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Storie di lupi mannari

In questo volume sono raccolti i romanzi e i racconti più belli scritti dai migliori autori del genere fantastico sul tema dei Lupi Mannari. Assorbita nell’infanzia da ciascuno di noi, tramandata nelle fiabe e nelle credenze popolari di ogni età, presente nell’immaginario mediterraneo ancor più del Vampiro e del Ghoul, la figura dell’uomo-lupo continua a turbarci e ad attrarci come l’«altra faccia» della personalità umana. L’horror, la suspense, il terrore e la leggenda – tutti ingredienti contenuti nelle pagine di questo libro – si fondono armoniosamente assicurando al lettore interesse, avventura, coinvolgimento emotivo e, soprattutto, una lettura assolutamente affascinante e diversa. Oltre agli autori elencati, sono presenti nell’antologia racconti di: Manly Banister, Gladys Gordon Pendarves, Jessie Douglas Kerruish, Frederick Marryat, Edith Nesbit, Gianni Pilo, Kirk Washburn. A cura di Gianni Pilo e Sebastiano Fusco. Con il saggio: “Il Lupo Mannaro” e con le appendici: 1. Il “Lai du Bisclavret” 2. Werewolf 3. Artù e Gorlagon 4. Dal “Dictionnaire Infernal” di Jacques Collin de Plancy Inoltre filmografia, bibliografia, schede degli autori e prime pubblicazioni.

Storia Mondiale Dell’Italia

Un racconto fatto di tanti racconti che ci parlano della mobilità degli uomini e delle cose, nello spazio e nel tempo. Conquiste, emigrazioni e immigrazioni, affari, criminalità, viaggi, miserie e ricchezze, invenzioni, vicende di individui, di gruppi e di masse, imperi, stati e città, successi e tracolli.Dall’uomo di Similaun agli sbarchi a Lampedusa, 180 tappe per riscoprire il nostro posto nel mondo.Una storia che coniuga rigore scientifico e gusto della narrazione. Che provoca, spiazza, sorprende e allarga lo sguardo.
«Senza ombra di dubbio la storia è l’arte di lasciarsi sorprendere.» Da Invito al viaggio di Patrick Boucheron, direttore dell’Histoire mondiale de la France
La parola ‘Italia’ definisce uno spazio fisico molto particolare nel bacino del Mediterraneo. Un luogo che è stato nel tempo punto di intersezione tra Mediterraneo orientale e occidentale, piattaforma e base di un grande impero, area di massima espansione del mondo nordico e germanico e poi di relazione e di conflitto tra Islam e Cristianità. E così, via via, fino ai nostri giorni dove l’Italia è uno degli approdi dei grandi flussi migratori che muovono dai tanti Sud del mondo. Questa peculiare collocazione è la vera specificità italiana, ciò che ci distingue dagli altri paesi europei, e ciò che caratterizza la nostra storia nel lungo, o meglio nel lunghissimo periodo. La nostra cultura, la nostra storia, quindi, possono e debbono essere indagate e, soprattutto, comprese anche in termini di relazione tra ciò che arriva e ciò che parte, tra popoli, culture, economie, simboli. La Storia mondiale dell’Italia vuole ripercorrere questo cammino lungo 5000 anni per tappe: ogni fermata corrisponde a una data e ogni data a un evento, noto o ignoto. Le scelte risulteranno spesso sorprendenti, provocheranno interrogativi, faranno discutere sul perché di molte presenze e di altrettante esclusioni. La storia, ancora una volta, si dimostra un antidoto alla confusione e al disorientamento del nostro tempo. Perché ci racconta come le sfide a cui siamo sottoposti non siano inedite. Perché porta in evidenza la complessità ma anche la ricchezza della relazione tra l’Italia e il resto del mondo. Perché, soprattutto, fa comprendere che, quando si è perso l’orientamento della nostra collocazione spaziale, lunghi e disastrosi periodi di decadenza hanno fatto sparire, quasi per magia, l’Italia dalle mappe geografiche. **
### Sinossi
Un racconto fatto di tanti racconti che ci parlano della mobilità degli uomini e delle cose, nello spazio e nel tempo. Conquiste, emigrazioni e immigrazioni, affari, criminalità, viaggi, miserie e ricchezze, invenzioni, vicende di individui, di gruppi e di masse, imperi, stati e città, successi e tracolli.Dall’uomo di Similaun agli sbarchi a Lampedusa, 180 tappe per riscoprire il nostro posto nel mondo.Una storia che coniuga rigore scientifico e gusto della narrazione. Che provoca, spiazza, sorprende e allarga lo sguardo.
«Senza ombra di dubbio la storia è l’arte di lasciarsi sorprendere.» Da Invito al viaggio di Patrick Boucheron, direttore dell’Histoire mondiale de la France
La parola ‘Italia’ definisce uno spazio fisico molto particolare nel bacino del Mediterraneo. Un luogo che è stato nel tempo punto di intersezione tra Mediterraneo orientale e occidentale, piattaforma e base di un grande impero, area di massima espansione del mondo nordico e germanico e poi di relazione e di conflitto tra Islam e Cristianità. E così, via via, fino ai nostri giorni dove l’Italia è uno degli approdi dei grandi flussi migratori che muovono dai tanti Sud del mondo. Questa peculiare collocazione è la vera specificità italiana, ciò che ci distingue dagli altri paesi europei, e ciò che caratterizza la nostra storia nel lungo, o meglio nel lunghissimo periodo. La nostra cultura, la nostra storia, quindi, possono e debbono essere indagate e, soprattutto, comprese anche in termini di relazione tra ciò che arriva e ciò che parte, tra popoli, culture, economie, simboli. La Storia mondiale dell’Italia vuole ripercorrere questo cammino lungo 5000 anni per tappe: ogni fermata corrisponde a una data e ogni data a un evento, noto o ignoto. Le scelte risulteranno spesso sorprendenti, provocheranno interrogativi, faranno discutere sul perché di molte presenze e di altrettante esclusioni. La storia, ancora una volta, si dimostra un antidoto alla confusione e al disorientamento del nostro tempo. Perché ci racconta come le sfide a cui siamo sottoposti non siano inedite. Perché porta in evidenza la complessità ma anche la ricchezza della relazione tra l’Italia e il resto del mondo. Perché, soprattutto, fa comprendere che, quando si è perso l’orientamento della nostra collocazione spaziale, lunghi e disastrosi periodi di decadenza hanno fatto sparire, quasi per magia, l’Italia dalle mappe geografiche.

