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Emozioni Senza Paura

Tra un passato da dimenticare e un futuro ricco di incognite, una donna scopre cos’è l’amore.
Glory Barnes non ha ancora compiuto trent’anni, e ha già un passato ingombrante alle spalle. Un passato che l’ha vista vittima innocente di chi avrebbe dovuto amarla. Benché questo non abbia ostacolato la sua brillante carriera come assistente del procuratore distrettuale, ha però influenzato negativamente la sua vita sentimentale, al punto che lei adesso teme persino di iniziare una storia d’amore. Testimone chiave contro un pericoloso narcotrafficante, la donna è costretta a nascondersi in un’azienda agricola, dove un uomo enigmatico risveglia in lei sensazioni sconosciute e meravigliose. Ma i segreti che rendono Rodrigo Ramirez tanto affascinante sono anche la ragione dei dubbi e delle paure che tornano a tormentare Glory.
In bilico tra passato e futuro, tra diffidenza e speranza, Glory saprà riconciliarsi con le proprie emozioni più profonde?

Eminenti Vittoriani

Il primo dovere di un biografo, sostiene Lytton Strachey, è senza dubbio conquistare e mantenere la giusta misura, sbarazzandosi del superfluo e dell’insignificante, per focalizzare solo quel che è degno di nota. Del resto, una narrazione meticolosa non necessariamente restituisce il senso delle cose, anzi, il modo migliore per cogliere il carattere di un’epoca è accostarsi lungo traiettorie inattese e guardarla da prospettive inusuali, ovvero piombarle sul fianco e attaccarla alle spalle. Così, Strachey condensa tutta la complessità e l’ambiguità dell’età vittoriana nei ritratti di quattro cittadini di Sua Maestà: Henry Edward Manning, cardinale anglicano avvicinatosi alla Chiesa di Roma; Florence Nightingale, fondatrice della moderna assistenza infermieristica; Thomas Arnold, riformatore della public school inglese; e Charles George Gordon, generale dell’Impero britannico. Si tratta di personaggi atipici, perché apparentemente di secondo piano, che Strachey scopre in realtà emblematici. Alternando l’ironia e la grazia, l’autore riporta i nudi fatti, spassionatamente e senza secondi fini; senza necessità di adulare o romanzare, Strachey riesce nel suo proposito di «illustrare piuttosto che spiegare» un’epoca eccezionale.

Ego. Gli Inganni Del Capitalismo

Dopo aver analizzato gli aspetti più scottanti della nostra complessa e mutevole società (dall’innalzamento dell’età media alla pericolosa e acritica bulimia di notizie favorita da internet) questa volta Schirrmacher punta dritto al “cuore del sistema”. L’obiettivo di “Ego” è la deriva sociale del turbocapitalismo del ventunesimo secolo, un imperialismo non solo economico che oggi ha esteso la propria influenza su ogni aspetto della vita, valutando relazioni personali, sentimenti e fiducia alla stregua di merci e affari da cui aspettarsi un tornaconto. In questo sistema, che somiglia più a una mano di poker in cui tutti vogliono vincere che non a una società civile, e dove l’egoismo assurge a regola, a rimetterci è sempre l’uomo, marionetta che come un “Faust digitale” ha venduto la sua anima e ha trovato in cambio un modello economico disumano.[BIO]Frank Schirrmacher (1959-2014) è stato l’anima culturale della “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, nonché raffinato intellettuale di area liberista esperto dell’impatto delle scienze sulla società. In Italia sono stati pubblicati “Il complotto di Matusalemme” (Mondadori, 2006) e “La libertà ritrovata” (Codice edizioni, 2010). **
### Sinossi
Dopo aver analizzato gli aspetti più scottanti della nostra complessa e mutevole società (dall’innalzamento dell’età media alla pericolosa e acritica bulimia di notizie favorita da internet) questa volta Schirrmacher punta dritto al “cuore del sistema”. L’obiettivo di “Ego” è la deriva sociale del turbocapitalismo del ventunesimo secolo, un imperialismo non solo economico che oggi ha esteso la propria influenza su ogni aspetto della vita, valutando relazioni personali, sentimenti e fiducia alla stregua di merci e affari da cui aspettarsi un tornaconto. In questo sistema, che somiglia più a una mano di poker in cui tutti vogliono vincere che non a una società civile, e dove l’egoismo assurge a regola, a rimetterci è sempre l’uomo, marionetta che come un “Faust digitale” ha venduto la sua anima e ha trovato in cambio un modello economico disumano.[BIO]Frank Schirrmacher (1959-2014) è stato l’anima culturale della “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, nonché raffinato intellettuale di area liberista esperto dell’impatto delle scienze sulla società. In Italia sono stati pubblicati “Il complotto di Matusalemme” (Mondadori, 2006) e “La libertà ritrovata” (Codice edizioni, 2010).

