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Riti notturni

Scritto quasi in contemporanea con il saggio “The Outsider” e pubblicato nel 1960, “Riti notturni” apre la trilogia di Colin Wilson, tra i grandi irregolari della letteratura inglese. Anche qui l’autore torna a indagare, in forma narrativa, la figura dell’outsider, un intellettuale che sfida le convenzioni sociali alla ricerca del senso profondo della vita. Gerard Sorme, un giovane londinese solitario, fa amicizia con Austin Nunne, artista omosessuale ricco, affascinante e dagli irrefrenabili appetiti sessuali. Nel frattempo, nei vicoli bui del quartiere di Whitechapel, un serial killer uccide con una brutalità che ricorda quella di Jack lo Squartatore. La polizia sospetta che si tratti di un maniaco, ma Gerard ha una sua teoria sulle ragioni profonde di quegli omicidi… Una storia evocativa, potente, che spalanca interrogativi sul confine tra realtà e illusione e indaga le pulsioni ancestrali che attanagliano l’uomo.

Rinascita

È possibile ricominciare a vivere dopo la fine di un amore? Non per Tohrment, che per mano dei lesser ha perso la sua adorata Wellsie e il figlio che lei portava in grembo. Ora Tohr vive per vendicarsi. Ma c’è ancora chi spera di salvarlo da se stesso e dalla spirale di autodistruzione in cui è precipitato. Persino qualcuno deciso a scendere sulla Terra e abbandonare il suo posto tra le Elette, per restituire a Tohr ciò che da lui ha ricevuto in passato: sacrificio, dedizione e amore. Il decimo episodio dell’amata serie dedicata alla Confraternita del Pugnale Nero è la storia di un destino amaro e di una coraggiosa rinascita.

Ramayana

Il Rāmāyaṇa (lett. il “Cammino – ayana- di Rāma”), insieme al Mahābhārata è uno dei più grandi poemi epici dell’induismo, oltre a risultare uno dei testi sacri più importanti di questa tradizione religiosa e filosofica.
Il poema, attribuito tradizionalmente al cantore (ādivaki), e protagonista dello stesso, Vālmīki, narra le avventure del principe Rāma, avatāra di Viṣṇu, ingiustamente esiliato e privato della sua sposa, che tuttavia riconquista dopo furiosi combattimenti, unitamente al trono negato.

Questione di culex: Il libro completo della zanzara: se la conosci, la eviti!

Indesiderata compagna delle nostre estati e anche degli autunni e delle primavere, la zanzara è l’insetto più fastidioso al mondo. Per potersi difendere, bisogna conoscerla. E studiandola, scopriamo che ha una storia, una vita e una fisiologia appassionanti al pari di un romanzo… Come possiamo fronteggiarla, oggi, nel terzo millennio? Ce lo raccontano uno “zanzarologo” e una giornalista in grado di trasformare un manuale di uso pratico, fitto di consigli, dritte, curiosità e soluzioni, in una piacevole lettura sotto l’ombrellone. Ecco svelati tutti i segreti delle specie più diffuse – abitudini, ciclo vitale, habitat, ma soprattutto trucchi per tenerle lontane – in un mix divertente di scienza e umorismo, per non diventare gli involontari anfitrioni delle nostre voraci amiche del crepuscolo.

Quando tutto era possibile

*«Meg Wolitzer mette nei suoi romanzi un’energia prodigiosa.»*
**The Guardian**
*«L’arguzia, l’intelligenza e la profonda sensibilità della scrittura di Meg Wolitzer sono straordinari. Quanto tutto era possibile la porta a un livello ancora più alto. Mi ricorda Virginia Woolf.»*
**Jeffrey Eugenides**
**Un gruppo di amici e una promessa: restare uniti per sempre.**
Luglio 1974. È una serata piena di stelle. Il cuore di Jules batte all’impazzata mentre rivolge per la prima volta la parola ai suoi nuovi amici. Il suo sogno è quello di fare l’attrice, ma è timida e introversa. Eppure, ora tutto sta per cambiare. Cinque ragazzi che trascorrono con lei le vacanze estive in un prestigioso campeggio del Massachusetts l’hanno accolta tra loro, nel ristretto novero delle persone «più dannatamente interessanti che siano mai vissute».
Tranne Jules, tutti loro sono rampolli dell’alta società di New York, e hanno creato una strana società segreta, poco più che un sogno di gioventù estemporaneo e altisonante. Ma questo non importa. Quello che conta ora sono le loro ambizioni e i loro desideri. Alcuni destinati a consumarsi velocemente, esaurendosi nello spazio di un’estate; altri a essere inseguiti con tenacia e coronati dal successo; altri ancora, semplicemente, a non realizzarsi mai. Ma mentre agli ideali giovanili, nati al ritmo delle ballate di Bob Dylan, si sostituiscono le sfide della vita adulta e la necessità di lottare a denti stretti per ciò che si ama, ciò che non conosce fine è la loro amicizia. Un legame indissolubile, che resiste alla sfida del tempo, al crollo delle aspettative, alle invidie, ai segreti taciuti e sussurrati.
Quando il futuro li mette alla prova, ciascuno di loro sa di poter contare sugli altri. Perché né Jules né nessuno dei suoi amici può dimenticare che c’è stato almeno un giorno, un’ora, un minuto in cui tutto era possibile.
**Quando tutto era possibile è un inno alla generazione più controversa e interessante dei nostri tempi, quella cresciuta negli anni Settanta** , il romanzo tocca le corde più nascoste del cuore, mostrando come amicizia, lealtà e passione siano spesso gli unici punti di riferimento in vite che prendono in contropiede, sconvolgono, sorprendono.

