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Il Macigno: Perché Il Debito Pubblico Ci Schiaccia E Come Si Fa a Liberarsene

Dopo il clamoroso successo conseguito con “La lista della spesa”, Carlo Cottarelli torna a illuminare i conti pubblici italiani, puntando l’attenzione sul debito: come si forma? Perché è così difficile ridurlo? Come mai è così importante per l’economia delle nazioni? Ci si può convivere e come?
Cottarelli ha avuto esperienza diretta di molte crisi generate dal debito pubblico, come quella italiana che portò alla caduta dell’ultimo governo Berlusconi e quella greca degli ultimi anni, e può quindi illustrare rischi e opportunità delle varie, possibili soluzioni del problema: da quella più combattiva (non ti pago!) a quella più ortodossa (l’austerità), fino al cauto ottimismo di una possibile via di buon senso, fatta di credibilità, crescita e attenzione al lungo periodo.

Il lavoro non è una merce. Contro la flessibilità

Dire che la politica dell’ultimo decennio ha drammaticamente sottovalutato la condizione del lavoro flessibile significa tenersi molto al di sotto delle righe.
Circa 8 milioni: sono gli italiani che hanno un lavoro instabile. Tra 5 e 6 milioni sono precari per legge, ossia lavorano con uno dei tanti contratti atipici che l’immaginazione del legislatore ha concepito negli ultimi quindici anni. Gli altri sono i precari al di fuori della legge, i lavoratori del sommerso. Come si è arrivati a queste cifre, perché le imprese chiedono la flessibilità del lavoro in misura sempre crescente, quali sono i costi umani che stiamo pagando e quali sarebbero i costi economici che il paese dovrebbe affrontare se si volesse davvero coniugare l’instabilità dell’occupazione con la sicurezza del reddito, cosa ha a che fare tutto questo con la globalizzazione, quali caratteristiche dovrebbe avere una politica del ‘lavoro globale’ per essere davvero all’altezza delle reali dimensioni del problema. In queste pagine, l’accusa di Gallino: non solo non è giusto che il precariato sia merce di scambio dell’economia globalizzata, ma nemmeno intelligente per una società che voglia congiungere allo sviluppo economico lo sviluppo umano.

IL LATO NASCOSTO DELL’AMORE

Da quando un incidente le ha deturpato parte del viso, Adelia vive nascosta tra le quattro mura della sua stanza. Esce di notte, quando piove, con il cappuccio alzato. Solo nell’oscurità profonda riesce davvero a sentirsi libera. Nel buio, e nel vecchio cinema del signor Baxter, dove ha iniziato a lavorare.
È tra quelle poltrone rosse che Noah, talentuoso fotografo tornato in città per il matrimonio della sorella, la vede. Vede il suo lato perfetto, il profilo che le cicatrici non sono riuscite a segnare, e ne rimane affascinato. Ma Noah non sa che Adelia è la testimone dello sposo. Non sa neanche che cosa si cela dall’altra parte del suo volto, dove c’è molto di più del marchio di una tragedia.
Adelia non ha nessuna intenzione di partecipare al matrimonio e mostrare al mondo il proprio segreto.
Noah, invece, ha tutte le intenzioni di scoprire chi è la ragazza che non vuole fare da testimone allo sposo.
Sarà una banale scommessa a cambiare le carte in tavola.
Noah e Adelia dovranno imparare a fare i conti con la passione, quella che arriva all’improvviso e travolge tutto, e con i pregiudizi della gente.
Perché l’amore ha sempre un lato nascosto, bisogna solo saperlo guardare. **
### Sinossi
Da quando un incidente le ha deturpato parte del viso, Adelia vive nascosta tra le quattro mura della sua stanza. Esce di notte, quando piove, con il cappuccio alzato. Solo nell’oscurità profonda riesce davvero a sentirsi libera. Nel buio, e nel vecchio cinema del signor Baxter, dove ha iniziato a lavorare.
È tra quelle poltrone rosse che Noah, talentuoso fotografo tornato in città per il matrimonio della sorella, la vede. Vede il suo lato perfetto, il profilo che le cicatrici non sono riuscite a segnare, e ne rimane affascinato. Ma Noah non sa che Adelia è la testimone dello sposo. Non sa neanche che cosa si cela dall’altra parte del suo volto, dove c’è molto di più del marchio di una tragedia.
Adelia non ha nessuna intenzione di partecipare al matrimonio e mostrare al mondo il proprio segreto.
Noah, invece, ha tutte le intenzioni di scoprire chi è la ragazza che non vuole fare da testimone allo sposo.
Sarà una banale scommessa a cambiare le carte in tavola.
Noah e Adelia dovranno imparare a fare i conti con la passione, quella che arriva all’improvviso e travolge tutto, e con i pregiudizi della gente.
Perché l’amore ha sempre un lato nascosto, bisogna solo saperlo guardare.

