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La reputazione del visconte

**ROMANZO INEDITO**
**Season’s Origina** l 4
*Inghilterra, 1825*
Pur essendo, sulla carta, un ottimo partito il Visconte Ellery non è ancora riuscito a trovare moglie perché ogni donna a cui fa la corte finisce per sposare un altro gentiluomo. Decide quindi di organizzare una festa a cui invitare tutte le fanciulle del ton e in quell’occasione scegliere la promessa sposa. Proprio mentre è impegnato nei preparativi, il destino gli fa incontrare una fanciulla di incredibile bellezza, un colpo di fulmine. Purtroppo, Gemma Desmond convive con una pesante eredità, che rischierebbe di macchiare la reputazione di Ellery. Anche questa volta la prescelta si darà alla fuga? **
### Sinossi
**ROMANZO INEDITO**
**Season’s Origina** l 4
*Inghilterra, 1825*
Pur essendo, sulla carta, un ottimo partito il Visconte Ellery non è ancora riuscito a trovare moglie perché ogni donna a cui fa la corte finisce per sposare un altro gentiluomo. Decide quindi di organizzare una festa a cui invitare tutte le fanciulle del ton e in quell’occasione scegliere la promessa sposa. Proprio mentre è impegnato nei preparativi, il destino gli fa incontrare una fanciulla di incredibile bellezza, un colpo di fulmine. Purtroppo, Gemma Desmond convive con una pesante eredità, che rischierebbe di macchiare la reputazione di Ellery. Anche questa volta la prescelta si darà alla fuga?

La ragazza del faro

**«Alessia Coppola possiede un vero talento ed è capace di trasmettere grandi emozioni.»
Autrice del bestseller *Il profumo del mosto e dei ricordi ** *
Nel mare Adriatico c’è un’isola incantevole, cullata dall’abbraccio delle onde. È l’Isola dei Gigli di mare, tra le cui sponde si snodano le vicende di Luna, una ragazza dal passato tormentato e un futuro riposto nelle stelle. La vita di Luna cambia all’improvviso quando dal mare arriva una misteriosa scatola: al suo interno alcune foto, sbiadite dall’acqua e dal tempo, che la ritraggono da bambina insieme alla madre, scomparsa quando Luna aveva solo sei anni. Chi ha scattato quelle foto?  E perché ora si trovano tra le sue mani? Convinta che non possa trattarsi di un caso, la ragazza comincia a interrogare le stelle, che – proprio come sua madre – Luna studia sin da piccola, incoraggiata da suo zio, il guardiano del faro. Quando le speranze di arrivare a risolvere quell’enigma sembrano svanite, ecco che sull’isola arriva qualcuno, forse in grado di darle le risposte che cerca: si chiama Hermes ed è un giovane fotografo giunto a immortalare le bellezze del posto. Hermes e Luna non sanno che c’è un antico segreto che li riguarda. Un segreto che prima o poi qualcuno riporterà alla luce…
**Il loro incontro era scritto nelle stelle
Hanno scritto di * Il profumo del mosto e dei ricordi* :**
«Un viaggio emozionante alla scoperta dei legami familiari sconosciuti ma mai spezzati, tra le ombre del passato e un’eredità inaspettata.»
**L’unione Sarda **
«Una scrittura bellissima, fatta di belle parole e di belle immagini, intensa, emozionante.»
** Pink Magazine**
**Alessia Coppola**
è un’autrice, blogger e illustratrice pugliese. Artista poliedrica, ha all’attivo numerose pubblicazioni che spaziano dalla narrativa per l’infanzia, al fantasy e alla narrativa contemporanea. *Il profumo del mosto e dei ricordi* è il  primo romanzo pubblicato dalla Newton Compton Editori, per il quale ha ricevuto il Premio eno-letterario Vermentino. **
### Sinossi
**«Alessia Coppola possiede un vero talento ed è capace di trasmettere grandi emozioni.»
Autrice del bestseller *Il profumo del mosto e dei ricordi ** *
Nel mare Adriatico c’è un’isola incantevole, cullata dall’abbraccio delle onde. È l’Isola dei Gigli di mare, tra le cui sponde si snodano le vicende di Luna, una ragazza dal passato tormentato e un futuro riposto nelle stelle. La vita di Luna cambia all’improvviso quando dal mare arriva una misteriosa scatola: al suo interno alcune foto, sbiadite dall’acqua e dal tempo, che la ritraggono da bambina insieme alla madre, scomparsa quando Luna aveva solo sei anni. Chi ha scattato quelle foto?  E perché ora si trovano tra le sue mani? Convinta che non possa trattarsi di un caso, la ragazza comincia a interrogare le stelle, che – proprio come sua madre – Luna studia sin da piccola, incoraggiata da suo zio, il guardiano del faro. Quando le speranze di arrivare a risolvere quell’enigma sembrano svanite, ecco che sull’isola arriva qualcuno, forse in grado di darle le risposte che cerca: si chiama Hermes ed è un giovane fotografo giunto a immortalare le bellezze del posto. Hermes e Luna non sanno che c’è un antico segreto che li riguarda. Un segreto che prima o poi qualcuno riporterà alla luce…
**Il loro incontro era scritto nelle stelle
Hanno scritto di * Il profumo del mosto e dei ricordi* :**
«Un viaggio emozionante alla scoperta dei legami familiari sconosciuti ma mai spezzati, tra le ombre del passato e un’eredità inaspettata.»
**L’unione Sarda **
«Una scrittura bellissima, fatta di belle parole e di belle immagini, intensa, emozionante.»
** Pink Magazine**
**Alessia Coppola**
è un’autrice, blogger e illustratrice pugliese. Artista poliedrica, ha all’attivo numerose pubblicazioni che spaziano dalla narrativa per l’infanzia, al fantasy e alla narrativa contemporanea. *Il profumo del mosto e dei ricordi* è il  primo romanzo pubblicato dalla Newton Compton Editori, per il quale ha ricevuto il Premio eno-letterario Vermentino.