Quando guidavano le stelle: viaggio sentimentale nel Mediterraneo

«…troppo poco quello che gli storici sanno davvero degli uomini di cui scrivono, delle loro paure e dei loro sogni; troppo distanti le loro passioni, le loro voci. Proprio per questo è necessario issare le vele e, con gli occhi alle stelle, raccontare semplicemente un viaggio»
Sentimentale ma molto reale: in quattro navigazioni il viaggio si snoda dall’Egeo dei tempi di Ulisse alle coste romane di Ostia, da Costantinopoli all’Andalusia, da Ragusa a Cipro e infine da Alessandria d’Egitto a Ravenna. Di porto in porto, di tappa in tappa, ci ritroviamo in epoche diverse, nella Atene del V secolo a.C., a Cartagine alla vigilia della terza guerra punica, nella Valencia del Cid Campeador, nella Genova medievale, a Istanbul, e a Napoli all’inizio del Novecento. Ogni approdo racconterà un pezzo di storia del Mediterraneo, talvolta evocando il ricordo di grandi eventi, talvolta riscoprendo personaggi ormai dimenticati, ma sempre parlando anche di noi e di quel mare che non smette di suscitare speranze.

Qualcosa di stregato

Nella Londra oscura di fine Ottocento, James Willmot s’impadronisce dell’antica torq di famiglia e fugge, innescando un conflitto all’interno del suo potente clan. Sono molte le forze magiche che percepiscono il suo arrivo a New York, e che intendono approfittarne. Attirato e ferito in un duello mortale, James è soccorso da Charlotte, che viene conquistata dai suoi modi da gentiluomo, ma neppure resta insensibile alla sua parte più oscura. Nipote di un maestro hoodoo, la giovane non possiede alcun potere se non quello di suscitare in James il desiderio, ponendolo così di fronte a un conflitto interiore. E in competizione dentro di lui, da una parte ci sarà Jack, deciso a soddisfare i suoi impulsi, dall’altra Jimmy, con i suoi scrupoli a sedurre un’innocente…

Problemi in Paradiso

La caduta del Muro di Berlino venne descritta come la fine della Storia, la porta aperta verso un paradiso lastricato dal capitalismo. Ma che fine ha fatto questo paradiso? Lo vedete da qualche parte? La crisi globale produce da noi gli eterni precari, la tragica disoccupazione giovanile, la demolizione del welfare, la gigantesca evasione fiscale, la crescita di povertà e disuguaglianza; altrove, decine di guerre, centinaia di milioni di schiavi (letteralmente schiavi, più che in qualsiasi altro periodo dell’umanità) e miliardi di sfruttati. Slavoj Žižek, secondo molti il più influente filosofo al mondo, non ha dubbi: è arrivato il momento di svelare le menzogne del capitalismo e di lavorare per superarlo. Ma come? Esaminando le caratteristiche della globalità capitalista, le costrizioni ideologiche entro cui ci dibattiamo ogni giorno, le ben magre prospettive che la persistenza del sistema lascerebbe all’umanità; esplorando le potenzialità e le trappole delle nuove lotte d’emancipazione sparse per il mondo; sostenendo con forza che una fuoriuscita dal capitalismo si potrà avere solo attingendo all’ispirazione – storica e ideale – delle lotte comuniste, socialiste, comunitarie. È quanto fa in questo libro, immergendo nel fuoco dell’argomentazione materie così diverse come il Gangnam Style e Marx, la Thatcher e i film di Hollywood. Problemi in paradiso è dunque un’acuta (e godibile) analisi del mondo in cui viviamo e una felice prefigurazione di quello che – speriamo – verrà.

Potete Perdonarla?

Il primo romanzo di una serie di sei, detta Ciclo Palliser, parla di donne e amori, di occasioni perdute o ritrovate, mentre sullo sfondo scorre la vita della Londra vittoriana con le sue passioni, i suoi luoghi, i suoi ritmi, abilmente dipinti da Anthony Trollope.

Piano meccanico

In un futuro non troppo lontano, dopo l’ultima guerra, l’America vive nel benessere grazie all’impiego su vasta scala della meccanizzazione. La società è divisa in due. Da un lato un pugno di tecnici e manager, che proprio durante l’ultima guerra hanno imparato a produrre senza le maestranze richiamate sotto le armi. Dall’altro tutti coloro che il basso quoziente d’intelligenza condannava a un lavoro manuale che oggi non esiste più. L’americano medio vive una vita senza scopo. È un rottame, uno scarto del processo industriale e più nessuno sembra aspettarsi da lui un gesto di ribellione. Sarà il tecnocrate più giovane e promettente, Paul Proteus, il primo ad avere qualche dubbio sulla validità della propria missione…

Piano meccanico

In un futuro non troppo lontano, dopo l’ultima guerra, l’America vive nel benessere grazie all’impiego su vasta scala della meccanizzazione. La società è divisa in due. Da un lato un pugno di tecnici e manager, che proprio durante l’ultima guerra hanno imparato a produrre senza le maestranze richiamate sotto le armi. Dall’altro tutti coloro che il basso quoziente d’intelligenza condannava a un lavoro manuale che oggi non esiste più. L’americano medio vive una vita senza scopo. È un rottame, uno scarto del processo industriale e più nessuno sembra aspettarsi da lui un gesto di ribellione. Sarà il tecnocrate più giovane e promettente, Paul Proteus, il primo ad avere qualche dubbio sulla validità della propria missione…

Per sguardi e per parole

Quel pensiero non sarebbe venuto alla sua luce, o alla sua ombra, senza essere provocato da quella immagine, che diviene essa stessa sintesi sensibile di una dimensione dell’umano. Da Mantegna a Kiefer, una sequenza di incontri ravvicinati e rischiosi con icone irrinunciabili della nostra civiltà.