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Le inchieste di Maigret 66-70

Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: “Maigret e il caso Nahour”, “Maigret è prudente”, “Maigret a Vichy”, “Maigret e il produttore di vino” e “L’amico di infanzia di Maigret”.

Lasciate un messaggio dopo il segnale

Marina, avvocato che si occupa di divorzi, deve fare i conti con l’abbandono del marito. Carmela è molto malata e cerca un modo per congedarsi dal figlio, medico volontario in Africa. Sara, rampolla di una famiglia bene, è oppressa dall’imminente «matrimonio perfetto» al punto da cercare una scappatoia estrema. Viviana fa la prostituta a Madrid in compagnia di un terribile segreto e i suoi parenti la credono cassiera all’Ikea. Marina,Carmela, Sara e Viviana non si conoscono. Qualcosa però le accomuna: tutte parlano con una segreteria telefonica per alleviare le proprie angosce, le paure, le diverse solitudini. Almeno un po’. C’è chi sa che qualcuno dall’altra parte è in ascolto, chi invece sa che nessuno ascolterà mai, e chi ci spera. Tutte sono incapaci di guardare in faccia i propri segreti, ma soprattutto gli uomini a cui i messaggi sono destinati. Tutte si mettono a nudo in confessioni che come tanti fili si intrecceranno. La necessità vitale di un pretesto per mettersi in relazione con l’altro e la forza liberatoria della parola sono al cuore di questo romanzo commovente e ironico sulle emozioni che stanno a fior di pelle. Sugli eventi all’apparenza privi di significato che possono diventare occasione di catarsi. Sull’amore, la vita e la morte ai tempi della comunicazione virtuale.

La via Della Felicità

Il tema di questo libro è il corretto metodo per ottenere la perfezione umana, che nella concezione di al-Farabı si identifica con la felicità e con lafilosofia. Per lui – primo dei grandi filosofi musulmani e primo a riportare alla luce il pensiero greco nel mondo profondamente mutato delle religioni monoteiste – il raggiungimento della felicità è indissolubilmente legato a un ordine politico, a quello che Platone hadefinito «regime virtuoso». Al-Farabı accoglie la visione gerarchica della filosofia platonica e l’ideale di un «governante supremo» che deve essere principe, imam e filosofo. Ma, nella ferrea logica che lo porta a disegnare la struttura di una società perfetta e quindi felice, si scontra con la difficoltà di conciliare l’indipendenza della ricerca filosofica con la religione rivelata, «la felicità terrena in questa vita e la felicità suprema in quella a venire». Prima parte di una trilogia che prosegue con La filosofia di Platone e La filosofia di Aristotele e che era nota col titolo Le due filosofie, questo trattato è anche un mezzo per comprendere meglio la filosofia della Grecia classica e il modo in cui questa ha influenzato, nel corso dei secoli, la nostra civiltà.

La Teoria Di Camila

Non esiste un’età definita per diventare adulti, accade quando muore un genitore, che tuabbia cinque anni o cinquanta.È così anche per Marco, un ingegnere romano, una sera, dopo una partita di calcetto. La telefonata di Camila, la badante di suo padre, lo proietterà in pochi secondi in un’altra parte della vita. Nell’ora successiva Marco si ritrova a girovagare nella notte di Roma, incapace di accettare il lutto, incapacedi comunicare con chiunque.Quando prende coscienza, ad aiutarlo in questo difficile passaggio troverà Camila. La stessa donna che in qualche modo lo ha allontanato da suo padre, occupandone lo spazio emotivo, sottraendo comprensione etenerezza. In una notte lunghissima e dolorosa passata a fare i conti con gli errori del passato, con un futuro ancora tutto da vivere, si riannoda un filo spezzato tra un padre che non c’è più e un figlio che non riesce a smettere di averne bisogno.

La Scimmia Yoga

Con il suo approccio nuovo, gioioso, semplice ma efficace, questo libro rivoluziona una delle discipline più antiche del mondo, partendo dal presupposto che lo Yoga è di tutti e per tutti, e che si può intenderlo anche come un percorso giocoso, una buona “ginnastica” che rassoda, distende e armonizza il corpo e, cosa magnifica, anche la mente. Organizzato come un vero corso, con una serie di sequenze che possono essere praticate singolarmente o insieme, “La Scimmia Yoga” entra nel vivo della pratica offrendo consigli e soluzioni per affrontare la giornata con più energia e buon umore, per essere belli, oltre che brillanti; per ritrovare il sorriso e la vitalità e, perché no, anche la gioia ristoratrice di un buon sonno. Questo libro è a tutti gli effetti un invito a ritrovare la serenità interiore e la forma esteriore!

