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Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia

**Le battaglie, i segreti, le imprese di uomini straordinari
Il termine eroe, seppur di etimologia incerta, deriva dal greco e significa “signore” e “principe”, ma nel suo significato più generale indica chi, con le proprie opere, si staglia al di sopra degli altri.**
Nella figura dell’eroe si concretano dunque tutti gli attributi e le aspirazioni morali, sociali e culturali del gruppo umano che l’ha forgiato, tanto da farne quasi il punto di incontro tra l’umano e il divino. Per queste sue peculiarità, l’eroe diviene un modello di riferimento, soprattutto per le future generazioni. La Storia ci fornisce un’ampia galleria di eroi, che con le loro opere, le loro imprese hanno concorso in maniera determinante al progresso civile, sociale e culturale dell’umanità. Questo libro intende riportarne alla luce le gesta e ricostruirne così la giusta dimensione storica, allo scopo di comprendere meglio i valori di cui essi furono portatori. Partendo dai più noti a tutti, Cesare, Alessandro Magno, Napoleone, ma parlando anche dei meno conosciuti, Galla Placidia, Carlo Pisacane, Oskar Schindler, che la Storia ha l’obbligo di ricordare. 
**Personaggi, noti e meno noti, autori di grandi imprese e azioni di immenso coraggio
Tra gli eroi presenti nel libro:**
• PERICLE. Un politico al servizio della democrazia
• ALESSANDRO MAGNO. Il più grande conquistatore
• ARCHIMEDE. Il più grande genio dell’antichità
• QUINTO SERTORIO. Il valoroso comandante romano che lottò contro Roma
• GAIO GIULIO CESARE. Il più grande generale dell’antica Roma
• VERCINGETORIGE. Il grande nemico di Cesare
• OTTAVIANO AUGUSTO. L’inventore del principato
• BOUDICCA. La donna che sfidò l’Impero romano
• IPAZIA. La prima donna di scienza dell’antichità
• CARLO MAGNO. Il creatore del Sacro Romano Impero
• GIORDANO BRUNO. Un martire della libertà di pensiero
• PIETRO MICCA. Il soldato che si immolò per la patria
• GIOVANNA D’ARCO. La Pulzella d’Orléans
• NAPOLEONE BONAPARTE. Il più grande generale dell’età moderna
• CARLO PISACANE. L’eroe di Sapri
• GIORGIO PERLASCA. Un eroe normale
• MARTIN LUTHER KING. Il pastore che lottò contro la segregazione dei neri
• NELSON MANDELA. L’uomo che lottò per la fine dell’apartheid in Sudafrica
**Livio Zerbini**
ha insegnato in diverse università europee, tra cui la Sorbona di Parigi; attualmente insegna all’Università di Ferrara, dove dirige il Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province danubiane, centro di riferimento internazionale per lo studio del mondo balcano-danubiano nell’antichità. È inoltre direttore del Black Sea International Centre, con sede a Batumi, in Georgia. Al proprio attivo ha numerose pubblicazioni scientifiche e 21 libri, di cui alcuni tradotti in diverse lingue. Con la Newton Compton ha pubblicato *I personaggi che hanno fatto grande Roma antica* e *Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia*. **
### Sinossi
**Le battaglie, i segreti, le imprese di uomini straordinari
Il termine eroe, seppur di etimologia incerta, deriva dal greco e significa “signore” e “principe”, ma nel suo significato più generale indica chi, con le proprie opere, si staglia al di sopra degli altri.**
Nella figura dell’eroe si concretano dunque tutti gli attributi e le aspirazioni morali, sociali e culturali del gruppo umano che l’ha forgiato, tanto da farne quasi il punto di incontro tra l’umano e il divino. Per queste sue peculiarità, l’eroe diviene un modello di riferimento, soprattutto per le future generazioni. La Storia ci fornisce un’ampia galleria di eroi, che con le loro opere, le loro imprese hanno concorso in maniera determinante al progresso civile, sociale e culturale dell’umanità. Questo libro intende riportarne alla luce le gesta e ricostruirne così la giusta dimensione storica, allo scopo di comprendere meglio i valori di cui essi furono portatori. Partendo dai più noti a tutti, Cesare, Alessandro Magno, Napoleone, ma parlando anche dei meno conosciuti, Galla Placidia, Carlo Pisacane, Oskar Schindler, che la Storia ha l’obbligo di ricordare. 
**Personaggi, noti e meno noti, autori di grandi imprese e azioni di immenso coraggio
Tra gli eroi presenti nel libro:**
• PERICLE. Un politico al servizio della democrazia
• ALESSANDRO MAGNO. Il più grande conquistatore
• ARCHIMEDE. Il più grande genio dell’antichità
• QUINTO SERTORIO. Il valoroso comandante romano che lottò contro Roma
• GAIO GIULIO CESARE. Il più grande generale dell’antica Roma
• VERCINGETORIGE. Il grande nemico di Cesare
• OTTAVIANO AUGUSTO. L’inventore del principato
• BOUDICCA. La donna che sfidò l’Impero romano
• IPAZIA. La prima donna di scienza dell’antichità
• CARLO MAGNO. Il creatore del Sacro Romano Impero
• GIORDANO BRUNO. Un martire della libertà di pensiero
• PIETRO MICCA. Il soldato che si immolò per la patria
• GIOVANNA D’ARCO. La Pulzella d’Orléans
• NAPOLEONE BONAPARTE. Il più grande generale dell’età moderna
• CARLO PISACANE. L’eroe di Sapri
• GIORGIO PERLASCA. Un eroe normale
• MARTIN LUTHER KING. Il pastore che lottò contro la segregazione dei neri
• NELSON MANDELA. L’uomo che lottò per la fine dell’apartheid in Sudafrica
**Livio Zerbini**
ha insegnato in diverse università europee, tra cui la Sorbona di Parigi; attualmente insegna all’Università di Ferrara, dove dirige il Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province danubiane, centro di riferimento internazionale per lo studio del mondo balcano-danubiano nell’antichità. È inoltre direttore del Black Sea International Centre, con sede a Batumi, in Georgia. Al proprio attivo ha numerose pubblicazioni scientifiche e 21 libri, di cui alcuni tradotti in diverse lingue. Con la Newton Compton ha pubblicato *I personaggi che hanno fatto grande Roma antica* e *Grandi e piccoli eroi che hanno cambiato la storia*.

