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Gli incolpevoli

Scritta a più riprese fra il 1930 e il 1949, *Gli incolpevoli* è l’opera più significativa di Hermann Broch, «la sua parola definitiva ed umanamente più compiuta», come ha detto Ladislao Mittner. Perfetta fusione di concretezza artistica e riflessioni etico-filosofiche, questo «romanzo in undici racconti» riconduce immediatamente all’atmosfera e alla poetica di quella letteratura mittel-europea che con Roth, Musil, Kafka e Walser produsse nella prima metà del ’900 uno straordinario patrimonio di invenzioni narrative. Di questa tradizione Broch è a un tempo l’erede e l’ultima espressione. Sottilmente kafkiano è Andrea, il protagonista de *Gli incolpevoli* ; tipica dei personaggi di Broch la sua storia, quella di un destino che si consuma contro ogni ragionevolezza. Giovane olandese, commerciante di diamanti, ricchissimo a dispetto di crisi ed inflazioni, gli approda in una cittadina tedesca di provincia dove il suo destino si incrocia con quello di una famiglia aristocratica presso cui trova alloggio. L’anziana baronessa, sua figlia Hildegard e la serva Zerlina (il cui nome non è l’unico richiamo al *Don Giovanni* mozartiano) tessono sottilmente attorno a lui un’invisibile prigione; né lo salverà l’amore per la giovane Melitta, personificazione di un mondo sano e ordinato contrapposto a un’aristocrazia ambigua e corrotta e a una borghesia feroce e meschina. Immagini di un mondo colpevole che, ormai inattuale, si prepara a morire con falsa dignità, le prime tre figure femminili delegano ad Andrea il rito e l’incubo di quella morte: sarà lui, l’incolpevole, ad espiare per loro, senza ragione, col suicidio. La vicenda, ambientata tra il 1913 e il 1945, vive sullo sfondo dell’ascesa nazista, riflessa nella figura di Zaccaria, uomo mediocre, «costruito metodicamente»: ed è proprio questo riferimento, non solo storico ma anche ideale, ad offrire la chiave più autentica del messaggio etico di Broch.

Gli Incendiari

Cosí si dice: da giovane attivista John Leal aveva aiutato i dissidenti coreani a raggiungere clandestinamente Seul dalla Corea del Nord, fino al giorno in cui era stato rapito, gettato in un gulag e torturato. Scampato alla morte, ma non al ricordo degli orrori, era ritornato in America, aveva avuto una rivelazione e si era messo al servizio dell’umanità fondando il gruppo Jejah. Questa storia, o una versione sempre un po’ diversa di essa, racconta John Leal ai «discepoli» riuniti al suo cospetto. Ma Will non ci casca. La retorica della fede, i «giochi di magia», l’«abracadabra», come li definisce, gli sono ben noti, e per questo ne diffida. Lui stesso li ha praticati nella sua vita precedente, quando viveva in California e aveva abbracciato la religione e il proselitismo per tentare di salvare una madre sofferente. Un giorno poi si era inginocchiato in preghiera come d’abitudine, ma non aveva sentito niente. La voce di Dio era sparita. Aveva abbandonato la Scuola biblica, cambiato costa e vita e si era iscritto al prestigioso Edwards College. È all’Edwards che Will incontra Phoebe. La sua disinvoltura, la popolarità a scuola e con i ragazzi di quella bruna sottile dai tratti coreani accendono immediatamente il suo desiderio, cosí poco allenato, ma nascondono anche ferite profonde e mai rimarginate: il fantasma di un pianoforte a cui Phoebe ha rinunciato quando ha capito di non poter essere la piú brava, e il fantasma di una madre amorevole e protettiva, morta forse anche per sua colpa. Will e Phoebe si amano come fanno i naufraghi con la terra avvistata, bramosi e incerti, ma le acque che li circondano sono molto insidiose. John Leal subodora il vuoto quando lo incontra, e promette di saperlo riempire. Come in ogni forma d’amore, la battaglia che viene ingaggiata ha per posta l’anima. Quando in tv vede scorrere le immagini di un attentato ai danni della clinica Phipps, dove si praticano aborti, Will deve chiedersi chi infine si sia aggiudicato quella di Phoebe, e la propria.
«Ogni esplosivo richiede un detonatore. *Gli incendiari* è quel detonatore, e leggerlo significa seguire l’inesorabile avvicinarsi della fiammella al bersaglio dell’esplosione: i personaggi, il crimine, la vicenda, e infine il lettore».
**Viet Thanh Nguyen**
«Non mi stancherò di ripeterlo: R. O. Kwon è una potenza».
**Lauren Groff**

