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So che ci sei (Forever)

**Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER**
C’è qualcosa di peggio che essere tradita e mollata dal ragazzo con cui pensavi di passare tutta la vita. Ed è vederlo online su WhatsApp, per tutta la notte, e sapere che non sta scrivendo a te, non sta pensando a te, ma a qualcun altro.
È proprio quello che capita a Gioia al suo ritorno da Londra, dopo aver passato mesi facendo di tutto per tornare da Matteo, cantante di un gruppo rock che sembrava irraggiungibile e invece quattro anni prima era diventato il suo ragazzo. Peccato che ad aspettarla all’aeroporto, al posto di Matteo, ci sia il padre di Gioia, l’aria affranta e un foglio A4 tra le mani, con la magra e codarda spiegazione del ragazzo che non ha neanche avuto il coraggio di lasciarla guardandola negli occhi.
Dopo mesi di clausura, chili di gelato e un rapporto privilegiatissimo col suo piumone, però, Gioia si fa convincere a passare un weekend con le sue migliori amiche a Barcellona. Non c’è niente di meglio di un viaggio, qualche serata alcolica e un po’ di chiacchiere tra donne per riparare un cuore infranto. Se poi a questo si aggiunge un incontro del tutto inaspettato con un uomo che pare spuntato direttamente dalla copertina di un magazine di successo, la possibilità di ricominciare pare ancora più vicina. E, soprattutto, la consapevolezza che l’amore vero non ha bisogno di “ultimi accessi” di status o faccine sorridenti. È tutto da vivere, là fuori, a telefoni rigorosamente spenti.

Snack Bar Budapest

Torna per Stile libero il noir d’autore italiano, pubblicato da Bompiani nel 1987, da cui Tinto Brass ha tratto nel 1988 il film omonimo, interpretato da Giancarlo Giannini. Stanotte non si dorme. Il paese si prepara a far festa a Faffo il maratoneta, che sta per tornare dopo la vittoria in Portogallo. Lo aspetta Molecola, sedicenne con «la faccia brufolosa di chi prende ancora la paghetta del sabato» e il modo di fare di un boss. Lo aspetta anche l’avvocato, che in realtà da anni non va piú in tribunale, ma piazza macchinette nelle sale-gioco e poi va a ritirare i soldi a fine mese per conto del Comandante. Lui in quel paese di mare ci ha portato la sua Milena ad abortire. E lí ha incontrato Molecola, capoccia di una banda di malviventi che sogna di trasformare la sua anonima città in una nuova Las Vegas: un firmamento elettrico di insegne, tra sale-gioco, discoteche, hotel a dieci stelle, cinema, go-kart, teatri e soprattutto casinò. Per realizzare il suo progetto, Molecola vuole al suo fianco l’avvocato: «Non sa che storia possiamo inventarci insieme».

Skianto

“C’era ’na volta… un re, direte voaltre… Invece no, ve sbajate.” A quasi dieci anni dal successo di La vita bestia, Filippo Timi torna al monologo e lo fa con una favola amara, capace di oscillare senza paura tra dramma e commedia, slanci lirici e prosa. Affidandosi a una lingua irregolare e immaginifica, racconta la storia di un bambino dalla “scatola cranica sigillata”, in apparenza chiuso all’interazione con il mondo, ma animato di desideri comuni e al tempo stesso impossibili: fare il cantante, danzare sui pattini, amare… Ma come tutti i sognatori, anche il protagonista di questo nuovo testo teatrale, disponibile esclusivamente in ebook, dovrà scontarsi con una realtà che, giorno dopo giorno, assomiglia sempre più a una partita truccata. “È arrivata l’ora per me di skiantarmi addosso alla vita, cadere di faccia contro le contraddizioni, fare un frontale con la tenerezza, spaccarmi il naso contro il pugno di ogni pregiudizio, cadere piatto sull’acqua gelida di quel mare di sogni sporchi.” (Filippo Timi)