Governo ombra: I documenti segreti degli USA sull’Italia degli anni di piombo

Gennaio 1978: I’ambasciatore statunitense in Italia, Richard Gardner, scrive alla Casa Bianca chiedendo al presidente Carter di smentire le voci che circolano a Roma su un presunto via libera di Washington all’ingresso del Pci nel governo. È l’inizio dei dodici mesi tra i più densi della storia italiana. Gli americani temono per la stabilità di un Paese sul confine della Guerra Fredda, teatro per lo più di numerosi attentati da parte delle Brigate rosse in aperta sfida alle istituzioni della Repubblica: «Il partito comunista italiano non condivide i nostri profondi valori e interessi democratici» sarà la posizione ufficiale del Dipartimento di Stato sul compromesso storico. Alleati decisivi si riveleranno il Vaticano di Paolo VI e Bettino Craxi, abile nello sfruttare l’impatto politico del delitto Moro per inserirsi fra Dc e Pci e lanciare un’offensiva ideologica contro Botteghe Oscure ed Enrico Berlinguer. Avvalendosi di un accesso privilegiato agli archivi declassificati del Dipartimento di Stato americano e di altre fonti esclusive, Maurizio Molinari racconta nuovi retroscena di un anno che segnò la storia della nostra democrazia: le trame internazionali che si scatenano intorno al delitto Moro; la diffidenza degli Usa verso Pertini, eletto presidente dopo lo scandalo Lockheed e di cui si teme il carattere “testardo” e la tendenza a “non fidarsi dell’America”; l’attenzione alle informazioni raccolte dai giornalisti, con Montanelli che avverte “Il sangue scorrerà nelle strade”; le difficoltà nel concedere il visto per gli Usa a Giorgio Napolitano mentre fervono però i rapporti informali tra esponenti del Pci e inviati americani. In un libro sorprendente, un susseguirsi di incontri clandestini e gaffes istituzionali, manovre inquietanti e dispacci segreti che sembrano usciti da un romanzo di spionaggio. Ma è la nostra vera storia. **
### Sinossi
Gennaio 1978: I’ambasciatore statunitense in Italia, Richard Gardner, scrive alla Casa Bianca chiedendo al presidente Carter di smentire le voci che circolano a Roma su un presunto via libera di Washington all’ingresso del Pci nel governo. È l’inizio dei dodici mesi tra i più densi della storia italiana. Gli americani temono per la stabilità di un Paese sul confine della Guerra Fredda, teatro per lo più di numerosi attentati da parte delle Brigate rosse in aperta sfida alle istituzioni della Repubblica: «Il partito comunista italiano non condivide i nostri profondi valori e interessi democratici» sarà la posizione ufficiale del Dipartimento di Stato sul compromesso storico. Alleati decisivi si riveleranno il Vaticano di Paolo VI e Bettino Craxi, abile nello sfruttare l’impatto politico del delitto Moro per inserirsi fra Dc e Pci e lanciare un’offensiva ideologica contro Botteghe Oscure ed Enrico Berlinguer. Avvalendosi di un accesso privilegiato agli archivi declassificati del Dipartimento di Stato americano e di altre fonti esclusive, Maurizio Molinari racconta nuovi retroscena di un anno che segnò la storia della nostra democrazia: le trame internazionali che si scatenano intorno al delitto Moro; la diffidenza degli Usa verso Pertini, eletto presidente dopo lo scandalo Lockheed e di cui si teme il carattere “testardo” e la tendenza a “non fidarsi dell’America”; l’attenzione alle informazioni raccolte dai giornalisti, con Montanelli che avverte “Il sangue scorrerà nelle strade”; le difficoltà nel concedere il visto per gli Usa a Giorgio Napolitano mentre fervono però i rapporti informali tra esponenti del Pci e inviati americani. In un libro sorprendente, un susseguirsi di incontri clandestini e gaffes istituzionali, manovre inquietanti e dispacci segreti che sembrano usciti da un romanzo di spionaggio. Ma è la nostra vera storia.