Gli Amori Del Giorno Dopo

**Autrice del bestseller *Aspettami fino all’ultima pagina ** *
Sandra è una psicologa, ha un ottimo lavoro a Madrid e vive da sola con un gatto particolarmente dispettoso, Sigmund. Nella sua vita non manca niente, tranne l’amore. Dopo essere stata lasciata dall’ultimo fidanzato il giorno dopo San Valentino, Sandra ha deciso che la prossima relazione deve essere quella giusta. Vuole incontrare l’uomo perfetto. Il suo piano è ambizioso: creare un’app per trovare l’anima gemella. Con l’aiuto di Jorge, un timido informatico che ha coinvolto nel progetto, riuscirà a mettere in piedi un sistema per individuare il candidato ideale con cui vivere un amore con la A maiuscola. Ne è sicura. La app, una volta lanciata, riscuote un successo inaspettato. E Sandra riceve un messaggio da un uomo con cui sembra avere un livello di compatibilità altissimo… Chi si nasconde dietro il profilo che potrebbe rappresentare il suo lieto fine? Ma forse, se vuole finalmente essere felice, Sandra dovrà smettere di pensare a calcoli e statistiche e cominciare ad ascoltare, una volta per tutte, il suo cuore.
**Ai primi posti delle classifiche in Italia e Spagna
Hanno scritto di * Aspettami fino all’ultima pagina* :**
«Un romanzo nel quale riconoscersi e sentirsi a casa.»
**Robinson **
«Un esordio divertente.»
** Il Venerdì **
«Una lettura semplice e scorrevole, per intrattenere chi soffre pene d’amore.»
** D La Repubblica **
«Un romanzo leggero nei toni ma autenticamente biografico e doloroso che insegna a curare le proprie ossessioni amorose.»
** Libero**
**Sofía Rhei**
Nata a Madrid nel 1978, è una scrittrice, poetessa e traduttrice. Laureatasi in Belle Arti, è autrice di alcune serie per bambini e romanzi per ragazzi pubblicati con lo pseudonimo di Cornelius Krippa. La Newton Compton ha pubblicato *Aspettami fino all’ultima pagina* e *Gli amori del giorno dopo*. **
### Sinossi
**Autrice del bestseller *Aspettami fino all’ultima pagina ** *
Sandra è una psicologa, ha un ottimo lavoro a Madrid e vive da sola con un gatto particolarmente dispettoso, Sigmund. Nella sua vita non manca niente, tranne l’amore. Dopo essere stata lasciata dall’ultimo fidanzato il giorno dopo San Valentino, Sandra ha deciso che la prossima relazione deve essere quella giusta. Vuole incontrare l’uomo perfetto. Il suo piano è ambizioso: creare un’app per trovare l’anima gemella. Con l’aiuto di Jorge, un timido informatico che ha coinvolto nel progetto, riuscirà a mettere in piedi un sistema per individuare il candidato ideale con cui vivere un amore con la A maiuscola. Ne è sicura. La app, una volta lanciata, riscuote un successo inaspettato. E Sandra riceve un messaggio da un uomo con cui sembra avere un livello di compatibilità altissimo… Chi si nasconde dietro il profilo che potrebbe rappresentare il suo lieto fine? Ma forse, se vuole finalmente essere felice, Sandra dovrà smettere di pensare a calcoli e statistiche e cominciare ad ascoltare, una volta per tutte, il suo cuore.
**Ai primi posti delle classifiche in Italia e Spagna
Hanno scritto di * Aspettami fino all’ultima pagina* :**
«Un romanzo nel quale riconoscersi e sentirsi a casa.»
**Robinson **
«Un esordio divertente.»
** Il Venerdì **
«Una lettura semplice e scorrevole, per intrattenere chi soffre pene d’amore.»
** D La Repubblica **
«Un romanzo leggero nei toni ma autenticamente biografico e doloroso che insegna a curare le proprie ossessioni amorose.»
** Libero**
**Sofía Rhei**
Nata a Madrid nel 1978, è una scrittrice, poetessa e traduttrice. Laureatasi in Belle Arti, è autrice di alcune serie per bambini e romanzi per ragazzi pubblicati con lo pseudonimo di Cornelius Krippa. La Newton Compton ha pubblicato *Aspettami fino all’ultima pagina* e *Gli amori del giorno dopo*.

