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Un Biglietto Della Lotteria

In una bottiglia, l’ultimo messaggio di un giovane marinaio, ormai alla deriva, per la sua promessa sposa. È un messaggio fortunato, scritto in fretta sul retro di un biglietto di una lotteria milionaria, poche righe che arriveranno fino alla fidanzata in maniera rocambolesca e avventurosa, poco prima che la sua nave sia inghiottita dalla tempesta. Quel biglietto diventerà motivo di contesa e di discussione, finirà nelle mani di malintenzionati e, alla fine, parteciperà alla tanto attesa estrazione. Fra ricatti e colpi di scena, il famoso autore di Ventimila leghe sotto i mari racconta una storia delicata e originale, una vicenda ambientata nella fredda Scandinavia, in cui il bene, per una volta, trionfa finalmente sul male. **
### Sinossi
In una bottiglia, l’ultimo messaggio di un giovane marinaio, ormai alla deriva, per la sua promessa sposa. È un messaggio fortunato, scritto in fretta sul retro di un biglietto di una lotteria milionaria, poche righe che arriveranno fino alla fidanzata in maniera rocambolesca e avventurosa, poco prima che la sua nave sia inghiottita dalla tempesta. Quel biglietto diventerà motivo di contesa e di discussione, finirà nelle mani di malintenzionati e, alla fine, parteciperà alla tanto attesa estrazione. Fra ricatti e colpi di scena, il famoso autore di Ventimila leghe sotto i mari racconta una storia delicata e originale, una vicenda ambientata nella fredda Scandinavia, in cui il bene, per una volta, trionfa finalmente sul male.

Un Amore Imprevedible

Oh oh. Amber firma una lettera a un marine con il nome di sua sorella. Come sempre, Jory Walker si ritrova a dover rimediare alle piccole bugie bianche di sua sorella. Quando inizia a ricevere le lettere del sergente scelto Trent Stevens dall’Afghanistan, Jory non ha altra scelta e deve rispondergli. È certa gli sia venuta l’acquolina in bocca guardando la foto di Amber in bikini, credendo che fosse Jory. Non essendosi mai incontrati, che male ci sarebbe a scrivergli qualche lettera? Quella situazione si rivolterà contro di lei come un boomerang e la sua felicità lascerà il posto al dolore? Quella che era iniziata come un’azione innocente, si trasforma presto in una mostruosa rete di imbrogli. Forse un amore imprevedibile è destinato a spezzarle il cuore.
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### Sinossi
Oh oh. Amber firma una lettera a un marine con il nome di sua sorella. Come sempre, Jory Walker si ritrova a dover rimediare alle piccole bugie bianche di sua sorella. Quando inizia a ricevere le lettere del sergente scelto Trent Stevens dall’Afghanistan, Jory non ha altra scelta e deve rispondergli. È certa gli sia venuta l’acquolina in bocca guardando la foto di Amber in bikini, credendo che fosse Jory. Non essendosi mai incontrati, che male ci sarebbe a scrivergli qualche lettera? Quella situazione si rivolterà contro di lei come un boomerang e la sua felicità lascerà il posto al dolore? Quella che era iniziata come un’azione innocente, si trasforma presto in una mostruosa rete di imbrogli. Forse un amore imprevedibile è destinato a spezzarle il cuore.

Un amore all’inferno

Un incontro casuale in un hotel sull’autostrada alle porte di Firenze. Un uomo e una donna soli nella pioggia. Due destini incrociati nella notte, in questa storia talmente vera da sembrare un diabolico racconto. Perché lei, Francesca, è la protagonista di una vicenda di cuore, cronaca e sangue della recente storia di Italia. Otto coppie di giovani amanti cancellate dalla stessa Beretta calibro 22. Perché Francesca è la moglie del giovane medico scomparso nel lago Trasimeno e sarà inevitabilmente la testimone di un nuovo futuro processo al “Mostro di Firenze”. Lui è lo scrittore che già conosciamo ed è qui per ascoltare con noi, dal vero, una storia che tutti abbiamo la sensazione di conoscere. **

Un amore al Cairo (I Romanzi Oro)

Caduta nelle mani di una banda di beduini del deserto, Desdemona Carlisle è tratta in salvo da un cavaliere. Senza macchia e senza paura, il cavaliere in questione? Tutto il contrario: avventuriero al limite del libertinaggio, Harry Braxton viaggia per l’Egitto in cerca di emozioni forti. Ma quando Desdemona comincerà a essere attratta da un altro uomo, Harry dovrà fare i conti con il proprio cuore.

