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Il pirata

Nel 1701 la Virginia, colonia di sua maestà britannica, è il luogo ideale per un uomo che voglia lasciarsi alle spalle il passato e sia abbastanza ricco da farsi accettare dalla buona società di latifondisti e coltivatori di tabacco. Il denaro non è certo un problema per Thomas Marlowe, che appena giunto a Williamsburg, capitale della colonia, acquista in contanti la piantagione della bellissima vedova Elizabeth Tinling. A pochi giorni dal suo arrivo il suo nome è già sulla bocca di tutti in città: per difendere l’onore di Elizabeth ha ucciso in duello l’erede di una delle più ricche e potenti famiglie della Virginia; e soprattutto ha convinto il governatore ad affidargli il comando della Plymouth Prize, un vascello decrepito, unica difesa contro le navi pirata dei Fratelli della costa. Aiutato dai suoi compagni inseparabili – il gigantesco schiavo africano King James, che gli ha giurato fedeltà dopo essere stato liberato e l’ironico e colto Francis Bickerstaff, abile con le parole quanto con la spada – Marlowe rimette in sesto la Plymouth Prize e tempra il suo equipaggio in una serie di rapide vittorie contro i pirati. Ma se conosce così bene i suoi avversari è perché un tempo era uno di loro, in un passato che ha deciso di dimenticare, un passato che nell’ora del suo trionfo torna a minacciarlo.

Il piccolo popolo all’aria aperta

« *Il grande Terry Pratchett, dall’umorismo metafisico, creatore di mondi paralleli vivaci e pieni di energia, dal satirico genio multiforme, che scrive frasi straordinarie.* »
**The New York Times** « *I mondi alternativi di Terry Pratchett sono lo specchio distorto del nostro mondo… Incredibilmente divertente, impossibile non leggerlo.* »
**The Times** *«La mia comicità deriva dal prendere il fantasy assolutamente sul serio, ed è proprio così che diventa buffo, perché si è sempre stabilito che non debba essere preso seriamente.»*
*(Terry Pratchett)* **La seconda avventura dei Niomi dal genio di Terry Pratchett, autore dei libri più rubati d’Inghilterra**. In principio F.lli Arnold (dal 1905) creò l’Emporio. O almeno così credevano le migliaia di piccoli niomi che per generazioni erano vissute nei condotti, negli interstizi e nei sottopalchetti dell’Emporio. Per loro, l’Esterno semplicemente non esisteva; il Giorno e la Notte erano antiche leggende. In compenso, c’erano i Saldi di Gennaio, la Collezione Primavera, le Grandi Occasioni d’Estate e le Strenne di Natale. Cosa chiedere di più a un universo ben organizzato?
Ma la fine del mondo era in agguato: l’Emporio doveva essere demolito. I niomi, dopo una rocambolesca fuga a bordo di un camion raggiungono l’Esterno e si rifugiano in una cava abbandonata. Fine della storia? Niente affatto! All’improvviso accadono strane cose: le pozzanghere diventano dure, dal cielo cadono pezzetti di ghiaccio. È l’Inverno. Ed è freddo. E come se non bastasse, la cava sta per essere riaperta e gli umani stanno per sfrattarli… **Dalla penna geniale di Terry Pratchett, arriva il secondo libro delle avventure dei niomi, dove Masklin, l’Ulisse perplesso, insieme alla Cosa troppo intelligente venuta dallo spazio, affronta temperature stagionali, gigantesche scavatrici e addirittura astronavi!**

Il peso di Dio

I discorsi, le massime, le preghiere, le iperboli di papa Belardo e del cardinale Voiello concentrati in uno smagliante, sovversivo «Vangelo apocrifo».
Dalle molte ore di narrazione di *The Young Pope* , che racconta il cammino di Lenny Belardo, eletto papa Pio XIII, Paolo Sorrentino ha estratto il filo musicale di un libro autentico, da gustare in ogni pagina. In un testo breve, un mondo immenso. Parole del giovane papa, del suo segretario di Stato e dei piú stretti comprimari. Parole che fanno ridere e pensare. A volte, mettono i brividi. Una sorpresa per chi ha già visto la serie tv, un meditato invito per tutti.
Quel lunghissimo viaggio che è stato *The Young Pope* – ha scritto Paolo Sorrentino – ruota intorno a una domanda vertiginosa, che può toccare nel profondo ciascuno di noi: chi è Dio? Un interrogativo che l’autore si pone anche con ironia, «per non rischiare certe goffaggini». Ma sempre con la più aperta curiosità e con insaziabile interesse. La domanda ne porta a sua volta un’altra: che vuol dire dare peso a Dio?
La risposta sta a chi legge.