IL GIORNO E LA NOTTE

Maria, infermiera americana figlia di immigrati italiani, una notte salva per caso da un pestaggio a sangue Ryan, un uomo che ha fatto dell’illegalità il suo modo di vivere. Maria crede che si tratti di un evento occasionale, infatti Ryan sparisce ben presto dalla sua vita e lei quasi lo dimentica, fino a quando lui non si fa vivo con una modalità a cui Maria non è affatto abituata.
Non potrebbero essere due persone più diverse: Maria salva le vite, Ryan le miete, lei soccorre, lui stronca, lei aiuta, lui distrugge. Sono come il giorno e la notte, la luce e il buio, incompatibili sotto ogni punto di vista, ma attratti irresistibilmente uno dall’altra. E l’amore, si sa, quando arriva, travolge in maniera inevitabile ogni cosa.
Gwendolen Hope è un’autrice italiana di bestseller di genere romantico erotico destinati a lettrici adulte. Ha pubblicato più di venti titoli – tra cui “Solo Mia”, “Selvaggio”, “Leo Morris”, “Andrew”, “Un uomo pericoloso”, “Dammi un motivo” e molti altri – alcuni dei quali tradotti per il mercato straniero. Vive a Roma con marito e figli.
Contatti:
[email protected]
https://www.facebook.com/Romanzidamore/
**
### Sinossi
Maria, infermiera americana figlia di immigrati italiani, una notte salva per caso da un pestaggio a sangue Ryan, un uomo che ha fatto dell’illegalità il suo modo di vivere. Maria crede che si tratti di un evento occasionale, infatti Ryan sparisce ben presto dalla sua vita e lei quasi lo dimentica, fino a quando lui non si fa vivo con una modalità a cui Maria non è affatto abituata.
Non potrebbero essere due persone più diverse: Maria salva le vite, Ryan le miete, lei soccorre, lui stronca, lei aiuta, lui distrugge. Sono come il giorno e la notte, la luce e il buio, incompatibili sotto ogni punto di vista, ma attratti irresistibilmente uno dall’altra. E l’amore, si sa, quando arriva, travolge in maniera inevitabile ogni cosa.
Gwendolen Hope è un’autrice italiana di bestseller di genere romantico erotico destinati a lettrici adulte. Ha pubblicato più di venti titoli – tra cui “Solo Mia”, “Selvaggio”, “Leo Morris”, “Andrew”, “Un uomo pericoloso”, “Dammi un motivo” e molti altri – alcuni dei quali tradotti per il mercato straniero. Vive a Roma con marito e figli.
Contatti:
[email protected]
https://www.facebook.com/Romanzidamore/