Tutto Per Nulla

Tutta l’opera di Shakespeare è profondamente intrisa di una potenza speculativa che di volta in volta assume il volto della follia o della ragione, della menzogna o della verità, dell’odio o dell’amore. Amleto, Otello, Macbeth, Re Lear, Sogno di una notte di mezza estate: il Grande bardo svela e inaugura la “modernità” mostrando all’umanità quel che la medesima si apprestava a diventare, e assegna alle sue creature una parte ben precisa nel coro intonato dal pensiero occidentale. Ed è nel viaggio attraverso questa visione profetica che Massimo Donà guida il lettore: alla scoperta della filosofia che permea questi capolavori e il mondo shakespeariano, in una attenta e affascinante disamina che decostruisce i significati che di volta in volta porta alla luce e che svelano la natura irrimediabilmente teatrale del mondo.

Tutto così semplice

Tutto così semplice è un romanzo per adolescenti, scritto da un’adolescente, ma adattissimo a lettori più adulti che vogliono osservare un mondo spesso difficile da comprendere.
Elisabeth è l’adolescente al centro del romanzo, attorno a lei ruotano gli amici con le loro insicurezze, tipiche di quella età, soprattutto quando si affacciano imprevisti e prepotenti i primi sentimenti e le prime infatuazioni. È tutto un avvicinarsi, un lasciarsi, per poi riprendersi e chiarire le incomprensioni. È la scoperta di avere bisogno di un partner, di qualcosa di più di un amico, col quale confidarsi e passeggiare insieme, mano nella mano. Non serve complicarsi la vita, quando è tutto così semplice… **
### Sinossi
Tutto così semplice è un romanzo per adolescenti, scritto da un’adolescente, ma adattissimo a lettori più adulti che vogliono osservare un mondo spesso difficile da comprendere.
Elisabeth è l’adolescente al centro del romanzo, attorno a lei ruotano gli amici con le loro insicurezze, tipiche di quella età, soprattutto quando si affacciano imprevisti e prepotenti i primi sentimenti e le prime infatuazioni. È tutto un avvicinarsi, un lasciarsi, per poi riprendersi e chiarire le incomprensioni. È la scoperta di avere bisogno di un partner, di qualcosa di più di un amico, col quale confidarsi e passeggiare insieme, mano nella mano. Non serve complicarsi la vita, quando è tutto così semplice…
### Dalla seconda/terza di copertina
Francesca Di Benedetto, ha 17 anni, è nata e vive vicino a Torino. Frequenta un Istituto Alberghiero, dove ha vinto due concorsi letterari con i rac-conti “Il viaggio” e “Il sogno” Ha precedentemente vinto un ulteriore concorso letterario, “Scrittori di classe-prima edizione” con il racconto “La pianta”. Scrive da quando aveva tredici anni, ispirata dai suoi autori preferiti Victor Hugo, Jaqueline Wilson e Ransom Riggs. Scrive talvolta anche poesie, prendendo spunto dalla sua vita personale e da esperienze vissute da altri. È capo redattrice della “Community Prever” del suo istituto.

Tutti i libretti d’opera

A cura di Piero Mioli Introduzione di Gustavo Marchesi Edizioni integrali Fuorché la musica, tutto. Il pubblico del teatro di Verdi troverà in questo volume, a parte la musica, le note e la partitura (che sono logico appannaggio specialistico), tutti i testi dei libretti, integrali, e una ricca serie di rubriche volte a introdurre, a saggiare, a documentare, ad accompagnare l’ascolto, come la storia del libretto e dell’opera, gli intrecci, i giudizi di critici e di grandi scrittori, gli interpreti. Chiude e completa questo splendido volume un’appendice del curatore che comprende una storia del dramma e del melodramma, una bibliografia e una discografia verdiane. Giuseppe Verdi (1813-1901) prelevò il glorioso melodramma italiano dalle mani di Rossini per portarlo a incredibili vertici di grandezza artistica, culturale, morale, nazionale. Di umili origini, abitò soprattutto a Sant’Agata, non lontano da Roncole di Busseto dov’era nato, e morì a Milano. Compose 28 opere teatrali, molte delle quali continuano a trionfare sui palcoscenici di tutto il mondo.

