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Il detective è morto

Il «detective è morto» perché il vecchio modo di fare giustizia non funziona più. È morto Knapp, il re del traffico di droga nell’immaginaria città inglese dove si svolge la serie investigativa. Immediatamente si accende la lotta barbarica per la sua eredità e spuntano i primi cadaveri di due trafficanti ben noti alla polizia. Harpur sa chi sono gli assassini ma si rifiuta di fare il nome del suo informatore consentendo di fatto al proscioglimento dei colpevoli. Una storia intricata per Colin Harpur e Desmond Iles, gestori del disordine nella zona grigia tra legge e crimine.

Il destino della tecnica

Lo scopo distintivo della tradizione occidentale è quello di plasmare il mondo a sua immagine, e lo strumento principe per ottenere questo risultato è la tecnica. Le singole forze in conflitto fra loro all’interno di questa tradizione – il cristianesimo, l’umanesimo, l’illuminismo, il sapere filosofico, il capitalismo, la democrazia, il comunismo, il pensiero scientifico – si sono servite e si servono della tecnica per far prevalere i propri scopi su quelli antagonisti. Ma la loro è un’illusione. Trasformata da mezzo in fine, la tecnica ha conquistato il dominio sul mondo contemporaneo. Emanuele Severino tira le fila di una riflessione che da sempre costituisce uno degli assi portanti del suo pensiero e che costituisce per i lettori un’indispensabile chiave d’interpretazione dei grandi temi di oggi: la telematica, le comunicazioni di massa, la globalizzazione, il capitalismo del terzo millennio. Temi che assumono un’inedita profondità e ci appaiono per quello che sono: l’espressione più piena del nichilismo dell’Occidente. **
### Sinossi
Lo scopo distintivo della tradizione occidentale è quello di plasmare il mondo a sua immagine, e lo strumento principe per ottenere questo risultato è la tecnica. Le singole forze in conflitto fra loro all’interno di questa tradizione – il cristianesimo, l’umanesimo, l’illuminismo, il sapere filosofico, il capitalismo, la democrazia, il comunismo, il pensiero scientifico – si sono servite e si servono della tecnica per far prevalere i propri scopi su quelli antagonisti. Ma la loro è un’illusione. Trasformata da mezzo in fine, la tecnica ha conquistato il dominio sul mondo contemporaneo. Emanuele Severino tira le fila di una riflessione che da sempre costituisce uno degli assi portanti del suo pensiero e che costituisce per i lettori un’indispensabile chiave d’interpretazione dei grandi temi di oggi: la telematica, le comunicazioni di massa, la globalizzazione, il capitalismo del terzo millennio. Temi che assumono un’inedita profondità e ci appaiono per quello che sono: l’espressione più piena del nichilismo dell’Occidente.

IL DESTINO DEL FARAONE GUERRIERO: L’Ascesa Al Trono Di Thutmose III, Passato Alla Storia Come Il Napoleone D’Egitto.

