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Nessun Pentimento

***The Lick Series***
**New York Times Bestseller**
Voce del gruppo rock Stage Dive, Jimmy è abituato a ottenere quello che vuole quando vuole. Dopo avere combinato l’ultimo dei suoi numerosi disastri, che mettono continuamente a rischio l’immagine del gruppo, Jimmy si ritrova a vedersela con Lena, una nuova assistente che ha il compito di tenerlo fuori dai guai. E Lena non è certo disposta a farsi umiliare dal suo capo, per quanto lui sia molto sexy. È determinata a fare un ottimo lavoro, nonostante la chimica tra loro sia una distrazione continua. Jimmy però non perde occasione per darle filo da torcere. E quando esagera, Lena non ha altra scelta che andarsene. Solo allora il musicista si rende conto che potrebbe perdere la cosa migliore che gli sia mai capitata…
**La serie New Adult bestseller del New York Times diventata un culto internazionale**
«Una lettura avvincente, sexy, ed emozionante.»
«Delizioso. Assolutamente nella top ten dei migliori libri dell’anno.»
«La Scott sa come tenere sulla corda i suoi lettori. Sentimenti forti, personaggi di cui innamorarsi. Una lettura perfetta.»
**Kylie Scott**
Autrice bestseller del «New York Times» e «USA Today», è da sempre appassionata di storie d’amore, rock’n’roll e film horror di serie B. Vive nel Queensland, in Australia, legge, scrive e non perde troppo tempo su internet. La Newton Compton ha pubblicato *Tutto in una sola notte* , *È stato solo un gioco* e *Nessun pentimento*.

Nero. Storia Di Un Colore

Per secoli, nella storia dell’Occidente, il nero è stato considerato un colore come qualsiasi altro. All’inizio dell’epoca moderna, grazie all’invenzione della stampa e alla diffusione dell’incisione e della riforma protestante, si è addirittura guadagnato uno statuto particolare, accanto al suo antipode, il bianco. Qualche decennio più tardi, però, la scoperta dello spettro cromatico da parte di Newton ha introdotto una nuova gerarchia dei colori, dalla quale erano esclusi sia l’uno sia l’altro. Giunti infine al XX secolo, grazie all’arte prima, al costume e infine alla scienza, il nero ha riconquistato finalmente il suo status originario. A questa lunga e affascinante storia del nero nelle società europee è dedicato questo libro di Michel Pastoureau. Esso mette l’accento sia sulle pratiche sociali legate al colore (linguaggio, tintura, abbigliamento, emblemi), sia sui suoi aspetti propriamente artistici. Un’attenzione particolare viene accordata alla simbologia ambivalente del nero, che può essere considerato in modo positivo (fertilità, umiltà, dignità, autorità) o negativo (tristezza, lutto, peccato, inferno, morte). E poiché non è possibile parlare di un colore isolandolo dagli altri, questa storia culturale del nero è anche, in parte, quella del bianco, del grigio, del marrone, del viola e anche del blu.

Nel Nome Del Figlio

«È indicativo che la più grande rivoluzione compiuta nella storia dell’uomo sia legata al nome di un Figlio. Dio ha creato il mondo, ma suo Figlio lo ha salvato. I più grandi capolavori nella storia dell’arte hanno protagonista il Cristo, mentre il Padre si affaccia dall’alto benedicente. Ed è il Figlio cui il Padre ha delegato il destino dell’uomo. Nel nome del Figlio si cambia il mondo.» Vittorio Sgarbi ripercorre oltre 500 anni di storia dell’arte sacra seguendo un flo rosso che unisce capolavori immortali, da Michelangelo a Bellini, da Pietro Cavallini ai Cristi pantocratori di Monreale e di Cefalù.