Single? No grazie

Storie romantiche che ti catturano e che leggeresti FOREVER Julia e Michael stanno insieme da sempre. Dal giorno in cui lui l’aveva salvata da un’aggressione nel paesino del West Virginia dove vivevano entrambi e Julia aveva scoperto che il ragazzo docile e timido che conosceva e snobbava da anni era in realtà l’unico in grado di capirla e di farla ridere. E poi condividevano lo stesso sogno: fuggire da quel posto squallido e senza prospettive e iniziare una nuova vita. Così, appena finito il liceo avevano preso una station wagon di seconda mano che perdeva pezzi a ogni curva e si erano trasferiti a Washington, senza un dollaro in tasca, ma con una serie infinita di progetti. Si amavano da morire e sentivano di poter fare qualunque cosa restando insieme. Quindici anni dopo, Julia e Michael hanno realizzato tutti i loro sogni: vivono in una casa da nove milioni di dollari, il lavoro va a gonfie vele e delle ristrettezze del loro passato non hanno che brutti ricordi. Ma qualcosa tra loro è cambiato. Michael è diverso, troppo preso dalla carriera e dal denaro, non fa che dimenticarsi gli anniversari e lasciar sola Julia che, dal canto suo, ha smesso di credere che l’amore possa durare per sempre. Saranno un evento del tutto inaspettato e i consigli di Isabelle, migliore amica di Julia e single impenitente ormai pronta al grande passo, a far capire loro che a volte la scelta migliore è mettere da parte l’orgoglio e concedersi una seconda possibilità.

Il silenzio del lottatore

Una ragazzina scopre l’attrazione ascoltando i racconti di una vecchia che si aggira come un cieco nei labirinti della memoria. Una bella adolescente sperimenta come il sesso, oltre a essere uno strumento di piacere (e di potere), possa portare senza volerlo a tradire le amicizie. Una ragazza appassionata lotta per quello che si illude sarà l’amore della sua vita. Un’altra, disposta a soffrire ma soprattutto capace di ferire, cerca di ritrovare la propria strada dopo un disastro sentimentale. Una donna nel pieno degli anni si mette di fronte al proprio matrimonio come davanti a uno specchio, e cerca di salvarlo. *Il silenzio del lottatore* è una meravigliosa educazione sentimentale e al tempo stesso una raccolta di racconti in cui sensualità, durezza, dramma, cauta e segreta speranza danno vita a una narrazione in grado di parlare a ognuno di noi. Nelle storie della Milone – che ha studiato alla scuola di Alice Munro e di Elizabeth Strout – è soprattutto il senso di sfida, il gusto per la scoperta, la coraggiosa e continua apertura verso il futuro a farne forse la scrittrice che in Italia stavamo aspettando da anni.

Il sigillo maledetto dei templari

A bordo della Seaquest II, intraprendono la ricerca di un tesoro avvolto nel mistero: l’oro dei crociati. Forse si tratta della menorah ebraica, il prezioso candelabro d’oro rubato dai Romani nel 70 d.C. e scomparso da Costantinopoli all’epoca delle crociate. A partire dagli affreschi della cattedrale di Santa Sofia che ritraggono Harald Hadrada, un mistico che fu in possesso della menorah, tra scoperte e indizi archeologici da decifrare, gli studiosi raggiungeranno lo Yucatan, i fiordi nell’Artico, Kiev, inseguiti e incalzati da Reksnys, un mercante d’arte senza scrupoli a capo di una sorta di setta neonazista. Ma dietro il mistero del tesoro perduto dei Templari c’è anche la Chiesa, che ha imposto nei secoli il silenzio su quella che fu una testimonianza dei soprusi e delle stragi perpetrate dai cristiani in Terrasanta.