Il Gene Del Diavolo

È bastata una generazione di medici per mutare radicalmente la prospettiva sulle malattie genetiche. Un tempo erano accettate come una fatalità; oggi, in molti casi, possono essere governate, tanto che alcune di loro sono quasi sparite, come la talassemia, scomparsa da Cipro grazie a una decisione politica, o la malattia di Tay-Sachs, non più diffusa come un tempo tra gli ebrei ashkenaziti. Anche la fibrosi cisticasi è ridimensionata in alcune parti del mondo e dell’Italia.
La malattia genetica è come una «maledizione familiare», serpeggia tra le generazioni, scompare e ricompare. È cosa ben diversa da un’epidemia infettiva: mentre virus e batteri sono nemici esterni, visibili, identificabili, contro i quali è lecito, persino doveroso combattere, i geni non lo sono: la malattia genetica la porti dentro, è parte di te, è il diavolo in corpo.
L’intervento sanitario contro le malattie ereditarie ha una valenza sociale. È una questione antropologica prima ancora che medica, dal momento che non mira a guarire i malati, bensì a diminuire l’incidenza del male nelle generazioni future. Sono stati diversi i modelli di intervento per il controllo delle malattie genetiche: si trovano in contesti culturali differenti e hanno esiti e motivazioni diverse, ben descritte in questo libro. Oggi si torna a parlare di programmi «neo-eugenetici», ma ancora pesano le metafore che il «gene del diavolo» porta con sé, le stigmatizzazioni sociali e persino, in certi casi, l’identità etnica di intere popolazioni.

Il gatto

**Dagli albori della storia alla Roma dell’età imperiale, dalle persecuzioni del Medioevo alla nuova alba del Rinascimento, questa è la documentata epopea di un animale seducente che ha determinato lo sviluppo della nostra civiltà.**
Fin dagli albori della civiltà, la storia dei gatti è strettamente intrecciata a quella dell’uomo.
Addomesticato per la prima volta in Egitto quattromila anni fa e venerato come animale sacro, il micio è stato per secoli non solo amato compagno domestico, ma anche insostituibile alleato degli uomini nella lotta quotidiana contro gli animali velenosi, i topi e le moltissime malattie di cui sono portatori. Nella terra dei faraoni come fra i Sumeri, tra i Celti e tra i Galli, in Grecia e a Roma.
Ma ecco il Medioevo, i tempi bui. La posizione sociale del gatto cambia radicalmente, così come muta la mentalità della nostra specie. L’abitudine di curare l’igiene personale viene abbandonata, ostracizzata da un’idea distorta della religione. Le case diventano malsane, le città cloache a cielo aperto. I ratti fanno festa. In una situazione così critica, nemmeno i gatti possono giungere in soccorso. Pure loro, infatti, sono caduti vittime di una follia che raggiunge il suo apice negli anni della caccia alle streghe, quando, nel fanatico tentativo di purificare l’umanità, molte donne vengono condannate al rogo in compagnia del loro micio.
Poi è il Rinascimento, nuova alba per la storia umana. E anche per quella gattesca.

Il funesto demiurgo

«Agli inizi, nella promiscuità in cui si operò lo slittamento verso la vita, qualcosa di innominabile dovette accadere, che si propaga nei nostri malesseri se non nei nostri ragionamenti. Che l’esistenza sia stata viziata alla sorgente, insieme agli elementi, chi potrebbe esimersi dal supporlo? Colui che non sia stato indotto a considerare questa ipotesi, come minimo una volta al giorno, avrà vissuto da sonnambulo». Cioran, che è l’opposto del sonnambulo – e subisce, se mai, la coazione alla «lucidità cronica» –, ha contemplato la suddetta ipotesi per lunghi anni. E così ha evocato, quasi un personaggio di romanzo, quel «funesto demiurgo» a cui accenna il titolo di questo libro e che ritroviamo, quale fedele compagno, non solo nei testi gnostici ma in ogni pensiero che non distoglie lo sguardo dal male. Se la colpa e «l’infermità di essere» hanno sulla nostra esistenza una presa così tenace, è perché avvertiamo che esse appartengono al mondo nella sua costituzione e non sono certo qualcosa che nasce e muore per un supposto arbitrio dell’uomo. Dire questo implica gettarsi in una lunga e fosca avventura. E qui ne percorriamo alcuni tratti, in acri variazioni sulle quali sembrano vegliare due numi tutelari: Baudelaire e il Buddha. Si parla, fra l’altro, del politeismo e del suicidio, del dubbio e della tolleranza, della liberazione e della sua impossibilità. I temi sono gravi, ma la prosa è leggera. Cioran è un virtuoso nell’evitare la ponderosità professionale del teologo o del filosofo. E ci offre qualcosa di più: una riflessione senza barriere protettive, lo stile acuminato di un etnografo del vuoto, di un clinico della tara primordiale. *Il funesto demiurgo* è apparso per la prima volta nel 1969.