Mosca più balena

Un’aspirante «signora bene» appena maggiorenne trascorre il suo tempo in compagnia di un camorrista sognando di gestire una boutique in franchising. Un trentacinquenne cocainomane vive con la mamma e organizza sgangheratissime campagne elettorali. Il progressismo «volteriano» di due genitori è costretto a naufragare davanti allo scetticismo della giovane figlia e alle convinzioni di comari, fattucchiere, bidelle. La Napoli raccontata da Valeria Parrella ha poco della città indolente, statica, incastrata nelle sabbie mobili di un meridione da cartolina. È al contrario un posto vivo, febbrile; un vero e proprio «generatore di storie» che contiene appartamenti di lusso e discariche a cielo aperto, terremoti e conseguenti gare di appalto, concorsi pubblici, le ultime elezioni politiche, centri sociali, concerti, miscugli etnici, storie d’amore. Il tutto raccontato da una penna precisa, veloce, pungente, femminile e molto, molto originale.

Mondi Antichi

« *Questo libro vivido e coinvolgente porta in vita alcuni dei momenti più importanti della storia antica, momenti che hanno dato forma non solo alla politica e alla cultura di epoche passate, ma anche alle istituzioni, alle idee e alle fantasie del nostro tempo.* »
**Yuval Noah Harari, autore di Sapiens. Da animali a dèi. Breve storia dell’umanità e Homo deus. Breve storia del futuro**
« *Un contributo pionieristico per la capacità di leggere il mondo antico nel suo complesso, in uno sguardo che abbraccia la Cina e l’India quanto la Grecia e la Roma antica. E per di più, è una gioia da leggere!* »
**Ian Morris, Stanford University**
Viviamo in un mondo globalizzato e interconnesso. Eppure, paradossalmente, sembra che preferiamo scrivere e leggere la nostra storia come se si fosse svolta in blocchi isolati e impermeabili. E se invece provassimo a raccontare una storia più ampia, che non sia quella di un monolitico «mondo antico», ma di tanti, diversi mondi antichi in stretta relazione uno con l’altro?
Sono queste le premesse di metodo e stile con cui Michael Scott cerca di abbattere gli steccati disciplinari che hanno finora costretto lo studio della storia, dando finalmente al lettore una prospettiva interconnessa degli inizi del mondo che conosciamo oggi attraverso il racconto di tre momenti chiave del passato: la politica, la religione e la guerra, tutti fattori che hanno contribuito a creare il mondo antico dal Mediterraneo alla Cina. Così, la nascita della democrazia ateniese e della Repubblica di Roma è anche l’età degli insegnamenti di Confucio in Cina; mentre Annibale sfida la potenza di Roma e attraversa le Alpi, la Cina viene unificata nel suo primo impero; quando Costantino impone il cristianesimo al mondo romano, il buddhismo pervade la Cina attraverso le vaste rotte commerciali che oggi conosciamo come «Via della Seta».
*Mondi antichi* è un importante lavoro di storia globale, un viaggio coinvolgente che sfida il nostro modo di pensare il passato e ridisegna la mappa dell’età classica per rivelare le sue connessioni nascoste, e ci mostra come la storia antica possa ancora riservarci utili insegnamenti per interpretare il nostro tempo.

Mollato Cronico

«La vita è fatta di giorni che non significano niente e di momenti che significano tutto.» Ed è proprio in uno di questi momenti che ogni cosa appare sotto una luce diversa, e finalmente trova un senso. Una rivelazione, insomma.
È quanto accade a Francesco, il protagonista di questo romanzo. Un «mollato cronico», come lui stesso si definisce, uno che sì, ci prova ad avere una relazione stabile, ma che poi alla fine viene sempre lasciato con una scusa o con un’altra. È così anche con l’ultima ragazza, la Michi, partita per inseguire fino a Barcellona i suoi sogni di ricercatrice.
Studente di Comunicazione, figlio di separati – il padre è un donnaiolo preoccupato solo del suo lavoro, la madre una donna depressa, l’ombra di quella che era stata –, l’esistenza di Francesco è fatta di lezioni universitarie, serate nel locale di cui è PR, e tante, troppe, riflessioni: è come se la sua mente prendesse qualsiasi cosa come un appiglio per far partire pensieri, ragionamenti… tutti volti a scoprire il grande mistero della sua vita: «Perché vengo sempre scaricato?». Insieme a lui, altri «mollati cronici», l’amica Laura, e gli inseparabili Amido e Paddo – persone con cui condividere un destino sfortunato e avvertirne meno il peso.
Ma tutto sta per cambiare, e basterà un solo, piccolo, momento perché avvenga.
In queste pagine ricche di storie e di personaggi Francesco Sole racconta la quotidianità di un ragazzo come tanti della sua generazione – fatta di sogni, speranze, dubbi che passano attraverso internet e i social network –, ma cerca anche di interpretare un mondo in continuo cambiamento. Arrivando a scoprire che forse la felicità è qualcosa di molto, molto più semplice di quanto si creda.

