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Survival. Manuale di sopravvivenza

Survival, il manuale di sopravvivenza ufficiale dell’U.S. Army, è la guida completa per sopravvivere in ogni situazione. Una risorsa fondamentale per chiunque ami la vita all’aria aperta e pratichi attività outdoor. Non sai mai quando potresti trovarti in una situazione estrema: solo, lontano da qualsiasi posto civile, senza mezzi di sostentamento. Potrebbe essere in Europa o in una zona tropicale, in un bosco o in montagna, sulla neve o in mezzo al mare. In ogni caso, per uscirne ti sarà indispensabile conoscere le tecniche di sopravvivenza di base: costruirsi un riparo, medicarsi una ferita, accendere un fuoco o procurarsi l’acqua, trovare il cibo, difendersi da un animale feroce, orientarsi in una zona disabitata… L’autore, Matt Larsen, sergente di prima classe, è stato nel 75° reggimento Ranger dell’esercito americano per oltre 12 anni. È istruttore di lungo corso in tecniche di sopravvivenza e di combattimento per i Ranger, diplomato al multiservice SERE (corsi di addestramento in Sopravvivenza, Evasione, Resistenza e Fuga) e all’addestramento di Sopravvivenza nella giungla delle Filippine e di Okinawa. Ha inoltre guidato un’agenzia di security in Africa e collaborato ad addestrare i ranger locali per la lotta contro i bracconieri. **
### Sinossi
Survival, il manuale di sopravvivenza ufficiale dell’U.S. Army, è la guida completa per sopravvivere in ogni situazione. Una risorsa fondamentale per chiunque ami la vita all’aria aperta e pratichi attività outdoor. Non sai mai quando potresti trovarti in una situazione estrema: solo, lontano da qualsiasi posto civile, senza mezzi di sostentamento. Potrebbe essere in Europa o in una zona tropicale, in un bosco o in montagna, sulla neve o in mezzo al mare. In ogni caso, per uscirne ti sarà indispensabile conoscere le tecniche di sopravvivenza di base: costruirsi un riparo, medicarsi una ferita, accendere un fuoco o procurarsi l’acqua, trovare il cibo, difendersi da un animale feroce, orientarsi in una zona disabitata… L’autore, Matt Larsen, sergente di prima classe, è stato nel 75° reggimento Ranger dell’esercito americano per oltre 12 anni. È istruttore di lungo corso in tecniche di sopravvivenza e di combattimento per i Ranger, diplomato al multiservice SERE (corsi di addestramento in Sopravvivenza, Evasione, Resistenza e Fuga) e all’addestramento di Sopravvivenza nella giungla delle Filippine e di Okinawa. Ha inoltre guidato un’agenzia di security in Africa e collaborato ad addestrare i ranger locali per la lotta contro i bracconieri.

SUPERA IL TEST! Per Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Scienze Infermieristiche, Professioni Sanitarie: Suggerimenti, consigli e trucchi del mestiere …

### LA NOVITA’ CHE STAVATE ASPETTANDO ###
Stanchi dei soliti libri per la preparazione ai test d’ingresso universitari in ambito sanitario? Da oggi è disponibile il nuovo libro SUPERA IL TEST! Per Medicina, Odontoiatria, Veterinaria, Scienze Infermieristiche, Professioni Sanitarie.
Nel libro potete trovare utili suggerimenti, consigli e trucchi del mestiere per superare i test d’ingresso universitari.
### LIBRO UNICO NEL SUO GENERE ###
Dalla gestione dei tempi di studio all’aspetto psicologico, con uno zoom sugli argomenti più importanti e ricorrenti nei test per ogni materia (Logica e Comprensione Verbale, Biologia, Chimica, Fisica e Matematica). Perché per raggiungere il traguardo desiderato studiare è importante, studiare bene è essenziale.
Siete pronti a realizzare il vostro sogno? È ora di cominciare. **
### Sinossi
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Siete pronti a realizzare il vostro sogno? È ora di cominciare.

