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Isis Spa : Storia segreta della cospirazione occidentale e del terrore islamico

Attentati in Francia, Germania, Belgio, Inghilterra… Siamo sotto assedio, gli estremisti islamici ci attaccano, tuonano i media. E i governi si affrettano a varare misure straordinarie, i controlli si moltiplicano, le nostre libertà personali diminuiscono in nome della sicurezza collettiva. Eppure, se seguissimo la pista del denaro, verrebbe fuori una realtà ben diversa. Chi arma i kamikaze? Chi paga i loro centri di addestramento? Chi ci guadagna da questo costante stato di allerta, e ancora di più dal caos che impedisce al Medio Oriente di diventare un vero interlocutore politico ed economico? La risposta è sotto gli occhi di tutti: da sempre i servizi segreti inglesi e americani hanno alimentato i conflitti degli Stati arabi per impedire che diventassero troppo autonomi. Fomentare le tendenze più radicali è il modo migliore per assicurarsi il controllo delle risorse. È successo in Iran, Iraq, Siria, Afghanistan, proprio quelli che oggi sono i focolai del terrore. In questo libro Daniel Estulin documenta la sistematica strategia destabilizzatrice dell’Occidente, ricostruisce gli interessi dietro il Jihad e spiega che ISIS, Al Qaida, talebani e Fratelli musulmani hanno un’unica matrice: le scuole estremiste finanziate attraverso l’Arabia Saudita, il principale alleato degli angloamericani in Oriente. Le stesse scuole che hanno formato i kamikaze attivi in Europa, molti dei quali erano noti da tempo ai servizi segreti. Perché nessuno li ha fermati?