Storia Della Menzogna

La favola e il mito mentono? Esistono bugie necessarie o inevitabili? La menzogna fa parte strutturalmente della cultura umana? E possiamo tracciarne una storia che scorra parallela a quella del sapere? In questo breve saggio, sviluppo di un seminario tenuto al Collège International de Philosophie, Jacques Derrida si pone il compito di disegnare il perimetro del concetto di menzogna, confrontandosi con l’incerto statuto che la porta, fin dall’origine, a confondersi con la falsità, l’astuzia, l’errore, l’inganno e anche l’invenzione poetica. Ma se il filosofo francese è consapevole, con Montaigne, che “il rovescio della verità ha centomila aspetti e un campo indefinito”, non rinuncia al suo tentativo di formalizzazione e procede con ironia e rigore nella sua indagine. Chiamando in causa Platone e Freud, Heidegger e sant’Agostino, Kant e Hannah Arendt, si delinea così il complesso (e spesso malinteso) rapporto tra menzogna e sapere, una relazione destinata a frustrare ogni tentativo di assolutizzazione teorica.

Storia della guerra chimica,biologica,nucleare

Dal fuoco greco di Alessandro Magno al Napalm del Vietnam, dal cloro di Ypres alla bomba di Hiroshima, un breve saggio sulla storia delle armi NBC ed il loro impiego nei conflitti del ventesimo secolo. **
### Sinossi
Dal fuoco greco di Alessandro Magno al Napalm del Vietnam, dal cloro di Ypres alla bomba di Hiroshima, un breve saggio sulla storia delle armi NBC ed il loro impiego nei conflitti del ventesimo secolo.

Storia Della Filosofia Antica

Questa Storia è un sintetico ma esaustivo percorso nella conoscenza della filosofia antica. Ha scopi e impianto spiccatamente didattici che consentono di: fornire allo studente le cognizioni di base necessarie ad orientarsi nella storia del pensiero filosofico; favorire l’apprendimento dei contesti storici e delle costellazioni concettuali più importanti della filosofia con lo scopo di restituire la fisionomia dei movimenti intellettuali all’epoca in cui sono sorti e si sono sviluppati, illustrandone la genesi e gli influssi sui momenti successivi del pensiero. Giuseppe Cambiano insegna Storia della filosofia antica alla Scuola Normale di Pisa. Tra le sue prinicipali pubblicazioni, la traduzione di Platone, ‘Dialoghi filosofici’ (Torino 1970-81). **

