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Riconquista il tuo tempo

Quante volte ci siamo detti che vorremmo avere più tempo per noi stessi, le nostre passioni, le nostre ambizioni? E quante volte abbiamo accantonato i nostri sogni perché “non abbiamo tempo” per inseguirli? In questo libro chiaro ed efficace Andrea Giuliodori – ingegnere, ex-manager e autore del seguitissimo EfficaceMente.com – ci accompagna lungo una giornata immaginaria, e ci svela, ora dopo ora, strategie pratiche e concrete per riconquistare il nostro tempo. Scritto con uno stile diretto e dissacrante, Riconquista il tuo tempo ci insegna a riappropriarci del nostro bene più prezioso e a fare spazio ai nostri veri sogni. Se anche tu in questo momento ti senti in trappola, se senti che il tuo tempo ti sta sfuggendo di mano o se senti di non averne mai abbastanza per fare quel che desideri davvero, in questo libro scoprirai una nuova filosofia per guardare alle tue giornate e consigli di immediata applicazione per tornare a investire saggiamente e, soprattutto, felicemente il tempo della tua vita. **
### Sinossi
Quante volte ci siamo detti che vorremmo avere più tempo per noi stessi, le nostre passioni, le nostre ambizioni? E quante volte abbiamo accantonato i nostri sogni perché “non abbiamo tempo” per inseguirli? In questo libro chiaro ed efficace Andrea Giuliodori – ingegnere, ex-manager e autore del seguitissimo EfficaceMente.com – ci accompagna lungo una giornata immaginaria, e ci svela, ora dopo ora, strategie pratiche e concrete per riconquistare il nostro tempo. Scritto con uno stile diretto e dissacrante, Riconquista il tuo tempo ci insegna a riappropriarci del nostro bene più prezioso e a fare spazio ai nostri veri sogni. Se anche tu in questo momento ti senti in trappola, se senti che il tuo tempo ti sta sfuggendo di mano o se senti di non averne mai abbastanza per fare quel che desideri davvero, in questo libro scoprirai una nuova filosofia per guardare alle tue giornate e consigli di immediata applicazione per tornare a investire saggiamente e, soprattutto, felicemente il tempo della tua vita.

Reeve Philip – 2015 – Capolinea per le stelle

Immaginate un mondo in cui remoti sistemi solari sono collegati da tunnel attraverso i quali treni dotati di vita e sentimento in pochi istanti percorrono anni luce, passando di pianeta in pianeta, attraverso la devastazione lasciata da lunghe guerre di potere. Zen è un giovane ladro che vive con la sorella Myka e la madre in una città industriale poverissima, fino a che uno sconosciuto non gli propone una missione impossibile: trafugare un oggetto custodito sul treno della dinastia imperiale. Ad aiutarlo avrà solo Nova, che pur sapendo di essere un’androide sogna di essere un’umana e si innamorerà perdutamente del ragazzo. Zen, incapace di resistere all’emozione della scoperta e del viaggio, anche a costo di lasciarsi alle spalle il vecchio sé e i propri sogni del passato; Nova, l’androide che vorrebbe le lentiggini; Flex, l’artista clandestino celebre in tutta la galassia per i suoi disegni che decorano i fianchi dei treni interplanetari, così belli da sembrare vivi; i misteriosi Monaci Alveare, ammassi brulicanti di insetti capaci di creare l’illusione di una sembianza umana. Benvenuti in un universo struggente e meraviglioso, stupefacente ed emozionante, creato da uno degli autori inglesi contemporanei di maggiore prestigio.

