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Il Grande Carrello

Da dove arriva il cibo che compriamo al supermercato? Chi ne decide il prezzo e la disposizione sugli scaffali? Chi paga davvero il costo delle offerte promozionali? Qual è l’impatto sulla qualità dei prodotti che mangiamo? Due giornalisti, autori delle più importanti inchieste sulle filiere agro-alimentari, ci svelano i segreti che si nascondono dietro gli scaffali dei supermercati.

Godbody

A volte l'ultimo lavoro di un artista rappresenta il coronamento della sua opera, e raccoglie in sé quanto questi ha espresso per tutta la propria vita. Con Godbody, Sturgeon è riuscito a fare esattamente questo". Così scrive nell'introduzione alla prima edizione americana di Godbody, del 1986, Robert A. Heinlein, uno dei molti scrittori (nel novero rientrano anche Kurt Vonnegut e Stephen King) appassionati dell'arte narrativa di Theodore Sturgeon. Ma chi è Godbody, il protagonista del libro? E perché questo romanzo, pubblicato a neppure un anno di distanza dalla morte del proprio autore, è considerato il suo più controverso ed è rimasto fino ad oggi inedito in Italia? Per usare ancora le parole di Heinlein: "Alcuni avranno l'impressione che si tratti di materiale decisamente pornografico. Altri lo considereranno una tenera e delicata storia d'amore. Alcuni lo denunceranno come scandaloso e sacrilego. Altri ancora lo vedranno come straordinariamente e meravigliosamente rispettoso. Tutti loro hanno ragione: leggetelo, godetevelo, rileggetelo e datelo a chi amate".

IL GIOVANE CESARE

La giovinezza e l’irresistibile ascesa del dittatore romano ripercorsa dallo stesso Cesare alla vigilia delle idi di marzo, scritta dal grande romanziere e studioso inglese Rex Warner. Uno straordinario romanzo storico che ripercorre in forma di falso memoir la vita del condottiero romano, negli anni tumultuosi e violenti della fine della repubblica, per interrompersi appena prima del passaggio del Rubicone e della successiva conquista del potere assoluto.
Attraverso lo sguardo freddo e misurato di un Cesare ormai maturo, l’autore ricostruisce in modo vivido ed efficace il mondo dell’antica Roma e dei suoi principali protagonisti: Pompeo, Cicerone, Catone, Bruto rivivono attraverso le parole del loro mentore, amico o nemico Cesare. Servendosi della voce del suo protagonista, Rex Warner tesse con maestria una tela che riproduce con esattezza storica e affascinante capacità narrativa l’evoluzione del sistema di potere romano, la lotta per la sua conquista, il conflitto tra senatori conservatori ed eroi della repubblica e, non ultimo, scava nella psicologia complessa di uno dei grandi protagonisti della storia romana in un classico senza tempo.

Rex Warner (Birmingham, 1905 – Wallingford, 1986) oltre che poeta e romanziere è stato anche un insigne classicista e un illustre traduttore dal greco e dal latino, celebre soprattutto per le sue traduzioni delle opere di Senofonte e Cesare. Durante gli studi al Wadham College di Oxford, fu amico e collaboratore di W.H. Auden e Cecil Day Lewis, e tra le più prestigiose firme della rivista «Oxford Poetry». Durante la sua carriera accademica Warner ha insegnato in numerose università americane ed è stato direttore del British Institute ad Atene. All’inizio della sua carriera di scrittore si dedicò soprattutto a romanzi di impianto allegorico – tra cui ricordiamo The Wild Goose Chase (1937), tradotto poi in Italia negli anni Ottanta da Carlo Fruttero, e The Aerodrome (1941) – per concentrarsi in seguito su romanzi storici di ambientazione classica, per i quali ottenne numerosi premi, tra cui il prestigioso James Tait Black Memorial Prize.