La Repubblica Di Salò

Dalla fine del 1943 all’impiccagione di Mussolini
La Repubblica di Salò vide la luce nel settembre del 1943 a Monaco di Baviera ed ebbe termine il 29 aprile 1945 in piazzale Loreto a Milano con l’impiccagione del Duce nello stesso luogo dove i fascisti avevano impiccato alcuni partigiani. Due date che segnano la fine dell’avventura politica, e insieme di quella fisica, di un uomo che da repubblicano era diventato «cugino del re», da socialista rivoluzionario affossatore del socialismo, da acceso antimilitarista ardente fautore di tre guerre che portarono l’Italia alla catastrofe. La storia della Repubblica Sociale è la storia del soprassalto disperato, sostenuto dai nazisti, di un gruppo di mitomani del «ritorno alle origini»; ai quali mancò però dall’inizio, diversamente dal 1921, il supporto di istituzioni chiave: monarchia, Vaticano, grande industria, vertice generalizio. Questa storia disperata e tragica, violenta e sanguinosa, è quella narrata con incisività dall’autore.
Mino Monicelli
giornalista, è stato inviato di molti quotidiani e periodici, tra cui Epoca, L’Europeo, Il giorno, l’Espresso. Ha curato e realizzato servizi, inchieste e programmi culturali per la RAI. Ha pubblicato Federico Garcia Lorca (Marchi,1963), Il giornalista (Vallecchi, 1964), L’ultrasinistra in Italia (Laterza, 1978), Un’idea di Roma. Intervista con G.C. Argan (Editori Riuniti, 1979), Cinema italiano: ma cos’è questa crisi? (Laterza, 1979), La follia veneta (Editori Riuniti, 1981).

LA PSICOLOGIA RESA SEMPLICE – VOL 1 – Storia Della Psicologia Scientifica. Dalla Nascita Della Psicologia Alla Neuropsicologia E Agli Ambiti Di Applicazione Più Attuali.

Scoprire la storia della psicologia ed i suoi ambiti applicativi non è mai stato così semplice. In questo volume si passano in rassegna le principali correnti di pensiero che hanno caratterizzato la nascita e l’evoluzione della psicologia scientifica. Dai primi laboratori di psicologia alla teoria psicodinamica, dal cognitivismo alle neuroscienze, la prima parte di questa guida vi prende per mano e vi accompagna tra le scoperte più importanti della materia. La seconda parte del volume è dedicata alla scoperta della psicologia clinica, del lavoro, giuridica, dello sviluppo e dei vari ambiti applicativi della materia. Il tutto attraverso uno stile discorsivo semplice, veloce ed essenziale. Il libro si conclude con un piccolo test autovalutativo che permette al lettore di ripassare e fissare i concetti principali. Dimenticate i manuali di psicologia da migliaia di pagine o dal costo proibitivo e cominciate ad esplorare il funzionamento della vostra mente attraverso una serie di guide a prezzi imbattibili.
### LA RACCOLTA ###
La psicologia resa semplice è una raccolta di testi semplici, chiari e pronti all’uso dedicati al funzionamento della mente umana, il cui minimo comune denominatore consiste nella praticità e nell’immediatezza dei contenuti. Dai contesti di lavoro alla vita familiare, dalle relazioni con gli altri alla ricerca di un equilibrio personale, ognuno potrà trovare risposte e soddisfare la propria voglia di sapere, senza sconfinare in trattazioni rese più complesse del necessario.

La palude nel petto. Un amore tra polvere e canzoni

Cody Parker è un ragazzo innamorato della sua chitarra che lascia il suo paese natio, in Texas, per realizzare il suo sogno di musicista country. Nel suo petto è racchiuso un groviglio di emozioni, di ricordi e desideri che lo spinge verso il mondo e verso sé stesso. Uno sfortunato evento lo riporta a casa anni dopo, per difendere il ranch di suo padre da un uomo che lo odia senza un motivo apparente. Ad attenderlo a casa c’è anche Allison, la bambina da sempre innamorata di lui e che adesso è una bellissima donna. Cody dovrà lottare con tutte le sue forze per avere la vita che merita, nella terra in cui è cresciuto e con la donna che ama.