Io voglio te

La protagonista ha trent’anni, un ex-futuro-uomo-della-sua-vita che non è mai riuscita a conquistare e un futuro marito che tra pochi mesi sposerà.
In una circostanza lavorativa il destino fa sì che incontri per caso un uomo che le farà scoprire cosa sia veramente l’amore, peccato che a sua volta anche lui sia impegnato. Ma quando l’amore vero arriva, si sa, sconvolge sempre tutto. Ne nascerà una storia d’amore bellissima ma al tempo stesso divertente.
Riuscirà il loro amore a vincere sulle loro rispettive situazioni sentimentali, già ben delineate, o decideranno di proseguire ognuno la propria vita facendo finta di non essersi mai incontrati?
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“Sai Franci, ho sempre pensato che la persona con cui mi sarei sposata sarebbe stata quella che non avrei mai e poi mai tradito. Nemmeno prima del matrimonio.”
“E quindi?”
“Quindi se ci pensi, nel mio caso, non è così perché ho avuto quelle due o tre scappatelle. Con Alberto, con Marco, con Stefano…”
“Con l’altro Marco…”
“Vabbè con lui solo un bacio.”
“Parlavi di scappatelle.”
“Si infatti ma non è l’elenco l’importante.”
Speriamo non si ricordi anche di Fulvio.
“Poi c’era anche quello con un nome strano”.
“Boh, comunque non importa.” Già poi c’era anche Jacopo.
E intorno il nulla. Solo una voce che sembra faccia un coro con quello che penso e un eco con quello che dico: provare è vivere, rinunciare è perdere.
Ho baciato Raffaello.
Cioè. Mi ha baciata Raffaello.
Non credo di dover riflettere così tanto per un concetto così semplice.
Avevano ragione loro. Forse dovrei ascoltarle di più, quando vedi dall’esterno osservi cose che da dentro te stessa non vedresti mai.
Che stia parlando con Paolo?
“Come si fa a mettere l’anonimo per le chiamate?”, domando a bassa voce a Laura.
“Cancelletto trentuno cancelletto, perché?” mi chiede anche lei sottovoce.
“Dopo te lo dico”, le rispondo frettolosa.
Allora #31# e digito il numero di Paolo. È occupato. Non ci posso credere si sente di nascosto con Lisa. Brutto doversi dare ragione quando ci si vorrebbe sbagliare.
Lo guardo come se osservassi un visionario a cui volessi rubare la fede e l’incoscienza. In senso buono ovviamente, comunque non ho mai sentito parlare così della mia città. Il problema ora è che non sarò assolutamente in grado di dire niente all’altezza del suo discorso contorto e bellissimo.
Continuiamo la passeggiata più bella della mia vita. Vorrei che questa serata non finisse mai mai mai.
Meno male però che mi sono messa questi decolté rosa perché per fortuna hanno i tacchi abbastanza comodi, altrimenti sarei morta dal male ai piedi.
“Posso dirti una cosa da amica Giulia?”
“Ti ho annoiato?”
“No anzi”, mi guarda con fare affettuoso.
“Dimmi”, forse mi chiede cos’ho fumato.
“Non ti sposare.”
Essere a cena con lui sembra la cosa più normale del mondo e allo stesso tempo la più eccezionale. Sono anni che non vado a cena con nessuno che non sia Paolo, perché ovviamente nessuna delle mie scappatelle ha mai compreso l’andare a cena, quindi la novità è questa. Ma giuro che non mi sembra una novità, la mia sensazione è di aver ritrovato un legame profondo con una persona già mia. Che strano.
Cercando di smuovere coscienze ci si imbatte spesso in dei muri. È dalla scelta di girarci intorno, di ignorarli, di scappare o di buttarli giù, quei muri, che possiamo fare la differenza.
Oppure non voglio che guardi una donna facendosi beccare da questa. Cioè non mi da noia che guardi una donna, mi da noia che questa abbia la soddisfazione di vedere che un uomo con una donna accanto guardi un’altra donna.
Penso quando lo fanno con me, penso sempre ‘che sfigata poverina, è con lei e guarda me’!!
Gli amori segreti sono sempre belli, regalano attimi di pura felicità. Devi metterci tutta la tua forza per viverli al meglio ma loro bellezza è anche nel loro mistero.
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### Sinossi
La protagonista ha trent’anni, un ex-futuro-uomo-della-sua-vita che non è mai riuscita a conquistare e un futuro marito che tra pochi mesi sposerà.
In una circostanza lavorativa il destino fa sì che incontri per caso un uomo che le farà scoprire cosa sia veramente l’amore, peccato che a sua volta anche lui sia impegnato. Ma quando l’amore vero arriva, si sa, sconvolge sempre tutto. Ne nascerà una storia d’amore bellissima ma al tempo stesso divertente.
Riuscirà il loro amore a vincere sulle loro rispettive situazioni sentimentali, già ben delineate, o decideranno di proseguire ognuno la propria vita facendo finta di non essersi mai incontrati?
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“Sai Franci, ho sempre pensato che la persona con cui mi sarei sposata sarebbe stata quella che non avrei mai e poi mai tradito. Nemmeno prima del matrimonio.”
“E quindi?”
“Quindi se ci pensi, nel mio caso, non è così perché ho avuto quelle due o tre scappatelle. Con Alberto, con Marco, con Stefano…”
“Con l’altro Marco…”
“Vabbè con lui solo un bacio.”
“Parlavi di scappatelle.”
“Si infatti ma non è l’elenco l’importante.”
Speriamo non si ricordi anche di Fulvio.
“Poi c’era anche quello con un nome strano”.
“Boh, comunque non importa.” Già poi c’era anche Jacopo.
E intorno il nulla. Solo una voce che sembra faccia un coro con quello che penso e un eco con quello che dico: provare è vivere, rinunciare è perdere.
Ho baciato Raffaello.
Cioè. Mi ha baciata Raffaello.
Non credo di dover riflettere così tanto per un concetto così semplice.
Avevano ragione loro. Forse dovrei ascoltarle di più, quando vedi dall’esterno osservi cose che da dentro te stessa non vedresti mai.
Che stia parlando con Paolo?
“Come si fa a mettere l’anonimo per le chiamate?”, domando a bassa voce a Laura.
“Cancelletto trentuno cancelletto, perché?” mi chiede anche lei sottovoce.
“Dopo te lo dico”, le rispondo frettolosa.
Allora #31# e digito il numero di Paolo. È occupato. Non ci posso credere si sente di nascosto con Lisa. Brutto doversi dare ragione quando ci si vorrebbe sbagliare.
Lo guardo come se osservassi un visionario a cui volessi rubare la fede e l’incoscienza. In senso buono ovviamente, comunque non ho mai sentito parlare così della mia città. Il problema ora è che non sarò assolutamente in grado di dire niente all’altezza del suo discorso contorto e bellissimo.
Continuiamo la passeggiata più bella della mia vita. Vorrei che questa serata non finisse mai mai mai.
Meno male però che mi sono messa questi decolté rosa perché per fortuna hanno i tacchi abbastanza comodi, altrimenti sarei morta dal male ai piedi.
“Posso dirti una cosa da amica Giulia?”
“Ti ho annoiato?”
“No anzi”, mi guarda con fare affettuoso.
“Dimmi”, forse mi chiede cos’ho fumato.
“Non ti sposare.”
Essere a cena con lui sembra la cosa più normale del mondo e allo stesso tempo la più eccezionale. Sono anni che non vado a cena con nessuno che non sia Paolo, perché ovviamente nessuna delle mie scappatelle ha mai compreso l’andare a cena, quindi la novità è questa. Ma giuro che non mi sembra una novità, la mia sensazione è di aver ritrovato un legame profondo con una persona già mia. Che strano.
Cercando di smuovere coscienze ci si imbatte spesso in dei muri. È dalla scelta di girarci intorno, di ignorarli, di scappare o di buttarli giù, quei muri, che possiamo fare la differenza.
Oppure non voglio che guardi una donna facendosi beccare da questa. Cioè non mi da noia che guardi una donna, mi da noia che questa abbia la soddisfazione di vedere che un uomo con una donna accanto guardi un’altra donna.
Penso quando lo fanno con me, penso sempre ‘che sfigata poverina, è con lei e guarda me’!!
Gli amori segreti sono sempre belli, regalano attimi di pura felicità. Devi metterci tutta la tua forza per viverli al meglio ma loro bellezza è anche nel loro mistero.

