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La mente che vaga. Cosa fa il cervello quando siamo distratti

Vi è mai capitato, a scuola o durante una riunione, di guardare con occhi sognanti fuori dalla finestra? Se gli altri se ne fossero accorti, avreste comunque potuto replicare che non c’era nulla di strano nel vostro comportamento, poiché la scienza insegna che la nostra mente divaga per circa metà del tempo.
È un problema? Michael Corballis sostiene di no. Gli studi più recenti indicano che il vagare con la mente rappresenta una fonte da cui traggono alimento sia la nostra facoltà immaginativa e creativa sia la nostra capacità di condividere pensieri ed emozioni con gli altri.
Viaggiamo con la mente nel tempo e nello spazio, vaghiamo senza meta nei sogni ed elaboriamo piani, tutto questo grazie alla nostra capacità di divagare, una capacità che ci rende unici, sia come specie sia come individui.

La memoria dell’albero

Joan e Jan, nonno e nipote, sono legati da un filo indissolubile. Per questo Jan fa salti di gioia quando viene a sapere che i nonni lasceranno Vilaverd per trasferirsi a Barcellona, a casa sua. Ma, con i sensi acuti tipici dell’infanzia, non tarda a capire che qualcosa non va. Il nonno non è più lo stesso. Mentre i suoi genitori fanno il possibile perché la quotidianità scorra come sempre, Jan coglie il cambiamento nei gesti mancati, nelle parole non dette o sussurrate dietro una porta chiusa, nel cucù che Joan, orologiaio, non sa più riparare. Persino quella lettera che è sempre esistita, la o che separa i nomi di Jan e Joan, gli appare una ferita aperta, minacciosa, un foro che inghiotte il volto del nonno, portandolo ogni giorno un palmo più lontano da lui: «Prima se ne andrà la memoria, poi io». Nel commovente sforzo di non lasciarlo andare, Jan si tiene stretto alle storie del nonno, per costruire e conservare i ricordi che vivono nel cuore, non nella testa, e che per questo non possono svanire. La memoria dell’albero, vincitore in Spagna del premio Llibres Anagrama 2017, è un romanzo intenso e delicato, che racconta come si trasmettono i ricordi e come si possono perdere, attraverso gli occhi e le parole di un bambino che scopre quanto è difficile crescere.

La Matrix Europea: Il piano di conquista del Cartello Finanziario in Italia.

