10497–10512 di 72802 risultati

Memorie di un rinnegato

**Senza rispettare la cronologia, com’è diritto di chi scrive e rammemora, Giampiero Mughini ci regala i ricordi di una vita e insieme una narrazione unica dell’ultimo mezzo secolo del nostro paese.**
A chi l’ha definito un rinnegato, Mughini ha risposto con una vita ad altissimo tasso d’indipendenza – “la più fiera che mi ritrovo” – e lontana da qualsivoglia rigidità ideologica: lui che ha vissuto per intero la stagione dell’impegno intellettuale e militante a sinistra ma che non ha mai avuto altra tessera se non quella del trasporto pubblico romano; lui che ha tratto il pane dal lavorare nei giornali ma che in tutti i giornali in cui ha lavorato non si è nemmeno tolto l’impermeabile, “come uno che entra in una casa da cui sa che andrà via subito”; lui che ha fatto la tv popolare però mai in trent’anni si è arruffianato il gusto popolare nella sua accezione televisivamente più piaciona – “sarebbe stato un barare con me stesso, me ne sarei vergognato”; e guai a chiamarlo opinionista, lui che in tv si reputa solo un ospite, che chiacchiera con altri ospiti sull’uno o sull’altro tema della catastrofe del nostro tempo. **
### Sinossi
**Senza rispettare la cronologia, com’è diritto di chi scrive e rammemora, Giampiero Mughini ci regala i ricordi di una vita e insieme una narrazione unica dell’ultimo mezzo secolo del nostro paese.**
A chi l’ha definito un rinnegato, Mughini ha risposto con una vita ad altissimo tasso d’indipendenza – “la più fiera che mi ritrovo” – e lontana da qualsivoglia rigidità ideologica: lui che ha vissuto per intero la stagione dell’impegno intellettuale e militante a sinistra ma che non ha mai avuto altra tessera se non quella del trasporto pubblico romano; lui che ha tratto il pane dal lavorare nei giornali ma che in tutti i giornali in cui ha lavorato non si è nemmeno tolto l’impermeabile, “come uno che entra in una casa da cui sa che andrà via subito”; lui che ha fatto la tv popolare però mai in trent’anni si è arruffianato il gusto popolare nella sua accezione televisivamente più piaciona – “sarebbe stato un barare con me stesso, me ne sarei vergognato”; e guai a chiamarlo opinionista, lui che in tv si reputa solo un ospite, che chiacchiera con altri ospiti sull’uno o sull’altro tema della catastrofe del nostro tempo.

Medaglia al valore: Le avventure di Nick Stone

Quando un giovane soldato viene colpito alla testa da un proiettile presso la rinomata Killing House del Reggimento, Nick Stone, che come nessun altro conosce il mondo delle Forze Speciali, si lancia nelle indagini per fare chiarezza sulle misteriose circostanze che hanno portato alla morte del ragazzo. Arrivato da Mosca, dove ha lasciato il figlio e la compagna nella speranza che lì, senza di lui, siano al sicuro, Stone dovrà attingere a ogni sua risorsa per mantenere la concentrazione. Ma meno di quarantotto ore dopo un nuovo omicidio lo lancia sotto il fuoco nemico, nel mirino di un assassino che agisce nell’ombra a difesa di un segreto capace di scardinare le istituzioni che Stone ha protetto per tutta la vita. Trascinato dalle indagini, Stone si ritrova scaraventato in un confessionale a Glencoe, nel Galles, e poi nel Sud della Spagna, nel tentativo sempre più disperato di svelare la verità dietro una serie di tragici eventi iniziati all’ombra delle colline afgane. Un romanzo ad alto tasso di adrenalina ed emozione, nel quale continui capovolgimenti di fronte lasciano il lettore con il fiato sospeso dalla prima all’ultima pagina.

Il matrimonio delle mie migliori amiche

**Impossibile leggere questa storia senza sorridere!** Eve è elettrizzata all’idea che tre delle sue migliori amiche e suo fratello si  sposeranno nel corso della stessa estate. Ma quando scopre che tra gli invitati ci sarà anche l’uomo che le ha spezzato il cuore, il suo umore cambia drasticamente: adesso spera solo che l’incubo finisca presto. Era con Ben, infatti, che Eve sognava di pronunciare il fatidico sì. E se il suo ritorno in città non fosse già abbastanza pesante, le richieste di cui le amiche improvvisamente la sommergono le sembrano insopportabili: trovare dei fenicotteri giganti da giardino, occuparsi dei cani durante la luna di miele, lucidare un’infinità di pavimenti… L’amore di Eve per le cerimonie nuziali potrebbe presto finire. Per fortuna esiste la sua rubrica sui matrimoni: e lì – grazie a tutto il materiale che sta accumulando – che Eve può dar voce al suo lieve risentimento, sperando che nessuna delle coppie da cui è circondata lo scopra. Ma, come si dice, love is in the air… Sarà possibile non lasciarsi conquistare? **Le sue migliori amiche si stanno per sposare
Lei adora i matrimoni
Cosa mai potrebbe andare storto?** «Impossibile leggere questa storia adorabile senza sorridere.» «Uno dei libri più divertenti che ho avuto la fortuna di leggere.» «Questa autrice mi ha conquistata con la sua storia dolcissima!» **Charlotte Butterfield** lavora con le parole in ogni forma: è giornalista, copywriter e autrice di romanzi. È vissuta a Bristol, a Dubai e adesso si è stabilita a Roma, dove vive la sua dolce vita. *Il matrimonio delle mie migliori amiche* è il primo libro pubblicato in Italia.