Io sono il mercato

Questa è la storia di uomini normali, insospettabili padri di famiglia saliti al vertice del narcotraffico internazionale. Una storia “criminale”, raccontata da uno dei protagonisti, che svela le astuzie del sistema cocaina, ma anche la vita e le abitudini dei grandi trafficanti. I pesci grossi, quelli che non ingoiano gli ovuli né trasportano la droga nei doppi fondi delle valigie, ma nei cargo, nei container, a tonnellate alla volta. Uno sguardo dall’interno. Un nuovo punto di osservazione per capire come l’economia illegale riesce a infiltrarsi nell’economia legale e a condizionarla. Perché la coca, oltre i cliché hollywoodiani e le notizie diffuse da tv e giornali, è un affare straordinariamente redditizio che finanzia guerre, conferisce potere e ridisegna i rapporti internazionali. **

Intorno al mondo

La forza d’impatto di una bomba. La stessa sensazione sospesa di uno spostamento d’aria. Di qualcosa di potente. Fin dalle pagine potentissime dell’inizio, quando due giovani amanti, ubriachi di mezcal in uno sperduto villaggio sul mare, sono sorpresi dallo tsunami. Mentre il Giappone è scosso dal terremoto, intorno al mondo la vita scorre, la vita continua, le persone si amano, si lasciano, si fraintendono, cercano, trovano o non trovano, tengono insieme alla bell’e meglio i pezzi delle loro fragili vite. E sono quattordici storie, in quattordici punti del mondo, perfette come certi romanzi o certe serie inglesi o americani. Il giorno del terremoto in Giappone, ai quattro angoli del pianeta, da Mosca a Dubai, dalla Florida al Mare del Nord, dalla Tanzania alla Slovenia, l’autore coglie segmenti di vite lontano da casa: persone in viaggio di lavoro, perlopiù persone in vacanza, safari, crociera, ma anche persone lontane da casa perché costrette a lavorare in un paese più florido del proprio, persone che si sono messe in viaggio per cercare un fratello, una rivincita, un colpo di fortuna, una città che amarono da ragazzi. Persone che mentre la terra si sconquassa in Giappone sperimentano, in una specie di geologia interiore, un piccolo sconquasso nella propria vita, come se gli spostamenti delle placche terrestri fossero una mostruosa proiezione nell’infinitamente grande di ciò che accade, infinitamente piccolo ma ugualmente devastante, negli animi e nelle vite degli uomini.

Intel∞ (un Passo Avanti)

Questo libro è il seguito di “Un passo indietro”. Come il primo, è autoconclusivo.”Esistevano davvero, gli dèi. Ma non erano dèi. Non lo erano stati per un’oscura volontà divina, ma lo erano semplicemente diventati mediante un’accanita volontà terrena di sopravvivenza”.L’Evoluzione umana (e non) come non l’avete mai immaginata.Un romanzo postumano e transumano che vi mostrerà un futuro che forse non tarderà a divenire.

