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Off Side Love 2: Fuori gioco d’amore

**Due settimane per segnare il punto contro il destino**
Bayron Mayers ha poco tempo per far comprendere a Debra che è pronto per amarla ed essere amato.
Sa di aver sbagliato tutto con lei e ora è disposto a tutto per rimediare, anche rischiare il suo posto nella sua squadra di hockey dei The Saints.
La insegue fino a Los Angeles, dove Debra ha deciso di prendersi del tempo solo per sé stessa.
Non può tornare a New York, sarebbe come ammettere di aver fallito e lei non è disposta a crollare nuovamente in quel baratro che è stato il suo passato.
Ma le sue più grandi paure sembrano cucirsi addosso come ombre delle quali liberarsene è quasi impossibile.
Trova rifugio nella vecchia casa universitaria del padre a Santa Monica, quella che condivideva con i suoi vecchi compagni di squadra, ma non immagina che sia già occupata.
Non immagina che Bayron l’abbia potuta seguire fin lì, ma non ha scelta quando se lo ritrova faccia a faccia, è già scappata una volta e adesso, forse, è il momento di capire se può realmente voltare pagina, come se fosse una di quelle dei suoi spartiti di musica e riscrivere una nuova colonna sonora per la sua esistenza.
Ma a mettere alla prova il suo equilibrio arrivano segreti che gridano di essere svelati e, lottare quando si è soli contro tutti non è facile.
*”Guardami”*
*”Perchè dovrei?*
*” Perchè ritroveresti noi Bry, io e te”*
**L’AUTRICE**
Manuela Ricci, per metà sarda e metà romana è mamma di un bambino di nove anni. Tre anni fa ha iniziato a scrivere e da quel momento non si è più fermata.
Trascorre le giornate a dar vita ai suoi romanzi fra una tazza di caffè e una manciata di marshmallow.
Il suo desiderio più grande è trasferirsi negli Stati Uniti, in una casa sulla spiaggia con la vista spettacolare dell’Oceano Pacifico e invecchiare con una tastiera fra le mani e ancora tante storie da raccontare.
Ama leggere romanzi di ogni genere.
Predilige la musica contemporanea, amante del colore viola, divoratrice di pizza, il suo portafortuna è il suo chihuahua Toby, che gli si siede sulle ginocchia ogni volta che al computer.
Nel 2017 ha pubblicato il suo primo romanzo UN AMORE PROIBITO, una trilogia che racchiude a oggi cinque volumi della serie. Dal giugno 2018 al 2019 dà vita alla serie The Bruins, Romance Sport accentrato sul football americano che in una anno sulla piattaforma Amazon vende oltre 15 mila copie.
Durante la stesura di questi romanzi, trova il tempo per il suo primo Dark Romance, Temptation e per la serie Romance Hate – Love.
E adesso torna con una nuova sfida, un nuovo Romance Sport che spera possa segnare il punto partita nel vostro cuore.

Occhio Alle Orecchie

Ma che cosa è mai la musica classica? Sappiamo darne una definizione? In che cosa è diversa dalla musica tout court? Se pensate che in questo libro troverete le risposte a queste domande, ecco, vi state sbagliando. L’autore non ha queste certezze, non dà definizioni: il suo mestiere è quello di scrivere musica (classica) e dunque in un certo senso lavorare per le nostre orecchie. Così in questo libro elegante, profondo e sobrio Nicola Campogrande ci regala una riflessione contemporanea e appassionata sulla dimensione dell’ ascolto e del silenzio, sui concerti e i loro luoghi, sulle esecuzioni e sugli esecutori. Ma soprattutto sulle nostre – e le sue – emozioni di ascoltatori, attenti e innamorati, distratti o svogliati, colti o impreparati ma in ogni caso felicemente avvolti e travolti dalla magia della musica.

Nutri i tuoi demoni: Risolvere i conflitti interiori con la saggezza del Buddha.