Il giro di Torino in 501 luoghi

**La città come non l’avete mai vista Può suscitare simpatia o antipatia, affascinare o respingere, ma Torino non ispira mai indifferenza. E questo è privilegio di pochi.**
Cosa si può ancora raccontare su Torino? Sembra che sull’argomento sia già stato detto tutto: è la città magica, la culla del Risorgimento, la prima capitale del regno d’Italia, la (ex) capitale italiana dell’automobile, la patria dell’ultima dinastia sabauda, la fucina di infinite invenzioni che nel capoluogo piemontese hanno avuto inizio e molto altro ancora. E invece? Invece Torino riserva sempre qualche sorpresa: dipende da quale angolo la si guarda. Torino è un concentrato di vibrazioni, un’esplosione di colori che solo chi impara ad amarla può avvertire e lo scopo di questo libro è proprio questo: portare in superficie l’anima della città andando a scoprire i suoi infiniti luoghi con occhi nuovi, facendo capolino nei vicoli e nei portoni del centro storico, visitando palazzi, monumenti e musei dei quali si conosce solo l’aspetto raccontato frettolosamente da qualche guida, per rendersi conto di quanto l’agglomerato urbano e il territorio circostante siano stati importanti e addirittura determinanti nella Storia antica e recente. Si partirà dai luoghi, alcuni già noti, che vedremo animarsi di nuova vita, altri sconosciuti, il cui misterioso fascino non tarderà a catturarvi. **Il castello di Moncalieri: una lunga storia?
Reminiscenze medievali in Via dei Mercanti
Piazza delle Erbe e i riti di giustizia
Poltergeist in Via Bava
La stamperia dei francobolli in Via Dora Grossa
L’esorcista di Via Cappel Verde** **Laura Fezia** è nata a Torino, dove vive e lavora. Studiosa del mistero in tutti i suoi aspetti, appassionata di cronaca giudiziaria, esperta di tecniche per il riequilibrio energetico, fa la consulente e la scrittrice. Ha pubblicato *Scuola di magia* ; *Mercanti dell’occulto* ; *Choku rei, riconnettersi con la vita* ; *Mago: se lo conosci, lo eviti* ; *Fatima, un segreto per il futuro prossimo* ; *La magia del gatto* ; *I chakra, teoria e pratica* ; *2012: conto alla rovescia* ; *44 gatti*. Con la Newton Compton ha pubblicato *101 misteri di Torino (che non saranno mai risolti)* e *Misteri, crimini e storie insolite di Torino*.