La rabbia ti fa bella

**CAMPAGNA PROMOZIONALE – OFFERTA LIMITATA**
Un libro di trasformazione che esorta le donne del ventunesimo secolo ad abbracciare la loro rabbia e a usarla come strumento per un duraturo cambiamento personale e sociale.
Le donne sono arrabbiate e non è difficile capire perché. Siamo sottopagate e lavoriamo troppo. Troppo sensibili o non abbastanza. Troppo dimesse o troppo appariscenti. Troppo grasse o troppo magre. Puttane o puritane. Se veniamo molestate, ci dicono che ce la siamo cercata e ci chiedono se è così difficile fare un sorriso. (Sì, lo è).
Nonostante ci sia stato detto il contrario per tutta la vita, la rabbia è una delle risorse più importanti che abbiamo, il nostro strumento più acuminato contro l’oppressione sia personale che politica. Ci è stato ripetuto per molto tempo di reprimerla, lasciando che corroda i nostri corpi e le nostre menti in modi che nemmeno immaginiamo. Eppure questo sentimento è uno strumento vitale, il nostro radar per l’ingiustizia e un catalizzatore per il cambiamento. E, viceversa, la critica sociale e culturale verso la nostra rabbia è un astuto modo di limitare e controllare il nostro potere.
**La rabbia ti fa bella** sostiene che questo sentimento fa parte di noi, e che comprendere fino in fondo una delle nostre emozioni più importanti ci darà un grande senso di liberazione e ci connetterà a un intero universo di donne non più interessate a essere compiacenti a tutti i costi.
Sulla scia di classici manifesti femministi, **La rabbia ti fa bella** è un libro avvincente e accessibile che apre gli occhi alle donne del XXI secolo.

La promessa. Un requiem per il romanzo giallo

“Promisi sulla mia coscienza di trovare l’assassino, solo per non essere costretto a vedere ancora il dolore di quei genitori… e ora devo mantenere la mia promessa.” Il freddo e infallibile investigatore, il commissario Matthäi, è vincolato all’impegno preso, e obbligato a risolvere il caso di una bambina di sette anni brutalizzata e uccisa in un bosco. Ma “La promessa”, “antiromanzo giallo”, liquida con un massimo di crudeltà e finezza il genere poliziesco colpendolo proprio alla radice, cioè nella sua favolosa e assoluta consequenzialità. Gli elementi del genere ci sono tutti: i colleghi, ottusi o altezzosi, che si rifiutano di prestare fede alle sorprendenti intuizioni del commissario; un delitto raccapricciante con drammatici precedenti; un presunto colpevole; e la sorpresa finale, con lo scioglimento del mistero e la rivelazione dell’autentico assassino. Tutto viene però parodisticamente distorto e deformato nella celebrazione funebre del personaggio del detective e del racconto giallo tradizionali. Dürrenmatt sostituisce alla morale pratica di ogni poliziotto (il delitto non paga) una morale metafisica in cui regna l’assurdo: il razionale non prevale affatto sul caos, o almeno non fatalmente, e chi fa affidamento sulla razionalità finisce per esserne la prima incompresa vittima.

