10945–10960 di 74503 risultati

Almeno una parola

San Francisco. Julia sta organizzando il suo matrimonio quando all’improvviso, durante una mostra fotografica, nota lo scatto che ritrae una bambina bionda dietro la cancellata di un orfanotrofio di Mosca. Una bambina che le somiglia incredibilmente e che porta al collo una collana simile a quella che le ha regalato sua madre. Julia decide allora di rintracciare Alex Manning, figlio del fotografo scomparso, e con lui inizia a scavare nel proprio passato alla ricerca della verità, mentre la sua storia col fidanzato Micheal finisce e la cerimonia salta. L’unica persona di cui Julia può ormai davvero fidarsi è Alex, anche lui alle prese con un mistero incomprensibile che grava sulla sua famiglia. E tra inganni, bugie e tormenti, Julia e Alex scoprono un sentimento intenso e appassionante, capace di affrontare qualunque rischio…

Allontanarsi

È il 1945 e la guerra è finita. Il momento tanto atteso e sognato dai Cazalet per anni è finalmente arrivato. Eppure, l’eccitazione di fronte alla notizia che le armi sono state deposte è ormai sopita, e l’Inghilterra è ancora paralizzata nella morsa della privazione. Mentre l’impero si disgrega, a Home Place i Cazalet si apprestano a trascorrere quello che ha tutto il sapore dell’ultimo Natale insieme: il sapore malinconico del tempo che passa. I bambini sono ormai cresciuti, le ragazze si sono fatte donne, e gli adulti cominciano a invecchiare. La lunga convivenza forzata è finita e la libertà obbliga a prendere delle decisioni: dovrebbe essere un momento felice, ma la guerra ha lasciato una ferita profonda, e ricominciare non è facile. Il futuro è incerto e una patina triste ammanta le giornate. Per ognuno è giunto il momento di prendere la propria strada, e inevitabilmente ciò porterà i membri della famiglia ad allontanarsi l’uno dall’altro. In questo riassetto difficoltoso, gli amori faticano più di tutti: le coppie che erano state divise dalla guerra stanno lottando per rimettere insieme i pezzi, mentre per quelle che la guerra aveva tenuto insieme forse è ora di ammettere il proprio fallimento. Ma nelle ultime pagine comincia a soffiare un vento nuovo: ce ne accorgeremo nel finale a sorpresa, che riaccenderà la speranza…

All I Am: La storia di Drew

This Man Series 3.5 Pensavo di avere il controllo. Mi sbagliavo di grosso… Non ho bisogno di una relazione. Ho l’Hux, un club decadente in cui soddisfare qualsiasi desiderio. Prendo piacere e lo do – senza complicazioni. Così quando Raya Rivers entra in cerca di un uomo freddo, perverso e senza emozioni… beh, sono l’uomo perfetto per lei. Solo che Raya è diversa. Vulnerabile. E porta con sé un profondo dolore che supera tutte le mie barriere costruite con cura e inspiegabilmente mi fa venire voglia di occuparmi di lei. Ora sono posseduto dal desiderio. Il ghiaccio ha lasciato il posto a un bisogno bollente. Ma Raya non immagina neppure che io abbia un’altra vita – la mia vera vita. Non sa che ho una bambina adorabile. I miei due mondi stanno per scontrarsi con la forza di una supernova. Quando Raya scoprirà la verità, sarà in grado di accettare ciò che sono? Jodi Ellen Malpasè nata e cresciuta a Northampton, in Inghilterra, e oggi si dedica a tempo pieno alla scrittura anche se fino a qualche anno fa lavorava con il padre in un’impresa di costruzioni. Ha intrapreso la carriera da scrittrice mettendo online il primo volume della trilogia This Man (composta da La confessione, La punizione e Il perdono), che ha riscosso un enorme e inaspettato successo ed è diventato un bestseller internazionale, pubblicato in Italia da Newton Compton. La serie successiva, One Night Trilogy, è composta dai romanzi Per una sola volta, Tutte le volte che vuoi e Ancora una volta.