Tutte Le Tragedie

Il testo in italiano tradotto da Ettore Romagnoli e la versione originale in greco delle tragedie di Sofocle.
Edipo Re: Edipo, l’amato e rispettato re di Tebe, apprende che una casualità ha voluto che esso in passato abbia ucciso il proprio padre per poi sposare quella che in realtà è sua madre, con la quale ha generato dei figli. Accecatosi per punirsi e maledetto dagli dei, esso chiede di andare in esilio.
Edipo a Colono: l’arrivo di Edipo, oramai miserabile dal suo vagabondare, a Colono ove trova ospitalità di Teseo, re di Atene. Inizia una spola di parenti per convincerlo a tornare in patria, ma, accompagnato da Teseo in un boschetto sacro alle Eumenidi, sparisce per volontà degli dei, dopo aver predetto al re di Atene lunga prosperità per la sua città.
Le Trachinie: l’infausto tentativo di Deianira, moglie di Eracle, di utilizzare una tunica trattata col sangue del centauro Nesso come filtro d’amore credendo il marito invaghito di Iole, figlia del re di Ecalia.
Aiace: l’ira di Aiace Telamonio, re di Salamina e amico del Pelide Achille per la decisione dei due Atridi, Agamennone e Menelao, capi dell’esercito greco, di affidare le armi del defunto eroe a Ulisse. Tornato in sé e pieno di vergogna, Aiace decide di riscattare il proprio onore e la reputazione dalla propria famiglia con il suicidio. Non ostante i tentativi di dissuaderlo di Tecmessa, la sua compagna, e di Teucro, il fratello, Aiace, in solitudine, si dà la morte con la spada di Ettore.
Antigone: Antigone che, contro la volontà di Creonte, re di Tebe, decide di dare sepoltura al cadavere del fratello Polinice ed è per questo condannata a vivere il resto dei suoi giorni imprigionata in una grotta. Creonte poi si ricrede ed ordina di liberare Antigone; purtroppo quest’ultima si è nel frattempo impiccata, evento che porta al suicidio Emone, figlio di Creonte e promesso sposo di Antigone, e la moglie di Creonte, Euridice, lasciando Creonte solo a maledirsi per la propria stoltezza.
Elettra: Oreste, figlio di Agamennone, il quale torna dopo molti anni a Micene con l’intento, aiutato dalla sorella Elettra, di vendicare la morte del padre, ucciso dalla moglie Clitennestra e dal suo amante Egisto.
Filottete: Filottete, un arciere greco abbandonato dai suoi compagni da dieci anni sull’isola di Lemno a causa di una ferita durante il viaggio per la guerra contro Troia. E’ solo quando un oracolo svela che senza l’arco di Filottete Troia non cadrà mai, che Ulisse e Neottolemo vengono incaricati di andare sull’isola e recuperare ad ogni costo l’arco di questi. I due si impossesseranno dell’arco con l’inganno, salvo poi un pentimento di Neottolemo e la riconsegna dello stesso al proprietario.

