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Vacanze in giallo

Il racconto giallo è un genere delicato e difficile. L’estensione breve della storia richiede che da una situazione normalissima sprizzi d’improvviso la sorpresa, come un’esplosione.
Qui la situazione di normalità, in cui si mettono alla prova gli svariati investigatori, è l’estate: precisamente le vacanze d’estate. Sperano in una sosta, «senza indagini, senza pericoli, senza misteri». Ma il vento caldo li porta lontano, fuori sede e spesso fuori di testa.
Carlo Monterossi, l’eroe di Alessandro Robecchi, si trova in una posizione insolita per un investigatore benché divo della televisione, quella del truffato; e così prepara il «contropacco». I vecchietti del BarLume, usciti dal talento comico di Marco Malvaldi, sono in montagna, con la Settimana delle Poste, e si infilano in una storia di eversione: assurdamente, ma l’assurdo è la loro dimensione. Saverio Lamanna, il protagonista dei gialli di Gaetano Savatteri così vicini alla cronaca siciliana, intuisce una verità inconfessabile (nel senso più proprio del termine) durante un convegno antimafia. Rocco Schiavone, il triste tenebroso di Antonio Manzini, scopre un piccolo ributtante intrigo sul volo per le vacanze e rischia di provocare, con l’aria che tira, un grosso guaio. Petra Delicado, la paladina di verità e di giustizia venuta dal genio di Alicia Giménez-Bartlett, stavolta senza il vice Fermín (lo sente al telefono) in un club vacanze, inciampa in un boss, spinta dai bambini del compagno. E ad Amedeo Consonni, il pensionato della Casa di Ringhiera di Francesco Recami, spetta il caso più piccante dell’estate, giusto mentre è con il nipotino ai bagni di Milano Marittima.
Ma non è solo l’estate che lega assieme i racconti di questo volume. Ognuno di essi dosa umorismo, rapidità e tensione con una plastica aderenza alla realtà del nostro tempo, comprendendola con un brivido allusivo.

L’uomo ideale

Quattro amiche, durante la solita serata del venerdì al ristorante, compilano per gioco una lista ironica e alquanto osé dei requisiti pressoché irraggiungibili del loro uomo ideale: bello, fedele, divertente, ricco e, naturalmente, ben “dotato”. La mattina dopo quella lista scherzosa e imbarazzante viene pubblicata nella newsletter aziendale. E da qui rimbalza su Internet. E poi in TV. In meno di ventiquattr’ore, tutta l’America conosce i più segreti desideri delle quattro. Niente di male, se quei requisiti non pungessero sul vivo qualcuno che li interpreta come una provocazione diretta e personale. Qualcuno che comincia a compilare una propria lista, una lista di morte, in cima alla quale ci sono i nomi delle quattro amiche…

L’Undecimo Comandamento

Leviamoci il cappello, signori lettori, perchè siamo in casa del sottoprefetto di Castelnuovo. I Castelnuovi sono molti, sulla faccia della terra, e voi forse aspetterete che io vi dica in quale dei tanti vi abbia condotti. Ma io, con vostra licenza, non lo farò, per ragioni di alta convenienza ed anche di sicurezza personale. Il sottoprefetto del mio Castelnuovo sarebbe capace di aversela a male e di farmi arrestare come ozioso e vagabondo, la prima volta che mi saltasse il ticchio di visitare il suo circondario. Ora, siccome io ci ho proprio un gran desiderio di tornare laggiù e di non esser molestato nelle mie corse sconclusionate, voi consentirete, spero, che in questo particolare io mi tenga prudentemente a mezz’aria. Per le necessità della storia, vi basti di sapere che si dice Castelnuovo in opposizione di Castelvecchio. Castelvecchio, ancora due anni fa, quando io ci sono stato, era una rovina sulla vetta del monte Acuto; il qual monte è uno dei soliti contrafforti dell’Appennino, che ricorrono così spesso nella orografia dei romanzieri. Castelnuovo è una cittadina fabbricata più in basso, tra il poggio dei Gemmi e la riva destra del Bedonia, un torrente in cui gli eruditi hanno trovato due radici celtiche, e le lavandaie di Castelnuovo cercano ancora due once d’acqua per otto mesi dell’anno. Castelnuovo, come vi dice il nome, doveva averci il suo castello anche lui. Ma il forte arnese era sparito sotto un intonaco più moderno; le feritoie erano diventate finestre, e la gran mole bucherellata, imbiancata, rimessa a nuovo, accoglieva nel suo grembo quasi tutti gli uffici e le rispettive abitazioni dei rappresentanti del governo. C’era, ad esempio, la sottoprefettura, c’era la pretura, il ricevitore del registro, il conservatore delle ipoteche, e non ci mancavano i reali carabinieri, comandati dalla perla dei marescialli. Il verificatore dei pesi e misure abitava più lungi, e così pure il ricevitore delle dogane, con altri ufficiali, i cui nomi non vogliono venirmi alla penna. Lo spazio tiranno vietava l’accentramento della gran famiglia governativa di Castelnuovo. Si diceva anzi che ben presto dovesse andar fuori del palazzo demaniale il ricevitore del registro; un po’ perchè ci stava a disagio lui, che aveva mezza dozzina di marmocchi, debitamente registrati, un po’ perchè teneva a disagio il sottoprefetto, quantunque la famiglia di quest’ultimo constasse di due sole persone; marito e moglie, sottoprefetto e sottoprefettessa

