Visualizzazione di 68917-68928 di 90860 risultati

Botanica generale e diversità vegetale 2 Edizione

Questo libro è stato scritto per rispondere alle esigenze dei nuovi ordinamenti didattici e dei nuovi corsi di laurea triennali con il duplice obiettivo di essere un testo completo per i curricula che prevedono un solo esame di Botanica e nello stesso tempo di costituire una solida base per affrontare insegnamenti specialistici della Biologia Vegetale. L’opera è rivolta in particolare agli studenti dei primi anni dei corsi di laurea in Scienze Biologiche, Ambientali, Naturali, Agrarie e Forestali e in Biotecnologie. La realizzazione di questo libro è il frutto dell.esperienza didattica e di ricerca, nei vari campi della Biologia Vegetale, di numerosi autori italiani, che propongono un testo scientificamente aggiornato, con un buon livello di approfondimento, utilizzando un linguaggio semplice e chiaro. L’intento prioritario è quello di contribuire ad una buona formazione professionale nei diversi settori di interesse delle discipline botaniche. Il testo è corredato di un’ampia iconografia a colori con molte immagini e schemi originali che possono rendere lo studio della Botanica più vivo ed attraente. La maggior parte dei capitoli è corredata inoltre di schede di approfondimento che toccano problematiche di base (in giallo), di carattere tecnico-metodologico (in fucsia), ambientale (in verde) e biotecnologico (in azzurro). Si è scelto di non affrontare argomenti di base della Biologia e della Fisiologia Vegetale.

Yes Brain

Quando si trovano ad affrontare situazioni sgradite come fare i compiti o andare a dormire, oppure discussioni sul tempo consentito per stare davanti alla TV o al PC, i bambini si fanno prendere spesso dalla rabbia o si chiudono a riccio, adottando un comportamento reattivo. Gli adulti di riferimento possono contrastarlo favorendo lo sviluppo di uno yes brain, di un atteggiamento di apertura e curiosità nei confronti degli altri e della vita; possono alimentare la capacità di dire sì al mondo e di accogliere tutto ciò che la vita ha da offrire, anche nei momenti difficili. I bambini ricettivi, rispetto a quelli reattivi, sono più curiosi e ricchi d’inventiva, maggiormente portati a osare e a esplorare, meno preoccupati di commettere errori. Sono anche più competenti sul piano delle relazioni, più inclini alla flessibilità e alla resilienza davanti alle avversità e alle emozioni intense. In questo volume, gli autori forniscono a genitori e operatori gli strumenti (idee, strategie, “piani d’azione”) per accompagnare i bambini di ogni età nel percorso verso una positività ricca di straordinari benefici.

Voltando Pagina

Virginia Woolf non fu solo la grande romanziera che tutti conosciamo, ma anche una raffinata saggista, una critica acutissima, un’instancabile pubblicista. Lettrice onnivora e anarchica, cercò nei libri «una forma per il caos», vi trovò universi abitati da creature umane, con cui intrecciare ininterrotte conversazioni. Fin dalle prime recensio ni lavorò sen za pregiudizi: che si trattasse di epi stolari, memorie o biografie, saggi critici o romanzi, autori celebri o emeriti sconosciuti, lo stu dio preparatorio era accurato, il giudizio schietto. La curiosità la guidava senza alcun preconcetto, alimentava i suoi piaceri più intensi, leggere e scrivere, due atti annodati fra loro, due oscure potenze che, fino alla fine, si definirono e si alimentarono re cipro – camente. Le qualità della sua penna erano forza, grazia e trasparenza. La sua lingua, ironica e originale, ha attraversato il tempo e lo spazio con una immediatezza folgorante. Femminista, nel senso proprio del la consapevolezza di essere una donna, dalla sua scrittura non traspare mai una lagna, nessuna recriminazione, con lei vediamo al la voro un occhio lucido e spietato, che non perdona, ma spesso sorride e fa ridere. «Pensare le cose come sono» e «dire la verità» le bussole di sempre. In una parola, integrità: «Seguire il proprio istinto, usare il proprio cervello, trarre le conclusioni da so li». Sulla disciplina rigorosa applicata alla sua officina saggistica plasmò la prima vera sperimentazione narrativa, stilistica e formale, messa a punto fin dalla Stanza di Jacob. Gli anni prodigiosi della maturità, in cui lettura e scrittura si nutrirono con gioia e sicurezza, portarono alla com posizione dei suoi capolavori. Liliana Rampello ha qui scelto, tagliato, cucito, montato in un nuovo percorso articoli e saggi noti e meno noti – molti inediti in Italia –, illuminando di una luce suggestiva la pienezza e la felicità di testi che sono, infine, un inno al piacere, all’intelligenza delle cose e della realtà, l’«autobiografia di una lettrice» che scrisse certo per guadagnare le sue ghinee, ma senza mai perdere di vista la ragione ultima per cui parlare: l’amicizia, ovvero quelle libere relazioni umane su cui fondò la sua vita. Voltando pagina è la storia di un infaticabile lavoro critico che ha accompagnato il laboratoriocreativo e le invenzioni narrative di un’icona letteraria del Novecento, un appassionato, inesauribile omaggio all’«arte della lettura».

Vita

Quello che tenete tra le mani non è un comune romanzo; è un esordio straordinario sotto tutti i punti di vista. È il racconto di una vita che pare contenerne cento, è la storia di una donna come tante che dopo qualche pagina vi sembrerà di conoscere da sempre, una donna forte, inquieta, generosa, sensuale e ribelle che per oltre quarant’anni ha inseguito, a volte anche a scapito della propria felicità, due soli fari: libertà e curiosità. È la storia della vita di C. Cresciuta sotto l’ala di una madre passionale e imprevedibile e di un padre ingombrante nella sua assenza, C., innamorata del pianoforte, dei libri e delle lingue, comincia giovanissima a cercare il proprio posto nel mondo. Sull’onda di una fame insaziabile di nuove esperienze, viaggia prima in Germania per studiare il tedesco, poi a Parigi, dove il suo fascino inconsapevole le apre le porte del circolo di artisti e viveurs che si raccoglie attorno a Salvador Dalí. È solo il primo giro di una giostra inarrestabile di peregrinazioni, incontri, avventure sentimentali, erotiche e intellettuali, l’inizio della vertiginosa altalena di cadute e rinascite che sarà la sua giovinezza. Milano le riserverà il primo grande amore e la prima perdita, New York le aprirà gli occhi e la mente, Roma le darà un lavoro e gli amici più cari, e infine l’India, approdo di fortuna dopo una serie di relazioni burrascose, stabilirà un nuovo, inaspettato ordine delle cose. La narrazione procede per accumulo in un presente vivido e febbrile, che scorre impetuoso nella lingua intima, semplice e potentissima di Caterina e che vi trascinerà inevitabilmente e gioiosamente con sé. L’autrice attinge a piene mani dal proprio vissuto e, applicandovi una sapiente dose di lievito romanzesco, costruisce un’autobiografia immaginaria, un romanzo di formazione amorosa, erotica e politica in cui risuonano gli echi dell’Arte della gioia, una gemma letteraria che si legge tutta d’un fiato.