Al sicuro

A prima vista, la rock star Jordan Kane ha tutto. La sua band, No Rules, sta scalando le classifiche ed è impegnata in un tour mondiale. La sua guardia del corpo funge anche da compagno un po’ perverso che sa esattamente cosa vuole Jordan e cosa dargli. Ma, dietro le quinte, Jordan si sente soffocare. Jase Hewitt mai avrebbe immaginato di avere la possibilità di portarsi a letto la rock star – men che meno di dominarla – ma adesso è preoccupato che ciò possa comportare più di quanto non riesca a gestire. Le perversioni di Jordan sono profonde, oscure, a volte pericolose, e il desiderio di Jase di compiacerlo è in conflitto con quello di proteggerlo. Potrebbero trovare una sorta di equilibrio tra ciò che Jordan vuole e ciò che Jase è disposto a dare, ma c’è un problema: Daniel. Migliore amico d’infanzia di Jordan, talentuoso chitarrista della band, instabile, tossicodipendente. Jordan è determinato a salvare Daniel da se stesso, ma Jase ha già avuto un’esperienza simile e vuole disperatamente proteggere Jordan dal dolore inevitabile di guardare un tossico autodistruggersi. Quando Daniel prende di nuovo una brutta strada, Jordan interrompe il tour per aiutarlo. La tensione sale alle stelle all’interno della band e la pressione della casa discografica spedisce Jordan in una spirale oscura. Ora la sua band e la sua vita sono in equilibrio sul filo del rasoio, e Jase è l’unico che può aiutarlo… ma solo se gli echi del suo passato tragico non lo faranno crollare prima.

Al Palo Della Morte

Roma, nella testa di molti abitanti del centro, finisce al Pigneto. Per questo capita di sentire domande come: «Per andare a Tor Pignattara faccio il Raccordo?». Tanti romani non hanno idea di dove sia Tor Pignattara, non sanno che si trova proprio a due passi dal Pigneto e dai suoi aperitivi. Ogni quartiere col nome di una torre è già al Palo della morte. Il Palo della morte. Così il personaggio interpretato da Carlo Verdone in Un sacco bello chiama il luogo di estrema periferia dove ha appuntamento con un amico titubante, per partire alla volta di Cracovia. Oggi, nel multiforme slang della capitale, indica un luogo remoto, in un imprecisato hinterland.Tor Pignattara è un quartiere romano di confine, frontiera non soltanto urbanistica e sociale, ma anche culturale e immaginaria. È qui che negli ultimi giorni dell’estate 2014 viene ucciso Shahzad, giovane pakistano. Lo ammazza a calci e pugni un minorenne romano. Pochi giorni dopo, viene arrestato il padre del ragazzo. È accusato di concorso e istigazione all’omicidio. La morte di Shahzad è il prologo di una stagione, quella dei pogrom razzisti nelle periferie romane, delle scoperte su Mafia Capitale, delle convulsioni politiche che scuoteranno a lungo la città. Come un artificiere con una bomba lasciata sul marciapiede, Giuliano Santoro fa brillare la vicenda di Shahzad – l’arrivo a Roma, la vita di stenti, la ricerca di conforto nella religione, il fatale giro in tondo che lo porta all’incontro col suo assassino – e ne insegue le schegge in ogni direzione. Da un caso di cronaca, seguito mentre refluiva nel tran tran di una città che ogni giorno rumina ben altro, si allarga un vortice che trascina nelle pagine migranti, sottoproletari, giovani precari, ronde per la “sicurezza”, neofascisti di ieri e di oggi, un’opinione pubblica ossessionata dal “degrado” e dal “decoro”… ma anche formidabili esperienze di meticciato e solidarietà.