Super Mario: l’icona Nintendo e i suoi mondi

Nome di cinque lettere, origini italiane, lavoro modesto: Mario, o meglio Super Mario, è il personaggio di una fortunata serie di videogiochi targati Nintendo che dalla sua nascita, nel 1981, non ha mai smesso di divertire e far parlare di sé.
Mario è un vero e proprio simbolo, della Nintendo – certo – che molto gli deve, ma soprattutto della generazione dei trentenni (e non solo loro) di oggi. Chi non ha mai visto o giocato con Mario in una delle sue molteplici avventure? Magari quando era ancora un semplice sprite pixellato dall’enorme naso e dalla tuta rossa che saltellava brandendo un martello per liberare la sua amata dalle grinfie di un temibile scimmione. Oppure in una delle sue avventure 3D, ricche di movimento ed effetti speciali, dove Mario è accompagnato da fantastici compagni nelle esplorazioni di sconfinati mondi.
Questo ebook racconta i primi 25 anni di Mario, dalla sua prima comparsa contro Donkey Kong alla consacrazione in Mario Bros., dal momento in cui diventa Super all’annuncio di Nintendo Wii nel 2005, quando ormai Mario era un’icona indiscussa e conosciuta in tutto il mondo.
Che piaccia o meno Mario ha segnato un epoca e non è mai scaduto nel banale, rinnovandosi costantemente per adattarsi ai tempi. Nelle sue trasformazioni è possibile leggere l’evolversi del mondo dei videogiochi e della sensibilità dei videogiocatori, i ragazzi di ieri, gli adulti di oggi. **
### Sinossi
Nome di cinque lettere, origini italiane, lavoro modesto: Mario, o meglio Super Mario, è il personaggio di una fortunata serie di videogiochi targati Nintendo che dalla sua nascita, nel 1981, non ha mai smesso di divertire e far parlare di sé.
Mario è un vero e proprio simbolo, della Nintendo – certo – che molto gli deve, ma soprattutto della generazione dei trentenni (e non solo loro) di oggi. Chi non ha mai visto o giocato con Mario in una delle sue molteplici avventure? Magari quando era ancora un semplice sprite pixellato dall’enorme naso e dalla tuta rossa che saltellava brandendo un martello per liberare la sua amata dalle grinfie di un temibile scimmione. Oppure in una delle sue avventure 3D, ricche di movimento ed effetti speciali, dove Mario è accompagnato da fantastici compagni nelle esplorazioni di sconfinati mondi.
Questo ebook racconta i primi 25 anni di Mario, dalla sua prima comparsa contro Donkey Kong alla consacrazione in Mario Bros., dal momento in cui diventa Super all’annuncio di Nintendo Wii nel 2005, quando ormai Mario era un’icona indiscussa e conosciuta in tutto il mondo.
Che piaccia o meno Mario ha segnato un epoca e non è mai scaduto nel banale, rinnovandosi costantemente per adattarsi ai tempi. Nelle sue trasformazioni è possibile leggere l’evolversi del mondo dei videogiochi e della sensibilità dei videogiocatori, i ragazzi di ieri, gli adulti di oggi.

Suor Giovanna Della Croce

Espulsa dal convento di clausura del suor Orsola Benincasa a causa di una legge statale, suor Giovanna, quasi sessantenne, è costretta a reintegrarsi “nel mondo” dopo circa quarant’anni di vita claustrale. Semplice e ingenua, sperimenta così povertà e umiliazioni, tra personaggi che vivono di espedienti, egoismi e furberie, nel ventre di una Napoli superbamente sordida, quanto pittoresca e indimenticabile. Romanzo dalle atmosfere quasi checoviane, ispirato a fatti realmente accaduti, “Suor Giovanna della Croce” è sicuramente una delle opere più commoventi e poetiche di Matilde Serao.
MATILDE SERAO:
Scrittrice, giornalista e imprenditrice, Matilde Serao nacque a Patrasso, in Grecia, nel 1856. È nota per essere stata la prima donna ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino (1891), ancora oggi il maggiore quotidiano di Napoli. Nel 1904 fondò Il Giorno, che diresse fino alla morte, avvenuta a Napoli nel 1927. Nel 1926 aveava ricevuto la candidatura a premio Nobel per la Letteratura, che fu poi assegnato a Grazia Deledda. Fu narratrice e romanziera estremamente prolifica, con oltre settanta opere al suo attivo. Tra queste ricordiamo: Il ventre di Napoli (1884), Il paese di cuccagna (1891), Suor Giovanna della Croce (1901), La virtù di Checchina (1906).

