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La tela di Penelope. Storia della seconda Repubblica (1989-2011)

“La frammentazione che caratterizza centrodestra e centrosinistra sfocia in una conflittualità paralizzante. Esecutivo dopo esecutivo, si tesse qualcosa che ogni volta rimane incompiuto. Il passaggio dalla Prima alla Seconda Repubblica è uno snodo cruciale che indirizza verso un’altra tessitura. Una tela di Penelope dopo l’altra siamo arrivati ai nostri giorni.” (Mirella Serri, “Sette – Corriere della Sera”)

Sulle Orme Dei Normanni

In questo sesto eBook della collana curata da Nicoletta Salvatori e firmata da uno scrittore-viaggiatore  come Pietro Tarallo,  ecco in 4 Tappe e 3 deviazioni il percorso italiano della Via dei Normanni, da Palermo a Roma, in automobile, per un totale di 1424 chilometri: con dettagliate descrizioni degli Itinerari e le informazioni utili su dove dormire nelle foresterie di Manasteri, conventi etc., che cosa poter comprare e le indicazioni degli Eventi più significativi nelle varie località che si incontrano. Viaggi alla scoperta dei monumenti e della storia del Bel Paese, assaporando i piatti della sua cucina, inebriandosi con i suoi vini. Un intreccio fra sacro e profano fra chiese e abbazie, pievi isolate e monasteri, conventi e santuari, antichi hospitali. Un Grand Tour, religioso e laico nello stesso tempo, che ognuno oggi potrà organizzare secondo i propri gusti e i propri tempi. Un turismo differente, più consapevole e compatibile.

Stai Zitta E Va’ in Cucina

A casa sono le regine indiscusse, fuori le suddite sottomesse. Viste dalla politica, le donne italiane devono essere così. «La moglie fa la moglie e basta», deve essere «remissiva», ha molti doveri, pochi diritti e «specifiche attitudini». Se la donna è emancipata diventa subito di «facili costumi», se è bella «è per questo che fa carriera», se è brillante non può che essere «abilmente manovrata».
*Stai zitta e va’ in cucina* è la storia degli insulti, delle discriminazioni e dei pregiudizi politici nei confronti delle donne. Ed è una storia a cui prendono parte quasi tutti: i padri costituenti e Beppe Grillo, il Pci e Silvio Berlusconi, la Dc e i partiti laici, i piccoli movimenti e le grandi coalizioni. Da questo punto di vista, la politica italiana si mostra singolarmente unanime.
Nell’Italia repubblicana la crociata sessista arruola tutti: premier, segretari di partito, ministri, capi di Stato, giù giù fino all’ultimo portaborse sconosciuto. Dopo il suffragio universale, «concesso» nel ’45, il maschilismo italico si fa sentire già con la stesura della Costituzione, per proseguire fino ai giorni nostri, tra appelli, citazioni sofisticate e insulti da bettola.
Dalla battaglia sul divorzio alle norme contro la violenza sessuale, dall’accesso alla magistratura al dibattito sulle quote rosa, questo libro è un succinto racconto storico – incredibilmente attuale –, per capire come si è diffusa e perpetrata la misoginia politica in uno dei Paesi più maschilisti d’Europa.

La società del diavolo. Il risveglio

Un romanzo controverso pieno di eccitazione. Scopri la vera natura e le pratiche ripugnanti degli attuali occupanti del Vaticano, i membri della Società di Gesù Cristo. Nelle catacombe della Basilica papale a Roma, viene ritrovato dalla polizia il corpo mutilato di un Cardinale. Le prove sulla scena del crimine puntano a William R. Sandwell, un professore americano in visita a Roma. quando una persona anonima invia a Sandwell un misterioso messaggio che lo conduce a una reliquia religiosa molto preziosa, la polizia comincia ad avvicinarsi.
Inseguito dall`ispettore della polizia italiana De Angelis, Sandwell è determinato a provare la sua innocenza e a trovare i veri colpevoli. Assistito dalla meravigliosa attivista italiana Raffaella Fabbri, Sandwell si rende ben presto conto che l`assassino vive in Vaticano. Le loro investigazioni li espongono a un gruppo clericale senza scrupoli all`interno del vaticano, il cui scopo è nient`altro che la dominazione del mondo.
In una corsa contro il tempo Raffaella e Sandwell devono scoprire chi si nasconde dietro al complotto e trovare un modo per fermarli prima che possano sabotare un summit di leader mondiali a Roma.