Mitologia sumerica

L’elaborazione della ricca mitologia sumera inizia a partire dal 3200 a.C., frutto dell’immaginario dei popoli che si stabilirono nelle fertili valli tra i fiumi Tigri ed Eufrate, in Mesopotamia. Per primi i sumeri hanno circoscritto la sfera delle idee morali e religiose, oltre a inventare la scrittura, composta di una serie di simboli corrispondenti a idee. L’opera italiana curata dallo storico e assiriologo Giovanni Pettinato esce oggi per Utet in un ebook dotato di apparato critico fruibile in modalità ipertestuale. **

Mistero Medjugorje

“Ho fatto circa 2.000 chilometri fra terra e mare sulle tracce di una donna. È una donna di ‘una bellezza indescrivibile’, assicura chi l’ha incontrata.” Così Antonio Socci racconta il suo primo viaggio a Medjugorje, sui luoghi dove, il 24 giugno 1981, alcuni adolescenti videro su una collinetta, nei pressi del villaggio bosniaco, una giovane ragazza, splendida, dolce, che si sarebbe presentata come la “Beata Vergine Maria” e che tuttora appare loro quotidianamente. A oltre vent’anni di distanza, oggi che Medjugorje è diventata meta di milioni e milioni di pellegrini, Socci ricostruisce la storia e il mistero di questi fatti: visita i luoghi, incontra i protagonisti, ascolta sacerdoti, teologi, scienziati.

Minima moralia. Meditazioni della vita offesa

È passato ormai piú di mezzo secolo dagli anni in cui Adorno scrisse queste Meditazioni della vita offesa, che, ormai sottratte alle indigestioni e forzature ideologiche degli anni Settanta, possono essere considerate nella loro prospettiva di ultimo classico tedesco. Attraverso centocinquantatré aforismi, con un’attitudine apparentemente divagante, Adorno ricompone l’intero orizzonte della vita sociale, politica, culturale dell’uomo occidentale, senza rinunciare mai all’idea di un suo possibile riscatto.

Midnight Mass

A volte penso che sono perseguitato dai fantasmi di quello che ero.
C’è quel piccolo ragazzo che era solito correre in camera di sua sorella dopo aver avuto un incubo. C’era l’adolescente che aveva tirato giù quella stessa sorella da una trave nel garage dei suoi genitori. C’era l’allievo dell’università che annegava il suo dolore nel sesso aggressivo e nel whisky.
E poi c’è il prete che non era riuscito ad impedire a se stesso di innamorarsi.
Li sento affollarsi dietro di me mentre cammino attraverso il campus alberato di Princeton. Li sento bisbigliare mentre faccio l’amore con mia moglie.
Li vedo dietro le palpebre quando mi inginocchio per pregare.
Di tutti i fantasmi che mi perseguitano, è il sacerdote che mi rimane più vicino, che segue i miei passi dall’alba al tramonto. È il sacerdote che mi ricorda i miei peccati, tutto quello che ho lasciato indietro, ogni parte della mia vita laica che è piatta e incolore e meschina.
È il prete che mi dice di aver paura della punizione.
Come se non avessi già paura.
Ma non mi aspettavo che la mia punizione arrivasse così presto.