Al caffè degli esistenzialisti

Siamo a cavallo tra il 1932 e il 1933. Al Bec-de-Graz, un caffè di Parigi la cui specialità sono i cocktail all’albicocca, si incontrano tre giovani amici: Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e il loro compagno di scuola Raymond Aron. È lui a introdurre Sartre e la de Beauvoir alla fenomenologia, una nuova corrente di pensiero così radicale che, dice indicando i bicchieri, «Se sei un fenomenologo puoi parlare di questo cocktail ed è filosofia!». Questa stringata argomentazione dà a Sartre l’ispirazione di cui era in cerca da anni, e gli offre lo spunto per creare la propria filosofia basata sull’esperienza della vita reale, sull’amore e il desiderio, sulla libertà e l’essere, sui caffè e i camerieri, sull’amicizia e il fervore rivoluzionario. Sono idee che ammalieranno Parigi, avranno rapida diffusione in tutto il mondo e lasceranno un marchio indelebile sulla cultura giovanile degli anni Sessanta, dai movimenti per i diritti civili a quelli studenteschi fino alle rivendicazioni del femminismo. Sarah Bakewell, grazie a uno stile che con la stessa elegante disinvoltura affronta concetti metafisici e aneddotica, dilemmi morali e faide ideologiche, racconta la storia dell’esistenzialismo moderno come un sorprendente e felice incontro di idee, menti e persone. Al caffè degli esistenzialisti è un viaggio originale in una delle filosofie più affascinanti del XX secolo, abitata da personaggi che hanno impresso una traccia indelebile nella storia del pensiero contemporaneo, da Sartre e la de Beauvoir, “il re e la regina dell’esistenzialismo”, fino ai loro amici e fieri avversari come Camus, Heidegger, Merleau-Ponty e Lévinas. Attraverso l’intreccio di biografia e pensiero, Bakewell ci conduce al cuore di una filosofia talmente influente da aver cambiato letteralmente il corso di numerose vite e che è riuscita ad affrontare la più grande di tutte le questioni: chi siamo e come dovremmo vivere? «Al caffè degli esistenzialisti è lo studio eccezionalmente ricco e istruttivo, garbatamente colto e deliziosamente umoristico di un periodo affascinante nella tormentata storia del XX secolo. Bakewell è riuscita a trovare una giusta combinazione di entusiasmo, ammirazione e irriverenza, senza mai timore di ironizzare sul tema trattato». John Banville «Non si può avere la piena comprensione di una filosofia senza conoscere alcunché della vita che l’ha resa possibile. Il libro di Sarah Bakewell riesce a rispondere in maniera sorprendentemente umana e lieve alla domanda: che cos’è l’esistenzialismo?». «Wall Street Journal» «Accalorata e intellettualmente rigorosa, Bakewell è una radura in una fitta foresta filosofica che anche i meglio attrezzati faticherebbero ad attraversare da soli». «The Financial Times» «Al caffè degli esistenzialisti riesce nell’arduo compito di unire levità e sagacia». «The Washington Post»

Aiutami

Questa storia è la storia di cinque animalisti: Ricky, Bruno, Claudio, Sara e Giovanni. È la storia dei loro ideali, dei loro dubbi, dei loro sogni, della loro voglia di un mondo più giusto per uomini e animali. Siamo nel novembre 2008, a Milano, quando in un convulso fine settimana i cinque protagonisti mettono in atto il rapimento di Luigi Banes, cacciatore e assessore della regione Lombardia. Lo trasportano in Valtellina e lo tengono sotto sequestro, poi all’improvviso tutto cambia e i ruoli di forza all’interno del gruppo portano a una piega degli eventi diversa da quella prevista. Fino alla conclusione che inchioda ognuno alle sue responsabilità, lettore compreso. Questa storia è anche la storia della passione di Ricky per la musica: avrebbe voluto fare il paroliere e invece è finito in fabbrica. Il 10 novembre, giorno in cui la vicenda trova il suo epilogo, è l’ottantesimo compleanno di Ennio Morricone, il più grande compositore contemporaneo, e Ricky vuole fargli gli auguri. Chissà se ci riuscirà. uesta storia è inoltre la storia dell’amore di Ricky per Giulia, appena conosciuta ma già al centro dei suoi pensieri. Un amore che accompagna, in modo tenero e disperato, lo svolgersi dell’azione.

