Visualizzazione di 74269-74280 di 90860 risultati

Le confessioni di Frannie Langton

1826\. Londra è in fermento. La folla ha preso d’assalto l’Old Bailey, il tribunale in cui si celebrano i processi piú importanti del Paese. La folla è lí per vedere Frannie Langton, la cameriera incolpata di aver ucciso senza pietà i suoi padroni, Mr e Mrs Benham. L’accusa la dipinge come una sgualdrina, una ex schiava seducente e manipolatrice che ha approfittato del buon cuore dei suoi signori. Ma non è la verità, o almeno non è proprio tutta la verità. Cosí finalmente, dal banco degli imputati, Frannie può urlare al mondo la sua storia. Che inizia in una piantagione, quando da bambina impara a leggere, anche se è incatenata. E finisce nella Londra dei lord e delle dame, dove le catene sono altre, ma non per questo meno dure. In Inghilterra *Le confessioni di Frannie Langton* è stato un caso letterario: un romanzo gotico e passionale, una ricostruzione storica tanto evocativa quanto precisa, il libro d’esordio piú letto e premiato dell’anno. Sara Collins ci trasporta in una Londra fatta di viali oscuri e di segreti ben custoditi tra le stanze di eleganti palazzi. E ci restituisce l’emozionante battaglia di una donna che vuole riappropriarsi della libertà.
«Che esordio pazzesco! Nonostante il dettaglio storico, la trama non rallenta mai e la voce di Frannie non ha mai un cedimento».
**«The Guardian»**
«Frannie è un personaggio del diciannovesimo secolo, ma è anche un’eroina perfetta per i nostri tempi».
**Elizabeth Day** **
### Sinossi
1826\. Londra è in fermento. La folla ha preso d’assalto l’Old Bailey, il tribunale in cui si celebrano i processi piú importanti del Paese. La folla è lí per vedere Frannie Langton, la cameriera incolpata di aver ucciso senza pietà i suoi padroni, Mr e Mrs Benham. L’accusa la dipinge come una sgualdrina, una ex schiava seducente e manipolatrice che ha approfittato del buon cuore dei suoi signori. Ma non è la verità, o almeno non è proprio tutta la verità. Cosí finalmente, dal banco degli imputati, Frannie può urlare al mondo la sua storia. Che inizia in una piantagione, quando da bambina impara a leggere, anche se è incatenata. E finisce nella Londra dei lord e delle dame, dove le catene sono altre, ma non per questo meno dure. In Inghilterra *Le confessioni di Frannie Langton* è stato un caso letterario: un romanzo gotico e passionale, una ricostruzione storica tanto evocativa quanto precisa, il libro d’esordio piú letto e premiato dell’anno. Sara Collins ci trasporta in una Londra fatta di viali oscuri e di segreti ben custoditi tra le stanze di eleganti palazzi. E ci restituisce l’emozionante battaglia di una donna che vuole riappropriarsi della libertà.
«Che esordio pazzesco! Nonostante il dettaglio storico, la trama non rallenta mai e la voce di Frannie non ha mai un cedimento».
**«The Guardian»**
«Frannie è un personaggio del diciannovesimo secolo, ma è anche un’eroina perfetta per i nostri tempi».
**Elizabeth Day**

Le Confessioni Della Carne

Foucault cominciò a scrivere il quarto volume della Storia della sessualità già nel 1976, subito dopo La volontà di sapere, e lo lasciò incompiuto a causa della sua morte prematura. Si chiude così una delle più grandi opere mai scritte in Occidente. Le confessioni della carne è l’ultimo atto, quello che ci permette di seguire la direzione del pensiero di Foucault alla fine della sua vita. Scritto fino a pochi giorni prima di morire, questo libro segue L’uso dei piaceri e La cura di sé, ma anche i corsi al Collège de France, nella ricerca sulla costituzione del soggetto nel mondo antico. Qui l’attenzione si sposta alle regole e alle dottrine elaborate durante i primi secoli del cristianesimo. I protagonisti sono quindi i Padri della Chiesa, che tra il Secondo e il Quarto secolo posero le basi dell’etica cristiana. La sessualità della prima trattatistica cristiana deve essere compresa secondo le regole e le dottrine dello stoicismo e della tarda filosofia platonica, perché il suo sistema prescrittivo non è altro che un retaggio dell’autodisciplina elaborata dai filosofi greci e latini dell’antichità classica e tardo-antica. Si trova espressa qui l’idea di soggettività che dominerà l’etica cristiana dei secoli successivi e poi tutta la storia dell’Occidente. Anche se incompiuto, questo lavoro costituisce forse il vero cuore dell’impresa di Michel Foucault.

