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Il Paradosso Della Bontà

« *Nessuno sa più cose, pensa più profondamente o scrive meglio di Richard Wrangham.* »
**Matt Ridley**
« *Wrangham mostra la storia evolutiva profonda dell’aggressività umana.* »
**«The Wall Street Journal»**
« *Affascinante… Il paradosso della bontà raccoglie le scoperte provenienti dall’antropologia, dalla storia e dalla biologia e costruisce un percorso lucido e completo della storia dell’addomesticamento degli esseri umani.* »
**«The Washington Post»**
« *Un’analisi affascinante e nuova della violenza umana, piena di idee fresche e di argomenti convincenti.* »
**Steven Pinker**
« *Un’analisi brillante del ruolo dell’aggressività nella nostra storia evolutiva.* »
**Jane Goodall**
« *Wrangham è stato il più originale e influente interprete dei fattori ecologici ed evoluzionistici che stanno alla base dell’origine della nostra specie. Nel Paradosso della bontà estende i suoi ragionamenti a un altro fondamentale tratto della nostra specie.* »
**Edward O. Wilson**
«Tra le grandi bizzarrie dell’umanità c’è l’ampiezza dello spettro morale: dalla perfidia più indicibile alla generosità più commovente». Richard Wrangham espone così il nucleo portante di questo suo nuovo, stimolante libro. La domanda che pone è di quelle eterne: fondamentalmente, l’uomo è buono o cattivo? Ha ragione Rousseau col suo «buon selvaggio» oppure Hobbes e il suo « *homo homini lupus* »?
Non è una questione da poco, perché da questo dipende il ruolo delle istituzioni nella società. In altre parole: siamo originariamente buoni, e dunque sono le costrizioni sociali sbagliate a scatenare in noi la violenza? O, al contrario, siamo intrinsecamente cattivi e solo le istituzioni giuste ci inducono a convivere relativamente in pace?
Da antropologo, Wrangham attacca il problema dal punto di vista dell’evoluzione e in questo libro risponde con una teoria sorprendente, accattivante, solida e molto ben documentata in anni di studi; una di quelle teorie che possono cambiare un intero campo del sapere.
Anzitutto, ci informa Wrangham, «la combinazione di bene e male nell’uomo non è un prodotto della modernità». A giudicare dal comportamento dei cacciatori-raccoglitori di epoca recente e dai reperti archeologici, le persone condividono il cibo, si distribuiscono i compiti e aiutano i bisognosi da centinaia di migliaia di anni, ma le incursioni, il dominio sessuale, le torture e le esecuzioni erano all’ordine del giorno fin dal Pleistocene. Il dato, in pratica, sembra essere naturale e non culturale.
La soluzione dell’enigma inizia a delinearsi distinguendo tra due tipi fondamentalmente diversi di violenza: quella «reattiva», a caldo, istintuale, e quella «proattiva», pianificata, a freddo. Noi umani siamo ben poco reattivi istintivamente, e dunque tolleranti tra di noi, molto più di altre specie, ma siamo anche in grado di pianificare freddamente guerre e atti efferati di ogni tipo. Insomma, siamo sia buoni sia cattivi, ma in ambiti differenti. La domanda era mal posta.
Ma com’è possibile che si sia evoluto questo comportamento divergente?
Basandosi sulla comparazione con i nostri cugini più stretti, gorilla, bonobo e scimpanzé, e sullo studio dei diversi popoli, Wrangham espone il suo «colpo d’ala», proponendo che ci siamo «autodomesticati». Proprio come il cane, così mansueto, deriva dal lupo, tanto temuto, anche noi abbiamo selezionato in noi stessi la mansuetudine, tenendo intatta però la violenza proattiva, che risponde a meccanismi biologici differenti.
La lettura di questo libro fa aprire gli occhi e getta luce, con autorevolezza e grande capacità espositiva, sugli aspetti più controversi del nostro carattere, proponendo una lettura della storia naturale di *Homo sapiens* al tempo stesso convincente, sorprendente e inaspettata.