Shake my colors – 1. La mia luce sei tu

Laura ha diciassette anni e ama il pattinaggio più di ogni altra cosa. È solo lì, sul ghiaccio, che si sente davvero se stessa. Perché, fin da quando è nata, non può vedere i colori e il mondo è spesso una trappola in bianco e nero. Paolo, il suo migliore amico, è l’unico a capire cosa tutto ciò significhi per lei ed è la sua àncora di salvezza. Sono cresciuti insieme in un paesino affacciato sul lago di Como, conoscono tutto l’uno dell’altra e custodiscono i reciproci sogni. Ora che una gara importantissima l’attende, Laura sa di poter contare su di lui, e che quando sarà il momento lo vedrà sugli spalti a fare il tifo per lei. E poi, un giorno, Laura incontra Geo. Capelli lunghi, stretti in una coda da cui sfugge qualche ciuffo ribelle, gesti decisi di chi sa quello che vuole e uno sguardo che la fa vacillare. Non riesce a vedere il colore di quegli occhi, ma le basta poco per capire che da quell’incontro la sua vita non sarà più come prima. Qualcosa li spinge l’uno verso l’altra, un’attrazione a cui non ha senso resistere. La passione che nasce è così travolgente da lasciarli senza fiato. Eppure ci sono dei silenzi tra loro, perché entrambi stanno nascondendo qualcosa. Laura non ha ancora trovato il coraggio di parlargli del suo problema alla vista, e Geo cosa nasconde Geo? Cosa significano quelle ombre sul suo viso? E le sue fughe improvvise? Persino sul ghiaccio Laura non è più la stessa, e rischia di mandare all’aria il lavoro di anni. Un sentimento unico come quello che li lega dovrebbe poter vincere su tutto. Ma quando l’amore è un salto nel buio, avere coraggio a volte non basta.

Lo sguardo della farfalla

La vita è piuttosto eccitante per Demi, Duccio e Matteo, librai di un paese di montagna del Piemonte. Ma lo diventa ancor di più quando ricevono l’incarico di valutare un’immensa biblioteca ereditata in modo alquanto misterioso da un professore universitario. A procurar loro un’avventura degna di un romanzo gotico – la villa sembrerebbe infestata da un fantasma – sono i misteri che affiorano durante il lavoro: la scomparsa di un libro dal titolo ambiguo, le indagini di una giornalista d’assalto, la curiosità sospetta di una imprevedibile cliente. In una caccia al tesoro che si consuma tra le pagine di libri antichi e fra le cronache del presente e del passato, Mario Baudino intreccia una trama piena di colpi di scena dove i tre improbabili investigatori verranno a capo di un lontano segreto legato agli anni di piombo. Ma come spesso accade, i segreti possono essere un po’ beffardi…

Settembre

Da maggio a settembre. Una breve estate tra le colline scozzesi. Il tempo di organizzare un ballo, di riunire famiglie e amici in una grande festa. Ma dietro l’allegria ciascuno nasconde pene e segreti. Un amore in pericolo e un amore che fatica a sbocciare, un’amicizia incrinata e un incubo che non si dissolve. Sul più romantico degli sfondi Rosamunde Pilcher intreccia una storia che ha l’incanto dei sogni e il vigore della vita.

Senza Patricio

Una scritta su un muro di Buenos Aires: Patricio, te amo. Papà. Cinque ipotesi. Cinque storie intense e struggenti sull’amore tra padri e figli, sulle angosce e i sogni, sul passato e sul futuro. Sono storie che parlano di una grande nazione come l’Argentina, di un passato insanguinato di oppressione e torture, ma anche di amore – gli amori puri e assoluti dell’infanzia e dell’adolescenza – e di miti popolari come il calcio. Sono racconti sulle aspirazioni degli uomini e delle donne del nostro tempo: la minaccia del terrorismo, il bisogno di agire contro le ingiustizie, l’ansia di dare un senso tutto umano all’esistenza o di trovare un Dio in nome del quale lavorare per aiutare gli uomini. Soprattutto, questo libro – in cui per la prima volta Veltroni si abbandona completamente all’invenzione narrativa – è un tributo all’amore che lega i padri e i figli, e ai sentimenti che accompagnano un rapporto tanto profondo: la competizione, il rispetto, l’emulazione, ma anche la speranza e la disperazione, per un figlio perduto, per un padre mai conosciuto.