Matrimonio d’Onore

# “Edward!”
Dopo un impaziente battere di nocche, l’interpellato vide sua moglie irrompere nello studio in cui, come ogni giorno, si era rifugiato. Non era ancora abituato a sentirsi chiamare per nome da lei e immaginare le lettere uscire una a una dalla sua bocca gli diede un brivido lungo la spina dorsale. Cosa avrebbe provato se sua moglie l’avesse pronunciato in ben altra situazione, magari all’apice del piacere? Decisamente i suoi buoni propositi stavano vacillando…

**Londra. 1813.**
Il tenebroso maggiore Edward Fitzwilliam, figlio cadetto del marchese di Winchester e valoroso combattente al servizio della Corona inglese, ha un unico piano: far sposare lo scapestrato nipote Thomas duca d’Arcy entro l’estate, in modo da assicurare alla sua casata una discendenza. Finita la stagione poi, ritirarsi in solitudine nella sua tenuta nel Devonshire, lasciando per sempre fuori dalla sua vita tutte le passioni che, dopo la menomazione subita in battaglia, ritiene essergli ormai precluse.
Eppure l’incontro con lady Esther Ashcroft, unica donna che a quanto pare è ancora in grado di accendergli i sensi e far palpitare di nuovo il suo cuore divenuto di pietra, fa vacillare il suo piano. Le sue resistenze vengono meno quando la necessità di salvare la reputazione della bella baronessina si mette di mezzo, costringendolo a chiedere proprio la mano della donna che avrebbe voluto con tutte le forze allontanare da sé.
Il matrimonio d’onore che ne deriva nasce sotto i peggiori auspici. Incomprensioni, malcelata gelosia e vane opposizioni alla passione, ogni giorno più vibrante, rendono la convivenza dei due coniugi quantomeno scomoda…
**Dopo i successi ottenuti con i suoi meravigliosi contemporanei pubblicati sia in self che per prestigiose case editrici, Marilena si cimenta per la prima volta in un romanzo regency accontentando una nostra specifica richiesta.
E lo fa in maniera veramente riuscita. La storia che ne scaturisce è un classico del genere al quale le nostre lettrici sono abituate, e nel quale potranno trovare tutte le caratteristiche che hanno amato nei nostri romanzi. Il tutto però arricchito da una cifra particolare, propria dell’autrice, e da una scrittura dallo stile impeccabile.
Siamo sicuri sarà un successo!
***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *******
**
### Sinossi
# “Edward!”
Dopo un impaziente battere di nocche, l’interpellato vide sua moglie irrompere nello studio in cui, come ogni giorno, si era rifugiato. Non era ancora abituato a sentirsi chiamare per nome da lei e immaginare le lettere uscire una a una dalla sua bocca gli diede un brivido lungo la spina dorsale. Cosa avrebbe provato se sua moglie l’avesse pronunciato in ben altra situazione, magari all’apice del piacere? Decisamente i suoi buoni propositi stavano vacillando…

**Londra. 1813.**
Il tenebroso maggiore Edward Fitzwilliam, figlio cadetto del marchese di Winchester e valoroso combattente al servizio della Corona inglese, ha un unico piano: far sposare lo scapestrato nipote Thomas duca d’Arcy entro l’estate, in modo da assicurare alla sua casata una discendenza. Finita la stagione poi, ritirarsi in solitudine nella sua tenuta nel Devonshire, lasciando per sempre fuori dalla sua vita tutte le passioni che, dopo la menomazione subita in battaglia, ritiene essergli ormai precluse.
Eppure l’incontro con lady Esther Ashcroft, unica donna che a quanto pare è ancora in grado di accendergli i sensi e far palpitare di nuovo il suo cuore divenuto di pietra, fa vacillare il suo piano. Le sue resistenze vengono meno quando la necessità di salvare la reputazione della bella baronessina si mette di mezzo, costringendolo a chiedere proprio la mano della donna che avrebbe voluto con tutte le forze allontanare da sé.
Il matrimonio d’onore che ne deriva nasce sotto i peggiori auspici. Incomprensioni, malcelata gelosia e vane opposizioni alla passione, ogni giorno più vibrante, rendono la convivenza dei due coniugi quantomeno scomoda…
**Dopo i successi ottenuti con i suoi meravigliosi contemporanei pubblicati sia in self che per prestigiose case editrici, Marilena si cimenta per la prima volta in un romanzo regency accontentando una nostra specifica richiesta.
E lo fa in maniera veramente riuscita. La storia che ne scaturisce è un classico del genere al quale le nostre lettrici sono abituate, e nel quale potranno trovare tutte le caratteristiche che hanno amato nei nostri romanzi. Il tutto però arricchito da una cifra particolare, propria dell’autrice, e da una scrittura dallo stile impeccabile.
Siamo sicuri sarà un successo!
***** ROMANZO AUTOCONCLUSIVO *******

La madre americana

È diversa dalle altre madri: è americana. Arrivata a Roma subito dopo la guerra con la divisa da ufficiale dell’esercito Usa, sceglie di rendersi utile prendendo le redini del Foster Parents Plan, un programma di aiuti che strapperà alla povertà 11.385 bambini italiani.
Questa è la sua storia, ma è anche una storia d’amore tra lei e un intellettuale di raro carisma che fa a palle di neve con Pasolini e che le riempie la casa di scrittori, da Bassani a Cassola, da Carlo Levi a Montale.
Ed è una storia di formazione: quella di Laura, la loro bambina che preferisce Fred Buscaglione al Mago Zurlì, crede di aver fatto amicizia con la zarina Anastasia Romanov, viene portata dalla madre a vedere Kennedy da vicino e a una scandalosa rappresentazione di Hair a New York.
Laura Laurenzi ci consegna con questo intenso, appassionante memoir un ritratto del nostro Paese in un decennio dorato: la Dolce Vita con i suoi lussi e i suoi voluttuosi scandali provinciali, ma anche la sua ineguagliabile scena culturale, quando Roma era tra le città più cosmopolite d’Europa.
La guerra appare già lontanissima, come i tempi in cui il nonno di Laura andava in collegio con Mussolini, detto «e matt». Sono vicini invece gli anni del libero amore e dell’amore non corrisposto, la scoperta del sesso, gli happening erotico-pacifisti, le lezioni di bacio e le barricate. E quei colpi di scena, quegli incontri che ti cambiano la vita. **
### Sinossi
È diversa dalle altre madri: è americana. Arrivata a Roma subito dopo la guerra con la divisa da ufficiale dell’esercito Usa, sceglie di rendersi utile prendendo le redini del Foster Parents Plan, un programma di aiuti che strapperà alla povertà 11.385 bambini italiani.
Questa è la sua storia, ma è anche una storia d’amore tra lei e un intellettuale di raro carisma che fa a palle di neve con Pasolini e che le riempie la casa di scrittori, da Bassani a Cassola, da Carlo Levi a Montale.
Ed è una storia di formazione: quella di Laura, la loro bambina che preferisce Fred Buscaglione al Mago Zurlì, crede di aver fatto amicizia con la zarina Anastasia Romanov, viene portata dalla madre a vedere Kennedy da vicino e a una scandalosa rappresentazione di Hair a New York.
Laura Laurenzi ci consegna con questo intenso, appassionante memoir un ritratto del nostro Paese in un decennio dorato: la Dolce Vita con i suoi lussi e i suoi voluttuosi scandali provinciali, ma anche la sua ineguagliabile scena culturale, quando Roma era tra le città più cosmopolite d’Europa.
La guerra appare già lontanissima, come i tempi in cui il nonno di Laura andava in collegio con Mussolini, detto «e matt». Sono vicini invece gli anni del libero amore e dell’amore non corrisposto, la scoperta del sesso, gli happening erotico-pacifisti, le lezioni di bacio e le barricate. E quei colpi di scena, quegli incontri che ti cambiano la vita.