Depressione, ansia, malattia, disordini alimentari, relazioni difficili, paura, rabbia, dipendenza. Quali che siano i tuoi demoni, più li combatti e più questi diventano forti. Per liberartene, non devi opporti a loro, devi nutrirli.
È il messaggio della famosa monaca buddhista americana Tsultrim Allione, che ci spiega come rovesciare completamente il nostro punto di vista e la nostra strategia per raggiungere la serenità interiore e superare i nostri punti deboli. Facendosi portavoce dell’antica tradizione di saggezza femminile dei monasteri tibetani, la Allione diffonde con questo libro un rivoluzionario metodo in cinque step per trasformare le emozioni negative, interrompere le battaglie che ci fanno stare male e conquistare la pace interiore. **

Nostro Signore Del Deserto

L’intensa meditazione intorno alla realtà della preghiera al centro di questo volume non viene, come sarebbe pure lecito attendersi, dalla testa e dalle mani di un qualche chierico, maschio ovviamente. Nasce piuttosto dalla testa, dalle mani, e in misura non minore dal cuore di una donna, Adriana Zarri, che è stata scrittrice, teologa, eremita e voce profetica nel nostro tempo. E sopratutto donna di preghiera. La differenza per questo balza subito agli occhi e alle orecchie. Per Adriana Zarri la preghiera non è questione di formule o di linguaggi, di riti o di pratiche, di richieste petulanti o di obblighi da assolvere. La preghiera è piuttosto una questione ontologica: cioè del nostro essere, del nostro stare al mondo, del nostro modo di vivere; e nello stesso tempo è una questione di amore: dell’amore che portiamo al mistero dell’essere che da ogni parte si affaccia all’orizzonte della nostra esistenza e che nella religione ha il nome di Dio. Accogliere e lasciarsi accogliere da questo mistero dell’essere è in verità l’ultimo e intimo segreto di ciò che chiamiamo preghiera.

Noi, partigiani: Memoriale della Resistenza italiana

Con la Resistenza è cominciata una nuova epoca, la nostra. Il tempo tragico ed eroico che ha messo fine allo Stato fascista ha per protagonisti donne e uomini capaci della decisione estrema di conquistare anche con le armi una libertà per molti sconosciuta. Ma la memoria svanisce e gli errori della storia possono ripetersi. Insieme all’Anpi, Gad Lerner e Laura Gnocchi hanno costruito uno straordinario romanzo collettivo, frutto della raccolta senza precedenti di oltre quattrocento interviste filmate. Un’impresa che non è ancora finita, una corsa contro il tempo per dare voce a coloro che, nei venti mesi che separarono l’8 settembre 1943 dalla Liberazione, erano giovanissimi, adolescenti o addirittura bambini. È un tentativo di esplorare il mondo della loro scelta. Cosa passava per la loro testa? Come si sono formati i codici di comportamento, le idee, la visione del mondo, il loro “antifascismo esistenziale”? Molti vengono da famiglie in cui l’opposizione al regime risale agli anni venti. Altri, all’improvviso, l’8 settembre si trovarono a vivere le “svestizioni” frettolose e poi la disobbedienza all’arruolamento nelle file repubblichine e alla deportazione nei campi di lavoro in Germania.
C’è chi andò in montagna da sedicenne, fuggendo da casa e rinunciando a frequentare l’ultimo anno di scuola, e chi scelse l’attività clandestina all’insaputa dei genitori.
Episodi drammatici, amori leggendari e dinamiche familiari si intrecciano in un racconto corale di malinconia ma anche di felicità, che riporta alla luce i valori civili fondamentali che oggi dobbiamo difendere. Come scrivono Gad Lerner e Laura Gnocchi nell’introduzione, “chi liquida l’antifascismo riducendolo a ideologia obsoleta deve fare i conti con l’insegnamento che ci viene da questi uomini e da queste donne ancora presenti fra noi. La scelta da essi compiuta quando erano ragazzi deve rinnovarsi, a partire dal loro esempio, perché il fascismo non abbia un futuro.”
“Non dite che siete scoraggiati, che non ne volete più sapere. Sappiate che ciò è successo perché non ne avete più voluto sapere.”
A settantacinque anni dalla Liberazione, un grande racconto in prima persona della Resistenza.