Storia Dell’America Latina Contemporanea

Per America Latina si intende un concetto storico, non geografico. È quell’area del continente americano dove dal XVI secolo s’è impiantata la civiltà iberica. La gran parte di cubani e cileni, di argentini ed ecuadoregni, parla la stessa lingua e prega lo stesso Dio, ma vive ambienti totalmente difformi. Questo volume propone la storia dei diversi paesi dell’America Latina – dall’Argentina al Messico, dal Brasile a Cuba, passando per le Ande, l’Istmo centroamericano e le altre regioni – mediante l’analisi di diverse tematiche, dall’economia alla cultura, dalla politica alla religione e agli affari esteri, senza privilegiare né escludere nessun caso e abbracciando l’intera epoca compresa fra le Indipendenze di inizio Ottocento e oggi. La chiave di lettura offerta da Loris Zanatta trae spunto in forma specifica dall’intreccio di storia politica, storia religiosa e storia delle ideologie. Quell’intreccio sembra essere infatti la via più efficace per accedere alla storia latinoamencana della quale va cercato il filo comune, badando a ciò che l’unisce e a quel che la divide, a quel che ne fa una storia e non tante e diverse storie che nulla tiene insieme. Dall’organicismo coloniale al moderno populismo, dai fallimenti del liberalismo ottocentesco ai limiti di quello contemporaneo, dal caudillismo all’autoritarismo, il volume ricostruisce la storia dell’America Latina come terra di grandi trasformazioni che mostrano i numerosi tratti affini alla storia dell’Europa latina. **

Without You I’m Nothing

Due band.
Due rivali.
Jesse Sanders è il vocalist dei Lightnings, una delle band più famose al mondo.
Ha molta fiducia in se stesso e vuole vincere a tutti i costi il Winters Festival, manifestazione che premierà il miglior gruppo.
Sulla sua strada però si pone un ostacolo: Drew Morgan, il frontman dei Dark Souls. Anche lui è determinato a vincere e non è disposto a cedere il titolo a nessun altro.
Sul palcoscenico sono rivali, ma cosa succederà quando le luci si spegneranno e i due si troveranno faccia a faccia?
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Due band.
Due rivali.
Jesse Sanders è il vocalist dei Lightnings, una delle band più famose al mondo.
Ha molta fiducia in se stesso e vuole vincere a tutti i costi il Winters Festival, manifestazione che premierà il miglior gruppo.
Sulla sua strada però si pone un ostacolo: Drew Morgan, il frontman dei Dark Souls. Anche lui è determinato a vincere e non è disposto a cedere il titolo a nessun altro.
Sul palcoscenico sono rivali, ma cosa succederà quando le luci si spegneranno e i due si troveranno faccia a faccia?

When It Hurts

Quando ho conosciuto Kyla avevo sedici anni, lei ne aveva quindici.Lei era come un raggio di sole che si fa strada tra polvere e macerie; io ero il buio che torna a ingoiare tutto quello che sopravvive.Lei era un sogno bellissimo in cui vorresti vivere per sempre; io ero l’incubo che viene a ricordarti che il per sempre non esiste.Lei era la speranza, il domani; io ero l’angoscia, l’oggi.Lei era la cura, la medicina; io ero il tormento, il dolore.Lei era la vita; io ero quello che la vita viene a togliertela.Eppure ci siamo amati e non di un amore qualunque. Ci siamo amati dell’unico amore possibile. Sapevo già cos’ero quando Kyla è entrata nella mia vita, sapevo cos’ero in grado di provocare, ma ci ho voluto credere lo stesso. Per lei sono uscito allo scoperto.Per lei ho rischiato.Per lei ho sperato.Credevo che mi avesse guarito, che lei fosse il mio miracolo.Mi sono fidato e ho lasciato che provasse a salvarmi, ma non immaginavo che il prezzo da pagare sarebbe stato così alto e che lei lo avrebbe pagato per entrambi.Romanzo profondamente emotivo che tratta tematiche delicate non adatte alla sensibilità di tutti.

Voglio tutto di te

Sesso, denaro, potere, un cocktail che tutti vorrebbero assaporare. Austin, Hunter e Alex, sexy, affascinanti e pericolosi, sanno esattamente ciò che vogliono e come ottenerlo. Rampolli della New York che conta, in cui il lusso e i privilegi, così come il sesso senza tabù, sono all’ordine del giorno, per anni ne hanno gustato l’eccitante e sensuale aroma, sino a quando qualcosa di estremo e sconvolgente non ha stravolto il loro stesso intimo essere. Il passato non si può più cambiare ma il futuro sì. Chi sono le donne che li accompagneranno in questa discesa agli inferi, dove la passione erotica si spinge oltre ogni limite? Se Katy, Zoe e Chelsea saranno disposte a soddisfare la bollente sete che divora i tre uomini, niente sarà più come prima.