Il Giorno Che Imparai a Volare

***Sai cosa si prova a spiegare le ali, e spiccare finalmente il volo?
***
Margaret Jacobsen vive un momento d’oro: ha un lavoro fantastico, un fidanzato che adora, e tutti i sogni di chi sta per cominciare una vita perfetta. E poi arriva quel giorno, quello in cui la felicità avrebbe dovuto prendere forma nel modo più eclatante. La proposta di matrimonio del suo ragazzo, mentre entrambi si librano alti nel cielo su uno dei piccoli velivoli che lui ama pilotare, la sua grande passione. Ma basta la distrazione di un attimo e, insieme all’aereo, la vita intera di Maggie precipita.
In ospedale, costretta a pensare alla possibilità che potrebbe non camminare mai più, Maggie vede crollare tutto intorno a sé: l’amore del fidanzato, vacillante di fronte al tremendo senso di colpa, la carriera, la felicità della sua famiglia…
Ma poi arriva Ian: il “peggior” fisioterapista dell’ospedale, quello che le infermiere le sconsigliano per i metodi troppo duri. Ian dai modi bruschi e villani. Ian che la sgrida duramente se non fa i suoi esercizi. Ian… l’unico al mondo a vederla per ciò che è davvero… Perché, a volte, abbiamo bisogno di qualcuno che ci insegni a volare quando ci sembra di non avere più ali da spiegare.
Bestseller del *New York Times* e grande successo del passaparola in America, un romanzo commovente come *Io prima di te* di Jojo Moyes, pieno di speranza, ironia e amore per la vita. Un inno alla capacità di trovare la gioia anche quando proprio non ce lo aspettiamo. **
### Recensione
I can’t think of a blurb good enough for this novel . . . poignant, funny, heartbreaking. (Jenny Lawson, bestselling author of *Furiously Happy* )
A story about survival that is heartbreakingly honest and wryly funny, perfect for fans of Jojo Moyes ( *Kirkus* )
If you just read one book this year, read *How to Walk Away* (Nina George, *New York Times* bestselling author of *The Little Paris Bookshop* )
### Descrizione del libro
A gripping and tear-jerking novel, for fans of Amanda Prowse.

Una giornata di Ivan Denisovič

Tre narrazioni da leggere come un’autobiografia spirituale, trasposta nei suoi termini cronologici, ma circolare nell’andamento narrativo: un deportato nel lager; il ritorno ai valori imperituri della Russia profonda dopo la scarcerazione; infine, l’antefatto, la denuncia immotivata che ha messo fine alla libertà.
Una giornata di Ivan Denisovič è il libro che ha rivelato al mondo lo scrittore Solženicyn. In un’opera di classica sobrietà, che per nitore espressivo rimanda alle dostoevskiane Memorie di una casa morta, viene descritta per la prima volta una giornata qualsiasi in un campo di lavoro staliniano dove è rinchiuso un uomo semplice, Ivan.
La stessa autonomia poetica si ritrova nei due racconti successivi. Protagonista della Casa di Matrjona è una povera contadina, presso la quale va a vivere un ex deportato, che mitemente subisce ripetute ingiustizie. Alla stazione di Krečetovka illustra invece la parabola morale di un «uomo sovietico» nel quale il germe della sospettosità staliniana s’è tanto radicato da portarlo a commettere una mostruosa ingiustizia.

Il gioiello delle sette stelle

Il nome di Bram Stoker è sicuramente associato a un romanzo, Dracula, ma lo scrittore ha scritto molte altre storie terrificati, di luoghi ambientate in Transilvania, spesso ispirate dalla nativa Irlanda che utilizzò più di una volta per impostare le sue storie, ma anche i numerosi viaggi sono stati fonte d’ispirazione. Il gioiello delle sette stelle è un romanzo che custodisce uno dei temi ricorrenti di Bram Stoker, il fascino per la morte, che qui è personificato dalla mummia, essa rappresenta l’incarnazione, allo stesso tempo dalla morte eterna e l’immortalità. Il gioiello delle sette stelle (The Jewel of Seven Stars), scritto da Bram Stoker nel 1903, ha un soggetto differente il mito più antico, e più esotico dell’immaginario di molti autori: la mummia. Malcolm di Ross, un giovane avvocato è il narratore della storia. Si innamora dell’affascinante Margaret figlia di Trelawny Abele, che lo guiderà in questa strana avventura. Una misteriosa malattia colpisce Abel Trelawny e gli attacchi incomprensibili si verificano di notte. Preoccupata, Margaret chiede aiuto a Malcolm Rossi. Egli assistito dal Dr. Winchester e da Eugene Corbeck, scopre che la fonte del male che affligge Abele Trelawny si trova nella bella collezione di antichità di quest’ultimo è la mummia della regina Tera. La mummia è sorprendentemente ben conservata e potrebbe celare al suo interno il segreto dell’immortalità… traduzione a cura di Francesca D’Alba.