Nettare in un setaccio

*Nèttare in un setaccio* è ormai un classico. Per molti aspetti è il romanzo che ha aperto la strada alla narrativa indiana contemporanea e che ha fatto sentire l’India come un mondo in movimento, segnato da profonde vitali contraddizioni. La storia di Rukumani, una contadina nata da famiglia nobile che va in sposa a Nathan, “povero di tutto fuorche di amore”, è un’avventura morale e sentimentale, politica e poetica, che si snoda dentro l’identità di un popolo. La semplice vita di Rukumani e Nathan procede serena finchè nel loro villaggio una conceria mette in moto l’inevitabile processo di trasformazione del paese e della gente. Al terremoto sociale dello sviluppo economico si aggiungono terribili calamità naturali che portano fame e degrado, e Rukumani, presa ormai la via della grande città, affronta una nuova odissea, in un mondo frenetico e incomprensibile. Indimenticabile figura di donna, Rukumani, sperduta, sola, combatte dignitosamente con saggezza, civiltà, fiducia. Un ritratto fortemente lirico ed evocativo che ha appassionato i lettori di tutto il mondo.

Nessuna Eternità Come La Mia

**La storia di un amore giovane e lacerante, raccontata da una vera maestra delle emozioni.**
Niente è per sempre. Né l’amore, né il dolore, né le lacrime, ma Isabel Arango questo non può ancora saperlo. Ha lasciato la famiglia per trasferirsi nella capitale, Città del Messico, e dedicarsi alla sua passione per la danza. Pervasa dalla febbre di chi vive l’arte come una religione, dopo tre anni di totale dedizione al balletto, tra prove estenuanti e diete inflessibili, è una facile preda dell’amore.
Questo arriva una sera, inaspettato e tanto più impetuoso, quando Javier la vede ballare per la prima volta ed è catturato dalla sua trascinante sensualità. Mentre il giovane le si avvicina, con quel sorriso cinico e la voce da gitano, la ragazza sente che qualcosa di inebriante e pericoloso sta nascendo in lei. Poeta affascinante, amante della notte e del vino, Javier la travolge con una passione feroce, che non le dà tregua e spazza via ogni certezza, anche la devozione alla danza…

Nel posto sbagliato

Quante libertà personali siamo disposti a sacrificare in nome di una presunta sicurezza collettiva? Una ruota panoramica arrugginita sorveglia la metropoli assediata dall’immondizia e da un sole implacabile e malato. Una squadra segreta della polizia usa l’ipnosi per estrarre dalle menti di ignari cittadini informazioni che loro stessi non sanno di possedere. A loro non interessa ciò che sai, ma ciò che contieni. Un commissario cinico è al comando della squadra. Ha come unica compagnia due serpenti chiusi in un terrario, memento del tormentato rapporto con il fratello gemello. Un terribile omicidio nasconde insidie in grado di mettere a repentaglio la sopravvivenza della squadra, e molto di più. Luca Poldelmengo, vincitore del Premio Crovi opera prima e finalista al premio Scerbanenco 2012, torna con un noir cupo e teso su un tema di scottante attualità: quante libertà personali siamo disposti a sacrificare in nome di una presunta sicurezza collettiva? Hanno scritto di lui: «L’autore è bravissimo a contrapporre la pochezza dei maschi alla fierezza delle donne in una Roma bigia e convulsa». Giovanni Pacchiano, Gioia «L’uomo nero è molto vicino ai romanzi di Scerbanenco o De Cataldo: un accostamento sinonimo di garanzia». Andrea Bressa, panorama.it

