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Come torrenti di pioggia

“C’era in Antonia qualcosa che la rendeva diversa dalle altre persone. Era come se a lei importasse poco di vivere o morire.” La vita e l’apprendistato nel terrorismo della brigatista Antonia raccontata sia attraverso i ricordi, spesso confusi, della sorella Emma, sia attraverso le indagini della polizia. Antonia Rossetti è giovane, è bella, ha un bambino di pochi giorni eppure decide di abbandonare tutto ed entrare in clandestinità. Cosa la spinge a compiere un gesto così estremo e definitivo? Sullo sfondo di una Genova attraversata da inquietudini e sospetti, la vita di Antonia diventa il simbolo di una gioventù disperata e disorientata che non ha più nulla da perdere. Spaccato drammatico degli anni di piombo, Come torrenti di pioggia è un romanzo dove verità e menzogna apparentemente non hanno confine e s’intrecciano in un groviglio inestricabile sino all’inevitabile, tragica, conclusione. **

Com’era Lassù

Una ventina di anni fa, Edmond Hamilton, specialista in avventure galattiche libere da ogni preoccupazione di verosimiglianza, si provò a scrivere una storia completamente diversa. La scrisse, e se la vide respingere da tutte le riviste a cui l’offrì. “Troppo crudele” gli dissero. “Al pubblico non piacerebbe”. Pubblicato oggi, dopo un lungo soggiorno in un cassetto, “Com’era lassù” è stato accolto come un piccolo gioiello della letteratura fantascientifica; Urania è lieta di offrirlo ai suoi lettori in una cornice d’eccezione, che comprende, fra l’altro, una paradossale “variante” sul viaggio di Colombo verso le Indie, una memorabile figura di capitano spaziale, e una ipotesi sul mondo degli impiegati, che non mancherà di far venire i brividi a quanti lavorano in ufficio.

INDICE
COM’ERA LASSU’
What’s it like out there? (1962) 
EDMOND HAMILTON
UN PROBLEMA DI TRADUZIONE
Three-part puzzle (1962) 
GORDON R. DICKSON
I RAGAZZI DI RIDGEVILLE
Junior Achievement (1962) 
WILLIAM LEE
IL DIO DEL 36° PIANO
The God of the 36th floor (1962) 
HERBERT D. KASTLE
LA VIA DELLE INDIE
Sail On! Sail On! (1962) 
PHILIP J. FARMER
CILINDRO DI COMANDO
Camouflage (1953) 
HENRY KUTTNER

Che cos’è un intellettuale?

Un tentativo di delineare un ruolo per gli intellettuali in questa epoca risolvendo i rapporti con la politica e i politici, con i mass-madia, con le nuove tecnologie ecc. Ma anche l’evoluzione degli intellettuali da Platone a Cervantes a Defoe fino a Heidegger.. **
### Sinossi
Un tentativo di delineare un ruolo per gli intellettuali in questa epoca risolvendo i rapporti con la politica e i politici, con i mass-madia, con le nuove tecnologie ecc. Ma anche l’evoluzione degli intellettuali da Platone a Cervantes a Defoe fino a Heidegger..

Caterina De’ Medici

Sovrana dotata di incomparabile ingegno, Caterina de’ Medici è una delle figure più straordinarie del Cinquecento. Mal compresa e avversata da contemporanei e posteri, la sua personalità complessa si presta a innumerevoli e controverse interpretazioni. Tra luci e ombre, Alessandra Necci restituisce un ritratto inedito di una geniale mente politica, che sembra incarnare il Principe al femminile, capace di trovare un equilibrio tra Fortuna e Virtù, maestra nel valorizzare le caratteristiche della patria d’origine, l’Italia rinascimentale, e le opportunità offerte dalla patria d’adozione, la Francia dei Valois. Nata a Firenze nel 1519, rimasta orfana, dopo un’infanzia di privilegi e sofferenze arriva a Marsiglia nel 1533 per sposare il secondogenito del re Francesco I, Enrico di Valois il quale, però, non ha occhi che per la sua amante Diane de Poitiers. La consapevolezza di dover contare solo sulle proprie forze la rende imperscrutabile e guardinga e ne esalta la capacità di autocontrollo, l’intelligenza politica, la tenacia; talenti compresi unicamente dal suocero. Dopo anni di subalternità, «la Fiorentina» si prende la sua rivincita quando, scomparso Enrico, governa in nome dei figli ancora piccoli. Il suo regno durerà circa trent’anni, insanguinati dalle guerre di religione fra cattolici e ugonotti: anni durante i quali, spinta dalla volontà di pacificare il paese e rafforzare il potere della Corona, viaggia, tesse rapporti e alleanze, mette in scena a corte «la rappresentazione della regalità», ponendo le basi per la nascita della Francia del Grand Siècle. Tra vicende personali di una figura cardine della storia europea e intrighi dinastici, lo stile inconfondibile e l’abilità narrativa di Alessandra Necci fanno rivivere il clima di un’intera epoca.

Capra e calcoli: L’eterna lotta tra gli algoritmi e il caos

Per capire realmente quanto profonda e autentica sia la nostra conoscenza, e i suoi limiti, è molto più utile insegnare a uno stupido che non dialogare con un genio. E il computer, per sua stessa natura, è stupido.
Senza il motore a scoppio non ci sarebbero le autoambulanze ma nemmeno gli incidenti stradali. Il doppio lato della medaglia vale per qualsiasi frutto dell’ingegno umano. Ogni avanzamento tecnologico, che spesso nasce per risolvere un problema, altrettanto spesso è il punto di partenza di altri grattacapi. Per il computer non è diverso.
Marco Malvaldi e Dino Leporini raccontano l’origine, lo sviluppo, i problemi che un computer è in grado di risolvere, la sua mostruosa velocità, le conseguenze del suo utilizzo. A volte i risultati sono meravigliosi, come la possibilità di prevedere il tempo atmosferico o di salvare vite umane attraverso la progettazione di veicoli sempre più sicuri. Altre volte, come è facile immaginare, i risultati sono disastrosi, tragici o semplicemente ridicoli: dalla crisi economica statunitense del 2009 al prezzo di 24 milioni di dollari richiesto da un rivenditore online per un testo universitario sulle abitudini delle mosche. Ma le questioni non finiscono qui. È possibile immaginare che un computer possa intuire? È in grado di capire quando scherziamo o potrà mai sviluppare una coscienza? Domande meno scontate di quanto potrebbe sembrare…