Il Giglio celeste

Sinossi

Il mago Orogastus, creduto morto nella distruzione dell’Abisso della Prigionia dov’era stato rinchiuso da Haramis, Anigel e Kadiya, riesce a fuggire dalla prigione sulla Luna dell’Uomo Scuro, dove l’Arcimago del Firmamento l’aveva rinchiuso. La sua evasione, tuttavia, riesce soltanto grazie all’intervento di Nerenyi Daral, la Signora della Stella, morta tanto tempo prima proprio su quella Luna. La donna affida a Orogastus il compito di far rinascere la Società della Stella, non soltanto per conquistare il mondo, ma anche per salvarlo da un’imminente catastrofe.

Il ghiaccio fra le mani

Jeannot è tornato. Dopo trent’anni in cui ha vagabondato per le foreste insieme alle ossa dell’uomo che ha ucciso due volte e il ricordo di un cane che cantava agli spettri, Jeannot è tornato. È tornato nel villaggio che aveva fondato lui stesso, anni prima: un manipolo di cercatori d’oro e taglialegna, di uomini impastati di coraggio e disperazione che hanno strappato quel brandello di terra alle silenziose immensità delle foreste del Nord canadese. Ma ciò che la maggior parte degli uomini scambia per silenzio è la voce delle creature che abitano le accecanti tenebre della neve: loup-garou e ijirait, mutaforma e divinità indiane, streghe del mare e il misterioso caribù dorato. Jeannot ne distingue le voci, ne conosce i nomi e le magie. Ma è tornato troppo tardi, dopo che il figlio Pierre e la nipotina sono stati inghiottiti dal fiume, forse a causa di una maledizione che grava sul patriarca: il ghiaccio non dimentica e il bosco pretende sempre qualcosa dagli uomini che hanno l’audacia – o la follia – di sfidarlo.
Da quali demoni (non solo interiori) sta fuggendo Jeannot? Cosa successe a Pierre e alla sua mano mozzata, o quale destino attende Stephen, l’ultimo discendente della famiglia e narratore di questa storia composta di mille storie? L’unica cosa che si sa, per ora, è che Jeannot è tornato per uno scopo: far rivivere la moglie morta.
Perché *Il ghiaccio fra le mani* è la storia di un villaggio e di tre generazioni, di uomini e dèi, di spettri e animali, di vivi e morti. Ma soprattutto è la storia di amori così forti da attraversare le foreste del tempo, di corpi che nell’abbraccio danno fuoco ai ghiacci eterni.
Zentner racconta i legami misteriosi e sfuggenti che uniscono il cuore della natura più selvaggia a quello degli uomini, e lo fa come se un García Márquez del Nord raccontasse una sinistra fiaba dei fratelli Grimm: il buio di una foresta impenetrabile, il gelo di una strega dei ghiacci, la paura di una tormenta imminente. Ma tutto ciò viene, a ogni pagina, illuminato dall’amore di personaggi così reali che nessun lettore avrà il coraggio di abbandonarli nella tormenta.
* * *
«Certi scrittori impiegano un’intera carriera a scrivere un romanzo come questo. Zentner ce l’ha fatta al primo colpo». **«National Post»**
* * *
«Zentner ha creato uno dei personaggi più originali e interessanti degli ultimi anni, una figura degna di Gabriel García Márquez». **«The Washington Post»**

Il ghetto di Varsavia lotta

“A quei tempi, non esisteva alcun canone della scrittura sulla Shoah, e neanche la parola. Non si sa come raccontare l’inenarrabile. Marek Edelman è uno dei primi a tentare. Il risultato: questo testo è oggi più attuale che mai. Lo è perché non è un racconto epico delle gesta belliche, ma una storia su come un gruppo di ragazzi e ragazze abbia tentato di riscattare la dignità e salvare la vita di un’intera città che si voleva condannata a morte e all’ignominia.” (dall’Introduzione di W. Goldkorn)

Fuoco amico

Il ricordo di un giovane soldato ucciso per errore dal «fuoco amico» dei compagni turba i cuori di una famiglia israeliana durante le feste di Hannukkah. Lasciato a Tel Aviv l’adorato marito Amotz, Daniela Yaari arriva in un villaggio della Tanzania per incontrare il cognato, padre del soldato morto, che vive laggiú in una sorta di esilio volontario.
Al rifiuto di continuare a vivere in un paese sempre in guerra, alla ferita insanabile per una morte assurda, si oppongono la sete di normalità di Amotz e Daniela, l’amore che li lega dopo tanti anni, la loro dedizione al lavoro, la testarda volontà di tenere unita la famiglia.

