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Partita Perduta

Chi è Marcel Viau se non un “disadatto”, un uomo incapace di vivere la propria vita, di esprimere la propria condizione umana e sociale? Egli vorrebbe aprirsi una strada, un sentiero; cerca sempre e invano quell’esistenza facile che poi invece lo conduce nella zona della criminalità. Anche l’omicidio vorrebbe essere per lui una manifestazione di potenza, una dimostrazione delle proprie possibilità. Il denaro,, questo miraggio, è uno dei mezzi di Marcel, una delle armi ch’egli, maldestramente, impugna.
Quando, di fronte alla polizia, egli cerca di superare le difficoltà obiettive, materiali che lo dividono dalla libertà, egli intuisce l’impossibilita di essere un “uomo come tutti”, poiché dipenderà ancora e sempre dagli altri. Cosi il personaggio diventa tragico e il suo lucido delirio lo porta alla disperazione.
La dolorosa parabola di Marcel, Georges Simenon l’ha descritta con tutta l’ampiezza dei suoi portentosi mezzi di scrittore: Marcel Viau è un personaggio vero, espresso con una terribile drammaticità.

Panegirico

“Ci si è talora meravigliati, a partire in verità da una data estremamente recente, di scoprire l’atmosfera di odio e di maledizione che mi ha costantemente circondato e, quanto più possibile, dissimulato. Certuni pensano che sia a causa della grave responsabilità che mi è stata spesso attribuita nelle origini, o anche nel comando, della rivolta del Maggio 1968…”. In Panegirico, il fondatore e membro dell’Internazionale Situazionista Guy Debord raccoglie le sue memorie, “questo rapporto sul mio tempo” come amava definirlo. E un racconto duro, implacabile nella sua diagnosi del sistema, nell’analisi di una società che coincide sempre di più con uno spettacolo mediatico osceno.

Oscurita’ Perversa (Un Mistero Di Riley Paige —Libro 3)

OSCURITA’ PERVERSA è il libro #3 nella serie thriller di successo dei misteri di Riley Paige, che comincia con IL KILLER DELLA ROSA (Libro #1)!
Quando delle prostitute vengono trovate morte a Phoenix, non viene prestata molta attenzione. Ma scoperta una scia di omicidi inquietanti, la polizia locale presto realizza che c’è un serial killer a piede libero, ed è vicino. Data la natura peculiare dei crimini, l’FBI, di cui viene richiesto l’intervento, è consapevole di aver bisogno della mente più brillante per risolvere il caso: l’Agente Speciale Riley Paige.
Riley, che si sta riprendendo dal suo ultimo caso e sta provando a rimettere insieme i pezzi della sua vita, è inizialmente riluttante. Ma quando nota la natura seriale dei crimini e si rende conto che il killer presto colpirà di nuovo, si lascia convincere. Comincia la sua caccia al killer sfuggente, che porterà la donna molto lontano—forse davvero troppo, per tornare indietro.
La ricerca di Riley la condurrà nel mondo inquietante fatto di prostitute, famiglie divise e sogni infranti. Quando un’adolescente viene rapita, Riley, in una frenetica corsa contro il tempo, lotta per esplorare la mente del killer. Ma quello che scopre, la conduce ad una svolta che si rivela persino più scioccante di quanto lei stessa immaginava.
Un thriller psicologico caratterizzato da una suspense mozzafiato, ONCE CRAVED è il libro #3 in una nuova serie affascinante—con un nuovo amato personaggio—che vi terrà attaccati alle pagine fino a tardi.
Il libro #4 nella serie di Riley Paige sarà presto disponibile.