L’Ultima Conquista Dello Sceicco

**SORELLE PER SCELTA** 1/2
*Due sorelle divise da una scomoda verità, ma unite da un destino che prevede un solo, identico finale: l’amore.* Il sultano Kadir Al Sulaimar è noto per essere un impenitente playboy, ma presto dovrà mettere la testa a posto. Il suo rango lo richiama al dovere, e Kadir risponde mettendosi alla ricerca della propria regina. Tuttavia, quando Lexi Howard, un’esuberante pilota della RAF, gli salva la vita, le priorità di Kadir cambiano improvvisamente. Il primo obbligo dovrebbe essere quello verso il suo paese, ma stare lontano dalla sensuale Lexi diventa sempre più difficile. Soprattutto adesso che lavora per lui.L’indifferenza di Lexi alla sua autorità rappresenta una novità per Kadir. Riuscirà il re del deserto a resistere a quell’ultima, proibita conquista?

Twitter senza segreti

Twitter è sinonimo di comunicazione e conversazione pubblica in rete in tempo reale. Messaggi di 140 caratteri, sintetici quanto carichi di significato, capaci di trasmettere con rapidità notizie, stati d’animo, opinioni o testimonianze su fatti o eventi che accadono in questo momento, in ogni parte del mondo. Per comunicatori, aziende, giornalisti, professionisti o semplici navigatori, Twitter è il modo più immediato per essere sempre aggiornati, da computer, smartphone o tablet, attraverso la mediazione di persone, testate, aziende o istituzioni che godono della nostra fiducia e attenzione. Dalle Nazioni Unite alle grandi multinazionali, da Repubblica al ristorante sotto casa, dallo sportivo famoso al British Museum, su Twitter si trovano informazioni costantemente aggiornate, pubblicate dalla viva voce dei protagonisti, senza filtri, se non quelli relativi ai nostri personali interessi. Con questo libro imparerete a utilizzare Twitter per diffondere comunicazioni e ricevere preziosi feedback da un pubblico attento, costituito da potenziali consumatori, con i quali entrare in relazione e poter conversare. Apprenderete così tutto il necessario per attivare una strategia volta al marketing dell’ascolto e alla promozione, imparando a gestire contenuti originali e adatti a un servizio clienti evoluto. Informarsi, ascoltare, comunicare e fare business online non è mai stato così facile.

Tutti i racconti. Vol. 3: 1969-1992

James G. Ballard è considerato da molti tra i maggiori scrittori inglesi. Con diciassette romanzi pubblicati nell’arco di quarant’anni, da *Il mondo sommerso* del 1962 a *Millennium People* , ha imposto nel panorama letterario contemporaneo una visione e una voce originali e dissacratori influenzando generazioni di scrittori e ispirando profondamente altre forme narrative quali il cinema e i fumetti. Nel corso di tutta la sua vita Ballard ha scritto racconti che sono diventati veri e propri classici della letteratura dell’immaginario, imponendosi come vero e proprio maestro della short-story contemporanea. Raccolti in antologie leggendarie quali “La mostra delle atrocità”, “Vermilion Sands”, “La zona del disastro”, “Febbre di guerra”, molti di essi anticipano di anni tematiche successivamente sviluppate nei romanzi della maturità, e vi si possono scorgere alcune delle riflessioni piú ardite e dirompenti dello scrittore inglese. Il terzo volume dei racconti di Ballard, pubblicati per la prima volta in tre volumi e in ordine cronologico, chiude un’opera che espone in modo definitivo l’inarrivabile creatività di uno degli scrittori piú rappresentativi del Ventesimo secolo, e del futuro prossimo venturo.