Aggiornare La Costituzione

«La prima parte della Costituzione superava ampiamente gli orizzonti culturali del tempo e proiettava il paese nel futuro: inevitabilmente invece la seconda parte – quella di cui oggi si discute – fu fortemente influenzata dai rischi incombenti, dalle incognite e dalle paure di allora. Tutto questo si aggiungeva all’esperienza ancora bruciante del fascismo. Di qui l’impostazione che poi prevalse, al termine di un percorso accidentato e non lineare». Guido Crainz «Non siamo a un cambiamento della Costituzione, a una sua trasformazione in qualcosa di diverso, tanto meno – come pure i critici più accaniti sostengono – a un suo stravolgimento: siamo di fronte a una incisiva modificazione che punta ad adeguare e ammodernare la sola seconda parte della Costituzione per renderla più funzionale». Carlo Fusaro A quasi settant’anni dalla sua entrata in vigore, la nostra Costituzione è al centro di un passaggio referendario importantissimo. Non sono, beninteso, in discussione i principi fondativi. La riforma, approvata dai due rami del Parlamento – dopo trent’anni di discussioni e dopo un lungo e complesso itinerario tra Camera e Senato – riguarda la seconda parte della Carta, ovvero quella che interessa i meccanismi di funzionamento del nostro ordinamento democratico. Il quesito che avremo davanti non consentirà distinguo. Non saremo, in altri termini, chiamati a decidere tra diverse ipotesi possibili. Dovremo dire soltanto se vogliamo che sia mantenuto intatto il vecchio ordinamento o che vengano introdotti degli aggiornamenti – perché di questo si tratta – nella parte che regola questioni essenziali per la vita del nostro paese: la fiducia ai governi, la natura del Senato, i rapporti tra le due Camere, la snellezza delle procedure di approvazione delle leggi, la distribuzione delle competenze tra Stato e Regioni. Per paradosso, proprio la nettezza del quesito ci chiama alla responsabilità di valutarne bene la portata. Cosa cambia davvero nella riforma che il Parlamento ha approvato? Cosa rimane invece saldamente immutato? E qual è lo spirito complessivo, il senso dei cambiamenti proposti? Il punto da cui tutto prende le mosse non può che essere l’esperienza storica della nostra vicenda repubblicana. Non vi è dubbio che all’origine la Costituzione, in fatto di equilibri del sistema, fu il frutto di un compromesso tra le istanze delle diverse forze politiche e ideali che diedero origine alla Repubblica. Vi sono anche pochi dubbi circa il fatto che quel compromesso abbia prodotto, nel tempo, disfunzioni, farraginosità, inefficienze che hanno reso complicato il percorso della nostra democrazia. Naturalmente il nostro ordinamento si sarebbe potuto cambiare in maniere diverse. L’unica cosa che è davvero difficile sostenere è che esso fosse «buono in sé», e che dunque non si dovesse assolutamente toccare. Così come l’esperienza storica dimostra quanto sia complicato, data la frammentazione del nostro sistema politico, aggregare una maggioranza parlamentare in grado di varare una riforma costituzionale. Si tratta perciò di una occasione difficilmente ripetibile. Questo libro, scritto a quattro mani da uno storico e da un giurista, vuole essere una guida ragionata ai cambiamenti ipotizzati. Per comprenderli, per valutarli, per soppesarli. E alla fine per scegliere, nell’unica maniera in cui si può decidere in una democrazia complessa: secondo il principio di responsabilità.