Sul Morire

Riflettere sulla morte. La maggior parte di noi si sforza di non farlo: la morte è un argomento sgradevole, spaventoso, che cerchiamo di bandire dalla nostra mente e dalle nostre conversazioni. Affidandoci a credenze e argomentazioni rassicuranti, ci convinciamo che la morte non è la fine di ogni cosa, che non siamo soltanto semplici corpi destinati a dissolversi nel nulla, oppure che l’anima esiste ed è immortale, che la vita è un dono così prezioso che il suicidio non può mai essere una decisione razionale e sensata. Soprattutto, che la morte rimane un mistero, profondo e insondabile.
Secondo Shelly Kagan, professore di Filosofia alla Yale University, tali credenze, sottoposte al vaglio della logica, si rivelano per quello che sono realmente: illusioni che abbiamo costruito per arginare le nostre paure più irrazionali. Infatti, sostiene Kagan, nonostante quanto affermino alcune grandi tradizioni filosofiche e religiose, noi esseri umani siamo soltanto macchine. Macchine stupefacenti, certo, capaci di amare, sognare, creare, progettare. Ma comunque macchine. E quando la macchina si rompe, tutto finisce. La nostra vita finisce. Ineluttabilmente. E dopo non c’è più nulla. Nessun mistero da svelare, nessuna luce bianca da raggiungere. Per quanto riguarda il morire, dunque, sembra non ci sia altro da dire. Ma se «il significato della vita sta nel fatto che finisce», come scriveva Kafka, se è vero che «si va in scena» una volta sola e che non è prevista una seconda chance, allora la morte diventa un momento eticamente cruciale, che decide della nostra intera esistenza e ci pone di fronte a domande impossibili da eludere: come dobbiamo vivere? Dobbiamo essere responsabili della nostra vita? Abbiamo il dovere di non sprecarla? Che cosa conta davvero? E come si devono affrontare questioni essenziali quali il fine vita, l’eutanasia, la moralità del suicidio?
Basato sulle lezioni tenute per diversi anni alla Yale University e diventate in seguito parte del progetto «Open Yale Courses», *Sul morire* si presenta come un raffinato esercizio intellettuale, stimolante e al tempo stesso provocatorio, divertente e tuttavia profondo. Dalla dottrina dell’anima di Platone al dualismo cartesiano, dalle riflessioni sul male della morte di Thomas Nagel agli esperimenti mentali di Robert Nozick, Kagan ripercorre il «catalogo» delle idee sulla morte e, attraverso un ininterrotto e coinvolgente sfoggio di arte maieutica, ci aiuta a liberarci di luoghi comuni e pregiudizi, accompagnandoci alla scoperta di un nuovo senso delle cose.
«Possiamo essere tristi perché moriremo, ma questo sentimento dovrebbe essere compensato dalla consapevolezza di quanto siamo stati fortunati per avere avuto l’opportunità di vivere.»

Stryx: Il marchio della strega

Dopo aver vissuto in Inghilterra, Sarah, una potente strega, torna a Salem decisa a ricominciare una nuova vita senza la magia. Inaspettatamente, giunge la sorella minore, Susan, strega intrigante e perversa che ha scelto di passare al lato oscuro per la sete di potere, determinata a sconvolgere l’esistenza di Sarah e degli ignari studenti del liceo di Salem. La vita scolastica si rivela fin da subito molto più dura del previsto. L’unico apparentemente interessato a conoscerla è un giovane dai grandi occhi grigioazzurro, Scott, il solo ad essere in grado di risvegliare in lei antichi sentimenti che credeva ormai essere assopiti. Ma Salem ben presto comincerà ad essere sconvolta da numerosi delitti inspiegabili, il cui unico filo conduttore sarà un marchio a forma di “S” posto sulle vittime. Le strade della cittadina diventano pericolose trappole mortali, e a Sarah non resterà altro che affrontare il suo oscuro passato per poter salvare le altre giovani streghe e se stessa. **