Tutta colpa del mare (Youfeel)

Nuova edizione ampliata. Lettura consigliata agli astemi – perché cambino idea! La vita di Maia Marini procede a vele spiegate verso la felicità: un fidanzato appartenente a una prestigiosa famiglia, un lavoro presso una delle più rinomate agenzie di comunicazione di Milano, tre amiche splendide con cui trascorrere il weekend per festeggiare l’addio al nubilato di Diana, la futura cognata! Peccato che la meta prescelta sia la Versilia, dove Maia ha passato le vacanze fino all’estate dei 16 anni. Ritornare nei luoghi in cui ha lasciato il cuore e rivedere Marco, il primo amore, la manda in tilt. Così decide che qualche mojito non potrà farle male… e anzi l’aiuterà. Il mattino dopo, però, Maia non ricorda niente. Non ha idea di cosa abbia combinato durante quel folle venerdì notte. In compenso, però, lo sanno i suoi 768 amici di Facebook. Cercando di ricucire una situazione compromettente e compromessa in ogni settore della sua vita, Maia si troverà a porsi una domanda fondamentale: e se invece che la fine di tutto, fosse solo un nuovo inizio? Perché se è vero che l’alcol fa fare pazzie, è altrettanto vero che a volte aiuta a fare la cosa giusta! Mood: Ironico – YouFeel è un universo di romanzi digital only da leggere dove vuoi, quando vuoi, scegliendo in base al tuo stato d’animo il mood che fa per te: Romantico, Ironico, Erotico ed Emozionante.

Il tunnel

Zvi Luria ha poco più di settant’anni quando un neurologo gli diagnostica un principio di demenza senile. All’inizio la malattia lo porterà soltanto a commettere piccole distrazioni, sbagliare un nome, confondere un altro bambino per suo nipote, oppure visitare il letto di uno sconosciuto in ospedale convinto di essere al capezzale di un vecchio amico in coma. Poi però tutto diventerà più duro e passo dopo passo la sua lucidità finirà con l’essere completamente compromessa. Zvi però è sempre stato un uomo preciso e pragmatico, prima di andare in pensione aveva lavorato come capo ingegnere ai lavori pubblici, e non riesce ad accettare di essere destinato in breve tempo a fare una fine del genere. Sua moglie Dina, una pediatra di fama legata a lui da un amore ancora tenero, lo sa benissimo, e lo convince ad aiutare Assael Maimoni, che ha preso il suo posto ai lavori pubblici. Maimoni sta però lavorando al progetto di un tunnel segreto, che trascina Zvi nel cuore del conflitto israelo-palestinese. In mezzo a questo caos mentale e geopolitico Zvi a un certo punto rischia di perdere anche Dina, la sua unica ancora di salvezza… Come può un uomo che è sempre stato affidabile e solido, un punto di riferimento per famiglia e amici, un ingegnere, scendere a patti con il proprio inevitabile declino mentale? Come possono farlo sua moglie e i suoi figli? Come ci si comporta di fronte alla razionalità che lentamente svanisce? E come si affronta la paura? Yehoshua costruisce intorno a queste domande una toccante meditazione sull’identità e sull’amore, sui gesti che è necessario compiere prima di congedarsi. Una vicenda intima e privata che s’intreccia a doppio filo con quella collettiva e politica del popolo palestinese e di quello israeliano, vicinissimi eppure così distanti dal trovare un modo per esistere insieme.