Il giardino non esiste

La piccola Carmen vive un’infanzia felice con Romeo – padre premuroso e facoltoso commerciante – la matrigna Flora, i suoi fratellini e le tante domestiche che animano la casa. Ma è affetta da un male innominabile e un intervento chirurgico le sconvolge la vita. Sarà la brusca fine dell’infanzia e delle fantasie di bambina, il saccheggio di un giardino popolato di amici immaginari. Il mondo vero attende Carmen: la vita prepara nuovi ostacoli. Annichilita da un lutto terribile, la famiglia andrà alla deriva. La salvezza potrebbe avere il nome della zia Olga, donna votata alla libertà, capace di parlare tanto ai bambini quanto ai folli, che prende con sé la bambina, portandola su una piccola isola spazzata da un vento dispettoso. Qui la bambina cresce e si fa donna, però il passato riemerge e domanda delle scelte. Così molto altro dovrà accadere nella vita di Carmen, dentro una fiaba tragica e carica di magia linguistica, una storia emozionante che gioca con le vie misteriose che sempre compie il destino. **

Genesi

Forse avevano davvero ragione i Greci, che in principio era il caos. Molte osservazioni della fisica moderna sembrerebbero confermarlo. Ma cos’è successo nei primi istanti di vita dell’universo? Davvero la scienza del XII secolo fa ritornare d’attualità il racconto di Esiodo, che racchiude l’origine del tutto in un verso splendido e fulminante: “All’inizio e per primo venne a essere il caos”? E oggi l’universo è il sistema organizzato e affidabile che ci appare o è dominato ancora dal disordine? Per rispondere, ogni giorno schiere di uomini e donne esplorano gli angoli più reconditi della materia, usano i grandi telescopi o i potenti acceleratori di particelle per ricostruire in dettaglio i sottili meccanismi attraverso i quali la meraviglia che ci circonda ha acquistato caratteristiche che ci sono così familiari, per cercare di capire quella strana singolarità che ha dato origine all’universo e raccogliere indizi sulla sua fine. Dunque possiamo dirci che gli acceleratori di particelle oggi, come il racconto dei Greci ieri, stanno cercando di rispondere alla più antica tra tutte le domande? E allora si vede come costruire una cosmogonia non sia più affare per specialisti e il mito e la scienza abbiano in fondo la stessa funzione: permettere all’essere umano di trovare il proprio posto nell’universo, “consentire a tutti di fare proprio il grande racconto delle origini che la scienza moderna ci consegna, per capire le nostre radici più profonde e trovarvi spunti con i quali affrontare il futuro”. **

Fuga da Parigi

In una Francia occupata dai nazisti, Hortensia, bella e viziata, vive insoddisfatta il suo matrimonio con Daniel Mayer, noto esperto d’arte, dal carattere cinico e ambizioso. Quando la guerra li costringe alla fuga, durante il viaggio conosce il giovane Jean Louis, un collaboratore di Daniel, e tra loro nasce un breve amore che annulla la ragione e sospende il tempo, fin quasi a far loro dimenticare la guerra in corso. Ma la guerra, invece finisce col separarli e Hortensia viene coinvolta in una complessa e oscura rete di vendette trasversali e tradimenti che ruotano attorno a un crimine commesso da Daniel e a tre preziosi disegni rubati. Sconvolta dalla svolta drammatica della sua vita, Hortensia assiste impotente al crollo delle sue certezze: tra le accuse di collaborazionismo e la scomparsa delle persone a lei più care, coltiva il ricordo del suo amore speciale per Jean Louis che non riuscirà mai a dimenticare.
Fuga da Parigi è il racconto di un sentimento luminoso vissuto in un tempo di tragica oscurità. Tra le sue pagine prende vita un mondo in bilico tra realtà e finzione, una storia corale di epica quotidiana, fatta di sconfitte, desideri, nostalgia e speranza.
Si erano gettati uno sull’altro in quei giorni, divorando la felicità che si davano senza tener conto delle conseguenze. **
### Sinossi
In una Francia occupata dai nazisti, Hortensia, bella e viziata, vive insoddisfatta il suo matrimonio con Daniel Mayer, noto esperto d’arte, dal carattere cinico e ambizioso. Quando la guerra li costringe alla fuga, durante il viaggio conosce il giovane Jean Louis, un collaboratore di Daniel, e tra loro nasce un breve amore che annulla la ragione e sospende il tempo, fin quasi a far loro dimenticare la guerra in corso. Ma la guerra, invece finisce col separarli e Hortensia viene coinvolta in una complessa e oscura rete di vendette trasversali e tradimenti che ruotano attorno a un crimine commesso da Daniel e a tre preziosi disegni rubati. Sconvolta dalla svolta drammatica della sua vita, Hortensia assiste impotente al crollo delle sue certezze: tra le accuse di collaborazionismo e la scomparsa delle persone a lei più care, coltiva il ricordo del suo amore speciale per Jean Louis che non riuscirà mai a dimenticare.
Fuga da Parigi è il racconto di un sentimento luminoso vissuto in un tempo di tragica oscurità. Tra le sue pagine prende vita un mondo in bilico tra realtà e finzione, una storia corale di epica quotidiana, fatta di sconfitte, desideri, nostalgia e speranza.
Si erano gettati uno sull’altro in quei giorni, divorando la felicità che si davano senza tener conto delle conseguenze.