Tutte Le Opere

• Annali
• Storie
• La Germania
• Vita di Giulio Agricola
• Dialogo degli oratori
A cura di Lidia Storoni Mazzolani e Gian Domenico Mazzocato
Edizioni integrali con testo latino a fronte
La vita di Publio Cornelio Tacito è avvolta dalla nebbia: non abbiamo certezze né sulle date né sugli incarichi di governo che rivestì né sui luoghi dove soggiornò; ma, anche se le sue opere non ci sono giunte complete, sappiamo di dovere a lui l’affresco storico più poderoso concepito in epoca imperiale. La sua ricostruzione si svolge dalla morte di Augusto all’avvento di Tiberio negli Annales; dalla morte di Nerone a quella di Domiziano nelle Historiae, scritte prima degli Annali. A queste e alle opere minori, raccolte nel volume, egli affida la visione lucida e dolente di un mondo che non può fare a meno di Roma – perché Tacito non intravvede la possibilità di un altro assetto sociale e politico che non sia il dominio romano – insieme allo sdegno e all’amarezza per essere costretto a constatare e a registrare per i posteri gli orrori e le mostruosità cui il potere (che contrappone alla virtus repubblicana) sembra inevitabilmente condurre. Per questo spesso, in un latino definito conciso e lapidario, affida la sua protesta alle parole dei vinti, come Calgaco, capo ribelle scozzese, che dichiara: «Rubare, massacrare, stuprare [per i Romani] equivale a esercitare il potere e dove hanno fatto il deserto lo chiamano pace…». Ma il politico lucido e razionale accetta e sopporta le brutture cui assiste come si trattasse di terremoti o alluvioni, catastrofi naturali cui non c’è rimedio… E quando si imbatte in un uomo “all’antica”, il generale Gneo Giulio Agricola, suo suocero, si lega a lui con affetto filiale e, alla sua morte (avvenuta in circostanze sospette), gli dedica una dolente biografia.
Tacito
Publio Cornelio Tacito nacque intorno al 54 d.C. probabilmente in Gallia e forse di ascendenza nobile; alla brillante carriera politico-militare accompagnò l’attività di avvocato e oratore abile ed eloquente, nonostante il suo cognomen: Tacitus, il silenzioso. Morì intorno al 120 d.C. **
### Sinossi
• Annali
• Storie
• La Germania
• Vita di Giulio Agricola
• Dialogo degli oratori
A cura di Lidia Storoni Mazzolani e Gian Domenico Mazzocato
Edizioni integrali con testo latino a fronte
La vita di Publio Cornelio Tacito è avvolta dalla nebbia: non abbiamo certezze né sulle date né sugli incarichi di governo che rivestì né sui luoghi dove soggiornò; ma, anche se le sue opere non ci sono giunte complete, sappiamo di dovere a lui l’affresco storico più poderoso concepito in epoca imperiale. La sua ricostruzione si svolge dalla morte di Augusto all’avvento di Tiberio negli Annales; dalla morte di Nerone a quella di Domiziano nelle Historiae, scritte prima degli Annali. A queste e alle opere minori, raccolte nel volume, egli affida la visione lucida e dolente di un mondo che non può fare a meno di Roma – perché Tacito non intravvede la possibilità di un altro assetto sociale e politico che non sia il dominio romano – insieme allo sdegno e all’amarezza per essere costretto a constatare e a registrare per i posteri gli orrori e le mostruosità cui il potere (che contrappone alla virtus repubblicana) sembra inevitabilmente condurre. Per questo spesso, in un latino definito conciso e lapidario, affida la sua protesta alle parole dei vinti, come Calgaco, capo ribelle scozzese, che dichiara: «Rubare, massacrare, stuprare [per i Romani] equivale a esercitare il potere e dove hanno fatto il deserto lo chiamano pace…». Ma il politico lucido e razionale accetta e sopporta le brutture cui assiste come si trattasse di terremoti o alluvioni, catastrofi naturali cui non c’è rimedio… E quando si imbatte in un uomo “all’antica”, il generale Gneo Giulio Agricola, suo suocero, si lega a lui con affetto filiale e, alla sua morte (avvenuta in circostanze sospette), gli dedica una dolente biografia.
Tacito
Publio Cornelio Tacito nacque intorno al 54 d.C. probabilmente in Gallia e forse di ascendenza nobile; alla brillante carriera politico-militare accompagnò l’attività di avvocato e oratore abile ed eloquente, nonostante il suo cognomen: Tacitus, il silenzioso. Morì intorno al 120 d.C.