Stringendo Haley

Haley aspetta Wes da tutta la vita. Al liceo erano fidanzati in segreto ma lui l’aveva sconvolta con la sua decisione di arruolarsi nell’esercito. Con il cuore a pezzi, Haley decide di aspettarlo fino al giorno in cui non tornerà a casa. Ma sono già passati cinque ani e lei ha finalmente deciso di andare avanti. Almeno… Finché lui non ritorna in città, più sexy che mai.
Da quando ha lasciato il paese, Wes ha un solo pensiero fisso: riprendersi Haley. Le sue esperienze oltremare gli hanno fatto capire che ha rischiato seriamente di perderla. Adesso, vuole soltanto dimostrarle che ha fatto bene ad aspettarlo.
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### Sinossi
Haley aspetta Wes da tutta la vita. Al liceo erano fidanzati in segreto ma lui l’aveva sconvolta con la sua decisione di arruolarsi nell’esercito. Con il cuore a pezzi, Haley decide di aspettarlo fino al giorno in cui non tornerà a casa. Ma sono già passati cinque ani e lei ha finalmente deciso di andare avanti. Almeno… Finché lui non ritorna in città, più sexy che mai.
Da quando ha lasciato il paese, Wes ha un solo pensiero fisso: riprendersi Haley. Le sue esperienze oltremare gli hanno fatto capire che ha rischiato seriamente di perderla. Adesso, vuole soltanto dimostrarle che ha fatto bene ad aspettarlo.

Storytelling

L’arte di raccontare storie è nata quasi in contemporanea con la comparsa dell’uomo sulla terra e ha costituito un importante strumento di condivisione dei valori sociali. Ma a partire dagli anni Novanta del Novecento, negli usa come in Europa, questa capacità narrativa è stata trasformata dai meccanismi dell’industria dei media e dal capitalismo globalizzato nel concetto di storytelling: una potentissima arma di persuasione nelle mani dei guru del marketing, del management, della comunicazione politica per plasmare le opinioni dei consumatori e dei cittadini. Dietro le più importanti campagne pubblicitarie – ancor più dietro quelle elettorali vincenti (da Bush a Sarkozy) – si celano proprio le sofisticate tecniche dello storytelling management o del digital storytelling. Questo è l’incredibile inganno ai danni dell’immaginario collettivo svelato da Christian Salmon nel libro, frutto di una lunga inchiesta dedicata alle numerose applicazioni del fenomeno: il marketing conta più sulla storia dei brand che sulla loro immagine, i manager si servono di aneddoti per motivare i propri dipendenti, i soldati in Iraq si allenano su videogiochi progettati da Hollywood, gli spin doctor descrivono la vita politica dei loro clienti come in un racconto. L’autore ci mostra gli ingranaggi della grande “macchina narrante” che ha rimpiazzato il ragionamento razionale, ben più pervasiva dell’iconografia orwelliana della società totalitaria. Ma questo nuovo ordine narrativo non è un semplice linguaggio mediatico: il soggetto che vuole influenzare è un individuo immerso in un universo fittizio che ne filtra le percezioni, ne stimola le sensazioni, ne inquadra i comportamenti e le idee.
«Christian Salmon è sicuramente uno dei più lucidi e coraggiosi intellettuali francesi attuali».
Antonio Tabucchi, «l’Unità»
«Un breve saggio rigoroso, arduo, ma che aiuterà a decifrare il fenomeno affascinante dello storytelling».
«Le Nouvel Observateur»
«Il libro di Christian Salmon aprirà un mondo a chi si interessa alle forme narrative e ai loro nuovi usi sociali».
«Libération»
«Storytelling decodifica la tecnica narrativa che ha invaso l’universo della comunicazione politica».
«l’Humanité» **
### Sinossi
L’arte di raccontare storie è nata quasi in contemporanea con la comparsa dell’uomo sulla terra e ha costituito un importante strumento di condivisione dei valori sociali. Ma a partire dagli anni Novanta del Novecento, negli usa come in Europa, questa capacità narrativa è stata trasformata dai meccanismi dell’industria dei media e dal capitalismo globalizzato nel concetto di storytelling: una potentissima arma di persuasione nelle mani dei guru del marketing, del management, della comunicazione politica per plasmare le opinioni dei consumatori e dei cittadini. Dietro le più importanti campagne pubblicitarie – ancor più dietro quelle elettorali vincenti (da Bush a Sarkozy) – si celano proprio le sofisticate tecniche dello storytelling management o del digital storytelling. Questo è l’incredibile inganno ai danni dell’immaginario collettivo svelato da Christian Salmon nel libro, frutto di una lunga inchiesta dedicata alle numerose applicazioni del fenomeno: il marketing conta più sulla storia dei brand che sulla loro immagine, i manager si servono di aneddoti per motivare i propri dipendenti, i soldati in Iraq si allenano su videogiochi progettati da Hollywood, gli spin doctor descrivono la vita politica dei loro clienti come in un racconto. L’autore ci mostra gli ingranaggi della grande “macchina narrante” che ha rimpiazzato il ragionamento razionale, ben più pervasiva dell’iconografia orwelliana della società totalitaria. Ma questo nuovo ordine narrativo non è un semplice linguaggio mediatico: il soggetto che vuole influenzare è un individuo immerso in un universo fittizio che ne filtra le percezioni, ne stimola le sensazioni, ne inquadra i comportamenti e le idee.
«Christian Salmon è sicuramente uno dei più lucidi e coraggiosi intellettuali francesi attuali».
Antonio Tabucchi, «l’Unità»
«Un breve saggio rigoroso, arduo, ma che aiuterà a decifrare il fenomeno affascinante dello storytelling».
«Le Nouvel Observateur»
«Il libro di Christian Salmon aprirà un mondo a chi si interessa alle forme narrative e ai loro nuovi usi sociali».
«Libération»
«Storytelling decodifica la tecnica narrativa che ha invaso l’universo della comunicazione politica».
«l’Humanité»