Il paese senza cielo

“Il paese senza cielo” è un romanzo inedito di Giorgio Scerbanenco, uscito a puntate sull'”Audace”, settimanale di storie e fumetti dell’epoca fascista. Si tratta di un romanzo di fantascienza ambientato nel 2000, fra automobili ad onde radio e video telefoni futuribili. Nella fantasia del giovane Scerbanenco, il futuro è un luogo in cui prendono vita intuizioni postmoderne, come la clonazione, la distruzione di minoranze razziali, la guerra chimica. La storia naviga così tra Europa e America, in un terzo millennio carico di profezie sul nostro presente. Accompagna l’edizione una serie di tavole originali di Beppe Ingegnoli, uno dei più famosi e riconoscibile fumettisti dell’epoca. **

Il nostro momento perfetto

**L’unica persona che Brinkley abbia mai davvero amato è Dane: il ragazzo che lavorava nei campi di proprietà del suo patrigno**
Dane James lavorava nei campi di Alton, il mio patrigno. Era il ragazzo della porta accanto. Forte, determinato. Proibito. Dal momento in cui i nostri occhi si sono incontrati, ho capito che eravamo destinati ad amarci. Ma le nostre vite correvano su binari paralleli: ci desideravamo da lontano, in segreto. E per la maggior parte delle  nostre esistenze, siamo stati separati dalla crudeltà di un destino avverso. Così come era chiaro che ci saremmo innamorati, era ovvio che saremmo precipitati, soffrendo. Due stelle che bruciano prima di toccare terra: più e più volte, come un incubo ricorrente. O un sogno destinato a non realizzarsi mai. Il nostro passato è tormentato. Il nostro futuro è incerto. L’unica cosa che ci apparteneva era un presente doloroso ma perfetto. Fino a quando qualcuno non ha deciso di portarcelo via.
**M. Leighton**
è nata in Ohio. Ha scritto più di una decina di romanzi e i suoi libri sono bestseller del «New York Times» e di «USA Today». La Newton Compton ha pubblicato le serie  *The Wild Series* e  *Bad Boys*. **Con *Le tue innocenti bugie,* *Noi due a ogni costo*  e *Questa volta non ti dico no* arriva in Italia anche la *Pretty Series*. **
### Sinossi
**L’unica persona che Brinkley abbia mai davvero amato è Dane: il ragazzo che lavorava nei campi di proprietà del suo patrigno**
Dane James lavorava nei campi di Alton, il mio patrigno. Era il ragazzo della porta accanto. Forte, determinato. Proibito. Dal momento in cui i nostri occhi si sono incontrati, ho capito che eravamo destinati ad amarci. Ma le nostre vite correvano su binari paralleli: ci desideravamo da lontano, in segreto. E per la maggior parte delle  nostre esistenze, siamo stati separati dalla crudeltà di un destino avverso. Così come era chiaro che ci saremmo innamorati, era ovvio che saremmo precipitati, soffrendo. Due stelle che bruciano prima di toccare terra: più e più volte, come un incubo ricorrente. O un sogno destinato a non realizzarsi mai. Il nostro passato è tormentato. Il nostro futuro è incerto. L’unica cosa che ci apparteneva era un presente doloroso ma perfetto. Fino a quando qualcuno non ha deciso di portarcelo via.
**M. Leighton**
è nata in Ohio. Ha scritto più di una decina di romanzi e i suoi libri sono bestseller del «New York Times» e di «USA Today». La Newton Compton ha pubblicato le serie  *The Wild Series* e  *Bad Boys*. **Con* Le tue innocenti bugie,* *Noi due a ogni costo*  e *Questa volta non ti dico no* arriva in Italia anche la *Pretty Series*.