Inside WikiLeaks: La mia esperienza al fianco di Julian Assange nel sito più pericoloso del mondo

WikiLeaks negli ultimi tre anni ha letteralmente sconvolto il mondo dell’informazione e le sue regole producendo più scoop del Washington Post negli ultimi trenta, da Collateral Murder, il video sull’uccisione di civili iracheni da parte di elicotteri Apache americani, al Cablegate, la recente diffusione di una ingente mole di dispacci riservati della diplomazia USA. Tutti documenti che non sarebbero mai venuti alla luce senza WikiLeaks. Ma cosa c’è dietro questo sito creato nel 2006 dall’hacker australiano Julian Assange, i cui server custodiscono come in una cassaforte i dossier segreti inviati da gole profonde a cui viene garantito il più completo anonimato? Come si finanzia? Chi vaglia e decide cosa deve essere reso pubblico e cosa no? Quali nuovi scoop si prepara a diffondere? E chi è Assange, questo enigmatico e controverso “Robin Hood” dell’informazione, bestia nera del Pentagono e di molti governi e servizi segreti, che predica l’assoluta trasparenza ma la cui vita e attività restano avvolte in una cortina impenetrabile di mistero? Daniel Domscheit-Berg è la persona più adatta per condurci dietro le quinte di WikiLeaks e svelarci per la prima volta i segreti del suo fondatore. L’informatico tedesco è stato infatti il numero due dell’organizzazione e braccio destro di Assange. Ha dato le dimissioni nel settembre 2010 per via di contrasti insanabili con quest’ultimo, ritenuto responsabile di una gestione dittatoriale e poco limpida del sito che ne ha tradito la vocazione e lo spirito originari. Proprio perché continua a credere fermamente nel progetto, Domscheit-Berg ha deciso di raccontare la storia di WikiLeaks come nessuno l’ha mai letta. E vuole essere sicuro che i futuri informatori sappiano in che mani stanno per consegnare i loro segreti.

Innamorarsi a Natale

Vittoria, chiamata da tutti affettuosamente Vicky, è stata lasciata da poco dal suo ragazzo per un’altra, e nonostante abbia capito da tempo che il suo ex non è l’uomo giusto per lei, quell’abbandono le brucia dentro per tutte le energie che ha buttato in quella convivenza durata tre anni. Dopo aver ripulito il suo appartamento dalle ultime tracce di lui, Vichy cerca lentamente di ritrovare il suo equilibrio, cercando di gustarsi l’inaspettata felicità. Le sue care amiche-colleghe le stanno accanto e cercano in tutti i modi di farla cadere tra le braccia del tenebroso e affascinante Dottor Alberto Germani, il dermatologo che due volte a settimana effettua visite nello studio dove lei lavora. Non ci sarebbe niente di male se non fosse che i due non si sopportano. Complice una forte dermatite da stress e una cena con i colleghi di lavoro carica di allegria, di sapori e colori natalizi, l’antipatia che c’è stata per anni tra Alberto e Vichy si trasforma improvvisamente in attrazione e sfrenata passione. E se fosse anche amore?
Un breve racconto dove il Natale, con le sue luci, i suoi colori e la sua magica atmosfera ricopre il ruolo di Cupido, riuscendo a intenerire due cuori resi duri dalle delusioni d’amore. Una storia per sognare, amare e continuare a credere. Sempre.