Fuoco & zucchero

Un amore tenero, struggente e proibito
Tornando dal prestigioso collegio svizzero per le vacanze estive, Chloè Rousseau scopre ad attenderla un fidanzato bello, pronto e confezionato… Confezionato male però. Unico suo pregio è quello d’essere figlio del socio dello zio nel megaprogetto di un casinò sul monte Bugarach della profezia Maya. È troppo, vuole scappare, peccato che a bloccarle la fuga sia la nuova guardia del corpo: Ari, una statua scorbutica alta quasi due metri dall’irresistibile sorriso triste. Povera Chloè, già in crisi con la difficile arte di crescere e povero Ari, così potente da rappresentare una minaccia perfino per coloro che ama. Entrambi pedine in un mondo che decreterebbe il prevalere del denaro sui sentimenti e sui destini dell’umanità intera. La passione, l’amore tenero e struggente nasceranno, sullo sfondo di battaglie millenarie.

Fuochi d’Artificio

Se fuggire da un sicario non fosse stato abbastanza spaventoso, adesso nella vita dell’agente dell’ATF Thayne Wolfe c’è una nuova sfida che potrebbe essere persino più pericolosa della precedente: capire come riuscire a lavorare con il suo nuovo partner, un affascinante ex Marine che sembra provarci gusto a sfidare la morte.
Jarrett Evans non si ferma mai troppo a lungo in nessun posto, ed essere incatenato a una scrivania a svolgere un lavoro d’ufficio non è la sua idea di divertimento. Il suo amante nonché nuovo partner all’ATF sembra voler sabotare ogni suo tentativo di spassarsela, e soprattutto limitare il suo bisogno di saltar giù da edifici alti dieci piani.
Quando il loro capo li spedisce a San Diego per indagare su un crimine connesso al mondo delle esplosioni pirotecniche, immagina che in questo modo Jarrett non potrà far del male a nessuno, tantomeno a se stesso. Ma la verità è che il pericolo, gli intrighi e il dubbio passato dell’ex Marine paiono seguire gli uomini ovunque essi vadano.
Da una base Marine al confine con il Messico a un’esplosione nella Chinatown losangelina, i due non sono preparati a miliziani seriamente incazzati, a un ex amante molto sexy e ad altri tizi che li vogliono morti.
Le scintille voleranno dentro e fuori la camera da letto in Fuochi d’Artificio!
(Fuochi d’Artificio contiene un eccitante estratto dal libro 3°, Dissesto e Frana)

Foxcraft. Il Consiglio Dei Saggi

**UNA VOLPE CORAGGIOSA**
**UN’ARTE ANTICA**
**UNA GRANDE AVVENTURA**
« *Vorrei che Foxcraft invogliasse i lettori a correre con le volpi e ad ascoltare la loro voce.* »
**The Guardian – Inbali Iserles**
« *Dettagli vividi, personaggi affascinanti e una trama avvincente sono ben amalgamati in questa nuova ed emozionante saga. Magica e ben scritta.* »
**Kirkus Review**
Isla è una giovane volpe senza paura. Ha perso la famiglia, sterminata da un branco misterioso e feroce, e l’unico legame che le resta è quello con il fratello Pirie, che però è scomparso. Sola nelle Terre Selvagge la attende un compito di grande responsabilità: raggiungere la Roccia degli Anziani e chiedere il loro aiuto per difendere la libertà delle volpi. Un crudele avversario tiene sotto incantesimo schiere di seguaci, spingendoli a commettere terribili crimini. Per sconfiggerlo Isla può contare solo sulle sue forze e sulle antiche arti magiche che le volpi si tramandano da generazioni. Sarà all’altezza della sua missione?
In questa straordinaria avventura niente è come sembra.
**
### Sinossi
**UNA VOLPE CORAGGIOSA**
**UN’ARTE ANTICA**
**UNA GRANDE AVVENTURA**
« *Vorrei che Foxcraft invogliasse i lettori a correre con le volpi e ad ascoltare la loro voce.* »
**The Guardian – Inbali Iserles**
« *Dettagli vividi, personaggi affascinanti e una trama avvincente sono ben amalgamati in questa nuova ed emozionante saga. Magica e ben scritta.* »
**Kirkus Review**
Isla è una giovane volpe senza paura. Ha perso la famiglia, sterminata da un branco misterioso e feroce, e l’unico legame che le resta è quello con il fratello Pirie, che però è scomparso. Sola nelle Terre Selvagge la attende un compito di grande responsabilità: raggiungere la Roccia degli Anziani e chiedere il loro aiuto per difendere la libertà delle volpi. Un crudele avversario tiene sotto incantesimo schiere di seguaci, spingendoli a commettere terribili crimini. Per sconfiggerlo Isla può contare solo sulle sue forze e sulle antiche arti magiche che le volpi si tramandano da generazioni. Sarà all’altezza della sua missione?
In questa straordinaria avventura niente è come sembra.