Il nuotatore

Katalin lavora in una fabbrica a Pápa, un’antica città ungherese. Parte ogni mattina nella nebbia con la bicicletta. Il cane le corre accanto abbaiando finché lei se lo lascia dietro sullo stradone.Kata, la sua bambina, si sveglia puntualmente per andare a guardarla dalla finestra. Tira le tende da una parte e alza la mano per salutarla. Un giorno, però, Katalin esce di casa in assoluto silenzio e, senza rivolgere il minimo cenno di saluto a Kata e a Isti, l’altro figlio più piccolo, si dirige verso la stazione. Lì sale su un treno che va a ovest, in compagnia di un’amica. Giunta al confine con l’Austria scende per raggiungere clandestinamente l’Occidente, come sovente accade all’epoca di questa storia: gli anni Cinquanta del secolo scorso in cui la Cortina di ferro divide in due l’Europa. A Kálmán, il padre di Kata e Isti, non resta che la solitudine delle ore trascorse a rigirare tra le mani la foto di Katalin nei campi, con i suoi bei sandali con i lacci stretti attorno alle caviglie che nessuno portava allora; o la disperazione delle notti passate a cercare invano di dormire in cucina dopo non avere più messo piede in camera da letto. Quando però la gente mormora che nessuno più bada ai bambini, lasciati nei campi sotto la pioggia, Kálmán vende casa e terreno e parte con i suoi due figli. Parte forse alla ricerca di Katalin o forse semplicemente di un altro luogo lontano da quello reso insopportabile dall’assenza e dalla fuga della donna. I tre viaggiano di casa in casa, di terra in terra, in un pellegrinaggio senza pace che ha, tuttavia, dei veri momenti di felicità quando Kálmán nuota fino al largo nei laghi e il piccolo Isti lo imita, sguazzando di giorno dietro alle libellule senza mai riuscire ad acchiapparle, e la sera, quando cala il silenzio, ascoltando l’acqua e i pesci «che non si vedono ma si possono sentire». Libro vincitore del prestigioso «Deutscher Buchpreis», Il nuotatore è un romanzo dalla scrittura potente e delicata insieme che parla della perdita delle radici, del dolore dell’abbandono dell’incomunicabilità tra le generazioni attraverso la magnifica storia del viaggio di un padre e dei suoi figli in una terra che, come loro, sembra aver perduto il suo bene più prezioso senza sapere come poterlo riavere.

Il Napoleone di Notting Hill

Che cosa accadrebbe se il re d’Inghilterra venisse eletto tramite un sorteggio? E se a essere sorteggiato fosse un bislacco funzionario governativo in frac, Auberon Quin, dotato di un sulfureo senso dell’umorismo e di un gusto particolare per l’epoca feudale? E che cosa accadrebbe se a condurre questo gioco narrativo fosse Gilbert K. Chesterton? Re Auberon conferisce ai quartieri di Londra la dignità di città-stato e un ragazzo dai capelli rossi di Notting Hill, Adam Wayne, prende talmente a cuore le burle del Re che per contrastare il progetto di una strada che attraversa il suo quartiere scatena una vera e propria guerra con gli altri «boroughs» londinesi. L’unico modo per sconfiggerlo sarà affrontarlo sul suo stesso terreno. Con il suo spirito incline al paradosso e all’ironia, Chesterton imbastisce una farsesca allegoria sulla condizione dell’uomo, costretto a domandarsi se il mondo è uno scherzo di Dio e se lui deve stare al gioco seriamente, oppure scherzare, a sua volta, fino alla morte.