Egitto 1458 a.C. Thutmose, erede al trono d’Egitto, ha ormai ventisette anni ed è pronto per diventare faraone. Ma la sua matrigna e tutrice Hatshepsut non ha alcuna intenzione di cedergli il potere assoluto. Cercherà in tutti i modi di ucciderlo ricorrendo a sicari, intrighi e maledizioni. Thutmose dovrà affrontare una lunga serie di pericoli, terribili battaglie e lunghi viaggi che lo condurranno a visitare mondi lontani come la Siria, l’isola di Creta o la Terra di Punt. Riuscirà l’erede al trono a scampare alle macchinazioni della sua potente matrigna e sedere sul trono che gli spetta di diritto.
Un romanzo avvincente ricco di azione, avventura, sesso e divertimento che racconta la scalata al potere del faraone che passò alla storia con il nome di: NAPOLEONE D’EGITTO.
Hanno scritto di lui:
“Racconto avvincente sostenuto da accurate ricerche… Storia allo stato puro!” (Daniele)
“I libri hanno il potere di farci viaggiare nel tempo. I libri ben scritti, come questo, hanno un potere ancora maggiore: quello di farci vivere in un’altra epoca. Testo professionale frutto di una grande ricerca storica, con citazioni di date e luoghi realmente esistiti. La fantasia si fonde con la realtà e ci riporta le gesta di fanti e cavalieri, lo stridio metallico delle armature e delle spade, il fragore della battaglia… descrizioni fedeli e grande padronanza del linguaggio. Libro di pregio, scorrevole, stile elegante. Consigliato a chiunque.” (Nevil)
Libro avventuroso, mai noioso,ricco di vicende:amore, guerra, intrighi di palazzo. Il tutto sullo sfondo ben descritto di due antiche civiltà, quella egizia e quella assira. Se amate il romanzo storico vi consiglio di leggerlo (Cliente Amazon)
Bello, scritto bene, avvincente. Un libro che sicuramente col tempo avrò voglia di rileggere. I protagonisti escono dalla Storia e diventano reali, vivi. (Antonella)
Una prosa incalzante ed una profonda conoscenza della storia antica. Una travolgente avventura tra uno dei popoli più amati della storia. Perfetto connubio tra storia e fantasia. Bellissimo! (Cliente Amazon).
Corrado Caldarella ha il dono di rendere la storia più avvincente regalando al lettore spaccati reali a cui si mescolano fantasia e passione. (Lively)
Dello stesso autore disponibili su Amazon:
“Il comandante Aquila e la figlia del dragone”.
“Le belve dell’imperatore”.
“I mantelli rossi di Assur”.
“Nuove donne per Roma”.
“Nefertiti: la Bellissima è arrivata”.

Il corvo di pietra

È avventura, diceva Hugo Pratt, quando si cerca qualcosa, bella e pericolosa, ma che vale la pena di vivere.
Questo romanzo racconta le prime esperienze di un mito d’oggi: Corto Maltese. Si svolge nell’anno del crollo del campanile di Venezia, il 1902, quando il marinaio della Valletta è ancora un ragazzo. Può essere letto, quindi, come il romanzo di formazione di Corto Maltese. Formazione all’avventura, e formazione del suo spirito di «imprevedibile meticcio mediterraneo», quasi cinico, ironico, ma devoto alla legge di lealtà e amicizia.
Tre ragazzi uniti dall’amore per l’avventura e tre strani individui stretti in un patto esoterico di vendetta, si confrontano tra Venezia, Malta e la Sicilia: la posta è un tesoro legato al superamento di una prova che dannerà chi tenta e non riesce. E il tesoro è nascosto dall’enigma di una piccola statua: il corvo di pietra. Corto e l’amico Bertram dell’isola di Man, ai quali si unirà l’australiano Norman Riley, per spacconeria rubano il corvo, ma c’è una specie di profezia dietro a questo. «Tre uomini, che provengano da tre isole diverse. Poi servirebbe che ciascuno di loro…»: e di impresa in impresa, di colpo in colpo, di incontro in incontro, il volo del corvo si slancia indietro fino a un remoto tradimento inciso nel sangue della storia siciliana che ha iniziato un lungo cammino di vendetta.
*Il corvo di pietra* tenta un esperimento. Quello di continuare in forma di romanzo un gigantesco personaggio dei fumetti, trasformando in scrittura le mille suggestioni nel tratto di un grande artista disegnatore. L’esoterismo, la varietà dei luoghi e dei costumi, i precisi riferimenti storici, il realismo eccentrico dei personaggi. Ed a questo si aggiunge un desiderio di fuga tipicamente salgariano: l’impossibilità di un personaggio come Corto Maltese di vivere nei tempi attuali e il vuoto esistenziale che causa questa consapevolezza. Perché dall’immaginazione di Salgari, attraverso Corto Maltese (i due grandi della letteratura avventurosa italiana), questo libro in fondo discende.