E se grida lascialo andare

«Da qualche parte, nei recessi della mia mente, una sottilissima voce insistente continuava a bisbigliarmi: Bob, nessun negro ce l’ha mai fatta». La carriera di Bob, nero americano, è una carriera al contrario, verso il basso. Giovane universitario che svolge un lavoro di responsabilità in una fabbrica di guerra, fidanzato con una bella ragazza dell’upper class nera, tuttavia un gorgo lo trascina al degrado, fino alla perdita di tutto e il ripristino dell’unica legge che possa regolare la vita di un giovane nero americano: la violenza emarginante. E se grida, lascialo andare racconta la vita esemplare di un nero in America inghiottito da un gorgo, non da un abisso in caduta libera, che nasce dal gioco combinato di due opposte forze: la legge reale dell’odio razziale, la legge scritta dell’eguaglianza di tutti gli americani. Se Bob non fosse testardamente illuso sull’uguaglianza tra bianchi e neri, l’odio non lo risucchierebbe, resterebbe a circondare di limiti invalicabili la sua esistenza, come per gli altri pochi neri di successo, perché è quell’odio la legge vera dell’America.
Chester Himes è in Italia conosciuto per i suoi polizieschi, mentre è assente la sua letteratura maggiore. Cronologicamente e logicamente questo suo libro, scritto nel 1945 è tra due ideologie, il comunismo di Richard Wright che narrava di una disperazione nera nel cui cuore albergava però la speranza di una liberazione di classe, l’ottimismo gradualista kennediano il cui prodotto perspicuo più che un libro è forse un film, Indovina chi viene a cena. E di entrambe le ideologie, E se grida, lascialo andare rappresenta il negativo, e questo carattere ne sigla la superiore attualità rispetto a loro. La storia del giovane Bob che parte bene e da innocente finisce male, significa qualcosa che, più lontana nel tempo, è più vicina nella esperienza dell’oggi: l’odio razziale è, per i neri, una legge originaria della vita americana, è una costituzione vera, una dichiarazione di dipendenza più forte della Dichiarazione di Indipendenza.

Dizzionario Futile: Del Nuovo Millennio

IMPERDIBBBILE !!
ECCEZZIUNALE
MA O VERAMENTE
Dopo il mitico Vaccabolario, il Bierce, et consimilia
torna in tutto il suo splendore IL DIzzIONARIO f-UTILE DEL NUOVO MILLENNIO
tutte le definizioni piu’ fuori di testa mai apparse sul Web
114 pagine di pua follia!
Ho fatto una fatica da pazzi a rimettere insieme …
Si consiglia la lettura in compagnia perchè tanta imbecillità
tutta d’un colpo potrebbe causare effetti collaterali… **
### Sinossi
IMPERDIBBBILE !!
ECCEZZIUNALE
MA O VERAMENTE
Dopo il mitico Vaccabolario, il Bierce, et consimilia
torna in tutto il suo splendore IL DIzzIONARIO f-UTILE DEL NUOVO MILLENNIO
tutte le definizioni piu’ fuori di testa mai apparse sul Web
114 pagine di pua follia!
Ho fatto una fatica da pazzi a rimettere insieme …
Si consiglia la lettura in compagnia perchè tanta imbecillità
tutta d’un colpo potrebbe causare effetti collaterali…

Distruttori Di Felicità

**Ale ha tutto quello che potrebbe desiderare dalla vita: il lavoro dei suoi sogni e un marito straordinario. Una mattina come tante altre saluta Ruben, suo marito, per recarsi al lavoro, con la convinzione che quella felicità non finirà mai. A volte però il destino riserva sorprese inaspettate: quella stessa notte, mentre sta camminando per ritornare a casa, nel buio un incontro cambierà la sua vita per sempre.**
Sono un ragazzo transgender e mi porto, cucito addosso, il dramma di non appartenere al mio corpo. L’omofobia e la transfobia sono state e continuano a essere una macchia nera che oscura ogni cosa nella mia vita, impedendomi di essere libero e di sentirmi me stesso. Per questo ho deciso di scrivere questo breve racconto, per sensibilizzare le persone e distruggere completamente l’omofobia, per far in modo che nessun altro ragazzo (o ragazza) si senta mai più come mi sono sentito io.
Oltre a questo piccolo racconto, ho scritto un vero e proprio romanzo con il quale perseguo lo stesso scopo:  *Diphylleia. Solo l’amore può distruggere l’omofobia* , Caravaggio Editore.
Se questo racconto ti è piaciuto e credi nella mia battaglia, ti invito a leggere anche il mio libro, insieme possiamo farcela: cerca ***Diphylleia. Solo l’amore può distruggere l’omofobia* * *****sugli store online e in libreria. Per non perderti nessuna delle mie storie, puoi seguirmi su Instagram:* *@elia.lien** **
### Sinossi
**Ale ha tutto quello che potrebbe desiderare dalla vita: il lavoro dei suoi sogni e un marito straordinario. Una mattina come tante altre saluta Ruben, suo marito, per recarsi al lavoro, con la convinzione che quella felicità non finirà mai. A volte però il destino riserva sorprese inaspettate: quella stessa notte, mentre sta camminando per ritornare a casa, nel buio un incontro cambierà la sua vita per sempre.**
Sono un ragazzo transgender e mi porto, cucito addosso, il dramma di non appartenere al mio corpo. L’omofobia e la transfobia sono state e continuano a essere una macchia nera che oscura ogni cosa nella mia vita, impedendomi di essere libero e di sentirmi me stesso. Per questo ho deciso di scrivere questo breve racconto, per sensibilizzare le persone e distruggere completamente l’omofobia, per far in modo che nessun altro ragazzo (o ragazza) si senta mai più come mi sono sentito io.
Oltre a questo piccolo racconto, ho scritto un vero e proprio romanzo con il quale perseguo lo stesso scopo:  *Diphylleia. Solo l’amore può distruggere l’omofobia* , Caravaggio Editore.
Se questo racconto ti è piaciuto e credi nella mia battaglia, ti invito a leggere anche il mio libro, insieme possiamo farcela: cerca ***Diphylleia. Solo l’amore può distruggere l’omofobia* * *****sugli store online e in libreria. Per non perderti nessuna delle mie storie, puoi seguirmi su Instagram:* *@elia.lien**