Giustiziato

**«Straordinario.»
New York Times
Il terzo episodio del fenomeno internazionale  *Carnivia Trilogy*
Un grande thriller
Dall’autore del bestseller *Sconsacrato ** *
È un torrido mattino d’agosto a Venezia. All’alba, sulla spiaggia ancora deserta del Lido, è stato ritrovato il cadavere di un uomo, riverso, con la gola tagliata e la lingua strappata. Non c’è nessun altro indizio e nessun testimone. Viste le orribili mutilazioni, il capitano Caterina Taddei sospetta un omicidio rituale, legato alla massoneria. Di certo nessuno è disposto a rivelare certi segreti tanto facilmente, ma Cate non si arrenderà e userà anzi tutte le sue risorse per venirne a capo: amici, amanti, spie…
Holly Bolland e Daniele Barbo, intanto, stanno seguendo altre piste, sulla natura del coinvolgimento della CIA in Italia, su Carnivia e su un misterioso hacker legato alla jihad islamica, che sta per sferrare un attacco senza precedenti… 
E mentre le indagini di Cate, Holly e Daniele vanno confluendo verso un’unica soluzione, il conto alla rovescia finale è cominciato.
* *Un thriller inarrestabile
Un successo da 100.000 copie
Tradotto in 16 lingue**
«Magnifico.»
**Daily Mail **
«Straordinario.»
** New York Times **
«Eccezionale.»
** Literary Review**
**Jonathan Holt**
Docente di Letteratura inglese a Oxford, è ora il direttore creativo di un’agenzia di pubblicità. Il suo romanzo d’esordio, *Sconsacrato* , è stato pubblicato dalla Newton Compton ed è stato al primo posto della classifica italiana per settimane. Un successo internazionale (tradotto in 16 Paesi) e presto bissato da *Profanato* , secondo volume della *Carnivia Trilogy* , ora completata da *Giustiziato*. **
### Sinossi
**«Straordinario.»
New York Times
Il terzo episodio del fenomeno internazionale  *Carnivia Trilogy*
Un grande thriller
Dall’autore del bestseller *Sconsacrato ** *
È un torrido mattino d’agosto a Venezia. All’alba, sulla spiaggia ancora deserta del Lido, è stato ritrovato il cadavere di un uomo, riverso, con la gola tagliata e la lingua strappata. Non c’è nessun altro indizio e nessun testimone. Viste le orribili mutilazioni, il capitano Caterina Taddei sospetta un omicidio rituale, legato alla massoneria. Di certo nessuno è disposto a rivelare certi segreti tanto facilmente, ma Cate non si arrenderà e userà anzi tutte le sue risorse per venirne a capo: amici, amanti, spie…
Holly Bolland e Daniele Barbo, intanto, stanno seguendo altre piste, sulla natura del coinvolgimento della CIA in Italia, su Carnivia e su un misterioso hacker legato alla jihad islamica, che sta per sferrare un attacco senza precedenti… 
E mentre le indagini di Cate, Holly e Daniele vanno confluendo verso un’unica soluzione, il conto alla rovescia finale è cominciato.
* *Un thriller inarrestabile
Un successo da 100.000 copie
Tradotto in 16 lingue**
«Magnifico.»
**Daily Mail **
«Straordinario.»
** New York Times **
«Eccezionale.»
** Literary Review**
**Jonathan Holt**
Docente di Letteratura inglese a Oxford, è ora il direttore creativo di un’agenzia di pubblicità. Il suo romanzo d’esordio, *Sconsacrato* , è stato pubblicato dalla Newton Compton ed è stato al primo posto della classifica italiana per settimane. Un successo internazionale (tradotto in 16 Paesi) e presto bissato da *Profanato* , secondo volume della *Carnivia Trilogy* , ora completata da *Giustiziato*.