Affari d’oro

Liz e Jonathan Chambers sono in un momento difficile della loro vita. Entrambi insegnanti, non riescono a vendere la loro casa, hanno acquistato una scuola privata al cui interno hanno ricavato la loro nuova abitazione e così si ritrovano presi tra due mutui, con i debiti che aumentano e una figlia adolescente infelice, Alice, afflitta dai problemi della sua età, che tutto avrebbe voluto fare tranne che traslocare. Ma ecco che arriva Marcus Witherstone, un facoltoso agente immobiliare, che si offre di aiutarli. Marcus conosce gli affittuari che fanno al caso loro, la supermodaiola PR Ginny e il quasi-famoso attore Piers, che si trasferiranno a casa di Liz e Jonathan e tutto si aggiusterà. Ma ben presto tra Marcus e Liz scocca la scintilla, Jonathan è perso nel suo lavoro e nessuno si accorge che la giovane Alice ha una passione sconsiderata per Piers e Ginny… Quanti guai in arrivo! Con *Affari d’oro* , Madeleine Wickham firma una nuova commedia brillante, uno spaccato della società contemporanea descritta con tono ironico e spesso impietoso, in cui le aspettative dei protagonisti spesso non corrispondono alla realtà. **
### Sinossi
Liz e Jonathan Chambers sono in un momento difficile della loro vita. Entrambi insegnanti, non riescono a vendere la loro casa, hanno acquistato una scuola privata al cui interno hanno ricavato la loro nuova abitazione e così si ritrovano presi tra due mutui, con i debiti che aumentano e una figlia adolescente infelice, Alice, afflitta dai problemi della sua età, che tutto avrebbe voluto fare tranne che traslocare. Ma ecco che arriva Marcus Witherstone, un facoltoso agente immobiliare, che si offre di aiutarli. Marcus conosce gli affittuari che fanno al caso loro, la supermodaiola PR Ginny e il quasi-famoso attore Piers, che si trasferiranno a casa di Liz e Jonathan e tutto si aggiusterà. Ma ben presto tra Marcus e Liz scocca la scintilla, Jonathan è perso nel suo lavoro e nessuno si accorge che la giovane Alice ha una passione sconsiderata per Piers e Ginny… Quanti guai in arrivo! Con *Affari d’oro* , Madeleine Wickham firma una nuova commedia brillante, uno spaccato della società contemporanea descritta con tono ironico e spesso impietoso, in cui le aspettative dei protagonisti spesso non corrispondono alla realtà.
### Dalla quarta di copertina
Con Affari d’oro, Madeleine Wickham firma una nuova commedia brillante, uno spaccato della società contemporanea descritta con tono ironico e spesso impietoso, in cui le aspettative dei protagonisti spesso non corrispondono alla realtà.

Accoppiamenti giudiziosi

«C’è di che impazzire di gioia, per un gaddiano, a sfogliare la nuova edizione degli *Accoppiamenti* : e non solo perché vi si trovano brani a dir poco esilaranti, in cui viene messo alla berlina il mondo grottesco della borghesia milanese, la sua “saggezza moraleggiante… e stentatamente grammaticante” (quella borghesia di cui Gadda, per sua stessa ammissione, avrebbe desiderato essere il Robespierre). Non solo, dunque, per rileggere pezzi indimenticabili come *L’incendio di via Keplero* o *San Giorgio in casa Brocchi* , ma per gustarsi, nella succosa Nota al testo, lo spettacolo dell’Ingegnere alle prese con il garbuglio editoriale di cui fu, per tutta la vita, artefice e vittima consapevole».
Paolo Di Stefano

1001 libri da leggere prima di morire. Una rassegna completa dei capolavori della narrativa mondiale

Ripercorrendo secoli di scrittura e di storia, i libri selezionati formano una biblioteca di base imprescindibile, una rassegna dei romanzi e degli scrittori che hanno lasciato un’impronta sull’immaginazione di tutti noi. Un elenco di opere in cui trovano posto i capolavori e i bestseller, i romanzi popolari e la narrativa pulp, ovvero tutto ciò che definisce il mondo dell’invenzione letteraria in prosa. L’umanità da sempre avverte il bisogno di raccontare storie per dare conto degli avvenimenti, per divertire o per impartire lezioni morali. L’apparizione del romanzo così come lo conosciamo oggi ha contribuito a varcare i limiti dei generi letterari classici, imponendo un nuovo linguaggio e indirizzandosi a un nuovo pubblico di lettori.