M’ama o non m’ama

* *Autrice del bestseller* Un’adorabile impertinente ** *
Ricevere l’apprezzamento di Ryan De Luna, una delle più famose pop star al mondo, per Maisy Harrison è semplicemente incredibile. Non avrebbe mai potuto immaginare che, caricando la cover di una delle sue canzoni su YouTube, potesse ricevere un invito in grado di cambiarle la vita: aprire il concerto di Ryan insieme alla sua band. La musica, per Maisy, è tutto. Ha solo una regola da rispettare: mai innamorarsi di un musicista. E con un donnaiolo come Ryan nei dintorni, è più determinata che mai. Peccato che lui sia in grado di farla letteralmente sciogliere. E le ha persino chiesto aiuto per riabilitare la sua immagine di playboy sconsiderato. Riuscirà Maisy a recitare la parte della sua ragazza durante il tour senza lasciarsi coinvolgere troppo? Ryan non ha mai conosciuto nessuna come Maisy. È l’unica che sembra vederlo per quello che è veramente al di là del suo status di celebrità. Più tempo passano insieme e più si accorge di provare qualcosa per lei. Deve solo convincerla che può fidarsi di uno con una pessima reputazione come lui…
* *Ha più di un milione di follower
Ma solo una è quella che conta davvero**
«Questa autrice ha un dono: i suoi libri sono meglio dei pasticcini!»
«Una lettura divertente e dolcissima, perfetta per una fuga spensierata dalla realtà.»
«Non penso che con Sariah Wilson sia possibile rimanere delusi. Non sbaglia un libro!»
**Sariah Wilson**
Non si è mai lanciata da un aeroplano in volo, non ha mai scalato l’Everest e non è un’agente della CIA sotto copertura. Nonostante questo, la sua vita è piuttosto avventurosa: ha trovato la sua anima gemella, di cui è innamorata perdutamente, ed è una sostenitrice fervente del lieto fine, ecco perché ha cominciato a scrivere romanzi d’amore. Oltre a  *M’ama o non m’ama* , la Newton Compton ha pubblicato anche  *Un’adorabile impertinente*. **
### Sinossi
* *Autrice del bestseller* Un’adorabile impertinente ** *
Ricevere l’apprezzamento di Ryan De Luna, una delle più famose pop star al mondo, per Maisy Harrison è semplicemente incredibile. Non avrebbe mai potuto immaginare che, caricando la cover di una delle sue canzoni su YouTube, potesse ricevere un invito in grado di cambiarle la vita: aprire il concerto di Ryan insieme alla sua band. La musica, per Maisy, è tutto. Ha solo una regola da rispettare: mai innamorarsi di un musicista. E con un donnaiolo come Ryan nei dintorni, è più determinata che mai. Peccato che lui sia in grado di farla letteralmente sciogliere. E le ha persino chiesto aiuto per riabilitare la sua immagine di playboy sconsiderato. Riuscirà Maisy a recitare la parte della sua ragazza durante il tour senza lasciarsi coinvolgere troppo? Ryan non ha mai conosciuto nessuna come Maisy. È l’unica che sembra vederlo per quello che è veramente al di là del suo status di celebrità. Più tempo passano insieme e più si accorge di provare qualcosa per lei. Deve solo convincerla che può fidarsi di uno con una pessima reputazione come lui…
* *Ha più di un milione di follower
Ma solo una è quella che conta davvero**
«Questa autrice ha un dono: i suoi libri sono meglio dei pasticcini!»
«Una lettura divertente e dolcissima, perfetta per una fuga spensierata dalla realtà.»
«Non penso che con Sariah Wilson sia possibile rimanere delusi. Non sbaglia un libro!»
**Sariah Wilson**
Non si è mai lanciata da un aeroplano in volo, non ha mai scalato l’Everest e non è un’agente della CIA sotto copertura. Nonostante questo, la sua vita è piuttosto avventurosa: ha trovato la sua anima gemella, di cui è innamorata perdutamente, ed è una sostenitrice fervente del lieto fine, ecco perché ha cominciato a scrivere romanzi d’amore. Oltre a  *M’ama o non m’ama* , la Newton Compton ha pubblicato anche  *Un’adorabile impertinente*.