Re Artù, Ginevra, Coso e la sgualdrina

Vittorio è sposato da vent’anni con Anna, ma da tredici sì e no si rivolgono la parola nonostante continuino a vivere insieme.
È quindi abbastanza singolare che lui perda il lume della ragione quando lei gli comunica che vuole divorziare… e che decida di riconquistarla.
“Aprì l’armadio. Era un po’ più vuoto, ma c’era ancora la maggior parte dei suoi vestiti.
C’era l’abito rosso che aveva messo a Natale per la festa dello studio.
Con quello aveva fatto girare la testa a tutti i soci e anche a diversi clienti.
Per una settimana non avevano fatto altro che ripetergli che gran gnocca fosse sua moglie, tutti laureati, eh, mica buzzurri!
E lui a incassare con superficialità, perché quella gran gnocca non la toccava da tredici anni e a momenti nemmeno ci parlava.
E volendo essere proprio puntigliosi, sua moglie non era una gran gnocca, sua moglie era la donna più bella e affascinante che avessero mai visto, quei deficienti trogloditi!… solo che quando si vestiva di rosso poteva indurre un monaco evirato a gettare il saio alle ortiche.
Prese mentalmente nota di evirare il tizio con cui voleva uscire Anna. Il programma era semplice: scoprire chi fosse e castrarlo. A volte la soluzione di enormi problemi è a dir poco elementare.
Si costruì nella mente l’immagine di Anna com’era la sera prima seduta nel suo studio.
I jeans chiari le fasciavano le gambe snelle, la maglietta scollata mostrava quel bel seno che se ne infischiava della forza di gravità, il cardigan grigio si appoggiava appena sulle spalle esili. Aveva sempre avuto una classe fuori dal comune ed era sempre stata di una bellezza abbacinante.
Che Anna fosse così maledettamente bella era stata la sciagura, madre di tutte le sciagure.
[…]
Non riusciva nemmeno a guardarla.
Non la guardava da talmente tanto tempo e improvvisamente sentiva un desiderio spasmodico di imprimersi il suo viso negli occhi, di toccare il suo corpo, di prendere qualcosa da tenere per ricordo. Come faceva lei a essere così fredda?
Quando era diventata così spietata?
\- Da quanto tempo ci pensi? – le chiese.
\- A cosa? –
\- A lasciarmi –
\- Non stiamo più insieme da almeno tredici anni –
\- Tredici anni un mese e sette giorni – precisò lui. Lei sgranò gli occhi. Era evidente che lui si riferiva all’ultima volta che erano stati a letto insieme. Arrossì. **
### Sinossi
Vittorio è sposato da vent’anni con Anna, ma da tredici sì e no si rivolgono la parola nonostante continuino a vivere insieme.
È quindi abbastanza singolare che lui perda il lume della ragione quando lei gli comunica che vuole divorziare… e che decida di riconquistarla.
“Aprì l’armadio. Era un po’ più vuoto, ma c’era ancora la maggior parte dei suoi vestiti.
C’era l’abito rosso che aveva messo a Natale per la festa dello studio.
Con quello aveva fatto girare la testa a tutti i soci e anche a diversi clienti.
Per una settimana non avevano fatto altro che ripetergli che gran gnocca fosse sua moglie, tutti laureati, eh, mica buzzurri!
E lui a incassare con superficialità, perché quella gran gnocca non la toccava da tredici anni e a momenti nemmeno ci parlava.
E volendo essere proprio puntigliosi, sua moglie non era una gran gnocca, sua moglie era la donna più bella e affascinante che avessero mai visto, quei deficienti trogloditi!… solo che quando si vestiva di rosso poteva indurre un monaco evirato a gettare il saio alle ortiche.
Prese mentalmente nota di evirare il tizio con cui voleva uscire Anna. Il programma era semplice: scoprire chi fosse e castrarlo. A volte la soluzione di enormi problemi è a dir poco elementare.
Si costruì nella mente l’immagine di Anna com’era la sera prima seduta nel suo studio.
I jeans chiari le fasciavano le gambe snelle, la maglietta scollata mostrava quel bel seno che se ne infischiava della forza di gravità, il cardigan grigio si appoggiava appena sulle spalle esili. Aveva sempre avuto una classe fuori dal comune ed era sempre stata di una bellezza abbacinante.
Che Anna fosse così maledettamente bella era stata la sciagura, madre di tutte le sciagure.
[…]
Non riusciva nemmeno a guardarla.
Non la guardava da talmente tanto tempo e improvvisamente sentiva un desiderio spasmodico di imprimersi il suo viso negli occhi, di toccare il suo corpo, di prendere qualcosa da tenere per ricordo. Come faceva lei a essere così fredda?
Quando era diventata così spietata?
\- Da quanto tempo ci pensi? – le chiese.
\- A cosa? –
\- A lasciarmi –
\- Non stiamo più insieme da almeno tredici anni –
\- Tredici anni un mese e sette giorni – precisò lui. Lei sgranò gli occhi. Era evidente che lui si riferiva all’ultima volta che erano stati a letto insieme. Arrossì.