Il conquistatore normanno

Corre l’anno di grazia 1066; l’Inghilterra è in subbuglio. Alla testa dei suoi normanni, Guglielmo il Conquistatore ascende al trono britannico grazie alla sconfitta inflitta ai sassoni ad Hastings. Nel corso della celeberrima e cruenta battaglia sono in molti a rimanere sul campo e innumerevoli altri ne vengono portati via agonizzanti. Tra questi, purtroppo, si conta anche l’amico fraterno del potente, giovane e ardito Gage Dumont.Angosciato per la sorte del compagno di mille avventure, il forte ed indomito Gage acconsente suo malgrado ad affidarlo alle cure di una schiava gallese rinomata per le miracolose dati taumaturgiche e accetta di riceverla. Ma la donna che si presenta all’accampamento ha ben poco in comune con il prototipo della guaritrice anziana e saggia e nulla con quello della schiava docile e sottomessa. Bella, altera, intelligente, Brynn di Falkhaar accompagna al talento medico un temperamento fiero e orgoglioso, che le consente di mantenere intatta la propria dignità anche nell’eseguire i più sgraditi ordini. E all’invincibile e spietato guerriero è sufficiente una sola occhiata per comprendere che quell’insolita schiava avrà il potere di renderlo suo prigioniero per sempre…

Il Commissario Richard. L’Uomo Dagli Occhi Malinconici

Per Andrea Camilleri, suo estimatore, Ezio D’Errico è un artista “dotato di una genialità rinascimentale”. E certamente unico, più volte imitato, è il suo indimenticabile commissario Richard, che con De Vincenzi è tra i personaggi più originali della storia del giallo italiano (e anche dei “mitici” gialli Mondadori). Disincantato, concreto, solo in apparenza distaccato, il “simenoniano” Richard indaga in una Parigi e in una provincia francese non di rado inospitali, popolate di figure ambigue e spiazzanti, spesso ai margini della società, individui rifiutati, disadattati, solitari. L’uomo dagli occhi malinconici, nuova inchiesta del commissario parigino, si svolge tra le stanze dell’hôtel meublé Azurea, albergo popolato da personaggi strani quanto ambigui. Un’ospite, la tedesca Magda Bauer, viene ritrovata nella sua camera con un pugnale cinese conficcato nella schiena. Chi ha ucciso questa donna sola, amante dell’oriente (dove aveva vissuto a lungo), non ricca, dall’esistenza appartata e senza alcuna ombra apparente? Il fitto mistero nasconde però segreti inconfessabili e una sola verità: nessun ospite dell’albergo può essere, per Richard, il colpevole del barbaro omicidio. E sarà uno sguardo, incrociato per caso, a indicare al detective la pista giusta. Ma intanto l’uomo dagli occhi malinconici ucciderà ancora… **
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Per Andrea Camilleri, suo estimatore, Ezio D’Errico è un artista “dotato di una genialità rinascimentale”. E certamente unico, più volte imitato, è il suo indimenticabile commissario Richard, che con De Vincenzi è tra i personaggi più originali della storia del giallo italiano (e anche dei “mitici” gialli Mondadori). Disincantato, concreto, solo in apparenza distaccato, il “simenoniano” Richard indaga in una Parigi e in una provincia francese non di rado inospitali, popolate di figure ambigue e spiazzanti, spesso ai margini della società, individui rifiutati, disadattati, solitari. L’uomo dagli occhi malinconici, nuova inchiesta del commissario parigino, si svolge tra le stanze dell’hôtel meublé Azurea, albergo popolato da personaggi strani quanto ambigui. Un’ospite, la tedesca Magda Bauer, viene ritrovata nella sua camera con un pugnale cinese conficcato nella schiena. Chi ha ucciso questa donna sola, amante dell’oriente (dove aveva vissuto a lungo), non ricca, dall’esistenza appartata e senza alcuna ombra apparente? Il fitto mistero nasconde però segreti inconfessabili e una sola verità: nessun ospite dell’albergo può essere, per Richard, il colpevole del barbaro omicidio. E sarà uno sguardo, incrociato per caso, a indicare al detective la pista giusta. Ma intanto l’uomo dagli occhi malinconici ucciderà ancora…