Giuseppe Conte il trasformista. I voltafaccia e i segreti di un premier per caso

Chi è davvero Giuseppe Conte? Come è stato possibile che un anonimo professore universitario sia diventato il premier «buono per tutte le stagioni», osannato dalle cancellerie europee? Maurizio Belpietro svela con Antonio Rossitto tutti i segreti della carriera del professor Conte. La vicinanza agli ambienti vaticani, fondamentali per la sua ascesa politica. Gli incroci accademici e lavorativi con il suo mentore, Guido Alpa. Le trame internazionali. E poi i rapporti con i servizi segreti e gli 007 americani, mentre esplode il Russiagate. **

Giulio Fa Cose

Alla tragedia di Giulio Regeni, scomparso il 25 gennaio 2016 al Cairo, il mondo della politica non ha ancora risposto. Non ha risposto l’Egitto di Al Sisi. Che, anzi, continua a sabotare le indagini sul sequestro, la tortura e l’omicidio del figlio di Paola Deffendi e Claudio Regeni: in quasi quattro anni gli egiziani hanno ucciso cinque innocenti, inventato storie incredibili, falsificato documenti per allontanare i sospetti dai loro apparati. Senza però riuscirci. Grazie al lavoro della Procura di Roma, cinque funzionari della Nsa, i servizi segreti del Cairo, sono sotto inchiesta con l’accusa di aver partecipato al sequestro di Giulio. E in spregio alla collaborazione giudiziaria promessa agli italiani dal Cairo, le forze di polizia continuano a intimidire, a ostacolare la commissione egiziana per i diritti e le libertà alla quale i genitori si sono rivolti al Cairo.
Alla tragedia di Giulio non ha risposto l’Europa, a parte qualche passaggio di circostanza. Non ha risposto l’Italia che, anzi, ha rimandato il suo ambasciatore al Cairo. A combattere per ottenere verità e giustizia per Giulio e per tutti i Giulio d’Egitto ci sono però i genitori, Paola e Claudio, insieme al loro avvocato Alessandra Ballerini. Ma non sono soli. Anzi: con loro c’è l’onda gialla che parla di Giulio, indossa i braccialetti, appende nei principali comuni, università e luoghi di cultura quello striscione giallo per chiedere verità e giustizia. Perché Giulio era un cittadino italiano, un cittadino europeo che aveva scelto lo studio e la cultura come strumento di solidarietà e giustizia sociale.
Nato a Trieste e cresciuto a Fiumicello, in Friuli-Venezia Giulia, aveva conseguito la laurea a Leeds (UK), un master a Cambridge e aveva un dottorato in corso a Cambridge. Al Cairo stava lavorando a una tesi, rivolta agli aspetti socio-economici principalmente dell’Egitto, in cui affrontava anche tematiche sindacali.
Da più di tre anni questa storia è nota a tutto il mondo, ma nulla è stato raggiunto. La lotta dei genitori di Giulio Regeni affinché sia fatta chiarezza sulla sua cattura e la sua uccisione deve essere anche la nostra. Perché la verità e la giustizia sono diritti e spettano a tutti i cittadini. **
### Sinossi
Alla tragedia di Giulio Regeni, scomparso il 25 gennaio 2016 al Cairo, il mondo della politica non ha ancora risposto. Non ha risposto l’Egitto di Al Sisi. Che, anzi, continua a sabotare le indagini sul sequestro, la tortura e l’omicidio del figlio di Paola Deffendi e Claudio Regeni: in quasi quattro anni gli egiziani hanno ucciso cinque innocenti, inventato storie incredibili, falsificato documenti per allontanare i sospetti dai loro apparati. Senza però riuscirci. Grazie al lavoro della Procura di Roma, cinque funzionari della Nsa, i servizi segreti del Cairo, sono sotto inchiesta con l’accusa di aver partecipato al sequestro di Giulio. E in spregio alla collaborazione giudiziaria promessa agli italiani dal Cairo, le forze di polizia continuano a intimidire, a ostacolare la commissione egiziana per i diritti e le libertà alla quale i genitori si sono rivolti al Cairo.
Alla tragedia di Giulio non ha risposto l’Europa, a parte qualche passaggio di circostanza. Non ha risposto l’Italia che, anzi, ha rimandato il suo ambasciatore al Cairo. A combattere per ottenere verità e giustizia per Giulio e per tutti i Giulio d’Egitto ci sono però i genitori, Paola e Claudio, insieme al loro avvocato Alessandra Ballerini. Ma non sono soli. Anzi: con loro c’è l’onda gialla che parla di Giulio, indossa i braccialetti, appende nei principali comuni, università e luoghi di cultura quello striscione giallo per chiedere verità e giustizia. Perché Giulio era un cittadino italiano, un cittadino europeo che aveva scelto lo studio e la cultura come strumento di solidarietà e giustizia sociale.
Nato a Trieste e cresciuto a Fiumicello, in Friuli-Venezia Giulia, aveva conseguito la laurea a Leeds (UK), un master a Cambridge e aveva un dottorato in corso a Cambridge. Al Cairo stava lavorando a una tesi, rivolta agli aspetti socio-economici principalmente dell’Egitto, in cui affrontava anche tematiche sindacali.
Da più di tre anni questa storia è nota a tutto il mondo, ma nulla è stato raggiunto. La lotta dei genitori di Giulio Regeni affinché sia fatta chiarezza sulla sua cattura e la sua uccisione deve essere anche la nostra. Perché la verità e la giustizia sono diritti e spettano a tutti i cittadini.