Rapporto sulle atrocità

Nella gerarchia delle organizzazioni segrete inglesi, The Laundry – la Lavanderia – è l’Agenzia per eccellenza. Controspionaggio, sabotaggio, schedatura: non c’è attività che le sfugga, perché il fine supremo è ripulire la Terra da un nemico pericolosissimo. Artefici del caos, infiltrati che neppure dovrebbero esistere, “agenti” di potenze molto più oscure di quelle che una volta si annidavano oltre cortina. Ma da dove cominciare, e a chi affidare un incarico di tale responsabilità? Nelle due avventure racchiuse in questo volume – la seconda delle quali ha vinto il Premio Hugo 2005 nella categoria “Romanzo breve” – il compito spetta a Bob Oliver Francis Howard, il Bastard Operator from Hell, un uomo talmente ricco di risorse che non è bastato un solo romanzo per descriverne le gesta inenarrabili a difesa del continuum. **
### Sinossi
Nella gerarchia delle organizzazioni segrete inglesi, The Laundry – la Lavanderia – è l’Agenzia per eccellenza. Controspionaggio, sabotaggio, schedatura: non c’è attività che le sfugga, perché il fine supremo è ripulire la Terra da un nemico pericolosissimo. Artefici del caos, infiltrati che neppure dovrebbero esistere, “agenti” di potenze molto più oscure di quelle che una volta si annidavano oltre cortina. Ma da dove cominciare, e a chi affidare un incarico di tale responsabilità? Nelle due avventure racchiuse in questo volume – la seconda delle quali ha vinto il Premio Hugo 2005 nella categoria “Romanzo breve” – il compito spetta a Bob Oliver Francis Howard, il Bastard Operator from Hell, un uomo talmente ricco di risorse che non è bastato un solo romanzo per descriverne le gesta inenarrabili a difesa del continuum.

Quello che ho amato

Affascinato da un ambiguo *Autoritratto* , lo storico dell’arte Leo Hertzberg lo acquista e ne rintraccia l’autore, William Wechsler, un artista con «la pelle molto scura per essere un bianco, gli occhi verdi dal taglio asiatico». È l’inizio di un’indissolubile amicizia. Sullo sfondo di una New York ricca e colta, le esistenze dei due uomini si intrecciano inestricabilmente in un sodalizio che legherà le loro mogli, amanti, figli per oltre vent’anni. Anni in cui ci si sposa, ci si tradisce, ci si lascia, ci si risposa, si fanno bambini. Tutto sembra perfetto. Poi… Una lacerante tragedia e un subdolo enigma colpiscono le loro vite e il destino di ognuno viene mutato per sempre.

Quell’amore portato dall’Africa (Youfeel)

Chi vuole sul serio qualcosa trova una strada, gli altri una scusa. Un progetto letterario e un lutto da superare spingono la giovane scrittrice Cristina Morru a partire per il continente nero. In uno sperduto villaggio del Congo scoprirà una nuova se stessa e soprattutto l’amore, che veste i panni di Jonathan Weiss, medico americano volontario. Ma l’imprevisto si accanisce su Cristina: un tragico evento la porta via dalla sua nuova vita. Sarà costretta a lasciare l’Africa, una terra che nonostante tutto le manca e che ha imparato ad amare sopra ogni cosa. E soprattutto le mancherà Jonathan, quell’uomo che le ha riempito il cuore. Ma proprio quando ormai tutto sembra perduto, uno spiraglio di luce si affaccerà nuovamente su Cristina. La luce calda e viva dell’Africa, dove tutto può succedere, dove tutto può rinascere. Mood: Emozionante – YouFeel RELOADED dà nuova vita ai migliori romanzi del self publishing italiano. Un universo di storie digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Quasi vergine

Complice un’estate particolare e una nonna sorda, la giovane Floriana e suo fratello sprofondano in un abisso erotico, pericoloso e perverso. Il “gioco” pericoloso di quei giorni lontani verrà dimenticato in fretta, travolto dalla vita, ma le sue conseguenze non termineranno, forse, mai.

Quando tutto questo sarà finito

Gioele Dix sapeva che suo padre Vittorio custodiva una storia, ma per anni non era riuscito a farsela raccontare. Perché a volte chi è passato da certi crepacci della Storia, chi ha vissuto l’assurdo e l’orrore, non ha molta voglia di scendere nei dettagli. Finché un giorno finalmente lo ha convinto, si è seduto davanti a lui e si è messo ad ascoltare. Ne è nato questo libro intenso e prezioso: la storia di una famiglia di ebrei italiani, era il 1938, che come molte altre fu colta di sorpresa dalle leggi razziali. Di un ragazzino che non capisce perché deve lasciare la propria scuola, la propria casa, mettere tutto quello che può dentro uno zaino e fuggire. Una storia di paure, di scelte fatali, di umiliazioni. Ma anche di lampi di inaspettata bontà umana, di angeli all’inferno. Di fiducia, speranza, ostinato ottimismo. Una storia di emozioni, di affetti, che in mezzo alla tragedia diventano più forti e forse più puri. La storia di un padre e di un figlio, raccontata da un padre a un figlio. E che senza volerlo diventa una lezione di Storia e di vita.