Innamorarsi a Firenze

Giulia è una fotografa che si sta per sposare con Paolo anche se in testa ha Luca, un uomo che a quanto pare non la ricambia.Raffaello è un attore bolognese di teatro giunto a Firenze per lavoro.I due si incontrano per caso in una sala durante una conferenza di Pitti e da lì comincerà la loro storia.Quando due persone nate per stare insieme si incontrano non importa cosa hanno fatto fino ad allora nè quale progetti avevano. Se si sono incontrate niente potrà più tornare come prima, tutto sarà diverso.Riuscirà il loro amore, nato e cresciuto nella bellissima scenografia delle vie del centro storico di Firenze, a vincere sulle loro rispettive situazioni sentimentali?Questa è la terza edizione del libro.Della stessa collana “Le storie di Giulia” anche i libri “Un pianeta di separazione” e “Un anno a Milano”.FRASI”È come una voce, dentro di te, che chiede solo di essere ascoltata. Ti chiede di riflettere. E in quel momento non hai molta scelta, hai solo due possibilità: ascoltare quella voce oppure immergerti velocemente in qualcos’altro per far finta che non abbia mai parlato.””Raffaello mi ha amata istintivamente e soprattutto per ciò che non sapevo di essere. E nella sua testa vengo sempre fuori così bene, qualsiasi cosa dica o faccia.””…Invece qui provo la sensazione contraria. Un luogo caldo, accogliente,un posto colorato e perfetto, dove ogni angolo ti racconta un pezzo di storia, dove ogni angolo è casa. Sai quando cerchi la strada giusta? E poi ad un certo punto dire: ‘sono arrivato, vorrei, dovrei scendere qui’. Ecco, Firenze per me è sempre un punto di arrivo.””Lui è sempre lo stesso, sensibile, attento, spontaneo. Non è uno che si protegge.””Adesso mi rendo conto che tra due strade spesso entrambe erano sbagliate, ma in quel momento dovevo comunque scegliere. Ed è per questo che si ha ancora più paura a scegliere.””Ha ragione siamo noi a decidere cosa fare del nostro amore, se buttarlo o buttare tutto il resto.””Smettila di chiederti chi sono, nel tuo cuore già sai tutto, cerca lì.”Guarda il trailer del libro: https://youtu.be/dBD88n7lV8Q

Indietro Savoia! Storia controcorrente del Risorgimento italiano

Una storia irriverente, controcorrente, ricca di rivelazioni scomode e perfino sconvolgenti, che non lasciano scampo ai membri della Casa Sabauda. A cominciare da Carlo Alberto, fiero reazionario che solo controvoglia giunse a concedere la Costituzione. Ma il suo è solo il primo nome di una lunga carrelata che, fra conflitti di interessi e intrallazzi, tradimenti e meschinerie, nefandezze e autentiche atrocità, non risparmia nessuno. **

Incontro Edoardo Martinelli

Edoardo, perché hai pensato al “Centro di Ricerca e Formazione Don Lorenzo Milani e Scuola di Barbiana” e al sito “Barbiana.it” per destinare i 3 euro che matureranno dalle vendite di questa intervista?

Perché il Centro di Vicchio, con Nanni, Nevio, Aldo e Mileno rappresenta l’espressione più genuina della Scuola di Barbiana. Mette a fuoco, con le loro testimonianze, il periodo più ricco della didattica del Priore. Quella che si lega alle grandi scritture collettive: ai giudici e alla professoressa. Il museo di Barbiana, invece, è purtroppo molto mistificante e legato a logiche di potere che il Priore avrebbe aborrito!

Incendio solare

Il giovane Jeff Benson è testardo come un mulo, e quando si ficca in testa un’idea nessuno riesce più a togliergliela. Quindi, dal giorno in cui si è messo in testa di scoprire dove vanno a finire tutte le infinitesimali particelle di energia che sfuggono da impianti e generatori, questo diventa lo scopo unico della sua vita. Rendendosi conto che lo scarso equipaggiamento del suo improvvisato laboratorio è insuffìciente a raggiungere i risultati che lui si è prefisso, il giovane scienziato, ingenuo e onesto quanto cocciuto, spera di poter comprare con i suoi sudati risparmi l’attrezzatissimo laboratorio scientifico Hotchkiss, o quanto meno di farsi assumere dal nuovo proprietario. Poiché è testardo, non si arrende alla prima sconfitta. Poiché è onesto, diventa piuttosto arduo fargli commettere una scorrettezza. Ma dal momento che è ingenuo, qualcuno abbastanza scaltro può anche raggirarlo. Però Jeff Benson è uno scienziato che sa il fatto suo, e di fronte alle sue conoscenze scientifiche anche l’uomo più astuto di questo mondo deve battere in ritirata. E se non lo fa in tempo, può essere peggio per lui. Soprattutto considerando che può esserci di mezzo la salvezza della Terra, minacciata da un indescrivibile «Incendio Solare».
Copertina di: Mario D’Antona