Opere Vol. 9/1

Aion si presenta come un’ampia monografia dedicata all’archetipo del Sé. **Centrale è l’idea di eone, che dà il titolo al libro**. Eone (in greco aion) significa «era, epoca, tempo indefinito, eternità», ma anche, presso gli gnostici, «mondo» e «dio del mondo». Per seguire le trasformazioni della situazione psichica all’interno dell’eone cristiano, **Jung ricorre a tutta una serie di simboli, cristiani, gnostici e alchemici, e in particolare al simbolo del pesce, che fin dall’antichità è stato posto in relazione con Cristo e ha svolto un ruolo centrale nell’astrologia**. Se in Psicologia e alchimia Jung aveva già cercato di approfondire il significato dell’archetipo del Sé collegandolo alla tradizionale figura di Cristo, qui dà invece maggiore rilievo alle considerazioni astrologiche. Come prova l’Apocalisse, le speculazioni storiche sul tempo sono sempre state influenzate dalle idee astrologiche. Anche se non esiste prova che il simbolismo del pesce sia derivato dalla figura zodiacale, e nemmeno si possa stabilire una connessione tra la polarità dei Pesci e l’opposizione Cristo-Anticristo, l’eone dei Pesci ha accompagnato per duemila anni l’evoluzione spirituale cristiana. **Jung sviluppa inoltre una critica psicologica alla dottrina teologica secondo cui il male non è che un «meno» di bene, proponendo invece un superamento della tradizionale opposizione cristiana, qui risolta in una visione accettabile per la coscienza moderna**.

Oniria – 2. Il Mercante Della Sabbia

Da mesi il padre di Elliott è sprofondato in un sonno mortale e inspiegabile. Il ragazzo ha scoperto che il Mercante della Sabbia, l’unico in grado di rivelargli come salvarlo, si trova a Oza-Gora, nel regno dei sogni.
Per liberare il padre da quella tremenda condanna, Elliott non solo percorrerà in lungo e in largo Oniria, dove nulla è mai quello che sembra, ma dovrà farlo mentre è in corso una pericolosa rivoluzione degli incubi, scatenati e incontrollabili. Come se non bastasse, alla testa della rivolta c’è la Bestia, che ha catturato la principessa dei sogni.
La difficile missione di Elliott sarà destinata a legarsi alle sorti del regno e a quello della principessa Aanor…

Oniria – 1. Il regno dei sogni

Esiste un mondo dove ognuno di noi va ogni notte. Un universo dove tutto è possibile.ONIRIA, IL REGNO DEI SOGNI.Elliott è un ragazzo come tanti. Ma un giorno sua nonna gli dà una clessidra che gli permette di viaggiare in un mondo fantastico e pericoloso. Un mondo dove sarebbe imprigionato lo spirito di suo padre, caduto da mesi in un sonno misterioso. Un mondo in cui prendono vita miliardi di universi, oltre a tutte le cose più folli e spaventose sognate ogni notte dagli esseri umani. Qui Elliott scoprirà di essere un Creatore, l’unico in grado di salvare il Regno dei Sogni dalla sanguinaria rivoluzione degli incubi.

Ombre sull’Hudson

Nella New York degli anni ’40 s’intrecciano le vite di ricchi ebrei sopravvissuti all’Olocausto e rifugiatisi in America. Il pio Boris Makaver disereda la figlia Anna non appena scopre che ha lasciato il secondo marito per fuggire in Florida con il suo ex precettore, Hertz Grein. La fuga non va a buon fine: i due tornano a New York e si separano. Nel frattempo una dentista, fanatica di sedute spiritiche, organizza una messinscena con un’attrice, facendo credere al secondo marito di Anna che la sua ex moglie, defunta, è tornata in vita. Per l’uomo lo shock è tale che presto ne muore. Anna decide di tornare con il primo marito, un attore di teatro yiddish divenuto famoso a Broadway. Intanto Grein, sempre lacerato tra lussuria e vita religiosa.

Oltre L’Abisso

Stiamo andando verso una catastrofe simile a quella che ha provocato la scomparsa della vita alla fine dell’era primaria? Alcune specie rare sono sopravvissute e nuove specie sono apparse. L’umanità riuscirà ad evitare il disastro o anch’essa ne rimarrà vittima? Ci troviamo già di fronte al caos. Il caos può essere distruttivo, può essere generativo, ma potrebbe anche essere l’ultima occasione dentro l’ultimo rischio. La crisi che cresce e si amplifica ci condurrà al disastro o al superamento? Queste le tematiche trattate dal filosofo francese in questo suo breve saggio, in cui si che cerca di capire quale sarà il futuro della nostra società e quale la sua salvezza da questa crisi planetaria.