Il nostro amore quasi perfetto

**Un matrimonio di convenienza di proporzioni reali**
A un primo sguardo posso sembrare il classico bel ragazzo pieno di donne e autostima. Ma c’è molto di più. Non sono un playboy qualunque, sono il Principe Magnus di Norvegia e la mia ultima avventura potrebbe aver messo in imbarazzo l’intera famiglia reale. Quindi ora l’unico modo per salvare la faccia è costringermi a mettere pubblicamente la testa a posto, sposando una ragazza nobile che faccia riguadagnare consensi alla monarchia. In caso contrario, verrò estromesso dalla linea ereditaria. La donna scelta per me è la Principessa Isabella del piccolo regno del Liechtenstein. Isabella è bellissima e intelligente, certo, ma questo matrimonio di facciata non piace né a me né a lei. Mi considera uno sbruffone superficiale e temo che sia intenzionata a mettermi i bastoni tra le ruote per il resto della vita. Potrà mai funzionare?
**Karina Halle**
è cresciuta a Vancouver, in Canada. Ha una laurea in sceneggiatura e una in giornalismo e ha collaborato con diverse riviste. È autrice di numerosi libri, tra cui la serie *Dream* ( *Patto d’amore, Offerta d’amore, Gioco d’amore, Bugie d’amore, Debito d’amore* ), il cui primo volume è stato in classifica per settimane sul «New York Times», sul «Wall Street Journal» e su «USA Today». Con la Newton Compton ha pubblicato anche *Dopo tutto sei arrivato* *tu,*   *Ricordati di me* , scritto con Scott Mackenzie,  *Il principe svedese* e *Un cuore di ghiaccio*. **
### Sinossi
**Un matrimonio di convenienza di proporzioni reali**
A un primo sguardo posso sembrare il classico bel ragazzo pieno di donne e autostima. Ma c’è molto di più. Non sono un playboy qualunque, sono il Principe Magnus di Norvegia e la mia ultima avventura potrebbe aver messo in imbarazzo l’intera famiglia reale. Quindi ora l’unico modo per salvare la faccia è costringermi a mettere pubblicamente la testa a posto, sposando una ragazza nobile che faccia riguadagnare consensi alla monarchia. In caso contrario, verrò estromesso dalla linea ereditaria. La donna scelta per me è la Principessa Isabella del piccolo regno del Liechtenstein. Isabella è bellissima e intelligente, certo, ma questo matrimonio di facciata non piace né a me né a lei. Mi considera uno sbruffone superficiale e temo che sia intenzionata a mettermi i bastoni tra le ruote per il resto della vita. Potrà mai funzionare?
**Karina Halle**
è cresciuta a Vancouver, in Canada. Ha una laurea in sceneggiatura e una in giornalismo e ha collaborato con diverse riviste. È autrice di numerosi libri, tra cui la serie *Dream* ( *Patto d’amore, Offerta d’amore, Gioco d’amore, Bugie d’amore, Debito d’amore* ), il cui primo volume è stato in classifica per settimane sul «New York Times», sul «Wall Street Journal» e su «USA Today». Con la Newton Compton ha pubblicato anche *Dopo tutto sei arrivato* *tu,*   *Ricordati di me* , scritto con Scott Mackenzie,  *Il principe svedese* e *Un cuore di ghiaccio*.

Il Nemico è in Noi

Il nemico è in noi
Luigi Capuana, scrittore, critico letterario e giornalista italiano, teorico tra i più importanti del Verismo (1839-1915)
Questo libro elettronico presenta «Il nemico è in noi», di Luigi Capuana.
Indice interattivo:
-01- A proposito di questo libro
-02- AVVERTENZA
-03- TORMENTA
-04- STORIA FOSCA
-05- CONVALESCENZA
-06- UN BACIO
-07- CONTRASTO
-08- L’IDEALE DI PÌULA
-09- UN CASO DI SONNAMBULISMO
-10- IL DOTTOR CYMBALUS
-11- NOTA **
### Sinossi
Il nemico è in noi
Luigi Capuana, scrittore, critico letterario e giornalista italiano, teorico tra i più importanti del Verismo (1839-1915)
Questo libro elettronico presenta «Il nemico è in noi», di Luigi Capuana.
Indice interattivo:
-01- A proposito di questo libro
-02- AVVERTENZA
-03- TORMENTA
-04- STORIA FOSCA
-05- CONVALESCENZA
-06- UN BACIO
-07- CONTRASTO
-08- L’IDEALE DI PÌULA
-09- UN CASO DI SONNAMBULISMO
-10- IL DOTTOR CYMBALUS
-11- NOTA

Il muchacho

Nella Roma della Dolce Vita, Saverio vive la sua infanzia a cavallo tra due mondi: da un lato, la modesta famiglia di sua nonna, che abita nei palazzi della Cooperativa Tranvieri a San Giovanni, dove con i suoi amici gioca a calcio nel cortile e insegue il suo primo amore; dall’altro, suo nonno e sua madre, anche loro di umile origine, ma proiettati verso la nuova ricchezza che con grande facilità lui ha raggiunto producendo film per il cinema internazionale. Ma non c’è solo Roma nella storia di Saverio. Suo nonno lo porterà in vacanza a Barcellona, e lì, folgorato dalla città e dalle sue bellezze, ma anche dai personaggi eccentrici e mondani che ruotano intorno a quel lato della sua famiglia, il muchacho comincerà a cambiare, a crescere. Passando in continuazione da una realtà all’altra, dalla semplicità al lusso, il piccolo Saverio assisterà, con il suo sguardo dolce e ingenuo, a quel mutamento epocale che ha fatto dell’Italia un altro paese. Vedrà un mondo svanito per sempre e sulle cui rovine ne è nato un altro, quello sfavillante e aggressivo di oggi. **