Il Codice Tesla: CODEX SECOLARIUM SAGA VOL 1

Ringrazio i lettori e tutti coloro che mi sostengono, grazie a voi IL CODICE TESLA e i tre volumi successivi daranno vita a una serie televisiva.
Una saga da quasi 400000 copie.
La saga Codex si compone di 4 volumi:
Il codice tesla
Enigma Heisenberg
L’automa segreto di Vaucanson
La strategia delle ombre
Terza edizione.
Nikola Trbojevic è il pro nipote di una delle più grandi menti della storia: Nikola Tesla. Lo scienziato, sul finire della seconda guerra mondiale, viene contattato dal Vaticano e gli viene chiesto di realizzare un particolare e misterioso cinematismo, sfruttando la tecnologia dell’epoca ma anche le sue straordinarie abilità.
L’allora segretario di Stato Vaticano, Filippo Tognini, asserisce che l’operato di Tesla è fondamentale per la custodia e la cura di effetti religiosi dall’immenso valore, culturale e umanistico, facendo quindi leva sulla sensibilità dello scienziato. Tesla accetta l’incarico, praticante e credente, ritiene di poter aiutare la Chiesa nell’intento di custodire uno dei più grandi tesori di sempre, celandoli agli occhi di persone senza scrupoli.
Il pro nipote apprende tutto questo rinvenendo le lettere segrete che all’epoca le due parti si erano scambiate, ma tale ritrovamento non è un caso…
Qualcuno, oltre la Chiesa brama quel valore…
L’intrigo più grande del dopoguerra che coinvolge il Vaticano e i servizi segreti più potenti del pianeta.
Cosa scoprì Tesla e cosa cela il Vaticano in un luogo sconosciuto allo stesso Pontefice?
Codice Tesla è il primo volume di SECOLARIUM SAGA.
Alessandro Falzani vive a Vacri, in Abruzzo, 36 anni e autore indipendente.
Attualmente ha pubblicato la saga fantasy Glenvion, la saga fantasy Hell Kaiser, l’horror La figlia di Teia e il racconto breve, tradotto in inglese, Memoria, infine l ultimo romanzo Project Archangel.
Con i suoi testi ha raggiunto globalmente in tutti gli store oltre 600000 persone.
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### Sinossi
Ringrazio i lettori e tutti coloro che mi sostengono, grazie a voi IL CODICE TESLA e i tre volumi successivi daranno vita a una serie televisiva.
Una saga da quasi 400000 copie.
La saga Codex si compone di 4 volumi:
Il codice tesla
Enigma Heisenberg
L’automa segreto di Vaucanson
La strategia delle ombre
Terza edizione.
Nikola Trbojevic è il pro nipote di una delle più grandi menti della storia: Nikola Tesla. Lo scienziato, sul finire della seconda guerra mondiale, viene contattato dal Vaticano e gli viene chiesto di realizzare un particolare e misterioso cinematismo, sfruttando la tecnologia dell’epoca ma anche le sue straordinarie abilità.
L’allora segretario di Stato Vaticano, Filippo Tognini, asserisce che l’operato di Tesla è fondamentale per la custodia e la cura di effetti religiosi dall’immenso valore, culturale e umanistico, facendo quindi leva sulla sensibilità dello scienziato. Tesla accetta l’incarico, praticante e credente, ritiene di poter aiutare la Chiesa nell’intento di custodire uno dei più grandi tesori di sempre, celandoli agli occhi di persone senza scrupoli.
Il pro nipote apprende tutto questo rinvenendo le lettere segrete che all’epoca le due parti si erano scambiate, ma tale ritrovamento non è un caso…
Qualcuno, oltre la Chiesa brama quel valore…
L’intrigo più grande del dopoguerra che coinvolge il Vaticano e i servizi segreti più potenti del pianeta.
Cosa scoprì Tesla e cosa cela il Vaticano in un luogo sconosciuto allo stesso Pontefice?
Codice Tesla è il primo volume di SECOLARIUM SAGA.
Alessandro Falzani vive a Vacri, in Abruzzo, 36 anni e autore indipendente.
Attualmente ha pubblicato la saga fantasy Glenvion, la saga fantasy Hell Kaiser, l’horror La figlia di Teia e il racconto breve, tradotto in inglese, Memoria, infine l ultimo romanzo Project Archangel.
Con i suoi testi ha raggiunto globalmente in tutti gli store oltre 600000 persone.

