliosa con una forza e un coraggio che pochi possono sperare di eguagliare.” Romance Junkies Dopo Rischio letale, tornano Reece Sheridan, Kara McMillan e il team investigativo del Denver Independent.

Non te l’ho mai detto

Allontanare Margherita dalla sua vita è sempre sembrata a Joshua l’unica scelta possibile, ma se dopo un anno le loro strade stessero per incrociarsi nuovamente e lui si accorgesse di aver fatto un errore madornale?
Un segreto nascosto per più di trent’anni è pronto a sconvolgere la vita di Susanna, tanto da spingerla a chiedere aiuto a suo cugino e alla sua migliore amica.
Se Joshua non potrà far a meno di lasciarsi risucchiare dalle complicate dinamiche della sua famiglia, Margherita sarà disposta ad avere ancora a che fare con l’uomo che le ha spezzato il cuore?
Spesso è proprio la paura a farci commettere gli errori più grandi.
***Non te l’ho mai detto è il seguito di Solo per me.*** **
### Sinossi
Allontanare Margherita dalla sua vita è sempre sembrata a Joshua l’unica scelta possibile, ma se dopo un anno le loro strade stessero per incrociarsi nuovamente e lui si accorgesse di aver fatto un errore madornale?
Un segreto nascosto per più di trent’anni è pronto a sconvolgere la vita di Susanna, tanto da spingerla a chiedere aiuto a suo cugino e alla sua migliore amica.
Se Joshua non potrà far a meno di lasciarsi risucchiare dalle complicate dinamiche della sua famiglia, Margherita sarà disposta ad avere ancora a che fare con l’uomo che le ha spezzato il cuore?
Spesso è proprio la paura a farci commettere gli errori più grandi.
***Non te l’ho mai detto è il seguito di Solo per me.***

Non solo amore. I bisogni psicologici dei bambini

La prima lezione per un genitore è che il genitore perfetto non esiste. Come genitori faremo tutti degli errori, i nostri figli ci faranno perdere la pazienza e ci saranno dei momenti in cui saremo nervosi, confusi e persino esasperati. Ma essere genitori non sarebbe per nulla piacevole se fosse sempre una lotta. In realtà esistono degli accorgimenti, che tutti possono imparare, per rendere questa esperienza più facile e gradevole. Anna Oliverio Ferraris, psicologa dell’età evolutiva, affronta tante diverse questioni che riguardano la vita delle nostre famiglie e dei nostri bambini, indicando di volta in volta metodi e strategie di intervento.

Never Sky

Lo chiamano Never Sky, è un cielo violento, pervaso dall’Etere, sostanza che causa tempeste continue, morte, distruzione. La vita sicura è possibile solo dentro l’enclave Reverie, un mondo barricato, una biosfera rarefatta e ipertecnologica dove ogni pericolo, persino malattie e invecchiamento, sembrano appartenere a un lontano passato. Fuori invece, dove domina l’Etere, non è dato avventurarsi, nessun abitante di Reverie oserebbe mai, perché la Fucina della Morte è una terra brutale e desolata, infestata da individui assetati di sangue. La bella e giovane Aria vive a Reverie, è lì che lei e i suoi amici possono scegliere, istante dopo istante, di abitare infiniti mondi virtuali, dove provare emozioni e sensazioni di ogni tipo, come in un interminabile videogioco. Anche lei, al pari di tutti, teme l’ignoto che si trova oltre il confine del proprio eden. E quando verrà ingiustamente cacciata dalla sua società di eletti, si ritroverà sola e disperata nella Fucina della Morte, sotto un cielo feroce, in un incubo senza fine. È come essersi risvegliata all’improvviso in un corpo che non riconosce, in balìa di un mondo popolato dai discendenti reietti dell’umanità che, dopo la Grande Catastrofe, non hanno trovato rifugio a Reverie. Solo quando il suo sguardo incrocia quello selvaggio di Perry, un giovane Outsider ribelle, Aria comincia a intuire che quel mondo forse contiene la vita che non ha mai vissuto, le sensazioni che le erano negate nel luogo asettico in cui era cresciuta. Ma anche la morte vera la minaccia da ogni dove. Presto lei e Perry, opposti in ogni cosa, scopriranno di custodire l’uno la chiave per la redenzione dell’altro. E per intraprendere la lunga e avventurosa strada che conduce a unire i destini di Reverie e della Fucina della Morte, fondendo l’ideale con il reale.