Il mondo sfolgorante

Anton Tish, Phineas Eldridge e Rune sono tre artisti di successo. Tra il 1999 e il 2003 hanno stupito New York con un ciclo di esposizioni rivoluzionarie, acclamate dal pubblico e dalla critica. La verità, però, è che dietro ai tre giovani talenti e al loro lavoro si nasconde una donna, Harriet Burden.
Le mostre che li hanno resi celebri, all’apparenza del tutto indipendenti, fanno in realtà parte di un unico arco creativo, un esperimento in bilico tra autoaffermazione e vendetta, un gioco di maschere e rimandi orchestrato da Harriet per scardinare, finalmente, le logiche di un establishment che le ha sempre negato ogni riconoscimento, un mondo in cui sessismo e razzismo continuano a rappresentare una costante.
La verità verrà a galla solo dopo la morte dell’artista, grazie a un vero e proprio lavoro investigativo che sfocerà in un libro – *Il mondo sfolgorante* , appunto -, un puzzle di testimonianze, pagine di diario e interviste che cercheranno di risolvere l’enigma dell’identità di Harriet, tra mistero e disastro, genio e disperazione.
* * *
«Il miglior romanzo che Siri Hustvedt abbia mai scritto: un’opera elettrizzante, una protagonista travolgente, titanica anche nell’errore. Un coro di voci, oscure e magnetiche, orchestrate con impareggiabile maestria».
**«The Washington Post»** «Incandescente… La piú grande vittoria della Hustvedt non sta nell’aver portato in scena il femminismo ma nell’aver creato personaggi vivi per cui dolersi e soffrire. È un romanzo che impegna ogni fibra del corpo umano, soprattutto il cuore».
**«The Boston Globe»**

Il Mondo Secondo Bertie

« *Uno scrittore meraviglioso, da leggere assolutamente.* »
**The Guardian**
« *Un indiscusso maestro del romanzo.* »
**Publishers Weekly**
Bentornati al numero 44 di Scotland Street, indirizzo del condominio di Edimburgo dove si intrecciano storie, amori e colpi di scena al ritmo irresistibile del sassofono del talentuoso Bertie, giovane inquilino: Domenica, di ritorno da un lungo viaggio di lavoro, inizia con Antonia una sottile guerra a suon di caustiche battute a causa della scomparsa di una preziosa tazza da tè; l’affascinante Bruce è tornato da Londra senza un soldo e si rifugia tra le braccia della ricca ereditiera Julia Donald ficcandosi in guai più grandi di lui; Big Lou sembra invece aver trovato finalmente un nuovo amore. Il piccolo Bertie, da parte sua, continua a cercare di sfuggire all’incontenibile invadenza della madre, alle insopportabili lezioni di yoga e alla prepotente presenza del neonato fratellino Ulysses, protagonista nel suo piccolo di incredibili disavventure. Pat e Matthew, il romantico senza speranza, sembrano aver trovato un buon equilibrio nel loro rapporto, ma sono sul punto di commettere il più grande errore della loro vita e ancora non se ne rendono conto… Un godibilissimo romanzo corale di Alexander McCall Smith che, con il consueto tocco leggero e una grande maestria nel presentare situazioni quotidiane e personaggi sotto una luce originale e divertente, ci riporta tra i vicoli, le strade e le storie di una città molto amata.

Il Mito Di Faust Nella Cultura Tedesca

Viaggio epocale del Mito dei Miti in Germania: il Mito di Faust dal fine sedicesimo fino alla fine del ventesimo secolo principalmente nell’ambito della letteratura del teatro e della musica. **
### Sinossi
Viaggio epocale del Mito dei Miti in Germania: il Mito di Faust dal fine sedicesimo fino alla fine del ventesimo secolo principalmente nell’ambito della letteratura del teatro e della musica.

Il Mio Matador

Dopo aver ritrovato l’affetto del padre, Aura comincia a diventare una ragazza più forte e soprattutto riesce a sconfiggere la bulimia. Sente tuttavia il bisogno di diventare anche indipendente e un giorno decide di trasferirsi in Spagna, a Valencia, dove viene assunta a lavorare come receptionist in un albergo. A causa della delusione d’amore ricevuta dal suo “Angelo”, è ancora diffidente nei confronti degli uomini e pensa che rimanere single sia la cosa migliore finché il suo percorso di vita non incrocia quello di Ricardo de la Vega, un famoso matador che inizialmente le sembra tutto l’opposto di quello che le piace in un uomo poiché lo ritiene rozzo e sboccato, per quanto irrimediabilmente sexy, bellissimo e perfino divertente oltre che una continua scoperta e sorpresa… vengono entrambi coinvolti in una girandola di emozioni finché Angelo non si ripresenta nella vita di lei…Un romanzo che sullo sfondo di antiche tradizioni spagnole e del fascino dell’arena, mescola dramma e tenerezza, malinconia e comicità, parlando di amore e di speranza.**** Questo romanzo è il 2° volume di una DUOLOGIA rosa. E’ il SEQUEL de’ “IL MIO ANGELO” ******** CONTATTO DELL’AUTRICE: https://www.facebook.com/linagiudettiautrice/?fref=ts ****