Storia sentimentale dello sport italiano

Da Pietro Mennea a Roberto Baggio, da Marco Pantani a Valentino Rossi, da Alberto Tomba a Federica Pellegrini, da Valentina Vezzali ai fratelli Abbagnale, dalle più emozionanti vittorie della Ferrari ai trionfi degli azzurri di Enzo Bearzot e Marcello Lippi. Bastano questi nomi per evocare ricordi ed emozioni, esultanze e delusioni cocenti, un comune sentire che ha saputo unire ilnostro Paese, da Nord a Sud.
A raccontare i grandi momenti dello sport italiano è la penna di Candido Cannavò, amatissimo direttore de «La Gazzetta dello Sport», che è stato capace di grandi battaglie per le regole e i valori ma anche di commozione per gli exploit dei nostri campioni.
I suoi articoli più belli sulle prime pagine della «rosea» sono raccolti in questo libro, a dieci anni dalla scomparsa dell’autore, per farci rivivere la grande epopea delle emozioni azzurre, dalle Olimpiadi di Roma nel 1960 alla vittoria nel Mondiale del 2006. Un vero e proprio romanzo dell’Italia sportiva nei ricordi di un indimenticato maestro del giornalismo. **
### Sinossi
Da Pietro Mennea a Roberto Baggio, da Marco Pantani a Valentino Rossi, da Alberto Tomba a Federica Pellegrini, da Valentina Vezzali ai fratelli Abbagnale, dalle più emozionanti vittorie della Ferrari ai trionfi degli azzurri di Enzo Bearzot e Marcello Lippi. Bastano questi nomi per evocare ricordi ed emozioni, esultanze e delusioni cocenti, un comune sentire che ha saputo unire ilnostro Paese, da Nord a Sud.
A raccontare i grandi momenti dello sport italiano è la penna di Candido Cannavò, amatissimo direttore de «La Gazzetta dello Sport», che è stato capace di grandi battaglie per le regole e i valori ma anche di commozione per gli exploit dei nostri campioni.
I suoi articoli più belli sulle prime pagine della «rosea» sono raccolti in questo libro, a dieci anni dalla scomparsa dell’autore, per farci rivivere la grande epopea delle emozioni azzurre, dalle Olimpiadi di Roma nel 1960 alla vittoria nel Mondiale del 2006. Un vero e proprio romanzo dell’Italia sportiva nei ricordi di un indimenticato maestro del giornalismo.