La principessa Brambilla

Maschere e amori per le strade di una Roma invasa dal carnevale.Uno straordinario romanzo fiabesco, dalla penna impareggiabile di un grande autore dell’Ottocento qui presentato in un’edizione riccamente annotata e sapientemente introdotta, e in una nuova, scintillante traduzione.

La paura non perdona

Come si combatte dall’interno il sistema in cui si è cresciuti? Come si fa impresa nonostante e contro la malavita organizzata? Che vita è quella di un testimone di giustizia, messo ai margini e additato come traditore persino dalla propria famiglia, costretto, dopo aver perso tutto, a nascondere la propria identità per trovare un lavoro o anche solo qualcuno che gli affitti un alloggio? Nella sua drammatica testimonianza Luigi Leonardi non è una vittima, o lo è solo in parte. Non è un giornalista che ha scelto di consacrarsi alla verità né un eroe che sfida la morte senza riserve. È semplicemente un uomo che voleva vivere e fare impresa nella terra in cui è nato, quello stesso Sud da sempre dipinto come la patria dell’assistenzialismo, e ci è riuscito con risultati eccellenti, finché la criminalità non ha preteso «la sua parte». In questo libro racconta la pressione psicologica dei criminali che precede quella fisica, il baratro in cui si precipita giorno per giorno senza appigli, i fornitori che vendono i debiti ai clan, l’esperienza con le associazioni antiracket e la speranza di poter trovare un alleato in quello stesso Stato che gli ha negato la dignità tra carte e cavilli. Le notti insonni, la perdita di quanto costruito nel corso di un’intera vita, le aggressioni, la fame e le battaglie quotidiane per non essere equiparato a un pentito: un caso giudiziario ancora in corso, il paradossale cammino di un uomo per vedersi riconosciuto persino il diritto a lottare per i propri diritti. **

La notte dell’uccisione del maiale

Anni '50: in una città di provincia ungherese, Debrecen, in un cupo e freddo giorno invernale, una famiglia si prepara all'annuale uccisione del maiale e al conseguente banchetto. Conosciamo la storia del matrimonio di János e Paula, il passato delle loro famiglie e scopriamo un segreto che porta alla morte ma nello stesso momento alla rinascita.