Il mio lungo viaggio. 90 anni di storie vissute

Ha viaggiato nel corpo umano, nella preistoria, nel passato e nel futuro, e ogni volta ci ha portati con sé. Con questo libro, Piero Angela ci accompagna in un viaggio diverso, attraverso due secoli e molti continenti, in mezzo a mille peripezie, incontri, scoperte e avventure: la sua vita. Il principe della divulgazione televisiva, l’autore di decine di bestseller che hanno svelato a tre generazioni di italiani la bellezza della scienza, stavolta ha scritto un libro diverso: «Non è un libro di divulgazione scientifica, ma un racconto personale dedicato al pubblico che da tanti anni mi segue nel mio lavoro, spesso con vero affetto. Il libro racconta le mie esperienze di lavoro, il ‘dietro le quinté di oltre mezzo secolo di televisione. Ma per la prima volta rispondo anche a certe domande che spesso mi vengono rivolte in occasione di incontri o conferenze, e che riguardano la mia vita, la mia formazione, gli inizi in RAI, il pianoforte, persino la mia infanzia». Nato nel 1928, testimone oculare di due secoli, ci racconta in modo vivido l’Italia degli anni Trenta e Quaranta, gli anni esaltanti del miracolo economico, la nascita della televisione, la sua straordinaria carriera di giornalista: prima cronista, poi inviato, poi inventore e conduttore di programmi che hanno contribuito a diffondere tra gli italiani una cultura scientifica. Nel libro ci sono decine di aneddoti e di incontri che ne fanno una lettura godibilissima. Ma c’è soprattutto un grande insegnamento, particolarmente prezioso per i giovani che lo venerano come un mito: la passione di sapere e la voglia di scoprire possono portare molto lontano nella vita, e fare di chiunque una persona speciale.

Il mio amico Asdrubale

« *Uno scrittore imprevedibile, acuto e di grande godibilità letteraria.* »
**la Repubblica** « *Uno scrittore di razza. Un umorismo poetico, trasognato e irresistibile. Da non perdere.* »
**Giancarlo De Cataldo** Marco è un bambino modello, tutto casa, compiti e stragi di zombie alla Playstation. Mirka è una bambina singolare, che non va in macchina e parla con gli alberi. Perlomeno con uno di essi: si chiama Asdrubale, sta nel parco vicino alla scuola, e non chiede di meglio che insegnare a Marco ad arrampicarsi tra i suoi rami, dove il sodalizio tra i due bambini germoglierà e crescerà, stagione dopo stagione, come una piccola pianta robusta. Ma per quanto ancora Asdrubale potrà restare a vegliare su di loro? Una grande città è piena di pericoli: dall’inquinamento alla siccità, fino agli adulti che hanno dimenticato cosa vuol dire sognare… Una favola dolce e divertente sul bisogno di uscire dalla gabbia delle nostre abitudini, e sul potere dell’amicizia.

Il metodo della fenice: La terza indagine del commissario Casabona.

Novembre, il mese dei morti e della pioggia. La provincia di Valdenza è scossa dall’efferato omicidio di una giovane donna. Il suo corpo, nudo e parzialmente bruciato, viene trovato in una discarica abusiva sopra un cumulo di rifiuti. Precipitatosi sul posto, Casabona e i suoi scovano subito tracce utili. Troppe, e troppo facilmente. Anche il colpevole si fa trovare in fretta, in fondo a un lago, al volante della sua auto in seguito a quello che appare un fatale incidente. Ma Casabona non ci sta. C’è forse qualcuno che sta cercando di nascondere una storia scomoda e imbarazzante?
Per venirne a capo, il commissario dovrà affondare le mani nel ventre molle della provincia italiana, dove l’unica cosa che conta è l’apparenza. **
### Sinossi
Novembre, il mese dei morti e della pioggia. La provincia di Valdenza è scossa dall’efferato omicidio di una giovane donna. Il suo corpo, nudo e parzialmente bruciato, viene trovato in una discarica abusiva sopra un cumulo di rifiuti. Precipitatosi sul posto, Casabona e i suoi scovano subito tracce utili. Troppe, e troppo facilmente. Anche il colpevole si fa trovare in fretta, in fondo a un lago, al volante della sua auto in seguito a quello che appare un fatale incidente. Ma Casabona non ci sta. C’è forse qualcuno che sta cercando di nascondere una storia scomoda e imbarazzante?
Per venirne a capo, il commissario dovrà affondare le mani nel ventre molle della provincia italiana, dove l’unica cosa che conta è l’apparenza.