Tutti i dettagli sul sito www.francescoamodeo.it
Libro/inchiesta censurato ed introvabile nelle librerie tradizionali.
Oltre 10 milioni di visualizzazioni su YouTube per il video che racconta i temi trattati nel libro.
Organizzazioni elitarie hanno dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie.
L’Unione Europea è il loro quartier generale.
L’euro la loro arma.
Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia.
Chi manovra i nostri politici ed i nostri media?
Quali sono le lobby del Cartello finanziario speculativo che stanno decidendo le sorti del nostro paese e del mondo intero,
attuando un piano di spoliazione della sovranità popolare e distruzione degli Stati nazionali?
Qual’è l’attività del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale e delle altre lobby del Cartello ?
Chi sono gli italiani che prendono parte alle loro riunioni e che ruoli hanno nel nostro Governo?
Cosa possiamo fare per opporci a questo piano di conquista da parte del Cartello finanziario?
Il giornalista napoletano diventato ormai uno dei protagonisti della contro-informazione sul web decide di affrontare in prima persona questi argomenti censurati dai media tradizionali e con due video inchiesta diffusi su YouTube ha raggiunto oltre 10 milioni di Italiani che sono rimasti inchiodati davanti a quelle realtà cambiando per sempre la propria percezione sul ruolo dei politici e dei media.
Una meticolosa ricerca permette di far luce sui veri assetti del potere in Italia e sui rapporti fra personaggi come Monti, Letta, Draghi, Prodi e le grandi lobby internazionali, veri dominus della nostra economia e della nostra politica. Dito puntato in particolare sull’Unione Europea che l’autore definisce il “braccio armato” dei poteri forti.
“La Matrix Europea” è un condensato di ciò che il giornalismo dovrebbe indagare, se veramente fosse il controllore del potere.
**
### Sinossi
Tutti i dettagli sul sito www.francescoamodeo.it
Libro/inchiesta censurato ed introvabile nelle librerie tradizionali.
Oltre 10 milioni di visualizzazioni su YouTube per il video che racconta i temi trattati nel libro.
Organizzazioni elitarie hanno dichiarato guerra ai popoli e alle democrazie.
L’Unione Europea è il loro quartier generale.
L’euro la loro arma.
Il piano di conquista degli uomini del Bilderberg in Italia.
Chi manovra i nostri politici ed i nostri media?
Quali sono le lobby del Cartello finanziario speculativo che stanno decidendo le sorti del nostro paese e del mondo intero,
attuando un piano di spoliazione della sovranità popolare e distruzione degli Stati nazionali?
Qual’è l’attività del Gruppo Bilderberg, della Commissione Trilaterale e delle altre lobby del Cartello ?
Chi sono gli italiani che prendono parte alle loro riunioni e che ruoli hanno nel nostro Governo?
Cosa possiamo fare per opporci a questo piano di conquista da parte del Cartello finanziario?
Il giornalista napoletano diventato ormai uno dei protagonisti della contro-informazione sul web decide di affrontare in prima persona questi argomenti censurati dai media tradizionali e con due video inchiesta diffusi su YouTube ha raggiunto oltre 10 milioni di Italiani che sono rimasti inchiodati davanti a quelle realtà cambiando per sempre la propria percezione sul ruolo dei politici e dei media.
Una meticolosa ricerca permette di far luce sui veri assetti del potere in Italia e sui rapporti fra personaggi come Monti, Letta, Draghi, Prodi e le grandi lobby internazionali, veri dominus della nostra economia e della nostra politica. Dito puntato in particolare sull’Unione Europea che l’autore definisce il “braccio armato” dei poteri forti.
“La Matrix Europea” è un condensato di ciò che il giornalismo dovrebbe indagare, se veramente fosse il controllore del potere.

La Matematica Del Gol

Statistiche, complesse geometrie disegnate in campo, strategie per trovare il prossimo Lionel Messi: il calcio di oggi, basato su numeri e schemi, è sicuramente il più matematico degli sport. Ma come interpretare questi dati? E in che modo possono essere utili? La risposta è nei modelli matematici applicati in biologia, fisica ed economia. Come funzionano le geometrie del centrocampo e del tiki-taka del Barcellona? Che rapporto c’è tra una colonia di formiche e il calcio totale di Cruyff? Cosa può imparare la difesa di una squadra dalle leonesse? La teoria delle probabilità può davvero farvi vincere in sala scommesse? Quanto c’è di casuale nel punteggio finale di una partita e quanto è frutto della bravura di chi ha giocato? Se seguite la Serie A e la Champions League e siete dei maghi del Fantacalcio, o se vi piace semplicemente giocare la partita settimanale con gli amici, questo libro vi stupirà e vi farà scoprire quanto la matematica ha da insegnarci sul gioco più popolare del mondo.

La maschera

Marzio ha un passato che gli pesa e un cattivo rapporto con la madre. Lavora in un locale notturno come Drag Queen e intorno a lui girano personaggi del posto abbastanza noti ma con una doppia vita. Tra la ricerca dell’amore e il passato che riemerge con il ritorno di Salvatore, Marzio affronta determinate situazioni spiacevoli fino ad arrivare a una forte depressione. Intanto cerca di abbattere le maschere che lo circondano.