Il fermo volere. Una nuova avventura dell’ingegnoso Spirit

È un romanzo? È un fumetto? È Spirit?… no, è un noir anfibio! Parola, suono, immagine collassano in un vortice di appiattimenti e dissoluzioni: inutile ormai cercare scampo nel riquadro d’una vignetta… In allegato il cd audio Merrie Melodies di Steven Brown e Gabriele Frasca.

Il Confine

Art Keller pensava che una volta scomparso Adán Barrera avrebbe trovato pace. Si sbagliava. A prendere il posto che è stato di Adán, e prima ancora di suo zio don Miguel Ángel, ci sono già *Los Hijos* , la terza generazione. E ora, a capo della Dea, Art si rende conto che in realtà i nemici sono dappertutto: nei campi di papavero messicani, a Wall Street, alla Casa Bianca. Gente che cerca di farlo tacere, di sbatterlo in galera, di distruggerlo. Gente che vuole ucciderlo. Con *Il confine* Don Winslow tira le fila di una storia di violenza e vendetta, corruzione e giustizia, ormai divenuta leggenda. E dipinge un ritratto di straordinaria potenza dell’America d’oggi.
« *Il confine* mi ha totalmente conquistato. Tutti dovrebbero leggerlo. È un romanzo sociale al livello di Tom Wolfe e John Steinbeck. Attento, furente, pieno di suspence, a tratti comico, e sempre avvincente. Un libro duro ma importantissimo».
**Stephen King**

Il Condominio Della Signora Lia

Una storia diversa, un’ambientazione inusuale e ristretta all’interno di un condominio, una potente intensità di passioni sfumate di intriganti toni erotici per un romanzo che invade il cuore e non lo lascerà più.
Durante il periodo natalizio, in una piccola cittadina italiana, fredda e innevata, in cui ancora aleggia il profumo dell’antico borgo d’altri tempi, la vita cambia per gli abitanti della palazzina dallo stile classico di proprietà dell’anziana Lia, regalando loro un Natale indimenticabile.
Incidenti notturni danno inizio alle vicende che avranno come protagonisti la saggia e dolce Lia, l’attraente donnaiolo Luca, l’ingenua e semplice Stella, l’affascinante pediatra Stefano, la mamma single Giulia, lo spensierato Gabriele, la donna in carriera Grazia, la malinconica Roberta, il duro poliziotto Alessio, l’imprenditore Leonardo, l’eterea Sara.
Equivoci e drammi sono narrati con estrema attenzione per emozioni e sentimenti, amori e passioni irrazionali sono insaporite da sfumature erotiche piacevoli, il ritmo della vita dei personaggi è scandito dagli eventi inaspettati che accadono nel condominio nel giro di pochi giorni.
L’autrice ha scritto anche: “Il Duca – The Northcliff Series”, romanzo storico rosa a sfumature erotiche, che ha venduto oltre 15.000 ebook e “La strada per Hopeful Ranch”, romanzo contemporaneo rosa, dove passione e realtà ne vanno un gioiello, dedicato “alle donne e agli uomini che hanno combattuto la guerra, quella contro il tumore al seno e quella con le armi”.
Profilo fb: “Emma Lee Bennett”
Gruppo lettrici su fb: “L’angolo di Emma Lee Bennett” **
### Sinossi
Una storia diversa, un’ambientazione inusuale e ristretta all’interno di un condominio, una potente intensità di passioni sfumate di intriganti toni erotici per un romanzo che invade il cuore e non lo lascerà più.
Durante il periodo natalizio, in una piccola cittadina italiana, fredda e innevata, in cui ancora aleggia il profumo dell’antico borgo d’altri tempi, la vita cambia per gli abitanti della palazzina dallo stile classico di proprietà dell’anziana Lia, regalando loro un Natale indimenticabile.
Incidenti notturni danno inizio alle vicende che avranno come protagonisti la saggia e dolce Lia, l’attraente donnaiolo Luca, l’ingenua e semplice Stella, l’affascinante pediatra Stefano, la mamma single Giulia, lo spensierato Gabriele, la donna in carriera Grazia, la malinconica Roberta, il duro poliziotto Alessio, l’imprenditore Leonardo, l’eterea Sara.
Equivoci e drammi sono narrati con estrema attenzione per emozioni e sentimenti, amori e passioni irrazionali sono insaporite da sfumature erotiche piacevoli, il ritmo della vita dei personaggi è scandito dagli eventi inaspettati che accadono nel condominio nel giro di pochi giorni.
L’autrice ha scritto anche: “Il Duca – The Northcliff Series”, romanzo storico rosa a sfumature erotiche, che ha venduto oltre 15.000 ebook e “La strada per Hopeful Ranch”, romanzo contemporaneo rosa, dove passione e realtà ne vanno un gioiello, dedicato “alle donne e agli uomini che hanno combattuto la guerra, quella contro il tumore al seno e quella con le armi”.
Profilo fb: “Emma Lee Bennett”
Gruppo lettrici su fb: “L’angolo di Emma Lee Bennett”