La Luce Del Domani

**Una bambina salvata per miracolo. Un Paese schiacciato tra Hitler e Stalin. Una scoperta che potrebbe cambiare tutto…**
« *Un romanzo che getta una nuova luce sulle pagine più buie della storia romena.* »
**Woman’s World Magazine**
« *Storicamente ineccepibile, questo romanzo è un inno alla capacità dell’animo umano di resistere alle avversità.* »
**Publishers Weekly**
« *Un esordio potente, uno stile elegante e mai banale. Roxanne Veletzos incanterà i lettori.* »
**Library Journal**
« *Un concentrato di speranza.* »
**Kirkus Reviews**
« *Sapere che la trama di questo romanzo si ispira a fatti realmente accaduti aggiunge un ulteriore elemento di suspense che rende La luce del domani ancora più avvincente.* »
**Booklist**
« *Ci sono storie che devono essere raccontate, perché sono una testimonianza di ciò che ci rende uomini. Questa è una di quelle storie.* »
**Armando Lucas Correa**
**Bucarest, gennaio 1941.** Un uomo e una donna corrono tra i vicoli insieme con la figlia. Sono ebrei, sanno che presto verranno catturati e per loro sarà la fine. Tuttavia c’è un modo per dare almeno una speranza alla bambina. Un modo terribile, che lacera il cuore. Ma non hanno scelta. L’uomo e la donna abbandonano la piccola dietro un portone e scompaiono nella notte.
Natalia è stata fortunata. Condotta in orfanotrofio, è stata poi adottata da una coppia di commercianti, Despina e Anton, che l’hanno fatta subito sentire amata e l’hanno protetta durante i terribili anni del regime nazista. Tuttavia la fine della guerra ha portato l’avvento dei comunisti e, da quando la cartoleria di Anton è stata confiscata dal governo, la famiglia è in gravi difficoltà economiche. Natalia ha lasciato gli studi e si è rassegnata a una vita stretta nella morsa di un Paese oppressivo e violento. Ma tutto cambia nel momento in cui riceve una lettera dai suoi genitori naturali, miracolosamente sfuggiti al pogrom e giunti in America. Quella lettera potrebbe essere la chiave per oltrepassare la Cortina di Ferro ed essere finalmente libera. Eppure la decisione sembra impossibile: se partisse, Natalia volterebbe le spalle alle persone che l’hanno amata e cresciuta; se restasse, rinuncerebbe a un futuro pieno di opportunità…

Sullo sfondo di un Paese schiacciato tra Hitler e Stalin, questo romanzo racconta la storia di due famiglie divise eppure unite dall’amore per una bambina, entrambe pronte a lottare con coraggio e a sacrificare ogni cosa, persino la loro vita, pur di far vedere a quella bambina *la luce del domani*.
**
### Sinossi
**Una bambina salvata per miracolo. Un Paese schiacciato tra Hitler e Stalin. Una scoperta che potrebbe cambiare tutto…**
« *Un romanzo che getta una nuova luce sulle pagine più buie della storia romena.* »
**Woman’s World Magazine**
« *Storicamente ineccepibile, questo romanzo è un inno alla capacità dell’animo umano di resistere alle avversità.* »
**Publishers Weekly**
« *Un esordio potente, uno stile elegante e mai banale. Roxanne Veletzos incanterà i lettori.* »
**Library Journal**
« *Un concentrato di speranza.* »
**Kirkus Reviews**
« *Sapere che la trama di questo romanzo si ispira a fatti realmente accaduti aggiunge un ulteriore elemento di suspense che rende La luce del domani ancora più avvincente.* »
**Booklist**
« *Ci sono storie che devono essere raccontate, perché sono una testimonianza di ciò che ci rende uomini. Questa è una di quelle storie.* »
**Armando Lucas Correa**
**Bucarest, gennaio 1941.** Un uomo e una donna corrono tra i vicoli insieme con la figlia. Sono ebrei, sanno che presto verranno catturati e per loro sarà la fine. Tuttavia c’è un modo per dare almeno una speranza alla bambina. Un modo terribile, che lacera il cuore. Ma non hanno scelta. L’uomo e la donna abbandonano la piccola dietro un portone e scompaiono nella notte.
Natalia è stata fortunata. Condotta in orfanotrofio, è stata poi adottata da una coppia di commercianti, Despina e Anton, che l’hanno fatta subito sentire amata e l’hanno protetta durante i terribili anni del regime nazista. Tuttavia la fine della guerra ha portato l’avvento dei comunisti e, da quando la cartoleria di Anton è stata confiscata dal governo, la famiglia è in gravi difficoltà economiche. Natalia ha lasciato gli studi e si è rassegnata a una vita stretta nella morsa di un Paese oppressivo e violento. Ma tutto cambia nel momento in cui riceve una lettera dai suoi genitori naturali, miracolosamente sfuggiti al pogrom e giunti in America. Quella lettera potrebbe essere la chiave per oltrepassare la Cortina di Ferro ed essere finalmente libera. Eppure la decisione sembra impossibile: se partisse, Natalia volterebbe le spalle alle persone che l’hanno amata e cresciuta; se restasse, rinuncerebbe a un futuro pieno di opportunità…

Sullo sfondo di un Paese schiacciato tra Hitler e Stalin, questo romanzo racconta la storia di due famiglie divise eppure unite dall’amore per una bambina, entrambe pronte a lottare con coraggio e a sacrificare ogni cosa, persino la loro vita, pur di far vedere a quella bambina *la luce del domani*.