La mano sbagliata

Una partita con il destino dove la posta in gioco vale molto più della vita. Baptiste Dupré è un giocatore incallito. Indifferente ai valori che hanno provato a inculcargli i genitori, per tutta la vita persegue con ossessiva e maniacale determinazione un unico scopo: diventare il migliore. In questa grande, meticolosa partita a poker che è la sua esistenza, ogni scelta è calcolata in vista del fine ultimo, dal percorso di studi al matrimonio con Anne, figlia di uno dei più prestigiosi avvocati della città.
Baptiste si ritrova così con una bella casa, una macchina elegante, a capo dello studio legale ereditato dal suocero: insomma, con un bel mucchio di fiches davanti. Ma, come ogni giocatore che si rispetti, scopre di non essere tagliato per la routine. La noia lo lacera, l’adrenalina gli manca, l’equilibrio fragile che si è conquistato non lo soddisfa. Riprende così a giocare, ma il destino lo trascina in un folle disegno di cui – come scopre ben presto – è solo una pedina. In una Parigi plumbea e a tratti scorbutica, Guenassia ambienta una storia basata su fatti in parte reali, sebbene incredibili, cesellando con grande destrezza i profili psicologici dei suoi personaggi. Un romanzo avvincente, carico della stessa suspense che si respira al tavolo verde durante una mano decisiva e magistralmente costruito, in cui ogni personaggio vive e respira al ritmo delle proprie ossessioni, incalzato da un destino imprevedibile e beffardo.

La mammana

Nella notte del primo marzo 1843, sotto una cometa che sembra minacciare sventura, viene al mondo una bambina. È un parto complicato, che potrebbe finire male se ad assistere non ci fosse Lucina, la mammana del paese, e forse sarebbe meglio cosí: la piccola è una «capa janca», e dunque maledetta. Sarà proprio Lucina, dopo averla salvata dalle reazioni superstiziose dei genitori, a darle un nome – Stella – e farle da madre, portandola via da quel posto che rifiuta entrambe. La mammana infatti, dietro la sua bellezza conturbante, ha nascosto per molto tempo un segreto. Con l’aiuto di Bartolomeo, corteggiatore ostinato tenuto a debita distanza, Lucina si trasferisce a Napoli. Ma neppure nel brulichio della città, accogliente e minacciosa insieme, sembra riuscire a trovare pace. Perché «cosí com’è un azzardo giurare *per sempre,* è un peccato di superbia affermare *mai piú* ». Antonella Ossorio mescola con sapienza romanzo storico e saga famigliare, tessendo una storia ammaliante e originale. La storia di tutti quelli che con fierezza e coraggio, nello scontro quotidiano tra doveri e desideri, non rinunciano a cercare la propria strada.
* * *
«Eppure a vederli parevano una famiglia come le altre. Anzi, *quasi* come le altre, perché né la bellezza di Lucina né il candore di Stella erano merce comune». **
### Sinossi
Nella notte del primo marzo 1843, sotto una cometa che sembra minacciare sventura, viene al mondo una bambina. È un parto complicato, che potrebbe finire male se ad assistere non ci fosse Lucina, la mammana del paese, e forse sarebbe meglio cosí: la piccola è una «capa janca», e dunque maledetta. Sarà proprio Lucina, dopo averla salvata dalle reazioni superstiziose dei genitori, a darle un nome – Stella – e farle da madre, portandola via da quel posto che rifiuta entrambe. La mammana infatti, dietro la sua bellezza conturbante, ha nascosto per molto tempo un segreto. Con l’aiuto di Bartolomeo, corteggiatore ostinato tenuto a debita distanza, Lucina si trasferisce a Napoli. Ma neppure nel brulichio della città, accogliente e minacciosa insieme, sembra riuscire a trovare pace. Perché «cosí com’è un azzardo giurare *per sempre,* è un peccato di superbia affermare *mai piú* ». Antonella Ossorio mescola con sapienza romanzo storico e saga famigliare, tessendo una storia ammaliante e originale. La storia di tutti quelli che con fierezza e coraggio, nello scontro quotidiano tra doveri e desideri, non rinunciano a cercare la propria strada.
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«Eppure a vederli parevano una famiglia come le altre. Anzi, *quasi* come le altre, perché né la bellezza di Lucina né il candore di Stella erano merce comune».