In viaggio con August

August Schroeder è un insegnante delle superiori stanco, deluso e provato dalla vita. Dalla morte del figlio le sue giornate trascorrono lente e vuote, con un solo obiettivo, che arrivi l’estate per intraprendere un lungo viaggio in camper con la sola compagnia del suo cane Woody. Meta: il Parco di Yellowstone. Eppure, già a poche ore dalla partenza, sembra che i piani di August debbano essere rivisti. Il camper si ferma infatti nel mezzo del deserto e il costo della riparazione minaccia di intaccare il budget già risicato destinato al viaggio. Poi, a sorpresa, il meccanico gli fa una strana proposta: se August porterà i suoi due figli con sé per tutta l’estate, gli abbuonerà il conto della riparazione. August è combattuto. Lui *deve* andare a Yellowstone, l’ha promesso a Phillip, è il viaggio che avrebbero dovuto fare lui e il figlio e che non hanno mai fatto. D’altro canto, come accollarsi la responsabilità di due ragazzini di dodici e sette anni senza sapere nulla di loro? Quello che né August né tanto meno i piccoli Seth e Henry possono prevedere è che quel viaggio cambierà il destino di ciascuno di loro. *In viaggio con August* è uno struggente romanzo “on the road”, tra panorami incontaminati e incontri inconsueti. **

In Vacanza Con Il Milionario

UN MILIONARIO PER MARITO – Benvenuti alle nozze più romantiche dell’anno!
Per il milionario Roland Devereux partecipare a un matrimonio significa riaprire dolorose ferite, ma è stato scelto come testimone dal suo migliore amico, e non può rifiutare. Il momento delle danze è arrivato, e spetta a lui aprirle con la damigella della sposa, Grace Faraday. Quando le sfiora le mani, ha la sensazione di svegliarsi da un brutto sogno, e il suo cuore riprende a battere dopo tanto, troppo tempo. Non può lasciarsi sfuggire una simile occasione! Grace deve essere sua. Ecco perché le propone un viaggio di due settimane all’insegna dell’avventura e del divertimento. Presto, però, Roland realizza che due settimane non sono abbastanza…

In guerra con il passato

C’è un conflitto che attraversa la storia ma non è stato mai apertamente dichiarato. È quello in cui in cui il passato viene piegato alle necessità del presente. E ciò accadeva tanto ai tempi di Ottaviano e Cesare quanto al termine della Seconda guerra mondiale, dopo gli anni di piombo o durante i conflitti in Medio Oriente. È un’operazione destinata a provocare danni incalcolabili, “primo tra tutti quello di disarmare le generazioni che dovrebbero essere pronte ad affrontare le guerre, purtroppo non metaforiche, di oggi o di domani”. Con la consueta arguzia e lucidità, Paolo Mieli conduce il lettore in un viaggio lungo i secoli, durante il quale affronta e demolisce alcuni dei nostri miti più comuni alla luce di fatti e documenti, offrendo spesso una visione alternativa a quella ufficiale. Per farlo è necessario applicare i rimedi contro la manipolazione e la contraffazione: la disponibilità a rivedere i propri giudizi sui fatti e sui personaggi, la consapevolezza che spesso anche la parte “giusta” ha commesso atti riprovevoli e l’attenzione a non cercare a tutti i costi negli eventi i retroscena delle posizioni politiche del presente. Perché il fatto che tutti usino il passato nelle discussioni quotidiane è “la miglior ragione per studiare sul serio la storia” e per affrontare anche i temi più cari alla nostra memoria collettiva con “una buona dose di imperturbabilità”.

In Europa son già 103: Troppe lingue per una democrazia?

Vogliamo davvero che alla storia e al presente dell’Europa corrisponda una reale democrazia europea? Se la risposta è sì, bisogna costruire la comunanza di lingua, condizione fondante di vita della pólis. La voglia di democrazia, la voglia di unità politica e la crescita degli attuali livelli di istruzione sono le condizioni per risolvere la questione linguistica come questione democratica dell’Europa.

In Corsa

Dieci anni dopo la laurea, Jake ‘il fantino’ Campbell e Brandon ‘il nerd’ Barlett insegnano nel loro vecchio liceo e vivono ancora in mondi separati. Quando Brandon viene gettato in un lavoro da allenatore della squadra di baseball di Jake, si trovano a dover imparare molto più di quello che entrambi avevano previsto. Il liceo è tutta immagine – anche per gli insegnanti. Brandon e Jake devono andare oltre i loro preconcetti per trovare l’amicizia necessaria per lavorare insieme. E da qualche parte, lungo la strada, scoprono che a volte le impressioni possono mutare in meglio.