Frattura

Il kintsugi è un’antica pratica giapponese che prevede l’utilizzo dell’oro – o di un altro metallo prezioso – per saldare i frammenti di un oggetto rotto. Grazie a queste pregiate riparazioni, l’oggetto rovinato diventa un’opera d’arte. Il kintsugi è la celebrazione delle cicatrici, l’elogio delle linee di frattura. Il signor Yoshie Watanabe è un uomo anziano, silenzioso, solitario. Anche lui, come un vaso rotto, porta i segni dei soprusi del tempo e della brutalità degli eventi. La sua vita prende una piega drammatica quando è solo un bambino. Sopravvissuto per una concatenazione di banali casualità all’esplosione della bomba atomica di Hiroshima prima, e scampato a quella di Nagasaki poi, Yoshie non ha piú nessuno. Dei genitori, delle sorelle, del Giappone in cui ha vissuto fino a quel momento, non rimane altro che un cumulo di ricordi e macerie. Yoshie cresce a Tokyo con una coppia di zii, ma appena può lascia il paese e si trasferisce prima a Parigi, poi a New York, a Buenos Aires, a Madrid, complice l’assoluta dedizione a un lavoro che gli permette di viaggiare. A scortarlo in quel vagabondare irrequieto non c’è solo la trama di bruciature che gli percorrono la schiena e le braccia: tracce invisibili, ricordi in dissolvenza, una sofferenza senza nome sono il bagaglio piú ingombrante di cui non può disfarsi. E cosí, dopo decenni passati a saldare e spezzare legami tanto intensi quanto effimeri, raggiunta la pensione, Yoshie torna a vivere a Tokyo, forse nella speranza di riconciliarsi con la sua identità. Ma nel 2011 il terremoto che precede l’esplosione di Fukushima lo costringerà a confrontarsi con i fantasmi del passato. A raccontare di Yoshie sono Violet, Lorrie, Mariela, Carmen, le donne che lo hanno amato, una per ogni città. Le loro versioni si somigliano appena, ma rivelano un’unica storia: quella di un uomo ferito, alla ricerca instancabile dell’oro che possa risanare tutte le fratture di una vita. «Neuman ci ricorda che la vita è un copione incompleto in cui i personaggi possono appena intuire la trama dalle battute che recitano».
**«El País»** «È agli scrittori come Neuman che apparterrà la letteratura del ventunesimo secolo».
**Roberto Bolaño**