La maledizione della peste nera

**«I suoi thriller non finiscono mai di stupire.» Lee Child
Michael Crichton ha trovato il suo erede**
Alana Vaughn, esperta di malattie infettive presso la NATO, viene convocata d’urgenza a Genova per esaminare una paziente gravemente malata. Dopo le prime analisi il referto è scioccante: la malattia presenta segni che la ricollegano in modo inquietante alla piaga che ha afflitto l’Europa secoli prima, la cosiddetta Morte Nera. Nel XIV secolo una gravissima epidemia di peste uccise almeno un terzo della popolazione del continente. Alana sospetta che si tratti di bioterrorismo, ma il suo omologo presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità, Byron Menke, non è d’accordo. Nella loro disperata caccia al Paziente Zero, si imbattono in un monastero costruito ottocento anni prima e in un antico diario medievale che potrebbe contenere il segreto dell’attuale epidemia. Mentre la malattia si diffonde velocemente, parte la corsa contro il tempo per scoprire la verità prima che moltissime persone muoiano. E questa volta, invece che milioni, potrebbero essere miliardi.
**Un autore tradotto in 11 lingue
La piaga ha colpito 
Nessuno sarà risparmiato 
La morte si sta diffondendo**
«I suoi thriller non finiscono mai di stupire.»
**Lee Child**
«Sa far salire l’adrenalina con un medical thriller che mette i brividi.»
**Don Winslow**
«Uno scrittore che sa come si costruisce un intreccio. Combina perfettamente verità e finzione.»
**Booklist**
**Daniel Kalla**
è nato e cresciuto a Vancouver, dove vive tutt’ora. Lavora nel pronto soccorso di un ospedale e la sua esperienza clinica gli ha fornito l’ispirazione per i suoi medical thriller. **
### Sinossi
**«I suoi thriller non finiscono mai di stupire.» Lee Child
Michael Crichton ha trovato il suo erede**
Alana Vaughn, esperta di malattie infettive presso la NATO, viene convocata d’urgenza a Genova per esaminare una paziente gravemente malata. Dopo le prime analisi il referto è scioccante: la malattia presenta segni che la ricollegano in modo inquietante alla piaga che ha afflitto l’Europa secoli prima, la cosiddetta Morte Nera. Nel XIV secolo una gravissima epidemia di peste uccise almeno un terzo della popolazione del continente. Alana sospetta che si tratti di bioterrorismo, ma il suo omologo presso l’Organizzazione Mondiale della Sanità, Byron Menke, non è d’accordo. Nella loro disperata caccia al Paziente Zero, si imbattono in un monastero costruito ottocento anni prima e in un antico diario medievale che potrebbe contenere il segreto dell’attuale epidemia. Mentre la malattia si diffonde velocemente, parte la corsa contro il tempo per scoprire la verità prima che moltissime persone muoiano. E questa volta, invece che milioni, potrebbero essere miliardi.
**Un autore tradotto in 11 lingue
La piaga ha colpito 
Nessuno sarà risparmiato 
La morte si sta diffondendo**
«I suoi thriller non finiscono mai di stupire.»
**Lee Child**
«Sa far salire l’adrenalina con un medical thriller che mette i brividi.»
**Don Winslow**
«Uno scrittore che sa come si costruisce un intreccio. Combina perfettamente verità e finzione.»
**Booklist**
**Daniel Kalla**
è nato e cresciuto a Vancouver, dove vive tutt’ora. Lavora nel pronto soccorso di un ospedale e la sua esperienza clinica gli ha fornito l’ispirazione per i suoi medical thriller.