Storia Politica Del Mondo

Da sempre l’umanità ha desiderato la pace, da sempre l’ha considerata lo stato ideale cui aspirare: filosofi e poeti ne hanno cantato le lodi, sovrani e imperatori si sono vantati di aver trasformato le proprie terre in regni prosperi e pacifici. Eppure, se osserviamo la nostra storia, la realtà è stata assai diversa: la violenza ci ha accompagnati fin dal sorgere delle prime civiltà e tutti gli imperi del passato, da Roma alla Cina, hanno combattuto per gran parte della loro esistenza. Nel corso dei secoli ogni società umana, dal più piccolo villaggio al più grande stato nazionale, ha dovuto decidere come considerare i propri vicini: se alleati, potenziali nemici o avversari dichiarati.Jonathan Holslag ripercorre in un unico, monumentale volume tre millenni di storia, dall’Età del Ferro ai nostri giorni, narrando la nascita delle prime città stato, la trasformazione di piccole entità politiche in grandi potenze, l’ascesa e la caduta degli imperi dal Mediterraneo al Medio Oriente, dal subcontinente indiano all’Asia orientale. Con il respiro delle grandi narrazioni epiche, Holslag rivela la complessa rete di elementi che da sempre hanno influenzato le relazioni internazionali: la posizione geografica, le tratte commerciali, il controllo amministrativo e militare dei territori, la propaganda e l’uso politico della religione, oltre alle arti della diplomazia e della guerra, delle tregue e dei tradimenti.Storia politica del mondo non è solo l’affascinante racconto della lunga strada che ha condotto l’umanità fino al presente: è il testo essenziale per chiunque voglia capire a fondo l’origine dei conflitti tra i popoli che tuttora insanguinano la nostra convivenza sul pianeta. Un’opera che rivoluziona la nostra prospettiva sul passato e sul presente; una storia che nessuno oggi dovrebbe ignorare.

Storia europea della letteratura italiana II

Le storie della letteratura italiana hanno a lungo riprodotto l’impostazione desanctisiana, di origine risorgimentale, unitaria e nazionale. Questa di Asor Rosa, che viene dopo la lunga e variegata esperienza della *Letteratura italiana* Einaudi, supera definitivamente quel modello modificandolo in due direzioni. Da un lato inserendo i fatti letterari italiani in un contesto internazionale, e dunque analizzando la fitta trama delle relazioni culturali tra l’Italia e i principali paesi europei nel biunivoco, mai interrotto rapporto di dare e avere. Dall’altro cercando nella letteratura un’identità italiana allo stesso tempo unitaria e diversificata, soggetta a spinte centripete e centrifughe compresenti o alternate.
In questo secondo volume dedicato all’età moderna non si può prescindere dal rapporto con la Spagna, con la Francia, e poi col mondo germanico e anglosassone, e neppure con le diverse situazioni statuali che hanno prodotto una geografia politica e culturale assai cangiante prima dell’Unità. Asor Rosa raccoglie i fili dispersi dando il giusto rilievo alle tradizioni regionali senza mai dimenticare che anche attraverso queste diversità è passato un sentimento identitario che, ribaltando la celebre frase, «ha fatto gli italiani» prima che fosse fatta l’Italia. E nel ripercorrere tutto questo, Asor Rosa rilegge con passione critica le opere di tutti i nostri maggiori scrittori fornendo un esempio di saggistica letteraria che si nutre di storiografia ma va a toccare il cuore dell’invenzione estetica.
*Storia europea della letteratura italiana I. Le origini e il Rinascimento.*
*Storia europea della letteratura italiana III. La letteratura della Nazione.*