Olga

Breslavia, 1880. Nata da un grande amore, un’unione ostacolata che si risolve in tragedia, Olga, dopo la morte dei genitori avvenuta per un’epidemia di tifo, viene cresciuta dalla nonna in Pomerania, dove conosce il figlio del proprietario terriero locale, Herbert. Crescendo insieme, Olga e Herbert si innamorano. Olga è una donna forte e determinata, Herbert un uomo inquieto. Ed è proprio la sua irrequietezza che rischia di distruggere il loro amore, un amore nato, fin dall’inizio, sotto una cattiva stella e ferocemente osteggiato dalla famiglia di Herbert, che minaccia di diseredarlo se sposerà Olga, e che usa la propria influenza per trasferire Olga, divenuta insegnante, in un’altra città. I due amanti continuano a vedersi segretamente, senza grandi speranze per il futuro. Infine, Herbert entra nell’esercito e viene mandato in Sud Africa a combattere contro i boeri. La sua partenza ha il sapore della fuga e rappresenta un modo per sottrarsi a qualunque decisione; né per Olga, né contro di lei. E quando, in seguito, Herbert decide di assecondare la propria indole da avventuriero e partire per il Polo Nord, in una missione finanziata dal governo tedesco – impresa al limite della megalomania – Olga si ritrova di fronte a una prova ancora più ardua. Preoccupazione e speranza si alternano per mesi, anni. Mentre lo aspetta, Olga non smette mai di seguire le notizie sulla spedizione, che si conclude con la scomparsa degli esploratori. Ma la rassegnazione non fa parte della sua indole e per tutta la vita Olga continua a scrivere al suo Herbert, in Artico. Lettere strazianti in cui dipana i fatti della sua vita, mescolandoli ai fatti della grande storia: Bismarck, la repubblica di Weimar, l’ascesa del nazismo, la Prima e la Seconda guerra mondiale… Olga racconta il destino di una donna che perde quasi tutto, senza mai amareggiarsi. Una donna forte, che suscita rispetto, che non si piega mai, con un fiuto politico infallibile. Determinata, indipendente, intelligente e amorevole. Una figura letteraria indimenticabile.

Ogni prima volta

Jack King è un esperto in “Ci è mancato poco”. Ci è mancato poco perché tenesse il discorso di fine anno, ci è mancato poco perché entrasse nella squadra sportiva della scuola e ci è mancato poco perché conquistasse la ragazza della sua vita. Poi Jack incontra Kate a una festa. I due restano a parlare fino all’alba, si scoprono innamorati degli stessi film e della stessa marca di cereali. È un colpo di fulmine in tutto e per tutto. Ehi, Jack, niente più “Ci è mancato poco”! Invece no, perché Kate muore. Normalmente la storia si concluderebbe qui, ma la morte della ragazza rispedisce Jack indietro nel tempo al loro primo incontro e lei è di nuovo lì. Bella e radiosa come sempre. Sembra una follia eppure se il destino ha davvero deciso di offrirgli una seconda possibilità, lui è determinato a prenderla al volo. Ma nessuna azione è senza conseguenze e quando si gioca con i fili del destino – si sa – ogni scelta può essere fatale.

Ogni Cosa Al Suo Posto

Come i suoi lettori ben sanno, il tratto che accomunava le varie facce di quella personalità unica che è stato Oliver Sacks era la «passione». Una passione destinata ancora una volta a contagiarci, giacché in questo libro ritroveremo tutta la vitalità dell’uomo curioso, l’acutezza dello scienziato, l’empatia del medico, la brillantezza dello scrittore. Risaliremo, sul filo dei ricordi, alla genesi di tante sue inclinazioni: quella per il nuoto, trasmessa dal padre; quella per la storia naturale, maturata nel corso delle visite al Museo di Storia naturale a South Kensington; quella per le biblioteche, innescata dagli scaffali del salotto di casa. Ammireremo la sua non comune capacità di auscultare le neuropatologie e le psicopatologie come fossero irruzioni di antropologie aliene, dalla «figura di cera» congelata nell’immobilità per un «coma ipotiroideo» ad alterazioni percettive quali gli «arti fantasma», dai sintomi terribili dell’encefalite letargica ai più eccentrici disturbi della cognizione o dell’umore. Rimarremo colpiti dalla molteplicità di temi e interessi coltivati in un’esistenza fatta di molte esistenze sovrapposte, dalla vita extraterrestre alle varietà zoologiche – elefanti, oranghi, pesci – ai giardini e agli orti botanici. E ancora una volta ci faremo trascinare da quella voce perturbante e partecipe, ironica e intensa che connotava – «non importa se nella contemplazione di un’opera d’arte, di una teoria scientifica, d’un tramonto o del volto di una persona amata» – la sua inesauribile voracità conoscitiva.