Libri, amori e segreti. Marzo

**Unisciti al gruppo di lettura: sei donne che si incontrano regolarmente per parlare di libri
Le sei donne del villaggio in riva al mare di Little Sanderton aspettano con ansia il loro appuntamento con il gruppo di lettura per parlare del loro amore per i libri.**
Da quando il matrimonio di Jojo è andato in frantumi, ha deciso di non arrendersi all’idea che il vero amore non esista. Ed è per questo che quando il suo affascinante collega Daniel la invita per un appuntamento, mette da parte la sua insicurezza per tentare la fortuna e provare a innamorarsi ancora. Anche Daniel è uscito da una relazione complicata, è un vero gentiluomo, oltre che bello e premuroso: tutto l’opposto di come era suo marito… Con delle premesse simili che cosa mai potrebbe andare storto? Quando Jojo si presenta alla cena, però, in ogni dettaglio della casa aleggia la presenza ingombrante della ex di Daniel. È davvero pronto ad andare avanti come dice? Jojo riuscirà ad avere il suo lieto fine?
**Questo marzo il bookclub commenterà *Rebecca, la prima moglie* di Daphne du Maurier… Romanticismo e suspense assicurati!**
**Della Parker**
vive in un villaggio del Dorset con i suoi due cani. Prima di diventare scrittrice ha lavorato come manager del servizio clienti per una compagnia idrica. Quando non è impegnata a scrivere ama correre maratone e andare in palestra. Sfortunatamente, non ha tempo di dedicarsi a questi hobby quanto vorrebbe, perché preferisce di gran lunga scrivere. **
### Sinossi
**Unisciti al gruppo di lettura: sei donne che si incontrano regolarmente per parlare di libri
Le sei donne del villaggio in riva al mare di Little Sanderton aspettano con ansia il loro appuntamento con il gruppo di lettura per parlare del loro amore per i libri.**
Da quando il matrimonio di Jojo è andato in frantumi, ha deciso di non arrendersi all’idea che il vero amore non esista. Ed è per questo che quando il suo affascinante collega Daniel la invita per un appuntamento, mette da parte la sua insicurezza per tentare la fortuna e provare a innamorarsi ancora. Anche Daniel è uscito da una relazione complicata, è un vero gentiluomo, oltre che bello e premuroso: tutto l’opposto di come era suo marito… Con delle premesse simili che cosa mai potrebbe andare storto? Quando Jojo si presenta alla cena, però, in ogni dettaglio della casa aleggia la presenza ingombrante della ex di Daniel. È davvero pronto ad andare avanti come dice? Jojo riuscirà ad avere il suo lieto fine?
**Questo marzo il bookclub commenterà *Rebecca, la prima moglie* di Daphne du Maurier… Romanticismo e suspense assicurati!**
**Della Parker**
vive in un villaggio del Dorset con i suoi due cani. Prima di diventare scrittrice ha lavorato come manager del servizio clienti per una compagnia idrica. Quando non è impegnata a scrivere ama correre maratone e andare in palestra. Sfortunatamente, non ha tempo di dedicarsi a questi hobby quanto vorrebbe, perché preferisce di gran lunga scrivere.

Il ladro dei cieli

Nel 1971 un uomo dalle false generalità di D.B. Cooper dirottò un aereo di linea americano e chiese che venissero caricati a bordo duecentomila dollari e un paracadute. Il suo è rimasto l’unico caso irrisolto di pirateria aerea nella storia dell’aviazione americana. Fin qui la storia vera. Trentacinque anni più tardi, il quindicenne Rusty tira avanti tra una banda di teppisti, un padre assente e una madre tossicodipendente. Solo il vecchio Carter sembra dargli una chance nella vita, insegnandogli un lavoro e tenendolo lontano dai guai. Fino a quando la madre di Rusty ha una crisi e il ragazzo, preso dal panico, usa la pistola della banda. Tutto sembra finito. Ma, come dice il vecchio Carter, “c’è sempre un’altra possibilità”. Sempre. Due storie piene di avventura, coraggio e umanità che si intrecciano con grande maestria narrativa in un romanzo sorprendente, duro e toccante. Età di lettura: da 10 anni. **

Lacrime di Zaffiro

***«Il nostro era uno strano gioco, ormai. Oscuro comprendere chi fosse la preda e chi il predatore.»***
**Ginevra:** Se al mio ex non fosse venuto in mente di aggredirmi, non sarebbe stato uno giorno diverso dagli altri.
Poi LUI mi ha salvato. Jayden… Il suo nome mi è rimasto impresso, tanto quanto i suoi occhi… Così luminosi, profondi, due pozze d’oceano in cui annegare.
Non lo rivedrò mai più, non so chi sia, ma non riesco a smettere di pensargli.
**Jayden:** È buffo come l’aver deciso di bere una coca, un gesto apparentemente innocuo, mi abbia fatto commettere una serie di idiozie che nel mio lavoro sono considerate un vero e proprio suicidio.
Salvare la ragazza non è stato il modo migliore per passare inosservato, come nemmeno rivelarle il mio vero nome.
Pazienza.
Non è mia intenzione rivederla e, se sapesse cosa faccio nella vita, non vorrebbe rivedermi nemmeno lei.
**Un mese dopo.**
**Ginevra:** Ho passato la vita tentando di non farmi notare, schiacciata da un passato che mi perseguita ancora.
Pensavo di esserci riuscita, di essere al sicuro per sempre, invece sono stata presuntuosa e il peggiore dei miei incubi si è avverato. Legata e bendata, in un furgone che non so dove mi condurrà, ho la consapevolezza di essere stata rapita.
L’unica speranza è che mi uccidano in fretta. Credo di essere precipitata in un abisso senza fondo e ancora non ho visto niente.
**Jayden:** La mia capacità di non provare emozioni sarà messa a dura prova: il cliente ha scelto LEI, proprio Ginevra. L’unica ragazza che mi abbia mai incuriosito da quando faccio questo lavoro.
Vincerò anche stavolta, io non ho un cuore, non provo sentimenti, ho smesso di farlo per dimenticare, per continuare a vivere.
Concluderò la vendita come sempre, poi mi dimenticherò di lei e la mia vita andrà avanti come sempre.
**ATTENZIONE: Il presente romanzo contiene scene forti e linguaggio esplicito. DARK CONTEMPORARY ROMANCE – Astenersi se turbati da possibile violenza.**
## **Romanzo rosa autoconclusivo**
**
### Sinossi
***«Il nostro era uno strano gioco, ormai. Oscuro comprendere chi fosse la preda e chi il predatore.»***
**Ginevra:** Se al mio ex non fosse venuto in mente di aggredirmi, non sarebbe stato uno giorno diverso dagli altri.
Poi LUI mi ha salvato. Jayden… Il suo nome mi è rimasto impresso, tanto quanto i suoi occhi… Così luminosi, profondi, due pozze d’oceano in cui annegare.
Non lo rivedrò mai più, non so chi sia, ma non riesco a smettere di pensargli.
**Jayden:** È buffo come l’aver deciso di bere una coca, un gesto apparentemente innocuo, mi abbia fatto commettere una serie di idiozie che nel mio lavoro sono considerate un vero e proprio suicidio.
Salvare la ragazza non è stato il modo migliore per passare inosservato, come nemmeno rivelarle il mio vero nome.
Pazienza.
Non è mia intenzione rivederla e, se sapesse cosa faccio nella vita, non vorrebbe rivedermi nemmeno lei.
**Un mese dopo.**
**Ginevra:** Ho passato la vita tentando di non farmi notare, schiacciata da un passato che mi perseguita ancora.
Pensavo di esserci riuscita, di essere al sicuro per sempre, invece sono stata presuntuosa e il peggiore dei miei incubi si è avverato. Legata e bendata, in un furgone che non so dove mi condurrà, ho la consapevolezza di essere stata rapita.
L’unica speranza è che mi uccidano in fretta. Credo di essere precipitata in un abisso senza fondo e ancora non ho visto niente.
**Jayden:** La mia capacità di non provare emozioni sarà messa a dura prova: il cliente ha scelto LEI, proprio Ginevra. L’unica ragazza che mi abbia mai incuriosito da quando faccio questo lavoro.
Vincerò anche stavolta, io non ho un cuore, non provo sentimenti, ho smesso di farlo per dimenticare, per continuare a vivere.
Concluderò la vendita come sempre, poi mi dimenticherò di lei e la mia vita andrà avanti come sempre.
**ATTENZIONE: Il presente romanzo contiene scene forti e linguaggio esplicito. DARK CONTEMPORARY ROMANCE – Astenersi se turbati da possibile violenza.**
## **Romanzo rosa autoconclusivo**