Girl – Pervert

Cherrie non si sente una donna come tutte le altre, a causa del lavoro notturno che fa. Sa di essere bella, sa di essere desiderata.
Fare la Cam Girl, incontrare gli uomini per appuntamento la eccita.
Vive notte dopo notte le sue avventure, incontrando uomini sconosciuti e che per lei non contano nulla, finché non appare il Master.
Un dominatore che ha sentito parlare di lei, che vuole farla sua.
Impressionata dall’ego del Master, Cherrie accetta di incontrarlo, dando inizio alla sua più grande avventura romantica e sessuale.
Esplorando il mondo del sadomaso, del BDSM, del proibito.
Il Master è un uomo che sa ciò che vuole, non desidera che lei se ne vada, e sarà disposto a tutto pur di tenerla con sé.
«Dove sei? Fatti vedere» dico forte.
Dalla penombra emerge una figura.
Si tratta dell’uomo della foto della chat, un uomo bellissimo, che tiene un frustino in mano.
È a torso nudo, indossa solo dei pantaloni di pelle, è a piedi scalzi.
«Sei il Master?» la voce mi trema.
Sento il suo sguardo su di me, come se non mi volesse lasciare più andare, e allo stesso tempo capisco di essere in trappola.
Sono dentro questa casa, nessuno potrà più liberarmi, eccetto lui.
Eppure sono eccitata dall’idea di essere qui, sebbene non sembri.
Gli sento pronunciare solo una parola: «Spogliati.»
Immagino stia scherzando.
«Mostrami il tuo volto…» mi avvicino, guardando con intensità la maschera che porta sugli occhi.
«Ci sono delle regole» mi interrompe. «E tu dovrai rispettarle.»
Sbatte il frustino sulla sua mano sinistra e il rumore è così forte che mi fa venire la pelle d’oca.
Ora non desidero più andarmene.
Voglio che lui mi faccia diventare una cosa sua.
La sua voce è sensuale, non credo di aver mai sentito prima una voce simile e mi piace.
Adoro anche il modo in cui si muove nella penombra, fra tutti gli attrezzi di tortura, che non ho mai provato.
«Qual è il tuo nome?» domando, anche se so che non me lo dirà mai.
«Spogliati» ripete, la sua voce diventa dura.
A quel punto ubbidisco. **
### Sinossi
Cherrie non si sente una donna come tutte le altre, a causa del lavoro notturno che fa. Sa di essere bella, sa di essere desiderata.
Fare la Cam Girl, incontrare gli uomini per appuntamento la eccita.
Vive notte dopo notte le sue avventure, incontrando uomini sconosciuti e che per lei non contano nulla, finché non appare il Master.
Un dominatore che ha sentito parlare di lei, che vuole farla sua.
Impressionata dall’ego del Master, Cherrie accetta di incontrarlo, dando inizio alla sua più grande avventura romantica e sessuale.
Esplorando il mondo del sadomaso, del BDSM, del proibito.
Il Master è un uomo che sa ciò che vuole, non desidera che lei se ne vada, e sarà disposto a tutto pur di tenerla con sé.
«Dove sei? Fatti vedere» dico forte.
Dalla penombra emerge una figura.
Si tratta dell’uomo della foto della chat, un uomo bellissimo, che tiene un frustino in mano.
È a torso nudo, indossa solo dei pantaloni di pelle, è a piedi scalzi.
«Sei il Master?» la voce mi trema.
Sento il suo sguardo su di me, come se non mi volesse lasciare più andare, e allo stesso tempo capisco di essere in trappola.
Sono dentro questa casa, nessuno potrà più liberarmi, eccetto lui.
Eppure sono eccitata dall’idea di essere qui, sebbene non sembri.
Gli sento pronunciare solo una parola: «Spogliati.»
Immagino stia scherzando.
«Mostrami il tuo volto…» mi avvicino, guardando con intensità la maschera che porta sugli occhi.
«Ci sono delle regole» mi interrompe. «E tu dovrai rispettarle.»
Sbatte il frustino sulla sua mano sinistra e il rumore è così forte che mi fa venire la pelle d’oca.
Ora non desidero più andarmene.
Voglio che lui mi faccia diventare una cosa sua.
La sua voce è sensuale, non credo di aver mai sentito prima una voce simile e mi piace.
Adoro anche il modo in cui si muove nella penombra, fra tutti gli attrezzi di tortura, che non ho mai provato.
«Qual è il tuo nome?» domando, anche se so che non me lo dirà mai.
«Spogliati» ripete, la sua voce diventa dura.
A quel punto ubbidisco.