Quando tutto il mondo dorme

Daniel Whitlock è terrorizzato all’idea di addormentarsi. E non senza motivo: è sonnambulo, e non ha coscienza o memoria delle proprie azioni. Incluso l’aver incendiato la casa di Kenny Cooper, con lui dentro, dopo che Kenny lo ha pestato brutalmente solo perché gay. Tornato nella piccola cittadina di Logan dopo aver scontato la sua pena in carcere, Daniel si isola in una casa nel bosco e ogni sera si incatena al letto. Come gli altri abitanti di Logan, il poliziotto Joe Belman non crede all’assurda linea difensiva di Daniel. Ma dopo averlo salvato da un incendio di rappresaglia, scopre che il giovane potrebbe non essere quello che tutti pensano, ovvero un assassino, un bugiardo, un pazzo drogato. Bel si impegna a tenere sotto controllo Daniel ogni notte, per il bene della popolazione. Lo trova affascinante, ma cerca di ignorare questi sentimenti. Eppure, a mano a mano che Bel viene attirato nel mondo oscuro di Daniel, scopre che gli piace avere il controllo. E abbandonarsi a Bel dona a Daniel la sola pace che abbia mai conosciuto. Ma i demoni non lo lasciano stare, e avrà bisogno che il poliziotto li uccida una volta per tutte. Sempre che lui sia disposto a rischiare ogni cosa per stare al suo fianco.

Quando la notte è più luminosa

**«Non sono più una ragazza, né una giovane sposa. Sono una madre, lontana da Kabul come non lo sono mai stata.»
** Fereiba è una maestra, ed è cresciuta in un Afghanistan dove la felicità e l’amore erano sogni possibili. I talebani non avevano ancora preso il potere, e suo marito tornava a casa ogni sera da lei e dai loro tre bambini. Finché un giorno non è più tornato. È stato allora che Fereiba ha capito che il suo paese non era più casa sua, ed è partita, insieme ai suoi bambini, verso un posto dove ricominciare, vivere, e dimenticare. L’Inghilterra. Attraversando l’Iran, poi la Grecia, col cuore spezzato dalla tristezza, Fereiba accompagna così i suoi figli verso la salvezza. Finché, nella piazza del mercato di una città greca, Saleem, il figlio più grande, sparisce nella folla. Da quel momento Fereiba avrà una duplice missione: mettere in salvo i due figli più piccoli e ritrovare Saleem, prima che sia troppo tardi. Perché Fereiba sa che anche nelle notti più buie prima o poi sorge la luna, a rischiarare e illuminare la strada.
Dopo un debutto di successo, questa giovane autrice torna a raccontare di donne nell’Afghanistan di oggi e delle loro battaglie, con una scrittura elogiata anche da Khaled Hosseini. Un’indimenticabile storia di coraggio e tenacia.
**«Un romanzo da leggere assolutamente, che racconta della determinazione di una madre che lotta per trovare una casa migliore ai propri figli.»* O, The Oprah Magazine*
«È un libro che racconta i nostri tempi in un modo che riesce sempre a emozionare.» *Bookreporter* **

Punto Partita

Rexford Sissley è un tennista in pensione. A trentacinque anni, ha raggiunto la fama, la reputazione e la ricchezza. Gli rimane solo da combattere la sua fobia per l’impegno. Una questione complicata, ma che ha definito impossibile? In realtà, c’è una persona che ama vanificare il suo piano di continuare ad eludere l’aspetto romantico della sua vita. Tuttavia, Rexford pretende di non tener conto dell’esistenza di Charlotte Jenkins e del fatto che non è più l’adolescente che aveva conosciuto tempo prima. Anche se quando si rende conto della sua ostinazione sbagliata, la possibilità di riscattarsi può diventare irraggiungibile. Agile, intelligente e con un fisico adatto a competere in grandi campionati di tennis professionale, Charlotte Jenkins è una vincitrice per eccellenza. L’ostacolo più grande della sua vita privata si incarna in Rexford Sissley, un uomo testardo, affascinante e di successo come lei. Lui si rifiuta di accettare l’attrazione tra di loro, e lei continua a provocarlo. Le circostanze li spingeranno ad affrontarsi e a riconoscere se sono in grado o meno di arrendersi ad un avversario che supera le loro possibilità di controllo. Un’attrazione avvolgente, una chimica inevitabile e una storia d’amore trepidante, sono gli ingredienti che si mescolano in quest’ultimo capitolo della serie MATCH POINT. **