L’Ultima sulla sua Lista

### ***“Penso solo a una ragazza, quella che non mi permette di starle vicino.”***
“Vuoi da bere?”
Scosse il capo.
“Ok, che ne dici di un bacio con la lingua?”
Nonostante tutto, fece un sorrisino. “È una battuta che funziona?”
“Più di quanto crederesti mai,” ammisi.
“Beh, quelle ragazze sono delle stupide. Non posso credere che abboccano a questi metodi idioti.”
“Mi stai dicendo che con te non funziona?”
Le toccai la spalla e lei fece una smorfia. Adoravo vedere quella reazione, significava che stava provando esattamente quel che provavo io.
“Non funziona e non lo farà,” si mise a braccia conserte in posizione di difesa. “Non sono interessata né a te né a nessun altro. Come ho detto, sono qui per studiare e basta.”
\—
Matricola all’università, Ingres Dennis desidera solo studiare, ottenere bei voti e farsi una bella vita. Non vuole perdere tempo coi ragazzi.
Dopo la morte improvvisa del padre quando era una ragazzina, è quello che ha visto fare alla madre, gettarsi su qualsiasi uomo trovasse alla ricerca di quel piacere che curasse le ferite, per sfuggire al dolore.
Ingres ha giurato di non fare lo stesso errore.
**Non aprirà il suo cuore a nessuno.**
Quando Jude, il giocatore di football più sexy del campus finisce per urtare i sentimenti della sua compagna di stanza per via di una stupida scommessa, Ingres decide di prendere in mano la situazione.
*Metterà in chiaro cosa pensa di lui e dei suoi amici, un Gruppo di stupidi bambocci.*
**Nello spogliatoio, Ingres è pronta a dar sfogo alla sua rabbia.**
Lo farà anche se tutti la stanno guardando.
Anche se lui è il ragazzo più sexy che abbia mai visto.
**Anche se è mezzo nudo davanti a lei, con addosso solo un asciugamano.**
***E allora, perché le parole non escono?** ** *
### Sinossi
### ***“Penso solo a una ragazza, quella che non mi permette di starle vicino.”***
“Vuoi da bere?”
Scosse il capo.
“Ok, che ne dici di un bacio con la lingua?”
Nonostante tutto, fece un sorrisino. “È una battuta che funziona?”
“Più di quanto crederesti mai,” ammisi.
“Beh, quelle ragazze sono delle stupide. Non posso credere che abboccano a questi metodi idioti.”
“Mi stai dicendo che con te non funziona?”
Le toccai la spalla e lei fece una smorfia. Adoravo vedere quella reazione, significava che stava provando esattamente quel che provavo io.
“Non funziona e non lo farà,” si mise a braccia conserte in posizione di difesa. “Non sono interessata né a te né a nessun altro. Come ho detto, sono qui per studiare e basta.”
\—
Matricola all’università, Ingres Dennis desidera solo studiare, ottenere bei voti e farsi una bella vita. Non vuole perdere tempo coi ragazzi.
Dopo la morte improvvisa del padre quando era una ragazzina, è quello che ha visto fare alla madre, gettarsi su qualsiasi uomo trovasse alla ricerca di quel piacere che curasse le ferite, per sfuggire al dolore.
Ingres ha giurato di non fare lo stesso errore.
**Non aprirà il suo cuore a nessuno.**
Quando Jude, il giocatore di football più sexy del campus finisce per urtare i sentimenti della sua compagna di stanza per via di una stupida scommessa, Ingres decide di prendere in mano la situazione.
*Metterà in chiaro cosa pensa di lui e dei suoi amici, un Gruppo di stupidi bambocci.*
**Nello spogliatoio, Ingres è pronta a dar sfogo alla sua rabbia.**
Lo farà anche se tutti la stanno guardando.
Anche se lui è il ragazzo più sexy che abbia mai visto.
**Anche se è mezzo nudo davanti a lei, con addosso solo un asciugamano.**
***E allora, perché le parole non escono?** *