Giochi pericolosi

Il soldato Clint “Iceman” McIntyre si sta godendo una pausa tra una missione e l’altra dei Navy Seal. Si trova nell’esclusivo club erotico di cui è socio, quando si imbatte in Morganna Chavez, sorella del suo migliore amico, impegnata in un’operazione della Dea di cui fa segretamente parte. E subito Clint si trova in mezzo ai guai: Morganna è l’unica donna che può metterlo in ginocchio, e dalla quale si è sempre tenuto alla larga. Ma ora che è diventata un bersaglio dei narcotrafficanti su cui sta indagando, Clint è deciso a tutto pur di proteggerla. Nonostante la passione tra loro rischi non solo di esplodere ma anche di consumarli…

Giallo Natale

Un sereno Natale in famiglia? Rilassanti vacanze in compagnia di amici e parenti? Oppure, guidati dalla mano sicura di otto autori di casa Newton Compton, avete scelto un viaggio a tappe, che al brivido per le temperature rigide, aggiungerà quello per la suspense…
In un lussuoso hotel di Saint Moritz circondato dalla neve, un ospite insospettabile medita un’antica vendetta. Sulla riviera ligure battuta dai freddi venti invernali viene inspiegabilmente uccisa un’anziana signora che sembra nascondesse incredibili ricchezze. Il Natale che una donna aveva sognato si rivela invece un incubo che ha come protagonista il suo amante. Anche la famiglia del giovane banchiere Teo Sciandra vivrà una vigilia di Natale al cardiopalmo: cosa cela dentro di sé questo marito e padre all’apparenza integerrimo? Due coppie di turisti in vacanza in un luogo esotico, abbandonati in mare durante un’immersione, approdano su un’isola deserta abitata da pericolosi varani. Un misterioso scarabeo scatena eventi fatali. In Sardegna, poco prima di Natale, il mistero sul corpo decapitato di una giovane donna mette a dura prova la competenza del commissario Calìa. Un’improvvisa morte tra gli industriali delle lampadine a incandescenza (con un salto all’indietro che ci porta nel 1924) getta una luce inquietante sull’incontro internazionale.
Casi di cronaca realmente accaduti o pura finzione letteraria: indagini serrate, commissari o criminologi all’opera, vittime in fuga per aver salva la vita.
Otto autori di successo per un Natale a tinte gialle e nere.

Ghiaccio e argento

« *L’esordio di Stina Jackson è inquietante e coivolgente. La luce infinita dell’estate nordica conferisce alla sua storia una qualità strana, quasi onirica.* »
**The Guardian**
Sono ormai tre estati che Lelle, insegnante di liceo e padre di un’adolescente, trascorre ogni notte alla guida della sua auto. Conosce ogni metro degli oltre cinquecento chilometri della Via dell’Argento, la strada che serpeggia tra gli alberi dell’antica foresta nel Nord della Svezia, al confine con la Norvegia. Quella che il sole di mezzanotte non riesce a illuminare.
Lelle conosce ogni paesino isolato, ogni insediamento, ogni specchio d’acqua.
Sono tre anni che sua figlia è scomparsa, da qualche parte fra il ghiaccio e l’argento, lungo quell’autostrada che d’estate, sotto il sole di mezzanotte, sembra un nastro d’asfalto sulla luna. Lelle ha soltanto l’estate per cercare sua figlia, perché in autunno inizia l’anno scolastico e deve interrompersi. Lelle non ha speranze, eppure la speranza è l’ultima cosa che gli resta.
Meja ha diciassette anni e viene dalla città, ma sua madre l’ha costretta a trasferirsi a Glimmersträsk: un puntino sconosciuto lungo la Via dell’Argento.
Lontana da tutto ciò che amava, Meja è sola e disperata. Finché non incontra qualcuno che può darle più di quanto abbia mai avuto: una nuova famiglia.
Con l’arrivo dell’autunno e la sparizione di un’altra ragazza, i destini di Lelle e Meja iniziano a intrecciarsi in modo indissolubile. E sconvolgente.