True. La mia storia

Per Mike la boxe non è mai stata uno sport, o un divertimento. E’ stata questione di vita o di morte, in cui l’allenamento duro, spietato, e la rabbia segnavano la differenza tra un’esistenza misera, da sbandato, e l’esistenza punto e basta. Cresciuto praticamente senza padre, in un ambiente in cui gente che diceva di amarsi si spaccava la faccia a vicenda, terrorizzato in casa e fuori, era un bambino grassoccio, timidissimo, bersaglio degli scherni dei ragazzi più grandi, che lo chiamavano “Fatina”. Si è definito spesso la pecora nera della famiglia, ma per tutta l’infanzia è stato docilissimo, sempre in cerca di riconoscimento e di calore. Il candidato ideale alla delinquenza di strada, e al carcere minorile, dove infatti finisce. Proprio il carcere, e non sarà l’unica volta della sua vita, lo salva. Bastava qualcuno che gli instillasse un grammo di speranza in corpo e sarebbe arrivato sulla luna. A vent’anni diventa il più giovane campione del mondo dei pesi massimi, una furia nera che incute paura sia dentro che fuori dal ring. Ma il successo è un cavallo imbizzarrito, che bisogna saper domare, altrimenti ti disarciona. E non sempre è facile se le sirene del passato ti chiamano, e l’uomo che ti ha insegnato tutto ti lascia solo troppo presto a cavalcare la belva che lui stesso ha alimentato. La stessa che ti rende imbattibile sul ring, e ingestibile fuori. Vittorie, soldi, fallimenti, donne, alcol, violenza, prigione, droga entrano ed escono dalla sua vita come un vortice. La sua lotta disperata per cambiare il destino, i suoi trionfi, le sue cadute, le sue battaglie per uscire dalla dipendenza da ogni tipo di sostanza, sono molto di più di una biografia. Sono l’epopea di un uomo che ora dice di sé “sono diventato vecchio troppo presto e intelligente troppo tardi”. Invece di lasciarsi andare a fondo, Tyson ha accettato il combattimento più difficile, quello con se stesso. E ancora una volta, non ha nessuna intenzione di finire al tappeto.

Il tradimento. Gramsci, Togliatti e la verità negata

Malgrado i tre quarti di secolo trascorsi ormai dalla sua morte, su Antonio Gramsci si continua a scrivere molto. Fu sempre Togliatti, finché fu in vita, a decidere cosa rendere pubblico dell’opera e della storia del leader sardo. Solo grazie a dirigenti comunisti “eretici” o espulsi qualcosa riuscì a trapelare. Scomparso Togliatti, non fu comunque ancora possibile affermare esplicitamente che nell’ottobre del 1926 la rottura tra Gramsci e Togliatti ci fu e fu radicale. Si è dovuto attendere oltre settantanni dalla morte di Gramsci, e molto tempo dopo la caduta del muro di Berlino e lo scioglimento del PCI, per giungere alla verità. Mauro Canali la ricostruisce e fa chiarezza sulle ragioni, le complicità, i tentativi della cognata di Gramsci, Tatiana Schucht, per portare a galla i fatti, i mezzi con cui Togliatti riuscì a legittimarsi come assertore del pensiero gramsciano, e perciò suo naturale erede politico, e a dissimulare, nel contempo, la persistente fedeltà allo stato Sovietico dietro la parola d’ordine, mutuata dalle riflessioni gramsciane, della “via nazionale al socialismo”. Questo libro scopre le carte e permette di passare dall’immagine del Gramsci “togliattiano” alla realtà che emerge dalla documentazione, in buona parte inedita, proveniente dal fondo Gramsci conservato negli archivi russi. La personalità di Togliatti che affiora dalla vicenda Gramsci è quella di un uomo politico intelligente quanto scaltro. **