Il club

Lady Jane Beaumont è convinta che la misteriosa scomparsa dell’amica Delphina sia legata a un club segreto, dove i gentiluomini conducono le mogli per coinvolgerle in giochi erotici. Decisa a indagare, Jane entra nel Club fingendo di voler comprare i servigi di un amante, ma l’uomo mascherato che la raggiunge in camera non è uno sconosciuto bensì Christian, il fratello di Delphina. Soprannominato Lord Wicked per il suo scandaloso passato, Christian è da poco tornato dall’India ed è anch’egli impegnato nella ricerca della sorella. Non esita quindi a prendere Jane sotto la propria ala e a guidarla nel mondo proibito del Club. Con il desiderio segreto, e interessato, di risvegliare in lei la passione… **
### Sinossi
Lady Jane Beaumont è convinta che la misteriosa scomparsa dell’amica Delphina sia legata a un club segreto, dove i gentiluomini conducono le mogli per coinvolgerle in giochi erotici. Decisa a indagare, Jane entra nel Club fingendo di voler comprare i servigi di un amante, ma l’uomo mascherato che la raggiunge in camera non è uno sconosciuto bensì Christian, il fratello di Delphina. Soprannominato Lord Wicked per il suo scandaloso passato, Christian è da poco tornato dall’India ed è anch’egli impegnato nella ricerca della sorella. Non esita quindi a prendere Jane sotto la propria ala e a guidarla nel mondo proibito del Club. Con il desiderio segreto, e interessato, di risvegliare in lei la passione…

Il circolo delle invincibili sognatrici

Un circolo di lettura clandestino per sole donne si riunisce ogni mese nel seminterrato di Alice. Sbirciando dalla porta David, suo figlio, cresce osservando quelle donne colte e misteriose, ascoltando le parole sconosciute dei libri stranieri, vivendo le trame dei romanzi più avvincenti, fino al giorno in cui Alice sparisce all’improvviso senza lasciare traccia. Solo una mente allenata alla fantasia come quella di David può trasformare la fredda realtà in una straordinaria avventura. Il mare diventa per David il luogo dove ritrovare Alice, un ponte tra il reale e l’immaginario, tra il passato e la memoria. Durante gli anni trascorsi in un faro prima e nelle traversate in solitaria che lo renderanno un famoso navigatore poi, David imparerà a crescere e ad affrontare le sfide con coraggio, anche ad amare, a modo suo, e diventerà un adulto che ha dentro di sé il bambino sognatore di un tempo. Non importa come siano andati davvero i fatti se, come ci insegna David, la realtà non è altro che un dettaglio davanti al potere della fantasia. **

Il Cerchio

Quando Ada apre la porta del suo appartamento Roberto è in piedi di fronte a lei. La passione avvampa come una fiamma che brucia l’anima e soffoca gli scrupoli, le esitazioni, le false remore che nascono dal pudore. Poco importa se Roberto è il figlio di Luisa, la governante di casa. Poco importa se è solo un ragazzo, molto più giovane di lei.
Ora quell’amore, consumato frettolosamente, poco più che un sospiro in un intervallo di follia, finisce nell’aula di un tribunale, alla luce fredda della giustizia, che interpreta le intransigenti leggi dell’uomo più che le passioni dell’essere umano. Ma ancora prima che un giudizio della collettività sul singolo, il processo si rivela essere un confronto tra due donne, due amiche-nemiche che per trent’anni hanno vissuto esistenze strettamente intrecciate. Ada, rampolla di buona famiglia, infelicemente sposata, moderna Jezabel persa nel rimpianto di un’eterna giovinezza. E Luisa, che della famiglia di Ada è sempre stata la governante e che nella nascita di Roberto ha vissuto il più alto compimento di un’esistenza altrimenti votata alla sopravvivenza. Tutto sembra chiaro, deciso. Ma quando molti occhi si posano sulle pagine più nascoste della vita di Ada e Luisa, il cerchio che impietoso scandisce l’eterno ripresentarsi del giorno e della notte si dipana di fronte ai loro stessi occhi, e rivela come un momento, un singolo scampolo di verità, possa significare tutto. Possa modificare per sempre e in modo incontrovertibile il significato di parole come madre, figlia, moglie.
Ancora una volta la scrittura aspra e inafferrabile di Jole Zanetti torna a scandagliare i luoghi più reconditi dell’animo femminile. Si affaccia sul baratro senza certezze di un io tentato dalla vertigine del vuoto, lacerato tra le forme pure del pensiero e le emozioni concrete della vita. *Il cerchio* è questo, una pulsazione che incessante si muove tra la luce tersa del cielo e il buio della nostra interiorità.