Fratelli d’acqua

Un temporale colpisce la casupola della famiglia Malaquias, sperduta fra le radure dell’enigmatico luogo chiamato Serra Morena. Al disastro sopravvivono solo i tre bambini. Questo romanzo è la loro storia: animati da un’ostinazione visionaria che ha radici nella semplicità della loro educazione, e soprattutto del loro scarno eppure profondo universo, sono destinati a intraprendere un cammino vertiginoso lungo il quale
si imbattono in *fazendeiros* depositari dei codici della società patriarcale, strane signore coinvolte nel traffico di neonati nella babele di una gigantesca stazione degli autobus, eccentriche suore francesi, vallate misteriose trasformate dal progresso in fantasmagorici mari interni.
*Fratelli d’acqua* è un romanzo poderoso e insieme delicato, viscerale e a tratti vertiginoso, complice lo scenario di un Brasile arcaico, apparentemente dimenticato dalla Storia e tuttavia contrapposto a una modernità sfumata e minacciosa.
Con una lingua lirica ed efficace, quello di Andréa del Fuego è un esordio sorprendente nella letteratura brasiliana. Attingendo al realismo magico e a partire da un episodio della sua storia famigliare – un raggio misterioso che cade sulla casa uccidendo i genitori e lasciando miracolosamente illesi i tre figli – Andréa del Fuego racconta il Brasile più rurale e povero.

La fragilità degli angeli

**Sullo sfondo di un malinconico autunno fiorentino, Gigi Paoli ci regala il suo libro più toccante e intenso**
Sono giorni di angoscia per Firenze dopo la misteriosa scomparsa di un bambino di quattro anni che stava giocando nel giardino della sua casa in collina: di lui rimane solo la piccola bicicletta grigia, appoggiata a un albero. Mano a mano che passano i giorni, le speranze di ritrovare Stefano in vita si affievoliscono, e in città si torna a respirare lo stesso terrore dei tempi del “Mostro”, il famigerato serial killer che uccideva e mutilava le coppiette appartate in campagna.
Per il giornalista di cronaca giudiziaria Carlo Alberto Marchi e il suo collega della “nera”, l’Artista, sono ore di ansia e lavoro frenetico fra la redazione, i luoghi del delitto e un Palazzo di Giustizia sempre più cupo, proprio come il suo soprannome: Gotham. Un’inchiesta serrata che non dà tregua agli inquirenti, la tenace pm Simonetta Vignali, grande amica di Marchi, e il capo della Mobile Settesanti, segnato da un passato violento che non gli concede sconti.
A dare una svolta alle indagini sarà l’inaspettata confessione di uno studente di psicologia: è stato lui a uccidere Stefano, per poi abbandonarne il corpo sulle rive dell’Arno. Sta dicendo la verità? O si tratta solo di un mitomane? E mentre le sponde del fiume vengono battute a tappeto, un altro colpo di scena riaccende la paura. In una celebre basilica sulle oscure colline di Firenze viene ritrovata una lettera anonima che annuncia nuovi orrori: Stefano è stato il primo, ma non sarà l’ultimo…
Poi, il caos si trasforma in silenzio, finché un’intuizione ribalta tutto, anche le storie personali, anche quella di Carlo Alberto Marchi, che si ritrova davanti a qualcosa che mai aveva visto prima. **
### Sinossi
**Sullo sfondo di un malinconico autunno fiorentino, Gigi Paoli ci regala il suo libro più toccante e intenso**
Sono giorni di angoscia per Firenze dopo la misteriosa scomparsa di un bambino di quattro anni che stava giocando nel giardino della sua casa in collina: di lui rimane solo la piccola bicicletta grigia, appoggiata a un albero. Mano a mano che passano i giorni, le speranze di ritrovare Stefano in vita si affievoliscono, e in città si torna a respirare lo stesso terrore dei tempi del “Mostro”, il famigerato serial killer che uccideva e mutilava le coppiette appartate in campagna.
Per il giornalista di cronaca giudiziaria Carlo Alberto Marchi e il suo collega della “nera”, l’Artista, sono ore di ansia e lavoro frenetico fra la redazione, i luoghi del delitto e un Palazzo di Giustizia sempre più cupo, proprio come il suo soprannome: Gotham. Un’inchiesta serrata che non dà tregua agli inquirenti, la tenace pm Simonetta Vignali, grande amica di Marchi, e il capo della Mobile Settesanti, segnato da un passato violento che non gli concede sconti.
A dare una svolta alle indagini sarà l’inaspettata confessione di uno studente di psicologia: è stato lui a uccidere Stefano, per poi abbandonarne il corpo sulle rive dell’Arno. Sta dicendo la verità? O si tratta solo di un mitomane? E mentre le sponde del fiume vengono battute a tappeto, un altro colpo di scena riaccende la paura. In una celebre basilica sulle oscure colline di Firenze viene ritrovata una lettera anonima che annuncia nuovi orrori: Stefano è stato il primo, ma non sarà l’ultimo…
Poi, il caos si trasforma in silenzio, finché un’intuizione ribalta tutto, anche le storie personali, anche quella di Carlo Alberto Marchi, che si ritrova davanti a qualcosa che mai aveva visto prima.