Tra Le Sabbie Del Tempo

Adara è una donna che si rifiuta di reprimere le proprie idee ed opinioni. Dopotutto, non ha letto tanti libri semplicemente per restarsene zitta. Non ha nemmeno remore ad esprimere la prima cosa che le passa per la testa, specialmente davanti al principe ereditario del Regno di Azhat, lo sceicco Bashah Al-Muhabitti, il quale appare sedotto dalla chimica sensuale che si crea tra loro con il passare degli anni. Al compimento della maggiore età, l’uomo che lei aveva considerato suo amico la tradisce e la umilia pubblicamente. Adara decide, così, di abbandonare il paese con il cuore spezzato, ma porta con sé anche il desiderio di rifarsi una vita in libertà e di dimenticare per sempre l’affascinante principe dagli occhi neri.
Dal carattere intelligente e forte, l’attraente principe Bashah non vanta solo una reputazione di scapolo ambito, ma anche quella di futuro re dalla visione progressista. Nonostante siano trascorsi sette anni, non è ancora riuscito a dimenticare l’unica persona che ha tradito in onore del suo paese. In occasione di una mostra culturale a Londra, ritrova gli indimenticabili occhi azzurri di Adara Rizik. L’attrazione, che fino a quel momento era rimasta intrappolata nei ricordi del passato, riprende vita come una fiamma che ora sembra consumare ogni cellula del loro corpo e che li costringe a mantenere le distanze l’uno dall’altra, fino al giorno in cui Bashah scopre un segreto che non solo lo farà infuriare, ma accrescerà la sua determinazione a riconquistare la sua passata amante tra le sue braccia. **
### Sinossi
Adara è una donna che si rifiuta di reprimere le proprie idee ed opinioni. Dopotutto, non ha letto tanti libri semplicemente per restarsene zitta. Non ha nemmeno remore ad esprimere la prima cosa che le passa per la testa, specialmente davanti al principe ereditario del Regno di Azhat, lo sceicco Bashah Al-Muhabitti, il quale appare sedotto dalla chimica sensuale che si crea tra loro con il passare degli anni. Al compimento della maggiore età, l’uomo che lei aveva considerato suo amico la tradisce e la umilia pubblicamente. Adara decide, così, di abbandonare il paese con il cuore spezzato, ma porta con sé anche il desiderio di rifarsi una vita in libertà e di dimenticare per sempre l’affascinante principe dagli occhi neri.
Dal carattere intelligente e forte, l’attraente principe Bashah non vanta solo una reputazione di scapolo ambito, ma anche quella di futuro re dalla visione progressista. Nonostante siano trascorsi sette anni, non è ancora riuscito a dimenticare l’unica persona che ha tradito in onore del suo paese. In occasione di una mostra culturale a Londra, ritrova gli indimenticabili occhi azzurri di Adara Rizik. L’attrazione, che fino a quel momento era rimasta intrappolata nei ricordi del passato, riprende vita come una fiamma che ora sembra consumare ogni cellula del loro corpo e che li costringe a mantenere le distanze l’uno dall’altra, fino al giorno in cui Bashah scopre un segreto che non solo lo farà infuriare, ma accrescerà la sua determinazione a riconquistare la sua passata amante tra le sue braccia.

Tim Cook : Il genio che ha cambiato il futuro di Apple

Dopo la morte di Steve Jobs, l’iconico fondatore di Apple, era difficile immaginare il suo successore: l’erede avrebbe dovuto reggere il confronto con uno dei più grandi imprenditori e creativi di tutti i tempi. E Tim Cook, timido e riservato braccio destro di Jobs, non sembrava all’altezza. Ma oggi le cose alla Apple non potrebbero andare meglio: il valore delle azioni è triplicato, e l’azienda di Cupertino è diventata la prima al mondo con una capitalizzazione da un trilione di dollari. Grazie a Cook, Apple si sta espandendo verso una produzione più green, politiche di rispetto della privacy e dell’ambiente, prodotti sempre più all’avanguardia, un’etica solida fatta di valori veri, che sono diventati parte integrante delle attività aziendali. Dalla crescita esponenziale delle vendite degli iPhone al successo della tecnologia indossabile con l’Apple Watch, all’incremento dei servizi, Cook sta conducendo la Mela verso una nuova era.
In questo libro Leander Kahney, editor e giornalista esperto di high-tech, ha avuto il via libera esclusivo di Apple per avere accesso a fonti interne dell’azienda, grazie alle quali ha potuto ricostruire un ritratto sincero di Tim Cook. Attraverso il racconto della storia inspirational del leader silenzioso, scopriamo chi è l’uomo che è riuscito a sostituire qualcuno di insostituibile. **
### Sinossi
Dopo la morte di Steve Jobs, l’iconico fondatore di Apple, era difficile immaginare il suo successore: l’erede avrebbe dovuto reggere il confronto con uno dei più grandi imprenditori e creativi di tutti i tempi. E Tim Cook, timido e riservato braccio destro di Jobs, non sembrava all’altezza. Ma oggi le cose alla Apple non potrebbero andare meglio: il valore delle azioni è triplicato, e l’azienda di Cupertino è diventata la prima al mondo con una capitalizzazione da un trilione di dollari. Grazie a Cook, Apple si sta espandendo verso una produzione più green, politiche di rispetto della privacy e dell’ambiente, prodotti sempre più all’avanguardia, un’etica solida fatta di valori veri, che sono diventati parte integrante delle attività aziendali. Dalla crescita esponenziale delle vendite degli iPhone al successo della tecnologia indossabile con l’Apple Watch, all’incremento dei servizi, Cook sta conducendo la Mela verso una nuova era.
In questo libro Leander Kahney, editor e giornalista esperto di high-tech, ha avuto il via libera esclusivo di Apple per avere accesso a fonti interne dell’azienda, grazie alle quali ha potuto ricostruire un ritratto sincero di Tim Cook. Attraverso il racconto della storia inspirational del leader silenzioso, scopriamo chi è l’uomo che è riuscito a sostituire qualcuno di insostituibile.