… e venne una cometa

“L’Anno della Cometa” vede un mondo diviso, non in stati e regni ma in gruppi finanziari. I più potenti di questi sono i due ‘direttivi’ Energia e Telecomunicazioni, grossi interessi di finanza in comune e che i loro dipendenti considerano il loro governo protettore. L’eroe è uno scienziato con un segreto che gli può conferire la suprema autorità su qualsiasi gruppo che lo possegga. Inevitabilmente si trova coinvolto in un pericoloso affare. Lui che è interessato solamente alla ricerca della ragazza della quale si è innamorato, e non nel governo mondiale. Crede che essa sia stata rapita da un gruppo politico, e si mette alla sua ricerca per salvarla. Da queste semplici inizi lo scrittore costruisce uno trama complicata ed eccitante, abbastanza da soddisfare qualsiasi lettore in cerca di intrattenimento. Ma, per quelli che scelgono di leggere i sottintesi, offre molto di più, perchè questo romanzo è un sincero tentativo di analizzare i problemi del nostro tempo, di illuminare la fredda guerra delle idee e degli ideali e, in un inaspettato finale, di suggerire una soluzione.

Zero Limits: Lo straordinario sistema hawaiano per gioire di una vita meravigliosa in cui tutto è davvero possibile.

Sei stressato per il troppo lavoro? Stai facendo del tuo meglio, ma ti accorgi che il successo professionale e la gratificazione personale sono difficili da ottenere? Se ritieni di mettercela tutta ma ti sembra di non andare da nessuna parte, forse il problema è dentro di te, non all’esterno. Zero Limits presenta un metodo collaudato ed efficace per uscire dalle limitazioni autoimposte e per ottenere dalla vita più di quanto hai mai sognato. Non solo funziona, ma fa meraviglie, sia nel lavoro che nella vita privata, e permette di sperimentare quotidianamente una pienezza e una felicità sorprendenti. Immagina di dimenticare tutti gli errori passati, di ricominciare di nuovo senza nozioni preconcette e di vivere una realtà di costante stupore. Immagina cosa succederebbe se tutto fosse possibile. In effetti, tutto è davvero possibile quando guardi il mondo libero da costrizioni mentali. Questa è la chiave che aprirà la tua vita a un nuovo universo di possibilità e di risultati, un universo a Zero Limits.

Witch Hill. La confessione della strega

In “Cuore di luce”, uno dei molti scontri ingaggiati da Colin MacLaren con le forze del Male aveva come protagonista Sally Latimer. In questo romanzo è la stessa Sally a raccontare quella storia, dal suo punto di vista, e soprattutto arricchendola di particolari inquietanti. Una vicenda oscura che ruota attorno alla casa stregata di Witch Hill Road, centro dell’attività segreta di un circolo esoterico dedito alla magia nera. A salvare Sally da una spirale di incubi e riti satanci sempre più pericolosi, sarà proprio Colin, il “Guerriero della luce”.

Voyeur

*Voyeur* è la storia di un fotografo che, nel corso di una vita, perfeziona lo sguardo come “strumento filosofico” per la comprensione del mondo.
L’eros e la bellezza, o viceversa l’orrore delle guerre dell’ultimo mezzo secolo – vissute in prima persona -, sembrano raccogliere il loro senso nella vita sempre più essenziale delle forme in cui si manifestano le cose.
Ma l’ultima verità, sul limite estremo dell’esistenza, porta bellezze e consapevolezze che lo sguardo non aveva saputo cogliere, interpretare, e forse neppure godere…

Viaggio In Inghilterra E Scozia

A trentun anni, Verne parte da Nantes per sbarcare a Liverpool ma, costretto a passare per Bordeaux, dovrà compiere un viaggio a ritroso. Solo l’acquisizione delle carte e dei suoi taccuini da parte della municipalità di Nantes ha consentito di recuperare un manoscritto ricco di malizia e di ironia, di immagini fantasiose e dettagli veri, che contiene già tutta la futura opera verniana.