Il Mito Della Capitale Morale

Intraprendenza e solidarietà, tolleranza e orgoglio civico, serio e pratico buon senso: il mito di Milano “capitale morale”, nato nel clima risorgimentale, consolidato all’indomani dell’Unità e poi dileguato nel vortice di crescita del Novecento, è tornato a riecheggiare in occasione di Expo 2015. In questo volume ormai classico, riproposto qui in edizione aggiornata, Giovanna Rosa parte dall’Esposizione del 1881, che celebrò il primato ambrosiano, per riflettere sulle prospettive e sulle molteplici identità di una metropoli divisa tra l’impegno a mantenere il ruolo trainante nello sviluppo del Paese e la fatica di arginare scandali e contraddizioni, nostalgie e ambizioni infide. Tra storia e memoria, tra passato e futuro, emerge da queste pagine l’urgenza di confrontarsi con i tumultuosi cambiamenti vissuti nell’ultimo secolo dalla “città più città d’Italia”, perché Milano torni ad essere un centro di progresso all’altezza delle sfide poste dalla modernità.

Il Mistero Del Capitano

Inghilterra, 1855 – Ultima discendente di un’antica stirpe in cui si mescolano sangue sassone e normanno, Lady Victoria Thorn deve preoccuparsi di perpetuare il nome della sua famiglia, e ciò comporta la necessità di scegliere al più presto un marito per evitare di essere costretta a sposare un uomo impostole con la forza. Ricchissima e di alto lignaggio, avrebbe solo l’imbarazzo della scelta, se non fosse che nella sua vita irrompe l’armatore americano Jed McBride, giunto in Inghilterra alla ricerca del proprio figlio. La galanteria e l’onestà di Jed non tardano a fare breccia nel suo cuore. Ma basteranno a superare le differenze di rango che li dividono?

Il Mio Sbaglio

Aurora e Massimo si conoscono da sempre. Con il tempo si sono convinti di odiarsi, in realtà sono molto attratti l’uno dall’altra. Sarebbe tutto quasi perfetto se non ci fosse un unico, insormontabile problema: Aurora è fidanzata con Nic, che è il fratello di Massimo. Malgrado ogni sforzo razionale, i due ragazzi finiranno per avvicinarsi sempre di più. Ma quando ogni ostacolo alla loro storia d’amore sembrerebbe superato, uno sconcertante segreto del passato li divide ancora. Può un amore tanto grande essere sbagliato?
“Il mio sbaglio”: un romanzo d’amore young adult da leggere tutto d’un fiato. **
### Sinossi
Aurora e Massimo si conoscono da sempre. Con il tempo si sono convinti di odiarsi, in realtà sono molto attratti l’uno dall’altra. Sarebbe tutto quasi perfetto se non ci fosse un unico, insormontabile problema: Aurora è fidanzata con Nic, che è il fratello di Massimo. Malgrado ogni sforzo razionale, i due ragazzi finiranno per avvicinarsi sempre di più. Ma quando ogni ostacolo alla loro storia d’amore sembrerebbe superato, uno sconcertante segreto del passato li divide ancora. Può un amore tanto grande essere sbagliato?
“Il mio sbaglio”: un romanzo d’amore young adult da leggere tutto d’un fiato.

Il Mio Primo Amore Impossibile

Ricordo perfettamente la mia prima cotta. Ero innamorata persa di Jason Thorn. Con lui ho sentito per la prima volta le farfalle nello stomaco. Sembra romantico, no? Invece mi ha spezzato il cuore. Mi ha sempre vista come la sorella piccola del suo amico, tutto qui. E così ho passato tutti gli anni seguenti a evitarlo il più possibile, concentrandomi sul mio sogno di diventare una scrittrice. Anche Jason è andato avanti. Si fa per dire. È una superstar di Hollywood e non c’è persona, in tutti gli Stati Uniti, a non conoscere il suo nome. Quando mi hanno detto che avrebbero realizzato un film tratto da uno dei miei romanzi ho pensato che tutti i miei sogni si fossero realizzati. Ma indovinate chi è stato scelto per il ruolo del protagonista?
**Ella Maise**
non riesce a immaginare una vita senza scrittura, piena di personaggi e storie che le frullano in testa. Tutto il duro lavoro è ripagato dalla gioia di poter seguire il suo sogno. I suoi romanzi sono diventati bestseller. **
### Sinossi
Ricordo perfettamente la mia prima cotta. Ero innamorata persa di Jason Thorn. Con lui ho sentito per la prima volta le farfalle nello stomaco. Sembra romantico, no? Invece mi ha spezzato il cuore. Mi ha sempre vista come la sorella piccola del suo amico, tutto qui. E così ho passato tutti gli anni seguenti a evitarlo il più possibile, concentrandomi sul mio sogno di diventare una scrittrice. Anche Jason è andato avanti. Si fa per dire. È una superstar di Hollywood e non c’è persona, in tutti gli Stati Uniti, a non conoscere il suo nome. Quando mi hanno detto che avrebbero realizzato un film tratto da uno dei miei romanzi ho pensato che tutti i miei sogni si fossero realizzati. Ma indovinate chi è stato scelto per il ruolo del protagonista?
**Ella Maise**
non riesce a immaginare una vita senza scrittura, piena di personaggi e storie che le frullano in testa. Tutto il duro lavoro è ripagato dalla gioia di poter seguire il suo sogno. I suoi romanzi sono diventati bestseller.