Ti ho mai detto che ti amo?

Annalisa ha un cognome ingombrante, una famiglia spesso assente e, a dispetto di ciò che scrivono sui giornali di gossip, la sua vita sociale è vicina allo zero. Guardare vecchi film, ascoltare il Boss e ordinare cibo a domicilio sono le cose che ama di più. Perché non provare quel nuovo ristorante dal nome strano, Italo’s? I piatti proposti nel sito sembrano deliziosi, ma mai quanto il fattorino che si presenta alla sua porta con la cena tra le mani. Sguardo profondo, due piercing sul viso, un adorabile broncio e quell’espressione da eterno arrabbiato con il mondo.
Sua madre non approverebbe.
Proprio per questo ad Annalisa piace da morire.
Ci sono alcune cose a cui Michael non sa rinunciare: il cioccolato al caramello, le patatine immerse nel ketchup, la buona musica e gli action movies degli anni ’80 – ’90. Odia le persone, soprattutto le bionde con la puzza sotto il naso e senza cervello.
Lei è una di quelle.
Anche se non ha la puzza sotto il naso.
Anche se ha un’intelligenza sopra la media.
Cosa potrebbe mai avere in comune con lei? Forse più di quello che pensa, nonostante non voglia ammetterlo.
***«Ultimo concerto visto?»
«Bruce Springsteen a San Siro.»
I nostri occhi si cercano, si rincorrono rapidi.
«C’ero anch’io» mormoro quasi senza fiato. «Dov’eri?»
«Terzo anello, purtroppo.»
«No, Mike, intendevo dov’eri quando stavo cercando qualcuno che mi comprendesse.»
«Probabilmente stavo scappando da quelle come te» soffia sulla mia bocca. ** *
* * *
* * *
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Annalisa ha un cognome ingombrante, una famiglia spesso assente e, a dispetto di ciò che scrivono sui giornali di gossip, la sua vita sociale è vicina allo zero. Guardare vecchi film, ascoltare il Boss e ordinare cibo a domicilio sono le cose che ama di più. Perché non provare quel nuovo ristorante dal nome strano, Italo’s? I piatti proposti nel sito sembrano deliziosi, ma mai quanto il fattorino che si presenta alla sua porta con la cena tra le mani. Sguardo profondo, due piercing sul viso, un adorabile broncio e quell’espressione da eterno arrabbiato con il mondo.
Sua madre non approverebbe.
Proprio per questo ad Annalisa piace da morire.
Ci sono alcune cose a cui Michael non sa rinunciare: il cioccolato al caramello, le patatine immerse nel ketchup, la buona musica e gli action movies degli anni ’80 – ’90. Odia le persone, soprattutto le bionde con la puzza sotto il naso e senza cervello.
Lei è una di quelle.
Anche se non ha la puzza sotto il naso.
Anche se ha un’intelligenza sopra la media.
Cosa potrebbe mai avere in comune con lei? Forse più di quello che pensa, nonostante non voglia ammetterlo.
***«Ultimo concerto visto?»
«Bruce Springsteen a San Siro.»
I nostri occhi si cercano, si rincorrono rapidi.
«C’ero anch’io» mormoro quasi senza fiato. «Dov’eri?»
«Terzo anello, purtroppo.»
«No, Mike, intendevo dov’eri quando stavo cercando qualcuno che mi comprendesse.»
«Probabilmente stavo scappando da quelle come te» soffia sulla mia bocca. ** *
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Thunder (Serie Tempeste Vol. 2)