Il codice delle ragazze

Lin, Carlotta e Chiara hanno tredici anni e non hanno quasi nulla in comune. Tranne il luogo dove si ritrovano a passare l’estate: il campo estivo del CRAC, il Centro di Ricerche Avanzate in Coding creativo, nel cuore della Svizzera. Le tre, arrivate al campus con motivazioni assai diverse, diventano presto quattro: in camera con loro c’è infatti l’irrefrenabile Nina. Comincia così un’estate speciale in una «scuola» tutt’altro che tradizionale, dove a lezione può succedere qualunque cosa: ci si ritrova in giardino a superare un percorso a ostacoli, in cucina a sfidare una combinazione di ingredienti, in officina a smontare un motore, ma mai e poi mai ci sarà un’aula con i banchi e un professore in cattedra. Le amiche scopriranno che la tecnologia può essere uno strumento geniale, capace di aprire le porte ai loro sogni, cambiare il mondo… e risolvere qualche mistero, tra cui un intrigo con al centro un loro compagno di corso, il suo ricco ed equivoco zio e un pericolo che incombe sull’istituto. Un romanzo che tra computer e realtà virtuali parla di sentimenti molto veri: l’amore, l’amicizia, la lealtà e il coraggio. Un inno alla forza delle ragazze e all’importanza di pensare con la propria testa. Età di lettura: da 11 anni. **

Il cervello in azione: Introduzione alle nuove scienze della mente

Le nuove scienze cognitive hanno ormai abbandonato la “metafora del computer”, secondo la quale la mente umana è paragonabile a un software la cui comprensione non richiede informazioni sull’hardware, il corpo. Viceversa, ci troviamo di fronte a un mosaico di proposte teoriche adottate in molteplici settori di ricerca – dalla psicologia sperimentale alla filosofia della mente – e accomunate dall’idea che la maggior parte dei processi cognitivi superiori avvenga mediante i sistemi di controllo del corpo agente. Una mappa chiara per orientarsi nel mondo della “embodied cognition”. **
### Sinossi
Le nuove scienze cognitive hanno ormai abbandonato la “metafora del computer”, secondo la quale la mente umana è paragonabile a un software la cui comprensione non richiede informazioni sull’hardware, il corpo. Viceversa, ci troviamo di fronte a un mosaico di proposte teoriche adottate in molteplici settori di ricerca – dalla psicologia sperimentale alla filosofia della mente – e accomunate dall’idea che la maggior parte dei processi cognitivi superiori avvenga mediante i sistemi di controllo del corpo agente. Una mappa chiara per orientarsi nel mondo della “embodied cognition”.

