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La Grande Paura Del 1936

Vincendo la guerra civile Franco impose alla Spagna una dittatura di tipo fascista. Per molti anni dopo la fine della guerra egli ha continuato, con grande spietatezza, a uccidere e tenere in prigionia un enorme numero di oppositori. Poiché per tutto questo il regime franchista è restato il simbolo della più oscura e longeva antidemocrazia nella storia dell’Europa occidentale, la Repubblica che egli ha abbattuto è rimasta il simbolo della democrazia. È noto però che la Spagna repubblicana all’avvio della guerra fu immediatamente travolta da un’ondata rivoluzionaria, e solitamente si considera questo stravolgimento della sua natura una conseguenza del golpe militare, per far fronte al quale era occorso armare il popolo. Ma è veramente così? I generali golpisti vollero affossare la Repubblica per la loro ostilità verso le riforme che essa stava attuando nell’ordine e nel rispetto delle norme di una democrazia liberale? Oppure essi poterono contare sull’attivo sostegno, o quanto meno sulla sconcertata passività, di un’ampia parte della cittadinanza, perché diversi eventi e segnali diffusero la paura che il paese stesse già imboccando la via di un’irreversibile rivoluzione?

La grande migrazione

Il problema che sta al centro del libro è: la presenza dell’altro, la infiltrazione extracomunitaria e soprattutto l’insorgere della violenza di piazza. ‘Di fronte alla massiccia comparsa di bande di picchiatori in ogni parte della Germania, l’apparato di repressione – a cominciare dalla polizia fino ai tribunali – ha reagito fino ad ora con una moderazione inaudita … Se lo Stato si rifiuta di proteggere i cittadini … si dovranno armare per legittima difesa … Tutto questo può portare politicamente a condizioni simili a quelle vissute dalla Germania verso la fine della Repubblica di Weimar’.

La Geometria Delle Api

Quando nel 1975, a cinque anni, Meredith parte dal Rhode Island con la mamma e il fratellino Matthew per andare a trovare i nonni materni in California, ha solo una speranza: vedere i suoi genitori di nuovo insieme. Ma in breve tempo la separazione sfocia in un divorzio, e quella che doveva essere una breve visita si rivela un trasferimento. La nuova vita per i bambini sembra comprimersi fra la silenziosa depressione della mamma, consumata a letto insieme alle tante sigarette, i libri di astrologia e le lattine di cola, e le regole della nonna, un’insegnante molto incline al comando e poco all’affetto.
Nel cortile della nuova casa è nascosto un misterioso vecchio autobus militare dove il nonno ha installato il suo laboratorio artigianale per la preparazione del miele. Meredith non vede l’ora di entrarci, ma prima ci sono molte cose che deve imparare: per esempio che le api non ti fanno del male se tu non ne fai a loro, che dall’impollinazione dipende la produzione del nostro cibo, e che come noi le api comunicano, in una lingua segreta fatta di comportamenti, suoni e odori. Mentre il caos sembra travolgere la sua esistenza, è fra le api mellifere che la bambina trova un rifugio sicuro. Il loro ordine, improntato alla perseveranza e alla determinazione e nel quale tutto, dalla nascita alla morte, ruota attorno alla protezione di una famiglia che supera i legami di sangue, le permette di dare significato alle relazioni umane e di affrontare piccoli e grandi cambiamenti della crescita, fra insegnanti hippy, ragazzini ostili, nuovi parenti, un’amica del cuore, diverse incarnazioni della «Mamma dei Sogni» e la scelta del college. Accompagnando il nonno nei viaggi in pick-up lungo la costa, in cerca di miele o dell’ape regina, ascoltando i suoi racconti che paiono usciti da un romanzo di Steinbeck e aiutandolo sull’autobus, Meredith scopre non solo la vita nascosta della natura selvaggia ma pure il senso di un amore incondizionato che le dà la forza per immaginare il proprio futuro e per affrontare la verità dietro i comportamenti bizzarri e ostili della madre.
In questo delicato memoir, l’autrice tesse un inno alle api mellifere, una specie sopravvissuta per milioni di anni del cui lavoro abbiamo bisogno per poterci nutrire e la cui saggezza antica ha ancora molto da insegnarci.

La filosofia futura. Oltre il dominio del divenire

La filosofia futura mette in questione quella che da sempre è ritenuta una evidenza assoluta, secondo la quale ogni cosa del mondo è soggetta all’eterno flusso del divenire. La filosofia futura mostra che tale evidenza è il perimetro all’interno del quale il pensiero occidentale da sempre si stabilisce, e la civiltà dell’Occidente, ormai planetaria, va manifestandosi. L’uomo va alla ricerca del rimedio contro l’angoscia del divenire perché, innanzitutto, crede che il divenire esista. Quando si inizia a mettere in discussione questa fede, si incomincia a mettere in questione la logica stessa del rimedio. **