Adrian non si è lasciato sconfiggere dagli eventi, e benché lei gli fosse quasi sfuggita di mano: Alison Masters, la donna che gli sta sconvolgendo la vita ma che lui sente di non voler perdere; Adrian ha deciso di correrle dietro, per spiegarle quelle che stava succedendo veramente a casa sua, con Beverly, la sua ex.
Allie però è testarda oltre che caparbia, e difficilmente si lascerà conquistare da un po’ di dolcezza e da tutta quell’arroganza fattasi uomo.
Le due tempeste si sono scontrate spesso prima di riuscire a condividere gli stessi spazi, ma ora, qualcosa di nuovo le sconvolgerà, prima di tutti un uomo di nome Thomas: l’ex ragazzo di Allie fintosi morto suicida solo un anno prima. Ma anche Dominique e Beverly faranno la loro parte ovviamente: l’ex di Adrian avrà un grande aiuto da parte del migliore amico di lui. I due “perfidi” amici di Adrian cercheranno di rimescolare a lungo le carte di una stessa mano, benché già i due amanti siano parecchio bravi in questo, senza l’aiuto di nessuno.
Ma Allie si sa, non è mica un mansueto felino da appartamento lei, saprà come sempre sfoderare i suoi artigli al momento opportuno. Speriamo solo che non colpiscano anche lo stesso Adrian O’Connor.
E chissà, che per una volta il cacciatore non diventi la preda?

TENEBRE (Le Avventure Di Capitan Riley Vol. 2)

Tenebre
I lettori di Amazon.es dicono:
«Avventura allo stato puro».
«FANTASTICO!!».
«Preparati a non smettere di leggere».
«ATTENZIONE, CREA DIPENDENZA!».
«Cinquecento pagine che si leggono tra sudore, tachicardia, sospiri e risate».
«Spettacolare sequel delle avventure del Capitan Riley».
«La solita frase “i sequel non sono mai belli”, in questo caso, è l’eccezione alla regola, Fernando Gamboa ha superato se stesso».
Dopo essersi ripresi dallo scontro con i nazisti, il capitano Alex Riley e il suo equipaggio vengono ingaggiati per svolgere la loro prima missione sotto il comando dell’Ufficio di Intelligence Navale.
Quello che in principio sembra essere un semplice lavoro di spionaggio a Santa Isabel, una colonia spagnola nella costa occidentale dell’Africa, finirà per complicarsi in modo imprevedibile e, senza poter far niente per evitarlo,i protagonisti si troveranno coinvolti in una missione suicida… dalla quale non tutti faranno ritorno. Una missione nel posto meno umano sulla faccia della Terra.
Una missione nel cuore delle tenebre.
TENEBRE rappresenta il ritorno del Capitano Riley e dell’equipaggio del Pingarrón –i protagonisti del romanzo più venduto su Amazon.es tra il 2014e il 2015-, in una nuova avventura ancora più emozionante e spettacolare della prima. Un’avventura che li porterà al di là di qualsiasi cosa abbiano mai visto e ad affrontare pericoli inimmaginabili che li trascineranno sull’orlo della follia.
TENEBRE è una spirale di azione, spionaggio e mistero dalla quale nessuno uscirà illeso.
Specialmente tu, caro lettore.
È arrivato il momento di fare un passo avanti.
Di esplorare l’ignoto.
Di addentrarsi nelle tenebre.
È arrivato il momento dell’avventura.
NB. TENEBRE è una nuova avventura del Capitano Riley, ma non è necessario aver letto precedentemente i romanzi che lo precedono.
Si tratta di un’opera indipendente ricca di azione, humour, mistero, un tocco d’amore e un’overdose di avventura. Un romanzo, insomma, dal quale forse vi costerà separarvi la notte per andare a dormire.
Siete avvisati.