Il Canto Della Vendetta

*L’epico, conclusivo capitolo della saga Il Giglio e il Grifone*
*Giovanni Melappioni ha talento: le pagine dei suoi romanzi storici sono pura adrenalina. Leggetelo! Me ne sarete grati – Matteo Strukul*
Lontani dalle loro vite passate, Guibert, Bertram e Reinar ricostruiscono faticosamente un futuro ma niente può spegnere il bisogno di vendicarsi di chi ha distrutto il loro vecchio mondo, lo spietato cavaliere normanno Hugh di Le Puiset.
Attraversando l’Europa dalla Francia alla Spagna dei Mori fino a un viaggio attraverso il Mediterraneo che li condurrà in Grecia a combattere su opposti fronti la guerra di Boemondo di Taranto contro l’imperatore bizantino Alexio Comneno, e incrociando le strade di Godfroy di Saint-Omer, iniziatore dei Templari, dovranno arrivare a tradire tutto ciò in cui credono per raggiungere la vittoria più grande.
Assedi sanguinosi e grandi battaglie, atti di viltà e coraggio scandiscono il capitolo finale del più realistico affresco sul Medioevo mai scritto, con personaggi intensi, unici e fascinosi. Una grande chanson de geste moderna.
I personaggi di Melappioni sono vividi e reali, complessi e contraddittori, e si discostano dagli stereotipi. Cura e precisione nei dettagli ricostruiscono magistralmente l’epoca – Mangialibri **
### Sinossi
*L’epico, conclusivo capitolo della saga Il Giglio e il Grifone*
*Giovanni Melappioni ha talento: le pagine dei suoi romanzi storici sono pura adrenalina. Leggetelo! Me ne sarete grati – Matteo Strukul*
Lontani dalle loro vite passate, Guibert, Bertram e Reinar ricostruiscono faticosamente un futuro ma niente può spegnere il bisogno di vendicarsi di chi ha distrutto il loro vecchio mondo, lo spietato cavaliere normanno Hugh di Le Puiset.
Attraversando l’Europa dalla Francia alla Spagna dei Mori fino a un viaggio attraverso il Mediterraneo che li condurrà in Grecia a combattere su opposti fronti la guerra di Boemondo di Taranto contro l’imperatore bizantino Alexio Comneno, e incrociando le strade di Godfroy di Saint-Omer, iniziatore dei Templari, dovranno arrivare a tradire tutto ciò in cui credono per raggiungere la vittoria più grande.
Assedi sanguinosi e grandi battaglie, atti di viltà e coraggio scandiscono il capitolo finale del più realistico affresco sul Medioevo mai scritto, con personaggi intensi, unici e fascinosi. Una grande chanson de geste moderna.
I personaggi di Melappioni sono vividi e reali, complessi e contraddittori, e si discostano dagli stereotipi. Cura e precisione nei dettagli ricostruiscono magistralmente l’epoca – Mangialibri

Il cantico dei cantici

Non c’è libro biblico che abbia esercitato sull’anima cristiana un effetto comparabile a quello del Cantico dei Cantici. Questo breve poema canta l’amore umano e insieme descrive l’unione delle anime con Dio e di Cristo con la Chiesa. Il volume propone il poderoso studio di mons. Ravasi che affronta il contesto storico-letterario del libro e per ogni nucleo tematico propone struttura del testo, esegesi letterale, simboli e messaggio religioso, concludendo infine col rintracciare le tante risonanze prodotte dal Cantico in campo artistico, letterario, teologico e spirituale. **