La magia della matematica

Si dice che i maghi non dovrebbero mai rivelare i loro segreti. Per fortuna, però, il “matemagico” Arthur Benjamin ignora questa regola e ci svela le illusioni e i misteri numerici che da secoli intrigano i matematici. Ma se nella magia il fascino sta nel non sapere dov’è il trucco, in questo libro succede l’opposto: la meraviglia nasce proprio nel momento in cui capiamo i segreti che si celano dietro i numeri. Utilizzando un’ampia e divertente serie di esempi – dalle palline di gelato al triangolo di Tartaglia, dal poker alla serie di Fibonacci – Benjamin celebra la bellezza della matematica e ci mostra l’inaspettata e sorprendente magia di formule, equazioni e trigonometria.[AUTORE]Arthur Benjamin è professore di matematica, divulgatore e uomo di spettacolo, ribattezzato “matemagico” per la sua capacità di risolvere complicatissimi calcoli mentali. È spesso ospite di importanti show televisivi e scrive per il “New York Times”, “Scientific American” e “Wired”. È co-autore, con Michael Shermer, di “Secrets of Mental Math”. **
### Sinossi
Si dice che i maghi non dovrebbero mai rivelare i loro segreti. Per fortuna, però, il “matemagico” Arthur Benjamin ignora questa regola e ci svela le illusioni e i misteri numerici che da secoli intrigano i matematici. Ma se nella magia il fascino sta nel non sapere dov’è il trucco, in questo libro succede l’opposto: la meraviglia nasce proprio nel momento in cui capiamo i segreti che si celano dietro i numeri. Utilizzando un’ampia e divertente serie di esempi – dalle palline di gelato al triangolo di Tartaglia, dal poker alla serie di Fibonacci – Benjamin celebra la bellezza della matematica e ci mostra l’inaspettata e sorprendente magia di formule, equazioni e trigonometria.[AUTORE]Arthur Benjamin è professore di matematica, divulgatore e uomo di spettacolo, ribattezzato “matemagico” per la sua capacità di risolvere complicatissimi calcoli mentali. È spesso ospite di importanti show televisivi e scrive per il “New York Times”, “Scientific American” e “Wired”. È co-autore, con Michael Shermer, di “Secrets of Mental Math”.

La luce al crepuscolo

Alice ha quasi settant’anni quando comincia a chiedersi se il matrimonio con Ken, uomo scostante e irascibile, sia stato davvero il frutto di una scelta.
Un interrogativo la preoccupa: i sogni che non è riuscita a realizzare avrebbero potuto cambiare la sua esistenza?
Nella sua vita sembra esserci stato spazio più per gli altri che per se stessa. Ha dedicato ogni energia ai due figli, ormai adulti. Matt, viaggiatore sensibile e inquieto, è da così tanto tempo lontano da casa che Alice non sa neppure dove si trovi. Forse in Francia? E perché non si fa sentire? Tim, più concreto e arrivista, si è sposato, abita vicino ma non lo vede spesso.
Ad Alice il presente procura soltanto rabbia e rassegnazione. Se si ferma a riflettere, si accorge che le uniche emozioni che prova sono legate ai ricordi della sua giovinezza, quando tutto sembrava ancora possibile. Adesso è giunta a un bivio…
La luce al crepuscolo racconta con delicatezza e profondità la complessità dei rapporti umani e le inadeguatezze di una donna decisa a imprimere una svolta alla sua vita. Un viaggio alla ricerca di desideri e sentimenti più autentici, per scoprire che non è mai troppo tardi per decidere di cambiare.

La legge sovrana: nomos basileus

Dai tempi dell’umanità più ancestrale, è la legge a fare da collante e da regolatore della vita sociale e morale. Le origini della formulazione delle tavole legislative e delle teorie intorno a cosa sia in effetti la legge affondano in tempi biblici e classici. Ivano Dionigi convoca quattro grandi nomi del pensiero e della teologia del nostro tempo, perché si confrontino sui differenti aspetti e rapporti col mondo della legge: Massimo Cacciari, filosofo di fama internazionale, Luciano Canfora, storico esperto di antichità classica, Gianfranco Ravasi, tra i massimi biblisti contemporanei, e Gustavo Zagrebelsky, prestigioso giurista, discutono dei rapporti tra legge, natura, uomo e divinità, investigando ambiti apparentemente distanti.