Un esordio geniale. Un’autrice dalla grande abilità nel delineare personaggi e rapporti umani, scavando nelle ombre più cupe dell’animo.
**
### Sinossi
« *L’esordio di Stina Jackson è inquietante e coivolgente. La luce infinita dell’estate nordica conferisce alla sua storia una qualità strana, quasi onirica.* »
**The Guardian**
Sono ormai tre estati che Lelle, insegnante di liceo e padre di un’adolescente, trascorre ogni notte alla guida della sua auto. Conosce ogni metro degli oltre cinquecento chilometri della Via dell’Argento, la strada che serpeggia tra gli alberi dell’antica foresta nel Nord della Svezia, al confine con la Norvegia. Quella che il sole di mezzanotte non riesce a illuminare.
Lelle conosce ogni paesino isolato, ogni insediamento, ogni specchio d’acqua.
Sono tre anni che sua figlia è scomparsa, da qualche parte fra il ghiaccio e l’argento, lungo quell’autostrada che d’estate, sotto il sole di mezzanotte, sembra un nastro d’asfalto sulla luna. Lelle ha soltanto l’estate per cercare sua figlia, perché in autunno inizia l’anno scolastico e deve interrompersi. Lelle non ha speranze, eppure la speranza è l’ultima cosa che gli resta.
Meja ha diciassette anni e viene dalla città, ma sua madre l’ha costretta a trasferirsi a Glimmersträsk: un puntino sconosciuto lungo la Via dell’Argento.
Lontana da tutto ciò che amava, Meja è sola e disperata. Finché non incontra qualcuno che può darle più di quanto abbia mai avuto: una nuova famiglia.
Con l’arrivo dell’autunno e la sparizione di un’altra ragazza, i destini di Lelle e Meja iniziano a intrecciarsi in modo indissolubile. E sconvolgente.

Un esordio geniale. Un’autrice dalla grande abilità nel delineare personaggi e rapporti umani, scavando nelle ombre più cupe dell’animo.

Gestapo

La compagnia di disciplina di Sven Hassel è impegnata in una battaglia senza esclusione di colpi contro gli implacabili russi. La guerriglia scoppiata sul fronte orientale è un preludio al massacro delle truppe sovietiche, che hanno occupato la sede del potere tedesco. I camerati di Hassel dovranno così difendersi anche dalla violenza della Wehrmacht e dalla ferocia assurda delle SS. All’improvviso giunge infatti un contrordine che impone loro di recarsi ad Amburgo per svolgere un incarico delicatissimo: montare di guardia al quartier generale della spietata Gestapo.

Genealogia Della Morale

Composta da Nietzsche nell’estate del 1887 e pubblicata agli inizi dell’inverno di quello stesso anno, la “Genealogia della morale” nacque come «scritto polemico», presentandosi all’insegna di una consapevole provocazione. Alcune delle più controverse teorie sociali di Nietzsche, come per esempio la contrapposizione fra morale dei signori e morale del gregge, vengono ampiamente esposte e argomentate in queste pagine. Ma ogni riferimento sociale rimarrebbe opaco se non lo si connettesse al suo presupposto metafisico: l’indagine sull’«origine dei nostri pregiudizi morali» presuppone l’interrogativo sull’«origine del male», a cui Nietzsche dichiara di essersi dedicato sin dal suo «primo giuoco d’infanzia letterario»: «a quel tempo, ebbene, com’è logico, resi l’onore a Dio e feci di lui il padre del male». Nietzsche sapeva benissimo che questo suo scritto sarebbe suonato «urtante all’orecchio». Ma sapeva anche che, nella sua epoca come nella nostra, questo è inevitabile per ogni ricerca che metta radicalmente in questione la bontà dei buoni sentimenti e si offra quale amaro antidoto alle perorazioni di coloro che «a quel che pretendono non danno il nome di rivalsa, bensì di ‘trionfo della giustizia’». In quanto tale, con tutte le sue contraddizioni e dolorose tensioni, la “Genealogia della morale” rimane un saggio prezioso.