Vivere altrove

Vivere altrove racconta l’approdo in Germania, negli anni ’50, di una giovane sposa al seguito del marito funzionario d’azienda, che lì si trasferiva per sviluppare una succursale della casa madre piemontese. “Un’emigrazione facile e privilegiata”, si direbbe. Non paragonabile alle tante storie di miseria e necessità, di ieri e di oggi. “Ma esiste un’emigrazione facile? – si chiede l’autrice. – Nessun emigrato conosce alla partenza la portata del suo passo, il suo sarà un cammino solitario, incontrerà difficoltà che nessuno gli ha predetto, dolori e tristezze che pochi condivideranno. L’emigrazione gli mostrerà sempre la sua vera faccia, il prezzo da pagare in termini di solitudine e di rinunce. E a ogni ritorno in patria scoprirà quanto poco sappiano coloro che restano di ciò che capita a coloro che sono partiti.” Quella dei primi anni, descritta dalla giovane Fenoglio, è una Germania minacciosa, una aliena entità geografica, ancora gravida dei tragici eventi della guerra, terra ostile per clima e paesaggi. Col tempo scoprirà che per ogni straniero l’indispensabile strumento di integrazione e di appartenenza al nuovo paese è la lingua: “La patria non è soltanto una casa, una famiglia, un paese, la patria è sopratutto una lingua. Ogni lingua è un confine territoriale che esclude chi non parla, un mondo a se stante che non rimpiange altri mondi perché tutto contiene, un tessuto connettivo che forgia i pensieri e fa di individui un popolo”. Le parole che la maestra elementare dei suoi figli le rivolgerà, l’accompagneranno per tutta la vita: “L’estero per diventare normalità ha bisogno di tempi lunghi. Per gestire senza scossoni una doppia identità ci vuole pazienza, a volte una vita. Ma lei, che parla così bene il tedesco, ce la farà… Una lingua può diventare patria.” Apparso la prima volta per Sellerio nel 1997, Vivere altrove viene oggi riproposto per la sua inesauribile attualità.

Vitalità, Digiuno E Nutrizione

Uno Studio Fisiologico sul Potere curativo del Digiuno, Assieme ad una Nuova Teoria sulla relazione tra l’alimentazione e la Vitalità umana.

Vita E Avventure Di Riccardo Joanna

“Vita e avventure di Riccardo Joanna” è un crudo e realistico ritratto del giornalismo, a tratti cinico se non crudele verso i colleghi della stessa Serao, anch’essa giornalista.
La trama ruota sulla figura di questo giornalista che ha sempre un piede nella stampa ed un altro nella politica, che costantemente è a cerca di finanziamenti da politici, o da banche tramite politici. Giornali che aprono e chiudono per interessi politici, giornali in fallimento che possono essere venduti a prezzo altissimo o giornali di successo rovinati perché il tale politico si ammala ed esce dal Parlamento.
Un romanzo di un mondo squallido, con pochissime note di onestà e speranza, ma che senza dubbio, visti gli avvenimenti di allora ed anche i presenti, è tutt’altro che un “romanzo”.
Matilde Serao è stata una scrittrice e giornalista italiana, protagonista del rinnovamento della letteratura e del giornalismo italiano negli anni cruciali tra Ottocento e Novecento. Oltre ad aver lavorato intensamente come giornalista, fu autrice di settanta fra romanzi e raccolte di racconti, la maggior parte di impronta verista. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino di Napoli. **
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“Vita e avventure di Riccardo Joanna” è un crudo e realistico ritratto del giornalismo, a tratti cinico se non crudele verso i colleghi della stessa Serao, anch’essa giornalista.
La trama ruota sulla figura di questo giornalista che ha sempre un piede nella stampa ed un altro nella politica, che costantemente è a cerca di finanziamenti da politici, o da banche tramite politici. Giornali che aprono e chiudono per interessi politici, giornali in fallimento che possono essere venduti a prezzo altissimo o giornali di successo rovinati perché il tale politico si ammala ed esce dal Parlamento.
Un romanzo di un mondo squallido, con pochissime note di onestà e speranza, ma che senza dubbio, visti gli avvenimenti di allora ed anche i presenti, è tutt’altro che un “romanzo”.
Matilde Serao è stata una scrittrice e giornalista italiana, protagonista del rinnovamento della letteratura e del giornalismo italiano negli anni cruciali tra Ottocento e Novecento. Oltre ad aver lavorato intensamente come giornalista, fu autrice di settanta fra romanzi e raccolte di racconti, la maggior parte di impronta verista. È stata la prima donna italiana ad aver fondato e diretto un quotidiano, Il Mattino di Napoli.