Killer. Amore e Morte

“L’ossessione per te incendia il sangue, ingrossa le vene dei polsi.
La tensione cresce, gli occhi lampeggiano e la stretta si fa possente, prigioniera.
Si fa preda e carnefice.
E tu, piccolo angelo, scosta il viso, fai aderire il corpo ma rivolgi il tuo sguardo altrove.
Non a me che sono il re del nulla, del mio cuore lacerato.
Il mio volto ha mille facce ma, con te, ritrovo me stesso.
E questo mi terrorizza.”
La vita è come il teatro: indossiamo delle maschere per piacere agli altri o per nasconderci fra la gente e, qualsiasi sia il motivo che ci porti a diventare attori di noi stessi, viviamo un’esistenza fatta solo di apparenze.
Dicono che siamo ciò che viviamo, e forse è vero. Però, a volte, ci sono dei meccanismi radicati talmente in profondità nel nostro cervello da diventare una parte di noi, in grado di plasmarci e indicarci la via da percorrere.
Mi chiamo Davide Profeta e il mio mondo è diviso in due entità distinte. Durante il giorno fingo una vita che non mi appartiene, districandomi tra Chiara, la mia fidanzata, e il lavoro allo studio legale. La realtà, però, è un’altra: la mia anima è nera come l’inchiostro, e la notte, quando il buio diventa la mia casa, aspetto il momento propizio per far uscire il mio vero io. Uccido. Lascio libero sfogo al mostro che cova impaziente dentro di me. Uccido perché questo mi rende me stesso. Uccido perché non posso farne a meno.
Questa che leggerete è la mia storia, e io ve la racconterò dal momento in cui il mio sguardo s’è incatenato a due occhi acquamarina. Da quando tutto è andato a puttane e lui è diventato la mia ossessione e il mio calvario.
**ATTENZIONE**
Questo romanzo contiene scene di violenza, omicidi e sesso descrittivo tra uomini.
Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18
**
### Sinossi
“L’ossessione per te incendia il sangue, ingrossa le vene dei polsi.
La tensione cresce, gli occhi lampeggiano e la stretta si fa possente, prigioniera.
Si fa preda e carnefice.
E tu, piccolo angelo, scosta il viso, fai aderire il corpo ma rivolgi il tuo sguardo altrove.
Non a me che sono il re del nulla, del mio cuore lacerato.
Il mio volto ha mille facce ma, con te, ritrovo me stesso.
E questo mi terrorizza.”
La vita è come il teatro: indossiamo delle maschere per piacere agli altri o per nasconderci fra la gente e, qualsiasi sia il motivo che ci porti a diventare attori di noi stessi, viviamo un’esistenza fatta solo di apparenze.
Dicono che siamo ciò che viviamo, e forse è vero. Però, a volte, ci sono dei meccanismi radicati talmente in profondità nel nostro cervello da diventare una parte di noi, in grado di plasmarci e indicarci la via da percorrere.
Mi chiamo Davide Profeta e il mio mondo è diviso in due entità distinte. Durante il giorno fingo una vita che non mi appartiene, districandomi tra Chiara, la mia fidanzata, e il lavoro allo studio legale. La realtà, però, è un’altra: la mia anima è nera come l’inchiostro, e la notte, quando il buio diventa la mia casa, aspetto il momento propizio per far uscire il mio vero io. Uccido. Lascio libero sfogo al mostro che cova impaziente dentro di me. Uccido perché questo mi rende me stesso. Uccido perché non posso farne a meno.
Questa che leggerete è la mia storia, e io ve la racconterò dal momento in cui il mio sguardo s’è incatenato a due occhi acquamarina. Da quando tutto è andato a puttane e lui è diventato la mia ossessione e il mio calvario.
**ATTENZIONE**
Questo romanzo contiene scene di violenza, omicidi e sesso descrittivo tra uomini.
Non adatto a persone suscettibili ai temi trattati. +18

John Wick

*Dal momento della scomunica, John Wick inizia una corsa disperata per sfuggire ai nemici che si contendono l’invitante taglia sulla sua testa.
Mentre in “Parabellum” gli eventi seguono le idee di Derek Kolstad e del regista Chad Stahelski, in questa fanfiction, sequel diretto di John Wick: Chapter 2, Linda Moon scrive la sua personale visione degli eventi.
Attraversando una New York pronta ad ucciderlo, John Wick, l’assassino leggendario conosciuto come “Baba Yaga”, l’Uomo Nero, incrocia il suo destino con nuovi personaggi e vecchie conoscenze in un turbine avvincente di azione, suspense e mistero.Chi è Serafina? Come mai, a differenza di tutti, vuole John vivo? Qual’è il vero legame tra lei e l’uomo più conteso del mondo?*