Il sentiero della speranza

«Sei drogata di Harmony e credi di essere innamorata di lui, ti vedi come l’eroina che lo salverà dalla polizia. Solo che le cose non stanno così… Vado a prendere un caffé. Hai quindici minuti per non buttare via il resto della tua vita.» Parigi 1980. Una ragazzina thailandese viene trovata morta in uno dei tanti laboratori di confezioni del Sentier, un quartiere abitato in prevalenza da lavoratori turchi clandestini. È il commissario Daquin del X Arrondissement a occuparsene: bello e sofisticato e a capo di una squadra dai metodi non proprio ortodossi. La sua non è un’indagine di routine sulla prostituzione infantile, ma una complessa matassa in cui il traffico di armi e droga si mescola con pornografia, indossatrici di lusso e politica. E sullo sfondo spiccano le rivendicazioni dei lavoratori del Sentier, capeggiati da Soleiman, informatore e amante del commissario. Con una scrittura rude e laconica, Dominique Manotti tratteggia un’umanità senza eroi, in cui anche i «buoni» mostrano il loro lato oscuro.

I semi del male: I cattivi lo fanno, i buoni lo sognano

Una scuola che crolla perché il costruttore ha messo la sabbia nel cemento. Un uomo che entra in un cinema e spara all’impazzata. Una ragazza rapita e rinchiusa per anni nel garage di uno sconosciuto. Ogni volta che la cronaca nera conquista le prime pagine dei giornali, ci sentiamo sgomenti. Pensiamo che il Male abbia le sembianze di un mostro, o di un demone. Ma il Male ha mille facce, e molte familiari. Il Male può non tradursi in violenza, e tentarci con l’insistenza di un’ossessione. A volte è un evento che manda tutto a rotoli, ci toglie soldi, affetti e sicurezze, lasciandoci senza scelta. A volte è tradire se stessi e gli altri, e per farlo basta un click con il computer. Altre volte è una menzogna, o sentirsi impantanati in un dubbio atroce. A volte è addirittura la liberazione da un’esistenza ingrata, e abbracciarlo può significare un nuovo inizio, affrontare il proprio destino a testa alta. Ma il peggiore dei Mali è pensare che tutto questo sia controllabile, o che non ci appartenga, per sentirci innocenti. Perché il Male ha già piantato i suoi semi dentro ognuno di noi. Ed è pronto a esplodere.

Il segreto della loggia

Madrid, fine del diciottesimo secolo. Nella corte di Fernando VI si gioca la partita per il potere su di un mondo sull’orlo del cambiamento. Mentre l’ordine Gesuita cerca di mantenere la supremazia in patria e soprattutto sulle colonie, la crescente società massonica si fa strada nei centri di potere del regno, prima che l’inquisizione, nel suo ultimo periodo di forza, ne rintracci i membri e li metta a morte. Ma mentre tutta la corte è messa in subbuglio dalla lotta per il comando, qualcuno comincia una misteriosa quanto sinistra serie di omicidi che toccano sempre più da vicino le alte sfere. Sarà compito di Joaquín Trévelez, sindaco della città, muoversi in un ambiente tanto delicato e pericoloso, fatto di potenti cortigiani, massoni in cerca di vendetta, prelati attaccati al potere, zingari ormai decimati dall’inquisizione; e chiarire il mistero che custodisce l’anima nera dell’assassino.