LA MOGLIE DEL CACCIATORE DI PERLE

*Una terra lontana. Un marito pericoloso. Un amore proibito.
Nella vena di Lucinda Riley e Kate Furnivall, un grande romanzo storico. ** *
È il 1912 quando la diciannovenne Maisie Porter guarda l’Inghilterra svanire in lontananza dal parapetto dell’ *Oceanic*. Si appresta a un lungo viaggio verso Buccaneer Bay, nello sperduto nord-ovest dell’Australia, e verso l’incerto destino che l’attende: ovvero il matrimonio con il lontano cugino Maitland Sinclair, che lei non ha mai visto e che gestisce la ricerca delle perle in quel tratto di costa. Quando Maisie arriva, si ritrova in una sonnolenta cittadina nel mezzo del nulla, dove l’ipocrisia vittoriana che credeva di essersi lasciata alle spalle è più soffocante che mai. Delusa dal comportamento odioso del marito, misogino e arrogante, si ritroverà con l’unico conforto dell’affascinante pescatore William Cooper, che lavora per Sinclair: è lui il vero «cacciatore di perle», nonostante Sinclair si spacci per tale. È lui che si tuffa in mare per compiere ogni volta l’incredibile impresa di arrivare nelle acque profonde col solo aiuto dei polmoni, e portare alla luce le meraviglie che l’oceano nasconde. Ma l’amore che sboccia fortissimo tra Maisie e William troverà molti ostacoli… soprattutto quando scopriranno insieme il segreto terribile che Sinclair nasconde nel proprio passato.
Esotismo, atmosfere coloniali e un’eroina molto speciale renderanno la lettura di questo romanzo un’esperienza magica. **
### Sinossi
*Una terra lontana. Un marito pericoloso. Un amore proibito.
Nella vena di Lucinda Riley e Kate Furnivall, un grande romanzo storico. ** *
È il 1912 quando la diciannovenne Maisie Porter guarda l’Inghilterra svanire in lontananza dal parapetto dell’ *Oceanic*. Si appresta a un lungo viaggio verso Buccaneer Bay, nello sperduto nord-ovest dell’Australia, e verso l’incerto destino che l’attende: ovvero il matrimonio con il lontano cugino Maitland Sinclair, che lei non ha mai visto e che gestisce la ricerca delle perle in quel tratto di costa. Quando Maisie arriva, si ritrova in una sonnolenta cittadina nel mezzo del nulla, dove l’ipocrisia vittoriana che credeva di essersi lasciata alle spalle è più soffocante che mai. Delusa dal comportamento odioso del marito, misogino e arrogante, si ritroverà con l’unico conforto dell’affascinante pescatore William Cooper, che lavora per Sinclair: è lui il vero «cacciatore di perle», nonostante Sinclair si spacci per tale. È lui che si tuffa in mare per compiere ogni volta l’incredibile impresa di arrivare nelle acque profonde col solo aiuto dei polmoni, e portare alla luce le meraviglie che l’oceano nasconde. Ma l’amore che sboccia fortissimo tra Maisie e William troverà molti ostacoli… soprattutto quando scopriranno insieme il segreto terribile che Sinclair nasconde nel proprio passato.
Esotismo, atmosfere coloniali e un’eroina molto speciale renderanno la lettura di questo romanzo un’esperienza magica.

La Migliore Amica del Miliardario

### ***«Che stai facendo, Jason?» arrossì adorabilmente, «Non possiamo… farlo qui.»***
«Perché no? È il mio ufficio e posso fare quel che voglio.»
«E lo fai spesso? Con le impiegate?» si scostò lanciandomi un’occhiataccia, «Mi stai
suggerendo che non sei un playboy?»
\—
**Izzy:**
Essere assunta come consulente aziendale alla Weston Entreprises avrebbe dovuto cambiarmi la carriera.
Pensavo sarebbe stato l’impiego perfetto… fino a che non capii chi era il mio capo.
Jason Westley.
Il mio miglior amico del liceo. Anni prima mi aveva offerto il suo cuore e io lo avevo buttato nell’immondizia.
Era sparito dalla mia vita ma ora era tornato.
*Ha successo, è divertente e più sexy che mai.*
**Ora che siamo nel suo ufficio, soli, tutto quello a cui riesco a pensare è che vorrei strappargli la camicia di dosso.**
**Oh Dio, ti prego aiutami contro questa tentazione!**
\—
**Jason:**
Lei era l’unica ragazza che avessi mai desiderato davvero e, quando mi aveva rifiutato, il mio mondo era crollato.
Ma ora finalmente avevo una seconda possibilità.
Dopo tutti quegli anni, pensavo che finalmente sarebbe stata mia.
*Sexy. Assuefacente. Quasi tossica.*
**Avrei dovuto sapere che qualcosa non andava.**
Ora lei dice di essere incinta e so che questo bambino non può essere mio.
*Che razza di casino…* **
### Sinossi
### ***«Che stai facendo, Jason?» arrossì adorabilmente, «Non possiamo… farlo qui.»***
«Perché no? È il mio ufficio e posso fare quel che voglio.»
«E lo fai spesso? Con le impiegate?» si scostò lanciandomi un’occhiataccia, «Mi stai
suggerendo che non sei un playboy?»
\—
**Izzy:**
Essere assunta come consulente aziendale alla Weston Entreprises avrebbe dovuto cambiarmi la carriera.
Pensavo sarebbe stato l’impiego perfetto… fino a che non capii chi era il mio capo.
Jason Westley.
Il mio miglior amico del liceo. Anni prima mi aveva offerto il suo cuore e io lo avevo buttato nell’immondizia.
Era sparito dalla mia vita ma ora era tornato.
*Ha successo, è divertente e più sexy che mai.*
**Ora che siamo nel suo ufficio, soli, tutto quello a cui riesco a pensare è che vorrei strappargli la camicia di dosso.**
**Oh Dio, ti prego aiutami contro questa tentazione!**
\—
**Jason:**
Lei era l’unica ragazza che avessi mai desiderato davvero e, quando mi aveva rifiutato, il mio mondo era crollato.
Ma ora finalmente avevo una seconda possibilità.
Dopo tutti quegli anni, pensavo che finalmente sarebbe stata mia.
*Sexy. Assuefacente. Quasi tossica.*
**Avrei dovuto sapere che qualcosa non andava.**
Ora lei dice di essere incinta e so che questo bambino non può essere mio.
*Che razza di casino…*