Tutta colpa di Sybilla

Tutti si aspettano che Sybilla Bridgerton, ormai in età da marito, sposi un Rokesby. Le proprietà delle due famiglie, i Bridgerton e i Rokesby, confinano da secoli e lei ha trascorso l’infanzia frequentando Edward e Andrew Rokesby. Sia Andrew che Edward sarebbero dei mariti perfetti, ma per la ragazza non sono mai stati più che dei fratelli con cui giocare e scherzare. C’è solo un Rokesby che non sopporta ed è George. Troppo serio per lei. Oltre che arrogante, altezzoso e criticone. Primogenito, sarà lui a diventare conte. E ora sta cercando moglie… **
### Sinossi
Tutti si aspettano che Sybilla Bridgerton, ormai in età da marito, sposi un Rokesby. Le proprietà delle due famiglie, i Bridgerton e i Rokesby, confinano da secoli e lei ha trascorso l’infanzia frequentando Edward e Andrew Rokesby. Sia Andrew che Edward sarebbero dei mariti perfetti, ma per la ragazza non sono mai stati più che dei fratelli con cui giocare e scherzare. C’è solo un Rokesby che non sopporta ed è George. Troppo serio per lei. Oltre che arrogante, altezzoso e criticone. Primogenito, sarà lui a diventare conte. E ora sta cercando moglie…

Tu, ma per sempre

Quanto coraggio ci vuole per tener stretto l’amore, anche quando fa male? Quanto coraggio ci vuole per rialzarsi dopo l’ennesima caduta? Quanto coraggio ci vuole per stare al fianco di un amico mentre il mondo gli crolla addosso? Quanto coraggio ci vuole per sedersi davanti a un tramonto, spingere lo sguardo oltre la linea dell’orizzonte e capire che chiunque può superare i propri limiti, chiunque può essere infinito? E per imparare ad amarsi, fregandosene dei giudizi altrui, saltando fuori dalla gabbia che hai intorno, quanto coraggio ci vuole?
Lorenzo e Marzia sono amici da poco, uniti dalla musica, quella che lui suona da sempre, per passione e per mettere insieme uno stipendio, e che per lei fa parte del regalo di compleanno che sta preparando per Riccardo, l’amore della sua vita. Hanno storie diverse, Lorenzo e Marzia: lui ha trentasette anni, è nato in una periferia popolare ma vive in un palazzo elegante del centro di Roma, con la sua bellissima moglie Ginevra e una splendida bambina di tre anni e mezzo, per la quale farebbe qualunque cosa; Marzia di anni ne ha diciotto, si è appena trasferita con la famiglia alla Garbatella, trovando nuove compagne con cui condividere le emozioni più forti, compresa la paura per l’esame di maturità. Rompendo ogni schema e con la tenerezza dirompente delle vere amicizie, loro e un gruppo fantastico di persone pronte in ogni momento ad aiutarle affronteranno un’estate destinata a cambiare tutto, attraverso cadute dolorose, altalene di dubbi, errori inattesi e momenti di irrefrenabile gioia. Con la voglia di credere nell’amore, sempre, a qualunque costo, e di urlare al mondo la magia di un bacio, la poesia di un sorriso, la bellezza dei propri sogni!
«Ha una sincerità disarmante. Mentre parla traspare una genuinità che mette a disagio.» – Flavia Piccinni, *Huffington Post*
«Credo che Roberto ci racconti, con una lingua sconosciuta a molti, ancora in formazione, da definire, cioè nuova, i vecchi sentimenti di sempre che agitano le nostre vite e rendono fragili i nostri cuori.» – Mimmo Calopresti
«Parla d’amore con un linguaggio semplice ma profondo.» – *La Nazione*
«I critici continuano a snobbarlo. Non si chiedono nemmeno come sia possibile che nell’era dei Social uno scrittore appena quarantenne faccia vendere così tanti libri di carta. Come riesca questo strano connubio, quasi una “riconciliazione”, tra virtuale e reale. Lui non se ne cura e preferisce continuare a usare il “noi”.» – Alberto Di Majo, *Il Tempo*
«Intorno ai suoi romanzi è nata una vasta comunità di lettori. Agguerrita, ma non bellicosa. Online, ma anche fisica. Animata da buoni sentimenti, sostegno reciproco, incoraggiamenti nella vita e nell’amore. Quasi una religione.» – *Corriere della Sera*