Le Carceri Russe

DAL LIBRO:
Verso la fine del secolo XIX ed all’alba del secolo XX, assai prima che scoppiasse la rivoluzione del 1905, la Russia non aveva che due soli luoghi di pena ove i forzati politici venivano segregati. Erano all’oriente le miniere di Kara nella Siberia Orientale e ad occidente, la celebre fortezza dello Schlusselburg. Questa vera Bastiglia russa, che sin dall’800 possedeva già un passato quanto mai tragico e lugubre, attirava in modo speciale l’attenzione del popolo russo. Distante soltanto alcune diecine di chilometri dalla capitale piena di vita e di movimento, la fortezza dello Schlusselburg costruita su di un isolotto selvaggio bagnato dalle gelide onde della Neva, appariva come un regno di morte, lontano ed inaccessibile. Il mistero che circondava la sorte dei prigionieri, l’isolamento fisico e morale nel quale essi erano avvolti come in una tenebra impenetrabile, separati per sempre dall’umanità pulsante e vivente, dava a questa isola un carattere mistico e leggendario. Dietro quei muri dolorosi, sepolti vivi, strappati violentemente all’esistenza, alla famiglia, alla patria, all’umanità, alcune decine di esseri espiavano silenziosamente nelle fredde casematte lo slancio rivoluzionario che li aveva spinti a combattere lo zarismo.

Le belve di Tarzan

La storia inizia poco dopo la fine del precedente libro Il ritorno di Tarzan. Tarzan Greystoke ha appena ereditato dallo zio i titoli di nobile inglese ed ha sposato la sua amata: Jane Porter ed ha avuto un figlio di nome Jack. Tuttavia il piccolo viene presto rapito dai nemici storici di Tarzan: Nicolas Rokoff e Alexis Paulvitch. All’inizio i lord e la polizia non sanno da che parte iniziare le ricerche, finché un messaggio di Rokoff non induce Tarzan a precipitarsi nella sua trappola. Il trucco funziona e Tarzan viene catturato e imprigionato in una nave, dove ben presto finisce anche Jane, avventuratasi precipitosamente alla ricerca di Jack e del marito. Durante il tragitto Tarzan viene a sapere che le intenzioni del suo nemico non sono affatto buone: infatti Rokoff intende vendicarsi degli affronti dell’uomo-scimmia accanendosi sul suo figlio. Ben presto la nave, diretta per l’Africa, approda su un’isoletta dove il capitano scarica Tarzan, pensando che ben presto le bestie lo massacreranno, e subito riparte per la zona destinata dove offrire il figlio Jack ad una tribù cannibale. Intanto Tarzan, grazie al suo sangue freddo e alle sue abilità di scimpanzé, sconfigge Sheeta la Pantera e si allea con il gruppo di scimmie di Akut e con il giovane indigeno Mugambi. Armato fino ai denti Tarzan raggiunge l’Africa e il covo di Rokoff e dopo una violenta battaglia l’eroe uccide il cattivo, salvando moglie e figlio. Tuttavia il complice Pauvitch, creduto morto durante lo scontro, riesce a fuggire.

Le avventure del capitano Hornblower

Tra il 1700 e il 1800, ai tempi in cui Napoleone dominava l’Europa, solo la Royal Navy di Sua Maestà Britannica sfidava la potenza francese. Al suo servizio c’erano uomini dalle vite avventurose, il cui spirito è perfettamente impersonato da Orazio Hornblower, un ufficiale che, da semplice guardiamarina, arriva ai vertici del comando divenendo ammiraglio. Taciturno antieroe a disagio nella società civile, ma imbattibile al comando della sua nave, Hornblower è il protagonista di una trilogia che del mare ha l’irrequietezza e l’imprevedibilità. Una grande epopea di guerra sui mari, nella quale alle battaglie si susseguono gli abbordaggi, alle ribellioni le epidemie e ai tradimenti gli amori difficili e le incursioni in terra nemica.

Le ali spezzate

L’unica opera in cui Gibran sperimentò la forma-romanzo. In visita a Beirut, impegnato a indagare il significato della natura e a ricercare rivelazioni nei libri e nelle scritture, l’amore lo coglie di sorpresa. Porta il nome di Selma Karamy, unica amatissima figlia di Faris Karamy, antico amico del padre di Kahlil. Nasce tra i giovani una bruciante passione, un’affinità spirituale rara, ma questa gioia non è destinata a perdurare: condannata dal patrimonio del padre, Selma è promessa a Bey Galib, nipote del Vescovo, un uomo gretto ed egoista mosso soltanto dagli istinti e dalle ambizioni. Ed ecco che la felicità si tramuta in disperazione finché anche il conforto dei loro incontri segreti non basterà più.