La matematica e la realtà: Capire il mondo con i numeri

È sempre più diffusa la convinzione che la matematica sia lo strumento principe per analizzare e prevedere ogni aspetto della realtà, e questa visione è diventata tanto influente per il ruolo centrale che la matematica ha assunto negli sviluppi recenti della fisica e della tecnologia. Ma il mondo è matematico? Per rispondere a questa domanda, l’autore spiega con un approccio estremamente semplice come venga usata la matematica nella versione più recente della costruzione di modelli. Traccia poi il percorso storico che ha condotto dall’idea di Galileo che il mondo è scritto in linguaggio matematico fino alla contemporanea modellistica matematica. Infine descrive le problematiche più recenti – tra cui il tema della “ragionevole” o “irragionevole” efficacia della matematica e il ruolo del calcolatore nella ricerca scientifica. **
### Sinossi
È sempre più diffusa la convinzione che la matematica sia lo strumento principe per analizzare e prevedere ogni aspetto della realtà, e questa visione è diventata tanto influente per il ruolo centrale che la matematica ha assunto negli sviluppi recenti della fisica e della tecnologia. Ma il mondo è matematico? Per rispondere a questa domanda, l’autore spiega con un approccio estremamente semplice come venga usata la matematica nella versione più recente della costruzione di modelli. Traccia poi il percorso storico che ha condotto dall’idea di Galileo che il mondo è scritto in linguaggio matematico fino alla contemporanea modellistica matematica. Infine descrive le problematiche più recenti – tra cui il tema della “ragionevole” o “irragionevole” efficacia della matematica e il ruolo del calcolatore nella ricerca scientifica.

La Guerra Civile Ateniese

«In forma strisciante o in forma aperta, per molte generazioni, la guerra civile era, nelle città greche, “lo stato abituale, regolare, normale: si è nati, si vive, si morrà in essa. Non vi è atto, ambizione o pensiero che non si rapporti ad essa”. Riconoscere che un conflitto è stato una guerra civile, cioè una guerra “tra cittadini”, dipende dal vincitore. È il vincitore che concede, o non concede, al vinto tale riconoscimento. Che non significa annullare la distinzione tra torti e ragioni. Gli Ateniesi non compirono mai questo sforzo. Nel loro calendario ufficiale l’anno della guerra civile (404/3) era indicato con una formula quasi surreale: “non governo”. Come se quell’anno non fosse mai esistito.» Ripercorrendo l’opera storiografica di Senofonte, che di quei fatti fu protagonista, Luciano Canfora fa riaffiorare gli snodi drammatici che segnarono il sanguinoso epilogo fratricida della trentennale guerra contro Sparta: dall’elezione dei trenta “tiranni” alla riscossa dei “partigiani democratici” di Trasibulo fino alla violazione del patto di amnistia con l’eccidio di Eleusi. Un “diario” fazioso e apologetico, quello senofonteo, che va dunque raffrontato con le testimonianze di segno opposto, ma non per questo meno prezioso nel restituirci in presa diretta la crisi di un sistema in cui la manipolazione demagogica del consenso e il conflitto tra interessi di ceto, ideali e Realpolitik (temi di sorprendente attualità) aprirono crepe insanabili. Falsa riconciliazione, damnatio dei vinti, creazione di una leggenda nera e di una vulgata sacrale furono allora, e tornano a essere in situazioni analoghe, le tappe di una tragedia politica.