La Palude Dei Fuochi Erranti

Anno del Signore 1630. A Lancimago, villaggio perso tra campi e acquitrini, gli abitanti aspettano con angoscia la peste che si avvicina. Per prepararsi al peggio, i monaci della vicina abbazia decidono di preparare una fossa comune. Ma durante i lavori di scavo trovano numerosi scheletri sepolti in modo strano, con legacci intorno agli arti e crani fracassati. La memoria collettiva non sa dire chi siano e i frati più anziani, interrogati, rispondono con un muro di reticenza e silenzio.
Mentre, con poteri di commissario apostolico, arriva monsignor Diotallevi, incaricato di allestire i cordoni sanitari per contenere il contagio, nelle paludi nebbiose, nei poderi smisurati e nelle boscaglie intorno cominciano a succedere cose inspiegabili e inquietanti: fuochi che paiono sospesi nell’aria, animali scomparsi, presunti untori che si aggirano tra le vigne. «È opera del Demonio» dicono i paesani, e subito cercano streghe e fantasmi da combattere; ma c’è anche chi a Satana si rifiuta di credere, e in nome della scienza perlustra i terreni a caccia di risposte…
Eraldo Baldini, maestro del gotico rurale, ci trascina in un mondo sospeso tra religiosità e superstizione, tormentato da paure ancestrali, in cui è impossibile distinguere il naturale dal sovrannaturale, i giusti dai colpevoli, i carnefici dalle vittime.

La palude degli eroi

Treviso, 1259. La città è stretta nella morsa della calura, l’aria stagnante toglie il fiato. Ezzelino da Romano siede severo sullo scranno, il viso impassibile e lo sguardo impenetrabile bastano a identificarlo come podestà senza che inutili orpelli ricoprano il corpo ormai consumato da mille battaglie. Di fronte a lui, insieme a una folla muta e sbigottita, la forca. È quello il destino dei venticinque sudditi che hanno scelto di parteggiare per il Papa e che hanno tradito lui, il loro padrone. Mai nella sua vita Ezzelino ha mostrato debolezza o indecisione di fronte al nemico, e i colpevoli devono morire. Ma quei pochi nobili, impauriti e quasi inconsapevoli della propria sorte, non sono che una goccia nell’oceano dei suoi avversari. Perché il Pontefice sta schierando le truppe contro di lui, per annientare l’ultimo baluardo dell’Impero, per uccidere l’Anticristo e la sua stirpe. Ancora una volta Ezzelino sarà costretto a combattere in quell’impasto di dolore ed esaltazione che è la guerra, ma questa sarà la sua ultima battaglia.

La Palude Definitiva

Questo romanzo, l’ultimo scritto da Giorgio Manganelli prima della morte nel 1990, è tutto una visione corrusca, l’allucinazione di un teologo, la ricognizione di un luogo «in cui è difficile entrare e impossibile uscire». Questo luogo è detto «la palude definitiva», ma non ha altro nome. Vi entra chi ha commesso una colpa, ma non sa quale. A mano a mano che seguiamo il narratore e il suo cavallo, che si svelerà importante personaggio, inoltrandoci in questa terra «torbidamente viva», ci accorgiamo che siamo risucchiati in un vortice metafisico, nella creazione di un demiurgo maligno. E ci viene da pensare che Manganelli abbia qui voluto raccontare il luogo stesso della sua immaginazione, luogo «sommamente rischioso», enigmatico, «ripugnante e fascinoso», dove si svolge un’avventura solitaria ed estrema, quel luogo di confìne fra molti mondi che fu la «misteriosa, taciturna patria» di questo grande visionario.

La Natura È Innocente

*Ho scelto due “tipi” generalmente condannati dalla società: il matricida e l’arrampicatore sessuale – li ho ascoltati per mesi, mi stanno simpatici; potrebbero essere miei figli. Se li ho scelti non è solo perché amo le stranezze; la ragione per cui ho raccontato insieme le loro storie è più sotterranea e radicale: perché, sommandosi, i miei due eroi hanno fatto quello che avrei voluto fare io.*
Nati alla periferia umana e urbana di due città italiane a pochi anni di distanza, percorsi dalla comune fierezza di chi deve guadagnarsi il proprio posto al sole, Filippo e Ruggero hanno due storie dall’incipit simile. Le loro vite, però, si muovono divergenti nella realtà e nel racconto che ascoltiamo dalla voce lucida e insieme partecipe di Walter Siti. Filippo ha vent’anni quando, sorvegliato dall’ombra dell’Etna, uccide la madre fedifraga e così amata, gesto estremo e vulcanico come il suo sentimento per lei. Ruggero ne ha qualcuno in più quando in America, col nome d’arte Carlo Masi, inizia la sua carriera di pornoattore; tornato a Roma, incontrerà Giovanni del Drago, l’uomo che farà di lui una principessa. In bilico tra tragedia e fiaba, quelle di Filippo e Ruggero sono vite amorali, davanti alle quali sospendere il giudizio, ma sono anche la filigrana attraverso cui, con una scrittura immersiva, Siti affronta il suo buio più segreto proprio mentre sperava di allontanarsene; perché i romanzi sono più intelligenti del loro autore e si parlano tra loro. Siti ci consegna un libro potente e disperato, scommettendo su una letteratura che sia ancora capace di farsi domande e di accettare l’imprevisto come risposta.