Nel profondo

Gretel lavora come lessicografa: aggiorna le voci del dizionario, ragionando quotidianamente sul linguaggio, attività che ben si addice alla sua natura riflessiva e solitaria. Ha imparato che non sempre esistono vocaboli precisi per indicare ogni cosa, almeno non nel linguaggio di tutti; ma quando era piccola, e viveva su una chiatta lungo il fiume, lei e sua madre parlavano una lingua soltanto loro, fatta di parole ed espressioni inventate, e allora anche i concetti più astratti trovavano il proprio termine di riferimento, come il Bonak, definizione di tutto quello che più ci fa paura. Adesso sono passati sedici anni, esattamente la metà della vita di Gretel, da quando sua madre l’ha abbandonata, e le parole di quel codice stanno lentamente scolorendo, perdendosi nei fondali della memoria. Ma una telefonata inattesa arriverà a riportarle a galla, insieme ai ricordi di quegli anni selvaggi passati sul canale, dello strano ragazzo che trascorse un mese con loro durante quel fatidico ultimo anno, di quella figura materna adorata e terribile con la quale è arrivato il momento di fare i conti. I personaggi, i luoghi, la memoria, il linguaggio: ogni cosa è fluida e mutevole, come le acque torbide del canale che fanno da ambientazione a questa storia magnetica. Attraverso una scrittura dalla precisione quasi inquietante, che le è valsa una candidatura al Man Booker Prize a soli ventisette anni, Daisy Johnson si serve di riferimenti culturali che vanno dal mito classico al folklore nord-europeo e costruisce un racconto di rara suggestione, in cui risalire le correnti del passato è l’unico modo per costruire la geografia del presente. *Nel profondo* è un romanzo già in grado di emanare la propria mitologia.
**« *Nel profondo* è una forza della natura».
«The New York Times Book Review»**
**«Daisy Johnson è il nuovo mostro della narrativa».
Lauren Groff**
**«Intriso di mitologia e di favole, *Nel profondo* è strano, selvaggio, sconvolgente. Immergetevi anche solo per un istante, e ne riemergerete senza fiato».
Celeste Ng**
**«Incantevole».
«The New Yorker»**
**«Un romanzo profondamente coinvolgente e perturbante che trasporta il lettore in un mondo straordinariamente sinistro».
«Sunday Times»**

Nei luoghi oscuri

Libby non è una ragazza di buon carattere, non lo è mai stata. C’è qualcosa di meschino in lei, una sorta di lato oscuro di cui lei stessa ammette l’esistenza e con cui è costretta a fare i conti. Libby aveva sette anni quando sua madre e le sue sorelle furono uccise in un rito satanico e quando accusò suo fratello Ben, identificandolo come l’autore della strage. Ventiquattro anni dopo Ben è in carcere e Libby vive alle spalle delle famiglie e delle associazioni di beneficenza che le hanno inviato donazioni per tutti quegli anni. A cambiare le carte in tavola sarà il Kill Club, una società segreta di “feticisti del crimine”, i cui soci sono convinti dell’innocenza di Ben e rintracciano Libby perché lo scagioni. Libby trova così un altro modo per trarre profitto dalla sua tragica storia e si fa pagare per indagare su quella drammatica notte. Ma nel corso della sua ricerca, a contatto con le persone che avevano conosciuto la sua famiglia, i ricordi riaffiorano nella sua mente e Libby ricostruisce i veri fatti che portarono all’eccidio, fino a dover ammettere l’inconsistenza della sua precedente testimonianza. A poco a poco inimmaginabili verità vengono a galla e Libby ritrova se stessa, ripartendo da dove aveva iniziato: in fuga da un killer. **

Nebbia rossa

Kay Scarpetta deve incontrare alla Georgia Prison for Women una detenuta colpevole di reati sessuali e madre di un diabolico killer. Kay è determinata a far parlare la donna per scoprire che cosa è davvero successo al suo vice, Jack Fielding, ucciso sei mesi prima. È una ricerca personale e anche professionale, dal momento che Kay sta seguendo un’indagine che riguarda una serie di macabri crimini che lei è convinta abbiano a che fare anche con la morte di Jack Fielding. L’uccisione di un’intera famiglia a Savannah, una giovane donna nel braccio della morte e una catena di altre morti inspiegabili sembrano essere tutti collegati fra loro. Ma chi c’è dietro tutto questo e perché? Kay Scarpetta scopre presto che questo è solo l’inizio di qualcosa di più terribile: un complotto terroristico internazionale. E lei è l’unica che può fermarlo. **