Il maxi libro dei giochi di carte

I giochi più comuni e le loro varianti (briscola, scopa, scopone, tressette, chemin de fer, poker, bridge, burraco, scala quaranta ecc.), i giochi meno praticati e quelli rari (black jack, ramino, whist, terziglio, gin rummy, canasta ecc.). I solitari (napoleone, quindici, piramide ecc.) e i giochi per bambini (asino, battaglia, camicia, dito nell’occhio, peppa tencia ecc.).

Il mare dove non si tocca

Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l’unico bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno – uomini impetuosi e pericolosamente eccentrici – se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi – nascondino, rubabandiera, moscacieca. Ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant’anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui c’è anche un padre affettuoso, che non parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. E poi la mamma, intenzionata a proteggere Fabio dalle delusioni della vita, una nonna che comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da coccinella. Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. Giorno dopo giorno, dalle scuole elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come l’immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, Fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita. Dopo il successo di *Chi manda le onde* , premio Strega Giovani 2015, Fabio Genovesi torna con un romanzo luminoso e coloratissimo, divertente e poetico, capace di alternare con straordinaria efficacia i registri e di farci passare in un attimo dal riso alla commozione. *Il mare dove non si tocca* si legge d’un fiato e resta per sempre nel cuore, insieme alla voce unica del narratore, un ragazzo con la testa piena di domande e il cuore traboccante di storie. **
### Sinossi
Fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. Sì, perché è l’unico bimbo della famiglia Mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno – uomini impetuosi e pericolosamente eccentrici – se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. Così Fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi – nascondino, rubabandiera, moscacieca. Ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant’anni senza sposarsi impazziscono. I suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo. Per fortuna accanto a lui c’è anche un padre affettuoso, che non parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. E poi la mamma, intenzionata a proteggere Fabio dalle delusioni della vita, una nonna che comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da coccinella. Una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. Giorno dopo giorno, dalle scuole elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come l’immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla legge del più forte. Tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, Fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita. Dopo il successo di *Chi manda le onde* , premio Strega Giovani 2015, Fabio Genovesi torna con un romanzo luminoso e coloratissimo, divertente e poetico, capace di alternare con straordinaria efficacia i registri e di farci passare in un attimo dal riso alla commozione. *Il mare dove non si tocca* si legge d’un fiato e resta per sempre nel cuore, insieme alla voce unica del narratore, un ragazzo con la testa piena di domande e il cuore traboccante di storie.

Il manuale di Arduino: Guida completa

«Una guida completa per usare al meglio Arduino, la scheda preferita dai maker per creare progetti di ogni tipo» Arduino è una piccola scheda elettronica che chiunque può imparare a utilizzare in breve tempo per realizzare circuiti elettronici interattivi. È molto meno potente del cellulare che avete in tasca, non ha un display o una tastiera… ma è facilissimo da usare e da alcuni anni è adoperato da migliaia di persone per dare vita ai progetti più svariati: dalla stampante 3D alla serra automatica, dal termostato al drone. Questo manuale raccoglie tutte le informazioni per utilizzare al meglio Arduino, dalle basi agli argomenti più complessi. Imparerete a conoscere tutte le funzioni di Arduino e a collegare sensori e dispositivi di ogni tipo, grazie a spiegazioni dettagliate sia nella parte elettronica sia per la programmazione. Il manuale include anche un capitolo su Arduino Yun, la nuova scheda con il Wi-Fi integrato, con cui è facile realizzare progetti connessi a Internet.

Il Manuale Di Arduino

«Una guida completa per usare al meglio Arduino, la scheda preferita dai maker per creare progetti di ogni tipo» Arduino è una piccola scheda elettronica che chiunque può imparare a utilizzare in breve tempo per realizzare circuiti elettronici interattivi. È molto meno potente del cellulare che avete in tasca, non ha un display o una tastiera… ma è facilissimo da usare e da alcuni anni è adoperato da migliaia di persone per dare vita ai progetti più svariati: dalla stampante 3D alla serra automatica, dal termostato al drone. Questo manuale raccoglie tutte le informazioni per utilizzare al meglio Arduino, dalle basi agli argomenti più complessi. Imparerete a conoscere tutte le funzioni di Arduino e a collegare sensori e dispositivi di ogni tipo, grazie a spiegazioni dettagliate sia nella parte elettronica sia per la programmazione. Il manuale include anche un capitolo su Arduino Yun, la nuova scheda con il Wi-Fi integrato, con cui è facile realizzare progetti connessi a Internet.