Tredici giorni a Natale: Torino 1990 – 2016

Il Natale è ormai alle porte quando il commissario Crema viene convocato d’urgenza al capezzale di una donna che lo invita, poco prima di morire, a riaprire il caso dell’omicidio della figlia avvenuto ventisei anni prima. Si tratta del “celebre” delitto di Palazzo Nuovo di cui anche il presunto colpevole è passato a miglior vita. Il poliziotto, alle prese con l’indagine sull’assassinio di uno spacciatore avvenuto qualche giorno prima, non riesce a ignorare il proprio istinto che lo spinge a confrontarsi con i protagonisti di quella vicenda ormai accantonata da tutti. Il commissario proverà a scoprire la verità su quanto accaduto quel giorno all’interno dell’Università, nonostante la diffidenza dei colleghi, dell’affascinante dottoressa Bonamico e del suo compagno di indagini Mario Bernardini, anche lui coinvolto in quel processo in qualità di testimone. Sergio, ostaggio della propria ostinazione, vivrà, insieme ai suoi cari, una vigilia di Natale che non potrà dimenticare. Nulla, dopo quella maledetta sera, sarà come prima…
Rocco Ballacchino, laureato in Scienze della comunicazione, ha curato la sceneggiatura dei cortometraggi Poison (2009) e Doppio Inganno (2010). E’ autore dei gialli, editi da Il Punto – Piemonte in Bancarella, Crisantemi a Ferragosto (2009), Appello mortale (2010) e Favola Nera (2012), quest’ultimo scritto a quattro mani con il giornalista Andrea Monticone. Dopo Trappola a Porta Nuova, edito dai Fratelli Frilli Editori, ha pubblicato Scena del crimine-Torino piazza Vittorio, Trama imperfetta-Torino piazza Carlo Alberto e Torino Obiettivo Finale, in cui al centro della scena c’è il duo investigativo composto dal commissario Sergio Crema e dal critico cinematografico Mario Bernardini (Fratelli Frilli Editori 2013-2016). È tra i fondatori del collettivo di scrittori ToriNoir. **
### Sinossi
Il Natale è ormai alle porte quando il commissario Crema viene convocato d’urgenza al capezzale di una donna che lo invita, poco prima di morire, a riaprire il caso dell’omicidio della figlia avvenuto ventisei anni prima. Si tratta del “celebre” delitto di Palazzo Nuovo di cui anche il presunto colpevole è passato a miglior vita. Il poliziotto, alle prese con l’indagine sull’assassinio di uno spacciatore avvenuto qualche giorno prima, non riesce a ignorare il proprio istinto che lo spinge a confrontarsi con i protagonisti di quella vicenda ormai accantonata da tutti. Il commissario proverà a scoprire la verità su quanto accaduto quel giorno all’interno dell’Università, nonostante la diffidenza dei colleghi, dell’affascinante dottoressa Bonamico e del suo compagno di indagini Mario Bernardini, anche lui coinvolto in quel processo in qualità di testimone. Sergio, ostaggio della propria ostinazione, vivrà, insieme ai suoi cari, una vigilia di Natale che non potrà dimenticare. Nulla, dopo quella maledetta sera, sarà come prima…
Rocco Ballacchino, laureato in Scienze della comunicazione, ha curato la sceneggiatura dei cortometraggi Poison (2009) e Doppio Inganno (2010). E’ autore dei gialli, editi da Il Punto – Piemonte in Bancarella, Crisantemi a Ferragosto (2009), Appello mortale (2010) e Favola Nera (2012), quest’ultimo scritto a quattro mani con il giornalista Andrea Monticone. Dopo Trappola a Porta Nuova, edito dai Fratelli Frilli Editori, ha pubblicato Scena del crimine-Torino piazza Vittorio, Trama imperfetta-Torino piazza Carlo Alberto e Torino Obiettivo Finale, in cui al centro della scena c’è il duo investigativo composto dal commissario Sergio Crema e dal critico cinematografico Mario Bernardini (Fratelli Frilli Editori 2013-2016). È tra i fondatori del collettivo di scrittori ToriNoir.