La favola di Natale

Un bambino di nome Albertino parte la notte della vigilia di Natale per andare dal suo babbo prigioniero in un Paese lontano. Con lui la nonnina, il cane Flik e la Lucciola con il suo lume. Durante il loro viaggio vengono aiutati da una locomotiva che li trasporta fino a un ponte, che però è saltato; poi incontrano una gallina padovana residente all’estero che indica loro di camminare per 1490 passi, fino a un bosco abitato da tante creature, buone e cattive. L’avventura di Albertino alla ricerca del suo papà è popolata di sogni, paure e poesie: una favola toccante scritta da Guareschi e letta per la prima volta la vigilia di Natale del 1944 a un gruppo di compagni rinchiusi con l’autore in un campo di prigionia. Ed è anche la storia di quegli uomini, che la ascoltarono e che proprio grazie a queste parole riuscirono a mantenere viva la speranza del ritorno. **

La donna di sabbia

Dopo aver affrontato la prova del fuoco per salvare Yelena e tutta Sitia, per Opale Cowan è giunto l’ora di mettere alla prova il proprio coraggio. Qualcuno ha sabotato i globi di vetro dei Danzatempesta, seminando morte e distruzione, e lei, con il suo talento unico, è la sola a poterli aiutare. Al suo fianco in questa missione disperata ci sono il cupo Kade e l’allegro, solare Ulrick. I due sembrano contendersi il cuore di Opale, ma proprio colui che sembra più vicino a conquistarlo si rivela in combutta con un misterioso e crudele personaggio che torna dal più tragico passato di Opale.

La Dissoluta

Alla fine del XVIII secolo, in un’epoca di violenze e passioni, una donna irrompe sulla scena sociale europea: il suo nome è Elizabeth Chudleigh. Appartenente alla piccola nobiltà inglese, senza dote e senza protezioni, era destinata a essere una delle tante vittime delle convenzioni del tempo.Ma Elisabeth è vitale, spiritosa, temeraria: ama la vita e il potere. Gli uomini soggiogati da lei dicevano: «Il temperamento… Ella ha temperamento».Elizabeth Chudleigh viene data in sposa a un uomo che odia. Ma lei sa ciò che vuole e sa come ottenerlo. Decide la sua vita. Tiene nascosto il matrimonio, ammalia tutta l’aristocrazia di tutte le corti europee, diventa la protetta del re d’Inghilterra, amica dell’imperatrice Caterina II di Russia, sposa di Evelyn Pierrepont, duca di Kingston, il grande amore della sua vita. Ora è bigama. Quando il suo segreto viene alla luce, è chiamata in giudizio a Westminster. Si celebra così il processo più clamoroso dell’epoca. La duchessa di Kingston rischia l’impiccagione. La Dissoluta è la storia vera di Elizabeth Chudleigh, che Alexandra Lapierre trasfigura nel racconto dell’esplosione di movenze, pulsioni e slanci della sensibilità moderna.

La Chiave Della Felicità : 365 Domande Da Porsi Per Essere Felici in Ogni Circostanza

Molti libri promettono di svelare il segreto della felicità, e ci sono pure molti testi che associano la parola chiave e felicità. Tra tutti questi libri, avete scelto questo. Non so se è una questione di fortuna o se questa scelta è dovuta alla vostra sagacia naturale, ma avete fatto la scelta giusta. Scegliendo proprio questo libro, avete fatto prova di un eccellente intuizione o di un giudizio molto sicuro: avete azzeccato pienamente!
Si dice sovente, e giustamente, che la felicità è prima di tutto qualcosa di interiore. Prima di essere durevolmente felici, c’è da acquistare una mentalità. Un modo di pensare. Uno stato d’animo. Questo stato d’animo è la mentalità delle persone felici. Se assimilate profondamente questo stato d’animo, se lo fate vostro, sarete felici, perché penserete e perciò agirete come le persone felici.
È semplicissimo!
A questo punto, la domanda che rimane, quella che molti libri tralasciano, è: come cambiare il proprio stato d’animo? Come acquisire la mentalità della felicità?
Esistono ogni tipi di metodi, ma nessuno è così semplice ed efficace quanto quello che scoprirete in questo libro. Se questo metodo è talmente potente, è perché prende il problema (e la soluzione) alla radice: nell’agire sulle cause primarie, non ci si può sbagliare. Se seguite le domande di questo libro, il risultato è ga-ran-ti-to.
Sarete felici.
Sarete allegri e contenti… in ogni circostanza!
È scontato come 2 più 2 fanno 4!
Non avete neanche bisogno di credere che funzioni perché funzioni davvero… la tecnica delle domande è efficace per tutti. Funziona anche sugli increduli.
Per capire perché e come, leggete ciò che segue…

La Cedola Falsificata

Il racconto è diviso in due parti: nella prima la falsificazione di un titolo di credito di piccolo valore, fatta da due studenti, innesca una catena di eventi che coinvolgono decine di altre persone, con conseguenze sempre più gravi; nella seconda parte viene offerta una possibilità di redenzione alla maggior parte dei protagonisti superstiti.
Pubblicato anche con il titolo di “Denaro falso” e “La cedola falsa”, questo racconto è stato giudicato un racconto-pamphlet, una requisitoria contro il denaro, inteso come strumento di corruzione individuale e sociale. Contro il potere del denaro, Tolstòj auspica un ritorno a forme sociali premoderne che ricordano le utopie rousseaviane.