La geografia delle piogge

Mauro Casagrande era un giornalista d’inchiesta, ma a un certo punto s’è tirato indietro: ha capito che, per quanto si possa scavare, la verità resta sempre un miraggio. Adesso vive comprando e vendendo in rete libri usati. Di colpo però la cronaca nera viene a riprenderselo. Federica, la sua fidanzata avvocato, deve difendere Gloria Massari, una madre che ha provocato la morte del figlio appena nato, portatore di handicap. Ma la donna sceglie di non essere difesa, vuole solo poter rilasciare una dichiarazione spontanea con cui motivare la sua tragica decisione. E vuole che sia proprio Mauro a scriverla. Ma non è ancora tutto: lo zio Nino, fratello del padre di Mauro, titolare di un bar a Paderno Dugnano, è taglieggiato dalla ‘ndrangheta e non ce la fa più. Contro tutto e tutti, con un senso della giustizia che lo chiama a rispondere in prima persona, Mauro Casagrande è un eroe dei nostri tempi. Tempi ammalati di indifferenza, in cui a nessuno viene in mente di accollarsi i drammi degli altri. Per questo Mauro è un eroe: perché sceglie da che parte stare e non si ferma finché non è andato fino in fondo.

La gabbia

Su richiesta della psichiatra, il protagonista – un giovane venditore di telefoni cellulari – racconta gli eventi che nel giro di cinque giorni hanno sconvolto la sua vita. Informato della morte del padre, con il quale aveva ormai pochissimi rapporti, l’uomo torna nel paese natio per organizzarne il funerale. Il secondo giorno compie una scoperta terrificante: nella cantina della casa paterna c’è una gabbia in cui è rinchiusa una giovane donna. Che fare? L’indecisione, attraverso una serie di passi falsi e insidiosi, lo trascinerà in una situazione da incubo, sino al colpo di scena finale. Una forza narrativa inesorabile caratterizza La gabbia, una storia che inchioda il lettore fino all’ultima riga, trascinandolo tra l’empatia, il rifiuto e il terrore in un viaggio attraverso il senso di colpa che pervade l’intera atmosfera del romanzo. Come nello Straniero di Albert Camus e nell’Avversario di Emmanuel Carrère, la prosa implacabile e a tratti ironica di Alexandre Postel svela le inquietudini del mondo contemporaneo.

Là dove s’inventano i sogni. Donne di Russia

Questo libro raccoglie in una **lunga catena le vite di sedici donne russe** formando una staffetta ideale dove il testimone è la storia della Russia negli ultimi due secoli. Si passa dall’abolizione della servitù della gleba alle rivolte dei decabristi, dall’assassinio dello zar Alessandro II alla rivoluzione bolscevica, dall’assedio di Leningrado ai gulag e alla perestrojka. **Scrittrici** , **poetesse** , **ballerine** , **rivoluzionarie** , **artiste** , **figure di potere** , **dissidenti** : donne che si sono incontrate, hanno avuto una casa in comune o hanno lottato per gli stessi ideali. Ecco l’attrice preferita di Stalin e il ministro della Cultura di Chruščëv, Anna Achmatova e Nina Berberova, la musa di Majakovskij e la moglie di Andrej Sacharov. Attraverso il racconto delle loro storie straordinarie, che meritano tutte di essere conosciute, emerge anche il disegno di un mondo complesso di cui sappiamo troppo poco. L’epilogo è dedicato a **Anna** **Politkovskaja** , che l’autrice ha incontrato di persona nei suoi undici anni a Mosca da giornalista.
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### Sinossi
Questo libro raccoglie in una **lunga catena le vite di sedici donne russe** formando una staffetta ideale dove il testimone è la storia della Russia negli ultimi due secoli. Si passa dall’abolizione della servitù della gleba alle rivolte dei decabristi, dall’assassinio dello zar Alessandro II alla rivoluzione bolscevica, dall’assedio di Leningrado ai gulag e alla perestrojka. **Scrittrici** , **poetesse** , **ballerine** , **rivoluzionarie** , **artiste** , **figure di potere** , **dissidenti** : donne che si sono incontrate, hanno avuto una casa in comune o hanno lottato per gli stessi ideali. Ecco l’attrice preferita di Stalin e il ministro della Cultura di Chruščëv, Anna Achmatova e Nina Berberova, la musa di Majakovskij e la moglie di Andrej Sacharov. Attraverso il racconto delle loro storie straordinarie, che meritano tutte di essere conosciute, emerge anche il disegno di un mondo complesso di cui sappiamo troppo poco. L’epilogo è dedicato a **Anna** **Politkovskaja** , che l’autrice ha incontrato di persona nei suoi undici anni a Mosca da giornalista.