Il silenzio del lottatore

Una ragazzina scopre l’attrazione ascoltando i racconti di una vecchia che si aggira come un cieco nei labirinti della memoria. Una bella adolescente sperimenta come il sesso, oltre a essere uno strumento di piacere (e di potere), possa portare senza volerlo a tradire le amicizie. Una ragazza appassionata lotta per quello che si illude sarà l’amore della sua vita. Un’altra, disposta a soffrire ma soprattutto capace di ferire, cerca di ritrovare la propria strada dopo un disastro sentimentale. Una donna nel pieno degli anni si mette di fronte al proprio matrimonio come davanti a uno specchio, e cerca di salvarlo. *Il silenzio del lottatore* è una meravigliosa educazione sentimentale e al tempo stesso una raccolta di racconti in cui sensualità, durezza, dramma, cauta e segreta speranza danno vita a una narrazione in grado di parlare a ognuno di noi. Nelle storie della Milone – che ha studiato alla scuola di Alice Munro e di Elizabeth Strout – è soprattutto il senso di sfida, il gusto per la scoperta, la coraggiosa e continua apertura verso il futuro a farne forse la scrittrice che in Italia stavamo aspettando da anni.

Sherlock, Lupin & Io – 9. Caccia alla volpe con delitto

Londra, 1872. Irene è preoccupata per suo padre: durante i mesi invernali lo stato d’animo di Leopoldo Adler si è fatto sempre più cupo. Per distoglierlo dai foschi pensieri, un amico lo invita a trascorrere con Irene qualche giorno in campagna, in una splendida tenuta con un grande giardino, dove la ragazza potrà dedicarsi alla lettura e all’equitazione, mentre il padre parteciperà a una battuta di caccia alla volpe. Ma in quella cornice di calma apparente, un uomo sparisce, e nessuno lo cerca. Irene capisce che qualcosa non torna e manda a Sherlock e Lupin una lettera con una richiesta di aiuto. E così, mentre la notizia di uno spietato omicidio sconvolge il villaggio, i tre amici, ancora una volta insieme, si troveranno a indagare su un nuovo caso, che affonda le sue radici in un’oscura vicenda del passato. **
### Sinossi
Londra, 1872. Irene è preoccupata per suo padre: durante i mesi invernali lo stato d’animo di Leopoldo Adler si è fatto sempre più cupo. Per distoglierlo dai foschi pensieri, un amico lo invita a trascorrere con Irene qualche giorno in campagna, in una splendida tenuta con un grande giardino, dove la ragazza potrà dedicarsi alla lettura e all’equitazione, mentre il padre parteciperà a una battuta di caccia alla volpe. Ma in quella cornice di calma apparente, un uomo sparisce, e nessuno lo cerca. Irene capisce che qualcosa non torna e manda a Sherlock e Lupin una lettera con una richiesta di aiuto. E così, mentre la notizia di uno spietato omicidio sconvolge il villaggio, i tre amici, ancora una volta insieme, si troveranno a indagare su un nuovo caso, che affonda le sue radici in un’oscura vicenda del passato.

Sherlock, Lupin & Io – 3. Il mistero della Rosa Scarlatta

Riuniti tutti e tre a Londra, Irene, Sherlock e Lupin trovano sul Times uno strano problema scacchistico firmato “Il Frate Nero”. È scritto in un codice sconosciuto e un leggero brillio si accende negli occhi di Sherlock… Il giorno successivo la città è scossa dalla notizia dell’assassinio di un ricco mercante. Sulla sua scrivania è stata ritrovata una rosa scarlatta: lo stesso fiore che venti anni prima era stata la “firma” di un audace gruppo di criminali. Che la Banda della Rosa Scarlatta sia tornata? **
### Sinossi
Riuniti tutti e tre a Londra, Irene, Sherlock e Lupin trovano sul Times uno strano problema scacchistico firmato “Il Frate Nero”. È scritto in un codice sconosciuto e un leggero brillio si accende negli occhi di Sherlock… Il giorno successivo la città è scossa dalla notizia dell’assassinio di un ricco mercante. Sulla sua scrivania è stata ritrovata una rosa scarlatta: lo stesso fiore che venti anni prima era stata la “firma” di un audace gruppo di criminali. Che la Banda della Rosa Scarlatta sia tornata?