La cattedrale del mistero – Il segreto della reliquia maledetta

Catalogna, 1161. Una nuova cattedrale, un’opera destinata a suscitare meraviglia e timor di Dio nei pellegrini per i secoli a venire. È questo il sogno di padre Berenguer, il potente abate del monastero di Sant Pere de Rodes. Un sogno che, in vista del prossimo Giubileo, può finalmente realizzarsi: grazie all’intervento di un generoso benefattore, infatti, l’incarico viene affidato al maestro Peire, lo scultore più rinomato d’Europa. Il giovane Blai, un orfano cresciuto tra le mura del monastero, non sa nulla delle ambizioni dell’abate, eppure rimane subito affascinato dai lavori di restauro. E in lui nasce il desiderio di emulare il grande artista, di mettersi alla prova, scoprendo così un talento innato, tanto da riuscire a conquistarsi la fiducia e la stima di Peire. Ma tutto cambia quando un evento funesto rompe la quiete di quel luogo sacro: approfittando della confusione creata dai lavori, qualcuno s’intrufola nella cripta della cattedrale e ruba le reliquie di san Pietro. Un atto vile e blasfemo, che mette a repentaglio l’intera comunità benedettina e i delicati rapporti con l’autorità papale. Perché quelle reliquie custodiscono un segreto dirompente, un segreto di cui solo l’abate è a conoscenza. E gli unici che possono ritrovarle senza destare sospetti sono Blai e Sebastià, un cavaliere crociato su cui grava un passato oscuro e che, alcuni anni prima, ha preso i voti per espiare le sue colpe. La loro missione sarà irta di ostacoli: tra lotte di potere, intrighi e tradimenti, dovranno salvare uno tra i simboli più venerati della Cristianità e, soprattutto, le ragioni stesse dell’esistenza della Chiesa di Cristo…

La candidata perfetta

« *Hendricks & Pekkanen sanno giocare con l’amore per il rischio dei loro personaggi, portandoli sull’orlo del disastro e sfidandoli a saltare giù.*» **the New York Times Book Review**
« *Suspense pura.* » **Publishers Weekly**
« *Due autrici al massimo della loro bravura. Non indovinerete mai il finale.* » **People Magazine**
*Eminente psichiatra di New York cerca donne tra i 18 e i 32 anni per uno studio su etica e morale.
Compenso generoso. Anonimato garantito.
Una sola richiesta: sincerità assoluta.*
Quando Jessica Farris, make-up artist squattrinata, accetta di partecipare a uno studio condotto da un certo dr. Shields, misterioso psichiatra della New York University, non sa bene cosa immaginarsi. Ma in fondo a lei interessa più che altro il compenso “generoso”, e forse il brivido della novità: la sua vita è fatta di corse su e giù per Manhattan a truccare studentesse per le loro notti pazze, di tranquille serate in compagnia del suo cane e poco altro.
Eppure, nel momento in cui mette piede nell’aula 214 – una stanza asettica con soltanto un computer accesso, su cui lampeggia un: *Benvenuta, Soggetto 52* \- qualcosa le dice che forse è stata troppo avventata. Sincerità assoluta: ne sarà capace?
*Ti senti in colpa se dici una bugia? Hai mai fatto molto male a qualcuno a cui tieni? Spieresti i messaggi del tuo partner?*
Pian piano, le domande del fantomatico dr. Shields si fanno più incalzanti, più personali, più pericolose. È come se avesse capito tutto di Jess: quello che pensa, quello che nasconde. E quando le chiederà di passare dall’aula 214 al mondo reale, per lei sarà già troppo tardi per sottrarsi al gioco.
Perché Jessica Farris è la candidata perfetta per quello che il dr. Shields ha in mente. Almeno finché, ormai prigioniera di una sottile rete di lusinghe, dipendenza, e ossessione, Jess non scoprirà che la stessa sorte è toccata a qualcun’altra prima di lei
Il romanzo più intrigante ed esplosivo dell’anno, numero uno assoluto delle classifiche americane, consacra la coppia Hendricks & Pekkanen nell’Olimpo delle star del thriller.

La Bibbia ha sempre ragione

Che rivelazione, la Bibbia. Uno crede di conoscerla, più per sentito dire che – ammettiamolo – per averla letta direttamente. E magari non si è accorto che è un libro bellissimo di storie, amori, avventure, colpi di scena e di personaggi affascinanti, buffi, incoerenti, invidiosi, deboli o irascibili. Insomma, molto simili a noi. Dio compreso. Gioele Dix, comico colto e raffinato, racconta alcune di queste storie in maniera assieme lucida e ludica, con un’ironia che sa sollecitare l’intelligenza. Racconta il Dio geniale ma svogliato della Creazione, l’Adamo spaesato dei primi giorni nell’Eden, le peripezie di Giona, le perplessità di Abramo sulla circoncisione. Per finire con le visioni da poeta psichedelico del profeta Gioele, al quale l’autore è, per ovvi motivi, molto affezionato. **