Forbidden Passion

***Attenzione: Questo romanzo contiene scene di SESSO ESPLICITO.***
Una donna senza scrupoli alla ricerca del piacere.
Un uomo a lei proibito.
Una bruciante passione che distrugge ogni barriera e trascina due persone così diverse nel piacere senza freni.
“Doveva essere un divertimento e basta, ma si è trasformato in un’irresistibile ossessione.”

La Follia Di Dunbar

Henry Dunbar, un tempo a capo di una grande multinazionale, non sta vivendo un bel periodo. Dopo aver affidato il controllo della società alle figlie, Abby e Megan, due opportuniste senza scrupoli, inizia a dubitare della saggezza delle proprie decisioni. Come ha potuto escludere dal testamento Florence, nata da una successiva relazione? Benché timida e silenziosa, la sua terza figlia lo ha sempre amato teneramente. Ora imprigionato a Meadowmeade, un sanatorio di lusso nell’Inghilterra rurale, con l’unica compagnia del folle Peter, un comico alcolizzato, Dunbar inizia a pianificare la sua fuga. Mentre fugge sulle colline, la sua famiglia gli sta alle calcagna. Ma chi lo troverà per primo, la sua amata figlia minore, Florence, o le tigri Abby e Megan, così desiderose di spogliarlo della sua fortuna? Edward St Aubyn, famoso per i suoi capolavori, i cinque romanzi con protagonista Patrick Melrose, analizza con feroce precisione le agonie della vita familiare. La sua interpretazione di Re Lear, la tragedia più nera di Shakespeare, è uno scottante romanzo che racconta i nostri tempi: un graffiante sguardo ai giochi di potere, al valore del denaro e all’importanza del perdono.