Storia di un fiore

Spagna, fine Ottocento. Alla Solariega, la grande casa di campagna della famiglia Ruiz de Peñafiel, tutti sanno che è impossibile tenere a bada la signorina Alba. Curiosa e intelligente, trascorre le giornate all’aria aperta, le gote arrossate dal vento della Sierra e l’orlo della gonna sempre inzaccherato. La botanica è la sua grande passione, e perlustra le valli alla ricerca di fiori per la sua collezione, che cataloga in modo minuzioso. Alba ha ereditato l’amore per la natura dalla madre, che crede fermamente nell’emancipazione e nell’educazione femminile e vuole che le figlie, costrette per tutto l’inverno al rigore di Barcellona, d’estate siano libere di coltivare i loro interessi. Un giorno alla Solariega giunge notizia dell’arrivo del botanico tedesco Heinrich Willkomm. Il famoso studioso sta lavorando a un libro destinato a rivoluzionare la botanica e vuole includere la flora locale. L’amore per la scienza che lui e Alba condividono si trasformerà ben presto in qualcosa di proibito, segreto e indimenticabile che, come il fiore che scopriranno insieme, avrà radici così forti e profonde da poter crescere anche fra le pietre.

Storia di Gali Gali

Sardoni e frattaglie. Tutte le sere al tramonto, puntuale come un orologio, o come il sole, un gabbiano bianco cala ai piedi di un pino, dentro un giardino, vicino a una casa, dove un uomo – e il suo cane – lo aspettano. Lui si chiama Gali Gali, anzi, saranno gli altri a chiamarlo così; l’uomo – e il suo cane, Zivil – passano la serata con lui, gli offrono buon cibo, e lui qualche volta si ferma a dormire col cane, dentro la sua cuccia. È così semplice l’amicizia, a volte. Gali Gali è un gabbiano reale, leggero come una piuma e rapido come una freccia. Volare è la sua passione e il suo gioco. È altero e sprezzante, anche, e considera con distacco i volgari gabbiani grigi che invece di divertirsi a volare alto frugano nei rifiuti alla perenne ricerca di cibo. Se si è diversi non bisogna mescolarsi mai; così dicono del resto anche gli uomini. Ma poi un giorno Gali Gali, trascinato in un altrove ignoto dalla furia di una tempesta, incontra una gabbiana grigia. Finalmente la guarda, e la vede. E scopre che non è poi così diversa da lui. O forse è solo una storia, e dunque non è sicuro che sia vera. Come succede con tutte le storie, del resto. Se Jonathan Livingston è il gabbiano puro e idealista, se la buffa gabbianella di Sepulveda è figlia naturale di un branco di gatti, ecco qui un pennuto diverso, umano, si direbbe, nelle sue contraddizioni: desideroso di legami e insieme remoto, innamorato del volo ma pronto ad amare sulla terra. Isole, acque, cieli del Quarnaro prendono vita nel primo racconto illustrato di Claudio Magris, affidato agli appunti in acquerello di Alessandro Sanna.

Storia Della Chimica

Sir Thomas Edward Thorpe, normalmente chiamato solo Edward Thorpe fu un chimico. Nel 1895 Thorpe fu nominato presidente della Society of Chemical Industry. Lasciò il mondo accademico nel 1894 per assumere un incarico di governo come responsabile del laboratorio Somerset House noto anche come il Laboratorio di Governo fino al 1909.

Storia del cinema

Dalle imprese dei Lumière, della nascita in America del film western, del comico e del melodramma fino alle rivoluzioni tecniche e di mercato. Dagli inizi degli anni cinquanta con le nuove sperimentazioni, la nouvelle vague, l’allargamento delle tematiche fino all’affermazione dell’elettronica. I momenti salienti che hanno contraddistinto le cinematografie nazionali, la nascita dei generi, delle scuole e delle tecniche e la ricostruzione, grazie all’analisi delle opere e ai ritratti dei grandi protagonisti, di tutto il cinema del Novecento. Il volume si articola in tre parti. La prima copre il periodo 1895-1915, con le imprese dei fratelli Lumière, del Film d’Art, della scuola di Brighton, della nascita in America del film western, del comico e del melodramma. La seconda inizia nel decennio 1915-1925, nel quale il cinema riconosce se stesso per proseguire poi nella strutturazione di un linguaggio fino a giungere agli assestamenti tecnici e di genere che coprono gli anni Trenta e Quaranta, la seconda guerra mondiale e il primo dopoguerra. La terza fase si avvia agli inizi degli anni Cinquanta, con le nuove sperimentazioni, la nouvelle vague, l’allargamento di filoni e autori di tutti i continenti fino all’affermazione dell’elettronica.