Le Affinità Elettive

**EDIZIONE REVISIONATA 01/12/2017.**
Edoardo e Carlotta sono una coppia di coniugi non più giovani, dediti a una vita tranquilla e appartata, tra le gioie della lettura, della musica e del giardinaggio. La loro fragile felicità, però, è destinata a essere stravolta dall’arrivo, nel loro castello, del Capitano, un vecchio amico di Edoardo, e della giovane Ottilia. I coniugi assistono quindi impotenti al disfacimento della loro relazione e alla formazione di due nuove coppie accomunate dai rispettivi caratteri: Edoardo con Ottilia e Carlotta con il Capitano, fino ai tragici eventi finali… Il romanzo, pubblicato nel 1809, è incentrato proprio sul conflitto tra passione e dovere, tra felicità personale e rispetto delle convenzioni sociali. Goethe, appassionato di scienze naturali, aveva tratto l’ispirazione per quest’opera da un fenomeno chimico che conduce due elementi congiunti a dissociarsi a causa dell’azione di due elementi esterni, per poi congiungersi a questi altri due, formando due diverse coppie per reciproca attrazione, e dalle teorie di un chimico svedese che illustravano come tale fenomeno influenzasse anche i rapporti umani. Lo scrittore, però, non assume né il ruolo di difensore del matrimonio, né quello di oppositore, perché non spetta a lui decifrare le profonde verità dell’esistenza dell’uomo: ogni soluzione è possibile e il verdetto finale spetta al lettore.

Le 10 regole della felicità

Esistono leggi universali che governano ogni cosa in natura e nella vita umana: il segreto della felicità è riposto in questi principi eterni, enunciati dai saggi dell’antichità, condivisi dai filosofi del nostro tempo e mirabilmente illustrati nella parabola racchiusa in questo libro. Un giovane smarrito e disilluso che, grazie alla guida di un misterioso anziano cinese, intraprende un illuminante viaggio alla scoperta delle dieci regole della felicità: una storia che dimostra che trovare un nuovo gusto per la vita e la gioia di viverla in pienezza non dipende dalla fortuna o dalle circostanze, ma soltanto dalla nostra volontà. **

La Vita Segreta Dei Pianeti

**Da uno dei maggiori astronomi contemporanei, un viaggio alla scoperta del sistema solare alla portata di tutti**
« *Un entusiasmante “libro di viaggio” attraverso il sistema solare, scritto da uno dei maggiori astronomi contemporanei.* »
**The Times**
« *”La vita segreta dei pianeti” è un libro ricco di ispirazione che invita a considerare il sistema solare nella prospettiva di un lungo viaggio nel cosmo, in cui anche l’uomo trova il suo posto.* »
**BBC**
Siamo convinti che il sistema solare sia regolare come un orologio e prevedibile come uno strumento scientifico. E sul breve periodo è così, in effetti. Ma se guardiamo le cose in una prospettiva di lungo, o lunghissimo periodo, i pianeti e i loro satelliti hanno una vita piuttosto eccitante, piena di avvenimenti straordinari e di curiosità. Mercurio, per esempio, è «timido», è il pianeta più interno e la sua posizione rispetto al sole lo rende raramente visibile. Marte, il pianeta rosso, nel suo passato era blu. Alla luce del tramonto Venere è il pianeta più bello ma, sotto la coltre bianca che lo avvolge, nasconde una superficie tormentata e infernale. Leggendo queste pagine familiarizzeremo anche con eroi poco conosciuti, come Cerere, il pianeta mai cresciuto, o Titano, una luna di Saturno che ospita laghi e fiumi di metano liquido che scorrono in valli circondati da colline, esattamente come la Terra miliardi di anni fa, prima che la vita evolvesse sul nostro fragile pianeta. E leggeremo le storie dei pionieri dell’astronomia come Galileo, Newton, Keplero, ma anche dei tanti uomini e donne, fisici e astronauti di cui non abbiamo mai sentito parlare, ma a cui dobbiamo scoperte straordinarie.
*La vita segreta dei pianeti* riassume una vita intera dedicata all’astronomia, in cui troverete tutto ciò che vogliamo sapere sui pianeti, sui loro satelliti e sul nostro posto all’interno del sistema solare.

La vita moderna è rumenta – 1

Cassinasco non è Langa né Monferrato, è un po’ campagna e un po’ collina. A Cassinasco, per identificare perfettamente una famiglia o un individuo, poco valgono i nomi e cognomi registrati all’anagrafe: è necessario un patronimico o un vero e proprio “stradinôm”, soprannome. Ed è così che Marco Drago ci porta a scoprire il suo paese e le persone che assieme a lui l’hanno abitato, riportando tra le righe la lingua e i volti intrisi dell’essenza di un mondo che sta tra la campagna isolata e la provincia contadina. Ad accompagnare l’autore tra questi ritratti-ricordo, le voci di alcuni testimoni. In questa puntata: si scopre la strada per Cassinasco e quel che di bello c’è per la via e conosciamo i primi, iperbolici, cassinaschesi: dal semi-nano Tajoli, che quando c’è te ne accorgi dall’odore, alla sdentata Tosca, stretta con Carla in una lotta tra le uniche due panettiere del paese. E con loro andiamo pure alla Pelôta, a scoprire il mitico ritrovo dei giovani cassinaschesi. Numero caratteri: 79.770

La Vita Di Mosè

Il libro Contemplazione sulla vita di Mosè più che un’opera esegetica, questo trattato, composto forse intorno al 392, riprende l’allegorismo di Filone giudeo nel considerare la vita del grande legislatore ebreo come allegoria del progresso dell’anima verso la compartecipazione del divino, con una trasparente derivazione anche dalla teoria dell’amore di Platone.