Nel nome di Ishmael

1962-2001: corre lungo quarant’anni di storia italiana il racconto di questo romanzo. È la storia di due poliziotti, David Montorsi e Guido Lopez, uno giovane e incorrotto, l’altro logorato dal mestiere. Ma è anche la storia di due uomini di Stato: Enrico Mattei che col suo jet solca le speranze del popolo italiano, e Henry Kissinger, signore della pace e della guerra, burattinaio che muove i fili del mondo. Attraverso i decenni, oscuri presagi e inquietanti omicidi metropolitani sembrano rivivere in un continuo gioco di specchi, mentre passato e presente si riallacciano attraverso una serie di inspiegabili morti infantili, in un incubo che sembra non avere fine. Un incubo di nome Ishmael che agisce al ritmo insospettabile dei grandi del Male, chiuso in un’inscrutabile ombra eppure sotto gli occhi di tutti, talmente evidente da essere invisibile. **

Morire di democrazia: Tra derive autoritarie e populismo

Che quasi tutte le maggiori democrazie rappresentative siano oggi in crisi è ormai evidente. Negli ultimi anni i costi della politica sono esplosi: negli Stati Uniti le lobby economiche decidono il vincitore delle campagne elettorali e in Italia è recentemente scoppiato lo scandalo dei rimborsi ai partiti. La globalizzazione dell’economia e della finanza ha ridotto la sovranità degli Stati nazionali e i politici non sono più in grado di mantenere le promesse fatte prima delle elezioni. Le nuove tecnologie hanno imposto ai politici nuovi codici di comportamento, in cui l’immagine è diventata un elemento indispensabile per raggiungere il potere, spesso a scapito di un’etica del servizio pubblico. Il discredito della politica ha prodotto un’invasiva presenza della magistratura nella vita pubblica, erodendo le paratie, sia pure imperfette, che separavano il potere giudiziario da quello legislativo ed esecutivo. All’insegna del promettere senza poter mantenere, sono cambiati anche i rapporti fra democrazia e politica estera e una buona dose di ipocrisia accomuna gli interventi militari, e «umanitari», e i successivi accordi di pace. La crisi odierna della democrazia ricorda quella della vigilia della Grande guerra, che sfociò poi nella nascita degli Stati autoritari e totalitari. Ma oggi le democrazie rappresentative riusciranno a resistere e a non cedere a derive autoritarie o populiste?

Morgante

Questo libro è l’incontro tra due spiriti bizzarri: uno, oltre cinque secoli fa, scrisse un poema eroicomico quando con l’epica non si scherzava, e come eroe si scelse l’antieroico Morgante, che affronta gli infedeli al fianco del paladino Orlando, ma armato solo di un possente batacchio. L’altro, ai giorni nostri, è uno scrittore parmigiano, fine e attento lettore dall’apparenza distratta. Quando il suo sguardo si posa come per caso sul capolavoro del Pulci da quell’incontro scaturiscono scintille e meraviglie, e la storia di Orlando, Margutte, Astarotte, re Carlo e i paladini si intreccia con mille altre storie, dal Monsieur Jourdain di Moliére, innamorato della sua Marchesa, all’Eugenio Onegin di Puškin, da “Charlie Hebdo” ai discorsi di Oscar Luigi Scalfaro. “Voglio dire che il Morgante, oggi, per una stranissima combinazione temporale, è come l’esplosione di quella lingua lì, regionale, dialettale, di quartiere e nello stesso tempo comprensibile a tutti.” Paolo Nori sfoglia il Morgante, e Luigi Pulci si rivela un ilare maestro di contemporaneità.

Meglio Non Chiedere

John Dortmunder, artista del crimine e ladro di onorevole carriera, ne ha viste tante e tante ne ha fatte. Ma questa volta l’incarico che ha accettato è davvero strano: si tratta di recuperare un femore. Non uno qualunque, si capisce, ma quello che ottocento anni fa sosteneva la nobile figura di una casta giovanetta, cui toccò l’orribile sorte di essere uccisa e mangiata dai suoi familiari, e il raro privilegio di essere poi beatificata. E adesso i servizi segreti di mezzo mondo si disputano le sacre spoglie mortali di santa Ferghana. Inutile dire che Dortmunder non riesce a resistere: un piccolo ritocco alla paga, ed eccolo che raduna la sua banda di sbandati per gettarsi in una nuova impresa.