Il Segreto Dell’amante

Benedict Del Castillo ha bisogno di riposo, di allontanarsi da Isla Sagrado e di essere lasciato in pace dai media, e quale posto migliore del più esclusivo resort della Nuova Zelanda? Soprattutto se per un mese sarà totalmente a sua disposizione. Proprietaria compresa. Quando la notte più elettrizzante e sconvolgente della sua vita le si materializza davanti agli occhi, Mia Parker rimane senza parole. Ben non è cambiato molto da tre anni a quella parte, è sempre il tenebroso seduttore capace di incendiarle il sangue nelle vene. Forse è Mia a essere diversa. Più matura, più responsabile. E con un segreto da difendere a qualsiasi costo.

Il segreto degli orecchini di smeraldo

**Una saga familiare imperdibile La vita, i segreti, le passioni di due donne legate da un travolgente destino** Dopo essere stata tradita dal marito, Flick è in cerca di una nuova vita. Si dedica perciò appassionatamente al lavoro e quando, facendo un sopralluogo, si ritrova nella splendida dimora di Shell House, luogo magico della sua adolescenza, antichi ricordi le riaffiorano alla mente. Proprio qui, infatti, venne in vacanza con i genitori appena sedicenne, e si innamorò perdutamente di un ragazzo del posto. Ma quella villa lussuosa e la torre nascondono un segreto che nessuno conosce. E così, mentre Flick si immerge negli archivi di Shell House, una storia enigmatica torna dal passato. La vicenda avvenuta in quel luogo ruota intorno a un oggetto che il destino fa inaspettatamente scivolare tra le mani della donna: uno splendido e preziosissimo paio di orecchini di smeraldo. E i misteri non sembrano finiti… **Un’autrice da oltre 80.000 copie** **La vita, i segreti e le passioni di due donne vissute in epoche diverse ma legate dal destino Hanno detto di *Il segreto della collana di perle* :** «Una saga familiare che abbraccia le vite di tre donne fragili e affascinanti, che percorrono un secolo di storia.»
**Adn-Kronos** «La rappresentazione del carattere di donne volitive, versione in rosa del nostro Novecento.»
**Metro** «Tre vite, tre storie, un unico grande sogno.»
**Il Tempo** **Jane Corry** Si è nutrita sin da piccola dei racconti sul passato della sua famiglia, inclusi quelli sui suoi nonni, coltivatori di gomma nel Borneo. Autrice sotto pseudonimo di moltissimi libri pluripremiati, ha insegnato scrittura creativa alla Oxford University e collabora con diversi giornali inglesi, tra cui il «Times» e il «Daily Telegraph». Di Jane Corry, la Newton Compton ha pubblicato *Il segreto della collana di perle* , per settimane ai vertici della classifica della narrativa straniera, *La donna con l’anello di rubini* e *Il segreto degli orecchini di smeraldo*.

Salone di bellezza per piccoli ritocchi: Un caso per Precious Ramotswe, la detective n. 1 del Botswana

«Affermare che Alexander McCall Smith è un fenomeno letterario non basta a descriverlo. È diventato ben più di questo, è diventato un club mondiale per la diffusione di una saggezza garbata e di un fine intrattenimento.»The TelegraphMentre tutto il Botswana attende la benedizione delle piogge e l’eterna rinascita della vita, per la signora Ramotswe e la sua agenzia investigativa ci sono cambiamenti in vista. Il signor J.L.B. Matekoni sta provando a rinnovare la propria immagine frequentando un corso per mariti moderni, mentre la signora Makutsi dopo il matrimonio è alle prese con l’arrivo di un erede, con due cobra invadenti e un’anziana zia. La signora Ramotswe si trova così ad affrontare da sola i casi che le si presentano tra una tazza di tè e l’altra. Un ragazzo rivendica l’eredità di una grossa proprietà terriera, ma l’avvocato che cura le volontà del defunto ha fondati sospetti che si tratti di un impostore e non del vero nipote. E poi c’è un salone di bellezza appena aperto e già in difficoltà a causa di una serie di piccoli guai che non sembrano affatto casuali…Tutto bene, insomma, sotto il grande cielo dell’Africa, e nulla che non possa essere risolto con saggezza, buon umore e un’ottima fetta di torta.