Sherlock, Lupin & Io – 18. Trappola mortale per Mr. Holmes

Mancano pochi giorni a capodanno e Mila riceve un invito da uno sconosciuto per un incontro a Hyde Park. Ma è una trappola, e lei diventa una pedina di un grande piano architettato per far capitolare l’invincibile Sherlock Holmes. Ne farà le spese anche Gutsby, cosa che costringerà Mila a risolvere la partita senza i suoi preziosi alleati. Mentre Arsène indaga a Londra, lei viaggerà alla volta di Edimburgo insieme a Irene per dipanare la losca trama che ha messo a repentaglio la libertà dei suoi amici.

Il senso e il nulla. Rispondere al nichilismo

La nostra epoca è posta di fronte ad un ineludibile problema: è ancora possibile parlare di un senso nell’età del nichilismo e del post-moderno? La presente opera intende rispondere affermativamente al quesito, ma a condizione di svincolare la sua prospettiva dalle ipoteche del soggetto idealistico e dalle richieste dell’ontologia. Il progetto mira a rilevare come l’offerta del senso sia insieme posta e trovata. Questa duplicità è affidata ad un’interpretazione della filosofia come teoria generale delle relazioni, in cui si compendia la sfida dei nuovi tempi per uscire dalla stretta del nichilismo. Questo saggio vuole essere un contributo a quest’apertura che vale insieme da promessa e da speranza per un’innovativa ricerca filosofica. A tale fine, la prima parte del libro segue un profilo teorico, in cui la rilettura di Nietzsche occupa un posto centrale; la seconda, più propriamente storica, ruota intorno alla figura di Whitehead, la cui filosofia è stata ripresa, in una prospettiva rigorosamente relazionistica, sul solco delle proposte speculative di Enzo Paci che qui si riprendono, inserendole però in un quadro progettualmente innovativo. Prefazione di Girolamo Cotroneo.

Il segreto dei costruttori di Ringworld

Ne “I Burattinai” Niven aveva introdotto una creazione: un gigantesco anello che orbita attorno a una stella lontana, con un’area di tre milioni di volte quella della Terra e pieno di meraviglie inattese. Ora sono trascorsi vent’anni da quando il singolare Louis Wu scoprì Ringworld. Insieme allo kzinti Speaker-agli-Animali è di ritorno verso il Mondo ad Anello, prigioniero di uno dei leader deposti della razza dei Burattinai. Con l’aiuto di Louis, egli medita infatti di riguadagnare l’autorità perduta riportando indietro tesori e meraviglie di una civiltà sconosciuta per impressionare i suoi simi- li. Ma all’arrivo della spedizione, Louis scopre che Ringworld è un mondo “instabile”… anzi è destinato all’autodistruzione nel giro di pochi mesi.

La Scienza Della Meditazione

**Perché la mindfulness è così importante** La «meditazione consapevole» è una pratica affermata e in costante diffusione di cui Jon Kabat-Zinn è stato precursore, maestro indiscusso e autore di libri fondamentali e illuminanti. Fra questi l’ormai classico *Riprendere i sensi* che l’autore ha deciso di riproporre in una versione ampliata e rinnovata in quattro libri indipendenti, ognuno relativo a un aspetto della mindfulness.
Nel primo di questi libri, *La scienza della meditazione* , Jon Kabat-Zinn sgombra il campo da ogni equivoco sulla mindfulness, che non è una tecnica per rilassarsi raggiungendo una sorta di oblio e rimuovendo il proprio presente con il suo carico di preoccupazioni. È, invece, un atto di grande consapevolezza, che tutti possono raggiungere attraverso la meditazione, e che ci aiuta a concentrarci sul momento presente per viverlo con intensità, imparando a vedere la pienezza dell’esperienza in tutti i suoi aspetti positivi e negativi e riuscendo anche a interpretare i momenti negativi come possibili passaggi di crescita. La mindfulness non è una filosofia, è una pratica che va seguita con costanza, ma che può inserirsi con facilità nella routine quotidiana di ognuno di noi. E questo piccolo libro è il miglior punto di partenza.