Il folle, mirabolante e tragicomico viaggio in Scozia di Rudolf Hess

Rudolf Hess, importante gerarca nazista ed all’epoca delfino di Hitler, scontento dell’isolamento politico al quale era soggetto negli ultimi anni, cercò un modo per riscattarsi.
Per tornare di nuovo in auge ed importante agli occhi di Hitler, Hess ideò così un folle piano.
Per ottenere ciò, provando a rendersi utile, Hess fece di tutto per cercare di stipulare un accordo “segreto” di pace con gli inglesi, all’epoca governati dal Primo Ministro Winston Churchill.
Spinto dalla sua follia e vivendo in un mondo tutto suo, il goffo Hess decise d’intraprendere così un volo in solitaria diretto in Scozia, pur di incontrare chi sperava che l’avrebbe aiutato.
Ma, una volta giunto fin lì, Hess si trovò coinvolto in serie di bizzarri avvenimenti, di stralunate peripezie segnate dagli equivoci e di mirabolanti avventure a dir poco folli, come folle era la sua mente.
Questo racconto del viaggio di Hess, o forse una sua rivisitazione al limite tra il grottesco ed surreale, narra di come andarono “realmente” le cose, storici permettendo.
In questo libro viene fuori il ritratto caricaturale di Hess ed, al tempo stesso, viene definita “chiaramente” la sua strana figura.
Lo strambo Hess si troverà infatti ad affrontare un’avventurosa e tragicomica serie di peripezie sul filo del paradosso.
In questa storia ricca di episodi divertenti e nel contempo avvilenti, di ribaltamenti, di situazioni costellate da equivoci, il folle Hess, come un Don Chisciotte del XX secolo, tra fatti effettivamente accaduti ed altri forse inventati, verrà travolto da un susseguirsi di situazioni esilaranti per quanto assurde.
La verità su quel misterioso volo, uno dei più bizzarri avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, fu forse ben diversa, con retroscena ancora più fantasiosi e molto più complicati di come vennero raccontati dagli storici?
Translation
Rudolf Hess, an important Nazi hierarch and Hitler’s dolphin at the time, unhappy with the political isolation to which he was subject in recent years, he tried a way to redeem himself.
To come back into vogue and important in Hitler’s eyes, Hess conceived a crazy plan.
To achieve this, trying to be useful, Hess did everything, he could to try to stipulate a “secret” peace agreement with the English people, at the time governed by Prime Minister Winston Churchill.
Driven by his madness and living in a world of his own, the clumsy Hess decided to embark on a solitary flight to Scotland, just to meet who hoped it would help him.
But, once he got there, Hess was involved in a series of bizarre events, confused adventures marked by misunderstandings and amazing adventures, very crazy, how crazy his mind was.
In this book the caricature portrait of Hess comes out and, at the same time, his strange figure is clearly defined.
The weird Hess will in fact to face up an adventurous and tragicomic series of paradoxical events.
In this story full of funny and at the same time demeaning episodes, of reversals, of situations full of misunderstandings, the mad Hess, like a Don Quixote of the 20th century, between facts that actually happened and others perhaps invented, will be overwhelmed by a succession of hilarious situations as absurd.
Was the truth about that mysterious flight, one of the most bizarre events of the Second World War, perhaps quite different, with an even more fanciful and much more complicated background than how we were told by historians?
This story of Hess’s journey, or perhaps a re-visitation of it between the grotesque and surreal, tells how things “really” went, historically permitting.
This is a fantastic humorous story about the real story or maybe it was really reality of the facts?
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### Sinossi
Rudolf Hess, importante gerarca nazista ed all’epoca delfino di Hitler, scontento dell’isolamento politico al quale era soggetto negli ultimi anni, cercò un modo per riscattarsi.
Per tornare di nuovo in auge ed importante agli occhi di Hitler, Hess ideò così un folle piano.
Per ottenere ciò, provando a rendersi utile, Hess fece di tutto per cercare di stipulare un accordo “segreto” di pace con gli inglesi, all’epoca governati dal Primo Ministro Winston Churchill.
Spinto dalla sua follia e vivendo in un mondo tutto suo, il goffo Hess decise d’intraprendere così un volo in solitaria diretto in Scozia, pur di incontrare chi sperava che l’avrebbe aiutato.
Ma, una volta giunto fin lì, Hess si trovò coinvolto in serie di bizzarri avvenimenti, di stralunate peripezie segnate dagli equivoci e di mirabolanti avventure a dir poco folli, come folle era la sua mente.
Questo racconto del viaggio di Hess, o forse una sua rivisitazione al limite tra il grottesco ed surreale, narra di come andarono “realmente” le cose, storici permettendo.
In questo libro viene fuori il ritratto caricaturale di Hess ed, al tempo stesso, viene definita “chiaramente” la sua strana figura.
Lo strambo Hess si troverà infatti ad affrontare un’avventurosa e tragicomica serie di peripezie sul filo del paradosso.
In questa storia ricca di episodi divertenti e nel contempo avvilenti, di ribaltamenti, di situazioni costellate da equivoci, il folle Hess, come un Don Chisciotte del XX secolo, tra fatti effettivamente accaduti ed altri forse inventati, verrà travolto da un susseguirsi di situazioni esilaranti per quanto assurde.
La verità su quel misterioso volo, uno dei più bizzarri avvenimenti della Seconda Guerra Mondiale, fu forse ben diversa, con retroscena ancora più fantasiosi e molto più complicati di come vennero raccontati dagli storici?
Translation
Rudolf Hess, an important Nazi hierarch and Hitler’s dolphin at the time, unhappy with the political isolation to which he was subject in recent years, he tried a way to redeem himself.
To come back into vogue and important in Hitler’s eyes, Hess conceived a crazy plan.
To achieve this, trying to be useful, Hess did everything, he could to try to stipulate a “secret” peace agreement with the English people, at the time governed by Prime Minister Winston Churchill.
Driven by his madness and living in a world of his own, the clumsy Hess decided to embark on a solitary flight to Scotland, just to meet who hoped it would help him.
But, once he got there, Hess was involved in a series of bizarre events, confused adventures marked by misunderstandings and amazing adventures, very crazy, how crazy his mind was.
In this book the caricature portrait of Hess comes out and, at the same time, his strange figure is clearly defined.
The weird Hess will in fact to face up an adventurous and tragicomic series of paradoxical events.
In this story full of funny and at the same time demeaning episodes, of reversals, of situations full of misunderstandings, the mad Hess, like a Don Quixote of the 20th century, between facts that actually happened and others perhaps invented, will be overwhelmed by a succession of hilarious situations as absurd.
Was the truth about that mysterious flight, one of the most bizarre events of the Second World War, perhaps quite different, with an even more fanciful and much more complicated background than how we were told by historians?
This story of Hess’s journey, or perhaps a re-visitation of it between the grotesque and surreal, tells how things “really” went, historically permitting.
This is a fantastic humorous story about the real story or maybe it was really reality of the facts?