Fra le braccia del nemico (eLit)

Calda come il sole di Corfù, dolce come il nettare degli antichi dei. La passione, nel sangue di ogni uomo greco, scorre veloce fin dalla notte dei tempi… Stefan Ziakas potrà anche essere il più acerrimo rivale in affari della sua famiglia, ma è l’unico uomo ad averla mai fatta sentire meravigliosa. Così, volendo conquistare l’indipendenza da suo padre, Selene Antaxos decide di chiedere aiuto proprio a lui, accettando il patto che lui le propone in cambio del suo sostegno. Stefan però non è più il cavaliere con l’armatura scintillante che lei ricorda,e Selene se ne accorge quando ormai è troppo tardi. A quel punto è convinta di aver venduto la propria anima al nemico, ma a volte anche questo può riservare piacevoli sorprese.

La forza del desiderio

Mariah Desmond è stata tanto folle da innamorarsi del suo protettore, e da affidargli la sua sicurezza economica. Ora che è morto, scopre di essere senza un soldo. Costretta a cercarsi un nuovo protettore, questa volta è determinata a seguire la ragione e non il cuore, ma incontra John Rycroft. Questi prova da sempre una passione travolgente per lei, tuttavia non glielo ha mai fatto capire. Un doloroso passato lo rende inadeguato a vestire i panni del salvatore, però vedere di continuo Mariah flirtare con diversi uomini lo turba profondamente. Perciò la sottrae ai suoi corteggiatori e l’attira a sé, scoprendosi d’un tratto disposto a tutto per non lasciarsela sfuggire…

Forbici vince carta vince pietra

Ethan Ring è un esperto di grafica che incappa in un segreto così tremendo da non poter più essere tenuto nascosto. L’alfabeto di immagini generate al computer che lui ha contribuito a creare, ispirandosi alle Sefiroth ebraiche, possiede straordinari poteri: i suoi simboli sono in grado di guarire, cancellare ricordi, provocare l’estasi e uccidere senza rimorso. Prigioniero di un contratto capestro con il governo europeo, Ethan intravede un’ultima possibilità di sfuggire alle forze distruttive che hanno occupato la sua anima. Ma dovrà affrontare un territorio pieno di insidie e un viaggio senza fine, forse senza ritorno. Riproponiamo il capolavoro di Ian McDonald nella traduzione integrale di Antonio Caronia. **
### Sinossi
Ethan Ring è un esperto di grafica che incappa in un segreto così tremendo da non poter più essere tenuto nascosto. L’alfabeto di immagini generate al computer che lui ha contribuito a creare, ispirandosi alle Sefiroth ebraiche, possiede straordinari poteri: i suoi simboli sono in grado di guarire, cancellare ricordi, provocare l’estasi e uccidere senza rimorso. Prigioniero di un contratto capestro con il governo europeo, Ethan intravede un’ultima possibilità di sfuggire alle forze distruttive che hanno occupato la sua anima. Ma dovrà affrontare un territorio pieno di insidie e un viaggio senza fine, forse senza ritorno. Riproponiamo il capolavoro di Ian McDonald nella traduzione integrale di Antonio Caronia.