Il sangue del nemico

**Il secondo episodio della nuova serie* I conquistatori* , pubblicata solo in ebook.
Dall’autore bestseller del Sunday Times Simon Scarrow**
La Britannia è un incubo per i coraggiosi soldati della Seconda Legione. Il centurione Orazio Figulo è stato premiato per il suo coraggio e la sua abilità contro le forze ribelli dell’isola con una missione che potrebbe portargli prestigio e posizione, ma a rischio della sua stessa vita. Lui e i suoi compagni più fidati devono assicurare il trono a un re alleato in un’area ostile. In caso di successo, avranno costruito una fondamentale roccaforte romana. Se falliscono, non solo loro, ma tutti gli insediamenti romani sull’isola saranno in pericolo.
Sotto l’attacco costante dei razziatori, tormentati da druidi senza scrupoli e alle prese con i Britanni ostili, Figulo e i suoi uomini avranno bisogno di tutto il loro coraggio e ingegno per portare a termine la missione.
**Simon Scarrow**
Vive in Inghilterra. È un grande esperto di storia romana. Il centurione, il primo dei suoi romanzi storici pubblicati in Italia, è stato per mesi ai primi posti nelle classifiche inglesi e internazionali. Macrone e Catone sono i protagonisti di: *La profezia dell’aquila* , *Sotto l ’aquila di Roma* , *Il gladiatore* , *Roma alla conquista del mondo* , *La spada di Roma* , *La legione* , *Roma o morte* , *Il pretoriano* , *La battaglia finale* , *L’aquila dell’impero* e *Il sangue dell’impero* , tutti pubblicati dalla Newton Compton. In ebook sono disponibili i volumi della serie “ *Roma Arena Saga* ”: *La conquista* , *La sfida* , *La spada del gladiatore* , *La rivincita* e *Il campione*.

La rosa profonda

Nell’ottobre del 1973, per esprimere il suo dissenso nei confronti di Perón appena tornato al potere, Borges abbandona l’incarico di direttore della Biblioteca Nazionale di Buenos Aires; contemporaneamente le condizioni di salute di sua madre, Leonor, cominciano a declinare in maniera inesorabile: morirà nel 1975, dopo una lunga agonia. A questo arco temporale (1972-1975, tranne uno risalente al 1970) appartengono i trentasei testi poetici radunati in *La rosa profonda* , sui quali, non a caso, il senso della fatalità e di un destino «di brevi gioie e lunghe sofferenze» – strumento di un Altro imperscrutabile – sembra gettare un’ombra lunga: «Le pedine d’avorio sono estranee / all’astratta scacchiera, come la mano / che le muove». I sogni appaiono ormai incubi giunti da «un passato di mito e di caligine», gli specchi sono malefici che osano accrescere la somma delle cose che siamo – né offre scampo la cecità –, e l’oblio minaccia di trasformare il passato in una soffitta stipata di arnesi inutili. L’unica possibile memoria, memoria ubiqua, è la poesia, capace di restituire alle parole comuni la «magia che ebbero / quando Thor era nume e strepito, / tuono e preghiera», di serbare intatte le antiche battaglie di Gram, Durendal, Joyeuse, Excalibur, di creare la realtà, di dire meglio di noi stessi ciò che siamo. Durano nel tempo, del resto, «solo le cose / che non furono del tempo».

Roquenval: Cronaca di un castello

Roquenval è un luogo incantato e fuori dal tempo, dove il giovane Boris viene invitato a trascorrere l’estate da un amico. Qui, Boris, emigrato in Francia con i suoi genitori dalla Russia, ritrova il ricordo remoto della casa del nonno e inizia un’ansiosa ricerca delle proprie origini. La parabola struggente di Roquenval e dei suoi abitanti sembra indicare un’assorta riflessione sul ciclo inesorabile del tempo, che nemmeno il potere fantasmatico dell’immaginazione può sperare di interrompere. Breve parentesi nella vita di un giovane, l’estate a Roquenval è una sorta di prova generale dell’esistenza, che autorizza Boris, quando il momento è giunto, a tirare il sipario sulla scena del vecchio castello, per pensare al proprio futuro. Un sottile e amabile intrigo estivo cui l’arte allusiva e insinuante della Berberova ha conferito i tratti di un piccolo capolavoro.