Il mio nome è Mae Robicheaux

Letty avrebbe avuto le sue ragioni per uccidere Carmouche. Il boia di New Orleans aveva abusato di lei e di sua sorella quando erano ragazzine, anche se la giuria non l’ha considerata una circostanza attenuante. Ora Letty aspetta nel braccio della morte, mentre Robicheaux cerca di fare luce sugli elementi dubbi del caso. Su due poliziotti corrotti, per esempio, e sulla madre di Letty, trovata cadavere in un bayou. Insieme con l’ex collega Clete e lo psicopatico Remeta, Robicheaux dimostrerà che bene e male qualche volta stanno dalla parte sbagliata.

Il mio calcio libero

“Avevo tre o quattro anni al massimo, e i miei pomeriggi trascorrevano con gli occhi incollati al prato, attratta da un desiderio fortissimo di giocare, ma ancora muto. Il primo a dargli voce fu l’allenatore di mio fratello: un giorno si avvicinò e mi chiese se non ero stufa di guardare gli altri giocare. Sono entrata in campo e, da allora, nessuno è più riuscito a farmi uscire.” A poco più di vent’anni da quell’indimenticabile pomeriggio, Barbara è diventata una delle calciatrici italiane più riconosciute e apprezzate, ha conquistato il secondo scudetto consecutivo con la Juventus ed è stata protagonista con l’Italia, nel giugno 2019, del Mondiale francese che ha avvicinato milioni di tifosi al calcio femminile. Il mio calcio libero, scritto con Marco Pastonesi, non è solo il racconto della storia di Barbara, da Bricherasio alla Nazionale. È una dichiarazione d’amore, è un viaggio nei campi un po’ sgangherati del calcio cosiddetto minore, è un libro tecnico e romantico nel quale si spiega mirabilmente il gioco – “il rigore è un giallo, il cross è una poesia, il dribbling è acrobazia, volteggio, funambolismo”. È, in definitiva, un libro che trabocca di passione autentica, assoluta, e che Barbara ha scritto per tutte le bambine, per tutte le ragazze, per tutte le donne che, proprio come lei, si trovano a essere le prime o le uniche in un mondo quasi totalmente al maschile. Che si sono stufate di guardare gli altri giocare. Che un giorno hanno deciso di entrare in campo e di non uscirne più. **
### Sinossi
“Avevo tre o quattro anni al massimo, e i miei pomeriggi trascorrevano con gli occhi incollati al prato, attratta da un desiderio fortissimo di giocare, ma ancora muto. Il primo a dargli voce fu l’allenatore di mio fratello: un giorno si avvicinò e mi chiese se non ero stufa di guardare gli altri giocare. Sono entrata in campo e, da allora, nessuno è più riuscito a farmi uscire.” A poco più di vent’anni da quell’indimenticabile pomeriggio, Barbara è diventata una delle calciatrici italiane più riconosciute e apprezzate, ha conquistato il secondo scudetto consecutivo con la Juventus ed è stata protagonista con l’Italia, nel giugno 2019, del Mondiale francese che ha avvicinato milioni di tifosi al calcio femminile. Il mio calcio libero, scritto con Marco Pastonesi, non è solo il racconto della storia di Barbara, da Bricherasio alla Nazionale. È una dichiarazione d’amore, è un viaggio nei campi un po’ sgangherati del calcio cosiddetto minore, è un libro tecnico e romantico nel quale si spiega mirabilmente il gioco – “il rigore è un giallo, il cross è una poesia, il dribbling è acrobazia, volteggio, funambolismo”. È, in definitiva, un libro che trabocca di passione autentica, assoluta, e che Barbara ha scritto per tutte le bambine, per tutte le ragazze, per tutte le donne che, proprio come lei, si trovano a essere le prime o le uniche in un mondo quasi totalmente al maschile. Che si sono stufate di guardare gli altri giocare. Che un giorno hanno deciso di entrare in campo e di non uscirne più.