Fissato: Mingo McCloud, #5 (Mingo McCloud Honolulu Mysteries)

Mingo McCloud è sempre più impegnato: la sua storia d’amore con Francois è diventata più complicata ora che in casa con loro c’è un teenager a tempo pieno. E ben presto Mingo deve vedersela con un nuovo nemico: la banshee dei Sette Ponti. Già, solo lui può ritrovarsi invischiato con un’antica divinità in quello che dovrebbe essere un normale caso di omicidio.
Ma non è tutto: finalmente, anche alle Hawaii viene approvata la legge sulle unioni civili tra persone dello stesso sesso. Francois vincerà la propria resistenza e gli farà la fatidica proposta? E che dire del loro figlio, Ferric? Cos’ha a che fare la sua nuova ossessione per una reginetta locale del surf con uno squalo, allenamenti in bikini, pole dance e… una torta nuziale?

La Fine Del Dibattito Pubblico

La lingua dei mezzi d’informazione e della politica è ancora in grado di far funzionare la democrazia? L’amministratore delegato del “New York Times”, ed ex direttore generale della Bbc, ha una risposta. Un libro necessario per capire come salvare la nostra società dal populismo e dall’antipolitica.

Fin De Siècle. Matrimonio Proibito

Inghilterra, XIX secolo.
Una volta impedita la partenza di Theresa per il Nuovo Mondo il visconte James Abbott, nonostante la gravidanza, convince la ragazza a sposarlo intenzionato a farsi carico anche del figlio che lei aspetta come se fosse suo.
Dopo le affrettate nozze il visconte porta la moglie a vivere a Upper Abbott Wood, la storica tenuta di famiglia, dove la nuova viscontessa, però, troverà un’accoglienza fredda e ostile e scoprirà di essere circondata da nemici subdoli e spietati che hanno tutte le intenzioni di distruggere lei e il suo matrimonio…
Nel frattempo Lady Virginia, esasperata dai tentativi della madre di procurarle un buon matrimonio, decide di fare una follia e sposa segretamente Joshua Stevens. Un altro matrimonio proibito che non tarda ad essere scoperto e manda in frantumi i progetti della Dowager countess Rachel Bramby, che, dopo la defezione del visconte Tatcher, stava preparando il terreno per prendere accordi con un altro nobile scapolo e organizzare per la figlia un matrimonio all’altezza della famiglia Bramby. Nonostante Virginia sia ormai sposata a tutti gli effetti la donna non intende arrendersi e accettare la situazione, al contrario, ha tutte le intenzioni di porre rimedio a quella sciagurata e inaccettabile azione che Virginia ha compiuto senza il suo permesso e non si fermerà davanti a nulla per arrivare a raggiungere il suo scopo.
Mentre ad Upper Abbott Wood i pericoli che minacciano la nuova viscontessa e il figlio che aspetta si fanno sempre più oscuri. Tra cameriere intenzionate a vendicarsi di Theresa e distruggere il suo matrimonio e perfide cognate che tramano per evitare che il piccolo che lei porta in grembo possa arrivare a fregiarsi del nome e del titolo degli Abbott, Charity Gould è fermamente intenzionata a chiarire la verità su ciò che sta accadendo in quella dimora per poi riferirlo a zio James, assente per lavoro.
Così, dopo l’ennesimo malaugurato incidente occorso a Theresa, la nipote Charity, con la complicità di Archer McLiddell, escogita un piano per impossessarsi delle prove necessarie a dimostrare che Lady Victoria ha tramato alle spalle del fratello, ma il piano non va secondo i programmi e i due si ritrovano a dover pagare in prima persona il prezzo di un’azione avventata e irrazionale.
E mentre il Natale di quel 1890 si avvicina, vecchi e nuovi amori proibiti si vedono costretti a combattere ancora per poter essere vissuti, per potersi salvare da losche e perfide macchinazioni che hanno il solo scopo di allontanare chi si ama in nome di un’etichetta che condiziona la vita di una società prigioniera della forma e dell’apparenza.
NOTA: il presente volume Matrimonio proibito è una sorta di trait d’union tra il precedente Passione proibita e il futuro Sogno proibito ma si collega anche a Fin de Siècle. Quando piangono le Fate perché viene anticipato qui ciò che accadde prima dell’incontro tra Lady Victoria Ashton ed Edward Theodore Greenwood.