Io sono dinamite: Vita di Friedrich Nietzsche

Quando l’8 gennaio 1889 Franz Overbeck entra nella stanza di Friedrich Nietzsche, lo trova rannicchiato sul divano, impegnato in apparenza a correggere il suo *Nietzsche contra Wagner*. In realtà non è così: il filosofo ripete i gesti necessari per la lettura – la carta a una certa distanza dal naso, gli occhi che scorrono da sinistra a destra – ma non sembra più in grado di decodificare le sue stesse parole. Overbeck è un uomo silenzioso, solido, poco avvezzo alle manifestazioni emotive, ma quando vede in quello stato mentale il suo amico e collega dei tempi universitari a Basilea si sente mancare le gambe. Solo un anno prima in *Ecce Homo* , destinato a uscire postumo, Nietzsche si descriveva in tutt’altro tono: «Un giorno sarà legato al mio nome il ricordo di qualcosa di enorme – una crisi quale non si era mai vista sulla terra, la più profonda collisione della coscienza. Io non sono un uomo, sono dinamite». Sembrerebbe solo il passaggio oltre la linea d’ombra della follia, ma tutta la vita di Nietzsche si gioca su questa doppiezza: da un lato il filosofo iconoclasta, l’ordigno umano pronto a far saltare tutti i dogmi morali, religiosi e istituzionali di fine secolo; dall’altro l’anima vacillante attratta magneticamente dagli abissi dell’irrazionale in cui, per una tragica ironia, finirà per cadere. Ed è su questa antinomia che Sue Prideaux costruisce la biografia del primo maestro del sospetto, l’innesco intellettuale che contribuì a far esplodere in tutta la sua energia il Novecento. *Io sono dinamite* è il ritratto di un uomo che presentiva il proprio tramonto precoce ma proprio per questo era scosso da un intenso impulso vitale. E infatti i disturbi alla vista e le emicranie lancinanti, in parte all’origine del suo stile ellittico e oracolare, non gli impedirono di esordire come *enfant prodige* della filologia classica e conquistare presto il campo della filosofia. Allo stesso modo, il suo carattere ispido non gli proibì di costruire i legami che ne hanno intessuto l’esistenza: dal rapporto edipico e burrascoso con Richard Wagner al *ménage à trois* intellettuale col filosofo Paul Rée e la fascinosa Lou Salomé, una delle più brillanti future allieve di Freud, fino al vincolo doloroso di affetti con la sorella Elisabeth, custode e insieme “traditrice” del suo lascito letterario, sulle soglie del grande malinteso nazista che ha determinato la fama – e l’infamia – postuma del geniale ideatore del superuomo.
«La migliore biografia dell’anno» – *The Times*
«Una biografia esemplare» – *The New York Times*
«Così dovrebbe essere ogni biografia: avventurosa, acuta, commovente, spesso persino comica, piena di dettagli scelti con acume e veri e propri squarci sulla vita di un uomo straordinario. È davvero dinamite.» – Sarah Bakewell, autrice di *Montaigne* e *Al caffè degli esistenzialisti*
«Sue Prideaux getta la sua luce ferma e razionale sul più incandescente tra i poeti-filosofi: il risultato non poteva che essere illuminante.» – John Banville, autore de *Il mare e la spiegazione dei fatti*
«Brillante, spiritosa, perfettamente calata nel contesto selvaggio e fatale della Germania dell’Ottocento, Io sono dinamite è una biografia eccezionale che ci restituisce la figura di un uomo a cui la storia ha inflitto un torto.» – Hugo Rifkind, *The Times* **
### Sinossi
Quando l’8 gennaio 1889 Franz Overbeck entra nella stanza di Friedrich Nietzsche, lo trova rannicchiato sul divano, impegnato in apparenza a correggere il suo *Nietzsche contra Wagner*. In realtà non è così: il filosofo ripete i gesti necessari per la lettura – la carta a una certa distanza dal naso, gli occhi che scorrono da sinistra a destra – ma non sembra più in grado di decodificare le sue stesse parole. Overbeck è un uomo silenzioso, solido, poco avvezzo alle manifestazioni emotive, ma quando vede in quello stato mentale il suo amico e collega dei tempi universitari a Basilea si sente mancare le gambe. Solo un anno prima in *Ecce Homo* , destinato a uscire postumo, Nietzsche si descriveva in tutt’altro tono: «Un giorno sarà legato al mio nome il ricordo di qualcosa di enorme – una crisi quale non si era mai vista sulla terra, la più profonda collisione della coscienza. Io non sono un uomo, sono dinamite». Sembrerebbe solo il passaggio oltre la linea d’ombra della follia, ma tutta la vita di Nietzsche si gioca su questa doppiezza: da un lato il filosofo iconoclasta, l’ordigno umano pronto a far saltare tutti i dogmi morali, religiosi e istituzionali di fine secolo; dall’altro l’anima vacillante attratta magneticamente dagli abissi dell’irrazionale in cui, per una tragica ironia, finirà per cadere. Ed è su questa antinomia che Sue Prideaux costruisce la biografia del primo maestro del sospetto, l’innesco intellettuale che contribuì a far esplodere in tutta la sua energia il Novecento. *Io sono dinamite* è il ritratto di un uomo che presentiva il proprio tramonto precoce ma proprio per questo era scosso da un intenso impulso vitale. E infatti i disturbi alla vista e le emicranie lancinanti, in parte all’origine del suo stile ellittico e oracolare, non gli impedirono di esordire come *enfant prodige* della filologia classica e conquistare presto il campo della filosofia. Allo stesso modo, il suo carattere ispido non gli proibì di costruire i legami che ne hanno intessuto l’esistenza: dal rapporto edipico e burrascoso con Richard Wagner al *ménage à trois* intellettuale col filosofo Paul Rée e la fascinosa Lou Salomé, una delle più brillanti future allieve di Freud, fino al vincolo doloroso di affetti con la sorella Elisabeth, custode e insieme “traditrice” del suo lascito letterario, sulle soglie del grande malinteso nazista che ha determinato la fama – e l’infamia – postuma del geniale ideatore del superuomo.
«La migliore biografia dell’anno» – *The Times*
«Una biografia esemplare» – *The New York Times*
«Così dovrebbe essere ogni biografia: avventurosa, acuta, commovente, spesso persino comica, piena di dettagli scelti con acume e veri e propri squarci sulla vita di un uomo straordinario. È davvero dinamite.» – Sarah Bakewell, autrice di *Montaigne* e *Al caffè degli esistenzialisti*
«Sue Prideaux getta la sua luce ferma e razionale sul più incandescente tra i poeti-filosofi: il risultato non poteva che essere illuminante.» – John Banville, autore de *Il mare e la spiegazione dei fatti*
«Brillante, spiritosa, perfettamente calata nel contesto selvaggio e fatale della Germania dell’Ottocento, Io sono dinamite è una biografia eccezionale che ci restituisce la figura di un uomo a cui la storia ha inflitto un torto.» – Hugo Rifkind, *The Times*

Invisibile

**Un thriller magistrale, che getta una luce inquietante su tutte quelle cose che rendono la nostra vita così facile da non potervi più rinunciare…**
Un paziente trafitto a morte dal bisturi del chirurgo durante un’operazione a cuore aperto. Un agente immobiliare ucciso con ventiquattro coltellate sulla soglia di casa. Un ragazzo massacrato con una mazza da baseball per strada, davanti a decine di testimoni. Un assurdo bagno di sangue travolge la città di Amburgo, ma la cosa più singolare è la facilità con cui i commissari Daniel Buchholz e Nina Salomon riescono a catturare i colpevoli. Eppure il movente rimane incomprensibile: nessuno di loro sembrava conoscere davvero la vittima. L’unico elemento in comune è una rabbia feroce cresciuta a dismisura, fino a diventare inarrestabile. Una rabbia che non lascia immuni nemmeno gli investigatori: mentre l’indagine si fa sempre più tesa, Nina stenta a riconoscere il suo partner. Come è possibile che Daniel, di solito così controllato e padrone di sé, stia diventando ogni giorno più aggressivo e irrazionale? Intanto, un dubbio comincia a insinuarsi in lei: e se gli assassini fossero stati manipolati? Ma da chi? E soprattutto: come?