Il mio anno di riposo e oblio

Esilarante e stranamente tenero, l’esperimento di “ibernazione” narcotica di una giovane donna, aiutata e incoraggiata da una delle peggiori psichiatre della storia. New York, all’alba del nuovo millennio. La protagonista gode di molti privilegi, almeno in apparenza. È giovane, magra, carina, da poco laureata alla Columbia e vive, grazie a un’eredità, in un appartamento nell’Upper East Side di Manhattan. Ma c’è qualcosa che le manca, c’è un vuoto nella sua vita che non è semplicemente legato alla prematura perdita dei genitori o al modo in cui la tratta il fidanzato che lavora a Wall Street. Afflitta, decide di lasciare il lavoro in una galleria d’arte e di imbottirsi di farmaci per riposare il più possibile. Si convince che la soluzione sia dormire un anno di fila per non provare alcun sentimento e forse guarire. Tra flashback di film anni ’80 – Mickey Rourke in 9 settimane e ½ e Whoopi Goldberg –, dialoghi surreali e spassosi, descrizioni di una New York patetica e scintillante, il libro ci spinge a chiederci se davvero si può sfuggire al dolore, mettendo a nudo il lato più oscuro e incomprensibile dell’umanità. **
### Sinossi
Esilarante e stranamente tenero, l’esperimento di “ibernazione” narcotica di una giovane donna, aiutata e incoraggiata da una delle peggiori psichiatre della storia. New York, all’alba del nuovo millennio. La protagonista gode di molti privilegi, almeno in apparenza. È giovane, magra, carina, da poco laureata alla Columbia e vive, grazie a un’eredità, in un appartamento nell’Upper East Side di Manhattan. Ma c’è qualcosa che le manca, c’è un vuoto nella sua vita che non è semplicemente legato alla prematura perdita dei genitori o al modo in cui la tratta il fidanzato che lavora a Wall Street. Afflitta, decide di lasciare il lavoro in una galleria d’arte e di imbottirsi di farmaci per riposare il più possibile. Si convince che la soluzione sia dormire un anno di fila per non provare alcun sentimento e forse guarire. Tra flashback di film anni ’80 – Mickey Rourke in 9 settimane e ½ e Whoopi Goldberg –, dialoghi surreali e spassosi, descrizioni di una New York patetica e scintillante, il libro ci spinge a chiederci se davvero si può sfuggire al dolore, mettendo a nudo il lato più oscuro e incomprensibile dell’umanità.

Il mio amico Nepal

**Un lupo alpinista. Le montagne e la vera libertà.**
Nell’estate 2018, **Andrea Scherini** e il suo lupo cecoslovacco **Nepal** scalano in poche settimane diverse cime oltre i 4000 delle Alpi Pennine, e raggiungendo Punta Zumstein (4563m) conquistano il record europeo di altitudine mai raggiunta da un cane. L’impresa si diffonde su tutti i media e Nepal diventa un beniamino dei social: per tutti è il “cane alpinista”. Questa è una grande storia di amicizia a sei zampe e dall’estate del 2015 i due sono inseparabili in mille incontri e lezioni di vita. Nepal che scala a 3 mesi i primi 2000. Nepal che salva la madre di Andrea ferita in un bosco. Nepal che sta vicino al suo amico quando finisce un grande amore. Nepal che aiuta un bambino chiuso al mondo a causa delle sue sofferenze. Nepal che sorprende tutti salendo oltre i 4000, e fa capire al suo padrone che la felicità non è nel raggiungere la cima, ma nella gioia di arrivarci. Perché la vera libertà non è seguire traguardi sempre più alti, ma essere tutt’uno con le tue conquiste.
La vera storia del cane alpinista che ha scalato il Monte Rosa, oltre i 4500 metri, ottenendo il record europeo, e che adesso punta al Monte Bianco. E soprattutto, la storia di una grande amicizia in cui un cane supera ogni limite per amore del suo amico uomo a cui ha tanto da insegnare.